Al Magnolfi Nuovo con Claudio Morganti per rivivere il dramma del soldato Woyzeck

woyzeck-tag_-claudio-morgantiClaudio Morganti, uno degli attori più geniali del panorama contemporaneo, torna al Magnolfi Nuovo di Prato per presentare il suo Woyzeck, personaggio del testo scritto da Georg Buchner. La storia, ispirata a una fatto realmente accaduto, narra del soldato austriaco Franz Woyzeck, che si offre come cavia per gli esperimenti di un medico solo per dare un’esistenza agiata e dignitosa alla compagna Marie. Tradito dalla donna, il giovane arriva a uccidere la donna, accecato dalla rabbia e dal dolore. Dopo l’efferato gesto, sarà processato per omicidio: si snoderà un lungo processo in cui, per la prima volta nella storia, una perizia psichiartrica correderà il caso. Alla fine il dramma si compie e Franz sarà decapitato sulla pubblica piazza di Lipsia il 27 agosto 1821.
Un tragico finale, che ci fa riflettere amaramente sul significato profondo della pazzia. Il vero dramma forse non risiede solo nella decapitazione di Woyzeck, ma soprattutto nella mancata comprensione del suo essere, rinchiuso in un’etica e in una morale strette per la sensibilità di un individuo del genere. La sua uccisione (o forse dovremmo dire il suo martirio), che voleva essere da monito alle giovani generazioni, è stata l’epilogo di una storia di miseria sfociata in un caso da manuale di psichiatria.
Lo spettacolo, sotto forma di video-lettura, sarà stasera 30 gennaio alle ore 21, ma seguirà a un percorso in cui lo spettatore stesso potrà interagire. Infatti nel pomeriggio, dalle 15 alle 17, Morganti terrà un laboratorio di lettura riservato ad un massimo di 10 partecipanti (prenotazioni al numero 0574/442906).
Un altro grandissimo evento per il Magnolfi, che propone, settimana dopo settimana, momenti sempre più interessanti che non sono solo puramente teatrali; come ad esempio l’iniziativa “Musica e Gusto”, domenica 31 gennaio dalle ore 17: un momento tra ritmo e sapori in cui le note del violoncello di Simone Centauro si sposeranno alla perfezione con l’assaggio di salumi tipici della nostra zona, il tutto accompagnato dalla mitica bozza pratese. La serata è realizzata in collaborazione con la scuola di musica G. Verdi e con Slow Food Prato.

Elia Frosini

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