Cassa integrazione anche alla Penelope di Montemurlo, riguarda 135 lavoratori

industria-tessileQuesta mattina in Provincia è stato firmato l’accordo per la cassa integrazione alla tessitura Penelope Spa di Montemurlo, che intende effettuare una razionalizzazione organizzativa per alleggerire e ottimizzare la gestione aziendale verso il riequilibrio economico e superare così la crisi che sta interessando il distretto. L’accordo riguarda la società Penelope, che ha sede legale e quattro unità produttive a Montemurlo. La cigs verrà chiesta per crisi aziendale dal 1 febbraio 2010, per la durata di 12 mesi e per un numero massimo di 135 dipendenti. L’azienda, in relazione alle proprie esigenze tecnico produttive e funzionali, attuerà la rotazione fra i lavoratori. Al momento non sono previsti esuberi del personale, ma il rientro in azienda al termine della cigs.
L’accordo è stato sottoscritto da Franca Ferrara, dirigente del servizio Orientamento e lavoro della Provincia, Giannetto Bini in qualità di legale rappresentante della società Penelope Spa, Enzo Fattori e Juri Meneghetti per la Filtea-Cgil, Giovani Rizzuto per la Femca-Cisl, Qamil Zejnati per la Uilta-Uil e dai rappresentanti dei lavoratori dell’azienda.
Nell’accordo è compreso un programma di politica attiva del lavoro finalizzato alla riqualificazione e al rafforzamento dell’occupabilità dei lavoratori. Il centro per l’impiego della Provincia di Prato attiverà i servizi previsti nell’ambito dello sportello emergenze, laddove compatibili con le modalità di attuazione della sospensione in cigs per ogni singolo lavoratore. L’intervento prevede l’eventuale utilizzo di voucher formativi per il finanziamento di percorsi individuali di formazione in particolare finalizzati a rafforzare le competenze professionali in vista di una più efficiente collocazione interna all’azienda.

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