Controlli in tre ditte al Macrolotto: due arresti e due denunce per sfruttamento dei clandestini

dscf0883 retata capannone cinese ditta controlliI carabinieri del comando provinciale hanno coordinato l’ennesimo intervento finalizzato al contrasto dell’immigrazione clandestina e dello sfruttamento della manodopera clandestina irregolare. La task force, composta da vigili del fuoco, polizia municipale, personale dell’Ispettorato del Lavoro, Asl 4, Asm con l’ausilio del personale del 6° Battaglione Carabinieri Toscana, ha controllato ieri sera, nella zona del Macrolotto (via Serio e via Del Leone) tre ditte: una stireria e due confezioni.  Il titolare e il gestore di una delle due confezioni sono stati arrestati per il reato di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina al fine di trarne profitto perché avevano alle dipendenze sette clandestini cinesi. I titolari delle altre due confezioni sono stati denunciati in per il medesimo reato. Tutti i titolari sono stati denunciati anche per le numerose violazioni urbanistiche riscontrate negli immobili, avendo creato, senza alcuna autorizzazione, opere infrastutturali all’interno delle ditte. Cosa questa che ha portato al sequestro preventivo dei tre laboratori. Numerose le contestazioni elevate in riferimento alla normativa in tema di sicurezza sui luoghi di lavoro e alla destinazione d’uso dei locali. Il nucleo Ispettorato del lavoro, in ossequio al decreto “Bersani” in relazione alla percentuale del lavoro sommerso riscontrato sul totale della forza lavoro, ha disposto la sospensione delle attività lavorative.

Un pensiero su “Controlli in tre ditte al Macrolotto: due arresti e due denunce per sfruttamento dei clandestini

  1. non esistono solo attivita’ nel macrolotto;l’immediata periferia di Prato è piena di piccole ditte cinesi,ma voi andate dove è sempre piu’ facile trovarli senza sforzarsi troppo