Vaiano, è nato il Gruppo Alpini: si occuperà di solidarietà e protezione civile

alpiniNasce a Vaiano, per volontà di una trentina di soci, il Gruppo Alpini Vaiano. Le finalità che hanno animato la sua nascita sono quelle che da sempre contraddistinguono l’Associazione Nazionale Alpini e cioè la messa in opera di azioni volte a promuovere la solidarietà, di operazioni al servizio della protezione civile nonché di tutte quelle iniziative miranti a raggiungere obiettivi di utilità sociale. Attualmente il Gruppo si riunisce alternativamente o presso il circolo di Borgonuovo o nella sede accanto al bocciodromo. E’ prevista comunque a breve una cerimonia inaugurale solenne alla presenza delle autorità locali e di tutti i gruppi alpini che gravitano nel comprensorio fiorentino. Sono aperte le iscrizioni che vengono raccolte direttamente durante le riunioni periodiche ma è possibile contattare direttamente Alessandro 333 295 0786, Carlo 338 157 8525 oppure inviare un’email a s.elefanti@hotmail.it

Lotta alla droga: 82 grammi di cocaina trovata in un capanno, due cinesi sorpresi con la ketamina

cocainaUna considerevole quantità di cocaina sequestrata e due cinesi trovati con la ketamina in auto. Sono i risultati di due distinte operazioni antidroga portate a termine tra la serata di ieri e la notte dagli agenti delle Volanti della questura. La cocaina, 82 grammi complessivamente, era suddivisa in 14 involucri nascosti nelle vicinanze di un capanno di via Traversa del Crocifisso. La polizia è intervenuta su segnalazione di alcuni residenti che hanno notato la presenza di persone sospette nei pressi dell’edificio. Quando sono arrivati gli agenti, non c’era più nessuno ma è stata trovata la droga insieme a tutti gli strumenti necessari per il confezionamento in dosi. Lo stupefacente è stato sequestrato e sono state avviate indagini per individuare le persone che frequentano l’edificio.
Nella notte, invece, due cinesi di 37 e 35 anni, residenti rispettivamente a Montemurlo e in provincia di Napoli, sono stati denunciati dagli agenti della Volante per detenzione di stupefacenti. Nel corso di un normale controllo, in via Filzi,  i due sono stati trovati in possesso di sei bustine contenenti 4 grammi e mezzo di ketamina. La sostanza era nascosta sotto il sedile dell’auto su cui si trovavano.

L’ospedale di Prato saluta tre primari in un colpo solo: se ne vanno Ciolini, Paladini e Ventura

medici_foto_genericaUn pezzo di storia della sanità pratese se ne è andato. Oggi tre primari del Misericordia e Dolce si sono congedati ufficialmente da colleghi e collaboratori per andare in pensione. E’ stata una grande festa di addio, che si è svolta stamani nella sala del Pellegrinaio Novo. Tutto il personale ospedaliero ha voluto salutare i tre medici che, in questi anni, sono stati delle vere colonne per l’ospedale pratese. Si tratta di Paolo Ciolini, primario di Ostetricia e ginecologia, Adriano Paladini, primario di Malattie infettive, Franco Ventura, primario di Medicina del lavoro e direttore del dipartimento della prevenzione. E’ stato un incontro carico di emozione, nel quale non sono mancate dimostrazioni di affetto, parole di stima e qualche lacrima. Ciolini, nato professionalmente al Misericordia e Dolce, continuerà ad esercitare in libera professione, mentre gli altri due lasciano definitivamente il camice bianco per dedicarsi ai loro hobby. Tanti gli applausi ai tre medici, salutati anche dal direttore generale della Asl Bruno Cravedi e dal collega e assessore del Comune di Prato Dante Mondanelli che ha fatto arrivare i suoi auguri. Ciolini, l’unico pratese dei tre, ha fatto nascere la bellezza di 18mila bambini e ha toccato con mano l’integrazione tra italiani e stranieri; Ventura si è sempre occupato di sicurezza sul lavoro, in particolare nei cantieri edili; Paladini ha seguito le malattie infettive e ha gestito un gran numero di allarmi, dall’Aids alla Sars alla nuova influenza.

In piazza San Francesco tornano le panchine. La Giovane Italia: “Pronta risposta ad una richiesta dei ragazzi pratesi”

piazza_san_francescoMolto probabilmente già la prossima settimana o al più tardi quella successiva rivedremo le panchine in piazza San Francesco, con l’aggiunta di cestini che contribuiranno a tenerla pulita. A darne comunicazione sono i dirigenti della Giovane Italia Cosimo Zecchi e Matteo Ala, rispettivamente dirigente nazionale e presidente provinciale del movimento giovanile del Popolo della Libertà. Per la piazza si tratta di un ritorno al passato, visto che fino a circa dieci anni fa le panchine era posizionate lungo il perimetro dello spazio di fronte alla chiesa.
“Ringraziamo – spiegano Zecchi e Ala – il presidente della circoscrizione centro Massimo Taiti che ha accolto prontamente la nostra richiesta e l’Asm che si è resa disponibile per cercare di realizzare quanto prima l’installazione di panchine e cestini nella piazza più frequentata dai giovani. Questa necessità era emersa durante i nostri gazebo delle ultime settimane, dove molti giovani fermandosi ci hanno spiegato come questa fosse un’esigenza molto sentita. Noi abbiamo pensato che fossero utili anche dei cestini per permettere a tutti di tenerla pulita e in uno stato civile. La disponibilità del presidente della circoscrizione Centro verso la questione rappresenta una svolta nell’amministrazione della città: fnalmente si da voce alle richieste dei giovani. Da parte nostra – concludono i due dirigenti – continueremo con i gazebo in centro per recepire tutte quelle che sono le problematiche della nostra generazione, che ha voglia di riappropriarsi degli spazi urbani. Lo faremo con la consapevolezza di essere fnalmente ascoltati dall’amministrazione pubblica”.

Prima Moda Tessuto chiude a quota duemila visitatori: tanti italiani ma si sono rivisti giapponesi e americani

prima-moda-tessutoMolti visitatori italiani, alcuni provenienti anche da diverse aree d’Europa, in primis Germania, Francia, Gran Bretagna, con importanti e confortanti presenze da Giappone, Stati Uniti, Russia e Paesi Scandinavi. Il bilancio delle tre giornate di “Prima-Moda Tessuto” delinea una manifestazione in crescita e dai numeri promettenti: l’affluenza dal 27 al 29 gennaio all’appuntamento di Pratotrade giunto alla seconda edizione è stata infatti di 2mila visitatori, in linea con le previsioni della vigilia. E oggi il sipario si è chiuso così sulle collezioni della primavera-estate 2011, una stagione che notoriamente è meno propizia per i lanifici del distretto.
Ma il risultato definitivo, a detta degli organizzatori, rappresenta una felice conferma della validità della formula messa in campo dalla prima edizione del luglio scorso, per rispondere efficacemente alle necessità di un mercato che, nel settore della moda, corre sempre più velocemente. Valida anche l’intuizione di anticipare le date dell’evento rispetto al panorama fieristico nazionale, con una scelta giudicata valida dalla maggior parte degli espositori.
Molto apprezzato anche lo spazio relativo all’area tendenze, che ha attirato la curiosità di centinaia di visitatori (anche gli studenti di varie scuola moda, in visita alla manifestazione, non hanno voluto perdere l’occasione), grazie al particolare allestimento scenografico curato da Li Edelkoort. 
Per i vertici di Pratotrade, infine, la riuscita della manifestazione, non solo in termini di affluenza di buyer e visitatori, ma soprattutto per l’alta qualità e il grado di selezione di questi ultimi, premia la strategia di abbinare la presentazione a quella dei filati (grazie alla preziosa collaborazione con Pitti Immagine) e rappresenta il segnale della volontà di reagire da parte del mercato e degli operatori.

Solidarietà, la Volley marathon “regala” un assegno da 8mila euro a Pamat

volley_pallavoloSport e solidarietà si confermano un binomio di successo: la Volley Marathon, nell’edizione 2009, ha incassato la cifra di 8 mila euro. L’assegno con tale importo è stato consegnato questa mattina nelle mani della presidente Pamat, Francesca Albini, dagli organizzatori della manifestazione benefica: oltre all’assessore allo Sport,  Matteo Grazzini, sono stati presenti alla cerimonia il comandante della Polizia Municipale Andrea Pasquinelli, il presidente del Gruppo sportivo PM Sergio Paolini e il collega Aldo Toccafondi, ideatore e organizzatore dell’iniziativa.
La Pamat è una associazione senza scopo di lucro costituita da volontari, persone dalle competenze più diverse (genitori, ass. sociali, avvocati, psicologi, studenti) che mettono a disposizione il loro tempo e la loro professionalità. Opera a Prato dal settembre 1987 in due direzioni, nell’area della prevenzione (promuove la conoscenza del fenomeno dell’abuso nei confronti dei minori e si impegna per l’eliminazione delle cause di rischio, diffondendo una cultura rispettosa dei diritti dell’infanzia); nell’area del danno e del recupero (attua interventi a favore della persona del minore e a sostegno del gruppo familiare). Pamat  vuole essere anche elemento di stimolo all’azione dei servizi pubblici e delle istituzioni mettendosi a disposizione per concrete forme di collaborazione. L’Associazione, inoltre, promuove azioni per collaborare con tutte quelle famiglie che hanno bisogno di consulenza e/o di aiuto per un miglior “ascolto” dei figli.

Università, c’è tempo fino al 5 febbraio per iscriversi al corso di alta formazione Cedic

polo-pin-universitàIl “master Cina”, come era chiamato durante la prime edizione del 2007-08, proroga la scadenza di iscrizione. L’ultima data utile per spedire la domanda è rinviata a venerdì 5 febbraio. Il Corso di Alta Formazione in Cultura Economia e Diritto nei processi di Internazionalizzazione verso la Cina, giunto alla terza edizione, si inserisce in un panorama internazionale che vede i rapporti tra Cina e aziende europee, italiane in particolare, in costante crescita.
La Cina è diventata un soggetto politico, economico e scientifico di primo rilievo ed è in costante crescita su molti aspetti che vanno ben oltre la produzione di beni di consumo a basso costo, suo storico cavallo di battaglia. Adesso la Cina aumenta la domanda di beni, in particolare beni di lusso; ma fattore ancora più rilevante, la Cina investe in cultura, soprattutto cultura scientifica: la produzione di articoli scientifici è aumentato di 64 volte negli ultimi 30 anni, con un trend di crescita superiore a quello di tutti gli altri paesi e si prevede, in base a quanto sostiene il Financial Times, che tra dieci anni la produzione di articoli scientifici sarà maggiore di quella degli Stati Uniti. La Cina di oggi è un soggetto complesso, per molti ingombrante, ma con cui il mondo occidentale dovrà comunicare sempre di più. Ma per comunicare bisogna conoscere il proprio interlocutore.
Il Cedic è nato con questa visione strategica alle spalle, visione sostenuta da enti pubblici e privati che ritengono che non esiste un’emergenza Cina, ma esiste la necessità di formare lo staff  dirigenziale delle aziende in modo che possa confrontarsi con il soggetto politico, economico e culturale che si chiama Cina. Il Corso è indirizzato ad operatori economici, imprenditori, responsabili e dirigenti di aziende che desiderano confrontarsi con la realtà economica cinese ed ai laureati di I e II livello che intendono completare il percorso formativo con approfondimenti relativi ai rapporti economici con la Cina. Il corso ha un numero chiuso di posti disponibili, sono previste borse di studio totali e parziali  a copertura del costo di iscrizione. I candidati dovranno avere almeno uno dei seguenti requisiti: Laurea di 1° o 2° livello; Laurea vecchio ordinamento; Diploma ed esperienza lavorativa qualificata. È richiesta l’ottima conoscenza della lingua italiana e inglese.

Unione commercianti: Nardini confermato a larghissima maggioranza alla presidenza

giuseppe-nardiniGiuseppe Nardini è stato confermato alla guida dell’Unione Commercianti di Prato per altri quattro anni. Le elezioni che si sono concluse oggi pomeriggio al Palazzo del Commercio hanno confermato il presidente uscente. Per lui, l’86 per cento dei voti espressi dai grandi elettori tra mercoledì e oggi. 113 i votanti su 140 aventi diritto, in pratica l’81 per cento. 91 i voti per Giuseppe Nardini – l’86 per cento del totale – 22 per l’altro candidato, Marco Chiani. Eletto Canio Molinari alla vicepresidenza. Nardini ha quindi polverizzato la soglia minima del 75 per cento necessaria per venire eletto già al primo turno ed evitare il ballottaggio.
“Ringrazio chi mi ha appoggiato e ha visto in me la persona adatta a portare avanti il progetto dell’associazione e a continuare sulla strada tracciata che è quella dell’impegno, del lavoro, della programmazione per il futuro – ha commentato Nardini – ci sarà da rimboccarsi le maniche e al mio fianco ci sarà la nuova struttura dell’Unione, a cominciare dal direttore Gianluca Niccolai e dal vicedirettore Serena Scali”.
Nardini, 56 anni, titolare dello storico negozio “Tessuti Nardini”, è al suo secondo mandato consecutivo e ha dovuto vedersela con Marco Chiani, 48 anni, titolare di due negozi in centro storico tra cui “Arturo”, attuale presidente provinciale di Federmoda con un passato alla guida dell’Associazione centro storico.

Lavoro, il secondo semestre 2009 è stato nerissimo. Freno alle assunzioni anche nelle aziende cinesi

Il vicepresidente della provincia Ambra Giorgi

Il vicepresidente della provincia Ambra Giorgi

“I dati sono preoccupanti e il secondo semestre del 2009 è stato un periodo nero”. La vicepresidente della Provincia. Ambra Giorgi, questa mattina non ha usato mezzi termini per commentare i dati dell’Osservatorio sul mercato del lavoro, elaborati dai ricercatori di Asel e dall’ufficio lavoro dell’ente. “La Provincia ha messo a punto un sistema di misure tampone – ha messo in evidenza Giorgi – sono stati impegnati circa 10 milioni di euro nelle misure per favorire l’occupazione e i servizi di formazione”.
Nel 2009 le aziende che hanno ottenuto la cassa integrazione straordinaria sono 53 con 1.712 lavoratori in cigs su 2.048 dipendenti complessivi. Di queste 49 sono del settore tessile, con 1.595 lavoratori in cigs su un totale di 1.702, quindi si tratta della stragrande maggioranza. La cassa integrazione in deroga (destinata a settori e aziende per cui non è prevista la misura) trova Prato al primo posto in Toscana per domande effettuate. I dati aggiornati al 19 gennaio 2010 dicono che sono pratesi 3.064 domande su 8.834 totali.
Ma torniamo ai dati sull’occupazione a chiusura dei conti il saldo 2009, rispetto al 2008, rimane lievemente positivo ma solo per 273 avviamenti in più rispetto alle cessazioni (a fine giugno il saldo era di 1.256 unità). Il rapporto, che comprende anche il punto su mobilità e cassa integrazione, è stato presentato questa mattina a palazzo Vestri dalla vicepresidente della Provincia Ambra Giorgi alle forze economiche e sindacali e alle associazioni di categoria. Hanno partecipato Giancarlo Carboncini, del servizio Lavoro della Provincia ei ricercatori Nicola Orlando e Saverio Langianni di Asel.
“C’è stato un indebolimento progressivo ed evidente dei sette settori tradizionali del distretto”, ha messo in evidenza Giorgi. Tessile, abbigliamento, maglieria, costruzioni, servizi alle imprese, servizi alla persona e meccanica tessile hanno coperto nel secondo semestre 2009 circa 6 mila delle 17 mila assunzioni effettuate dalle aziende. La crisi colpisce anche il settore abbigliamento. Nel secondo semestre anche le confezioni gestite da cittadini cinesi hanno un saldo negativo di 218 unità, con una netta inversione di tendenza rispetto al passato.
Uno sguardo ai comparti conferma la difficoltà del tessile con un saldo negativo per più di 600 contratti. Commercio, pubblico impiego, scuola, agroalimentare totalizzano, invece, un saldo positivo tra avviamenti e cessazioni di 1.634 contratti.
Nel secondo semestre del 2009 crollano i contratti a tempo indeterminato e una volta tanto non è il tessile l’imputato principale. Infatti se il tessile dimezza le assunzioni a tempo indeterminato (-48%) in proporzione fanno peggio i servizi alla persona (-54%) e i servizi alle imprese (-71%). La notizia è che anche l’abbigliamento (al 96% composto da lavoratori nati in Cina) smette di assumere a tempo indeterminato. La crescita del tempo determinato nel comparto abbigliamento è del 1.700% (non è un errore, sono veramente 4 cifre).
Nel 2009 gli avviati sono per il 31,9% extracomunitari (37% uomini e 27% donne) di cui il 22,1% cinesi, con una lieve diminuzione rispetto ai numeri del primo semestre 2009. Altro elemento riconfermato è la difficoltà a trovare lavoro via via che cresce l’età. Se con meno di 25 anni gli avviamenti scendono solo del 2% rispetto al 2008, fra i 25 e i 29 anni si arriva a -11%, fra i 29 e i 39 a -15%, fra i 39 e i 49 a -18%, fino al -20% oltre i 49 anni.

Ladri per noia in Val di Bisenzio: tre ragazzini mettono a segno 22 furti in meno di un mese

I carabinieri con la refurtiva recuperata

I carabinieri con la refurtiva recuperata

Dopo i vandali per noia, ecco i ladri per noia. I carabinieri delle stazioni di Vaiano e di Vernio hanno fermato tre ragazzini – un 16enne e due 17enni, tutti italiani – accusati di aver messo a segno in meno di un mese almeno 22 furti, commessi un po’ in tutta la Vallata. Furti di poco conto ma che avevano messo in allarme non poco chi abita nelle zone prese di mira. Anche se, a dire il vero, l’opera dei tre aspiranti Arsenio Lupin è stata sicuramente agevolata dall’abitudine, evidentemente ancora persistente nelle piccole frazioni della Vallata, di non chiudere i garage e di lasciare le chiavi all’interno delle auto. Su 22 furti accertati dai carabinieri, infatti, in un solo caso è stata fatta una effrazione; negli altri i tre ladruncoli si sono limitati ad aprire ciò che era già aperto e arraffare quello che potevano: navigatori satellitari, telefoni, macchine fotografiche, occhiali da sole, mp3, un computer e anche due fucili da caccia, presi in un garage e poi nascosti poco lontano sulle rive del Bisenzio.
Quando i tre sono stati fermati dai carabinieri, che da qualche giorno stavano facendo appostamenti in borghese per porre fine a questo vero e proprio stillicidio, non hanno trovato altra spiegazione al loro gesto che dire che l’avevano fatto per vincere la noia e per avere una scossa di adrenalina. Praticamente le stesse parole usate dai ragazzini vandali che durante le feste di Natale hanno devastato alcune scuole a Prato. A conferma di ciò c’è il fatto che tutto quanto era stato rubato è stato ritrovato, nascosto in uno zaino. Praticamente non manca niente. I tre – due residenti a Prato, uno a Vaiano – sono stati ora denunciati per furto aggravato al tribunale dei minori di Firenze. Sono tutti incensurati e vengono da famiglie che non hanno particolari problemi, anche se probabilmente è mancato il controllo, visto che i raid avvenivano sempre nelle ore notturne.
Nel giro di un mese sono stati messi a segno colpi ai danni di 6 garage e dentro 10 auto, mentre altre tre auto (una addirittura due volte), due scooter e una bici sono state rubate. Ma anche in questo caso i mezzi venivano usati per spostarsi e poi abbandonati. Insomma furti fatti solo per il gusto di rubare, per volontà di trasgredire. La svolta c’è stata tre giorni fa, quando verso le 3 di notte una pattuglia di carabinieri ha visto a Vaiano uno del terzetto. Il ragazzino stava aggirandosi con fare sospetto intorno alle auto e così i militari sono intervenuti. Addosso gli sono stati trovati arnesi da scasso e le chiavi di un’auto poi risultata rubata. Da lui, risalire ai due complice è stato facile e una volta messi alle strette i tre hanno confessato. Adesso, quindi, gli abitanti della Vallata possono tirare un sospiro di sollievo, anche se vista la recente esperienza forse sarebbe meglio chiudere anche i garage e le auto.

Montemurlo, domani taglio del nastro per la nuova sede della polizia municipale e del Centro di protezione civile

camper-mobile-municipale-montemurloGiornata importante quella di domani per la polizia municipale di Montemurlo che alle 10 inaugurarerà la nuova sede degli uffici e del C.O.C. Centro Operativo Comunale di Protezione civile per le emergenze sul territorio (evento previsto per il 19 dicembre 2009 e rinviato a causa del maltempo e delle emergenze a questo collegate) per poi presentare la relazione annuale sull’attività svolta e quella attualmente in corso. Quindi sarà anche l’occasione per riflettere sulla situazione locale di sicurezza urbana. Saranno presenti oltre al comandante Federico Zampaoli, il sindaco e l’assessore Rossella De Masi che ha commentato: “Visto che è mancata l’occasione di brindare in occasione del Capodanno, abbiamo invitato tutte le associazioni che collaborano al sistema comunale di Protezione Civile a festeggiare con noi in questa occasione”. La mattinata prevede, oltre alla presentazione della relazione annuale, la benedizione dei locali, la proiezione di un video di 10 minuti sull’attività della polizia municipale e l’esposizione della copia del primo verbale della polizia municipale di Montemurlo, tratto dall’archivio storico comunale. Al termine il sindaco consegnerà degli attestati di riconoscimento.

Nuoto, l’Azzurra Prato sbanca il meeting Città del cristallo e fa incetta di medaglie

24-gennaio-2010-nuoto-a-colle-val-delsaEsaltante week end per gli agonisti dell’Azzurra Nuoto Prato al quinto meeting Città del cristallo di Colle Val d’Elsa. La società pratese si è classificata prima aggiudicandosi il trofeo al termine della manifestazione e vincendo la concorrenza di squadroni come il Circolo Canottieri Aniene (secondo distanziato di ben 200 punti) e della Chimera Nuoto (terza). Un risultato di tutto rispetto considerato che ai blocchi di partenza erano schierate ben 3 società del Lazio, una dell’Abruzzo, una dell’Emilia e addirittura 2 squadre campane. Il medagliere conta 21 ori, 24 argenti e13 bronzi, 7 le medaglie vinte dalle staffette. Per gli Esordienti B doppio oro per Tommaso Pacini (50 stile e 50 dorso), oro e argento per Alessio Assilli (50 stile e 50 rana), così come Giovanni Ciappi (50 rana e 50 stile). Oro anche per Gaia  Chiarucci, due argenti per Diletta Gianotti (50 stile e 50 rana), un argento e un bronzo per Lorenzo Righini (50 stile e 50 rana) che ottiene lo stesso risultato di Niccolò Tortelli (50 rana e 50 stile), un argento per Chiara Bonifacio (50 dorso), Laura Vannucci (50 dorso) e Maria Chiara Martinelli (50 rana). Infine due bronzi per Ginevra Rocchi (50 dorso e 50 stile) e uno a testa per Simone Moscardi (50 dorso) e Luca Nawratil (50 rana). Negli Esordienti A il mattatore è stato Niccolò Pierattini, vincitore di due ori (100 stile e 100 dorso) e un argento (50 stile), grande prova di Lorenzo Tinagli vittorioso nei 100 stile e secondo nei 400 stile e 200 misti, così come Lorenzo Di Maggio primo nei 100 farfalla e due volte argento nei 100 e 200 misti. Un oro e un argento per Aurora Vangi (100 misti e 200 misti), un oro anche per Irene Rocchi (100 farfalla), doppio argento per Elisa Mirabelli (100 farfalla e 100 misti), un argento a testa per Giulia Guidotti (100 farfalla), Martina Spicciani (400 stile) e Andrea Del Greco (100 dorso). Infine un bel bronzo a Edoardo Anselmi (100 stile). Per le categorie Ragazzi, Juniores e Assoluti due primi posti per Francesca Bettazzi (400 stile e 200 farfalla) così come Simone Castellani (100 e 200 dorso) e Silvia Albanese (100 farfalla e 100 stile). Un oro ed un bronzo per Tommaso Bettazzi (200 farfalla e 100 farfalla), tripletta d’argento per Kevin Labbate (200 misti, 200 e 400 stile), un argento per Alessio Campani (200 rana) ed un bronzo per Michelangelo Bellini (100 dorso). Le medaglie d’oro delle staffette sono state vinte dalla 4×50 stile femmine e maschi Esordienti B e dalla 4×50 stile maschi Esordienti A. I quattro bronzi invece dalla 4×50 stile femmine Esordienti A, dalle formazioni maschili e femminili Esordienti A della 4×50 mista e, sempre nei misti, dalla formazione maschile della Categoria Ragazzi. Grande soddisfazione da parte di tutto lo staff tecnico, dagli allenatori dei più piccoli a quelli della prima squadra, un successo cui ha fatto da cornice un clima di festa ed allegria,e uno spirito di squadra forte,decisivo per rendere possibile tutto ciò.
A Tavarnuzze si è svolta sempre domenica 24 gennaio la prima prova del calendario formazione Uisp di nuoto, a cui hanno partecipato i ragazzi del settore Propaganda dell’Azzurra. Erano in programma le gare dei 50 farfalla, 100 stile libero e la staffetta 4×50 mista. Gli atleti allenati da Marco Lilli ed Antonio Bartolotta si sono contraddistinti giungendo tutti nelle zone alte della classifica, migliorando o confermando i tempi già fatti registrare nelle gare precedentemente disputate. I ragazzi saranno nuovamente impegnati domenica prossima a Bologna per disputare la seconda prova del circuito Libertas.

Personale di Raffaello Gori alla Galleria Lato: domani il vernissage, la mostra fino al 20 febbraio

gori1Ancora una volta la galleria Lato, in piazza San Marco 13, ci delizia con le opere di un artista che ha tanto da raccontare. Da domani, sabato 30 gennaio (inaugurazione alle ore 18.30) a sabato 20 febbraio, la cittadinanza potrà visitare “Opere MCM74/84-MM08/09”, la personale del pratese Raffaello Gori, in cui sono esposte le sue creazioni dagli anni ’70 in poi.
Prendendo in prestito, presumibilmente, i pensieri della fenomenologia della percezione dell’esistenzialista Merleau-Ponty, l’artista ci presenta delle opere che ci interrogano sulla visione. Da anni ormai il panorama pittorico e scultoreo europeo dibatte sulle modalità dell’arte, in una sorta di apocalisse performativa che tende a mettere in discussione l’intero passato dell’arte. Gori, dal 1974, accoglie questa idea e gira la tela, la guarda da un’altra prospettiva, riflette sull’intera capacità del materiale costitutivo: chiodi, tela, fibre e colori sono scardinati,scomposti in una connubio caotico che punta all’arricchimento semantico. Il quadro non presenta solo un davanti, ma anche un dietro, trasmette una visione bilaterale e ambivalente.
Le plastiche e i supporti presi in prestito dalla serigrafia celano un significato che si palesa solo per sottintesi, tramite un diaframma che ne accentua ancora di più il suo svelamento. I materiali si caricano di una novella spiritualità: i più  accorti possono notare uno sguardo ammirato ad un passato di ricerca suprematista, a Rothko o a Malevic, grande trasfiguratore di immagini pittoriche che affondano le proprie radici nella realtà delle cose.
Una mostra che ci fa conoscere un artista che è riuscito a spaziare nel panorama percettivo e a realizzare concretamente, grazie a un’attentissima ricerca, le problematiche che l’arte contemporanea si è posta dai suoi albori. Un’altra testimonianza del fermento della nostra città, che da sempre diffonde l’arte di altissima qualità.

Elia Frosini

Sequestrati in uno show room del Macrolotto 30mila capi fabbricati in Cina e spacciati per Made in Italy

pic-0097 posto di blocco guardia di finanzaSono oltre 30mila i capi d’abbigliamento finiti e pronti per la vendita sequestrati dai militari della Compagnia della Guardia di Finanza di Prato in un’importante operazione volta alla tutela del made in Italy. I capi sono stati trovati nel corso di un controllo presso uno show room che si trova nel cuore dell’area industriale del Macrolotto, sede di una società italiana. I finanzieri hanno esaminato attentamente i capi di abbigliamento esposti per la vendita, che riportavano marchi italiani regolarmente registrati, senza alcuna indicazione del Paese o del luogo di fabbricazione o di produzione o altra indicazione sufficiente ad evitare qualsiasi errore sulla loro effettiva origine.
Gli accertamenti e l’attività investigativa hanno permesso di risalire sia al produttore cinese ed al canale asiatico di approvvigionamento dei capi d’abbigliamento commercializzati sia al deposito, che si trova sempre a Prato e non è mai stato dichiarato al fisco, all’interno del quale erano stoccati i capi sequestrati. Relativamente al primo aspetto, i finanzieri ipotizzano che la merce arrivasse in Italia via terra dalla Cina, attraverso ditte specializzate negli sdoganamenti e nel trasporto su strada. Sono in corso ulteriori indagini per individuare eventuali fiancheggiatori che hanno reso possibile l’arrivo dei capi made in China. Per quanto riguarda il secondo fronte, di natura strettamente fiscale, sono scattati gli approfondimenti tributari. E’ stato quindi denunciato all’autorità giudiziaria, per reati contro l’industria ed il commercio, l’amministratore della società, cittadino comunitario di origine cinese.

Rifiuti, a Carmignano la raccolta differenziata ora si fa anche con il cubo ecologico

cubo-3 rifiuti differenziata carmignanoSi chiama cubo ecologico ed è il sistema innovativo che Asm e Comune di Carmignano hanno adottato per mettere a disposizione dei cittadini un punto di raccolta dei rifiuti aperto 24 ore su 24. Si tratta di una struttura in legno la cui funzione è quella di “schermare” speciali cassonetti dei rifiuti così da rendere il servizio più funzionale e in sintonia con il contesto urbano e paesaggistico. Il cubo ecologico fa il suo debutto a Carmignano e rappresenta una vera e propria novità a livello provinciale. Non proprio un’isola ecologica come quelle aperte a Vaiano (qui, come a Carmignano, è attiva la raccolta dei rifiuti porta a porta) e a Vernio. Mentre l’isola ecologica è un luogo diviso in spazi all’interno dei quali stoccare questo o quel materiale, compresi gli ingombranti, in fasce orarie prestabilite, il cubo concentra i cassonetti nei quali buttare 24 ore su 24 solo quelle frazioni di rifiuti comprese nel ritiro porta a porta (carta e cartone, vetro, plastica e lattine, rifiuti organici e rifiuti indifferenziati). Per gli ingombranti e grossi quantitativi di sfalci e potature resta attivo il ritiro gratuito a domicilio dietro prenotazione al call center, 0574-7081, attivo dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 17.30.
Nel dettaglio, sono tre i cubi ecologici a Carmignano: il primo ad entrare in funzione è quello di Comeana (nel parcheggio di via Lombarda), a seguire Bocca di Stella (nel parcheggio del depuratore) e La Serra. Ogni cubo è costituito da dodici cassonetti: quattro per carta e cartone, quattro per vetro, plastica e lattine, due per l’organico, due per l’indifferenziato; si tratta di una composizione che potrà essere modulata nel tempo, in base alle quantità conferite. Grazie al cubo, gli utenti potranno decidere di non aspettare il giorno indicato per il ritiro dei rifiuti porta a porta: in caso di necessità o di accumulo di cartone o di plastica, per fare un esempio, basterà conferire ai cassonetti. Non cambia la modalità e la frequenza del ritiro porta a porta: in sostanza, il cubo ecologico rappresenta solo un’alternativa al servizio introdotto in tutto il comune di Carmignano nei mesi scorsi.
La struttura che compone il cubo è interamente in legno, dunque a basso impatto ambientale, con pannelli informativi realizzati con plastica riciclata ricavata dai rifiuti. Un’installazione che si abbina al contesto urbano e paesaggistico, perfettamente integrata con l’ambiente.

Scoperta dalla polizia una bisca clandestina ospitata all’interno di un circolo al Soccorso

bisca-gioco-dazzardoUna bisca in piena regola era ospitata all’interno del circolo Acsi “Il Soccorso” in via Ferrara. All’interno, come hanno scoperto i poliziotti della squadra investigativa della Polizia amministrativa, si giocava a poker ed erano presenti slot machine irregolari e schermi lcd dove era possibile giocare a qualsiasi tipo di gioco d’azzardo. Il blitz è scattato nel tardo pomeriggio di ieri e insieme ai poliziotti sono intervenuti anche gli ispettori dei Monopoli di Stato. In precedenza la stessa squadra investigativa aveva notificato al titolare dell’Internet Point di via Rota il provvedimento del questore che ne sospende l’attività per 15 giorni, a causa dei numerosi episodi violenti che vi si sono verificati, ultimo in ordine di tempo l’accoltellamento di un giovane cinese da parte di due connazionali.
Tornando alla scoperta della bisca, quando gli agenti in abiti civili sono entrati nel locale hanno subito notato alcune persone sedute ad un tavolo e intente a giocare a poker. Con loro avevano un elevato numero di fiches, mentre il presidente del circolo faceva le funzioni del banco, per una somma totale di circa 1.700 euro, che sono stati sequestrati. I giocatori, di età compresa tre i 35 e i 40 anni, erano un albanese e cinque italiani. Nei loro confronti è quindi scattata la denuncia per gioco d’azzardo. Il presidente del circolo, un 66enne, è stato invece denunciato per il reato di organizzazione e agevolazione del gioco d’azzardo. Ma nel circolo non si giocava solo a poker. L’ispezione ha rivelato la presenza di due slot machine che risultavano non connesse con i Monopoli come prevede la legge. Le macchinette erano spente ma in realtà venivano accese dal presidente attraverso un telecomando, in modo così da eludere i controlli. Trovati anche due schermi lcd sui quali si poteva giocare a roulette o ad altri giochi d’azzardo. Alla fine del controllo l’intero circolo Acsi è stato posto sotto sequestro.

Scuola, l’assessore Pieri: “Servono nuove sezioni, ma il quadro sarà chiaro solo dopo le iscrizioni”

Bambini in una materna

Bambini in una materna

A Prato non sono state avanzate richieste per 17 nuove sezioni di scuola dell’infanzia statale come annunciato dai giornali in questi giorni.
La precisazione arriva dall’assessorato alla Pubblica Istruzione che chiarisce le procedure da seguire per l’apertura di nuove sezioni:  l’atto con il quale l’Amministrazione comunale è tenuta, in base alla legge regionale, a produrre il proprio piano di dimensionamento della rete scolastica parte dalla necessità dell’istituzione formale da parte del Ministero della Pubblica Istruzione delle 6 sezioni statali e della sezione aperta presso una scuola comunale, per passare poi alle nuove due sezioni che, secondo i dati della leva, potrebbero rendersi ulteriormente necessarie.
“Ogni anno, – afferma l’assessore alla Pubblica istruzione Rita Pieri – le proiezioni della popolazione scolastica evidenziano ulteriori necessità di ogni tipologia di scuola, dall’infanzia, alla primaria e secondaria, e questo  pone l’esigenza, più volte sottolineata, di adeguare le strutture, sia in termini di quantità che di qualità”.
In particolare l’attenzione e la preoccupazione emerse dalle dichiarazioni dell’assessore regionale Gianfranco Simoncini, così come apparse sui giornali locali, sembrano concentrarsi sulla scuola dell’infanzia perché, a seguito dell’attivazione con fondi regionali di diverse sezioni, lo Stato, chiamato alla loro effettiva istituzione, dovrà implementare considerevolmente la dotazione organica.
Naturalmente i dati dovranno essere verificati a seguito delle iscrizioni effettive, che partiranno fra poche settimane (dal 15 al 27 febbraio);  solo allora l’assessorato alla Pubblica Istruzione sarà in grado di definire la quantità di organico necessaria per il funzionamento della scuola pubblica nell’anno scolastico 2010-2011.

Controlli in tre ditte al Macrolotto: due arresti e due denunce per sfruttamento dei clandestini

dscf0883 retata capannone cinese ditta controlliI carabinieri del comando provinciale hanno coordinato l’ennesimo intervento finalizzato al contrasto dell’immigrazione clandestina e dello sfruttamento della manodopera clandestina irregolare. La task force, composta da vigili del fuoco, polizia municipale, personale dell’Ispettorato del Lavoro, Asl 4, Asm con l’ausilio del personale del 6° Battaglione Carabinieri Toscana, ha controllato ieri sera, nella zona del Macrolotto (via Serio e via Del Leone) tre ditte: una stireria e due confezioni.  Il titolare e il gestore di una delle due confezioni sono stati arrestati per il reato di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina al fine di trarne profitto perché avevano alle dipendenze sette clandestini cinesi. I titolari delle altre due confezioni sono stati denunciati in per il medesimo reato. Tutti i titolari sono stati denunciati anche per le numerose violazioni urbanistiche riscontrate negli immobili, avendo creato, senza alcuna autorizzazione, opere infrastutturali all’interno delle ditte. Cosa questa che ha portato al sequestro preventivo dei tre laboratori. Numerose le contestazioni elevate in riferimento alla normativa in tema di sicurezza sui luoghi di lavoro e alla destinazione d’uso dei locali. Il nucleo Ispettorato del lavoro, in ossequio al decreto “Bersani” in relazione alla percentuale del lavoro sommerso riscontrato sul totale della forza lavoro, ha disposto la sospensione delle attività lavorative.

Il Prato pareggia nel test con i brasiliani del Leme. Pronto il nuovo inno della società biancazzurra

Il giovane Loris Pagnotta

Il giovane Loris Pagnotta

Ottimo test per i biancazzurri in attesa della gara di Bassano. Il Prato ha pareggiato 1-1 nell’amichevole a porte chiuse di oggi pomeriggio al Lungobisenzio di fronte al Leme Fc, formazione brasiliana di Rio de Janeiro, che parteciperà alla “Coppa Carnevale” di Viareggio. La gara si sblocca al 33’ con il vantaggio ospite. Diego si libera sulla fascia destra serve in mezzo per Amaral che di piatto incrocia il tiro e porta in vantaggio i brasiliani. Risposta dei lanieri dopo appena un minuto. Pagnotta trova il tapin vincente sugli sviluppi di uno schema su calcio di punizione battuto da Fogaroli e prolungato di testa da Ouchene. Da segnalare l’ottima prova di Pagnotta, Regoli, classe 1992 (vicino al gol in tre occasioni nel secondo tempo) per i lanieri, oltre a quella del giovane Pulguinha, classe 1994 (ancora quindicenne) e dei talentuosi Amaral e Alanzinho fra i brasiliani. Assenti Giuliano Lamma, Carlo Emanuele Ferrario e Cristian Vieri.
La società biancazzurra, intanto, ringrazia l’impresa di pulizia “Trentini” che, in occasione del proprio cinquantesimo anno di attività, ha donato all’Ac Prato la nuova edizione dell’Inno Sociale. L’inno, completamente rivisitato rispetto al precedente, è stato registrato al Politeama pratese, con la musica di Roberta Betti ed il testo di Silvio Giannini, fondatore della rivista del Buzzi, insieme a Umberto Primi. Il ricavato dei cd (500 copie), sarà distribuito in beneficenza a favore del Meyer, in particolare per la borsa di studio nella ricerca scientifica. Chiunque sia interessato può recarsi in sede per ritirare il cd. L’offerta sarà libera.

La gestione di Officina Giovani e delle sue attività torna in mano al Comune

officina-giovaniSarà il Comune a gestire direttamente le attività di Officina Giovani. Lo ha detto il consigliere delegato per le Politiche Giovanili, Leonardo Soldi, questo pomeriggio rispondendo durante la seduta del consiglio comunale ad una interrogazione del consigliere Mangani del gruppo Pd circa il futuro di Officina Giovani.
“Il bando, così come era stato realizzato in passato – ha detto Soldi -, non verrà riproposto. Officina Giovani sarà gestita fino alla fine del mese di febbraio dal Consorzio Metropoli, come da proroga. Attraverso un bando, come deliberato oggi in giunta, verranno affidati all’esterno solo ed esclusivamente le attività strumentali al funzionamento della struttura. Ad esempio: pulizia, custodia, assistenza tecnica, ecc. Per quanto riguarda la programmazione delle attività tipiche dell’area ex Macelli, questa tornerà in seno all’amministrazione. Contrariamente a quanto sostenuto in più sedi dallo stesso consigliere Mangani circa un presunto disinteresse della giunta Cenni verso le Politiche Giovanili, dimostriamo con la delibera di questa mattina che l’intenzione è quella di non delegare a privati le scelte politiche dedicate ai giovani, così come fatto di contro dalle precedenti amministrazioni. Pertanto saremo protagonisti del futuro di Officina e accettiamo la sfida di essere il primo interlocutore della struttura degli ex Macelli”.

Fermato per un controllo, offre soldi ai poliziotti perché chiudano un occhio

polizia-volante-2_55940Della serie come cadere dalla padella nella brace. Un cinese di 51 anni si è reso protagonista, ieri sera, di un’escalation che ha davvero dell’incredibile. Fermato per un normale controllo dagli agenti di una Volante, impegnati in un controllo di routine nelle strade del Macrolotto, l’uomo si è visto contestare il fatto che stava viaggiando su un’auto priva di assicurazione, cosa che gli è costata il sequestro amministrativo del mezzo e la multa di 800 euro. Non solo, quando ha visto i poliziotti l’uomo ha tentato maldestramente di nascondere qualcosa sotto il sedile e l’operazione non è sfuggita agli agenti, che hanno trovato un grosso tubo metallico, del quale il cinese non è riuscito a fornire nessuna giustificazione.
A quel punto, non contento di essere già sufficientemente nei guai, l’orientale ha avuto la bella idea di estrarre 50 euro e di mostrarle al capopattuglia, aggiungendo: “Queste sono per il caffè”. Il poliziotto non ha battuto ciglio, ha sequestrato la banconota e ha informato l’uomo che il gesto gli sarebbe costato una denuncia per istigazione alla corruzione. E qui, per chiudere in bellezza, il 51enne ha iniziato ad andare in escandescenza, prendendosela con i poliziotti e cercando di allontanarsi a piedi. Così, oltre alla denuncia per istigazione alla corruzione, alla multa, al sequestro dell’auto e alla denuncia per porto ingiustificato di oggetto atto all’offesa, si è preso anche quella per resistenza a pubblico ufficiale.

Inceneritore di Montale, campioni di diossina nel latte materno di due donne. Preoccupazione a Montemurlo

L'inceneritore di Montale

L'inceneritore di Montale

Diossine sono state scoperte in campioni di latte materno di donne abitanti a Montale, dove è presente un impianto di incenerimento dei rifiuti. Lo rende noto il Comitato contro l’inceneritore di Montale che in una nota spiega come ”dopo aver ripetutamente sollecitato senza successo amministrazioni e organi competenti ad eseguire controlli biologici e sanitari sulle persone da sempre residenti nelle vicinanze dell’inceneritore, ha provveduto a proprie spese ad eseguire in un laboratorio accreditato la ricerca di inquinanti ambientali”.
La notizia è stata accolta con preoccupazione anche a Montemurlo, dove l’associazione Cittadini Uniti Montemurlesi aveva in passato più volte chiesto al Comune di intervenire. “Ci aspettiamo che adesso le cose cambino – dice Enrico Mungai a nome dell’associazione – visto che questi risultati sono tutt’altro che rassicuranti, la somma di diossine e Pcb è risultata in entrambi i campioni superiore al limite di legge previsto per il latte bovino: 10 picogrammi per grammo di grasso in un campione e 9 picogrammi nell’altro contro un limite di 6 previsto per il latte delle mucche. Gli inquinanti (diossine e PCB) che escono dall’inceneritore sono gli stessi che poi si ritrovano nei polli, anatre, pesci gatto, ecc…, e adesso anche nel latte materno. Le analisi infatti hanno dimostrato che le diossine trovate nel latte materno hanno un profilo del tutto sovrapponibile a quello rilevato dalle indagini dell’Asl sugli alimenti e ai dati sulle emissioni fatte da Arpat e dallo stesso gestore Cis. E’ giunto il momento di smettere di nascondersi dietro un filo d’erba o meglio la scusa secondo cui Montemurlo non abbia giurisdizione per quanto riguarda l’inceneritore di Montale. Chiediamo che, al contrario del suo predecessore, l’attuale sindaco Mauro Lorenzini prenda una netta posizione in merito e faccia capire ai cittadini cosa importa di più alla sua amministrazione: la salute della popolazione di Montemurlo o gli interessi economico politici che vogliono tutelare l’esistenza dell’inceneritore? Il sindaco è il primo responsabile della salute pubblica”.

Armati di coltello, rapinano la farmacia comunale del Poggetto: 800 euro il bottino

coltello2Hanno agito in due, con il volto travisato dai caschi da motociclista. Pochi attimi per portare via 800 euro dalla cassa della farmacia comunale del Poggetto. Attimi di terrore per chi si trovava all’interno dell’esercizio, visto che uno dei due banditi era armato di coltello e con quello ha minacciato i presenti finché non ha ottenuto quello che voleva: l’incasso della mattina. La rapina è avvenuta intorno a mezzogiorno e mezzo, nella farmacia di via Monticello 5. Sul posto sono subito intervenute le pattuglia dei carabinieri, sia di Poggio a Caiano sia di Prato, ma ormai dei due rapinatore non c’era più traccia. Dopo aver agito in modo fulmineo, si sono allontanato a bordo di una moto che i testimoni non hanno saputo però descrivere con maggiore precisione.

Rifondazione Comunista chiama a raccolta i lavoratori alle Fontanelle per la Conferenza della Piana

rifondazione-comunista-bandiereSi svolgerà oggi pomeriggio alle 19 la conferenza dei lavoratori e delle lavoratrici della piana Firenze-Prato-Pistoia presso il circolo Arci “Le Fontanelle” in via Roma, 525 indetta dalle rispettive federazioni provinciali di Rifondazione Comunista. Obiettivo di questa conferenza nelle intenzioni degli organizzatori è quello di ricostruire un’iniziativa permanente sul lavoro e di puntare al radicamento nei luoghi di lavoro, una delle ragioni fondanti dell’impegno politico del partito guidato a livello nazionale dall’ex ministro Paolo Ferrero. Per attuarlo Rifondazione si propone di individuare un responsabile lavoro  per ogni federazione, di costruire circoli di luogo di lavoro e reti territoriali appartenenti ad un medesimo distretto produttivo con una centralità dell’iniziativa imperniata sul binomio inchiesta-intervento di massa. A brevi inchieste condotte dai lavoratori, che colgano i problemi di un’azienda, di un distretto industriale, di un territorio, seguiranno iniziative che potranno spaziare dai volantini propagandistici d’analisi e di denuncia alla costruzione delle manifestazioni sino a idee per incalzare il sindacato fino all’organizzazione diretta di forme di lotta. Tutto questo nel contesto attuale di “crisi che sta determinando la massiccia espulsione di lavoratrici e lavoratori dal mondo del lavoro, che nel 2010 potrebbe portare ad 1milione di disoccupati in più”. Per difendere l’occupazione, rilanciare l’offensiva contro la precarietà, costruire un sistema universalistico di sostegno al reddito per chi è disoccupato Rifondazione metterà in campo una serie di iniziative referendarie, proposte di leggi regionali e nazionali, petizioni popolari che verteranno su: blocco dei licenziamenti per i prossimi 36 mesi, obbligo di restituire tutti i contributi e gli incentivi economici per quelle imprese che continueranno a delocalizzare. Corposo l’impegno richiesto sul fronte della “ricomposizione del mondo del lavoro”: il salario sociale per i disoccupati, l’introduzione del salario orario minimo, l’estensione della legge 27/09 per “per consentire attraverso la nomina di commissari pubblici la ripresa produttiva e occupazionale delle aziende colpite dalla crisi a prescindere dalla dimensione di impresa”. L’incontro sarà aperto dalla responsabile lavoro di Prc Toscana Adriana Miniati e dopo l’ampio spazio riservato al dibattito dei lavoratori le conclusioni verranno affidate a Rosa Rinaldi, esponente della segreteria nazionale di Rifondazione Comunista.

Carlandrea Adam Poli

Il Centro Pecci ad ArteFiera per presentare le nuove mostre del 2010 e il progetto di ampliamento

pecciVetrina d’eccezione per la presentazione del progetto del nuovo Museo Pecci e del calendario espositivo del 2010. Domani, venerdì 29 gennaio, presso l’Art Cafè – Hall18 di ArteFiera 2010, il Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci presenta “Centro Pecci – un cantiere per l’arte”, un incontro con il direttore artistico Marco Bazzini e con lo staff direttivo del Museo che illustranno il progetto di ampliamento architettonico del museo realizzato da Maurice Nio e avviato da qualche settimana, l’attività espositiva del museo in programma per il 2010 e la nuova mostra “Alla maniera d’oggi. Base a Firenze”, che inaugura il 3 febbraio 2010 a Firenze.
Per quanto riguarda le mostre temporanee la programmazione del 2010 si annuncia ricca di appuntamenti: mercoledì 3 febbraio inaugura “Alla maniera d’oggi. Base a Firenze” mostra, a cura di Marco Bazzini, promossa dalla Regione Toscana e realizzata con il convinto supporto della Soprintendenza Speciale per il Patrimonio Storico Artistico Etnoantropologico e per il Polo Museale della Città di Firenze ed il Comune di Firenze.  La mostra mette in dialogo alcuni tra i luoghi più importanti del Polo Museale Fiorentino con l’attuale produzione artistica espressa negli ultimi decenni in Toscana. Gli artisti invitati – Mario Airò, Marco Bagnoli, Massimo Bartolini, Paolo Masi, Massimo Nannucci, Maurizio Nannucci, Paolo Parisi, Remo Salvadori – interpretano attraverso il linguaggio della contemporaneità celebri spazi storici e museali, dando vita a un percorso che annulla le distanze temporali tra il luogo ospitante e il loro intervento e include nello stesso orizzonte visivo l’“antico” e il “nuovo”.
Negli spazi del Centro, invece, alla chiusura dei principali progetti che hanno caratterizzato la seconda parte della programmazione del 2009 del museo – Building Philosophy di Bert Theis, Hekhalòt di Lena Liv e After Utopia, la grande collettiva che ha portato in Italia il meglio della scena creativa brasiliana contemporanea, a cura di Atto Belloli Ardessi e Ginevra Bria – seguono, a fine marzo, due mostre di grande spessore: un’importante personale di Paolo Canevari – “Nobody knows” a cura di Germano Celant, nelle sale espositive del museo, e un’esposizione che presenta al pubblico le opere di Gianni Pettena recentemente acquisite dal museo ed esposte per l’occasione nello spazio Lounge.

Da mesi è in ferie e si fa sostituire abusivamente da un amico nella consegna del pane

polizia_stradale2Si era preso qualche mese di ferie per tornarsene in Ghana dalla famiglia ma non aveva detto niente al datore di lavoro e si era fatto sostituire da un connazionale, all’insaputa di tutti. Ha dell’incredibile la vicenda venuta alla luce in seguito ad un controllo effettuato da una pattuglia della polizia stradale che ha fermato un furgone intento a rifornire di pane i principali centri commerciali della zona. Alla guida del mezzo c’era un ghanese di 42 anni, in Italia con regolare permesso di soggiorno, ma che risultava essere dipendente di una ditta di filata e da tempo in cassa integrazione. A quel punto gli agenti hanno voluto vederci chiaro, verificando il rapporto di lavoro tra l’autista e il proprietario del furgone, uno spedizioniere di Prato poi risultato all’oscuro di tutto quello che era stato fatto. E’ emerso così che la persona assunta per guidare il furgone era un altro ghanese che da tempo, però, se ne era tornato nel suo paese e si era fatto sostituire dall’amico, nel frattempo rimasto senza lavoro per la cassa integrazione. Tutto questo senza che il committente venisse informato: il contratto di prestazione di servizi, che prevedeva la disponibilità del mezzo e la diretta gestione del prelievo e consegna merce, nonché, e soprattutto, l’accredito in banca dello stipendio, consentivano infatti al ghanese di non avere contatti diretti con la ditta e di farsi sostituire nelle mansioni da altra persona, presumibilmente dietro un minimo compenso. A questo punto i poliziotti hanno quindi elevato una multa da 3mila euro per la violazione al codice della strada, segnalando l’intera vicenda all’Ufficio del Lavoro e all’Inps per le indennità percepite indebitamente.

SUONARE&BALLARE/Tutti gli appuntamenti del lungo week end della “movida” made in Prato

festa-giovaniLa notte pratese è sempre più caratterizzata da appuntamenti ed eventi che vedono protagonisti i tanti locali della città. Una “movida” che certo non può competere con quella delle grandi città e dei centri deputati al divertimento, ma che è comunque in grado di dare occasioni e spunti variegati a chi decide di passare la serata in città con gli amici. E il week end, stavolta, è davvero lungo, visto che parte già da stasera, giovedì 28 gennaio, con la Cena di beneficenza per Save the Children – Emergenza Haiti organizzata da Keller Platz & Quelli dello Shake in collaborazione con Kiwanis Junior Prato. E dopo aver mangiato si può fare due salti con il groove ’60s dei Baluba Shake (Keller Platz in via Migliorati; dalle 21 -  Per info e prenotazioni tel. 0574 / 41364).
Domani sera, venerdì 29, spazio invece alla musica live e alle tribute band: sempre al Keller si esibiscono dalle 21 i fiorentini “Negramaro Tribute Band” che proporranno i brani più famosi del gruppo pugliese. La discoteca Siddharta Club a partire dalle 23.30 offre un tributo a Vasco Rossi con la band numero uno in Toscana “Quelli che il Blasco” e a seguire Dj Set  (Siddharta Club, via Traversa Pistoiese 83 – Per info, prevendite e tavoli: 3476447571 – 3332864499).
Sabato, invece, Il Controsenso Club & Capanno Black out organizzano per la seconda volta la serata più alternativa di Prato! Partenza dal Controsenso (via Saccenti 31) con il live dei Twisters (rock n roll / boogie 50 s ) e a seguire il Bus magico per raggiungere in totale sicurezza il Capanno Black out (via Genova 17) e ballare fino a tarda notte. Ultima chiamata per il ritorno: ore 4 e 40!

Daniela Pasquini

Torna a Prato preziosa tavola di Filippino Lippi: il Comune l’ha acquistata all’asta da Christie’s a New York

christies-astaSi arricchisce la collezione pratese di opere dei Lippi. Il Comune si è aggiudicato, ad un’asta battuta da Christie’s a New York, un prezioso pannello dipinto da Filippino Lippi. Si tratta della raffigurazione di un Crocifisso, delle dimensioni di 30 centimetri per 20, con finiture in oro. Il prezzo di aggiudicazione è stato di 100mila dollari, più il 20 per cento di diritti d’asta. Di alto valore è la caratura dell’opera, che apparteneva al Denver Museum, al quale fu donata dalla famiglia Guggenheim – gli allora proprietari – nel 1955. Il pannello, in eccezionali condizioni di conservazione, torna a essere patrimonio della città di Prato. Il dipinto rappresenta, in piccolo, la figura del Cristo in croce che Lippi aveva realizzato per il pannello centrale della celebre pala d’altare Valori, andata distrutta in Germania.
Il Museo Denver aveva messo come condizione essenziale per la vendita che l’opera restasse visibile al pubblico, anche se chiunque poteva diventarne proprietario, compresi privati. L’amministrazione, muovendosi a seguito dell’approvazione di una delibera di giunta, è riuscita pertanto nell’obiettivo di far tornare a Prato quest’opera di straordinario valore, il cui  ottimo stato di conservazione è stato verificato attraverso le perizie commissionate dal Comune.
Soddisfatto il sindaco Roberto Cenni per il successo dell’operazione: “E’ anche così – ha affermato – che intendiamo fare cultura: riportando i simboli pratesi a casa nostra”. E soddisfazione viene spressa anche dal presidente della Circoscrizione Centro Massimo Taiti: “Complimenti al sindaco Cenni – afferma -  L’acquisizione al patrimonio artistico cittadino dell’opera di Filippino Lippi, una delle nostre maggiori glorie, rimpingua e qualifica la nostra collezione di capolavori rinascimentali. Il ritorno nella nostra città della piccola tavola segna anche una netta inversione di tendenza rispetto al passato che recentemente, ha dolorosamente privato Prato del Fondo Malaparte e  vede tutt’ora fuori città (e comunque invisibili ai cittadini..) molti dei reperti artistici ed archeologici rinvenuti presso la città etrusca di Gonfienti”.

Cassa integrazione anche alla Penelope di Montemurlo, riguarda 135 lavoratori

industria-tessileQuesta mattina in Provincia è stato firmato l’accordo per la cassa integrazione alla tessitura Penelope Spa di Montemurlo, che intende effettuare una razionalizzazione organizzativa per alleggerire e ottimizzare la gestione aziendale verso il riequilibrio economico e superare così la crisi che sta interessando il distretto. L’accordo riguarda la società Penelope, che ha sede legale e quattro unità produttive a Montemurlo. La cigs verrà chiesta per crisi aziendale dal 1 febbraio 2010, per la durata di 12 mesi e per un numero massimo di 135 dipendenti. L’azienda, in relazione alle proprie esigenze tecnico produttive e funzionali, attuerà la rotazione fra i lavoratori. Al momento non sono previsti esuberi del personale, ma il rientro in azienda al termine della cigs.
L’accordo è stato sottoscritto da Franca Ferrara, dirigente del servizio Orientamento e lavoro della Provincia, Giannetto Bini in qualità di legale rappresentante della società Penelope Spa, Enzo Fattori e Juri Meneghetti per la Filtea-Cgil, Giovani Rizzuto per la Femca-Cisl, Qamil Zejnati per la Uilta-Uil e dai rappresentanti dei lavoratori dell’azienda.
Nell’accordo è compreso un programma di politica attiva del lavoro finalizzato alla riqualificazione e al rafforzamento dell’occupabilità dei lavoratori. Il centro per l’impiego della Provincia di Prato attiverà i servizi previsti nell’ambito dello sportello emergenze, laddove compatibili con le modalità di attuazione della sospensione in cigs per ogni singolo lavoratore. L’intervento prevede l’eventuale utilizzo di voucher formativi per il finanziamento di percorsi individuali di formazione in particolare finalizzati a rafforzare le competenze professionali in vista di una più efficiente collocazione interna all’azienda.

Decoro del centro storico, firmate le prime ordinanze per i locali non a norma e quelli sfitti

negozio-chiusoDiventa operativa l’ordinanza per il decoro del centro storico e contro il degrado provocato dall’uso di immobili privi delle più elementari garanzie di sicurezza. Il sindaco Roberto Cenni ha firmato cinque ordinanze che decretano l’inagibilità dei locali o dei capannoni oggetto dei controlli eseguiti dal gruppo interforze il 26 novembre scorso. I locali sono ubicati in via Amalfi, via Tommaseo e via Lippini. L’ordinanza prevede l’immediata cessazione a partire dalla notifica dell’atto dell’utilizzo degli immobili e lo sgombero degli occupanti dei locali in questione stante l’inagibilità degli stessi. In caso inadempienza è prevista la denuncia alla Magistratura, ai sensi dell’art. 650 del codice penale. L’inagibilità porterà pertanto al non utilizzo degli immobili in questione per molti mesi e il proprietario dovrà mettere a norma l’intero locale per poter di nuovo vedersi concessa l’agibilità.
Contemporaneamente il sindaco ha firmato anche le prime tre ordinanze per il decoro dei locali sfitti nel centro storico. L’obiettivo dell’amministrazione è quello di salvaguardare il decoro, l’igiene e la cura del centro della città. Nella fattispecie le ordinanze riguardano alcuni locali posti in via Pugliesi e via Muzzi. L’ordinanza comporta l’obbligo per i proprietari dei fondi di rendere pulite e decorose le vetrine degli immobili stessi. I proprietari hanno così sette giorni di tempo dalla notifica dell’ordinanza per adeguarsi e ripulire i locali in oggetto. In caso di inottemperanza è prevista una sanzione di 400 euro.
“Si tratta di ordinanze – ha commentato il sindaco Cenni – necessarie, le une come le altre, per continuare a garantire una risposta concreta ed efficace da una parte al rispetto della legalità e dall’altra al decoro del nostro centro storico”.