Poggio a Caiano, alle Scuderie medicee si fa il punto sul parco della piana

scuderie-medicee-poggio“Il Parco della piana come progetto culturale“, è questo il titolo del seminario che la Provincia di Prato organizza in collaborazione con il Comune di Poggio a Caiano domani, lunedì 1 febbraio, alle Scuderie medicee di Poggio a Caiano.
“Questo appuntamento ci permette di mettere in evidenza l’importanza che le amministrazioni che operano nella Provincia di Prato attribuiscono al progetto del parco della piana – spiega l’assessore provinciale al Territorio Alessio Beltrame – Il nostro territorio è al centro del parco e racchiude tutte quelle diversità che ne fanno un grande progetto urbanistico metropolitano: la vocazione ambientale, con le Cascine di Tavola, le aree umide e la presenza di una importante attività agricola, la cultura e la storia con i siti archeologici di Gonfienti e del Montalbano”. Beltrame sottolinea che sul parco della piana molte sono le aspettative di cittadini e associazioni, evidenziate anche dal percorso partecipativo fin qui svolto dalla Regione. “Il parco della piana – aggiunge l’assessore – è un grande polmone verde, strumento di opportunità culturali sociali e turistiche, che deve diventare l’elemento regolatore delle scelte urbanistiche, attorno al quale far ruotare e convergere le necessità ambientali, culturali, sociali ed economiche. Questo ci consentirà di affrontare meglio e più efficacemente anche le questioni riguardanti le grandi infrastrutture”.
Il programma della giornata prevede in apertura (ore 10) i saluti del sindaco di Poggio a Caiano Marco Martini. Quindi si aprirà il Focus 1 Perché il parco della piana con l’introduzione ai lavori di Massimo Morisi, garante regionale della comunicazione nel governo del territorio, e gli interventi del presidente della Provincia Lamberto Gestri, del sindaco di Prato Roberto Cenni, del direttore generale per i Beni Architettonici, Storico Artistici ed Etnoantropologici Roberto Cecchi e dell’assessore toscano al Territorio Riccardo Conti. Alle 12 sarà la volta del Focus 2 Un progetto culturale per il parco. I protagonisti saranno Maria Clelia Mele, responsabile del progetto regionale con Il masterplan per il parco della piana, Gabriella Poggesi, Soprintendenza Beni Archeologici della Toscana, con La trama urbana del parco nella cultura degli etruschi, Goffredo Borchi, vicesindaco Comune di Prato, con La cascina: occasione di sviluppo, Angelo Formichella, assessore a Cultura e Turismo Comune Poggio a Caiano, con La cascina: storia e paesaggio, Edoardo Nesi, assessore a Cultura e Sviluppo economico Provincia, con La metafisica archeologica del Parco della piana, Paolo Cocchi, assessore toscano a Cultura, Turismo e Commercio, con Cascine di Tavola come luogo del gusto. Dopo la pausa pranzo avrà inizio il Focus 3 Il parco tra governo e partecipazione. Gli interventi sono affidati a Massimo Morisi, (Il processo partecipativo per il parco) e Alessio Beltrame, assessore al Governo del Territorio della Provincia, con Parco: quale modello di Governance?. Al termine del dibattito le conclusioni di Agostino Fragai, assessore a Riforme istituzionali e Enti locali della Toscana.

I commenti sono chiusi.