Hockey, l’Mg Consiag si complica la vita e si fa rimontare e sorpassare da Novara nel finale

Giagnoni (Mg Consiag)

Giagnoni (Mg Consiag)

Amara sconfitta esterna per l’Mg Consiag che perde per 4-3 sulla pista di Novara e non sfrutta l’occasione di agganciare in classifica Thiene e Montebello a loro volta battute. Giornata strana la 20ª di campionato di A2, con le prime quattro della classifica tutte sconfitte a conferma dell’equilibrio del campionato.
Dopo un girone di andata perfetto, concluso imbattuto, quella di Novara è la terza sconfitta (tutte in trasferta) per l’Mg Consiag: nelle ultime quattro partite giocate lontano dal Palarogai i pratesi hanno conquistato appena 1 punto. Assenti Pacini e Bianchi, a Giagnoni e compagni non è bastato il ritorno in pista di Amato: partita sottotono dei lanieri che avrebbero dovuto e potuto vincere raggiungere in classifica la coppia di vertice. A due giornate dalla fine, quella di Novara era un occasione d’oro da sfruttare nel migliore dei modi.
Al Pala Dal Lago, dopo un primo tempo da 0-0 la sfida si accende nella ripresa. Bastano 16 secondi e Ceresa porta in vantaggio i padroni di casa. Ramirez pareggia i conti all’8′, ma al 10′ ancora Ceresa a segno per 2-1. L’Mg Consiag c’è e al 15′ in meno di 1 minuto ribalta il punteggio con Bertoldi prima e Ramirez poi. Sembra fatta ma nel finale Brusa al 22′ su azione e a 41 secondi dalla fine su punizione di prima (fallo e blu per Ramirez) realizza la doppietta che manda in paradiso i piemontesi e all’inferno i lanieri. Il campionato non è ancora compromesso ma sabato prossimo l’Mg Consiag dovrà assolutamente vincere la decisiva sfida contro il Thiene.

Il comitato Primo marzo dopo l’happening di sabato domani torna in piazza

comitato primo marzo In tanti ieri, sabato 27 febbraio, hanno partecipato all’iniziativa del Comitato Primo Marzo per chiedere maggiore rispetto per gli immigrati e nuove politiche di integrazione. Tra di loro tanti rappresentanti delle 200 e oltre  comunità migranti della nostra città assieme a tanti italiani. Si è esibita la compagnia Workcenter of Jerzy Grotowski and Thomas Richards ha eseguito parte del suo repertorio basato sulle poesie del poeta americano Allen Ginsberg e ci sono stati decine di interventi dei rappresentanti delle comunità migranti, delle associazioni aderenti al comitato, della Caritas.
Gli organizzatori ora danno appuntamento a domani 1  marzo in piazza del Comune dalle ore 15 alle 19.30 con un presidio per continuare l’opera di sensibilizzazione e sfatare i molti luoghi comuni che si sono negli anni affermati sul tema dell’immigrazione.

Harakiri del Prato che perde l’imbattibilità interna contro una squadra che ha finito in 10

prato-lammaGiornata da dimenticare per il Prato. Contro il Bellaria sarebbero serviti tre punti per dare una scossa alla classifica. Per Lamma e compagni arriva, invece, la prima sconfitta stagionale sul terreno del Lungobisenzio, dopo un filotto di quattro risultati utili consecutivi.
Bellini deve rinunciare a Vieri poco prima dell’incontro per infortunio. Il tecnico ripresenta la stessa formazione di domenica scorsa, con il solo innesto di Ferrario in coppia con Basilico nel reparto offensivo. Dall’altra parte, il Bellaria in piena emergenza organico, risponde con un 3-5-2 molto accorto. Primo tempo di marca biancazzurra. Il Prato parte forte, ha la possibilità di passare in vantaggio in più di un’occasione con Basilico e colpisce una traversa con Salvi su calcio di punizione. Gli ospiti però rispondono in contropiede e trovano il Vantaggio con Cisterni. L’attaccante prende in controtempo D’Oria, deviando in rete una conclusione di Tacchinardi.
Nella ripresa il tecnico biancazzurro porta l’attacco a tre per cercare di recuperare il risultato. Collacchioni subentra ad Ouchene e si piazza nel ruolo di esterno destro difensivo, mentre Salvi si sposta in attacco a formare il tridente, insieme a Ferrario e Basilico. I lanieri partono bene ma non riescono mai ad essere incisivi. Il Bellaria rimane in inferiorità numerica per l’espulsione di Briglia. Malgrado ciò i romagnoli riescono a raddoppiare con Tacchinardi allo scadere, al termine di un’azione fortuita, probabilmente viziata da un fuorigioco di Fanfani.
Con i punti lasciati per strada oggi pomeriggio, i biancazzurri scivolano in quarta posizione e vengono scavalcati dal San Marino (vittorioso con il Celano per 2-0). Ma i risultati più preoccupanti arrivano dal successo dell’Itala San Marco sulla Nocerina, che si posizione a -3 dalla griglia promozione. Si avvicina anche la Sangiovannese (-4), grazie all’importante vittoria sulla Lucchese, quest’ultima capace di racimolare soltanto un punto nelle ultime tre partite.

Carmignano, cambiano gli orari del collegamento con la stazione ferroviaria di Signa

bus_cap_interurbanoNuovi orari per la linea di autobus della Cap Carmignano-stazione Fs di Signa che entrerà in vigore da domani,  lunedì 1 marzo, fino al 30 giugno. Un servizio che permette un collegamento diretto da Carmignano e Comeana con la stazione ferroviaria di Signa in coincidenza con i principali treni per Firenze o per Pisa. Si tratta di un progetto che è stato finanziato in massima parte dalla Regione Toscana, ma anche da Provincia di Prato e il Comune di Carmignano per una spesa annuale complessiva di 151 mila euro e che prevede 14 corse giornaliere tra andata e ritorno.
Dal 1 marzo le novità più importanti riguardano l’orario serale dell’ultimo bus che partirà da Signa alle 19.25 invece che alle 18.35,  in modo che possa coincidere con gli arrivi di ben quattro treni locali. Poi c’è il cambio di orario di un autobus che prima partiva dalla stazione alle 8.30 che invece sempre per migliorare le possibilità di coincidenza, avrà l’orario di partenza alle 8.40 e infine la soppressione di alcune corse nelle ore centrali della giornata poco frequentate a seguito dei report della Cap. “Abbiamo deciso di portare queste modifiche che puntano a migliorare il servizio  – ha spiegato l’assessore ai Trasporti del Comune di Carmignano Sofia Toninelli – in base proprio delle indicazioni dei cittadini che ogni giorno usano l’autobus per andare a prendere il treno. Collegare il nostro territorio ad una stazione ferroviaria importante come quella di Signa, dove ogni giorno si fermano oltre 70 treni – ha aggiunto – è fondamentale per studenti e lavoratori ma anche per il turismo. Si tratta  di esempio di intermodalità per favorire il trasporto integrato tra ferro e gomma a cui l’Amministrazione Comunale crede molto”. Il costo del biglietto per ogni corsa singola è lo stesso del biglietto di linea extraurbano. In più sono previsti vantaggi per tutti coloro che usano gli abbonamenti integrato Pegaso promossi dalla Regione. Il depliant informativo su tutti gli orari sarà distribuito nei prossimi giorni a tutte le famiglie lungo il percorso seguito dagli autobus della Cap: Carmignano, Comeana e Carmignano Stazione.

Montemurlo, prosegue la manutenzione delle strade: da domani asfaltatura in via Deledda

asfaltaturaProsegue la serie di interventi di manutenzione straordinaria delle strade di Montemurlo. Dopo aver terminato i lavori in via Baronese e aver risistemato il piazzale della scuola di via Micca, da domani, lunedì 1 marzo, sarà la volta dell’asfaltatura di via Deledda. Nello stesso periodo sarà ripristinato il tratto di marciapiede che conduce al camminamento per Villa Giamari e quindi alla Biblioteca Comunale. Tutti i lavori, che dureranno pochi giorni, e saranno fatti – assicura il Comune – garantendo la massima sicurezza ed i minor disagi possibili per l’accesso alla scuola. Al termine di questo primo intervento inizieranno i lavori di asfaltatura in via Erbosa all’incrocio con via Pacinotti, poi alla rotonda di via della Viaccia con via Palarciano e in seguito ampi tratti della “vecchia” via Montalese. Questi ultimi saranno sicuramente i più importanti in questa prima fase di interventi straordinari a cui farà seguito  il rifacimento della segnaletica orizzontale in buona parte della rete viaria montemurlese. Prevista poi la realizzazione di nuovi passaggi pedonali rialzati in varie strade – per aumentare la sicurezza dei pedoni ed abbattere barriere architettoniche – tra cui via Deledda, via Montalese (nel borgo vecchio di Bagnolo e nella zona del Mulino) e via Treviso.
L’assessore ai Lavori Pubblici Simone Calamai ha espresso soddisfazione per il rispetto della programmazione dei lavori stradali e per l’intervento in corso lungo il torrente Bagnolo – all’altezza di via Bagnolo di Sopra – che permetterà ai pedoni di percorrere in sicurezza l’argine del fosso grazie alla realizzazione di una ringhiera (in ferro zincato, a bassa manutenzione e durevole nel tempo) ben studiata anche dal punto di vista estetico.

L’Archivio Malaparte da domani in mostra a Milano. A ottobre l’esposizione si sposta a Prato

malaparte1Il ricchissimo archivio Malaparte, finito non senza polemiche a Milano la scorsa primavera, sarà ora finalmente visibile grazie alla mostra “Malaparte. Arcitaliano nel mondo” che si inaugura domani alla Biblioteca di via del Senato di Milano. Nella mostra, ideata e organizzata dalla Fondazione Biblioteca di via Senato in collaborazione con il Comune di Prato, vengono esposti per la prima volta alcuni documenti dell’Archivio Malaparte acquisito nel 2009 dalla Fondazione. Il ricco e ancora poco conosciuto Archivio Malaparte (circa 300 faldoni, contenenti manoscritti e dattiloscritti originali di opere edite e inedite, articoli di giornale, documenti personali, lettere e fotografie) è infatti da poco approdato a Milano alla Biblioteca di via Senato, dove si sta provvedendo a un riordino delle carte per poterle mettere a disposizione di quanti, critici, storici e letterati, vorranno consultarle e comprendere a fondo la complessa e controversa figura dello scrittore pratese.
La mostra che la Fondazione Biblioteca di via Senato dedica, come primo atto dopo l’acquisizione del suo archivio, a Kurt Erich Suckert vuole testimoniare i fatti salienti della sua vita, attraverso i documenti presenti nell’Archivio, cercando di rendere giustizia alla sua figura di intellettuale a tutto tondo, apprezzato e conosciuto ancora oggi più all’estero che in Italia.
Una mostra che raggiungerà, nel prossimo mese di ottobre, anche Prato: la città che diede i natali a Curzio Malaparte. Il Comune di Prato, con l’assessorato alla Cultura, riuscirà così nell’impresa di far tornare temporaneamente a casa l’Archivio del grande scrittore, giornalista e diplomatico italiano.
La mostra si snoda in un percorso visivo che tocca tutte le tappe fondamentali della vita di Curzio Malaparte e le sottolinea esponendo i documenti originali da lui custoditi. Finora non era stato possibile accedere a queste carte che erano serbate gelosamente: ora, finalmente, diventa possibile conoscere, seguendo la vita e la figura dello scrittore pratese, lo svolgimento della storia, non solo intellettuale, di mezzo Novecento italiano. Saranno infatti esposte per la prima volta le lettere dei maggiori esponenti culturali e politici della prima parte del XX secolo, le testimonianze degli amici e dei collaboratori, i suoi manoscritti e dattiloscritti, anche in varie stesure, alcuni documenti personali e fotografie dai suoi album privati come pure quelle dei suoi vari reportage dall’estero [Etiopia, Balcani, Cina: circa una ventina di foto per reportage], che avranno una sezione dedicata. Come, inoltre sarà dedicato uno spazio particolare alla progettazione e realizzazione della magnifica villa di Capri, alla cui ideazione e arredamento Malaparte contribuì in maniera diretta e originale.

Basket, la Minorconsumo.it va a Piombino sognando di calare sul parquet il poker di vittorie

corsi-a-rimbalzo minorconsumo.itUna Minorconsumo.it proveniente da tre vittorie consecutive, va in riva al Tirreno finalmente conscia di avere le carte in regola per giocare ad armi pari con Piombino, che dopo essere stata in testa alla classifica fino alla 13ª giornata, è incappata in un periodo buio che con sole 3 vittorie nelle ultime 9 partite, è riuscita a rimanere ancora nel gruppo di testa solo grazie ai troppi passi falsi delle concorrenti.
Nell’andata, alla Toscanini Piombino prevalse per 69 a 72 al termine di una gara con il punteggio sempre in altalena con Prato che, nonostante un Consorti straripante, incappò in una serata negativa al tiro pesante e che sulla sirena fallì la possibilità di acchiappare il supplementare. Quella la prima sconfitta interna dei lanieri che diede il là alla serie di sconfitte che portarono Prato sull’orlo della crisi.
Coach Bini adesso è deciso però ad essere “profeta in patria” essendo nato proprio nella città metallifera; a parte Corsi, fermato tutta la settimana per una sindrome febbrile, ma che vuole essere della partita, tutti gli altri sono apparsi in crescendo di forma. I Dragons sanno che per avere la certezza di accedere ai play off serve almeno un’altra vittoria lontano dai propri tifosi, e dato il non agevole calendario in trasferta, non sarebbe male trovare fin da subito questi due punti, in attesa poi delle due gare consecutive alle Toscanini, quando Taiti e compagni ospiteranno Certaldo e Monsummano. A dirigere l’incontro in programma oggi alle 18 al sono stati designati gli arbitri De Giorgi di La Spezia e Oro di Genova.

Vernio, il vescovo a Costozze per benedire il nuovo ambone nella chiesa di San Bartolomeo

Il vescovo Gastone Simoni

Il vescovo Gastone Simoni

La chiesa di San Bartolomeo a Costozze, piccola frazione nel Comune di Vernio, si arricchisce con nuovo elemento liturgico: l’ambone. Questa domenica, 28 febbraio, alle 16, sarà il vescovo Gastone Simoni a benedire l’opera dell’artista Sirio Collina (già autore dell’altare nella chiesa dell’Ascensione al Pino). La chiesa, un tempo sede parrocchiale, è stata ristrutturata negli ultimi anni e impreziosita dalle opere dell’artista locale Collina che ha già realizzato il fonte battesimale e la pala d’altare. La chiesa di San Bartolomeo è sotto la parrocchia di San Quirico, guidata da don Maurizio Corradini, e la messa viene celebrata ogni domenica alle 8,30.

Pallamano, un’AlPi in piena emergenza deve inchinarsi di fronte al Noci

alpi-azioneNiente da fare per una rimaneggiata AlPi, battuta a Noci per 36-30. Del resto già alla vigilia l’impegno dei pratesi si presentava improbo a causa dei problemi di formazione che avevano costretto il tecnico Cavicchiolo a fare i salti mortali per mettere in campo la formazione. Il Prato ha iniziato subito male, andando sotto 5-1, ma reagendo fino al 6-5 a metà tempo. Finale di frazione favorevole ai pugliesi, andati al riposo sul 19-13. Ottimo inizio di ripresa per la squadra di Cavicchiolo, che ha accorciato fino a portarsi sul 22-20. Poi, le assenze di Radukic e Rossi hanno inciso e nel finale il Noci, grazie ai gol di Da Silva, ha dilagato. Questo il tabellino pratese: Carmignani 4, Dei 5, Moro 3, Pozzi 6, Moradei 1, Cortese 6, Ronchi 4, Amendolagine 1. Nel Noci, 10 gol di Da Silva e 8 di Di Leo.

Alla Gualchiera di Montemurlo via a Palco Spritz: stasera ci sono i Serio e Faceto

serioefacetoDopo il festival “Young station”, che lo scorso dicembre ha inaugurato lo spazio polifunzionale La Gualchiera a Montemurlo, torna a partire da stasera, 28 febbraio, la rassegna Palco Spritz, piccola stagione di eventi musicali e teatrali, a cura di Terzo Piano Teatro, Teatrificio Esse, Compagnia Arra, Associazione Artefatti. Si comincia “Le Astuzie Femminili” di Serio e Faceto (alias Irene Biancalani e Nicola Barbagli), un colorato spettacolo musicale che parte dalla tradizionale tarantella napoletana, fino alle danze dei cosacchi passando per l’elegante cabaret francese e tedesco, il klezmer più sfrenato e le sensuali musiche ispaniche. L’ingresso è gratuito. E per chi volesse mangiare qualcosa prima dello spettacolo, a partire dalle 19.30 aperitivo cena con Tambo Bar, al prezzo di 5 euro. Lo spazio si trova in via Gualchiera nel comune di Montemurlo.

Poggio a Caiano, nelle scuole arrivano i distributori di frutta fresca, tagliata e lavata

frutta-distributoriBasta merendine confezionate. A Poggio a Caiano ora si farà spazio alla frutta e ai cibi genuini. Da martedì faranno il loro ingresso nelle scuole poggesi due mega distributori di frutta fresca biologica, lavata, sbucciata, fatta a spicchi e pronta da mangiare. L’iniziativa, inedita nel territorio provinciale e tra le prime della Toscana, sfrutta un bando della Regione Toscana a favore dell’educazione alimentare dei nostri piccoli alunni. “E’ un investimento sui nostri giovani e sulla loro salute – afferma l’assessore Alessandra Cicali – vogliamo incoraggiare il consumo di prodotti naturali e privi di grassi e di conservanti per contrastare il fenomeno dell’obesità infantile”. Le buste monoporzione conterranno frutta di stagione e saranno cambiate ogni due giorni dal personale dell’Eudania, la ditta che si occupa del servizio di refezione scolastica per il Comune di Poggio. In questa fase sperimentale i distributori saranno installati alle medie Mazzei e all’elementare Il Magnifico dove sarà presente anche una persona incaricata di raccogliere le richieste di frutta all’inizio della mattinata per poi distribuirla all’ora della merenda in modo da evitare lunghe file davanti al distributore. Se l’iniziativa otterrà successo, sarà riproposta anche alla De Amicis di Poggetto dove gli spazi più angusti hanno suggerito agli amministratori di aspettare. Il costo per le famiglie è minimo grazie all’intervento del Comune e della Regione, appena 20 centesimi a porzione.

Aggredito e sfregiato al volto con una bottiglia alla stazione. Un altro giovane prima evade poi si scaglia contro i poliziotti

volante-polizia-notteNel giro di mezzora, la scorsa notte, gli equipaggi delle Volanti si sono trovati a che fare con cittadini maghrebini protagonisti di episodi poco chiari. Prima, verso le 3, una pattuglia è stata inviata davanti al chiosco nei giardini di piazza Stazione, dove era segnalata una violenta lite. Quando gli agenti sono arrivati, hanno trovato un marocchino di 28 anni con una brutta ferita al volto, probabilmente provocata da una bottiglia. Il giovane ha raccontato ai poliziotti di essere stato aggredito da un connazionale, ma non ha saputo spiegare i motivi. Una volta portato al pronto soccorso, il marocchino è stato medicato e dimesso con 10 giorni di prognosi.
Circa mezzora dopo due pattuglie della Volante è stata inviata in piazza Mercatale dove erano state segnalate delle persone che si aggiravano tra le auto danneggiandole. Gli agenti hanno quindi visto due giovani stranieri che hanno cercato di fuggire via in direzione opposte, dando inizio ad un lungo inseguimento terminato con la cattura di uno dei due. Si tratta di un marocchino di 20 anni, pregiudicato e per di più con obbligo di permanenza in casa nelle ore notturne. A tutti gli effetti, quindi, era evaso.  La sua reazione violenta, poi, ha peggiorato ulteriormente la sua situazione. Il giovane infatti, ha preso a calci i poliziotti e in questura ha danneggiato gli arredi. E’ stato quindi arrestato per evasione, danneggiamento aggravato dei beni dello Stato, resistenza e pubblico ufficiale.

Una messa in Duomo per ricordare il primo anniversario della manifestazione “Prato non deve chiudere”

manifestazione-distrettoDomani, domenica 28 febbraio, ricorre un anno dalla grande manifestazione per il lavoro “Prato non deve chiudere”, che nel 2009 vide tutta la città stringersi insieme, unita. La preoccupazione per situazione economica del distretto pratese sta particolarmente a cuore al Vescovo monsignor Gastone Simoni. Nel 2008, durante il periodo d’Avvento, il presule aveva disposto che in tutte le chiese diocesane venisse recitata una speciale preghiera per allontanare il più possibile da Prato gli effetti della crisi. Per questo l’anniversario della manifestazione di un anno fa, sarà ricordato con una messa in cattedrale presieduta dal Vescovo di Prato. La celebrazione avviene domenica 28 febbraio, alle 19, in duomo. Lo scopo è quello – si fa sapere dalla Curia – “di ricordare e attualizzare il significato di quella giornata di un anno fa e di pregare ancora per la ripresa dell’economia, dell’occupazione, della giustizia e della serenità fra noi”. Il Vescovo sottolinea la propria grande preoccupazione e attenzione per gli imprenditori, gli artigiani e i lavoratori che in questo momento non vedono una soluzione a breve termine alla crisi.

L’INDISCRETO/Il braccio di ferro sul Met prima prova per Cenni che ha smesso la veste bipartisan

Federico Tiezzi

Federico Tiezzi

Nel nome del dialogo aveva accettato quasi tutto finora. Dalla permanenza fino alla scadenza naturale dei consiglieri d’amministrazione in quota Comune di Prato nelle società controllate e partecipate alla riconferma di Abati alla presidenza del Consiag, in spregio all’azionista di maggioranza relativa. Sulla Fondazione Metastasio, però, il sindaco Cenni è stato inflessibile, ha dismesso la veste di comandante bipartisan, entrando in aperta collisione con i 3 consiglieri d’amministrazione ribelli e con l’opposizione in consiglio comunale. Non si è limitato, infatti, a far approvare una delibera per vincolare i membri del CdA al rispetto dei suoi indirizzi, ma ha utilizzato uno strumento (il consiglio urgente) per amplificare a livello comunicativo la portata dello scontro.
Che ci sia stata una forzatura, di fatto, viene ammesso da pezzi della stessa maggioranza, come testimonia la stigmatizzazione dell’Udc. Tutto sale da cospargere sulle ferite, utile ad infiammare ulteriormente la spaccatura fra sindaco e resto del mondo (CdA, Provincia e Regione) sul rinnovo del direttore artistico. L’obiettivo è di creare un clima di pressione così forte da costringere i consiglieri a schierarsi contro la riconferma della gestione uscente, oppure portare lo stesso Federico Tiezzi a rinunciare, vittima del fuoco ostile del primo cittadino. E, a certificare il clima barricadiero di questi giorni, ieri pomeriggio il sindaco ha scritto una lettera di diffida a Gerardina Cardillo, Alessandro Attucci e Roberta Betti, per ricordare loro l’obbligo a rispettare le linee guida decise dal consiglio comunale nella delibera. Pena la messa in discussione del rapporto fiduciario fra i membri in questione ed il sindaco, ovvero una promessa non tanto velata d’azione di revoca.
I primi frutti di questa strategia potrebbero cadere nelle mani dell’amministrazione comunale già nelle prossime ore. Roberta Betti, figura venerata tanto dal Partito Democratico quanto dalla giunta di centrodestra, dovrebbe rassegnare entro lunedì le proprie dimissioni. Nei rumors democrats, inoltre, viene giudicato probabile un rifiuto dello stesso Tiezzi ad un rinnovo della carica di altri tre anni. Gli sviluppi al momento sono imprevedibili sul Metastasio come in ogni altra guerra politica che si rispetti. Maggiormente decifrabile potrebbe essere la lettura della genesi di questo conflitto e della causa del cambio di registro di Cenni. Insomma, perché fra molte controllate e partecipate il sindaco ha deciso di iniziare ad incidere con tutti i poteri a sua disposizione, partendo da una Fondazione piuttosto che dalle svariate società di capitali a partecipazione comunale? La battaglia sul direttore artistico del Metastasio, anzitutto, rappresenta il primo terreno di rivincita per Cenni dopo la beffa del Consiag. Ancora prima, quindi, della scadenza del mandato di Adriano Benigni da presidente di Asm. Ma non si tratta semplicisticamente di una questione di calendario. Esiste una differenza di fondo enorme, infatti, fra Federico Tiezzi ed un manager di una municipalizzata. Il direttore artistico del Metastasio, nonostante abbia una robustezza intellettuale tale da poter mandare avanti un teatro senza il bisogno di essere affiancato da un’altra testa, non è un politico. Un presidente di una società partecipata, in una certa misura, è il referente di quel 49% di città, che non ha scelto il centrodestra l’anno scorso. Motivo, per il quale, il vulnus della doppia posizione di Bruno Ferranti (segretario del maggior partito d’opposizione e rappresentante del sindaco in Gida) non verrà toccato fino alla scadenza naturale del mandato.
Esiste anche una differenza sostanziale fra la valenza prettamente culturale di un teatro e l’attribuzione di cassaforte politico-elettorale data dalla maggioranza comunale al sistema delle partecipate. Da non sottovalutare neppure l’interesse particolare del sindaco Cenni per la realtà culturale del Metastasio: in pole position per la presidenza della Fondazione ad ottobre è Umberto Cecchi, suo consigliere per la comunicazione politica durante tutta la trionfale campagna elettorale. Emergerebbe una pericolosa gestione bicefala del Metastasio, con uno scontro continuo fra presidente e direttore artistico. A quel punto passerebbe in secondo piano pure il dibattito circa le possibilità di conciliare gli spettacoli di alto valore artistico con le pagliette del Buzzi. La priorità diventerebbe la sopravvivenza del pubblico al nuovo Vietnam dei vertici.

Carlandrea Adam Poli

Scoperte tre parrucchiere a domicilio abusive. Intanto scatta l’operazione “Prezzi chiari”: già multati 9 negozi

parrucchiera-piastraAltri tre parrucchiere abusivi – due italiane e un cinese – sono state scoperte in settimana dagli agenti dell’unità Commerciale e Amministrativa della polizia municipale. Si tratta di acconciatori che operavano abusivamente a domicilio, senza possedere la necessaria autorizzazione comunale. A tutti è stata contestata la violazione della legge regionale sugli acconciatori e gli estetisti, che prevede una sanzione di 500 euro.
Gli accertamenti, di non facile attuazione a causa delle limitate possibilità di contrasto agli illeciti amministrativi nelle private dimore scaturiscono, soprattutto per l’etnia cinese, da ripetuti appostamenti di agenti in borghese presso i luoghi dove sono preventivamente individuati gli ideogrammi indicanti l’attività svolta. A tal proposito, nell’ultimo anno gli agenti hanno scoperto e sanzionato undici di queste attività abusive nella sola zona di via Pistoiese. L’abusivismo in questo settore non è però una caratteristica specifica della comunità cinese; gli accertamenti di questi ultimi giorni mettono in luce, infatti, che anche tra gli italiani il fenomeno è diffuso, a conferma di quanto lamentato dalle associazioni di categoria, che già da tempo avevano segnalato al Comune l’esistenza di attività sommerse esercitate da italiani, chiedendo idonei interventi.
La risposta non si è fatta attendere: il fenomeno è stato affrontato con tecniche di accertamento in incognito e a distanza, che hanno portato a scoprire irregolarità non altrimenti accertabili. L’attività di contrasto agli abusi nel settore non ha lasciato indenni neppure gli esercizi regolari. Nell’ultimo anno sono stati infatti contestati sette verbali a titolari di imprese che utilizzavano collaboratori sprovvisti dei necessari requisiti professionali e ventisei verbali per il mancato rispetto degli orari. Per questi ultimi l’amministrazione comunale sta valutando la possibilità di disporre la sospensione temporanea delle imprese recidive.
La polizia municipale, sulla base degli indirizzi strategici espressi dall’assessore Aldo Milone, ha anche avviato l’operazione “Prezzi chiari”, con l’obiettivo di incidere su un  malcostume purtroppo molto diffuso tra i commercianti extracomunitari (ma non solo): la mancata esposizione dei prezzi sulle merci in vendita. Il delicato settore del commercio di vicinato sta, infatti, attraversando un momento certo non facile e può diventare più forte la tentazione delle scorciatoie, a danno dei consumatori e degli operatori che agiscono regolarmente – come nel caso, appunto, dei parrucchieri abusivi, che eludono norme, obblighi, tasse e contributi. Nel corso della settimana sono stati così controllati 19 negozi gestiti da cittadini cinesi nella zona di via Pistoiese, tra alimentari e non alimentari. Sono state accertate 9 irregolarità sull’esposizione dei prezzi, a cui stanno seguendo altrettante sanzioni, tutte da 1000 euro, sia per prezzi esposti in maniera non chiara in quanto i prodotti esposti sugli scaffali erano prezzati con indicazioni in ideogrammi cinesi (violazione prevista e punita dalla Legge regionale 28/2005 sul commercio), sia per prezzi non esposti per unità di misura (violazione prevista dal Codice del Consumo).

Rugby, i Cavalieri a Rovigo per il match decisivo per il passaggio del turno in Coppa

Mafi impegnato in un placcaggio

Mafi impegnato in un placcaggio

I Cavalieri tornano in campo domani alle 14.30. Trasferta a Rovigo per la formazione di Andrea De Rossi e Fabio Gaetaniello, in campo al Battaglini nella quarta giornata di Coppa Italia. Sfida decisiva per il passaggio del turno per i lanieri che dopo la vittoria contro Parma e la sconfitta contro Treviso hanno osservato un turno di riposo. Quindi la gara di domani potrebbe spalancare le porte delle semifinali, o far archiviare definitivamente le speranze dei lanieri.
Formazione ampiamente rimaneggiata e grande spazio al turnover per i tuttineri che devono fare a meno di gran parte dei propri titolari e con tanti elementi schierati fuori ruolo. Nel XV iniziale si rivede Mafi, mentre farà la sua prima apparizione dalla panchina Luca Nuti. Vestirà per la prima volta i gradi di capitano il tallonatore Alessio Neri.

Al Serraglio un tempo c’era l’antico ponte di Ponzaglio. Ancora visibili i resti di un pilone

resti-ponte-ponzaglio1Prosegue lo studio del Comitato Provinciale Area Pratese sui tesori nascosti del nostro territorio e della nostra città, iniziato con la riscoperta dell’antico mulino detto di Santa Gonda.
Chi ha mai sentito parlare dell’antico ponte sul fiume Bisenzio detto di Ponzaglio? Chi ha mai visto lo splendido resto di uno dei piloni che sostenevano il ponte? Ebbene durante i lavori di scavo del parcheggio coperto del Serraglio, gli affascinanti resti dell’antico ponte, la cui storia pareva a tratti leggenda, sono venuti inaspettatamente alla luce. Un tronco di pilone con tanto di lati acuminati che servivano al taglio delle acque del Bisenzio, che anticamente lambiva le attuali mura del Serraglio, è oggi visibile al piano basso del parcheggio coperto.
Purtroppo pochi cittadini pratesi sanno della presenza di un così splendido reperto. Vogliamo quindi sensibilizzare le istituzioni locali affinchè la presenza del pilone del Ponzaglio venga segnalata ed adeguatamente indicata anche in superficie, sulla piazza dell’Università; sarebbe bello che tale reperto venga a costituire insieme ad altri tesori nascosti,una tappa di un percorso culturale dedicato appunto ai tesori sconosciuti della nostra provincia, un itinerario a tema dedicato alla provincia nascosta ma altrettanto splendida come quella ormai conosciuta.

Fabio Nesti
coordinatore Gruppo Giovani
Comitato provinciale Area Pratese

Consegnati gli ultimi lavori di ristrutturazione di Casa Betania, la struttura di accoglienza della Caritas

straniero-solo-solitudine-poveroÈ un’opera che da quindici anni rappresenta un servizio importante per tutti coloro hanno bisogno di un concreto sostegno per ricominciare. È Casa Betania, la struttura della Caritas diocesana di Prato che offre accoglienza temporanea a uomini italiani e stranieri regolari che versano in gravi difficoltà economiche e di tipo sociale. Nel corso degli anni la casa, che si trova in via Pistoiese, 247, si è ingrandita e ammodernata e questa mattina sono stati inaugurati gli ultimi interventi di ristrutturazione, compiuti per rendere più funzionale e accogliente l’immobile. Tra le novità c’è un’ampia e attrezzata cucina e la risistemazione delle camere, adesso molto più luminose grazie a nuove e grandi finestre.
Gli interventi, che hanno avuto un costo complessivo di 155 mila euro, sono stati realizzati grazie al contributo della Provincia di Prato (con 53 mila euro) e alla generosità di alcuni privati. Alla festa di presentazione dei lavori, insieme alla direttrice della Caritas Idalia Venco, erano presenti il presidente della Provincia di Prato Lamberto Gestri, l’assessore comunale all’Integrazione Giorgio Silli e il Vescovo di Prato Gastone Simoni. “Casa Betania – ha detto mons. Simoni nell’atto di benedire le nuove stanze – ribadisce l’impegno della Chiesa di Prato per gli ultimi”.
Nata nel settembre 1995, Casa Betania inizialmente era stata pensata per dare un alloggio a tutti quegli uomini immigrati che arrivavano a Prato in cerca di lavoro. In quegli anni erano tante le persone straniere, sole, che avevano bisogno di accoglienza. Poi col passare del tempo le necessità di aiuto hanno cominciato ad interessare anche molti italiani, così, già da alcuni anni, il servizio è aperto a tutti coloro, seguiti dalla Caritas e dai Servizi sociali del Comune, che hanno bisogno di un sostegno per ripartire nel lavoro ma più in generale nella vita di tutti i giorni. La loro permanenza nella struttura è temporanea e varia a seconda dei bisogni di ciascun ospite. Le persone che soggiornano a Casa Betania sono aiutate grazie a progetti personali e diversificati, pensati per favorirne l’inserimento sociale e lavorativo. In tutto l’edificio di via Pistoiese può ospitare fino a 16 persone.

Il Prato ospita il Bellaria per riassaporare il gusto della vittoria dopo tre pari consecutivi

prato-belliniÈ tutto pronto in casa biancazzurra per la partita di domani pomeriggio. Il Prato ha svolto stamani l’ultimo allenamento di rifinitura in vista della gara con il Bellaria al Lungobisenzio. Il tecnico Bellini avrà a disposizione tutto l’organico, fatta eccezione per Luigi Pagliuca, squalificato in seguito alla doppia ammonizione rimediata nella scorsa gara di Nocera Inferiore. Partita fondamentale per i biancazzurri alla ricerca del successo e del secondo posto in classifica, dopo tre pareggi consecutivi. All’andata fini 3-1 per il Prato, grazie ad un euro gol di Salvi ed a una doppietta di Ferrario. L’incontro avrà inizio alle 14.30, dirigerà Gaetano Zonno di Bari, coadiuvato da Enzo Aldo Tino di Milano e Claudio Salvato di Messina.

“Crocevia” raddoppia: da lunedì in distribuzione due numeri del trimestrale di cultura cattolica

macchina-da-scrivereTorna in libreria “Crocevia” la rivista culturale edita da la Libreria Cattolica. Da lunedì prossimo saranno disponibili presso la stessa libreria Cattolica e la libreria Mondadori due numeri del trimestrale noto per la profondità delle sue riflessioni di ordine ecclesiastico, politico e sociale. Il primo, intitolato PratOspettive riflette sulle capacità del ceto dirigente locale di costruire strategie per affrontare con scelte di lungo respiro i capitoli più stringenti della crisi cittadina. L’editoriale è affidato al priore di San Miniato al Monte, Dom Bernando Francesco Maria Gianni, che analizza la figura del poeta come profeta nella misura in cui riesce a leggere la sofferenza del corpo, sacrificato per amore. Silvia Pieraccini, invece, giornalista de “Il Sole 24 Ore” ed esperta del distretto parallelo cinese passa al setaccio i numeri dell’immigrazione orientale, al centro negli ultimi mesi di accese polemiche anche fra gli amministratori locali. E le stime elaborate da Pieraccini portano il conteggio complessivo dei cinesi, fra regolari ed irregolari in 50.000 inferiore di qualche migliaio, quindi, alla stima fornita dalla giunta comunale, ma ben superiore a quella accreditata dall’amministrazione provinciale. Sostanziosi gli stimoli ed i punti di vista per l’analisi politica: Francesco Querci, capogruppo dell’Udc in provincia illustra il sistema tripolare del professor Zamagni, strutturato attorno la compartecipazione di pubblico, privato e civile per battere la crisi. In tema di enciclica “Caritas in Veritate” Emilio Barucci si interroga sul ruolo dell’etica nell’economia, mentre Filippo Coralli ci conduce attraverso stralci di lettura sui temi di sussidiarietà, economia di mercato e poliarchia. Nicola Oliva, consigliere comunale del Partito Democratico, sviluppa una pratospettiva per il suo partito, delineando un futuro democrat ispirato all’esperienza di F.D. Roosvelt. Ampio spazio alla riflessione religiosa con l’elogio della bellezza del Duomo di Virginia Barni, l’origine della cristianizzazione della valbisenzio di Adriano Rigoli e l’intervento di Brunero Gherardini sulla figura di Karl Barth, il più grande teologo riformato dai tempi di Giovanni Calvino, autore della “teologia dialettica”.
Nel secondo numero centrale è l’appello per la città ed il bene comune, col quale si auspica il superamento dello scontro bipolare, ritenuto inefficace alla soluzione dei problemi che sta attraversando Prato. Tutto ciò in favore di una governance del dialogo, dove far prevalere il merito ed il bene della città rispetto alle logiche del potere e delle clientele. Sul bene comune si esercita anche la riflessione del consigliere Pd, Nicola Oliva che chiede di non uscire dalla crisi semplicemente con la fretta e con la paura. Doppia analisi a cura di Daniela Toccafondi e di Cristiano Maria Ciani sulla questione cinese, rispettivamente dall’angolo di osservazione dell’abbraccio soffocante del distretto parallelo su quello tessile pratese e dal sistema di schiavitù svelata nell’immigrazione orientale. Molti anche nel secondo numero di “Crocevia” i contributi all’analisi sociale. A chiudere in un crescendo di approfondimenti è Lorenzo Lenzi con una lettura dettagliata della situazione religiosa della diocesi di Prato.

Carlandrea Adam Poli

A 82 anni minaccia di buttarsi dal quinto piano di un palazzo, pomeriggio di terrore in via Ferrucci

1-ambulanza_Quando sono arrivati sul posto gli agenti del Reparto Prevenzione Crimine della polizia, la situazione appariva disperata. L’uomo, un 82enne italiano, era affacciato pericolosamente ad una balaustra al quinto piano del palazzo e minacciava di gettarsi nel vuoto. Sono stati momenti di altissima tensione quelli vissuti ieri pomeriggio verso le 18 in via Ferrucci. Alcuni condomini del palazzo, all’arrivo dei soccorsi, stavano già cercando di convincere l’anziano a desistere dai suoi propositi. A loro si sono poi aggiunti i poliziotti e il personale sanitario del 118. Per qualche lunghissimo minuto tutti i tentativi sembravano vani e più volte l’uomo ha dato l’idea di gettarsi. Ma poi, fortunatamente, la paziente opera di convincimento operata dai presenti è riuscita a far tornare in sé l’anziano, che ha accettato di farsi riaccompagnare nella propria abitazione, posta al primo piano dello stesso palazzo. Qui l’uomo è stato preso in cura dal personale del 118.

Hockey, l’Mg Consiag fa visita al Roller 3000 privo di Pacini e Bianchi e con Ramirez non al meglio

hockey-mg-consiagL’Mg Consiag prova a riprendere la corsa. Reduce dalla sconfitta di Pordenone, incerottata dalle assenze di Pacini e Bianchi e dalle non perfette condizioni fisiche di Ramirez (problema al ginocchio per lui in settimana) i pratesi cercano punti preziosi verso i playoff di serie A2. Terzi, ma con appena tre punti da recuperare su Thiene e Montebello, i lanieri provano quindi a rimane in scia della coppia veneta attesa da due trasferte sulla carta abbordabile. Il Thiene sarà impegnato a Vercelli, il Montebello a Montale in casa de La Mela per due testa coda.
Ben più difficile, si per il valore della rivale che per la classifica dei piemontesi, la trasferta (la seconda consecutiva) che attende invece proprio l’Mg Consiag. Questa sera alle 20.45 al Pala Dal Lago di Novara i lanieri sono attesi dalla sfida contro il Roller 3000 di Marcon. Sesti in classifica e con organico interessantissimo, i piemontesi sono avversari che specie tra le mura amiche possono creare più di qualche grattacapo. A Giagnoni e compagni il difficile compito di espugnare il palazzetto di viale Kennedy e di conquistare tre punti fondamentali per il morale e per la classifica.

La Cisl in piazza (con le mongolfiere) per chiedere un fisco più giusto e più impegno contro l’evasione

cisl”Liberi di volare verso un fisco piu’ equo, sicurezza e integrazione”. E’ lo slogan con cui la Cisl è presente oggi, sabato 27 febbraio, in piazza del Comune, mentre sulla città si leveranno in volo 4 grandi mongolfiere. L’iniziativa rientra nella giornata di mobilitazione nazionale per una grande riforma del fisco, ormai insostenibile per chi lo paga, ovvero in gran parte lavoratori dipendenti e pensionati, da cui proviene il 90% dei redditi dichiarati al fisco. Lotta all’evasione fiscale e contributiva, meno tasse su salari e pensioni, più assistenza sociale e bonus alle famiglie, no agli sprechi nei Comuni e nelle Regioni, lavoro dignitoso per giovani, donne ed immigrati, sono gli obiettivi proposti dalla Cisl. In Toscana a queste tematiche è stata affiancata quella dell’immigrazione, per un’integrazione sicura e rispettosa della dignità delle persone: per questo per l’appuntamento principale è stata scelta Prato, citta’ simbolo dell’impegno per la convivenza tra nuovi e vecchi cittadini.
L’incontro sarà concluso dall’intervento del segretario confederale nazionale Cisl, Luigi Sbarra. Poi una delegazione Cisl incontrerà il sindaco, Roberto Cenni e il presidente della Provincia, Lamberto Gestri.

I destini paralleli di Socrate e Don Milani: stasera da “Aspettando Hemingway” la presentazione del libro

socrate_don_lorenzoStasera 27 febbraio, alle ore 20.30, presso la libreria pratese “Aspettando Hemingway” di via del Carmine 15 ci sarà una presentazione letteraria fuori dalle righe. Una provocazione, che riprende appieno le esperienze dei due personaggi su cui verte la trama di questo nuovo esperimento editoriale. Verrà presentato il volume “Socrate e don Lorenzo”, curato dal Centro Formazione e Ricerca Don Lorenzo Milani e Scuola di Barbiana, già proposto a livello nazionale presso la biblioteca Nazionale Italiana, recensito da testate specializzate e apprezzato dal Ministero dell’Istruzione e dal Ministero dei Beni Culturali.
Un testo molto particolare, che mette a confronto due figure vissute a più di duemila anni di distanza, ma che si somigliano molto per il fatto che hanno dovuto sopportare, loro malgrado, una vita di diffamazioni e di sfide, culminata in un processo. Socrate, come don Lorenzo Milani, ha dovuto scontrarsi contro una morale e un’opinione pubblica cieca e ostile, refrattaria alle rivoluzionarie idee che giorno dopo giorno venivano propugnate da questo grande filosofo (e lo stesso si può dire per il parroco di Barbiana). Alla fine, gli eventi riservarono per loro uno stesso destino: un’iniqua condanna, una morte prematura, una fama imperitura.
La serata prevede un incontro molto singolare, una brain & music storming session moderata dal professor Rino Garro e con il commento musicale live degli “Acquaraggia”. Un incontro interessante che presenta un grande testo, fondamentale per non dimenticare chi, nonostante tutto, ha lottato con le unghie e con i denti per liberare il nostro mondo dalle consuetudini stantie di una morale liberticida.

Elia Frosini

Pallamano, l’AlPi impegnata a Noci ma il tecnico Cavicchiolo ha gli uomini contati

Cavicchiolo, tecnico dell'AlPi Prato

Cavicchiolo, tecnico dell'AlPi Prato

Sarà un’AlPi incerottata quella che oggi sarà a Noci. “Ci mancheranno Daniele Rossi ed Alex Radukic, che non sono partiti per il ritiro – precisa il tecnico Sergio Cavicchiolo -. Andremo in dodici perchè siamo in emergenza, con i tre portieri. Vedremo che partita riusciremo a fare. Loro sono forti, la classifica del Noci è bugiarda e già all’andata dimostrarono tutta la loro forza”. La squadra è partita ieri alle ore 14.30 per il ritiro di Conversano. Sergio Cavicchiolo però è fiducioso: “Dovremo provarci, senza dimenticare la difficoltà dell’impegno e consapevoli che il nostro obiettivo è la salvezza. Dobbiamo raggiungere presto la salvezza matematica, perchè questo era il nostro obiettivo della vigilia. Ci mancano tre punti, dobbiamo farli al più presto”.
Tutti disponibili invece in casa Intini, la sosta forzata di sabato scorso è servita per recuperare qualche giocatore con problemi fisici, vedi il capocannoniere del campionato Uelington che negli ultimi incontri ha giocato con fastidi alle spalle. Fischio d’inizio alle ore 19 in un palazzetto che si preannuncia pieno, arbitri della sfida i signori Cimini e Ciotola.

Arriva a Vernio il film culto del momento: doppia proiezione per “La Banda del Brasiliano”

Una scena del film con Carlo Monni

Una scena del film con Carlo Monni

Stasera, sabato 27 febbraio, nella saletta superiore del museo Ex-Meucci di Mercatale di Vernio verrà proiettato il film del collettivo John Snellinberg “La Banda del Brasiliano”. I ragazzi del collettivo hanno appena terminato il loro tour a Prato e a Firenze, dove hanno riscosso un grande successo con la loro pellicola. Effettivamente il film si concede ad un pubblico molto vasto, e sia per i temi trattati che per il suo genere pulp ha sicuramente meritato a pieno l’esito positivo riscontrato. Inoltre va ricordato che i costi di produzione sono stati molto bassi, circa duemila euro, e la sua realizzazione è dovuta all’impegno volontario di professionisti e non, come ad esempio la maggior parte degli attori, che sono quasi tutti del circondario: questo a dimostrazione del fatto che il film è realmente un bel film, coinvolgente e così vicino a tutti noi. Degna di nota la formidabile colonna sonora, composta da artisti popolari come Sam Paglia e i Calibro 35.
Ma di cosa tratta “La Banda del Brasiliano”? Quattro trentenni delusi dalla propria condizione sociale decidono di rapire un cinquantenne qualunque, cercando di sfogare la propria rabbia per un mondo dove sembra non esserci abbastanza posto per la loro generazione. Indaga l’ispettore Brozzi, interpretato dal grande Carlo Monni, così tristemente annichilito da questo mondo che forse non è più nemmeno il suo. Il film si snoda sui problemi che affliggono il nostro paese ormai da troppo tempo, ed è un occasione per riflettere sugli effettivi esiti degli avvenimenti degli ultimi decenni sul piano sociale, politico e culturale, tirando in ballo il decadimento del cinema italiano dei nostri giorni, come fosse sintomatico di un declino comune.
“E’ un film su di una generazione che è incapace di dare forma alla propria rabbia, – commenta il collettivo John Snellinberg -  e che resta prigioniera di un paese vecchio, ostile, testardo. La Banda del Brasiliano – continuano i ragazzi – prende in prestito i modelli, il linguaggio e l’estetica di un cinema feroce e dissacrante per raccontare la lotta di questa generazione totalmente disillusa, che cerca il conflitto, ma resta vittima della propria inettitudine e mancanza di convinzione.” Insomma, si esce finalmente fuori dagli schemi e dalla stereotipia che affligge il grande schermo degli ultimi anni con un film da duemila euro e una voglia di continuare su questa strada che non ha prezzo. La pellicola approda a Vernio questa sera con due spettacoli: il primo alle 20.30 e il secondo alle 22.30, entrambi anticipati dalla proiezione del cortometraggio “Gioventù, droga e violenza: la polizia interviene”, scritto e diretto da Luke Thaiti, uno dei protagonisti del Brasiliano, e interpretato da molti degli attori del film.

Barbara Di Sciullo

Basket, cliente difficile per la Brunetti e Antonelli: alla Toscanini arriva la Stelle Marine

cambi-brunetti-e-antonelliAlle 20 di stasera, sabato 27 febbraio, alla “Toscanini” la Brunetti e Antonelli riceve una squadra che nella gara di andata a Ostia strapazzò malamente le ragazze pratesi, imponendo loro un passivo spropositato; ma da allora molte cose sono cambiate, poiché la squadra pratese è cresciuta in queste ultime settimane, ritrovando convinzione e serenità e riuscendo ad esprimersi in maniera molto più efficace di quanto non riuscisse a fare un mese fa. Baroncelli sta puntando molto sulla ritrovata condizione fisica di tutte le ragazze per contrastare una compagine che fa della difesa un suo punto di forza, dalla quale parte poi tutta la costruzione del gioco: cliente difficile, Stelle Marine, che sulla carta dovrebbe fare sua la posta, ma sul proprio terreno la Brunetti e Antonelli non teme nessuno, e se una volta tanto l’approccio alla gara sarà meno penalizzante può darsi che le ragazze pratesi riescano a invertire il pronostico.
Tutte le atlete, intanto, a parte la Corrente, infortunata, sono a disposizione dei tecnici pratesi Baroncelli e Becciani, e l’obiettivo della squadra è non solo quello di riscattare la prova inguardabile dell’andata, ma anche e soprattutto quello di incamerare due punti che potrebbero essere decisivi per la permanenza in B Nazionale.

Al Politeama è di scena l’operetta con l’immortale “Al Cavallino bianco”

al-cavallino-bianco-operett1Al teatro del varietà pratese sbarca l’operetta di altissimo livello. Stasera 27 e domani 28 febbraio, alle ore 21, va in scena al Politeama “Al cavallino bianco”, operetta musicata da Ralph Benatzky e Robert Stolz e messa in scena per la prima volta a Berlino l’8 novembre 1930, con un’ottima risposta di pubblico e critica.
Siamo a San Volfango, nel Salzkammergut, città in cui la vedova Gioseffa, innamorata dell’avvocato Bellati, gestisce il suo albergo “Al Cavallino bianco”. E’ un momento difficile: la signora è costretta a licenziare tutti i camerieri perché si innamorano perdutamente di lei. Leopoldo, anch’esso cameriere, per non rischiare di perdere il lavoro decide di aspettare a confessare il suo amore per la donna.
All’albergo arriva il ricco industriale Pesamenole, accompagnato dalla figlia Ottilie, irritata per via di una causa giudiziaria intentata da un suo concorrente, difeso proprio da Bellati.
Leopoldo affitta a Pesamenole la camera normalmente occupata dall’avvocato, per questo si crea un iniziale momento di scompiglio, subito riassorbito dal fatto che Bellati si innamora di Ottilie, ricambiato. Tutto sembra procedere bene fin quando non arriva all’albergo il professor Hinselmann con sua figlia Claretta e Sigismondo, figlio del concorrente di Pesamenole. Sigismondo e Claretta si innamorano l’uno dell’altra, ma il Bellati complica la faccenda, convincendo il padre di Ottilie che Sigismondo sarebbe perfetto come marito di sua figlia. Il lieto fine, tanto atteso, si palesa all’arrivo del granduca, giunto a San Volfango per la stagione della caccia. Le coppie si formano stabilmente e l’happy end è assicurato.
Uno spettacolo leggero e molto simpatico, che già ottant’anni fa piacque così tanto al pubblico che venne replicato centinaia di volte non solo nella capitale tedesca, ma anche a Londra e a New York. Un ridda inarrestabile di personaggi, amori e delusioni, il tutto condito da intrighi, canti e balli. Una rappresentazione assolutamente imperdibile, resa ancor più preziosa dalla regia di Serge Manguette e dalla direzione musicale di Orlando Puin, che sono riusciti a guidare la Compagnia italiana di Operette 2003 verso quello che sarà un successo assicurato.

Elia Frosini

Laboratori artistici di Pasta di Mais nel week end al Centro Visite di Schignano

pasta-maisWeek end dedicato ai laboratori oggi e domani (sabato 27 e domenica 28 febbraio, dalle ore 15 alle 19) al Centro Visite di Schignano, dove a cura di Francesca Bernini si terranno due laboratori artistici di Pasta di Mais, un occasione per sperimentare questa tecnica originale utilizzando oggetti naturali e materiali di riciclaggio. La pasta di mais si ottiene mediante la cottura di amido di mais e colla vinilica, e rispetto alla pasta al sale non teme l’umidità, non deve cuocere in forno, ma si asciuga all’aria, ed è molto più resistente e duratura. L’iniziativa fa parte del Progetto Centro Visite Schignano-Attività 2010, che prevede l’ideazione, la realizzazione e il coordinamento di una serie di attività, rivolte sia alle scuole del territorio che agli adulti, che vedranno come sede il Centro Visite.  I due laboratori sono fruibili anche separatamente, il costo è di 7 euro a incontro comprensivo di materiali e oggetti realizzati da portare a casa;  12 euro per entrambe le lezioni.  Gratis per bambini accompagnati da adulti. (b.d.s.)

Bufera tra i poli dopo la delibera sul Met. Il Pd: “Inutile atto di forza”. Il Pdl: “Grottesco disertare il consiglio”

Bruno Ferranti, segretario del Pd

Bruno Ferranti, segretario del Pd

Pioggia di contestazioni dal Partito Democratico al metodo ed al merito del consiglio comunale odierno, dedicato alla delibera sul futuro del Metastasio. A capeggiare il fronte dello scontento è il segretario Bruno Ferranti: “La convocazione del consiglio straordinario per discutere della direzione artistica del Metastasio è una inutile ed inaccettabile prova di forza da parte della maggioranza di centrodestra che mira ad espropriare il consiglio di amministrazione del Metastasio dei poteri che gli competono. Solo nei regimi privi di vita democratica la politica decide gli orientamenti culturali delle comunità da essa governate”. E prosegue nelle critiche: “L’atto di forza del centrodestra, è uno schiaffo ai soci del Teatro, Regione e Provincia, i quali vengono inopportunamente messi di fronte a decisioni politiche del Comune che sono prive di effetti pratici ma minano lo spirito di collaborazione che tra le istituzioni ci deve essere”. Secondo il capogruppo del Partito Democratico, Massimo Carlesi “il consiglio comunale d’urgenza è soltanto una scusa per portare una delibera all’approvazione. Il comportamento della maggioranza è a dir poco offensivo e per riparare all’offesa, in un clima costruttivo, dovrà essere fatto davvero un buon lavoro, perché dopo un “giochino” come questo il presidente Bettazzi e il sindaco Cenni dovranno dirci in quale modo intendono i rapporti con l’opposizione”. Dello stesso avviso il suo collega di gruppo, Matteo Biffoni “Io, francamente, faccio fatica a capire la logica dell’attuale amministrazione – dice – anche se sospetto che, in realtà, tutto questo è un pretesto, per il sindaco ex-civico: per dare risposte agli ordini dei partiti che lo guidano, e per dare risposte alle tante promesse della campagna elettorale. E in questo caso, lo si fa con un dispositivo che lascia ben poco alla immaginazione; è l’ingerenza di un sindaco che nomina un direttore artistico”.
Dal versante opposto, in zona Pdl piomba l’attacco del deputato-coordinatore Riccardo Mazzoni: “Dopo la delibera approvata oggi – dice – il presidente del Metastasio e gli altri membri del cda designati dal Comune hanno due alternative secche: o agiscono secondo gli indirizzi programmatici del sindaco, della giunta e del consiglio comunale, oppure si dimettono. Qualsiasi altra ipotesi si porrebbe oggettivamente al di fuori delle regole democratiche“. Sardonico, infine, Mazzoni sulla scelta democrat di non prendere parte ai lavori di questo pomeriggio: “La grottesca scelta aventiniana di disertare il consiglio comunale di oggi è un pessimo segnale che conferma la protervia e la scarsa sensibilità democratica di un’opposizione che invece di accettare lealmente un dibattito nel massimo consesso cittadino, cerca di fuggire col bottino in mano”. (c.a.p.)