Montemurlo, iniziata la rimozione delle auto abbandonate. I costi saranno addebitati ai proprietari

auto-abbandonataIn questa settimana la ditta incaricata dal Comune, in collaborazione con la Polizia Municipale, ha iniziato le operazioni di rimozione di alcuni veicoli abbandonati sul territorio, questione più volte al centro dell’attenzione cittadina. Terminato l’iter previsto dalle normative, ieri mattina è stato possibile rimuovere tre rottami di autovetture presenti da qualche mese sulle strade comunali. I vigili multeranno per abbandono di veicolo i proprietari, su cui graveranno anche le spese anticipate dall’amministrazione comunale per la rimozione e lo smaltimento. Dal comando informano che la rimozione d’ufficio è l’estremo rimedio, sarebbe preferibile che fossero i proprietari stessi ad avviare a demolizione il veicolo di cui intendono disfarsi in modo da evitare maggiori spese e sanzioni.
“È importante avviare a recupero i veicoli giunti a fine vita – interviene l’assessore Rossella De Masi – perché la presenza di questi rottami sulle strade crea un senso di degrado che intendiamo assolutamente contrastare”. E l’assessore in proposito coglie anche l’occasione per rispondere alla polemica riportata dagli organi di stampa in questi giorni, sulla questione di veicoli comunali “abbandonati” nell’area dell’ex-campo sportivo. In realtà i mezzi di cui si è parlato non sono ovviamente abbandonati, ma sono temporaneamente depositati in un’area di proprietà comunale: una macchina è in attesa della verifica di un perito per un danno assicurativo, l’altra sarà resa in concessionaria per ottenere la rottamazione con vantaggi sull’acquisto di nuovi veicoli. Situazione ben diversa quindi da quella rappresentata dall’abbandono di rottami sulle strade cittadine.

Metastasio, il progetto del Comune presentato in un’aula senza opposizione. Sì alla delibera per vincolare i membri del Cda

L'assessore alla Cultura Anna Beltrame

L'assessore alla Cultura Anna Beltrame

Il contesto è quasi surreale. Prima della seduta per sdrammatizzare il pidiellino Fulvio Ponzuoli si siede al banco solitamente occupato dal capogruppo del Partito Democratico Carlesi, che ha scelto insieme a tutta l’opposizione, di disertare oggi pomeriggio l’aula comunale. Dura, però, poco: il presidente Bettazzi dà inizio poco dopo le 15 al consiglio urgente ed il settore sinistro, salvo i tre posti occupati come sempre dalla rappresentanza della Lega Nord, resta una doppia fila di sedie vuote. A fare da sfondo un pubblico in linea con il pomeriggio, interamente composto da eletti e simpatizzanti nel Popolo della Libertà chiamati a raccolta del deputato Riccardo Mazzoni tramite sms: “Oggi, alle ore 15 consiglio straordinario prevista contestazione della sinistra. Necessaria massima presenza dei militanti Pdl fra il pubblico”.
Il consiglio, invece, si svolge in un clima di sereno unanimismo. Bettazzi ribadisce la “perfetta legittimità” della convocazione. Il sindaco definisce le linee di indirizzo, alle quali vincolare i 3 consiglieri d’amministrazione ribelli del Metastasio, in quota Comune di Prato. “Il Metastasio deve sfruttare la capacità di proiettarsi all’esterno: dall’integrazione con i teatri europei può nascere la possibilità di ottenere finanziamenti europei”. La parola magica per Roberto Cenni è “sinergie”: da creare sia a livello esterno con le realtà nazionali ed europee sia locali fra “i tanti solisti, che a causa della mancanza di coordinamento non diventano un’orchestra”. Sul tavolo del dibattito giunge un’idea concreta di sviluppo “perché la programmazione del Metastasio deve essere limitata soltanto al teatro ed alla stagione? Potremmo continuare negli spazi del Castello dell’Imperatore per vivacizzare il centro”. Ancora più chiara la tesi esposta nelle parole dell’assessore alla cultura Beltrame: “Il teatro deve essere un luogo di aggregazione, dove far convivere le produzioni di alto livello con le pagliette del Buzzi”.
Nella delibera approvata il consiglio pone come priorità la riapertura del Ridotto del teatro, del bar e del foyer utilizzandoli come luoghi d’incontro e di socialità. Molte le operazioni ipotizzate come linee di indirizzo: l’iscrizione del Metastasio all’organizzazione di teatri europei Etc; la creazione di una compagnia stabile di 4-5 persone da utilizzare per animare anche gli spazi del Magnolfi e di Officina Giovani; la formazione di un gruppo di lavoro di giovani drammaturghi e registi italiani; il recupero del Magnolfi in favore degli artisti orfani della Bottega di Gassman; fare di Prato un punto di riferimento per la ricerca e la realizzazione d’abiti di scena; la creazione di un rapporto di sinergia con la Camerata Musicale. Per portare a compimento una parte di questo lavoro Cenni ritiene Luconi e Magelli una garanzia. Nel dibattito successivo alla relazione del sindaco la maggioranza ha messo nel mirino l’opposizione ed il CdA del Metastasio.
“Questa è opposizione? – si chiede il capogruppo del Pdl Roberto Baldi-. No, è protervia”. Dando spazio anche alla poesia molto conosciuta nel mondo della rete “lentamente muore chi diventa schiavo dell’abitudine….” impropriamente attribuita da Baldi a Pablo Neruda (la poesia, in realtà, è della giornalista brasiliana Martha Medeiros). Buon pretesto, comunque, per sferrare un altro attacco al centrosinistra “l’opposizione è già morta”. Il capogruppo padano Emilio Paradiso ha preferito prendersela con i membri del consiglio d’amministrazione: “Non hanno avuto la correttezza all’indomani della vittoria del centrodestra di rimettere i loro mandati nelle mani del sindaco”. Rabbia e vergogna è stata espressa in merito dall’assessore alla sicurezza Aldo Milone: “Vogliono impedire a Cenni di portare avanti il programma per la città, Se non si è d’accordo col sindaco ci si dimette”.
Dal fronte della maggioranza si apre una crepa. Il consigliere dell’Udc Antonio Longo ha preso le distanze dalla decisione di ricorrere alla seduta d’urgenza sul tema: “Si poteva non arrivare alla contestazione, era necessario il dialogo. Questo consiglio poteva tenersi in modo diverso, anzi poteva non tenersi affatto”. Una mezza sconfessione di quello che Longo definisce un “errore strategico, una forzatura” della maggioranza ben giustificato a parere del politico centrista “d’altronde, abbiamo già votato le linee programmatiche e la fiducia al sindaco lo scorso mese di luglio”. Motivo, per il quale Longo ha confermato il suo voto favorevole alla delibera, approvata quindi con 24 voti a favore e nessuno contrario.

Carlandrea Adam Poli

Disabile sorpreso a danneggiare le auto con le stampelle. Giornata di controlli per polizia ed esercito

dsc_0074 polizia volante via pistoieseUn disabile di 47 anni è stato sorpreso a danneggiare le auto in sosta con le proprie stampelle. E’ accaduto in via Filicaia dove una pattuglia mista esercito-polizia ha bloccato l’uomo, già conosciuto alle forze di polizia. L’intervento è stato effettuato nell’ambito di una vasta operazione a vasto raggio di controllo del territorio, che dalla mattina alla sera ha coinvolto numerosi equipaggi delle Volanti e tutte le pattuglie miste polizia-esercito, impiegate stavolta anche nelle periferie per verificare e controllare tutti i punti critici segnalati sia dai cittadini sia dai vari presidenti delle Circoscrizioni.
I controlli sono iniziati al mattino ai mercati rionali di Iolo e di San Giorgio a Colonica dove l’attenzione è stata puntata sul commercio abusivo, furti e borseggi. Nelle stesse ore, una seconda pattuglia è intervenuta in piazza Stazione, via Matteotti e via Firenze dove anche di giorno viene segnalata dai residenti la presenza di prostitute. In effetti sono stati individuate alcune donne cinesi che pero indossavano abbigliamento sobrio e tenevano un comportamento non sanzionabile secondo l’ordinanza comunale antiprostituzione. Controlli anche nella zona di Chinatown, in particolare in via Pellico, via Zipoli, nei giardini di via Curtatone e nella galleria che congiunge via Pistoiese a via Filzi; diverse le persone identificate ma senza rilevanze penali. Attività di prevenzione sullo spaccio di stupefacenti è stata effettuata all’esterno degli istituti di scuola superiore di via Reggiana. Nel pomeriggio i controlli sono proseguiti nella periferia nord e in quella ovest, al Soccorso e sui mezzi di trasporto pubblico. Complessivamente sono state identificate 93 persone, controllati 46 veicoli, elevate 7 sanzioni al codice della strada. Un cinese di 25 anni è stato denunciato per guida in stato di ebbrezza; i poliziotti lo hanno fermato in via Puccini mentre si trovava alla guida di una potente Bmw.

Il comitato “Per Maliseti. No cemento!” vuole portare al sindaco la petizione con oltre mille firme contro il progetto di lottizzazione

L'area interessata dalla lottizzazione

L'area interessata dalla lottizzazione

A pochi giorni dalla costituzione del comitato “Per Maliseti. No cemento!”, sono già numerosissime le attestazioni e i sostegni ottenuti dai promotori, che registrano con soddisfazione il coro di voci unanime e bipartisan levatosi contro il progetto di lottizzazione dell’area agricola compresa tra Maliseti e Galceti. E adesso è pronta una petizione con già oltre mille firme da portare al sindaco Cenni.
“La nostra iniziativa – spiegano dal comitato – ha già prodotto un primo risultato: sensibilizzare la cittadinanza e l’opinione pubblica su un progetto di cementificazione (60mila metricubi di nuove costruzioni) il cui iter era cominciato già nel 2007 ed è stato riproposto recentemente in occasione della presentazione dei dati sull’attività 2009 del Centro di Scienze Naturali”.
Sono intervenute schierandosi pubblicamente contro il progetto forze politiche di maggioranza (ultima la Lega Nord) e di opposizione in consiglio comunale; netta è stata anche la presa di posizione delle Circoscrizioni direttamente interessate. Lo stesso presidente della Fondazione Csn, Massimo Calissi, ha affermato che “il futuro del CSN non si risolve cementificando, il progetto di Bioarkt non ci è mai piaciuto”. Soprattutto si sono mobilitati i cittadini e le realtà associative, tutti insieme per difendere l’identità e la qualità della vita nella frazione, come dimostrano le oltre mille firme raccolte, le centinaia di post sui vari blog e social network e la partecipazione all’assemblea pubblica promossa dal Comitato.
“Come comitato  – si legge in una nota – abbiamo chiesto un incontro al sindaco di Prato Roberto Cenni, per conoscere l’orientamento della giunta comunale sui due progetti, quello di sistemazione ed ampliamento del Csn, giudicato sproporzionato dallo stesso assessore all’ambiente Goffredo Borchi e quello di lottizzazione a Maliseti. In quell’occasione riporteremo all’amministrazione comunale la posizione dei cittadini: sì al miglioramento del Csn, ricercando forme di finanziamento regionali, europee e se necessario attraverso l’istituto giuridico dell’espropriazione per pubblica utilità, un netto no a nuove costruzioni nell’area agricola a ridosso del Monteferrato”.

Caverni illustra agli artigiani i progetti per il centro storico: “Più equilibrio tra l’aspetto residenziale e quello economico”

Uno scorcio del centro storico visto dall'alto (foto Riccardo Braccini)

Uno scorcio del centro storico visto dall'alto (foto Riccardo Braccini)

Ampliamento in “verticale” dell’offerta commerciale, creazione di “stanze urbane” per consentire l’accesso ma non l’attraversamento, restituzione di un maggior decoro, rivisitazione degli orari e dei giorni di apertura delle attività. Questi alcuni degli orientamenti illustrati dall’assessore alle attività produttive del Comune di Prato, Roberto Caverni, in occasione dell’incontro tenuto in Confartigianato con gli artigiani operanti nel centro storico, su cui l’amministrazione comunale sta lavorando nell’obiettivo di rilanciarlo.
“Nessuno ha la ricetta per risolvere i problemi – ha detto Caverni – ma una certezza l’abbiamo: quella che le cose non andranno più come sono andate finora. In questi anni ha chiaramente prevalso, per il centro storico, l’aspetto residenziale, contribuendo così a svuotarlo da tutte quelle che attività che contribuiscono a tenerlo vivo, a cominciare da quelle artigianali e commerciali. Credo infatti che la soluzione migliore sia quella di creare un equilibrio tra residenza e attività economica”.
Un altro aspetto sottolineato da Caverni è la necessità di gestire il centro storico come un centro commerciale naturale. “E come per i centri commerciali – ha detto l’assessore – sarebbe importante avere una “regia” che permetta di gestire in modo coordinato  l’offerta commerciale del centro rendendolo così sempre più appetibile. Su questo stiamo cercando un possibile partner che giochi questo ruolo”.
Accolto con favore dagli artigiani presenti alla serata il progetto delle “stanze urbane” che permetterebbe la riapertura parziale di alcune zone del centro alle auto. “Abbiamo individuato quattro zone – ha detto Caverni – Sant’Agostino, San Domenico, via Frascati e un breve tratto di via Marianna Nistri. L’idea sarebbe quella di creare questi corridoi in cui le auto escono da dove sono entrate, quindi consentono di entrare in centro a chi è interessato ad andarci e non come scorciatoia per andare altrove”.
Tra le altre ipotesi, da dibattito è emersa anche l’ipotesi di rivedere gli orari e i giorni di apertura dei laboratori. Su questo Caverni si è dichiarato favorevole a un’apertura domenicale facoltativa: “vedendo il successo di alcuni mercatini che vengono talvolta tenuti in centro, credo che per alcune attività potrebbe essere un’opportunità interessante”.

Chi affitta un immobile è corresponsabile degli abusi commessi dall’affittuario: il Tar dà ragione al Comune

tribunale_penaleI proprietari che affittano civili abitazioni poi destinate ad uso improprio  possono essere riconosciuto corresponsabile del fatto unitamente al conduttore dell’immobile. E’ questa la lettura che emerge dal pronunciamento del Tar della Toscana, che pochi giorni fa ha dato ragione al Comune di Prato in un caso di uso promiscuo di una vecchia colonica. I giudici amministrativi hanno respinto  l’istanza cautelare di annullamento proposta dal proprietario contro l’ordinanza  con cui  il sindaco, nell’ottobre 2009,  ha ordinato lo sgombero coattivo dell’edificio per inagibilità e a tutela della sicurezza urbana ed incolumità pubblica. In sostanza la sentenza scardina una delle giustificazioni che spesso i proprietari degli immobili locati a cinesi oppongono per  non ottemperare all’ordine di sgombero e messa in ripristino.
L’ordinanza è stata emessa in seguito ad un sopralluogo interforze, operato da Polizia municipale, tecnici comunali, Vigili del Fuoco, Polizia di Stato, Asl ed Ispettorato del lavoro Inail nell’ambito del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, in una casa colonica in via di San Giusto, affittata a due cittadini di nazionalità cinese, titolari di due diverse ditte di confezione. Come risulta dai verbali, nell’abitazione sono stati rinvenuti 4 laboratori artigianali, a stretto contatto con cucine improvvisate, bagni e stanzette da letto ricavate con pannellature in truciolare di legno, trovate addirittura nella stalla. Tra gli occupanti la Polizia ha riscontrato la presenza di immigrati clandestini. Oltre alle difformità edilizie, la casa, fatiscente e vetusta, si trovava comunque in pessime condizioni strutturali, tali da compromettere la sicurezza e l’abitabilità delle stanza. Da qui l’ordinanza del sindaco, che ha intimato l’immediata cessazione dell’utilizzo dei locali e lo sgombero. Per la precarietà dell’edificio poi il Servizio Gestione emergenze del Comune ha dichiarato l’inagibilità e ha ordinato ai proprietari di rendere i locali liberi da persone e cose e di ripristinare le condizioni di sicurezza.
La proprietà si è limitata ad un intervento sulle strutture statiche dell’edificio (i solai) e ha impugnato l’ordinanza del sindaco davanti al Tar, sostenendo in primo luogo l’illegittimità per incompetenza del sindaco stesso ad emanarla. Alla luce però del recente ampliamento del campo d’intervento delle autorità locali, l’Ufficio legale del Comune ha sostenuto invece che questo tipo di provvedimenti possa essere adottato in caso di sussistenza di gravi pericoli che minacciano l’incolumità pubblica anche ordinariamente, non solo d’urgenza. In secondo luogo appunto i ricorrenti hanno eccepito di non essere responsabili dell’utilizzo improprio e degli abusi riscontrati, in quanto “imputabili esclusivamente ai locatori”. Nella propria memoria difensiva l’Ufficio legale sottolinea come “faccia davvero specie che i proprietari di immobili fatiscenti e in condizioni non rispettose della dignità umana traggano vantaggi economici dagli affitti e al contempo si trincerino dietro un non sapevo né potevo sapere”.  Il Tar ha accolto le motivazioni del Comune di Prato e ha respinto la richiesta di annullamento dell’ordinanza.

Controlli in due aziende, trovati sei cinesi privi del permesso di soggiorno

dscf0928 carabinieri controlli cinesi cioAncora controlli e ancora una retata di clandestini cinesi. Stavolta è toccato ai carabinieri guidare la task force che ha passato al setaccio due aziende gestite da orientali, all’interno delle quali sono state rintracciate sei persone prive del permesso di soggiorno. Una di loro, una donna di 24 anni, è stata arrestata perché non aveva rispettato un provvedimento di espulsione emesso dal questore di Prato ad agosto del 2008. Le aziende finite nel mirino dei carabinieri e dei militari del Battaglione Toscana, oltre che del personale di Inps, Inail, Asl, Asm e polizia municipale, si trovano a Prato e a Montemurlo. Complessivamente 56 i macchinari sequestrati. Riscontrate numerose violazioni urbanistiche, con la realizzazione di  framezzi per ricavare dormitori, che hanno portato alla denuncia dei titolari delle ditte, due cinesi di 36 e 39 anni, deferiti anche per il reato di sfruttamento della manodopera clandestina. Le due attività sono state sospese a causa della forza lavoro clandestina trovata, superiore a quella regolare.

Domenica apre la pesca alla trota: ecco tutti i tratti con divieti e limitazioni

pescaSi apre domenica 28 febbraio la pesca a trote e salmonidi in tutti i corsi d’acqua pubblici della provincia, il calendario consentirà la pesca di queste tipologie fino al prossimo 3 ottobre. L’ufficio Pesca della Provincia informa anche che entro la data di inizio della stagione verrà completato il ripopolamento di trote fario con l’immissione di esemplari a misura nei seguenti corsi d’acqua: torrente Nosa nel comune di Vaiano, Bisenzio e Carigiola nel comune di Cantagallo e fiume Setta nel comune di Vernio. Per quanto riguarda la pesca ai salmonidi si ricorda che non possono essere effettuate catture in numero superiore ai sei esemplari e di lunghezza inferiore ai ventidue cm. Non possono inoltre essere utilizzate come esca e pasturazione uova di pesce e larve di mosca. Questi i divieti e le limitazioni alla pesca.
DIVIETO ASSOLUTO: torrente Trogola, dal ponte di Taglianico verso monte fino alle sorgenti (Cantagallo); rio di Ceppeta, dalla confluenza con il rio di Bacuccio verso monte fino alle sorgenti (Cantagallo); fosso di Bacuccio, dalla confluenza con il rio di Ceppeta verso monte fino alle sorgenti (Cantagallo); fosso delle Barbe, dalla confluenza con il torrente Trogola verso monte fino alle sorgenti (Cantagallo); fosso di Rosinaio, dalla confluenza con il torrente Trogola verso monte fino alle sorgenti (Cantagallo); fosso degli Acandoli, dalla confluenza con il torrente Trogola verso monte fino alle sorgenti (Cantagallo); fosso Lungorio, dalla confluenza con il torrente Trogola verso monte fino alle sorgenti (Cantagallo); torrente Fiumenta, dalla confluenza con il Bisenzio verso monte fino alla confluenza con il rio Meo (Vernio); Setta, da 50 metri a valle del ponte al limite dell’abitato di Montepiano verso monte fino alla diga del lago di Montepiano (Vernio); rio Meo, dalla confluenza con il torrente Fiumenta verso monte fino alle sorgenti (Vernio); fosso di Bronia, dalla confluenza con il Bisenzio verso monte fino alle sorgenti (Vaiano); torrente Torbola, dalla confluenza con il Bisenzio verso monte fino alle sorgenti (Vernio).
ZONA DI FREGA: In relazione alle acque classificate a ciprinidi esiste una zona di frega, in divieto di pesca, nel periodo dal 2 Maggio al 15 Giugno istituita nel tratto del Bisenzio – riva destra e riva sinistra – dal ponte delle Gamberame (Vaiano) verso monte fino alla briglia posta in corrispondenza della località l’Isola (Vaiano) e, sempre Bisenzio – riva destra e riva sinistra – dalla briglia di Rilaio (Vaiano) verso monte fino alla confluenza con il torrente Carigiola (Vernio).
AREE A REGOLAMENTO SPECIFICO, la cui gestione è affidata alle associazioni di pescatori. Area senza trattenimento del pescato (no kill) per la sola pesca con la mosca artificiale: fiume Bisenzio, torrente Trogola e torrente Ceppeta (Cantagallo), a partire dalla confluenza con il torrente Fiumicello verso monte fino alla confluenza con il Ceppeta (Bisenzio), dalla confluenza con il Ceppeta verso monte fino al ponte di Taglianico (Trogola), e dalla confluenza con il torrente Trogola verso monte fino alla confluenza con il Rio Bacuccio (Ceppeta), con uno sviluppo complessivo di circa 4.500 metri. Area con trattenimento del pescato per la sola pesca con esche artificiali: fiume Bisenzio dalla pescaia della Colonia verso monte per circa 500 metri (Vernio).

Sfila in centro il “funerale” di Officina Giovani: “Vogliamo una gestione partecipata”. Ma i ragazzi del Pdl: “Bene così”

protesta-officina-giovaniprotesta-officina-giovani1Hanno sfidato la pioggia scrosciante della prima mattina pur di portare il loro messaggio: “Giù le mani da Officina Giovani”. Circa un centinaio fra studenti delle scuole superiori ed universitari hanno sfilato in corteo per le vie del centro, manifestando in piazza del Comune con una punta d’ironia ed una forte carica di critica alle scelte sul futuro di Officina da parte dell’amministrazione. Una bara ed un messaggio funebre hanno accompagnato il percorso dei giovani chiamati a raccolta dall’assemblea Libertà è Partecipazione, per “commemorare” la cara vecchia estinta.
“Officina Giovani domenica chiuderà. Attualmente ci sono zero progetti per organizzarla in futuro da parte della giunta” ha detto il leader di Generazione Attiva Pratese, Tommaso Chiti. Le associazioni ed i rappresentanti delle scuole pratesi presenti all’iniziativa si trovano anche un po’ spiazzati dai rapidi capovolgimenti negli intendimenti dell’amministrazione: “Dopo l’accantonamento dell’ipotesi dell’assessore alla cultura Anna Beltrame, per un bando che cedesse l’intero appalto ad una gestione esterna, si è fatto dietrofront verso una gestione totalmente pubblica e diretta, da parte del Comune. Ciò ha illuso le associazioni che hanno vissuto e animato Officina Giovani fino ad oggi, poiché auspicavano un cambio di rotta in favore di una gestione pubblica e che quindi tenesse conto di bisogni, idee, e progetti dei giovani”. Invece, lo stesso Leonardo Soldi si è dichiarato nei giorni scorsi scettico circa una possibilità di affidare al mondo delle associazioni il controllo degli spazi degli ex Macelli. Il consigliere delegato alle politiche giovanili è diventato, quindi, un facile bersaglio dei manifestanti, prima nel corteo sotto gli uffici dell’assessorato (collocato proprio ad Officina) con slogan anti-leghisti ed in favore della sua cacciata. Poi in una conferenza stampa tenuta dagli organizzatori della mattinata di protesta. “A nostro parere è una persona incompetente – ha fatto sapere Diego Blasi – questa mattina avrebbe dovuto partecipare al nostro dibattito ad Officina, invece ha soltanto telefonato per sapere quanti manifestanti ci fossero. D’altronde da queste parti si è visto soltanto ai tempi della festa della Virgin con Nina Moric”.
La parte critica della manifestazione, però, si è congiunta con la parte propositiva: “Chiediamo all’amministrazione una gestione partecipata, anche a livello di bilancio degli spazi di Officina, all’insegna della massima trasparenza” fanno sapere i giovani. Al momento “constatiamo le contraddizioni della giunta, che con Soldi si schiera contro le associazioni, mentre con l’ufficio cultura chiede ad Artefatti di fare 7 concerti ad Officina” ha dichiarato David Del Campo.
In giornata è giunta una presa di posizione di ben altro avviso da parte di Matteo Mochi, presidente del circolo Pdl, Rialzati Prato: “La privatizzazione di Officina Giovani non può che portare benefici alla gestione dell’intero cantiere culturale. Non ci sarà, infatti, alcun tentativo da parte della Giunta Cenni di disfarsi del controllo dell’intero complesso, bensì la coraggiosa volontà di unire le migliori cooperative e associazioni del territorio per aprire una nuova pagina della storia di Piazza Macelli”. Sulla stessa lunghezza d’onda il militante del circolo e rappresentante degli studenti Marco Pretolani “Il Comune non ha intenzione di chiudere Officina. Esorto tutti gli studenti ad informarsi su come realmente stanno le cose e a non farsi manipolare da chi specula politicamente sul futuro dei giovani della nostra città”.

Carlandrea Adam Poli

Il teatro prigioniero di se stesso: al Magnolfi Nuovo va in scena “Pink, me and the roses”

codice_ivan1Chiamare “teatro” il Magnolfi Nuovo è assai riduttivo: è un groviglio di sentimenti, un laboratorio di linguaggi e un’agorà di esperienze che si incontrano e lasciano un piccolo ricordo, quasi a testimoniare il loro passaggio. Stasera 26 e domani 27 febbraio, alle ore 21, sarà la volta di “Pink, me and the roses”, spettacolo, della compagnia toscana “Codice Ivan”, vincitore del premio Scenario 2009. La varia provenienza dei performer (alcuni vengono dal teatro, altri dalla danza contemporanea, altri ancora dalla fotografia o dal design) fa sì che questa pièce si orienti verso una direzione multidisciplinare tipica del teatro contemporaneo.
Il punto di partenza è l’antica favola di Esopo in cui lo scorpione, impossibilitato a rinnegare la sua natura, non può fare a meno di pungere la rana che l’aveva aiutato ad attraversare il fiume. Da quest’idea nasce un progetto che privilegia lo studio dei linguaggi teatrali, senza però dimenticare un messaggio di fondo che esplode durante la rappresentazione in maniera molto forte.
Il sipario si apre su una sequenza di oggetti, un mixer comandato dal palcoscenico, una poltrona sollevata  da un carrello elevatore. In tutto questo tre attori, in costante uscita dal personaggio e da loro stessi, si muovono in scena mentre i cambi di scena si alternano scanditi dall’esplodere di un palloncino. La formula è quella della recitazione in playback, guidata dagli attori stessi da una regia in palcoscenico. Uno spettacolo che, senza denaturare la struttura portante dell’azione, rivela ciò che succede dietro le quinte, ma anche come si è arrivati alla messa in scena. Tutto questo mentre un vecchio rocker sullo sfondo suona musica che parla di musica. Un teatro che parla pateticamente di sé e di come sia possibile essere imprigionati, non nostro malgrado ma volontariamente, dentro il teatro stesso. Ancora una volta i “Percorsi Sensibili” del teatro Magnolfi ci stupiscono e ci regalano qualcosa di prezioso, di unico.

Elia Frosini

Montemurlo, ruba un portafogli ma nella fuga va a sbattere contro due auto: identificato e denunciato

carabinieri-radiomobileBravo e abile come ladro, ma pessimo come guidatore. Un pistoiese di 31 anni è stato identificato e denunciato dai carabinieri di Montemurlo per un furto con destrezza messo a segno mercoledì scorso ai danni della commessa di un negozio di via Ombrone. Il giovane era riuscito a sfilare il portafogli dalla borsa della donna, approfittando di una sua momentanea distrazione. Dopo aver messo a segno il colpo, però, il ladro è scivolato sulla classica buccia di banana: nel tentativo di allontanarsi più velocemente possibile a bordo di una Fiat Panda, ha infatti provocato ben due incidenti stradali, andando ad urtare due auto in transito. I carabinieri, così, hanno potuto incrociare i riscontri tra le informazioni assunte nel negozio e le testimonianze delle persone coinvolte nel duplice incidente, per fortuna senza feriti. In questo modo i militari sono riusciti, nel giro di pochissimo, a risalire all’identità dell’autore del furto.

Fumetti, Mondi Paralleli festeggia i suoi primi 15 anni e dà vita all’associazione SlowComix

fumetti_negozio200La Prato della cultura e dell’intrattenimento artistico è veramente inarrestabile; la genialità di molti nostri concittadini esplode giorno dopo giorno con iniziative diverse e sempre interessanti. Stasera, venerdì 25 febbraio, dalle ore 22, al Camarillo club di via San Fabiano 39 si festeggia ad esempio il quindicesimo anniversario dell’apertura della famosa fumetteria “Mondi Paralleli”. Per l’occasione, il gestore e alcuni clienti storici hanno deciso di fondare l’associazione SlowComix, con l’intento di promuovere l’arte del fumetto nel territorio pratese attraverso una serie di iniziative quali mostre, workshop e incontri con autori. Un’idea, veramente nuova nella nostra città, che vuole restituire al comix un ruolo da protagonista nello scenario culturale pratese. Dopo la grande festa, a cui tutti sono invitati, il primo evento sarà già domani, sabato 27 febbraio, a partire dalle ore 16.30: presso i locali del negozio di via Ser Lapo Mazzei 26 con l’incontro dedicato a Palmiro, la striscia creata sulle pagine di “Comix” da Sauro Ciantini.
Uno straordinario progetto che promuove una realtà che finora era poco presente nel panorama culturale di Prato, quella del fumetto, che va annoverata a tutti gli effetti tra le varie manifestazioni artistiche. Un plauso al gestore di Mondi Paralleli per aver recepito la necessità di tutti gli appassionati e gli amanti del genere, che da tempo aspettavano iniziative volte all’approfondimento di questa straordinaria arte, che abbraccia indistintamente grandi e piccoli, ricchi e poveri e che, con la sua universalità di linguaggio, intrattiene e ha intrattenuto generazioni di lettori.

Elia Frosini

Tamponamento a tre dopo la galleria e traffico in tilt sulla Sr325: protestano i pendolari

incidente-cartelloOrmai non fa quasi più notizia, ma anche stamani è stata una mattina di passione per gli automobilisti che dalla Val di Bisenzio dovevano venire a Prato. Un tamponamento tra tre auto, subito dopo la galleria della Madonna della Tosse, avvenuto intorno alle 9, ha di nuovo messo a dura prova la viabilità sulla Sr325 e la pazienza dei pendolari, che erano appena reduci dal “tappo” rappresentato dal senso unico alternato per il cantiere de Le Coste. Fortunatamente non ci sono state conseguenze per le persone ma solo danni ai mezzi. in attesa che le auto incidentate fossero rimosse, però, una lunga coda si è creata in direzione Prato e in tanti hanno fatto nuovamente tardi sul posto di lavoro. A complicare le cose, poi, la pioggia e il maltempo. Insomma, la Sr325 si conferma uno dei nodi più critici per la viabilità pratese e aumentano le proteste e il malumore tra chi è costretto a percorrerla tutti i giorni.

Vernio, la Festa della Polendina protagonista nel week end sulle televisioni locali

festa-della-polenta-2008-2cNel week-end di sabato 27 e domenica 28 febbraio andrà in onda su diverse tv locali lo speciale sulla “Festa della Polendina”, girato domenica scorsa a Vernio. La festa, come è ben noto, rievoca i fatti accaduti nel XVI secolo, quando San Quirico di Vernio subì un brutale saccheggio da parte dell’esercito di Cardona che marciava su Firenze; saccheggio che mise alla fame la popolazione e che indusse il Conte Bardi a distribuire la farina di castagne custodita nella Rocca fortificata, sede del feudo. I poveri sanquiricani poterono così sfamarsi con la polenta fatta con la farina dolce del Conte, ed in seguito vollero celebrare l’avvenimento con una festa allegra e scanzonata, da tutti conosciuta come “la Pulendina di Vernio”. Quella di quest’anno è stata la 434ª edizione. La programmazione prevista per le tv locali è la seguente: su Toscana 8 lo speciale sarà trasmesso domani sabato alle ore 19.30 e domenica alle 8; su Italia 7 sabato alle 13 e domenica alle 7; su Rete 37 domenica alle 19.45
Sarà l’occasione per chi non ha partecipato alla festa di vedere nel filmato il Corteggio Storico che parte la mattina  in direzione San Quirico e in seguito i gruppi storici presenti che si sono esibiti nel pomeriggio, mentre chi era presente potrà ricordarsi del particolare gusto della polenta dolce.

Barbara Di Sciullo

Il Comitato 1° Marzo si mobilita: domani e lunedì tante iniziative contro il razzismo e per l’integrazione

sciopero-immigratiLo sciopero non ci sarà. I sindacati non l’hanno indetto e la stessa normativa non lo renderebbe possibile, dal momento che tutela la protesta per categorie di lavoratori. Questo, però, non impedirà nei prossimi giorni di vedere il comitato 1° marzo mobilitarsi anche a Prato in favore degli stranieri e contro il razzismo. Il movimento, nato a Prato partendo da un gruppo Facebook, riunisce personalità provenienti dal mondo politico e sindacale, ma difende con orgoglio la propria autonomia dai partiti. Essenziale il collegamento con le Jorunées sans imigreés di matrice francese, dove lo sciopero avviene sul serio. Forte è il rifiuto delle semplificazioni nell’analisi dell’immigrazione in generale e con riferimento alla realtà pratese.
“Occorre ragionare su un’identità complessa ed in corso di trasformazione. I migranti non hanno inventato né l’illegalità né il lavoro nero” affermano i responsabili del comitato. Conseguente l’invito a guardare i migranti come una componente fondamentale, senza equipararli pertanto a “ospiti, fornitori di servizi o patologia”. Anche per portare avanti questa apertura ideale in favore dei diritti e delle necessità dei migranti che il comitato ha calendarizzato due iniziative ad hoc di sensibilizzazione. Sabato 27 febbraio in piazza dell’università ci sarà una festa informativa in collaborazione con la compagnia sperimentale “Gruppo Pontedera”. Doppia iniziativa, invece, per la fatidica data del 1° marzo. Durante il giorno ci sarà un presidio in piazza del Comune. Al cinema d’essai “Terminale”, invece, dalle ore 9.30 avverrà la proiezione del film “Welcome”, riservata alle scuole; dalle 18 porte aperte a tutti al costo ridotto del biglietto pari a 4 euro. Evocativo il colore scelto di riconoscimento per le manifestazioni del comitato pratese: il giallo.

Carlandrea Adam Poli

Vicenda Answers, i lavoratori pratesi soddisfatti per l’esito positivo: “Grazie alla città che ci è stata vicina”

call-center-answersI circa 50 lavoratori pratesi dell’Answers finalmente vedono la luce. La scorsa settimana si è finalmente chiusa l’odissea dell’azienda pistoiese i cui lavoratori erano impegnati da mesi in una durissima vertenza con l’azienda che aveva smesso di pagare gli stipendi, mettendo a dura prova la vita di centinaia di famiglie. La parola fine alla vicenda Answers è stata messa il giorno 19 febbraio con l’affitto del ramo d’azienda da parte di Call&Call, azienda già operante nel settore con 8 centri in Italia e svariate migliaia di dipendenti. I nuovi proprietari hanno l’opzione per l’acquisto della società tra un anno se ci saranno le premesse di ritorno economico da parte dell’investitore. Naturalmente soddisfatti i dipendenti, anche se purtroppo una parte di loro – quelli con il contratto scaduto dopo il 15 ottobre – non riavranno il posto di lavoro. “Personalmente sono in formazione con altri 100 colleghi – dice Riccardo Risaliti, portavoce dei dipendenti pratesi di Answers -. Complessivamente sono stati assunti 499 ex dipendenti della ex Answers. Una parte di noi rientrerà da subito, quindi il gruppo di cui faccio parte da lunedi 1 marzo saremo operativi e a seguire tutti gli altri che saranno formati. Nel frattempo ci sarà la cassa integrazione richiesta in deroga che per alcuni si prottrarrà per 16 settimane. A questo punto ci sentiamo di ringraziare di cuore tutti quelli che ci hanno aiutato e sostenuto in questa battaglia per il lavoro: gli organi di stampa, compreso Notizie di Prato, che hanno fatto conoscere le nostre problematiche; il sindaco Roberto Cenni che ci ha ricevuto più volte a partire dal giorno in cui l’onorevole Gianfranco Fini è stato in visita a Prato; il portavoce del sindaco Maurizio Ciampolini con il quale siamo stati sempre in contatto; Alessandro Capecchi vice ccordinatore provinciale  del Pdl per Pistoia, la segreteria dell’onorevole Riccardo Migliori con particolare riferimento ad Andrea Cosentino; il senatore Roberto Ulivi e tutti coloro che ci sono stati, ognuno a suo modo, vicini in questa vicenda”.
Nella soddisfazione per l’esito positivo della vertenza, comunque, resta il rammarico per quei colleghi che sono stati meno fortunati. “Ci sono delle colleghe rimaste escluse – chiude Risaliti – con situazioni particolari che hanno estrema necessità di lavorare e portare a casa qualche soldo per vivere. Non cerchiamo solidarietà ma bensì qualche azienda disposta ad assumere alcune di loro che hanno anche figli piccoli e sono sole”.

Due giorni di spettacoli e iniziative sul tema della follia: l’omaggio del Metastasio a Basaglia

Giuliano Scabia

Giuliano Scabia

Al Metastasio di Prato ci aspetta “La luce di dentro”, un’intensa due giorni di spettacoli e incontri all’insegna del tema della follia. Da oggi 26 febbraio fino a domani sera, il teatro stabile della Toscana accoglierà un ciclo di eventi volti ad approfondire il tema della malattia mentale vista, a trent’anni dalla sua morte, da Franco Basaglia, il medico che nel 1978 decreterà con la legge 180 la chiusura definitiva dei manicomi.
Oggi pomeriggio alle ore 17 e alle 18.30 potremo assistere a “La Torre (stagioni)”, spettacolo in cinque quadri dalle cosiddette poesie dalla Torre di Friedrich Holderlin. Ispirandosi agli ultimi trentasei anni di vita passati dal poeta romantico in una stanza chiamata “torre”, pressoché in isolamento, la compagnia Teatro Franco Basaglia ci propone, per la regia di Nazario Zambaldi, uno spettacolo diviso in cinque parti ispirato all’esperienza della malattia mentale vissuta da Holderlin, ricoverato nel 1806 nella clinica psichiatrica del professor Autenrieth a Tubinga.
In serata, alle ore 20, presso il foyer del Metastasio ci sarà “N.O.F. 4 Ingegnere astronautico del sistema mentale”, un percorso fotografico di Pier Nello Manoni che vuole raccontare la storia di Nannetti Oreste Fernando (NOF4), trasferito all’ospedale psichiatrico di Volterra. Dei lunghi anni di ricovero NOF4 ha lasciato una testimonianza delirante e poetica, incisa sulle pareti esterne del reparto: 180 metri per 2 di altezza graffiati con lucida precisione, prima i contorni delle pagine, poi i segni, i disegni, le visioni…il tutto utilizzando la fibbia della divisa del manicomio.
Domani 27 febbraio sarà la volta della giornata di incontri, scambi e laboratorio di esperienze moderata da Giuliano Scabia, dalle ore 9 alle 13 e dalle 15 alle 18.30. Alle ore 21 la vera chicca di questa due giorni, ovvero lo spettacolo “La luce di dentro. Viva Franco Basaglia”. Questa rappresentazione vede in scena il famoso ideatore della legge 180 insieme ad alcuni matti e a una narratore, Marco Cavallo, il grande animale azzurro costruito nel 1973, nel manicomio appena preso in mano da Basaglia, durante una famosa e visionaria esperienza di teatro, poesia, pittura, musica e canto. Lo spettacolo racconta per flash  il dibattito sulla follia fino alla definitiva chiusura dei manicomi. Un momento importante, per non dimenticare un uomo e la sua lotta contro la reclusione dei folli, fino al famoso decreto che ha fatto tanto per la causa della malattia mentale. Tanto è stato fatto, tanto resta ancora da fare e da capire.

Elia Frosini

In bicicletta nei luoghi di Leonardo per aiutare l’Emporio Caritas: domenica il raduno cicloturistico della solidarietà

emporio-caritasSi può aiutare l’Emporio Caritas anche andando in bicicletta. La società ciclistica pratese Avis Verag, in collaborazione con l’Uisp Lega ciclismo, ha organizzato il primo raduno della solidarietà intitolato: “Pedalando sulle orme di Leonardo”. La manifestazione è in programma domenica 28 febbraio e propone due percorsi, uno breve da 53 km (da Prato, Capalle, Indicatore, Signa, Malmantile, Grillaio Carmignano, Poggio a Caiano e di nuovo Prato) e uno lungo da 90 km (stesso percorso fino a Malmantile, poi Montelupo, Cerreto Guidi, Vinci, Pinone, Seano, Tavola, Fontanelle e Prato). La partenza (ore 8,30) e l’arrivo della gara sono da piazza dell Carceri, alla manifestazione possono partecipare tutti i tesserati Uisp e gli appartenenti agli enti della Consulta, il costo è di soli 8 euro.
Si tratta di un raduno cicloturistico a marcia libera non competitivo con partenza “alla francese”, valevole per il Campionato provinciale per società Uisp Prato. All’arrivo è previsto per tutti i partecipanti un ricco ristoro presso i locali dell’oratorio cittadino di Sant’Anna in viale Piave. Ad ogni iscritto sarà donato un ricordo e un pacco gara. Al raduno ci si può iscrivere la mattina della manifestazione dalle ore 7,45 presso l’oratorio di Sant’Anna.

Convocato per domani un consiglio urgente sul Metastasio, ma l’opposizione non ci sta

Il teatro Metastasio

Il teatro Metastasio

Era in incubazione oramai da giorni e per non deludere le attese dei più appassionati assertori della polarizzazione politica il caso Metastasio è deflagrato con un’intensità di poco inferiore a quella di un esplosivo al plastico, lasciando ben poco dei rapporti di dialogo fra maggioranza ed opposizione. A far precipitare la situazione la sorpresa che questo pomeriggio alle 15 ha trovato i consiglieri d’opposizione impreparati: la convocazione di una seduta urgente del consiglio comunale con all’ordine del giorno una delibera  per vincolare i consiglieri d’amministrazione, espressione del Comune di Prato, al rispetto delle disposizioni impartite dal sindaco, pena una messa in discussione dello stesso “rapporto fiduciario”. “Un atto pressoché scontato – hanno spiegato i consiglieri del Pd – vista l’impossibilità a questo punto di revocare i membri pratesi della Fondazione del Metastasio, facoltà della quale Cenni avrebbe potuto avvalersi fino al 5 febbraio”. Anche se in realtà la norma riguardava le partecipate e non le fondazioni, come è invece il Metastasio.
Il sindaco chiede una “discontinuità gestionale” rispetto al passato, che porti “a superare l’attuale situazione di scarso dialogo fra le principali istituzioni culturali del territorio” e “a sprovincializzare le figure di riferimento in campo culturale”. L’obiettivo è limpido: rimuovere Federico Tiezzi da direttore artistico, per fare spazio alla diarchia Luconi-Magelli. Una scelta che, anche in questo caso come da programma, manda su tutte le furie l’opposizione consiliare di Partito Democratico ed Italia dei Valori. I due gruppi, a metà dell’odierna seduta del consiglio abbandonano l’aula per tenere una conferenza stampa di forte stigmatizzazione della decisione di Roberto Cenni. “Censuriamo il metodo ed il merito di questa decisione” ha suonato la carica il capogruppo del Pd, Massimo Carlesi. “Con tutti i problemi che ci sono a Prato, con le famiglie in difficoltà a causa della crisi ed un bilancio comunale ancora sconosciuto nelle sue pre-bozze viene convocato un consiglio urgente sul Metastasio”. Secondo il leader della pattuglia consiliare del Pd “poteva essere fatto un ordine del giorno suppletivo alla seduta odierna”. Carlesi e Donzella infuriati per non essere stati informati preventivamente nella riunione dei capigruppo di questa mattina, sollevano anche un problema di costo “ci sarà uno sperpero fra gli 8.000 ed i 10.000 euro”. “Si sarebbero potuti dare agli alluvionati del Calice” ha rincarato la dose Cristina Sanzò, del Partito Democratico. La somma di queste contestazioni ha portato ad una decisione pesante “siamo consapevoli della gravità, ma abbiamo scelto di non partecipare domani né alle commissioni consiliari né al consiglio comunale”. Caustica la chiosa di Donzella “finirà per essere un consiglio della maggioranza con se stesso”.
Esiste, però, per l’opposizione anche una questione trasparenza. “Non siamo più di fronte ad un sindaco civico” sentenzia Sanzò, che rivela tutta la sua preoccupazione sulle “operazioni poco trasparenti, perché sono quelle a fare più danni”. E Carlesi torna a battere su un quesito dirimente della questione “perché il sindaco non ha revocato il cda? Forse perché vuole alimentare lo scontro?”. La stessa utilità della delibera del consiglio di domani non è ancora chiara: per la maggioranza sarà “prevalente” rispetto alle decisioni dei 3 membri del comune del consiglio d’amministrazione (gli altri due sono in rappresentanza della Provincia di Prato e della Regione Toscana); l’opposizione garantisce, invece, che non sarà vincolante, ma avrà un riverbero esclusivamente politico. Potrebbe trattarsi, quindi, di una scelta più dettata da una strategia comunicativa tesa a mostrare in maniera netta la demarcazione fra forze del cambiamento e quelle della conservazione, piuttosto che un provvedimento effettivamente eseguibile.
Proporzionata allo spirito belligerante di queste ore, la risposta di Roberto Cenni “Stupisce che l’opposizione di fronte alla possibilità di dibattere in consiglio comunale, il luogo per eccellenza deputato alla discussione dei problemi e delle soluzioni per risolverli al meglio, preferisce annunciare che non si presenterà domani in aula”. Per Cenni “non si comprende la reazione dell’opposizione, che rifugge al ruolo costruttivo. Preferisce abbandonare l’aula per annunciare in conferenza stampa la sua assenza anche al consiglio di domani”. Che, per il sindaco rappresenta un’opportunità “di fronte alla presentazione di una domanda d’attualità su questo tema il presidente Bettazzi ha preferito convocare un’apposita seduta e non concedere soltanto due minuti di risposta”.

Carlandrea Adam Poli

Officina Giovani, domani corteo funebre e assemblea pubblica. Il sindaco: “La gestione diretta è la migliore garanzia di pluralismo”

officina-giovaniContinua a far discutere Officina Giovani. Domani mattina l’assemblea Libertà è Partecipazione insieme agli studenti delle scuole superiori manifesteranno in corteo a sostegno di Officina, come luogo pubblico centrale di creatività, cultura e formazione. La richiesta, che si leva dai partecipanti è di una maggiore trasparenza dall’amministrazione comunale sulla gestione degli spazi e sul coinvolgimento dei giovani, mediante partecipazione diretta nel controllo. L’appuntamento è per domani mattina alle 9.30 in piazza dell’università, da dove dovrebbe partire la contestazione, sotto forma di “corteo funebre” verso Officina. Arrivo alle 12.30, con interventi degli organizzatori. Più tardi, alle 14.30, l’assemblea pubblica con la partecipazione delle istituzioni.
Sul tema è intervenuto questo pomeriggio il sindaco Roberto Cenni per ribadire l’importanza della gestione diretta di Officina “è la vera garanzia che tutte le realtà giovanili saranno ascoltate in relazione all’uso degli straordinari spazi degli ex Macelli. Quello che conterà saranno le idee e la voglia di fare. Il Comune è pronto a gestire questi spazi, ascoltando le proposte di tutti i giovani di Prato”. Cenni conferma anche l’apertura delle scorse settimane “C’è la massima volontà dell’Amministrazione di dare ascolto a tutte le associazioni e di fronte alla manifesta volontà da parte delle associazioni stesse di creare un tavolo di confronto per gli indirizzi di gestione. Pertanto, non appena l’Amministrazione avrà acquisito piena capacità operativa su Officina – ovvero dal marzo prossimo – sarà convocata un’assemblea alla quale saranno invitati a partecipare tutti i giovani pratesi che si sentono di manifestare i loro suggerimenti per dar vita a questo nuovo progetto per un nuovo spazio dedicati ai giovani”.

Momento d’oro per il settore giovanile del Prato che miete successi in tutte le categorie

Il giovane Loris Pagnotta è uno dei prodotti del vivaio biancazzurro

Il giovane Loris Pagnotta è uno dei prodotti del vivaio biancazzurro

Consueta partitella infrasettimanale per i biancazzurri. Nel centrale del Lungobisenzio il tecnico Bellini ha provato varie soluzioni tattiche in previsioni del match con il Bellaria. Per quanto riguarda l’organico, buone notizie per Jacopo Zagaglioni e Giuseppe Pelliccia. I due hanno partecipato al test e saranno disponibili per l’incontro di domenica. Unico assente, Luigi Pagliuca che sarà costretto ai box per squalifica.
Intanto è un momento magico per i “baby biancazzurri”, frutto di un lavoro capillare della società, fatto con estrema passione, dedizione ed amorevole professionalità. La Berretti continua a stupire, riuscendo a vincere per 2-0 nel recupero di sabato scorso con il Perugia. A segno Franchi e Cristiani. Un successo importantissimo per i ragazzi di Damiano Moscardi che, oltre a consolidare il primo posto in classifica, allungano a più otto sulla diretta contendente umbra. Oltre a questo, ben otto ragazzi sono nati a Prato: Benvenuti, Pagnotta (un gol in Coppa Italia), Mazzanti, Bastogi, Bottari, Regoli, Gialdini e Saitta, sono ormai nel giro della prima squadra. “Siamo orgogliosi – spiega il direttore generale Filippo Giraldi – Almeno l’80% dei ragazzi che fanno parte delle giovanili sono “il prodotto” della città laniera. I restanti provengono dalle province di Pistoia o Firenze, senza contare che anche quelli che hanno esordito con la Prima Squadra sono tutti di Prato”.
Notizie positive anche per gli Allievi nazionali. I ragazzi di Innocenti occupano il secondo posto in graduatoria in un girone davvero difficile. Piacenza, Bologna e Modena sono solo alcune delle squadre di grosso calibro che stazionano dietro al Prato. Grandi soddisfazioni anche per gli Allievi regionali professionisti. I lanieri sono terzi in classifica, oltre ad essersi resi protagonisti di un campionato di alto livello in previsione del prossimo. “Magic moment” infine anche per i Giovanissimi professionisti imbattuti dall’inizio dell’anno in corso. I biancazzurri, oltre ad aver calato il “settebello” (sette vittorie consecutive) sono riusciti a conquistare il secondo posto solitario ed a vincere con la “rivale” di sempre dell’Empoli per 2-0 fra le mura amiche.

Pd, Manciulli a Prato per tirare la volata ai candidati pratesi: “Sviluppo e lavoro al centro dell’agenda politica”

Giornata di intensa campagna elettorale a Prato per il capolista regionale del Partito Democratico, Andrea Manciulli. Un impegno nel segno delle problematiche dello sviluppo e del lavoro. Questa mattina ha preso parte al primo congresso Cgil unificato fra chimici e tessili. Nel pomeriggio farà tappa dagli artigiani, con l’incontro con Cna e Confartigianato, per poi chiudere con la visita all’istituto di storia medievale Datini, guidata dalle mani sapienti e democrat del professore Giampiero Nigro. Nel mezzo un lungo pit-stop alla sede del circolo centro del Pd di via Cairoli, dove ha tenuto una conferenza stampa con i candidati del listino provinciale, Fabrizio Mattei (capolista), Massimo Logli e Camilla Curcio.

Il segretario regionale Pd Andrea Manciulli

Il segretario regionale Pd Andrea Manciulli

“Sarà una campagna elettorale impostata sul futuro- ha annunciato proprio Mattei – da parte di Rossi c’è la volontà di spingere sull’acceleratore per permettere alla Toscana di fare un salto di qualità nella sua vocazione industriale”. Elogi a scena aperta per la Regione che “ha  già realizzato, in questi anni, interventi per favorire il credito alle aziende e mantenere i livelli occupazionali. Ad oggi la Regione ha investito 200 milioni di euro per lo sviluppo, in gran parte sono andati a Prato”. Manciulli, che del Partito Democratico è anche il coordinatore regionale ha voluto sottolineare lo slogan del candidato governatore del centrosinistra “avanti tutta”. Per il Pd, infatti, “è necessario imprimere un cambio netto nell’agenda politica del paese, partendo dalla Toscana. Il governo ha commesso un errore molto grave nel minimizzare la crisi”. Al centro delle preoccupazioni politiche, invece, per Manciulli devono esserci proprio “sviluppo e lavoro” due punti di riferimento irrinunciabili per orientare la politica di governo regionale. Concordemente col programma di Rossi, “che stringe sul rilancio dell’economia e sulla difesa dell’impianto di coesione sociale”. Una fonte di aiuto allo sviluppo è l’impresa, ma avverte Manciulli “non va sostenuta genericamente, bisogna fare un lavoro selettivo. Saremo dalla parte delle imprese che in questi anni hanno investito e non galleggiato, perché loro potranno portarci fuori dalla crisi. Anche a Prato c’è questo tipo di impresa”. Esiste, inoltre, “una nuova domanda sociale legata alla questione della casa e dell’indebitamento delle famiglie”. Quasi obbligatorio lo sbocco “un nuovo welfare”, perché ha spiegato Manciulli “i temi della casa e del sostegno alle famiglie giovani sono collegati all’immigrazione. Se non ce ne occupiamo si rischia una guerra tra poveri, tremenda come coloro che la cavalcano”. L’immigrazione per Manciulli deve essere governata nel segno delle politiche attive “non basta la repressione, serve la programmazione”. Pronto l’affondo al governo “cosa ha fatto per sviluppare l’integrazione all’interno della legalità?”. Come la proposta elettorale “serve una nuova legge urbanistica per impedire i ghetti. La Toscana sarà la prima in Italia a fare politiche di promiscuità, così come avviene in Francia, Germania e Gran Bretagna”. All’interno della piattaforma programmatica, non manca però una stilettata al ticket avversario Faenzi-Migliori “non hanno ancora detto se rimarranno in Regione in caso di sconfitta”. Corredata da una puntura d’ironia “dovrebbero cambiare lo slogan da ‘Il coraggio di cambiare’ in ‘Il coraggio di restare’.

Carlandrea Adam Poli

Ballare&Suonare/Doppio omaggio “live” ai mostri sacri Nirvana e Madonna

Le Hard Candy, tribute band di Madonna

Le Hard Candy, tribute band di Madonna

Doppio omaggio-tributo a due leggende della musica tra oggi e domani per chi ama il “live”. Si parte da stasera, giovedì, con un omaggio speciale degli “ Aneurisma “ allo storico gruppo statunitense Nirvana! I maggiori successi riarrangiati in perfetto stile grunge / acoustic a partire dalle 22.30 presso il Wallace Pub in piazza Mercatale. Davvero un appuntamento imperdibile per tutti i seguaci di Cobain & Co.
E domani sera, venerdì, si replica con un altro mito della musica. Il Siddharta Club organizza la prima grande festa tributo agli anni 80 e a una delle sue più grandi icone: Miss Veronica Ciccone. In apertura il rock degli Overdrive e a seguire gli Hard Candy, triibute band ufficiale della regina del Pop che dopo il debutto nazionale dello scorso dicembre, tornano a grande richiesta sul palco per riproporre fedelmente tutti i più grandi successi dai primi singoli anni ’80 fino alle ultime hit! Parola d’ ordine della serata: “ You wanna dance?”. A seguiire Dj set anni 80-90, commerciale & house by Alex Nerini, Yuri DJ, Frederik Cassone (Ingresso: 12 euro, Info & Prevendite: 339.6417977 – 333.2713134). (d.pas.)

Frana a Sasseta, la nuova “pista” potrebbe essere aperta già a metà marzo ma solo al traffico leggero

frana-sasseta-lavori-stradaCondizioni climatiche permettendo, potrebbe essere riaperto al traffico leggero già a metà marzo con l’utilizzo del senso unico alternato il tratto della strada regionale 325 colpito dalla frana del 23 dicembre a La Pusignara. Ieri pomeriggio l’assessore alle Infrastrutture della Provincia Ivano Menchetti e il sindaco di Vernio Paolo Cecconi, insieme ai tecnici, ai geologi e alla ditta che sta eseguendo i lavori, hanno condotto anche un sopralluogo sulla zona per mettere meglio a punto il calendario del ripristino dopo i danni causati dal maltempo, anche alla luce dei primi risultati delle analisi geologiche consegnati appunto in questi giorni.
Attualmente si sta lavorando alla messa in sicurezza della seconda frana che si è verificata sempre sulla SR 325 poco dopo quella più grave, alla curva de La Pusignara. Non appena saranno conclusi i lavori per garantire la stabilità anche di questo tratto della montagna, la strada potrà essere riaperta al traffico leggero (escludendo camion e mezzi pesanti), utilizzando la ‘pista’ realizzata dalla Provincia con la limitazione del senso unico alternato.
Per quanto riguarda invece la strada di Luciana, invasa dalla frana principale, le indagini geologiche approfondite hanno evidenziato una situazione di criticità al piede del costone più marcata del previsto. Il sindaco di Vernio e l’assessore provinciale sono consapevoli del disagio della popolazione della frazione e stanno lavorando per ridurre al massimo i tempi dell’intervento. La rimozione dei materiali dalla strada comunque inizierà non appena le condizioni del terreno permetteranno ai mezzi meccanici di lavorare in sicurezza (è necessario che si asciughi un po’) ma le operazioni dovranno essere condotte secondo i geologi con grande prudenza e delicatezza e con una metodologia diversa da quella prevista inizialmente. Sono già in corso gli studi per la progettazione definitiva del consolidamento del versante, ma è chiaramente indispensabile salvaguardare l’intervento già fatto in alto per riaprire la SR 325. Il rischio infatti è che la frana si muova ancora.
Sulla Strada del Gallo intanto proseguono i lavori di manutenzione per permettere ai veicoli di transitare nel miglior modo possibile. Il Comune di Vernio ha provveduto a istallare dei tratti di guard rail nei punti più pericolosi, la Provincia ha impegnato le somme necessarie per la realizzazione di una massicciata in misto cementato nel tratto sterrato fra Mangona e la Torricella. Il Comune di Barberino sta ultimando le autorizzazioni per il vincolo idrogeologico e gli altri interventi, autorizzazioni che sono indispensabili per il via ai lavori, ma la ditta che li eseguirà è già stata incaricata.

Il Corriere dedica un nuovo articolo a Prato per la “retromarcia” dell’ambasciatore cinese

L'ambasciatore cinese Sun Yuzi

L'ambasciatore cinese Sun Yuzi

Il Corriere della sera, come ormai capita sempre più di frequente, torna ad occuparsi del caso Prato, ormai diventato di carattere nazionale. E lo fa per sottolineare quella che viene definita “una piccola marcia indietro” da parte delle autorità cinesi, con l’ambasciatore Sun Yuxi che il 12 marzo prossimo sarà a Prato per incontrare i vertici cittadini. Il piccolo trafiletto, firmato dal vicedirettore del quotidiano di via Solferino, Dario Di Vico, non manca di rimarcare i due aspetti principali della questione: vale a dire il fatto che l’ambasciatore si sia in parte rimangiato le critiche fatte a suo tempo contro i controlli nelle aziende cinesi e la disponibilità ad appoggiare le iniziative intraprese dalle autorità italiane per il rispetto delle regole.
Soddisfatto, naturalmente, sia dell’articolo sia della visita del diplomatico si dichiara il sindaco Roberto Cenni che vede premiati i suoi sforzi di portare alla ribalta nazionale il caso Prato non tanto in negativo quanto come un laboratorio ideale per sperimentare nuove strade in campo di accoglienza e integrazione. “Si tratta di una notizia che accolgo con favore  – dice – e che presuppone una riflessione fatta dai vertici della diplomazia cinese in Italia circa quanto si registra nella nostra città. Un cambio di marcia che mi auguro venga confermato il 12 marzo prossimo durante l’incontro ufficiale che ci sarà in Palazzo Comunale ma che soprattutto sia foriero di un nuovo e più costruttivo atteggiamento, che da una parte tuteli in primis quei cittadini di nazionalità cinopopolare che si trovano a lavorare in condizione di schiavitù e che porti finalmente ad un processo di riconoscimento e rimpatrio dei clandestini”.

Montemurlo, prova pratica di guida per i ragazzi che frequentano il corso per il patentino

18022010_040 pratica patentino scooterProsegue a pieno ritmo l’attività educativa della Polizia Municipale di Montemurlo. Si segnala l’interessante iniziativa dei giorni scorsi dove alcuni partecipanti al corso per il conseguimento del patentino per il ciclomotore – studenti dell’Istituto Statale d’Arte di Montemurlo – hanno effettuato una prova pratica di guida del motoveicolo sotto la supervisione degli istruttori della Fmi (Federazione Motociclistica Italiana). Attualmente, infatti, la normativa entrata in vigore nel 2003 stabilisce che per poter guidare un ciclomotore si debba frequentare un corso di 12 ore e superare il relativo esame, ossia un test di teoria  con 10 domande e 30 risposte, con un massimo di 4 errori consentiti per poter essere considerati idonei. “È evidente che il corso rappresenta un notevole passo avanti rispetto al passato – ha dichiarato Stefano Grossi della Municipale di Montemurlo – ma l’assenza di una prova pratica non consentiva di verificare l’effettiva capacità dei ragazzi di guidare il veicolo. Quindi la prova pratica, inserita nel progetto provinciale “Prima…vera” con il coordinamento della Prefettura e dell’Ufficio Scolastico provinciale, rappresenta una vera e propria svolta per vari motivi. Gli istruttori della Fmi, infatti, hanno illustrato ai ragazzi le Dieci regole d’oro da conoscere e rispettare durante la guida di un motore, e gli studenti hanno potuto prendere confidenza con le azioni da compiere prima di mettersi alla guida del ciclomotore come sistemare gli specchietti per ottenere un’adeguata visibilità della strada, allacciare bene il casco, e così via. I ragazzi – ha concluso Grossi – hanno inoltre potuto conoscere le possibilità offerte dai vari mezzi tecnici disponibili, come i giubbotti e le varie protezioni individuali, per poi cimentarsi nella vera e propria guida del veicolo, chiaramente a velocità ridotta”.  
Dalla prossima settimana inizierà un vero tour de force per la campagna “La strada giusta 2010” con il corso per il patentino rivolto ai ragazzi della scuola media “Salvemini – La Pira” di Montemurlo (con oltre 100 partecipanti e 40 ore di lezione impartite dalla Polizia Municipale) e i corsi di educazione stradale nella scuola primaria di Morecci, Oste e Bagnolo.  Si ricorda, inoltre, che sono ancora aperte le iscrizioni al corso di recupero punti per la patente di guida con inizio previsto il 22 marzo 2010. Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito internet del Comune oppure chiamando il comando della Polizia Municipale ai numeri 0574/558 499 – 558 444.

Nuoto, il settore del Sincro continua a regalare soddisfazioni all’Azzurra Prato

azzurra-sincro-esordienti-aFine settimana denso di appuntamenti per l’Azzurra Nuoto Prato. Nel Sincro anche Giada Bidini si è qualificata per gli Italiani arrivando sesta e raggiungendo il punteggio di qualificazione. Insieme a Sindia Marchetti, che ha riconfermato il quinto posto e la qualifica, rappresenteranno la società al campionato nazionale primaverile. Sara Liberatori ha migliorato la posizione (dal 26esimo al 14esimo posto) e si è avvicinata molto al punteggio di qualifica. Bene anche Elena Gambini che è arrivata 18esima, anche lei non molto lontana dalla soglia dei 45 mila punti per la qualifica. Resta ancora del lavoro da fare per Dafne Landozzi e Florarosa Biancalani, che comunque continuano a migliorare il loro punteggio.
Per il Nuoto nell’ultima prova di qualificazione per i campionati regionali di categoria a Livorno i risultati di tutti i ragazzi sono stati esaltanti. Soddisfatto l’allenatore Niccolò Bartolozzi. Grandi prestazioni per Kevin Labbate che ha ulteriormente abbassato i propri crono sui 200, 400 e 1500 stile. Continua a stupire anche Tommaso Bettazzi che nei 100 e 200 delfino (che predilige) polverizza i personali di diversi secondi. Evidenti miglioramenti anche per Simone Castellani, Alice Magni, Alessio Campani, Michelangelo Bellini, Silvia Albanese, Adem Ibrahimi e Francesca Bettazzi. Prossimo appuntamento le finali del campionato regionale, sempre a Livorno, il 5-6-7 marzo.
Per la Palalnuoto nella quarta giornata del campionato Uisp Senior A, l’Azzurra esce sconfitta dalla piscina Mori di La Spezia con il punteggio di 7-5. La partita disputata contro i padroni di casa, equilibrata nei primi due tempi, si è decisa nella terza frazione quando la formazione ligure ha messo a segno un parziale di 4-1. Non è bastato ai ragazzi di mister Sanna il 2-1 a favore nel quarto tempo per recuperare lo svantaggio.  E’ indubbio che i problemi di allenamento cominciano a farsi sentire.

La rassegna On Stage porta il ritmo aretino-pugliese degli Antidotum Tarantulae a Officina Giovani

antidotum_tarantulaeIl febbraio di “On Stage”, i concerti del giovedì ai Cantieri culturali di Officina Giovani, si chiude nel migliore dei modi con i ritmi di pizzica e tarantella: stasera 25 febbraio, dalle ore 21.30 , i partecipanti all’evento potranno ascoltare gli Antidotum Tarantulae, gruppo pratese nato dall’incontro di due fratelli pugliesi di nascita con due musicisti aretini. Dal 2000 la compagine percorre freneticamente la strada che la porterà al successo: vince la XIII edizione dell’On the road festival- premio Comune di Pelago e partecipa a molte manifestazioni busker come Extrad’arte Festival, ArteMigrante, IV Festival Internazionale degli Artisti di strada di Bassano del Grappa, Artisti in Piazza di Pennabilli.
La strada è l’habitat naturale di questa straordinaria band, che dà il meglio di sé in mezzo alle piazze e al centro di un grande pubblico pronto a ballare e a dimenarsi al ritmo dei ritornelli salvifici per i tarantolati della bassa Italia; eppure il richiamo dell’incisione è forte e dopo pochi anni si ritrovano in sala prove a registrare il loro primo CD, “Venti del Sud”, che raccoglie parte del loro vasto repertorio di matrice popolare: brani tradizionali del sud, tarantelle, pizziche, saltarelli e tammurriate. Dopo la prima raccolta segue, nel 2006, “Popolo de lu paese”, secondo esperimento discografico, dedicato a Matteo Salvatore. Nonostante le parentesi discografiche, i concerti non mancano: dopo aver riscosso un grande successo al Festival Multietnico a Giavera del Montiello si ritrovano all’Acustica Unplugged a San Donà di Piave e anche là l’esaltazione del pubblico è alle stelle. Un gruppo esplosivo, poliedrico nelle sue tantissime forme musicali e con il cuore pieno di ritmi antichi, spesso dimenticati, che travolgono e sconvolgono la nostra quotidianità.

Elia Frosini

Dalla Provincia 400mila euro per progetti riservati all’educazione degli adulti: dal lavoro ai corsi di italiano per stranieri

corsi_formazione_adulti“Investiamo sul vostro futuro”, è questo lo slogan dell’avviso pubblico che selezionerà i progetti e i soggetti attuatori per l’educazione degli adulti. Un bando in cui la Provincia impegna complessivamente 400 mila euro, che serviranno per azioni di sostegno all’occupazione e al lavoro e per attività rivolte agli studenti stranieri e alle loro famiglie. La vice presidente della Provincia Ambra Giorgi  presentando il bando ieri pomeriggio a palazzo Vestri, ha chiarito subito che le priorità sono state scelte tenendo conto delle emergenze e dei bisogni del territorio: il lavoro anzitutto, a cui sono destinati tre campi d’azione e complessivamente quasi 300 mila euro di investimenti, e le difficoltà di studenti e genitori stranieri, a cui sono destinate risorse per circa 100 mila euro.
Il pacchetto, che rientra fra le azioni finanziate dal Fondo sociale europeo, prevede corsi sui temi della cultura e del lavoro per sviluppare competenze di base e tecnologiche (ad esempio informatica e lingua inglese), corsi per lo sviluppo di competenze a supporto dell’occupabilità con seminari di ricerca attiva del lavoro e l’utilizzo dello strumento del mentoring, circoli di studio per la conoscenza della cultura del lavoro (che affrontano i temi della sicurezza, del diritto del lavoro e del cambiamento legato alle situazioni di crisi) e azioni a sostegno di studenti e famiglie attraverso corsi di apprendimento dell’italiano rivolti ai genitori e approfondimenti di metodologie di insegnamento nell’ottica interculturale rivolti ai docenti delle scuole del territorio.
Il bando per la presentazione dei progetti è rivolto ad agenzie formative, enti, associazioni e imprese e scade il 15 marzo 2010. E’ consultabile e scaricabile dal sito della Provincia nella sezione Bandi e Concorsi, cliccando su Formazione e Lavoro e poi su Bandi Formazione.

Controlli in otto Pronto moda cinesi al Macrolotto: trovati dieci clandestini, verifiche fiscali per tutte le ditte

L'area dei controlli fotografata dall'alto dall'elicottero

L'area dei controlli fotografata dall'alto dall'elicottero

Sono proseguiti anche ieri i controlli nei Pronto Moda cinesi del Macrolotto. Un’attività, questa, che si affianca a quella svolta nelle aziende produttive. Il questore Domenico Savi ha infatti deciso di allargare le verifiche ai vari livelli della filiera, andando a controllare anche le aziende impegnate nella commercializzazione, in questo caso con particolare attenzione alle verifiche fiscali e alla movimentazione delle merci. Insieme agli agenti della questura, così, ieri pomeriggio sono entrati in azione anche quelli della polizia municipale, della polizia stradale e personale di Inps, Agenzie delle Entrate, Asl e Asm. Sono stati controllati 8 Pronto Moda all’interno dei quali si trovavano 76 persone, dieci delle quali sono risultate non in regola con il permesso di soggiorno. Per tutti, così, è stato disposto l’accompagnamento all’Ufficio stranieri della questura per le procedure di espulsione. Controllati anche 21 auto con 5 multe elevate per violazioni al codice della strada. I funzionari dell’Agenzia delle Entrate, poi, hanno aperto procedimenti di verifiche contabili, amministrative e fiscali nei confronti di tutte e otto le aziende. Intanto, al termine delle verifiche, la polizia municipale ha disposto il sequestro per uno degli immobili visto che all’interno erano stati ricavati due vani adibiti a dormitorio e cucina. Le stanze, realizzate con il cartongesso, erano state costruite senza nessun tipo di autorizzazione. La proprietà dell’immobile risulta essere di una società immobiliare pratese. Sequestrati anche i 20 macchinari tessili in uso alla ditta.