Controlli nelle aziende del Macrolotto, trovati 5 clandestini. Avviate le verifiche fiscali per quattro ditte

pic-0102 controlli pronto moda macrolottoNuovo controllo nel Macrolotto da parte della squadra interforze guidata da questura e polizia municipale che – insieme a Inps, Agenzia delle Entrate, Asm, Asl, Inail e Ufficio provinciale del Lavoro – ha passato alsetaccio quattro aziende in via Trentino Alto Adige. Complessivamente sono stati trovati al lavoro 24 cittadini cinesi, cinque dei quali sono risultati clandestini. Il personale dell’Agenzia delle Entrate, invece, ha proceduto alle ricerche documentali e contabili per il controllo della correttezza osservanza della normativa fiscale per il periodo d’imposta 2008. Questo per tutte e cinque le aziende controllate. Contemporaneamente alle ispezioni all’interno delle ditte, gli agenti della questura, della Stradale e della polizia municipale hanno effettuato una serie di posti di controllo sulle strade interne del Macrolotto, controllando 62 auto e verbalizzando 18 infrazioni al codice della strada. Tre, infine, le carte di circolazione ritirate.

Prato brillante nel test infrasettimanale e Bellini recupera quasi tutto l’organico

Basilico

Basilico

Anticipata ad oggi pomeriggio l’amichevole infrasettimanale in famiglia dei biancazzurri. Dopo la sconfitta di domenica con la Sangiustese, il Prato affronterà il Poggibonsi sabato al Lungobisenzio, nella vigilia di Pasqua in un derby importantissimo per la rincorsa ai playoff. All’andata Lamma e compagni s’imposero per 2-0, grazie ad una doppietta di Basilico. Buone notizie per l’organico. Nel test infrasettimanale, mister Bellini ha recuperato diverse pedine. De Agostini, Zagaglioni e Salvi hanno, infatti, partecipato, all’amichevole. Disponibili anche Lamma e Silva Reis al rientro dal turno di squalifica.

Il Pd analizza il voto e si promuove: “Abbiamo recuperato la sintonia con la città. Cenni adesso è più debole”

bandiera-pd“Il risultato delle Regionali è indiscutibile: il centrosinistra a soli 9 mesi dalla tornata elettorale sfavorevole delle Comunali ha ribaltato la sconfitta e si trova adesso maggioranza con un buon risultato del Partito Democratico”. Sono raggianti Bruno Ferranti e Fabrizio Mattei, rispettivamente segretario provinciale e consigliere regionale rieletto del Partito Democratico, che ricacciano le tesi del centrodestra e si intestano la vittoria alle elezioni dati alla mano. Il Pd si mantiene partito di maggioranza relativa nel comune di Prato con una sostanziale tenuta dei consensi del 2009, mentre a livello provinciale cresce addirittura di un 2% “a dimostrazione del buon lavoro svolto dai nostri sindaci” chiosa Ferranti. La sorpresa positiva è stata, in particolar modo, l’affermazione della coalizione progressista in centro storico, insediamento elettorale classico della destra e nei seggi di Chinatown,  sede dei blitz tanto stigmatizzati dai piddini locali. A questo va aggiunto il ritorno di Figline e delle parti più popolari della città verso i lidi del centrosinistra, fatto che galvanizza e dà un senso di riscatto: “A Prato abbiamo fatto una riflessione autocritica dopo giugno e questo ci ha portati a recuperare consensi – spiega Ferranti -, il Pd ha recuperato una forte sintonia con la città, siamo noi il partito più radicato, come dimostra la diffusione omogenea del voto su tutto il territorio”.
Dall’orgoglio per la vittoria alle ripercussioni sulla politica comunale il passo è breve. Anche se questa non sminuisce la legittimità del centrodestra di governare la città secondo le stesse parole di Mattei, il sindaco Cenni esce indebolito dalla competizione: “Non è servito a molto il suo impegno a favore della Faenzi e partecipando a tutte le iniziative di campagna elettorale del Pdl. Ha dimostrato soltanto di essere poco civico e molto politico”. Sintetizza ancora più duro Ferranti: “A Prato non c’è stato nessun effetto Cenni”. Da qui l’occasione per Mattei di andare all’assalto dell’amministrazione comunale per chiedere una maggiore valorizzazione dell’opposizione: “Finora è mancata la disponibilità al confronto politico. Il sindaco deve aprire una fase di interlocuzione, perché un atteggiamento di autosufficienza sarebbe ingiusta e non farebbe il bene della città”. La richiesta politica è di aprire un tavolo di confronto sui temi e sui progetti del lavoro, dell’area Banci e dell’ospedale, offrendo un’opposizione non barricadera e propensa a collaborare. Proprio sul lavoro e sull’economia Mattei lancia un appello: “Sindaco batti un colpo. Devi ripensare le linee di indirizzo del bilancio per dare un segnale alla città su questi temi”. E ripete le posizioni sull’occasione di “riqualificazione” insita nella trasformazione del vecchio ospedale ed il rischio di arrecare un “danno enorme alla città nell’abortire il progetto sul polo Banci”. Che sarà, fra l’altro, uno dei primi nodi da sciogliere nelle prossime settimane nel rapporto fra il nuovo governatore Enrico Rossi ed il sindaco Cenni che, al di là delle dichiarazioni di prammatica post-elettorale, si annuncia pieno di disaccordi.
Sempre nel borsino regionale lo scenario più accreditato indica che Prato non avrà un riconoscimento in una giunta regionale, già affollata dalle pretese delle altre province e dai partiti minori della coalizione di centrosinistra. Probabile, invece, che per effetto dei giochi di compensazione della maggioranza alla fine il pratese Fabrizio Mattei verrà scelto come capogruppo del Partito Democratico in consiglio regionale.

Carlandrea Adam Poli

Castello e Cassero, da domani inizia la nuova gestione ma ci sono ancora attriti con la cooperativa che aveva il precedente appalto

castello-imperatoreDa domani 1° aprile inizierà il servizio di custodia museale del Castello dell’Imperatore e del Cassero Medievale da parte della ditta aggiudicataria dell’appalto, la Società Cooperativa Copat di Torino. “La  Copat – spiegano dal Comune – è una delle più importanti società operanti nel settore dei servizi e beni culturali e vanta prestigiose esperienze, tra cui la gestione degli spazi museali della Reggia Venaria e del Castello di Rivoli a Torino, della Chiesa di Santa Maria Novella e della Cappella Brancacci di Firenze, delle biblioteche civiche di Milano, Parma, Roma e Torino, delle università di Torino, Milano, Roma La Sapienza e Luiss”. I nuovi orari di apertura al pubblico, dovuti  ad una razionalizzazione del servizio all’insegna della flessibilità e alla necessità di una riduzione dei costi legata alle  difficoltà di bilancio, hanno causato attrito nei rapporti con le organizzazioni sindacali, alimentati dalle proteste della cooperativa Macchine Celibi, titolare del precedente appalto.
Copat, nel prendere servizio, ha ribadito la propria volontà di assorbire, nei limiti previsti dall’appalto, i lavoratori già impiegati nelle mansioni di custodia e pulizia, e ha precisato che, nonostante le ripetute richieste, la società  titolare del precedente appalto non ha ancora fornito i dati sui lavoratori cessati, indispensabili per effettuare la loro assunzione. La Copat pertanto, in via assolutamente provvisoria,  garantirà l’apertura e la custodia degli spazi utilizzando propri dipendenti in attesa di arrivare il prima possibile alla composizione della questione, soprattutto  nell’interesse dei lavoratori stessi. Non appena la cooperativa Macchine Celibi fornirà gli elementi necessari, Copat provvederà alle assunzioni.

Golf, alle Pavoniere Busoni e Marchi brillano nella Golforte Cup

Dino Marchi

Dino Marchi

Doppio appuntamento alle Pavoniere Golf & Country Club. Sul green disegnato da Arnold Palmer si sono disputate due belle manifestazioni che hanno visto numerosi golfisti al via. Il fine settimana ha visto dapprima il Golforte Cup 2010 dove Filippo Busoni ha conquistato il 1° netto con 39 punti e Dino Marchi il 1° Lordo con 26 punti. Secondo netto per il cinese Guangming Yao oltre che nearest to the pin e 3° netto per Marco Margheri. Nella 2° categoria è Giovanni Bombardieri il 1° netto seguono Gino Antonelli (Fontevivo) e Costanza Alessandri (Toscana) a cui è stato consegnato anche il driving contest femminile. Nella 3° categoria Paolo Spinelli è 1° netto Roberto Marini 2° netto e Oscar Cerbai 3° netto. Nelle categoria speciali 1° Ladies Maria Beatrice Ratti, 1° Juniores Lorenzo Damiani (Punta Ala) e 1° Seniores Guido Bigiarini. Premi speciali per Francesco Generoso Driving Contest Maschile e per Maria Beatrice Ratti Prima Ilga. Nel 1° Immoworld Golf Cup Alessio Faggi è il 1° netto nella 1° categoria con 38 punti, 1° lordo Francesco Sandretti mentre 2° netto è Andrea Valerio Becagli e 3° netto Carlo Pallavicino (Ugolino).Nella 2° categoria Antonello Nencetti (Parco Firenze) è 1° netto con 40 punti, Morena Benedetti 2° netto e 3° netto Paolo Bruschi. Nella 3° categoria Roberto Marini termina con 44 punti davanti a Guido Bigiarini e Vincenzo Palumbo che chiudono con 39. Rosanna Fabbretti 1° Ladies e Angelo Longo 1° seniores. Nearest to the pin per Manuela Baldi con mt.1,43. Prossimi appuntamenti per sabato 3 aprile con Martin Argenti Golf Challenge a Pasqua appuntamento con il World Caribbean Golf Challenge e lunedi 5 aprile con Megamente Golf Challenge 2010.

Al Pin aperte le iscrizioni all’Eco-Fin, il corso sul controllo economico-finanziario dell’impresa

_donne_imprenditriciSono aperte al Polo universitario di Prato le iscrizioni al nuovo corso di controllo economico-finanziario di impresa. Le iscrizioni sono possibili fino al 31 maggio. In uno scenario sfavorevole è quanto mai importante acquisire la consapevolezza della situazione economico-finanziaria della propria azienda per saperla presentare all’esterno ma anche per poter migliorare strategie di sviluppo consapevoli. D’altra parte i percorsi di crescita e irrobustimento dell’impresa devono essere inseriti nel contesto economico generale al fine di predisporre piani credibili e strategie vincenti.
Eco.fin è quindi la migliore risposta possibile a queste due esigenze, visto che si tratta di un corso operativo, che è anche un laboratorio di analisi di impresa, dove elementi di economia, amministrazione, finanza, management, si uniscono nello studio dell’azienda e del suo potenziale.
Il Pin ha studiato un programma innovativo con esperti consulenti, commercialisti, operatori bancari, economisti per fornire strumenti sofisticati ma facilmente applicabili da parte delle aziende per programmare, controllare, decidere e rivolgersi al mercato in maniera professionale. Il corso, della durata di 70 ore, si rivolge ad esperti di amministrazione di impresa, imprenditori, dirigenti, consulenti, responsabili amministrativi, nonché a laureati in discipline economiche. Le lezioni si svolgeranno presso il Pin in piazza Ciardi 25 a Prato. Sono previste forme di finanziamento a copertura anche totale della quota di iscrizione, sia per singoli che per imprese.

Diventa intercomunale il servizio informazione per immigrati di Montemurlo che apre una sede a Montale

donne-marocco-immigrateIl servizio informazione e facilitazione pratiche per cittadini immigrati e italiani è attivo presso il Comune di Montemurlo dal 2006 e fornisce informazioni e consulenze giuridiche sulla documentazione relativa ai rilasci e ai rinnovi dei titoli di soggiorno, sulle pratiche per le assunzioni e per la normativa in materia di contratti di locazione. Constatato che molte persone che si sono rivolte allo sportello, negli anni, provenivano dai comuni vicini – e in particolare dal Comune di Montale – l’assessore Ilaria Maffei ha siglato un accordo proprio con il Comune di Montale per la gestione del servizio in compartecipazione, con il duplice obiettivo di razionalizzare le spese e incrementare i servizi. Tale servizio fornisce informazioni generiche sulla condizione dello straniero in Italia (apolidia, cittadinanza); sui ricongiungimenti familiari, i permessi di soggiorno e le carte di soggiorno; sulle istanze di rinnovo dei permessi di soggiorno e di rilascio dell’ex carta di soggiorno (permesso di soggiorno lungo per i soggiornanti dell’Unione Europea). Lo sportello offre inoltre assistenza giuridica per le pratiche riservate alla Questura, alla Prefettura e agli Uffici competenti, segue le procedure per il rilascio del nulla osta per il ricongiungimento familiare, e fornisce informazioni a cittadini italiani che, per motivi di lavoro e di vita familiare, hanno rapporti con cittadini stranieri.
Lo sportello del Comune di Montemurlo, in Piazza Don Milani, 2  sarà aperto a partire dal 1 aprile 2010 tutti i giovedì dalle ore 15 alle 19, con la presenza – il secondo e il quarto giovedì del mese – di un operatore giuridico specializzato.
Nel Comune di Montale il servizio sarà invece attivo a partire dal 7 aprile 2010, il primo e il terzo mercoledì del mese dalle ore 9 alle ore 12, in via Antonio Gramsci, 19 a Montale.

Immobiliare affitta capannone privo di agibilità e cerca di venderne una parte: sequestrato l’immobile

vigili_municipale-poliziaNei giorni scorsi era stato segnalato che un immobile in via Filicaia 28/30, già oggetto di ordinanza di sgombero e inagibilità del sindaco a seguito di uno degli interventi interforze eseguito nell’ottobre del 2008, era utilizzato come laboratorio e luogo di aggregazione religiosa e culturale. Nell’immobile, peraltro, erano stati eseguiti nel settembre scorso lavori di manutenzione straordinaria, comunicati al Comune con dichiarazione di inizio attività, distribuendo diversamente gli spazi interni e realizzando vani adibiti a servizi igienici, ma senza che ciò comportasse l’acquisizione di un nuovo permesso di agibilità, condizione indispensabile per un suo ulteriore utilizzo economico.
In pratica, l’immobile rimaneva inagibile e non occupabile per nessuna attività. La proprietà (un’immobiliare pratese) aveva, invece, affittato una parte dei locali a ditte gestite da cittadini di origine cinese, che vi avevano impiantato laboratori di confezione (Confezione YE e Confezione Elisa) ed addirittura promesso in vendita (contro il versamento di una caparra di 50mila euro) la parte rimanente ad un’associazione culturale della comunità pakistana, che intendeva sfruttare l’immobile per adibirlo a luogo di incontro e di preghiera.
Nella tarda serata di ieri, un ufficiale del Corpo di Polizia Municipale, coadiuvato da personale della squadra edilizia, è intervenuto per verificare l’eventuale presenza di persone all’interno, scoprendo che l’immobile era utilizzato per gli scopi descritti; all’interno si trovavano una ventina di extracomunitari di origine cinese che, alla vista delle divise, si sono dati alla fuga. Sul posto sono stati comunque identificati altri 8 cittadini di origine cinese, in regola col permesso di soggiorno.
L’immobile è stato sigillato e posto sotto sequestro penale preventivo, al fine di evitare l’ulteriore inottemperanza all’ordinanza sindacale di sgombero e affidato in custodia al legale rappresentante della società proprietaria, Q.S., cittadino pratese di 75 anni, che è stato segnalato all’Autorità Giudiziaria per inottemperanza di ordine legittimo dell’autorità (art. 650 c.p.).
Uno dei referenti della comunità pakistana è stato convocato al Comando di piazza Macelli per approfondire la situazione, anche a tutela degli interessi dell’associazione, che si sarebbe ritrovata a sottoscrivere un contratto di acquisto di un immobile non utilizzabile. Gli uffici tecnici del Comune stanno ulteriormente valutando la situazione ed in particolare anche la regolarità della dichiarazione di inizio lavori a suo tempo notificata, che non pare rispondere agli standard urbanistici.
“Abbiamo operato anche nello stesso interesse dei membri della comunità pakistana – afferma l’assessore alla Sicurezza Aldo Milone – perché l’immobile non avrebbe potuto essere commercializzato, non avendo i necessari requisiti di agibilità previsti dai regolamenti comunali. Un altro aspetto - sottolinea Milone – è che nella stessa zona di via Filicaia il far sorgere una sorta di centro culturale adibito a moschea e luogo di culto avrebbe creato, così come già era emerso, notevoli frizioni con i cittadini residenti. In ogni caso, si sottolinea a scanso di equivoci, che l’intervento muove dalla tutela di cittadini di origine pakistana che avrebbero siglato un accordo di viziato dalla mancanza dei requisiti necessari per l’immobile oggetto della trattativa”.

Via libera alla Spa dell’Hotel Datini: l’azienda costruirà a proprie spese un parcheggio pubblico e un tratto di pista ciclabile

hotel-datiniSono stati approvati  all’unanimità ieri dal Consiglio comunale i Piani di recupero relativi all’Hotel Datini di viale Marconi e all’azienda Formula Group di via Erbosa. Entrambi gli interventi sono stati illustrati al Consiglio dall’assessore all’Urbanistica Gianni Cenni: il primo Piano riguarda un aumento volumetrico relativo all’ultimo piano dell’albergo, che ospiterà una spa, un centro fisioterapico e nuove camere per gli ospiti. Essendo l’ampliamento in parziale difformità rispetto al regolamento edilizio, il richiedente realizzerà come extra-oneri un parcheggio pubblico nei pressi dell’hotel e un nuovo tratto di collegamento della pista ciclabile nel territorio della Circoscrizione est.
La seconda delibera ha all’oggetto l’ampliamento produttivo della Formula Group, che fabbrica principalmente freni per biciclette: per incombenti esigenze legate alla produzione, l’azienda ha infatti chiesto di poter rialzare di un piano l’edificio industriale per ricavare nuovi spazi in cui ospitare una  struttura di collaudo del prodotto, oltre ad un alloggio per il custode. Come ha spiegato Cenni, ai proponenti era stato prospettato il trasferimento da via Erbosa ad un’area industriale della città, ma la soluzione è apparsa difficilmente praticabile per motivi economici e logistici, in quanto sarebbe stato necessario fermare la produzione per un lungo periodo e spostare macchinari di grossa portata. Visto l’investimento nell’attività e il previsto incremento del livello occupazionale della Formula group, il Consiglio ha approvato all’unanimità il piano.

“Un gospel per la vita” fa il tutto esaurito al Metastasio: raccolti 5.500 euro per le popolazioni di Haiti e Cile

Patrizia Calussi, direttrice artistica della serata

Patrizia Calussi, direttrice artistica della serata

Un grande successo, senza alcuna retorica, per il concerto “Un Gospel per la vita” tenuto ieri sera al Teatro Metastasio. L’evento, organizzato dal Comune di Prato in collaborazione con Anci-Solidarietà e Protezione Civile di Prato, ha fatto registrare il tutto esaurito allo stabile della Toscana. Il ricavato è stato di 5.500 euro che saranno donati, attraverso Anci, alle popolazioni terremotate di Haiti e del Cile.
Lo spettacolo, diretto artisticamente dalla docente di canto Patrizia Calussi della scuola comunale di musica Verdi, è stato presentato da Serena Magnanensi e Maurizio Ciampolini. Sul palco si sono alternati tutti i cori gospel di Prato con un repertorio che ha entusiasmato gli spettatori. Notevole la qualità espressa da The Gospel Fire Choir, Black&White Ensemble, Joyful Voices, Revolution Gospel Choir, Saint Paul Gospel Choir, Prato Gospel Choir, Prato Gospel Singers, Gruppo vocale Univoci Sing&Skate e dalla stessa Patrizia Calussi, accompagnata al pianoforte dal professor Massimiliano Calderai della scuola di musica Verdi. A dirigere i gruppi si sono alternati appunto Patrizia Calussi, Alessandro Coco, Leonardo Gabuzzini, Leandro Morganti e Pietro Paolo De Luca. Hanno suonato dal vivo il batterista Andrea Melani, Federico Paoli al basso, Tommaso Poli alla chitarra elettrica ed acustica, Elisa Pizzicori al violino, Tony Sammauro alla tromba, Guido Bergamaschi alla batteria.
Ospiti dell’evento sono stati Valeria Valente della trasmissione “Amici” in onda su Canale 5, la soprano internazionale Mayumi Kuroki, accompagnata al pianoforte dal professor Nicola Mottaran della scuola Verdi, Daniele Narducci, 2° classificato a “I Raccomandati” di Rai Uno, e Giada Vannucci, finalista dello Zecchino d’Oro 2009.
Lo spettacolo sarà trasmesso da TV Prato la domenica di Pasqua alle 16.45 e il lunedì di Pasquetta alle 21.30 e da Toscana TV sempre la domenica di Pasqua alle ore 21. I telespettatori potranno così contribuire ad aumentare la raccolta con donazioni al conto corrente intestato ad Anci solidarietà, Iban: IT27A 06230 03202 000056748129. Un gesto che possono compiere tutti i cittadini che si sentono di  donare il proprio aiuto.

E’ scomparso Lamberto Cecchi, storico direttore del Consiag. Abati: “Se ne è andato un vero pratese”

foto-direttore-cecchiLutto al Consiag per la scomparsa di Lamberto Cecchi, storico dirigente dell’azienda pratese di cui è stato direttore generale. Lamberto Cecchi è entrato in Consiag nel 1981 come dirigente dell’area amministrativa, dal 1991 è stato vice direttore ed infine direttore generale dal 2001. Una vita passata in un’azienda alla cui crescita ha dato un apporto fondamentale. In Consiag Cecchi  ha vissuto gli anni della crisi energetica dell’inizio degli anni Ottanta, il periodo della metanizzazione dei Comuni e dell’aumento dei clienti, delle crisi idriche risolte con l’invaso di Bilancino e la realizzazione dell’autostrade delle acque Firenze-Prato. Ha partecipato a pieno ai cambiamenti industriali di Consiag vivendo, con dispiacere, la separazione tra i servizi acqua e gas e con un entusiasmo accorto all’aumento dei servizi offerti e infine al processo di aggregazione con altre aziende dei servizi pubblici locali.
“Il suo operare – si legge in una nota del Consiag – aveva come fine ultimo l’interesse della società, ma non è mai stato disgiunto da una profonda consapevolezza dell’utilità sociale che un’azienda pubblica come Consiag, doveva mantenere e salvaguardare”. Una persona completa insomma, così come traspare anche dalle parole del presidente Paolo Abati: “Voglio ricordare Lamberto non solo per le sue qualità professionali, ma per quelle umane. Dietro una schiettezza che lo poteva far apparire aspro, si poteva apprezzare, in molte occasioni, un uomo sensibile e attento. Voglio ricordare poi la sua ampia cultura che spaziava dalla letteratura alla storia, dalla filosofia all’arte, dal costume alla politica. Infine se ne andato un vero pratese, Lamberto conosceva a fondo la sua città natale, la amava appassionatamente in ogni aspetto che la caratterizzava”.

Nuove regole per aprire bar e ristoranti: obbligatorio sapere l’italiano e avere un parcheggio per le strutture più grandi

baristaE’ entrato in vigore a partire da ieri con l’approvazione in Consiglio comunale il nuovo regolamento municipale per i criteri e i requisiti per gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande. Come è noto, sono tre le novità principali introdotte nel testo: la conoscenza obbligatoria della lingua italiana, la dotazione di un parcheggio di almeno 400 mq per le attività oltre i 250 mq di ampiezza (cucine escluse) e la superficie minima di somministrazione di 30 mq nella città moderna. La conoscenza della nostra lingua da parte del richiedente, di un socio o un dipendente addetti alla conduzione giornaliera dell’attività sarà certificata da un titolo di studio conseguito in Italia, da un altro diploma o attestato di frequenza a corsi di italiano rilasciati da agenzie formative, istituti scolastici o enti pubblici oppure, in caso di autocertificazione, dal superamento di un esame specifico presso il Servizio Immigrazione del Comune per accertare le conoscenze base della lingua, la capacità di lettura e comprensione, la conoscenza e padronanza in italiano delle normative igienico-sanitarie vigenti e di quelle relative alla gestione e conduzione degli esercizi di somministrazione.
Come ha spiegato l’assessore allo Sviluppo economico Roberto Caverni nella sua illustrazione al Consiglio, l’amministrazione per la modifica del regolamento si è ispirata a principi di equità dei requisiti da chiedere a tutti i soggetti interessati, di integrazione, di conoscenza e rispetto delle normative e di tutela del consumatore: “Il testo precedente prevedeva che la conoscenza di una lingua straniera, oltre a quella propria dell’esercente, desse diritto ad un bonus utile a raggiungere il punteggio necessario per aprire l’attività. E l’italiano? Nessuno finora si è mai preoccupato delle conseguenze che discendono dal non sapere la nostra lingua, soprattutto a tutela del gestore stesso e del consumatore: per la manipolazione degli alimenti, la produzione di cibi e bevande, l’uso di prodotti per l’igiene dei locali, le scadenze dei prodotti e molto altro. La dotazione del parcheggio ci sembra poi necessaria per non creare intralci alla circolazione stradale per quei ristoranti da 400 posti e oltre”.
Al termine di un lungo dibattito in aula, la delibera è stata approvata con 24 voti favorevoli di Pdl e Lega e 15 contrari di Pd e Idv. L’opposizione infatti ha a più voci criticato soprattutto l’esame sulla materia fiscale e sulla parte normativa, “che tutti normalmente affidano ad un commercialista”, e ha affermato che “l’impostazione data al regolamento è per accontentare una parte della maggioranza”. La maggioranza ha replicato che “in tutti i paesi occidentali è richiesta la conoscenza della lingua nazionale come requisito di integrazione”.

Con i riti del Giovedì Santo domani si apre il Triduo Pasquale, gli appuntamenti in programma

La Cappella del Sacro Cingolo

La Cappella del Sacro Cingolo

Con il giovedì santo inizia il Triduo Pasquale. Alle 10 di giovedì primo aprile, in duomo, tutti i sacerdoti e i religiosi presenti in diocesi si riuniranno per celebrare insieme al Vescovo Gastone Simoni la solenne messa crismale, nel giorno in cui la Chiesa fa memoria dell’istituzione del sacerdozio. Il Vescovo benedirà gli Oli santi: l’Olio dei catecumeni, il Sacro Crisma e l’Olio degli infermi, usati per l’amministrazione dei Sacramenti. I sacerdoti vivranno poi, dopo la messa, un incontro fraterno alla Villa del Palco, con il pranzo offerto dalla Diocesi.
Alla sera, in tutte le chiese, con orari diversi si tiene la messa “nella Cena del Signore”, più conosciuta con il latino in Coena Domini. In duomo la celebrazione si tiene alle ore 17,30, anch’essa presieduta dal Vescovo mons. Simoni. Poi i fedeli, terminate le Messe, come tutti gli anni, si raccoglieranno a migliaia in adorazione davanti all’Eucaristia – la Reposizione – in quelli che un tempo venivano chiamati i “sepolcri”. In città è ancora molto praticata la tradizione del Giro delle sette chiese. In duomo, dalle 21 alle 22, si tiene l’Ora di adorazione.

Il ristorante Le Fontanelle non cambia proprietario: “Ci spostiamo nei nuovi locali, ma nome marchio e staff restano con noi”

le_fontanelle_il_ristoranteI buongustai e i gourmet pratesi possono stare tranquilli. Il ristorante Le Fontanelle non cambia gestione tantomeno verrà acquistato da una società con soci cinesi. Semplicemente si sposta di qualche decina di metri: dal civico 5 al 7, nei locali che adesso ospitano il ristorante Valentino. A spiegare la situazione è uno dei titolari del famoso locale specializzato in menù a base di pesce, Valentino D’Aloisio che con la moglie e due fratelli manda avanti l’attività. “Nei giorni scorsi – afferma – si è diffusa la voce che Le Fontanelle sarebbe passato in mano cinese e questo ha provocato non poche preoccupazioni tra la nostra clientela che da allora ci tempesta di domande e richieste. In realtà l’unica cosa che potrebbe passare di mano, e il condizionale è d’obbligo visto che per ora c’è solo un abbozzo di trattativa, è il nostro contratto d’affitto relativo agli attuali locali e l’arredamento. Nome, marchio, personale e quant’altro, invece, resteranno nostri”.
Le Fontanelle, quindi, continuerà la propria attività negli ambienti che attualmente ospitano il ristorante Valentino, sempre gestito dalla famiglia D’Aloisio. “Tre anni fa – prosegue il titolare – abbiamo deciso di fare questo esperimento, anche in considerazione del fatto che i locali dove attualmente c’è Le Fontanelle erano in affitto ed era nostra intenzione lasciarli per creare un ambiente più moderno e confortevole. Siccome non volevamo fare un salto brusco, abbiamo deciso di far coesistere per un po’ le due attività, con nomi diversi. A questo punto, però, siamo pronti al trasferimento e da giugno, quindi, il Valentino sparirà e diventerà a tutti gli effetti Le Fontanelle, ereditando il nome e il marchio. E lì, naturalmente, continueremo ad offrire i nostri prodotti con l’attuale staff”.
Un accorpamento, quindi, e non una cessione del marchio. Quanto ai locali che attualmente ospitano Le Fontanelle, questi sono stati adocchiati da una società con capitale cinese che ha iniziato un trattativa con i D’Aloisio. “Da parte nostra – prosegue Valentino – c’è la disponibilità a cedere il nostro contratto di affitto e a lasciare l’arredamento e l’attrezzatura delle cucine, visto che negli altri locali c’è già tutto. Per ora, però, abbiamo solo avuto degli incontri con un rappresentante della nuova società. Non è detto, quindi, che la trattativa vada a buon fine. E in ogni caso, anche se ci ritroveremo un ristorante come vicino di casa, non temiamo affatto la concorrenza. Anzi, adesso oltre alla nostra tradizionale offerta di qualità e di cortesia, siamo in grado di affiancare dei locali veramente moderni e accoglienti. Insomma, Le Fontanelle continua nel segno della sua tradizione”.

Claudio Vannacci

Omaggio a Darwin al Fabbricone con lo spettacolo “L’origine della specie”, presentato in prima assoluta

origineIn prima assoluta da stasera 31 marzo (ore 21) sbarca al Fabbricone “L’origine della specie”, una produzione “Metastasio teatro stabile della Toscana/Teatro Sotterraneo” che commemora i centocinquant’anni dall’uscita dell’omonimo libro di Charles Darwin che ha rivoluzionato il modo di pensare. “L’origine della specie” è l’opera scientifica che ha influenzato più di tutti il pensiero umano in ogni suo ambito; l’ evoluzione per “selezione naturale”, divenuta poi un pilastro della scienza moderna al pari di grandi teorie come quella della relatività, rappresenta un mutamento radicale nella storia dell’uomo, soprattutto perché scredita automaticamente l’idea creazionista di un Disegno di matrice divina. Novello Galileo, anche Darwin sconquassa il fondamento del sapere precostituito e dogmatico e toglie l’uomo dal centro del mondo naturale.
L’operato di questo naturalista britannico porta alla ribalta la teoria che tanto fece scalpore allora e che ancora adesso è osteggiata fortemente dall’ala più convinta dei creazionisti, che soprattutto negli Stati Uniti sono sempre più agguerriti. Eppure l’idea darwiniana dell’evoluzione ci fa riflettere su come l’uomo sia totalmente subordinato alla Natura che lo circonda. L’origine di tutte le cose è in nostra assenza e la nostra stessa genesi non è assolutamente vincolata alla nostra persona. Nessuno sceglie come e quando nascere: l’estinzione è collettiva e l’origine è individuale, dominio della probabilità, dell’unico e dell’irripetibile.
Lo spettacolo che andrà in scena al Fabbricone di Prato stasera, giovedì 1 aprile e dal 6 all’11 aprile tenta di immergerci in una realtà che rispolvera il pensiero darwiniano sull’evoluzionismo e restituisce al pubblico, grazie anche alle traduzioni di Daniele Villa, un pensiero troppo spesso relegato allo studio scolastico. Regia di Sara Bonaventura, Iacopo Braca, Claudio Cirri e Daniele Villa.

Elia Frosini

Vaiano, aule non pulite dopo le elezioni e i bambini della Elementare aspettano in cortile

La scuola elementare di Vaiano

La scuola elementare di Vaiano

I bambini in cortile ad aspettare, gli operai del Comune nelle classi a pulire. Questa la situazione venutasi a creare questa mattina alla scuola elementare di Vaiano, alla ripresa delle lezioni dopo la pausa per le elezioni regionali. A denunciare la cosa è Massimiliano Masi, consigliere di opposizione per la lista Vaiano Libera e Sicura. “All’arrivo dei bambini per l’ingresso a scuola – dice Masi -, le aule sede di seggio elettorale erano ancora inagibili in quanto non erano ancora state pulite. L’ennesima dimostrazione di disorganizzazione e programmazione dell’amministrazione comunale di Vaiano, che ha lasciato quasi 100 bambini in cortile, sotto la sorveglianza delle maestre ad attendere il termine delle operazioni di pulitura delle classi. Una situazione davvero paradossale. Fotogrammi di una situazione che ha lasciato increduli genitori e insegnanti, visto che le operazioni di scrutinio dei voti a Vaiano erano terminate nel pomeriggio di lunedì scorso, quindi gli operai del Comune avrebbero avuto tutto il tempo per pulire adeguatamente le classi e ripristinarle in tempo utile per la ripresa delle lezioni. Dopo una lunga  attesa, con i bambini divertiti dall’inconveniente e le maestre con la naso all’in su con la speranza che non cominciasse a piovere, gli alunni sono rientrati nelle proprie classi e con notevole ritardo hanno iniziato le lezioni. Vaiano Libera e sicura, con un’ interrogazione  chiederà spiegazioni sull’accaduto in consiglio comunale, per monitorare la situazione e conoscere le eventuali responsabilità per l’ennesima dimostrazione di inefficienza della macchina comunale”.

Il voto regionale sposta nuovamente a sinistra il baricentro della città. Cenni: “Nessun cambiamento in giunta”

elezioni2C’è una legge immutabile della politica italiana che in maniera piuttosto bipartisan oltre ogni steccato ideologico e politico fa capolino dopo ogni elezioni a qualsiasi livello: i vincitori esultano dando una lettura quanto più fedele ai numeri del risultato che li ha consacrati primatisti come partito o come coalizione; gli sconfitti per niente rassegnati a soccombere tirano fuori le bandierine delle loro forze d’appartenenza e rivendicano un successo che le fredde percentuali non attribuirebbero, rifugiandosi nelle interpretazioni più o meno azzardate della realtà elettorale. Benvenuti nel regno dei partiti di casa nostra, dove la matematica non sarebbe un’opinione, ma a ben pensarci potrebbe pur sempre diventarla.
Così non hanno fatto eccezione i partiti pratesi subito dopo lo scrutinio delle elezioni regionali. Il centrosinistra ha iniziato a sventolare il 54,89% di Rossi, consumando nei fatti una rivincita sui moderati a 9 mesi di distanza dalla perdita del Comune di Prato. Il Pdl, invece si è trovato a dover interpretare uno scenario politico, all’interno del quale  la maggioranza non c’è più con un centrodestra tornato ad essere espressione di una parte nettamente minoritaria della città. In questo senso vengono proposti n queste ore i raffronti col 2009, sprizzando da ogni poro qualche ragionamento a fin di bene pidiellino, tirando fuori pure un trend di crescita: “Come coalizione siamo passati dal 45,06% al 45,11%” rivendicano con orgoglio dal quartier generale omettendo dal calcolo la lista Milone ed i Socialisti per la Libertà, che insieme facevano un 3% abbondante, il crollo del numero dei voti (-10.500 per il Popolo della Libertà), la perdita della maggioranza nel quartiere Centro. È evidente, però che qualcosa sia successo e, fuori dall’arroccamento sul monolite della vittoria ipotizzata, qualche dirigente e leader fornisce una traccia per analizzare gli effetti del voto sul dopo. Il meno reticente da questo punto di vista è stato fin da subito il segretario provinciale dell’Udc, Enrico Mencattini che ha collegato la doccia fredda nel quartiere Centro alla mancata soluzione in questi mesi dei problemi del degrado e della sicurezza. Utile anche la lettura di Andrea Bonacchi, presidente della commissione lavori pubblici alla circoscrizione Est: “Non possiamo che essere soddisfatti del risultato delle urne, soprattutto perché il miglior risultato del centro-destra a Prato è stato nella Circoscrizione Est, dove si è confermata la stessa percentuale che ci vide vincere nove mesi fa. È questo il segno che il nostro popolo ha apprezzato il lavoro che abbiamo fatto e ha rispedito al mittente la pochezza delle polemiche scatenate dalla sinistra”. E quando dice “il risultato nel suo complesso sta ad indicare che dobbiamo proseguire nel marcare, forse ancora di più, elementi di rottura rispetto al malgoverno e al clientelismo del Pd e delle sinistre” Bonacchi indica chiaramente che la via da marcare debba privilegiare anche nel resto della città una linea dei falchi, applicando un sostanziale spoil system delle partecipate con la stessa tenacia, con la quale la circoscrizione Est ha rimosso il nome di un mostro sacro dei progressisti come Don Milani. In questo potrebbe trovare una sponda nella Lega Nord, che forte dell’ascesa fino al 9,69% batterà cassa nei prossimi giorni per chiedere un maggior peso in ogni decisione politica, nel rinnovo delle partecipate ed in giunta con l’assegnazione della tanto agognata delega del centro storico richiesta da Morganti prima del voto. Anche se il sindaco Cenni su questo non vuole sentire ragioni: “L’assetto di giunta non cambierà assolutamente e non vedo perché dovrebbe cambiare. Anche Morganti ha sempre sostenuto questa necessità sulla base degli accordi elettorali, talvolta si è perfino espresso in mia difesa quando altri rivendicavano spazi”. Stesso discorso per le partecipate: “Il nostro obiettivo è sempre stato quello di trovare delle persone con professionalità e qualità per potere gestire al meglio le società. L’appartenenza ad un partito non rappresenta una discriminante né in positivo né i negativo. Poi la dialettica politico può tranquillamente esistere, ma il filo conduttore è che sulle partecipate applicheremo un cambio in base alla qualità delle persone senza trasformarle in dei poltronifici”. Una tranquillità ostentata anche sugli stessi risultati, in merito la linea di Roberto Cenni è la stessa del Pdl: “è improprio confrontare il risultato delle regionali con quello delle amministrative. Comunque” aggiungendo la propria voce a quella dei vittoriosi Magnolfi e Mazzoni “al primo turno i tre partiti del centrodestra erano al 40% adesso sono al 45%”. Le prossime settimane ci diranno se la Lega riuscirà a farsi strada e soprattutto se il Pdl ed il centrodestra saranno capaci di guardare al punto più saliente di queste regionali, la città resta ancora con un volto  progressista che guarda con simpatia alla sinistra. Toccherà alla maggioranza impostare politiche per tentare di cambiare pelle a Prato, consapevole che in assenza di svolte fra 4 anni anche le urne  delle amministrative potrebbero tornare ad essere ostili a Pdl, Lega e Udc.

Carlandrea Adam Poli

Sulla Cnn si parla di Prato: domani in onda lo speciale con l’intervista al sindaco Cenni

cnnPrato conquista gli schermi della televisione più famosa e più vista al mondo. Andrà in onda domani, mercoledì 31 marzo, sulla Cnn, il famoso network statunitense, l’intervista con il sindaco Roberto Cenni. Lo speciale, curato dal corrispondente in Italia della rete Usa, sarà trasmesso nei notiziari dell’intera giornata di domani a partire dalle 7 del mattino.
L’approfondimento è dedicato al nostro distretto tessile e al progetto di allungamento della filiera produttiva proposto dal sindaco Cenni. I cronisti del network americano, arrivati a Prato con imponenti mezzi tecnici e alta professionalità, si sono dimostrati molto interessati dall’idea del sindaco di unire la qualità produttiva tipica del tessile pratese e i suoi contenuti moda, molto apprezzati negli Usa, con la velocità di esecuzione delle aziende condotte a Prato da cittadini di nazionalità cinopopolare, previa la loro imprescindibile regolarizzazione. Un prodotto, quello dei due distretti, che potrebbe essere molto appetibile per qualità e prezzo anche nelle grandi catene di distribuzione dell’abbigliamento statunitensi.

Il Pdl canta vittoria: “L’esito del voto ci premia: a Prato ottimo risultato per la Faenzi”

Alberto Magnolfi, eletto in consiglio regionale

Alberto Magnolfi, eletto in consiglio regionale

“Vittoria! Leggendo i dati emerge che abbiamo vinto” non trattiene il proprio entusiasmo il consigliere regionale Alberto Magnolfi, non solo per la sua fresca rielezione uscita dalle urne e dal sistema elettorale, ma anche per il risultato del Pdl e del centrodestra. A Prato Monica Faenzi ha raccolto oltre il 5%  in più dei consensi della media regionale, fatto che ha permesso allo stesso collegio provinciale di risalire di alcune posizioni nella graduatoria regionale per l’attribuzione del seggio. “Il centrodestra da una comparazione dei dati delle regionali con quelli del primo turno esce con un aumento dal 45,06 al 45,11%” aggiunge ulteriore soddisfazione il vice-coordinatore vicario Filippo Bernocchi, anche se non nasconde una nota negativa “nonostante il successo del centrodestra abbiamo un arretramento del Pdl”. Niente di cui preoccuparsi per Bernocchi: “Il Popolo della Libertà mantiene le proprie posizioni, questo è dovuto all’ottimo risultato del lavoro della giunta Cenni”.
Sono Carmignano e Poggio a Caiano, invece a dare le migliori soddisfazioni ai pidiellini, che guardano con maggiore aupsicio ai rinnovi dei consigli dei due comuni medicei rispettivamente fra 1 e 3 anni. Ad emergere è anche il successo di Lega Nord e Italia dei Valori, spiegato da Bernocchi come espressione di una “radicalizzazione”, che ha impedito di centrare la campagna elettorale sui temi del lavoro, del distretto, dell’area metropolitana e delle infrastrutture. Come il fatto che il centrosinistra non abbia motivi per invocare la vittoria a Prato: “Non c’è stata nessuna rivincita” dichiara Bernocchi, ancora più decisa la presa di posizione di Magnolfi: “Sono un po’ preoccupato dalla sinistra che parla di successo, quando non è corretto il confronto fra queste elezioni regionali e le comunali di un anno fa”. “Rossi deve fare i conti con un Pd non più determinante e con l’ipoteca fortissima di Italia dei Valori e dei Comunisti, che porteranno avanti posizioni estreme” chiosa ancora Magnolfi. Al nuovo presidente della Regione Magnolfi chiede di “riaffermare i problemi di Prato, primo fra tutti quello della lotta per il ripristino della legalità, questo vuol dire la necessità di realizzare un Cie e di rinunciare alla legge sull’immigrazione clandestina varata da Martini”. Altre questioni di rilevanza regionale a cuore del Pdl sono la creazione di un hup interportuale, il sistema dei trasporti dopo l’esclusione di Prato dalle tratte di alta velocità e la mobilità in area metropolitana. “Ci piacerebbe sapere cosa pensa di tutto ciò Rossi” pungola Filippo Bernocchi. Mentre in coda al discorso Magnolfi riserva una punzecchiatura al suo rivale, il consigliere regionale rieletto del Pd Fabrizio Mattei: “Ripropone come un karma la realizzazione dell’area Banci. Non può essere la Regione a dire al Comune cosa fare, se questa è la partenza della maggioranza regionale si parte malissimo. Sarebbe una scelta da bancarottieri portare avanti questa impostazione”.

Carlandrea Adam Poli

Anche gli atleti disabili saranno in gara alla Maratonina di Pasquetta

disabiliSaranno anche i disabili i protagonisti della XXII° Maratonina Città di Prato. Insieme a Gelindo Bordin e a Fiona May oltre ai grandi atleti keniani e italiani, presenti per l’appuntamento di Pasquetta, saranno gli iron man e le loro handbike a sfrecciare lungo le strade di Prato. “Il percorso è rimasto identico allo scorso anno e vedere tante iscrizioni di atleti disabili – dice Franco Bertolucci, presidente della Lega Atletica Uisp di Prato – dimostra che è veloce e molto curato. Un grazie ai tanti volontari e alle forze dell’ordine che ci aiutano ogni anno perchè la Maratonina è mettere insieme l’attività agonistica di altissimo livello e quella amatoriale. Siamo già a 7 iscrizioni tra gli atleti disabili e spero di poter arrivare a quota 10. Sarebbe la più bella sorpresa di questa edizione”. L’attesa per la manifestazione è tanta e dopo il record di partecipanti dello scorso anno con ben 1.800 iscritti tra competitiva e non, quest’anno l’organizzazione cercherà di superare questo traguardo.

Tre aziende pratesi chiamate ad arredare la casa-modello di una nota azienda giapponese

rething-the-productUn appartamento giapponese, con un’anima toscana. Anzi molto pratese, visto che sarà arredata con oggetti prodotti da ben tre aziende del territorio, selezionate da alcuni operatori giapponesi fra le imprese che hanno partecipato al progetto della Camera di Commercio di Prato “Rethinking the Product”. L’appartamento in questione è in realtà un campione, chiamato Showroom Casa Toscana, realizzata dalla giapponese Kenpla inc, importatrice diretta di mobili e accessori per la casa e costruttrice di appartamenti privati. Nel paese del Sol Levante è infatti uso vendere casa già arredata, mostrandola ai possibili acquirenti come un pacchetto all-inclusive.  L’occasione di vendita per le imprese pratesi ha preso forma a novembre, all’Interior festival 2009 di Tokyo, dove alcuni operatori giapponesi, per conto della Kenpla inc, avevano notato i prodotti realizzati nell’ambito di “Rethinking the product” e visualizzato i campionari delle aziende in questione. Oggi quegli stessi operatori, dopo avere selezionato quattro imprese toscane (di cui tre pratesi), sono arrivati in città per fare gli ordini di cui hanno bisogno per allestire l’appartamento Show Room Casa Toscana.

II Prato torna ad allenarsi e Bellini recupera quasi tutti gli assenti, sabato c’è il derby con il Poggibonsi

prato-calcio_belliniDopo la brutta prestazione di Monte San Giusto, sono ripresi ieri pomeriggio gli allenamenti dei biancazzurri, in attesa del prossimo turno di campionato che andrà in scena sabato 3 aprile, anziché domenica, nel derby con il Poggibonsi. Per quanto concerne l’organico, mister Bellini recupererà Silva Reis e capitan Lamma reduci dal turno di squalifica. Da definire invece la condizione di Salvi, De Agostini, Zagaglioni e Acciai, anche se per i primi tre non ci dovrebbe essere nessun problema. Nel frattempo è stata anticipata di un giorno la consueta amichevole infrasettimanale con la Berretti, che andrà in scena domani pomeriggio, invece di giovedì.

Rubato rame per migliaia di euro in un cantiere. Sette uffici dello stesso condominio svaligiati nella notte

controllo_polizia_Ladri scatenati durante la notte tra domenica e ieri. Presi di mira un cantiere edile in viale Marconi, dal quale sono stati portati via tubi in rame per un valore stimato in qualche migliaio di euro, e un condominio di viale Montegrappa, dove i ladri hanno “visitato” sette uffici, tutti posti ai piani alti. In quest’ultimo caso non è stato ancora possibile fare un inventario della roba rubata, visto che gli agenti della Volante non sono riusciti a contattare tutti i proprietari o i responsabili degli uffici svaligiati. In uno di questi, comunque, sono stati portati via almeno un computer portatile e due orologi di valore. Gli appartamenti presi di mira dai ladri sono tutti posti al quarto, quinto e sesto piano dello stabile: per entrare i ladri hanno praticato dei fori nella parete esterna vicina alla porta d’ingresso. Nel cantiere edile di viale Marconi, invece, i tubi di rame asportati erano stati installati al primo piano dell’abitazione.

Hockey, l’Mg Consiag conquista la semifinale battendo Matera nella “bella”

mg-consiag-hockeyE’ finita col pubblico pratese in tripudio per la prestazione di Giagnoni e compagni e con gli ultras a gridare a gran voce “tutti a Novara!”, quella che è la prossima tappa di un cammino che potrebbe essere il coronamento di un sogno per l’Mg Consiag. E’ finita con la vittoria 7-2 della formazione di Enrico Bernardini la bella dei quarti di finale dei playoff promozione in serie A. Una vittoria forse con un punteggio fin troppo pesante, ma che non fa una piega per i lanieri che hanno superato con merito il Matera.
L’Mg Consiag riesce così a portare a termine la missione di qualificarsi per la semifinale dei playoff promozione in serie A1, appunto contro il Novara. Gara perfetta o quasi quella disputata dall’Mg Consiag nella bella contro il Matera. I dubbi e le sensazioni negative di gara-2 sono cancellate velocemente dai lanieri che già al 6′ passano in vantaggio con uno stoico Caciagli bravo prima a servire Giagnogni e poi a riprende la ribattuta di Picca e infilare proprio alle spalle del portiere materano. Il Matera reagisce centra una traversa con Vivilecchia mentre Gianassi neutralizza un rigore a Cellura. L’Mg Consiag raddoppia al 14′ con un azione del furetto Ramirez. Gianassi fa ancora gli straordinari fermando un rigore e una punizione di prima per i materani ma non puo’ nulla su Nicoletti al 18′, con gli ospiti in superiorità numerica. Prato è in affanno e Vvilecchia su rigore fa 2-2. Il tifo incessante del Palarogai spinge i pratesi che nel finale di tempo trovano la rete del vantaggio con Giagnoni al 23′, dopo un legno di Bertoldi.
Dagli spogliatoi esce un Mg Consiag ancora più convinta e determinata: la ripresa è a senso unico, i lanieri non lasciano pista agli avversari giocando al proprio ritmo e controllando la partita. Al 4′ con Bertoldi su assist di Ramirez trovano la rete del doppio vantaggio.
La partita è in mano ai lanieri che sul 4-2 non concretizzano più di una volta le occasioni fallendo il colpo del ko. Gianassi si esalta fermando una punizione di prima di Vivilecchia al 20′ e nel finale Amato, Ramirez e ancora Amato fissano il punteggio sul definitivo 7-2 per il tripudio dei pubblico laniero tutto in piedi a salutare la grande prestazione di Giagoni e compagni.  Adesso i lanieri troveranno sulla propria strada la rivelazione Roller Novara che in due partite secche ha eliminato il favoritissimo Thiene. Andata in terra piemontese il 10 aprile, ritorno il 17 nel fortino del Palarogai, eventuale bella ancora a Prato il 20 aprile. E allora tutti a Novara!

Al Politeama è di nuovo Maggio: presentata la quinta edizione della rassegna

arteinscena-musicalNonostante i tentennamenti della prima ora, dal 16 maggio si aprirà puntualmente la quinta edizione del “Maggio Pratese”, rassegna di musica e spettacolo che il Teatro Politeama organizza con successo coinvolgendo realtà diverse della nostra città. La programmazione si apre quindi domenica 16 maggio alle ore 21:30 con lo spettacolo “Io ci provo”, della scuola di Musical ArteinScena, diretta da Simona Marchini con Franco Miseria. “La scuola dà grandissime soddisfazioni-dichiara Lamberto Muggianti, presidente di ArteinScena-anche perché molti nostri studenti hanno fatto successo e si esibiscono adesso su palchi molto importanti o in televisione”. La rappresentazione, con la regia e le coreografie di Franco Miseria, presenta i sogni, le speranze  e le aspettative di giovani artisti (i ragazzi della scuola di musical) che per la prima volta si confrontano con il palco. Una sorta di audizione in diretta, sulle note delle canzoni più famose di Chorus Line, Hairspray e Footloose, senza dimenticare un omaggio a Pietro Garinei e ai suoi più celebri successi.
Mercoledì 19 e giovedì 20 maggio alle ore 21:30 sarà la volta del secondo appuntamento del Maggio, con il Premio “Panathlon Fair play Scuola e sport XIII edizione”, promosso dal Panathlon club di Prato in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Provinciale. Durante le serate verranno conferiti i premi “fair play” ai ragazzi delle scuole di Prato che si sono distinti durante l’attività fisica per la correttezza del comportamento, per l’impegno e per l’altruismo. In occasione della premiazione si terrà lo spettacolo “Life. Effetti Speciali”, per la regia di Patrizia Iovine, al quale parteciperanno tutte gli istituti scolastici della nostra città. “Lo spettacolo si ripropone-dice la stessa regista-di ripercorrere, per tappe fondamentali e suggestive, il percorso evolutivo della vita, dal caos al caos”.
L’ultimo appuntamento del Maggio Pratese sarà venerdì 28 alle ore 21:30 con l’esilarante “Occhébandaella”, spettacolo realizzato dalla Compagnia amatoriale dei medici pratesi “Camici Miei”. Dopo il grande successo della prima, sempre al Politeama, i dottori dell’Ospedale “Misericordia e Dolce” riproporranno i loro divertentissimi sketch all’insegna della risata e del divertimento. Una serata per non prendersi troppo sul serio, con un pensiero a chi ha più bisogno: il ricavato dello spettacolo andrà in parte all’Associazione “Caribuni” e in parte alla Misericordia di Vernio per la realizzazione di progetti benefici. Un’iniziativa importante per la nostra Prato e per il nostro Politeama, come dichiara Anna Beltrame: “In questo festival ci sono tutti gli ingredienti della nostra Prato.- afferma l’assessore alla Cultura, presente alla presentazione dell’evento- Ringrazio in particolare la presidentessa del Teatro Politeama Roberta Betti per questo Maggio che valorizza la città e il teatro”.

Elia Frosini

Gestri scrive subito a Rossi e lo “convoca” al tavolo di distretto: “Imprese e lavoratori hanno bisogno di risposte immediate”

tessileIl presidente della Provincia di Prato, Lamberto Gestri, ha inviato questa mattina un messaggio di complimenti e di buon lavoro al nuovo presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi.  Ma, nello stesso tempo, Gestri ha voluto subito fare pressione sul neo-governatore invitando Rossi a partecipare, al più presto, a un incontro con tutti i componenti del tavolo di distretto che, coordinato dalla Provincia, raccoglie Comuni, artigiani e industriali, sindacati e Camera di commercio. “Il presidente Rossi ha ben compreso quale partita per il rilancio e la crescita della Toscana tutta intera si giochi a Prato, per questo lo invito a partecipare a un incontro del tavolo di distretto da riunire in tempi brevi – afferma Gestri – Al primo posto del confronto dobbiamo mettere, ancora una volta, il sostegno alle imprese e il tema del finanziamento degli ammortizzatori sociali, in particolare per gli oltre cinquemila lavoratori che sono rimasti senza sostegno alcuno”.
“Con la Regione, attraverso il nuovo piano moda i cui contenuti sono stati appena definiti, stiamo facendo a Prato un lavoro concreto e importante che guarda prima di tutto al sostegno delle imprese – sottolinea Gestri – Questo impegno deve essere rafforzato e dare attuazione a un vero e proprio patto per lo sviluppo, che servirà anche con l’accordo di programma con il Governo quando vi sarà il riconoscimento ufficiale dell’area di crisi. Con i Comuni, a partire da quello di Prato, e con le forze economiche e sociali, dobbiamo definire, senza perdere altro tempo, le scelte per le grandi infrastrutturali, a partire dall’ex Banci e dalla rete della mobilità . Occorre confrontare le idee, anche se sono diverse, decidere e poi remare tutti dalla stessa parte”.

Minaccia di gettarsi da una gru: tre ore con il fiato sospeso, poi la soluzione positiva

operaiogru1operaiogru2Per quasi tre ore ha tenuto tutti con il fiato sospeso. Arrampicato sul braccio di una gru, a circa 30 metri di altezza, minacciava di buttarsi giù, penzolandosi pericolosamente nel vuoto. Alla fine, non senza fatica, gli sforzi congiunti di vigili del fuoco, agenti di polizia e titolari del cantiere sono riusciti a convincerlo a desistere dal suo insano proposito. E’ accaduto questa mattina intorno alle 8 in un cantiere edile in via Giuliani, una traversa di via Baracca. L’uomo, un giovane tunisino di 26 anni, si è arrampicato sulla gru e poi si è portato circa a metà del braccio da dove ha iniziato a minacciare di volersi gettare nel vuoto. Immediatamente sul posto sono intervenuti i soccorsi, allertati dagli stessi titolari del cantiere: vigili del fuoco, agenti della Volante, un’ambulanza della Croce d’Oro. A tutti il giovane tunisino ha motivato il suo gesto con problemi legati al lavoro. A quanto pare l’uomo è socio artigiano di una ditta subappaltatrice e tra poco avrebbe terminato il lavoro, visto che il cantiere ha quasi ultimato la costruzione delle villette. Inoltre, insieme alla paura di perdere il lavoro, sarebbero subentrati problemi legati ad una richiesta di versamento di contributi previdenziali e un pagamento fatto con un assegno invece che in contanti. Insomma, una serie di accadimenti che hanno prostrato psicologicamente l’uomo. Per più di due ore e mezzo è andata avanti una delicata trattativa, con l’operaio edile che più volte ha dato segni di impazienza. Alla fine, però, i soccorritori sono riusciti ad avvicinare l’uomo e a convincerlo a scendere. A quel punto il tunisino è stato imbracato dai vigili del fuoco e portato a terra con un cestello collegato alla gru. Per sicurezza il giovane è stato portato al pronto soccorso, ma le sue condizioni non destano preoccupazione.

Sul piede di guerra i commercianti di Casale, Vergaio e Tobbiana: “Subito soluzioni per la viabilità”

pic-0090 coop capezzanaLe strade della discordia, così forse le potremo definire, che dividono commercianti e residenti di Casale Vergaio e Tobbiana hanno la necessità di vedere rapide soluzioni. A dirlo è la Confesercenti che prende posizione  dopo la serie di petizioni, scontri e polemiche che manifestano un malumore derivante da fatti e situazioni divenute ormai insopportabili. “C’è la necessità – spiega Confesercenti – di lavorare ad un progetto sulla viabilità con caratteristiche precise ed il più possibile omogenee, cioè che non si limiti a contenere i danni. Confesercenti auspica per la soluzione della questione, la riduzione dei tempi di percorrenza tra le strade a scorrimento veloce (tangenziale e via Allende), e le frazioni penalizzate dal problema. Non vi sono, ad avviso dei nostri associati soluzioni intermedie che possano porre fine in modo organico alle problematiche emerse, e nonostante i vari confronti e le varie ipotesi di soluzione, le polemiche non sembrano attenuarsi”.
“Occorre collegare – prosegue l’intervento – seppur in modo diverso da come era precedentemente, le frazioni interessate, di fatto ricucendo  “quello strappo” che lascia solo amarezza e le tasche sempre più vuote ai titolari dei nostri negozi. Confesercenti chiede un ulteriore approfondimento, in tal senso, da parte degli uffici competenti. Il tempo, gioca in favore del malumore e dei risultati negativi nelle vendite, senza considerare la crisi dei consumi, che attanaglia gli esercizi di vicinato. Non dimentichiamoci poi, l’aggravarsi della situazione dal momento dell’inaugurazione del Parco Prato. “Apriamo un varco”, un nuovo spiraglio e ridiamo luce a quelle piccole realtà commerciali che tengono vive le nostre periferie. Non c’è solo commercio, ma socialità e vivibilità delle circoscrizioni territoriali e servizio ai cittadini. Nel frattempo, tutto quello che può essere ottimizzato sulla viabilità ed i collegamenti  venga fatto, venendo incontro alle esigenze delle varie frazioni interessate”.

Montemurlo, per i residenti ingresso al teatro Fabbricone pagando solo due euro

teatro-fabbriconeGrazie all’accordo tra assessorato alla Cultura del Comune di Montemurlo e il Teatro Metastasio, giovedì 1 aprile, lo spettacolo in prima assoluta dal titolo “L’origine della specie” (dal testo di Charles Darwin) – con la drammaturgia di Daniele Villa – sarà visibile a prezzo ridotto per i montemurlesi, ossia a soli 2 euro. L’accordo con l’ufficio promozione del Teatro Metastasio Stabile della Toscana prevede infatti che, dichiarando la propria residenza al momento della prenotazione, i montemurlesi possano assistere a sei spettacoli tra il 6 marzo e il 15 maggio, pagando solo 2 euro per ogni ingresso. Si ricorda che non si tratta di un abbonamento, le prenotazioni devono essere fatte tramite e-mail (promozione@metastasio.it) oppure chiamando al numero 0574-608536, e i biglietti saranno pronti da ritirare alla cassa la sera stessa della rappresentazione. Gli spettacoli sono stati programmati in date che non si sovrappongono con l’offerta teatrale locale e sono rappresentazioni facilmente fruibili anche per gli spettatori meno esperti, proprio per promuovere e avvicinare il teatro a tutti i tipi di pubblico. Si segnala, infine, che lo spettacolo “L’origine della specie” andrà di nuovo in scena con una replica martedì 6 aprile, ricordando che i sei spettacoli proposti sono tutti in programma al Teatro Fabbricone in via Targetti, 10 a Prato, alle ore 21.

Il 16 aprile la Provincia di Prato diventa maggiorenne, il Comitato Area Pratese: “L’evento sia celebrato degnamente”

provincia-di-pratoLa Provincia di Prato si appresta a diventare maggiorenne. Il prossimo 16 aprile, infatti, saranno esattamente 18 anni dall’istituzione dell’ente provinciale. Proprio per celebrare nel modo migliore questa ricorrenza, il Comitato provinciale Area Pratese lancia la proposta a tutti i sindaci della provincia di intitolare una strada a questo storico avvenimento, chiamandola via o viale XVI Aprile. E siccome a Prato esiste già questa indicazione, il Comitato propone di intitolare una piazza alla Provincia di Prato. Il 29 maggio prossimo, invece, è l’anniversario della prima riunione del consiglio provinciale pratese, quindi il Comitato vorrebbe che tra le due date simbolo – 16 aprile e 29 maggio – fossero organizzate una serie di iniziative e manifestazioni.
“E’ inconfutabile – si legge in una nota del Comitato – che l’istituzione dell’Ente Provincia abbia portato indubbi vantaggi a tutto il territorio ad iniziare dai servizi e dalla visibilità . Dunque la Provincia ha dato “voce” ad un territorio ed ha fatto sì che le istanze dei singoli Enti locali trovassero maggiore ascolto e potessero essere concretizzate”.