E’ scomparso Lamberto Cecchi, storico direttore del Consiag. Abati: “Se ne è andato un vero pratese”

foto-direttore-cecchiLutto al Consiag per la scomparsa di Lamberto Cecchi, storico dirigente dell’azienda pratese di cui è stato direttore generale. Lamberto Cecchi è entrato in Consiag nel 1981 come dirigente dell’area amministrativa, dal 1991 è stato vice direttore ed infine direttore generale dal 2001. Una vita passata in un’azienda alla cui crescita ha dato un apporto fondamentale. In Consiag Cecchi  ha vissuto gli anni della crisi energetica dell’inizio degli anni Ottanta, il periodo della metanizzazione dei Comuni e dell’aumento dei clienti, delle crisi idriche risolte con l’invaso di Bilancino e la realizzazione dell’autostrade delle acque Firenze-Prato. Ha partecipato a pieno ai cambiamenti industriali di Consiag vivendo, con dispiacere, la separazione tra i servizi acqua e gas e con un entusiasmo accorto all’aumento dei servizi offerti e infine al processo di aggregazione con altre aziende dei servizi pubblici locali.
“Il suo operare – si legge in una nota del Consiag – aveva come fine ultimo l’interesse della società, ma non è mai stato disgiunto da una profonda consapevolezza dell’utilità sociale che un’azienda pubblica come Consiag, doveva mantenere e salvaguardare”. Una persona completa insomma, così come traspare anche dalle parole del presidente Paolo Abati: “Voglio ricordare Lamberto non solo per le sue qualità professionali, ma per quelle umane. Dietro una schiettezza che lo poteva far apparire aspro, si poteva apprezzare, in molte occasioni, un uomo sensibile e attento. Voglio ricordare poi la sua ampia cultura che spaziava dalla letteratura alla storia, dalla filosofia all’arte, dal costume alla politica. Infine se ne andato un vero pratese, Lamberto conosceva a fondo la sua città natale, la amava appassionatamente in ogni aspetto che la caratterizzava”.

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