Il Pd analizza il voto e si promuove: “Abbiamo recuperato la sintonia con la città. Cenni adesso è più debole”

bandiera-pd“Il risultato delle Regionali è indiscutibile: il centrosinistra a soli 9 mesi dalla tornata elettorale sfavorevole delle Comunali ha ribaltato la sconfitta e si trova adesso maggioranza con un buon risultato del Partito Democratico”. Sono raggianti Bruno Ferranti e Fabrizio Mattei, rispettivamente segretario provinciale e consigliere regionale rieletto del Partito Democratico, che ricacciano le tesi del centrodestra e si intestano la vittoria alle elezioni dati alla mano. Il Pd si mantiene partito di maggioranza relativa nel comune di Prato con una sostanziale tenuta dei consensi del 2009, mentre a livello provinciale cresce addirittura di un 2% “a dimostrazione del buon lavoro svolto dai nostri sindaci” chiosa Ferranti. La sorpresa positiva è stata, in particolar modo, l’affermazione della coalizione progressista in centro storico, insediamento elettorale classico della destra e nei seggi di Chinatown,  sede dei blitz tanto stigmatizzati dai piddini locali. A questo va aggiunto il ritorno di Figline e delle parti più popolari della città verso i lidi del centrosinistra, fatto che galvanizza e dà un senso di riscatto: “A Prato abbiamo fatto una riflessione autocritica dopo giugno e questo ci ha portati a recuperare consensi – spiega Ferranti -, il Pd ha recuperato una forte sintonia con la città, siamo noi il partito più radicato, come dimostra la diffusione omogenea del voto su tutto il territorio”.
Dall’orgoglio per la vittoria alle ripercussioni sulla politica comunale il passo è breve. Anche se questa non sminuisce la legittimità del centrodestra di governare la città secondo le stesse parole di Mattei, il sindaco Cenni esce indebolito dalla competizione: “Non è servito a molto il suo impegno a favore della Faenzi e partecipando a tutte le iniziative di campagna elettorale del Pdl. Ha dimostrato soltanto di essere poco civico e molto politico”. Sintetizza ancora più duro Ferranti: “A Prato non c’è stato nessun effetto Cenni”. Da qui l’occasione per Mattei di andare all’assalto dell’amministrazione comunale per chiedere una maggiore valorizzazione dell’opposizione: “Finora è mancata la disponibilità al confronto politico. Il sindaco deve aprire una fase di interlocuzione, perché un atteggiamento di autosufficienza sarebbe ingiusta e non farebbe il bene della città”. La richiesta politica è di aprire un tavolo di confronto sui temi e sui progetti del lavoro, dell’area Banci e dell’ospedale, offrendo un’opposizione non barricadera e propensa a collaborare. Proprio sul lavoro e sull’economia Mattei lancia un appello: “Sindaco batti un colpo. Devi ripensare le linee di indirizzo del bilancio per dare un segnale alla città su questi temi”. E ripete le posizioni sull’occasione di “riqualificazione” insita nella trasformazione del vecchio ospedale ed il rischio di arrecare un “danno enorme alla città nell’abortire il progetto sul polo Banci”. Che sarà, fra l’altro, uno dei primi nodi da sciogliere nelle prossime settimane nel rapporto fra il nuovo governatore Enrico Rossi ed il sindaco Cenni che, al di là delle dichiarazioni di prammatica post-elettorale, si annuncia pieno di disaccordi.
Sempre nel borsino regionale lo scenario più accreditato indica che Prato non avrà un riconoscimento in una giunta regionale, già affollata dalle pretese delle altre province e dai partiti minori della coalizione di centrosinistra. Probabile, invece, che per effetto dei giochi di compensazione della maggioranza alla fine il pratese Fabrizio Mattei verrà scelto come capogruppo del Partito Democratico in consiglio regionale.

Carlandrea Adam Poli

19 pensieri su “Il Pd analizza il voto e si promuove: “Abbiamo recuperato la sintonia con la città. Cenni adesso è più debole”

  1. Ma chetatevi, partito frankenstein, siete mostruosamente vecchi e lontani dalla gente.

  2. POVERI ILLUSI !!! CONTINUATE A PRENDERE PER IL CULO LA GENTE …. CONTINUATE ……

  3. Questi pensano solo a riprendersi le poltrone della città e dei cittadini se ne sbattono.
    Adesso, dopo non aver fatto una mazza, pensano di aver riconquistato la fiducia dei pratesi.

    Pensate a lavorare per il bene dei cittadini invece di affannarvi a fare queste analisi e correre dai giornalisti per fare dichiarazioni.
    Maledetti papponi!

  4. Insistono sul Polo Banci…. ma perchè nei 20 anni che è stato in mano loro non l’hanno fatto??? Caro Mattei, se proprio ti interessava tanto, potevi fare meno piste ciclabili ed investire sul Banci. Ora con la crisi, le strade da asfaltare, il centro da rivalorizzare, i buchi nel bilancio da tappare, venite a rompere con un Polo Espositivo in una Prato che oggi come oggi, è rimasto ben poco da esporre. Dopo aver buttato via VOI tanti soldi, pretendete che anche la nuova Giunta vi segua??? Ma fateci il piacere e lasciatela lavorare!!!!

  5. Ciao Lucy, le piste ciclabili le trovo molto utili per fare delle belle girate in bici.Ma alcune rotonde,proprio NO!

  6. Sono daccordo con te, però devi ammettere che è l’unica cosa fatta bene dalla Giunta Mattei nei 10 anni di potere….

  7. ellini gli scagnozzi del PDL…appena vi levano l’osso, subito ad abbaiare eh?!? i fatti e i dati son questi, mica alchimie dello 0,niente%…comunque per essere sinceri: l’amministrazione non sarà SORDA perchè inesperti come sono devono stare a sentire la gente, ma son CIECHI e MUTI perchè non hanno prospettive e non sanno davvero cosa inventarsi

  8. No, Tommaso.
    Le critiche verso il PDL ed il “centrodestra” in generale sono ingenerose e fuori luogo.
    Hanno vinto le elezioni promettendo che avrebbero trasformato il vostro paese in una galera, e adesso stanno mantenendo la promessa e trasformando il vostro paese in una galera.
    Non ci si accanisce contro chi sta mantenendo, una volta tanto, le promesse elettorali!

  9. Infatti,Tommaso,chi sà perché,da qundo c’è l’amministrazione del PDL,sono riusciti ad inventare i conrolli alle ditte non in regola,a scovare molti clandestini,ed a lottare contro la delinquenza.
    Oggi il PDL controlla un numero rilevante di regioni.Sarà perché sono CIECHI e MUTI? O forse il PD non voleva inventarsi,quello che avrebbero dovuto fare,nel periodo della loro amministrazione?
    Comunque la vittoria dello scorso giugno,è stata una bella vittoria per Prato;anche se non si ripeterà.

  10. Meno male che questa giunta sta trasformando il nostro paese in una galera,perchè Voi i delinquenti li avete fatti andare tutti liberi.

  11. Ma se vi sentite così tanto vincitori,mi spiegate perchè nella sinistra c’è tanta arrabbiatura?

  12. x Tommaso: mi sa che l’osso ve l’hanno levato a voi … anche se bello spolpato dai predecessori… e come a tutti i cani a cui levano l’osso vi scende la bava dalla rabbia!!! rassegnatevi, per almeno altri 4 anni la mucchina non la mungete….

  13. Ai berlusconiani gli rode eccome la sconfitta; credevano che con un pò di avanspettacolo tipo l’assessore a girare la bruciate i cittadini erano contenti. I risultati sono sotto gli occhi di tutti: clandestini se non aumentati almeno gli stessi, il centro invaso dalle auto e tutti scontenti (residenti e commercianti) negozi chiusi in aumento, i cinesi fino ad un anno fà erano i mostri da cacciare ora, parole del sindaco, risorsa da fruttare, niente progetti a lungo termine solo provvedimenti inutili per far notizia. Comunque è un problema dei pratesi personalmente in un anno sono andato in centro due volte di cui una perchè sapevo che 500 pratesi erano a Roma dall’imperatore e l’aria era almeno quel giorno più respirabile.

  14. Bravo, hai fatto proprio bene, almeno ti sei dato l’illusione di essere in viaggio all’estero senza spendere un centesimo e quei 500 che erano a Roma saranno stati felicissimi di non incontrarti in giro per la loro città a respirare aria buona (si, di fritto cinese e di kebab…)