Il Pdl canta vittoria: “L’esito del voto ci premia: a Prato ottimo risultato per la Faenzi”

Alberto Magnolfi, eletto in consiglio regionale

Alberto Magnolfi, eletto in consiglio regionale

“Vittoria! Leggendo i dati emerge che abbiamo vinto” non trattiene il proprio entusiasmo il consigliere regionale Alberto Magnolfi, non solo per la sua fresca rielezione uscita dalle urne e dal sistema elettorale, ma anche per il risultato del Pdl e del centrodestra. A Prato Monica Faenzi ha raccolto oltre il 5%  in più dei consensi della media regionale, fatto che ha permesso allo stesso collegio provinciale di risalire di alcune posizioni nella graduatoria regionale per l’attribuzione del seggio. “Il centrodestra da una comparazione dei dati delle regionali con quelli del primo turno esce con un aumento dal 45,06 al 45,11%” aggiunge ulteriore soddisfazione il vice-coordinatore vicario Filippo Bernocchi, anche se non nasconde una nota negativa “nonostante il successo del centrodestra abbiamo un arretramento del Pdl”. Niente di cui preoccuparsi per Bernocchi: “Il Popolo della Libertà mantiene le proprie posizioni, questo è dovuto all’ottimo risultato del lavoro della giunta Cenni”.
Sono Carmignano e Poggio a Caiano, invece a dare le migliori soddisfazioni ai pidiellini, che guardano con maggiore aupsicio ai rinnovi dei consigli dei due comuni medicei rispettivamente fra 1 e 3 anni. Ad emergere è anche il successo di Lega Nord e Italia dei Valori, spiegato da Bernocchi come espressione di una “radicalizzazione”, che ha impedito di centrare la campagna elettorale sui temi del lavoro, del distretto, dell’area metropolitana e delle infrastrutture. Come il fatto che il centrosinistra non abbia motivi per invocare la vittoria a Prato: “Non c’è stata nessuna rivincita” dichiara Bernocchi, ancora più decisa la presa di posizione di Magnolfi: “Sono un po’ preoccupato dalla sinistra che parla di successo, quando non è corretto il confronto fra queste elezioni regionali e le comunali di un anno fa”. “Rossi deve fare i conti con un Pd non più determinante e con l’ipoteca fortissima di Italia dei Valori e dei Comunisti, che porteranno avanti posizioni estreme” chiosa ancora Magnolfi. Al nuovo presidente della Regione Magnolfi chiede di “riaffermare i problemi di Prato, primo fra tutti quello della lotta per il ripristino della legalità, questo vuol dire la necessità di realizzare un Cie e di rinunciare alla legge sull’immigrazione clandestina varata da Martini”. Altre questioni di rilevanza regionale a cuore del Pdl sono la creazione di un hup interportuale, il sistema dei trasporti dopo l’esclusione di Prato dalle tratte di alta velocità e la mobilità in area metropolitana. “Ci piacerebbe sapere cosa pensa di tutto ciò Rossi” pungola Filippo Bernocchi. Mentre in coda al discorso Magnolfi riserva una punzecchiatura al suo rivale, il consigliere regionale rieletto del Pd Fabrizio Mattei: “Ripropone come un karma la realizzazione dell’area Banci. Non può essere la Regione a dire al Comune cosa fare, se questa è la partenza della maggioranza regionale si parte malissimo. Sarebbe una scelta da bancarottieri portare avanti questa impostazione”.

Carlandrea Adam Poli

3 pensieri su “Il Pdl canta vittoria: “L’esito del voto ci premia: a Prato ottimo risultato per la Faenzi”

  1. Intanto le Regioni e le provincie la sinistra le ha perse adesso.
    Tra quattro anni vedremo.