La lista “La città per noi” chiede di potenziare il servizio di Guardia medica a Vaiano e Cantagallo

medico-50Le continue lamentele che provengono da cittadini utenti per l’inadeguatezza funzionale del servizio di Guardia Medica notturna e festiva di Vaiano hanno messo in evidenza una discontinuità del servizio che interessa sia il Comune di Vaiano che la parte bassa del Comune di Cantagallo. A dirlo sono gli esponenti della lista civica “La città per noi” che indicano le cause “nel limitato numero di medici in organico nel fine settimana e nei ponti di festività santificate e  nella mancanza di idonee misure atte a prevenire episodi come quello riportato recentemente dai quotidiani  in cui un medico è stato sorpreso a  dormire alle 4 di notte”. “Episodio che se fosse dimostrato vero – prosegue la nota della lista – implicherebbe anche una responsabilità oggettiva da parte della pubblica amministrazione per  negligenze organizzative (un medico che entra in servizio alle 8 del mattino precedente può anche registrare un calo del livello di attenzione durante la notte successiva)”. Per queste ragioni è stata presentata dal consigliere Giuseppe La Gamba a  Vaiano e dal consigliere Alessandro Logli a Cantagallo un’interrogazione-mozione per  richiedere un potenziamento del servizio di guardia medica notturna e festiva nel comune di Vaiano e Cantagallo e  per sapere se non possa essere valutata la possibilità di affiancare il medico di turno della guardia medica notturna con un volontario di un’associazione del territorio come Misericordia, Pubblica Assistenza o Croce d’Oro. “Questo – dice Silvano Agostinelli coordinatore della lista – per una  garanzia di incolumità pubblica degli utenti ma anche e soprattutto degli operatori”.

Un pensiero su “La lista “La città per noi” chiede di potenziare il servizio di Guardia medica a Vaiano e Cantagallo

  1. Come medico non posso che essere d’accordo con questa iniziativa.
    Infatti l’asl non ci tutela per niente, in niente, sul territorio di vaiano, ma anche vernio, montemurlo, poggio a caiano, ogni notte i medici coprono i turni da soli, col rischio di aggressioni e furti senza la minima tutela da parte di nessuno.
    Non servirebbe molto, solo essere affiancati da un infermiere che ci possa aiutare nel nostro lavoro.
    E’ un diritto del cittadino avere il servizio sanitario ma è un diritto del medico e di ogni persona avere il rispetto e spesso governati e pazienti se ne dimenticano.