L’INTERVENTO/Carlesi (Pd): “La città è sempre più povera. Il sindaco convochi un consiglio straordinario sui temi dell’economia”

carlesiI dati sull’occupazione e sul drastico e rapido impoverimento delle famiglie pratesi, resi noti nei giorni scorsi dalla Provincia, vanno addirittura oltre le previsioni e la preoccupazione che avevo manifestato meno di un anno fa.  Il fossato fra una città che detiene la ricchezza e la città che continua a impoverirsi è sempre più evidente. Coloro che potrebbero mettere a disposizione idee e risorse economiche, anche con coraggio, non vengono stimolati in tal senso. La rendita priva di ricadute positive sulla nostra comunità non viene scoraggiata, pur essendo di frequente una delle cause prime delle tensioni sociali. Due esempi su tutti sono gli affitti e le vendite ai cinesi a cifre dichiarate assai inferiori a quelle reali e la presenza di un numero crescente di negozi sfitti in centro.
In una situazione come questa, sarebbe stato necessario, come avevo detto, assumere provvedimenti urgenti, dopo le elezioni, fin dal primo giorno. Con coraggio, il sindaco e la maggioranza che lo sostiene potrebbero, a questo punto, lavorare in silenzio, evitare gli annunci che già hanno destato perplessità e malumori nel mondo del lavoro e delle imprese, e premere con maggior forza su un governo che, promesse e visite a parte, sul versante economico e sociale continua a essere latitante. Debbo constatare che la stessa maggiroanza che si è fatta carico del governo della città non è unita.  La Lega – che con autorevoli ministri fa parte di quel governo nazionale che non ha ancora fornito risposte certe -  si sta rivelando una spina nel fianco dell’amministrazione e non perde colpo, anche sui temi dell’economia e del lavoro, per attaccare i suoi alleati.
Intanto, la città continua a essere sempre più divisa e nella sua parte più larga sempre più povera.  Il sindaco e il presidente del Consiglio comunale, dopo averlo fatto sul Metastasio, abbiano il coraggio di convocare una seduta d’urgenza su questi temi, per varare un documento che chiami in causa il governo nazionale e per varare provvedimenti urgenti a favore delle famiglie, delle persone senza reddito, delle piccole imprese. In tal caso, ci troveranno presenti, a qualsiasi ora e per quante ore saranno necessarie, di notte come di giorno.

Massimo Carlesi
capogruppo del Pd
in Consiglio comunale

5 pensieri su “L’INTERVENTO/Carlesi (Pd): “La città è sempre più povera. Il sindaco convochi un consiglio straordinario sui temi dell’economia”

  1. Si e’ svegliato? Non credo sia colpa dell’attuale amministrazione ma delle precedenti amministrazioni di sinistra che non hanno fatto niente per anni e anni.

  2. Ma Carlesi si accorge solo adesso del declino della città?
    Ma prima dove abitava?
    Non si è ancora accorto che Prato sta scivolando inesorabilmente da diversi anni.Forse andare all’opposizione apre gli occhi e fa bene.
    Non si è ancora accorto che sono diversi anni che Prato sta perdendo posti di lavoro a più non posso.
    Stare al comando di una nave vuol dire anche preoccuparsi dei suoi marinai,cosa che la sinistra fino ad ora non ha mai fatto .Hanno pensato solo a prendere posti di rilievo ed al proprio seggiolone.
    Sui cinesi dovrebbe avere il buon gusto di stare zitto .
    Sanno preoccuparsi solo del Metastasio,ma alla gente senza posto di lavoro deve sapere che del Metastasio non gliene frega niente.
    Adesso chiede a Cenni di risolvere le beghe che le sue precedenti amministrazioni hanno combinato.
    Caro Sig.Carlesi stia un pò di più tra noi poveri cittadini ed imparerà qualcosa.

  3. Allora a distanza di 9 mesi non ha ancora capito perché ha perso le elezioni!!! Direi che a questo punto non c’è più speranza….

  4. Beh, sulle colpe delle vecchie Amministrazioni si potrebbe discettare per giorni. Perchè ci sono, è innegabile. Questo non toglie che questa Giunta sia IMMOBILE. Ferma come un palo. L’ex Banci? non si fa. L’Agenzia per lo sviluppo? non si fa. Il trasporto pubblico locale? guai a toccare uno spillo. C’è solo l’idea, IMPRENDITORIALE prima che politica, di un grande polo della moda italo-cinese, tirata fuori in quattro e quattro otto dopo che per anni si è alimentata la mitologia del distretto parallelo che avrebbe messo in ginocchio quello tessile. Se è parallelo, è parallelo. Eppure non lo è (parallelo). ma per nulla.
    Cenni se ci sei batti un colpo, sfrutta l’attimo prima che i partiti ti si pappino in un boccone! Un quasi-deluso.

  5. Forse stanno facendo meno di quello che potrebbero ma non mi sembra che gli attuali amministratori stiano fermi, quella di tralasciare i progetti faraonici per l’ex Banci mi sembra una molto cosa positiva.