L’INTERVENTO/Ferranti (Pd): “Facciamo nostro l’appello del vescovo: la città ha bisogno di confronto non di scontro”

Bruno Ferranti, segretario del Pd

Bruno Ferranti, segretario del Pd

“Recuperare il vero senso del bene comune”. E’ una delle frasi contenute nell’omelia che il Vescovo ha pronunciato domenica scorsa e che sintetizza come meglio non si può ciò di cui oggi c’è più bisogno a Prato. Mi perdoni il Vescovo se riprendo il suo accorato appello per sottolineare la necessità che a Prato i gravi problemi della città necessitano di soluzioni il più  possibile condivise. Istituzioni e forze politiche devono avere la capacità  di mettere in secondo piano gli antagonismi ed essere disponibili al dialogo ed al confronto senza pregiudizi .
Uscire dalla crisi operando per il bene della collettività secondo principi cristiani e laici di amore e solidarietà, sono parole che sottoscrivo senza alcuna riserva e sono pronto a ribadire oggi, dopo averlo più volte detto in passato, che l’opposizione del Partito Democratico al Comune di Prato e l’azione di governo alla Provincia di Prato, non sono ideologiche ma di confronto nel merito delle proposte.
Chiediamo al centrodestra di adottare lo stesso metodo, evitando - ad esempio – azioni di forza come nel caso del teatro Metastasio.
In più occasioni ho lanciato il tema del dialogo tra i partiti, oltre che tra le Istituzioni, individuando temi specifici legati al lavoro, alla crisi delle imprese, dei giovani precari o in cerca di prima occupazione, dei meno giovani in cassa integrazione o senza lavoro; ho chiesto di aprire una discussione pubblica su i temi dello sviluppo, delle iniziative per far uscire Prato dalla situazione di crisi in cui si trova, per creare nuova economia e posti di lavoro.
Il centrosinistra aveva messo in campo alcune iniziative importanti, mediante un accordo con Firenze e con la Regione, che miravano allo sviluppo economico del distretto. Che fine hanno fatto quelle iniziative? Dica la nuova maggioranza cosa vuol fare della Variante della declassata. Dica come vuole affrontare con proposte costruttive il nodo dell’immigrazione. Dica come intende garantire la ripresa del lavoro.Quale progetto per un nuovo sviluppo della città vogliamo condividere e portare avanti insieme.
Possibile che i progetti della passata amministrazione, spesso frutto di collaborazione con lo Stato e la Regione siano tutti da buttare? Penso di no. Allora si apra un dialogo senza pregiudizi, ed in questo caso, laicamente chi ha il potere di decidere decida nell’esclusivo interesse della città e dei pratesi.

Bruno Ferranti
segretario provinciale Pd

Un pensiero su “L’INTERVENTO/Ferranti (Pd): “Facciamo nostro l’appello del vescovo: la città ha bisogno di confronto non di scontro”

  1. NON CREDO CHE A CHI GOVERNA ORA INTERESSI DELLA GENTE CHE PERDE IL LAVORO.