SPECIALE ELEZIONI/Pd e IdV si godono la rivincita: “E’ già esaurito l’effetto vittoria per il centrodestra”

elezioni_amministrative_urnaC’è clima di festa nei quartieri generali di Partito Democratico ed Italia dei Valori. Il centrosinistra torna ad essere nettamente maggioranza in tutta la provincia e, in particolar modo, nel comune di Prato. E subito si levano commenti non solo di legittimo d’orgoglio per il successo, ma anche di rivincita rispetto alla sconfitta rimediata alle amministrative dello scorso giugno: “E’ un risultato soddisfacente per Enrico Rossi, che si conferma primo col 55% anche a Prato – sintetizza Bruno Ferranti, segretario provinciale del Partito Democratico -, la sconfitta della maggioranza comunale dopo appena 9 mesi, dimostra che la città non è andata a destra, semplicemente c’è stata una serie di errori da parte del centrosinistra. Possiamo dire che con questo voto è da considerare esaurito l’effetto della vittoria alle amministrative del centrodestra”. Sulla stessa lunghezza d’onda Fabrizio Mattei, l’unico candidato che al momento ha in tasca l’elezione in consiglio regionale: “Siamo contentissimi di queste elezioni regionali, il centrosinistra ha riconquistato la maggioranza nella città di Prato. È stata premiata la proposta politica basata sul rilancio dell’economia, sul lavoro, che saranno i punti di riferimento per la prossima legislatura”. Il consigliere Pd intravede in questo qualcosa di più di un semplice dato, capace di influire sugli esiti dell’agenda di governo della prossima giunta regionale, infatti il suo punto di vista è che “ci sia un segnale per tutti i livelli amministrativi, anche il governo locale dovrà porre al primo punto del loro impegno questi temi”. Pronta da servire la stilettata alla giunta Cenni: “Nel bilancio del Comune non c’è un segnale in tal senso. Per questa ragione il nostro primo messaggio sarà la richiesta di rivedere il bilancio preventivo prima della presentazione formale, stanziando 1 milione di euro o anche di più per l’occupazione, il rilancio dell’economia ed il sociale”.
In una logica maggiormente numerica si stagliano due dati: la circoscrizione Centro riacciuffata con buon margine e la crescita sensazionale delle ali, l’Italia dei Valori e la Federazione della Sinistra per lo schieramento progressista e la Lega Nord nel campo del centrodestra. Sul primo Ferranti non ha dubbi: “E’ il frutto di alcune iniziative della giunta come la riapertura del traffico, che i cittadini non hanno gradito”. Come non teme riflessi dall’incremento di peso dell’Idv sull’azione della coalizione in Provincia: “Siamo contenti che il nostro alleato aumenti i propri voti e non credo ci daranno problemi”. Viene visto, invece con la lente d’ingrandimento della preoccupazione l’ottimo risultato della Lega Nord: “La sua avanzata a livello nazionale è un serio problema” dice Mattei e Ferranti apre un ragionamento su Prato “nel centrodestra si aprirà una fase d’instabilità, all’interno della quale si acuirà la conflittualità”. Come il centrosinistra spenderà il capitale politico della vittoria a Prato è spiegata dallo stesso consigliere regionale: “E’ un risultato incoraggiante, che ci spinge a fare un’opposizione nell’interesse della città, la nostra prima sfida sarà al sindaco Cenni, affinché si impegni sui temi dell’economia e del lavoro in favore di un taglio delle tasse”. Analoga la lettura dei fatti fornita da Loredana Ferrara, segretaria dell’Italia dei Valori rinfrancata dalla crescita tanto percentuale che nei voti popolari: “Sono stati premiati il nostro modo di porci come partito di governo, il nostro impegno. Il nostro messaggio per una politica trasparente e di qualità rappresenta una speranza in più per i cittadini. Siamo di fronte ad un fallimento delle politiche di governo del centrodestra, i cittadini sono delusi e hanno capito che soltanto la sinistra può dare una risposta ai loro problemi”. Possibili ripercussioni? “Ci incontreremo coi nostri alleati e faremo una valutazione insieme” chiosa laconica Ferrara, felice anche di un trend che parla chiarissimo dal 2004 ad oggi il partito dipietrista miete suffragi sempre in crescita. Ed il capogruppo in Comune Aurelio Donzella sintetizza il successo Idv in una frase: “Siamo l’unico partito che dice pane al pane e vino al vino. Per noi non ci sono mostri sacri” prosegue “lo abbiamo dimostrato con il presidente della Repubblica”.

Carlandrea Adam Poli

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