Tramvia, ecco il nuovo tracciato. Bernocchi: “Se il ministero dà il suo contributo, i lavori possono partire subito”

tramUn nuovo progetto per la tramvia è stato presentato questa mattina dall’assessore alle Grandi Opere, Filippo Bernocchi.Ri spetto all’ipotesi approvata nella scorsa legislatura è stato modificato il tragitto, più semplice, meno invasivo ma, soprattutto, potrà essere realizzato nella metà dei tempi e con un significativo risparmio dei costi.  Il percorso disegnato dalla nuova giunta andrà, infatti ad occupare in larga parte la sede stradale già occupata  dalla linea Lam e non inciderà che in modo minimale sulle arterie intasate dal traffico veicolare. Il nuovo tracciato della linea tranviaria si snoderà lungo tra la Stazione Centrale e il parcheggio scambiatore della questura lungo viale Vittorio Veneto, via Tacca, via Bettino, via Ferrucci, viale della Repubblica per una lunghezza complessiva di 3,7chilometri.  Sull’intero percorso è previsto il doppio binario. Nove le fermate previste: stazione centrale FS, Europa, Ferrucci-Valentini, Ferrucci-Boni, Ferrucci-Monte Grappa, Ferrucci-Ponzano, Palazzo di Giustizia-Catani, Questura. Lungo tutto il tracciato, in parallelo alla linea, è garantita una corsia di marcia per i veicoli stradali, mentre sarà ridotto e quindi limitatissimo il numero di posti auto a parcheggio che saranno recuperati in loco con compensazioni mirate. Per questa linea sono previsti quattro tram in esercizio e due tram di scorta con una frequenza di cinque minuti per ciascuna direzione. Il tempo di percorrenza, tra i due capolinea, è stimato in dodici minuti.
“Il progetto licenziato dalla giunta – ha sottolineato Bernocchi – sarà realizzato solo se  arriveranno al Comune risorse pari a 30 milioni di euro richieste al ministero delle infrastrutture su un fondo che viene rifinanziato ogni anno”. Il costo dell’opera è quantificato in circa 50 milioni di euro, di cui 13 mila sono stati già acquisiti dall’Unione Europea tramite la Regione Toscana e dal Ministero dell’Ambiente. Se la richiesta di 30 milioni venisse accolta i lavori potrebbero partire da subito. La realizzazione della linea necessita di due anni di tempo, la metà rispetto ai quattro anni previsti dal precedente progetto. Anche il costo sarebbe ridotto rispetto alle previsione iniziale di 69  milioni di euro comprensivi dell’acquisto dei mezzi. Il progetto attuale avrebbe infatti un costo di 49milioni e 950 mila euro d cui il 40 per cento circa andrebbe  a finanziare il costo dei tram calcolato in 2 milioni e mezzo.

Conti del Comune, approvato il consuntivo 2009: il disavanzo è superiore al milione di euro

Alessandro Giugni

Alessandro Giugni

Si chiude con un disavanzo d’amministrazione di 1,187 milioni di euro ed un risultato economico d’esercizio in rosso per 11,856 milioni il bilancio consuntivo 2009. Questa mattina il consiglio comunale l’ha approvato coi soli voti della maggioranza Pdl-Lega Nord-Udc, mentre l’opposizione ha deciso di esprimersi negativamente. “Ci siamo trovati di fronte ad una spesa corrente già impiegata per il 61% nella prima metà 2009” ha esordito l’assessore al bilancio, Adriano Ballerini nella sua relazione all’aula. In valori assoluti sui 132 milioni di euro totali a disposizione ben 81,5 sono stati impiegati nei primi sei mesi dell’anno con conseguenze descritte dallo stesso Ballerini: “Abbiamo dovuto fare una verifica a giugno ed una manovra d’assestamento a novembre, grazie alle quali è stato possibile ottenere il risultato di ridurre la spesa corrente nel mantenimento dei servizi e degli equilibri di bilancio. Infatti – ha specificato – non abbiamo sospeso nessun intervento né l’applicazione del patto di stabilità. Il differenziale negativo di -13 milioni è stato corretto fino ad arrivare vicini all’obiettivo di +10 milioni di euro con un manovra pari, pertanto, a 23 milioni di euro. Il deficit di 1,187 milioni di euro è risultato fortemente caratterizzato dalla radiazione dei residui attivi e passivi”.
Proprio a causa dello stralcio dei crediti per 19 milioni di euro il voto di Pd e Idv dall’astensione sulla manovra d’assestamento dello scorso novembre, espressa in virtù della gestione da parte del centrosinistra dei primi 6 mesi dell’esercizio 2009 (con la giunta Romagnoli), è passato al no secco di questa mattina. Impietosa con l’amministrazione dei conti in era centrosinistra l’analisi del presidente della commissione bilancio, Alessandro Giugni: “Dobbiamo apprezzare gli sforzi della giunta Cenni per correggere il disavanzo. Senza i tagli di spesa per 4,5 milioni e le numerose operazioni di contenimento come l’anticipazione dei crediti il disavanzo avrebbe raggiunto i 6 milioni di euro”. Gli affondi di Giugni al centrosinistra si sono sentiti soprattutto sul capitolo del patto di stabilità “è stata incredibile la distanza di 23 milioni di euro dall’obiettivo del patto di stabilità. Si è trattata della disattenzione più grave lasciataci in eredità, che ha messo a rischio il Comune di un commissariamento”. A portare il suo contributo positivo al consuntivo 2009 ha pensato anche la politica di controlli all’illegalità economica, parola dell’assessore alla sicurezza Aldo Milone “a dimostrazione che non facciamo soltanto un’azione di repressione, ma recuperiamo anche risorse finanziarie. Dalle contestazioni di abusi edilizi e dal sequestro di macchinari abbiamo recuperato nel 2009, 113 mila euro a fronte dei 35 mila euro incassati nel 2008, i 16 mila nel 2007 ed i 18 mila nel 2006. Questa azione di contrasto all’illegalità da qualcuno tanto vituperata per il costo degli elicotteri, comunque a carico dello Stato” è stato il proseguo del suo intervento in aula “ha portato nei primi tre mesi di quest’anno ad incassare 36 mila euro, un dato parziale visto che finora sono stati pagati 68 verbali su 98”. Milone conta di far rientare nel 2010 più di 200 mila euro e per raggiungere questo obiettivo ha annunciato “aumenteremo la sanzione per il dissequestro da 10 a 30 euro a macchinario”.
Teso a tagliare corto alle accuse di un lascito pesante sui conti la dichiarazione di voto del capogruppo del Pd, Massimo Carlesi: “Se qualcuno ha dei dubbi li denunci alla Corte dei Conti oppure la smetta di lanciare queste accuse, perché maggioranza e opposizione possono dividersi su delle scelte politiche, non sulle regole”. Nel merito dell’eredità dei primi sei mesi Carlesi ha offerto un giudizio diverso da quello di aver messo a rischio i conti offerto da giunta e maggioranza “al sindaco Romagnoli piuttosto può essere imputato di non aver avuto abbastanza coraggio, applicando atteggiamenti troppo prudenziali”. E sulla radiazione dei crediti ha ipotizzato “avreste potuto cartolarizzarli, dopo tutto a livello nazionale avete un maestro in materia, il ministro dell’Economia Tremonti. Invece, così facendo” ha concluso “ci troveremo nel 2010 con dei consistenti crediti fuori bilancio”.

Carlandrea Adam Poli

Via libera della Provincia al bilancio preventivo. Gestri: “In campo risorse per lo sviluppo del territorio”

La giunta provinciale

La giunta provinciale

Il Consiglio provinciale ha approvato a maggioranza questo pomeriggio il bilancio di previsione 2010 della Provincia, corredato da un ‘pacchetto di delibere’ legate al bilancio stesso. A favore hanno votato i gruppi Pd e Idv, contraria tutta la minoranza, Pdl, Udc e Lega Nord. Delle dichiarazioni di voto sono stati autori i capigruppo del Pd Fabio Rossi, dell’Idv Luca Mori, del Pdl Cristina Attucci e dell’Udc Francesco Querci.
Il presidente della Provincia Lamberto Gestri ha presentato la manovra all’assemblea sottolineando subito come si tratti di un bilancio che si trova ad agire in un contesto sociale ed economico quanto mai complicato dalla crisi e dal patto di stabilità, che incidono sulle risorse a disposizione dell’ente. “Il nostro obiettivo principale è stato salvaguardare la coesione sociale e al tempo stesso mettere in campo progetti per la ripresa dello sviluppo nel territorio – ha spiegato Gestri – In questo momento c’è bisogno di un ruolo più incisivo della Provincia, ce lo chiedono enti, imprese, associazioni, famiglie e tutti coloro che hanno perso o temono di perdere il lavoro. E’ una richiesta che dobbiamo cogliere con responsabilità vera, costruendo condivisione per obiettivi concreti e strategici con tutti i soggetti, anche il Comune di Prato”. Gestri ha parlato delle molte azioni messe in campo per il lavoro e il sostegno alle imprese, dal pacchetto che collega voucher, tirocini e incentivi alle assunzioni, al bando per l’autoimprenditoria alle facilitazioni alle imprese per l’accesso al credito. “La riorganizzazione del patrimonio e del personale della Provincia, lo start up di Creaf, un progetto triennale per il turismo costruito con il territorio, il confronto sulla banca locale, le azioni per favorire l’integrazione e aprire il dialogo con la comunità cinese sono solo alcune delle questioni che vogliamo affronterare – ha concluso il presidente – E a fine maggio saranno a Prato regista e sceneggiatore della fiction che sarà ambientata a Prato e trasmessa dalla televisione cinese”. Gestri ha ringraziato la minoranza in Consiglio per il senso di responsabilità dimostrato nell’affrontare e concludere in tempi strettissimi la discussione e la votazione del bilancio.
Gli assessori alle Infrastrutture Ivano Menchetti e al Bilancio Gabriella Melighetti sono intervenuti nel corso della discussione ricordando da una parte la necessità di dare efficienza all’amministrazione con il piano di ristrutturazione e di valorizzare il territorio con infrastrutture e interventi per il rischio idraulico e la sicurezza anche sulle strade, dall’altra per confermare la scelta a salvaguardia delle famiglie di lasciare al minimo i tributi e l’obiettivo di valorizzare le professionalità all’interno dell’ente per aumentare la qualità dell’azione della Provincia.
Fra le dichiarazioni di voto il capogruppo Pd Rossi ha parlato di un bilancio politico, che mette al centro il territorio, e concreto, che risponde al bisogno di sicurezza, dal lavoro, agli ammortizzatori sociali, alle infrastrutture, alle scuole. “Con gli interventi previsti dobbiamo fronteggiare le difficoltà e andare oltre – ha detto Rossi – Il parco archeologico, legato anche al parco della piana, e le politiche dell’energia sono ad esempio centrali, di portata storica per il futuro della nostra area”. Il capogruppo Idv Luca Mori ha ribadito che “molti settori economici, ma anche del sociale e dell’associazionismo, vivono un momento di estrema sofferenza, ed è quindi necessario insistere sulla deroga al patto di stabilità per poter essere più incisivi, ma è anche importante valorizzare la massimo professionalità e capacità del personale dell’ente”. Il capogruppo Pdl Cristina Attucci ha parlato di “bilancio piatto, senza quegli investimenti importanti di cui il territorio ha bisogno. E’ una manovra dove manca il futuro – ha proseguito Attucci – Senza contare che il personale non è valorizzato, che il ricorso agli incarichi esterni appare raddoppiato, che siamo contrari all’inserimento del direttore generale e che ci sono troppi residui passivi, segno che i progetti non vengono portati a termine”. Il capogruppo dell’Udc Francesco Querci ha invece segnalato come positive le proposte della banca locale, “anche solo per aprire il confronto su un tema così importante, e la coraggiosa iniziativa sull’integrazione con la comunità cinese. Mi sarei aspettato invece più decisione e soprattutto più risorse sulle politiche dell’ambiente e dell’energia – ha proseguito Querci – Sul tema centrale della gestione dei rifiuti siamo indietro, anche a livello regionale, la Provincia doveva fare di più”.

La Furpile apre le porte ai figli dei dipendenti: il 21 maggio c’è la “Festa dei bimbi in ufficio”

Andrea Cavicchi, presidente Furpile Idea

Andrea Cavicchi, presidente Furpile Idea

Per un giorno le porte di Furpile Idea, azienda del Macrolotto specializzata nella produzione di tessuti innovativi, si aprono alle famiglie e ai bambini. Il prossimo 21 maggio si celebra la “Festa dei bimbi in ufficio”, promossa dal Corriere della Sera per aprire le porte dei luoghi di lavoro delle imprese ai figli dei dipendenti. Tra chi ha già detto sì ci sono importanti aziende come Ibm Italia, Sas Institute, Ikea Italia Retail, Axa Mps Assicurazioni Vita e Danni, Ulivelli, Ing Direct, Mazars, Nomination, Dexia Crediop, Twt e System Holz. E, appunto, Furpile Idea, al momento unica azienda del distretto pratese ad averlo fatto. “Abbiamo aderito con piacere a questa iniziativa – spiega Andrea Cavicchi, presidente di Furpile Idea e padre di due gemelle in tenera età -. Abbiamo molti dipendenti giovani e, tra loro, tante mamme. Così ci è sembrato bello poter riunione per un giorno tutte le famiglie. Anzi, abbiamo deciso di estendere l’iniziativa anche ai figli dei nostri terzisti, in modo da coinvolgere anche loro in questa giornata di festa”. Il pomeriggio del 21 maggio, così, la Furpile si trasformerà in una sorta di maxi asilo aziendale con giochi e iniziative studiate apposta per i più piccoli e una bella merenda da distribuire alle 17. “In questo modo – aggiunge Cavicchi – vogliamo cercare di far sentire la nostra vicinanza alle famiglie dei dipendenti. Vista la coincidenza con questa iniziativa a carattere nazionale, ci è sembrato giusto far coincidere le due date. Purtroppo sappiamo benissimo che non è facile coniugare il lavoro con la famiglia, soprattutto quando ci sono bambini piccoli. Ben vengano quindi questo tipo di iniziative. Sono segnali importanti”. Ma c’è anche un risvolto, in tutto questo, che va oltre la giornata del 21 maggio. “La Furpile – spiega Cavicchi – cerca per quanto è possibile di aprirsi verso la città e il mondo della scuola. Ospitiamo spesso scolaresche, collaboriamo in maniera continua con il Buzzi e  con i laboratori del Pin. A nostro modo di vedere qualsiasi azienda ha solo da guadagnare dall’apertura verso l’esterno e quando questa viene fatta verso le nuove generazioni il guadagno è doppio. Altrimennti si rischia di restare chiusi nel proprio fortino e, al giorno d’oggi, questo è letale per qualsiasi tipo di impresa”.

Claudio Vannacci

Usano il rudere di Pratilia come alloggio con tanto di furto di elettricità: denunciati in cinque

pratiliaAvevano trasformato il rudere di Pratilia nella loro casa, addirittura anche con un allacciamento abusivo ad una linea elettrica, visto che quando gli agenti li hanno trovati, verso le 11 di ieri mattina, stavano guardando un dvd al televisore. Si tratta di cinque maghrebini, tre dei quali clandestini con uno di questi ultimi già colpito da ordine di carcerazione non rispettato e, per questo, arrestato. Il controllo della polizia, effettuato insieme ai proprietari dello stabile, destinato ad ospitare un centro commerciale Esselunga, è scattato in seguito ad un esposto presentato nei giorni scorsi dai residenti nella zona, che segnalavano come all’interno dell’ex Pratilia ci fosse un discreto movimento di persone, parte alla ricerca di un posto dove dormire, parte dedita allo spaccio della droga. Così ieri mattina equipaggi delle Volanti hanno fatto il sopralluogo, scoprendo i cinque maghrebini che utilizzavano  i locali abusivamente come ricovero, in ovvie precarie condizioni igienico sanitarie. Tutti e cinque sono stati denunciati per il reato di invasione e occupazione abusiva di edificio, con contestuale deferimento anche per il furto di energia elettrica, mentre la proprietà dell’immobile, al termine dei controlli, con l’ausilio di operai specializzati ha ripristinato la chiusura in sicurezza della saracinesca metallica di accesso ai locali, in precedenza forzata dai nordafricani.

Montemurlo, rimosse altre auto abbandonate nella zona industriale di Oste

rimozione_290410m auto abbandonate montemurloMattinata intensa ieri per la polizia municipale di Montemurlo iniziata con un nuovo intervento di rimozione di veicoli abbandonati in via Popolesco e in via Palarciano, nella zona industriale di Oste. L’intervento proseguirà nei prossimi giorni con altre rimozioni nel quadro della lotta al degrado e di contrasto degli abbandoni delle autovetture sulle strade. “Il nostro intervento si articola in più fasi – spiega il comandante della polizia municipale Federico Zampaoli. – In un primo momento controlliamo le situazioni sospette rilevate durante la vigilanza e poi, quando accertiamo gli estremi di legge per l’abbandono, applichiamo tutte le sanzioni previste dall’ordinamento fino ad eseguire l’esecuzione d’ufficio come abbiamo fatto stavolta”. Le spese anticipate dall’amministrazione comunale per le operazioni di rimozione e recupero degli autoveicoli saranno in seguito addebitate ai proprietari che erano tenuti a provvedere al conferimento del mezzo ad un centro di raccolta autorizzato, come previsto dalle leggi nazionali e dell’Unione europea.
La Municipale, ieri, ha poi collaborato ad un intervento dei vigili del fuoco di Prato per un incendio di sterpaglie che ha interessato l’argine dell’Agna, in un punto vicino alle abitazioni di via Popolesco. Grazie al tempestivo intervento, la situazione è stata risolta in tempi brevi.

La Provincia entra nella Fondazione del Museo della Deportazione e della Resistenza

museo-resistenzaE’ stata una giornata di commemorazione per il 65° anniversario della Liberazione quella che ha portato oggi tanti giovani studenti, insieme all’Anpi e alle istituzioni ai Faggi di Javello. L’iniziativa, in programma per il 24 aprile e rimandata a causa del maltempo, è stata un momento di riflessione sul significato e sull’importanza del sacrificio dei tanti che hanno combattuto per l ‘affermazione della libertà. Ma è stata anche occasione per la vicepresidente della Provincia, Ambra Giorgi, di comunicare l’entrata dell’ente nella Fondazione “Museo e Centro di Documentazione della Deportazione e Resistenza” di Figline. “E’ quanto mai importante ha sottolineato Giorgi – approfondire la conoscenza del nostro passato, sia per quanto riguarda l’opposizione al fascismo e la lotta di liberazione, che per tutte le storie di deportazione avvenute nella nostra provincia. Per questo l’impegno del nostro ente andrà a consolidarsi con l’entrata nella Fondazione che contribuisce, con il suo instancabile lavoro di raccolta, conservazione e valorizzazione delle testimonianze di resistenza al nazifascismo, e con l’attività didattica rivolta ai ragazzi, a coltivare la nostra memoria storica e a promuovere una cultura di pace”.

Al Polo universitario di Prato i primi tre laureati in Management Internazionale e Qualità

La biblioteca del Polo universitario di Prato

La biblioteca del Polo universitario di Prato

Presso il Polo Universitario “Città di Prato” sono state discusse le prime tesi di laurea in Management Internazionalizzazione e Qualità, corso di studi recentemente attivato dalla Facoltà di Economia presso la sede di Prato. I primi laureati, tutti dell’indirizzo “Economia e Ingegneria della Qualità”, sono: Daniele Bartalesi che ha discusso una tesi sulla gestione delle manutenzioni del parco rotabile di Ferrovie dello Stato; Giulia Rigginello che ha trattato l’implementazione di un  sistema di gestione della qualità secondo la ISO 9001:2008 per un’azienda farmaceutica; e Anna Troia che si è occupata delle procedure di controllo qualità della filiera delle carni della GDO secondo disciplinare di Coop Italia.

Si spacciano per ispettori Asl e cercano di raggirare i titolari di ditte cinesi

card-tesserinoNon solo falsi dipendenti dell’Asm ma anche truffatori che si spacciano per personale Asl, tentando così di carpire la buona fede delle persone. L’allarme arriva direttamente dall’azienda sanitaria che denuncia come alcuni sconosciuti, qualificandosi per dipendenti dell’Azienda sanitaria Usl 4 effettuano  sopralluoghi presso ditte, in particolari cinesi, chiedendo somme di danaro come sanzioni amministrative per  violazioni di norme in materia igienico sanitaria e/o di sicurezza nei luoghi di lavoro.  L’Asl 4 precisa che nessun dipendente è autorizzato ad incassare direttamente somme di danaro. Tutti dipendenti sono dotati di tesserino di riconoscimento. L’Azienda sanitaria invita a denunciare alle competenti autorità giudiziarie ed alle forze dell’ordine ogni eventuale sopruso.

Torna “Da Piazza a Piazza”: due giorni di trekking sui sentieri delle nostre montagne

da piazza a piazzaNon una gara competitiva, ma un vero e proprio momento di sport e festa alla scoperta del patrimonio verde del nostro territorio. Si tratta di “Da Piazza a Piazza – una gita del passato” la manifestazione giunta all’edizione numero 26 che è stata presentata questa mattina a Palazzo Vestri dal presidente Cai, Angelo D’Onisi, e dal presidente Cai podismo, Federico Castagnoli. A fare gli onori di casa l’assessore al Turismo e allo Sport della Provincia di Prato, Antonio Napolitano, e con lui gli assessori allo Sport di Prato, Matteo Grazzini, e di Montemurlo, Gianluca Giancaterino.
Per la 26ma edizione, che ha già raccolto l’iscrizione di 550 appassionati della camminata, saranno presenti anche gruppi provenienti dalla Germania e dagli Stati Uniti. Quest’anno l’ecomarcia non competitiva, organizzata dal gruppo podistico del Club Alpino di Prato sezione Emilio Bertini, si svolgerà sabato 8 e domenica 9 maggio. Partenza e arrivo sono previsti da Prato, lungo un percorso di circa 70 km che tocca i più bei sentieri della montagna pratese e che aggira il fiume Bisenzio arrivando fino alla sorgente per superarlo. La partenza è prevista come sempre da Santa Lucia, il percorso prosegue sui crinali della val di Bisenzio con tappa, alla fine del primo giorno, a Montepiano. Il tragitto prevede l’attraversamento di cinque comuni della provincia, Prato, Vaiano, Cantagallo, Vernio e Montemurlo. Il secondo giorno partenza da Montepiano e rientro a Prato lungo i monti della Calvana. “Saranno due giorni indimenticabili, immersi nei boschi e a stretto contatto con la natura – spiega Castagnoli – Inoltre i partecipanti potranno gustare i numerosi ristori, ben 12, che saranno ricchi di ogni prelibatezza e allieteranno le fatiche dei camminatori”.
Agli iscritti che completeranno il percorso nei due giorni verrà consegnato un diploma di partecipazione (la consegna il 14 maggio alle 21 nel salone consiliare del Comune di Prato), ma è anche prevista la possibilità di percorrere una sola tappa di un giorno. Per ulteriori informazioni rivolgersi presso il CAI via Altopascio 8 oppure telefonare allo 0574/22004 il martedì ed il venerdì sera.

Sequestrati tre capannoni: ai proprietari rendevano 30mila euro l’anno. Durante il controllo ferito un poliziotto

sany1011 sequestro capannone cineseAppartengono a pratesi i tre capannoni sequestrati ieri dalla polizia municipale al termine dell’ennesimo controllo della squadra interforze guidata dalla questura. Tre capannoni in via Erbosa in condizioni igienico-sanitarie e strutturali estremamente precarie e che fruttavano ai loro proprietari 30mila euro l’anno, pagati dai titolari di quattro aziende cinesi che vi avevano ricavato all’interno numerose strutture abusive. E la pericolosità dell’ambiente è stata purtroppo dimostrata dall’incidente che ha coinvolto un poliziotto di 40 anni che mentre stava controllando una di questa strutture abusive è stato coinvolto nel crollo della stessa, riportando la frattura del gomito e di un piede.
Il blitz congiunto di polizia, municipale, vigili del fuoco, Inps, Asm e Ufficio del Lavoro ha portato anche a rintracciare quattro clandestini e ad evidenziare circa 20 violazioni alle normative in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro. Oltre ai tre capannoni sono stati sequestrati anche 75 macchinari tessili, mentre i cubicoli dormitorio ricavati abusivamente erano 20.

Oltre 600 pellegrini pratesi a Torino con il vescovo per la Sindone. Domani in programma l’ostensione del Primo Maggio

sacra-sindoneSaranno circa 600 i pratesi, guidati dal Vescovo Gastone Simoni e accompagnati da una decina di sacerdoti diocesani, che domani, sabato primo maggio saranno a Torino in occasione dell’ostensione della Sacra Sindone. La visita alla reliquia è stata fissata in mattinata, scaglionando i pellegrini in piccoli gruppi. A seguire la comitiva pranzerà al ristorante e poi parteciperà, alle 16, alla messa concelebrata e presieduta dal vescovo Simoni, presso il Santuario della Consolata. Al pellegrinaggio, organizzato dall’Ufficio diocesano competente diretto da don Giancarlo Innocenti, partecipano anche i ragazzi dell’Oratorio di Iolo – che poi si sposteranno a Valdocco, rione torinese conosciuto per le attività che lì svolse San Giovanni Bosco – e un gruppo di appartenenti a Comunione e Liberazione.
Intanto sempre domaniprimo maggio, festa del lavoro la Chiesa, fa memoria di San Giuseppe Lavoratore. Come da tradizione la Diocesi di Prato celebra la ricorrenza con una messa per i lavoratori e con l’Ostensione del Sacro Cingolo mariano. Ma il primo giorno di maggio è anche l’inizio del mese mariano. La messa, celebrata anche in suffragio di tutte le persone morte sul lavoro, è alle ore 9. Alla celebrazione sono invitati in modo particolare i lavoratori e le aggregazioni laicali più impegnate nel sociale, come le Acli, il Mcl, il Movimento lavoratori di Azione Cattolica. Al termine, tradizionalmente, i presenti partecipano alla manifestazione organizzata dai sindacati. Nel pomeriggio, alle 17, è previsto il canto dei Vespri; alle 17,30 si tiene l’Ostensione del Sacro Cingolo, cui seguirà intorno alle 18 la celebrazione della messa prefestiva.

Cultura, il governo stanzia 190mila euro per Palazzo Pretorio e 100mila per il Museo del Tessuto

palazzo-pretorioSoldi in arrivo da Roma per due importanti istituzioni culturali cittadine: si tratta di 190mila euro per il restauro di Palazzo Pretorio e 100mila euro per la realizzazione di opere al Museo del Tessuto. Questi gli stanziamenti che il ministero dell’Economia e delle Finanze ha stabilito per la Città di Prato in relazione al decreto che sancisce gli interventi diretti al risanamento, al recupero dell’ambiente e allo sviluppo economico dei territori.
“Si tratta di un’iniziativa di grande importanza – ha sottolineato l’assessore alla Cultura, Anna Beltrame – perché rappresenta un segnale di interesse che il governo dimostra di avere per Prato, per il suo settore museale e più in generale per il mondo della cultura. Desidero peraltro ringraziare per questo il deputato pratese Riccardo Mazzoni che si è adoperato perché a Prato fosse destinata attenzione da parte dell’esecutivo”.
A seguito del decreto il Comune di Prato è stato inserito nell’elenco degli enti beneficiari dei contributi statali previsti dal Fondo per la tutela dell’ambiente e la promozione dello sviluppo del territorio per gli interventi di restauro di Palazzo Pretorio e per opere di ammodernamento del Museo del Tessuto. In particolare il contributo per il Museo Civico si articola in tre parti: una di 100mila euro per l’anno 2009, una di 40mila per l’anno 2010 ed una terza di 50mila per l’anno 2011.

Rugby, i Cavalieri impegnati a Parma per giocarsi l’accesso alle semifinali scudetto

cavalieri-mpviadanaE’ arrivata la sfida verità per i Cavalieri Gruppo Consiag che a due giornate dalla fine della regular season, dopo aver conquistato il fantastico traguardo dell’accesso alle competizioni europee provano a raggiungere anche i playoff del Super 10, il massimo campionato di rugby nazionale. I Cavalieri volano e sulle ali dell’entusiasmo proveranno ad annullare il gap di 2 punti che li divide dal Padova conquistando così l’accesso alle semifinali. L’imperativo, risultato di Rovigo-Petrarca a parte, sarà comunque quello di battere il Parma in casa della formazione emiliana. bSi gioca domani alle 16.
“La squadra sta bene mentalmente e fisicamente – conferma il tecnico Fabio Gaetaniello – i ragazzi si sono allenati bene e sono pronti per la sfida contro il Parma. Da un punto di vista infortuni l’unico indisponibile è Giacci per il resto tutti gli altri ragazzi sono a disposizione. La formazione? Sara’ molto simile a quella scesa in campo contro il Venezia sabato scorso”.
A Parma, come sempre, i Cavalieri saranno seguiti da tanti tifosi: niente pullman organizzati ma tante macchine seguiranno i ragazzi del presidente Tonfoni in questa trasferta emiliana. De Rossi e Gaetaniello sono dunque intenzionati a conferamre  in gran parte lo schieramento sceso in campo a Favaro Veneto contro il Casinò Venezia. Unici cambi con Galante, Beccaris e Petillo tra i titolari e Chiesa, Biagi e Lopez inizialmente in panchina. Diretta radio su Radio Antenna Toscana Uno (fm 92.6 e 99.4) a partire dalle 15.45; differita tv domenica sera (ore 21.30) su Toscana Tv.

Alza uno scatolone e si infilza con uno spillone: in ospedale la dipendente di una ditta di via Rossini

pronto-soccorso-poliziaSi è infilzata con uno spillone da maglieria mentre stava spostando uno scatolone all’interno della ditta dove lavora ed è finita al pronto soccorso in condizioni giudicate abbastanza serie dai medici. Vittima di questo ennesimo infortunio sul lavoro è una pratese di 37 anni, impiegata da oltre dieci nell’azienda di via Rossini dove si è ferita. L’incidente è avvenuto nel tardo pomeriggio di ieri. Come ricostruito dagli agenti di una Volante, avvertiti dai sanitari del pronto soccorso, la donna ha sollevato uno scatolone, senza avvedersi dello spillone che fuoriusciva. Questi si è quindi conficcato profondamente nell’addome. Subito soccorsa dai colleghi, la sfortunata 37enne è stata portata d’urgenza all’ospedale per ricevere le prime cure. Sul posto di lavoro si sono recati anche gli ispettori dell’Asl per valutare con esattezza quanto accaduto e controllare il rispetto di tutte le normative relative alla sicurezza sui luoghi di lavoro.

A Viaccia torna l’appuntamento con la Maggiolata ed è gara tra i quattro “poderi” della frazione

maggiaioliSi svolgerà stasera, venerdì 30 aprile p.v.,  a Viaccia l’ormai tradizionale Maggiolata, giunta alla 12ª edizione. “La nostra Maggiolata – spiegano i promotori – si collega, sia nello spirito che nell’organizzazione alla tradizione popolare toscana, che vuole che nella notte tra il 30 aprile ed il 1° maggio, i Maggiaioli percorressero la campagna da un casolare all’altro per festeggiare l’arrivo della buona stagione ed augurare un buon raccolto. Per dare ancora più forza a questa tradizione, è stato suddiviso il paese in 4 poderi, con i nomi dei contadini che fino a qualche anno addietro, non molti, coltivavano ancora i campi dove ora ci sono gli insediamenti abitativi, a ciascuno è stato poi dato un colore usato anche per i quartieri di Prato”.
Così stasera nelle aie dei vari poderi gli abitanti  faranno a gara  per dare il benvenuto ai Maggiaioli, in modo che nei giorni seguenti e fino all’anno successivo, si ricorderà tra la gente quale è il podere dove è stata data la migliore accoglienza. I Maggiaioli con due carri addobbati e con la novità di quest’anno costituita anche dalla presenza di un carro trainato da una mucca calvanina, da uno trainato da un cavallo ed alcuni personaggi a cavallo, a ricordare “il sor Padrone”,  percorreranno le strade del paese a partire dalle 19.30 con partenza dal circolo “La libertà del 1945”, in via Pistoiese, 65. Durante la serata saranno raccolte offerte a favore della Lega Tumori di Prato.

Scontro tra scooter e auto: nella notte si aggravano le condizioni del giovane scooterista

pronto-soccorsoSi sono aggravate nella notte, al punto da richiedere un intervento chirurgico, le condizioni del marocchino di 32 anni rimasto coinvolto ieri pomeriggio in un grave incidente automobilistico accaduto nella parte finale di viale Montegrappa, poco prima della rotonda con viale Marconi. Il giovane era in sella al suo scooter quando si è scontrato con la Fiat Panda condotta da un pratese di 46 anni. A quanto pare, dai primi rilievi effettuati dagli agenti dell’Ufficio Sinistri della polizia municipale, l’auto stava svoltando per entrare in un distributore quando è avvenuto lo scontro. Inizialmente le condizioni del giovane marocchino non sembravano gravissime, al punto che l’ambulanza era stata inviata sul posto con il codice giallo. Poi, però, i sanitari si sono resi conto che lo scooterista aveva delle lesioni interne di una certa gravità, a livello di fegato e milza. Per questo nel corso della notte il giovane è stato sottoposto ad un intervento chirurgico. I medici si sono riservati la prognosi.

Primo Maggio ricco di iniziative in Vallata: sfilate, mercatini e concerto gratuito con le band giovanili

primo-maggioIl Primo Maggio in vallata riveste quest’anno un importanza particolare, diventando un’occasione significativa per unire le forze di fronte alla crisi cercando di coinvolgere le giovani generazioni. Tra le varie iniziative del Comune di Vaiano, quella più rilevante si chiama “Primo Maggio – Valle Unita”, una manifestazione all’insegna della musica e del divertimento non senza momenti di riflessione degni della Festa dei Lavoratori. Infatti la giornata si apre con il tradizionale corteo della mattina, che si concluderà come sempre con il discorso dei sindacati davanti alla Casa del Popolo di Vaiano, ma la manifestazione continuerà per l’intero sabato, fino a tarda sera, con una festa progettata dagli assessorati alle Politiche Giovanili dei tre comuni della Valle nell’ambito del Progetto Regionale “8×8. Fattori Giovanili” e organizzata dal Comitato “Saranno Garosi”.
“Abbiamo cercato di creare un evento che coinvolgesse tutti i giovani della vallata  – spiegano Giacomo Borri e Luisa Ciardi, che si occupano delle Politiche Giovanili del Comune di  Vaiano – , quindi quale modo migliore se non usare il target del concertone di 1° maggio. Ringraziamo i ragazzi di “Saranno Garosi” che danno un fondamentale contributo alla buona riuscita dell’evento, – continuano – ma aggiungiamo che indispensabile è stato il contributo dell’Associazione Per il Lavoro e la Democrazia, dei sindacati Cgil-Cisl-Uil e della Comunità Montana Val di Bisenzio.”
L’evento prenderà avvio fin dalla mattina del 1° Maggio con la presenza di un mercatino etnico e artigianale, gonfiabili e modellini telecomandati per bambini, di uno stand gastronomico non-stop, e vedrà un susseguirsi di gruppi locali (tra i quali i Winegrapes e la loro singolare musica dai toni prettamente irlandesi) e non che si alterneranno sul palco dalle 15 in poi. Dopo una cena a “prezzo anti-crisi”, la serata si concluderà con gruppi di fama nazionale: qualche esempio, Extra Large, Mr. Banana Band, Juke Joint Band e Porto Flamingo. L’ingresso è gratuito.
In realtà i festeggiamenti per il Primo Maggio iniziano questa sera, venerdì 30 aprile, dalle ore 19.30, per una serata all’aperto celebrando il passaggio dei Maggiaioli: “In piazza aspettando il primo Maggio”, cena rustica offerta dal sindacato Cgil Valbisenzio, Comune di Vaiano e Circolo Arci G. Rossi di Vaiano. La serata si svolgerà in piazza del Comune, nel giardino della Palazzina della Pubblica Assistenza.  In caso di pioggia la manifestazione si terrà presso la Casa del Popolo. Da segnalare per il sabato pomeriggio, sempre a Vaiano, un’iniziativa al Frantoio di Sofignano: “Primavera in Calvana, poesia improvvisata in ottava rima, musica, stornelli e folklore”, con Realdo Tonti, Emilio Meliani e Gabriele Ara. Dalle ore 16.30 con merenda cena rustica. Per informazioni: 334 3705535.

Barbara Di Sciullo

Parte da San Paolo la seconda tappa del Toscana Challenge: percorsi in bici tra sport e natura

ciclistiE’ stato presentato al circolo di San Paolo il 2° Toscana Challenge manifestazione organizzata dalla Lega Ciclismo della Uisp di Prato e Pistoia che vede cinque prove con partenza alla francese. “Con questa manifestazione – spiega Giampaolo Mancini, presidente della Lega Ciclismo Uisp di Prato – vogliamo far si che i ciclisti abbiano l’opportunità di abbinare ciclismo e territorio. Potranno scegliere i percorsi e fare dello sport in mezzo alla natura”. Dopo la prima prova disputata a Quarrata con la Gran Fondo delle Colline del Montalbano si svolgerà sabato 1 maggio la seconda prova con partenza dal circolo di San Paolo, via Cilea 7. La gara giunta alla 5° edizione denominata  “Le Città del Vino” vedrà i ciclisti scegliere 3 percorsi. Quello corto di 45 km quello medio di 70 km e il percorso della Gran Fondo di 125 km con i partecipanti che dopo esser giunti a Signa percorreranno Montelupo, Sovigliana per risalire fino al Pinone scendere a Carmignano, Seano, Macrolotto 1 passare da San Giusto e ritornare a San Paolo. Poi mercoledi 2 giugno terza prova con il 30° Giro dei Bacini organizzato dalla Ciclistica Viaccia dove una parte del ricavato sarà devoluto al Cios, domenica 20 giugno Gran Fondo della Montagna organizzata dal Cdp Coiano e l’ultima prova che si svolgerà domenica 27 giugno con la Gran Fondo della Montagna Pistoiese.

Scende dall’auto e si accascia in via Marx: inutili tutti i tentativi di salvare un 59enne

Un mezzo della Croce d'Oro (foto Luca Tempestini)

Un mezzo della Croce d'Oro (foto Luca Tempestini)

Hanno provato per quasi un’ora a rianimarlo, mettendo in atto tutte le manovre del caso, davanti a decine di passanti e automobilisti che stamani si trovavano a transitare da via Marx. Ma alla fine è stato tutto inutile e il medico intervenuto con i volontari della Croce d’Oro è stato costretto ad alzare bandiera bianca. E’ morto così, stamani, un livornese, originario di Israele, di 59 anni. L’uomo era nell’auto condotta da un amico e si è sentito male all’improvviso, in via Carlo Marx all’altezza del concessionario di auto. Alcuni testimoni lo hanno visto aprire la portiera  e poi accasciarsi in mezzo alla strada. L’allarme è scattato immediatamente e sul posto è intervenuta l’automedica del 118 insieme ad un’ambulanza della Croce d’Oro. L’uomo era privo di conoscenza, probabilmente vittima di un attacco cardiaco. Il medico e i volontari hanno subito praticato un massaggio cardiaco e per un’ora hanno tentato disperatamente di rianimarlo. Sul posto anche le forze dell’ordine.

Spento il semaforo tra via Cava e la Tangenziale, al suo posto arriva una nuova rotatoria

semaforoE’ stato spento stamani ed eliminato il semaforo all’incrocio tra via Cava e la Tangenziale (viale XVI aprile e viale Allende). Il nodo stradale sarà regolato a partire da oggi da una rotatoria che avrà l’effetto di fluidificare il traffico ed annullare le file, in attesa di realizzare la viabilità definitiva nella zona della multisala Omnia center. Infatti già stamani a partire dalle 7 il traffico è stato più scorrevole, non si sono formate le consuete code delle ore di punta e non ci sono stati problemi di “orientamento” da parte degli automobilisti di fronte alle novità.

Il sindaco Cenni oggi sugli schermi di Rai2 e di Canale 10 per parlare di Prato e del distretto

telecameraDoppio appuntamento televisivo oggi per il sindaco Roberto Cenni che parlerà di Prato e dei problemi del distretto sia su Rai 2 sia su Canale 10. Si parte dalle 21.15 quando il sindaco sarà ospite del programma “IV Millennio” in onda su Canale10. Il giornalista Umberto Cecchi, conduttore del talk show, avrà tra i suoi ospiti anche il professor Giampiero Nigro, direttore dell’Istituto Internazionale di Storia Economica Francesco Datini, il mercante d’arte Fabrizio Moretti, membro della consulta dei consiglieri del sindaco, e Claudio Cerretelli, direttore dei Musei Diocesani di Prato. Sarà una puntata interamente dedicata ai temi della cultura ma anche – in relazione alla figura di Datini - dell’economia. L’archivio del grande mercante pratese e le opere dei Lippi rappresentano infatti alcuni dei segni più tangibile della qualità artistica, economica e culturale espressa da Prato a cavallo tra medioevo e rinascimento. Uno spunto di riflessione, ma anche soprattutto un motivo di ispirazione, per quanti oggi sono chiamati a lavorare per il rilancio del distretto e della città.
Alle ore 23.10, invece, su Rai 2 andrà in onda la trasmissione “L’ultima parola”, condotta da Gianlugi Paragone, con uno speciale dedicato al distretto tessile di Prato. La troupe della Rai, guidata dalla giornalista Stefania Cioce, ha soggiornato due giorni a Prato ed in particolare ha realizzato una lunga intervista con il sindaco Roberto Cenni per discutere delle possibile vie di uscite dalla crisi. Un approfondimento sarà riservato al problema dell’integrazione economica e sociale della comunità cinese. Il sindaco Cenni nell’intervista ha sottolineato l’importanza dei controlli effettuati dal gruppo interforze, con l’importante ausilio della polizia municipale, nelle aziende condotte da cittadini di nazionalità cinopopolare perché possano raggiungere un adeguato grado di legalità economica e finanziaria, ancora – dati alla mano – lungo a venire. Profondo interesse ha destato il progetto di allungamento della filiera produttiva con la possibilità di accordi ad hoc tra le aziende pratesi e quelle cinesi. Un progetto annunciato da Roberto Cenni che sarà presentato entro il mese di giugno. Alcune parti dello speciale sono state registrate, con il sindaco e l’assessore Aldo Milone, direttamente nelle strade del Macrolotto zero, come via Pistoiese e via Filzi.

Seminari gratuiti al Centro per l’impiego-Fil per chi ha voglia di mettersi in proprio

_donne_imprenditriciPer chi ha un’idea imprenditoriale ma non riesce a fare “il grande salto” e metterla in pratica, lo sportello per l’auto-imprenditoria del Centro per l’Impiego- Fil spa della Provincia di Prato propone anche a maggio una serie di seminari gratuiti dedicati agli aspiranti imprenditori. Il primo modulo,”Mi metto in proprio: dall’idea al fare impresa”, come di consueto, fornirà un primo orientamento all’autoimprenditorialità e all’analisi di fattibilità. Gli interessati potranno seguire il seminario scegliendo fra due date: il 4 oppure l’11 maggio. Il secondo modulo si svolgerà, invece, in una sola giornata, il 18 maggio, e prevederà esercitazioni guidate all’analisi di fattibilità e alla realizzazione di un business plan.
Per partecipare basta prenotarsi al n. 0574 613211 nell’orario di apertura al pubblico (lunedì 14,30 – 18; martedì,  mercoledì e giovedì 9 -12 e 14,30 – 17) oppure contattando per e-mail il servizio: pastore.fil@centroimpiegoprato.it , comunicando la presenza. Tutti i seminari si svolgeranno al Centro integrato per  la formazione e le politiche attive del lavoro (via Galcianese, 20/F- Prato) con orario 9-13.

I “P(h)ur old Banal” chiudono i Percorsi Sensibili del Magnolfi che festeggia un boom del 30% negli spettatori

phur-o-b_spettacolo_venerdi-30Stasera, venerdì 30 aprile (ore 21), il Magnolfi nuovo accoglierà l’ultimo spettacolo del cartellone “Percorsi Sensibili”: il collettivo londinese P(h)ur old Banal, un gruppo di artisti provenienti dal background di paesi diversi, incontratisi nell’ambito della danza contemporanea, metterà in scena “An Evenign with: P(h)ur old Banal”, un’anteprima italiana composta da tre coreografie e dalla proiezione di video nati dalla collaborazione con il regista Rosario Sparti. Gli spettatori saranno trasportati in un viaggio inconscio che alterna toni ironici e intimi e che cerca di raccontare le ambiguità delle relazioni interpersonali. Nelle altre sale dello spazio di via Gobetti sarà allestita una mostra video con i lavori di P(h)ur old Banal e dai membri del network artistico internazionale Mee Too M.A.N.
Un’ultima produzione coi fiocchi, testimone dell’ottimo andamento di quest’anno per il Magnolfi, che ha visto un incremento del pubblico di oltre il 30%. La stagione, che ha visto 35 giorni di programmazione in quattro mesi tra spettacoli, incontri, conferenze e degustazioni, è stata molto apprezzata e questo è testimoniato dal tutto esaurito raggiunto in sei spettacoli e dall’occupancy media di oltre il 60%. Soddisfattissimo il presidente dell’associazione Arteriosa (che gestisce lo spazio), Francesco Fantuzzi: “Al raggiungimento di questo positivo risultato ha certamente contribuito l’accesso alla rete metropolitana PassTeatri – dichiara – che ha permesso di incrementare il pubblico per gli spettacoli inseriti nell’abbonamento trasversale ai teatri fiorentini e che ha coinvolto spettatori provenienti anche da fuori Prato”.
Oltre ai grandi numeri, un occhio di riguardo va alla qualità, sempre all’altezza con il panorama teatrale contemporaneo e con gli indirizzi dell’assessorato alla Cultura. Uno spazio che è stato valorizzato al meglio, non solo come fabbrica di cultura e di spettacoli, ma anche come centro aggregativo. Lo conferma l’assessore alla Cultura del Comune Anna Beltrame: “L’incremento del 30% negli ultimi mesi è un risultato davvero lusinghiero ed è un’ulteriore conferma di quanto sia importante far rete con altri teatri dell’area metropolitana. – ammette con soddisfazione la Beltrame -. Mi fa molto piacere che un gran numero di giovani abbia avuto la possibilità di conoscere e di apprezzare il Magnolfi, non solo come centro per le rappresentazioni, ma anche come luogo in cui stare bene e incontrare altre persone”. Un finale di partita che assomiglia quasi a un colpo di scena, tanto è inaspettato, segno della grande dedizione con cui il centro di via Gobetti lavora ogni giorno per portare avanti la bandiera della cultura in questa città.

Elia Frosini

Falsi dipendenti Asm a giro in città. L’azienda: “Nessuno è autorizzato a vendere per conto nostro porta a porta”

anziani-truffaOcchio alle truffe. Nei giorni scorsi sono stati segnalati venditori che si presentano nelle case presentandosi come dipendenti Asm e proponendo l’acquisto di sacchetti per la raccolta dei rifiuti. L’azienda invita alla massima attenzione e ricorda a tutti i cittadini che nessuno è autorizzato a vendere sacchetti o altro materiale per conto di Asm. “Alcuni utenti – spiegano da Asm – hanno chiesto informazioni al call center, segnalando la presenza di venditori porta a porta. Si tratta di falsi venditori, alcuni pare muniti di un tesserino con il logo di Asm, che non hanno alcun tipo di rapporto con l’azienda che dunque si dichiara completamente estranea a qualsiasi forma di vendita nelle case. I cittadini sono invitati a fare molta attenzione per evitare acquisti inutili che non sono connessi ai servizi di Asm”.

Vernio, Comitato Area pratese e sindaco concordi: “Serve un distaccamento dei vigili del fuoco”

incendio-vigili-fuoco1Il Comitato Provinciale Area Pratese torna su un argomento molto dibattuto in vallata, ovvero la realizzazione di una caserma dei vigili del fuoco con annesso eliporto nel territorio di Vernio. Il Comitato fa un quadro generale del comune più a nord della provincia di Prato, illustrando alcune sue caratteristiche peculiari, come l’abbondanza di vegetazione in un territorio così esteso, dove ha inizio una delle più lunghe gallerie d’Italia, tristemente famosa per la strage di Natale del Rapido 904, e una popolazione in continua crescita. Tutto ciò per sensibilizzare le autorità alla concretizzazione di una “richiesta che non nasce oggi – spiega il comitato – , ma visto che per ora niente si è mosso ci sentiamo in dovere di riproporla all’attenzione di tutti”.
Il sindaco di Vernio, Paolo Cecconi, molto sensibile al riguardo, sottolinea che “la richiesta era già stata avanzata circa due anni fa, ma evidentemente senza risultati. E’ vero che le risorse sono sempre meno, ma sarebbe molto importante sia per il nostro territorio che per l’intera vallata avere una struttura così funzionale”. Aggiunge Cceconi: “Il comune di Vernio si mostra nuovamente disponibile ad accogliere simili strutture, considerando la nostra specifica condizione geografica e i problemi che ne derivano, le circostanze di questo lungo inverno fanno da testimoni”. Infatti anche il Comitato Area pratese osserva che “una situazione di necessità potrebbe essere certamente meglio e più tempestivamente affrontata con i vigili del fuoco in loco e l’eliporto si potrebbe prestare a svariati usi, anche per possibili problemi legati alla rete viaria come i recenti avvenimenti testimoniano.” (b.d.s.)

Tre giorni con le “maggiolate” nelle strade e nelle piazze della circoscrizione Prato Centro

maggiolataDa oggi, venerdì 30 aprile, a domenica 2 maggio nelle vie e nelle piazze del centro storico e a San Giusto si rinnova l’appuntamento con la tradizionale “maggiolata” organizzata dalla circoscrizione Prato Centro in collaborazione con  l’associazione Octava Rima. Anche questa edizione sarà realizzata con il contributo oramai consolidato di artisti e associazioni locali che si occupano di ricerca e musica popolare.
Si comincia stasera, quindi,  alle 21 in piazza del Comune con la “Festa del Maggio”, a cura di Octava Rima con Gabriele Ara, Siliana Fedi, Francesca Cavicchi, Rony Bargellini, Marzio Matteoli. Ospite d’eccezione Lisetta Luchini. Presenta Franco Casaglieri. In caso di pioggia la manifestazione si svolgerà sotto le logge del Palazzo comunale. Domani, sabato 1 maggio, sempre alle 21, nella Nuova Piazza del Villaggio, di fronte Centro Ventrone, Octava Rima presenta “Maggiolate e stornelli” con Gabriele Ara, Siliana Fedi. Parteciperanno gli  organettisti della Bottega d’Arte Comune. In caso di pioggia la manifestazione si svolgerà all’interno del Centro Ventrone.
Domenica 2 maggio, alle 17 nei giardini di via Carlo Marx, si esibiscono i Maggiaioli di Viaccia. In caso di pioggia la manifestazione si svolgerà all’interno del Centro Civico “Sandro e Lea Pitigliani “ di via Milano 6 / 8. Sempre domenica e sempre alle 17, sotto le Logge del mercato di Piazza Lippi,   ”Arrivano i Cantastorie” con gli improvvisatori dell’Accademia dell’Ottava, Marco Betti, Alessio Magnolfi, gli allievi improvvisatori, Fabrizio Ganugi, Lorenzo Clementi e con i poeti/cantastorie Gabriele Ara e Realdo Tonti. La manifestazione si terrà anche in caso di pioggia.

Veglia di preghiera promossa dalla Diocesi e dall’Azione Cattolica alla vigilia del Primo Maggio

candelaIn occasione del Primo maggio, memoria di San Giuseppe e festa dei lavoratori, l’Ufficio di Pastorale sociale della Diocesi di Prato e il Movimento Lavoratori di Azione Cattolica promuovono una veglia di preghiera. L’appuntamento è per questa sera, venerdì 30 aprile alle 21,15 presso il chiesino dell’Adorazione perpetua a San Paolo. “Con questa serata di preghiera – spiegano dalla Diocesi – la Chiesa di Prato intende ancora una volta essere vicina a coloro che stanno vivendo il dramma della disoccupazione e affidarsi a Dio con la speranza che il lavoro non manchi per il bene delle famiglie”.

Via libera al bilancio di previsione del Comune: più risorse per sicurezza, istruzione e sociale

L'assessore al Bilancio Ballerini

L'assessore al Bilancio Ballerini

Approvazione definitiva per il bilancio previsionale del 2010 del Comune di Prato. Il consiglio comunale con i 25 voti favorevoli della maggioranza ha così dato ragione ai numeri decisi dalla giunta, esposti durante un lungo dibattito dall’assessore al bilancio, Adriano Ballerini. Sul fronte delle entrate correnti lo sforzo sarà per un ampliamento della base imponibile mediante il contrasto dell’evasione e dell’elusione tributaria. Il 30% dei proventi di queste azioni finirà nelle casse comunali, secondo una convenzione stipulata con l’Agenzia delle Entrate. Le entrate tributarie saliranno in questo modo da 52,2 milioni a 54,6 milioni di euro. La spesa corrente passerà da 132,7 milioni a 134,6 milioni di euro attraverso i tagli per 1,2 milioni dei costi d’amministrazione ed un segno più, invece, per polizia (0,8 milioni), istruzione (0,4 milioni) e sociale (1,3 milioni). Verso l’incremento anche gli investimenti, che cresceranno fino a 53 milioni di euro dai 39,4 milioni di euro del quinquennio 2005-2009. “La Giunta, nel predisporre il complesso dei documenti costituenti il Bilancio, ha atteso con la massima cura che i programmi da realizzare risultassero conformi agli obiettivi del programma di mandato approvato nel luglio scorso da questo Consiglio mantenendo alta l’attenzione nei confronti delle concrete esigenze dei cittadini e commisurando queste ultime alle reali risorse finanziarie disponibili” ha dichiarato l’assessore Ballerini, rintuzzando gli attacchi dell’opposizioni bollati come espressione di una mancata “metabolizzazione della sconfitta elettorale”.
Convinta la bocciatura del bilancio da parte del capogruppo del Pd, Massimo Carlesi “in questo bilancio mancano le linee programmatiche di questa giunta, che si limita a mantenere gli interventi e gli investimenti già intrapresi dalla precedente amministrazione”. Aurelio Donzella a nome dell’Idv ha criticato in particolar modo la scelta compiuta nel bilancio 2009 di aver stralciato 19 milioni di euro di crediti dichiarati inesigibili, attaccando anche la “svendita dei gioielli di famiglia” in riferimento al piano delle alienazioni. Parere favorevole al bilancio, invece, dal capogruppo leghista Emilio Paradiso “quando le risorse scarseggiano – ha rilevato – ad avere la priorità sono le spese assolutamente necessarie. A questo criterio si è ispirato il bilancio di previsione 2010 che non andrà a toccare le tasche dei cittadini ma si impegna a dare risposte adeguate ai bisogni prioritari della città senza lasciare spazio agli sprechi che hanno caratterizzaato i bilanci delle precedenti amministrazioni”. Su una linea di critica verso le passate giunte si è ispirata anche la dichiarazione del capogruppo del Pdl, Roberto Baldi “il centrosinistra muove argomentazioni populiste e demagogiche” ha asserito “di fatto non tengono conto della realtà dei debiti ereditati dalla precedente giunta di centrosinistra, nè dei vincoli imposti al bilancio dal rispetto del patto di stabilità, proponendo invece un <<libro dei sogni>> avulso da ogni concretezza. La colpa dei debiti lasciati ricade sulla precedente amministrazione e ha indotto ora ad un atteggiamento di prudenza finanziaria, ma i programmi annunciati dal sindaco Roberto Cenni in campagna elettorale avranno ugualmente pratica attuazione nel tempo tenendo conto delle priorità da affrontare”. Elogi alla giunta Cenni sono giunti anche dal capogruppo dell’Udc, Antonio Longo “giudico positivamente la scelta dell’assessore Ballerini di contabilizzare soltanto i residui effettivamente attivi e non i crediti di dubbia esigibilità. Apprezzo anche gli interventi sul centro storico per riportare i pratesi a Prato a partire da Officina Giovani”.
Ricchi i momenti di sorpresa a partire dalla dichiarazione fuori programma del presidente del consiglio comunale, Maurizio Bettazzi proteso a criticare lo stato attuale di ingessatura delle finanze degli enti locali “egli ultimi anni i vari governi che si sono succeduti hanno ridotto le risorse a disposizione dei Comuni, attuando un comodo decentramento senza risorse che non ha consentito di controbilanciare la diminuzione delle entrate da trasferimenti statali già in atto da tempo. Si è proseguito poi con l’eliminazione dell’Ici da parte di Prodi e Berlusconi: è giusto aver tolto un’iniqua doppia tassazione tributaria sul medesimo bene immobile (Ici + Irpef), ma perchè non agire sulla fiscalità nazionale anzichè su quella comunale, viste anche le ambizioni federaliste?”. Altro momento clou l’approvazione dell’ordine del giorno del Pdl per confermare una volta di più il sostegno all’operato della giunta, confidando “nella vigilanza e nella guida illuminata del sindaco” passaggio paragonato alla Corea del Nord da parte del capogruppo democrat Carlesi. Alla fine qualche imbarazzo c’è stato anche nella maggioranza, soltanto 21 consiglieri sui 25 del centrodestra hanno votato a favore dell’ordine del giorno, comunque approvato. Rinviata, invece, l’ordine del giorno del Pd che ricalcando il documento dell’Anci della Lombardia chiede una modifica del patto di stabilità. (c.a.p.)

Bando per la rete del gas, si riaccende la miccia interna al Consiag: i Comuni di centrosinitra pronti a stoppare la delibera pratese

misuratori-di-gasSi annunciano tempi duri per la delibera della messa a gara della rete del gas, approvata martedì scorso dal consiglio comunale. Che il percorso sarebbe stato travagliato era risultato intuibile fin dall’anomalo passaggio in commissione quando, fra il disappunto dell’opposizione e lo stupore di qualche esponente del centrodestra, l’assessore alle politiche energetiche Filippo Bernocchi aveva marcato visita. Una volta sotto gli occhi, poi, è emerso come la delibera presentasse l’assenza dei corretti riferimenti normativi nonché la possibilità di avvalersi alla necessaria consulenza di un’organizzazione esterna per la realizzazione della gara. Al punto tale da doverla emendare in quattroequattrotto prima dell’inizio della decisiva seduta del consiglio comunale con una manovra contestata, regolamento alla mano, dal Partito Democratico. Alla fine l’approvazione non è stata messa a rischio grazie alla solida maggioranza numerica presente in consiglio in favore del centrodestra. Adesso, però, il rischio concreto per la giunta comunale è di ritrovarsi a fronteggiare una rivolta dei comuni di centrosinistra presenti in Consiag. D’altronde, proprio il consorzio, trasformatosi oramai nella nuova società Estra, ha avuto finora l’affido in house del servizio del gas e, soprattutto, è detentore della rete pubblica: un fatto che i sindaci dei soci di maggioranza di Consiag vorranno far pesare fino in fondo. Lo si intuisce dalla dichiarazioni di queste ore, in primis del sindaco di Sesto Fiorentino Gianni Gianassi: “Il Comune di Prato – dice – ha fatto un errore clamoroso mettendo a gara un servizio quando il governo non ha ancora emanato i decreti per la definizione degli ambiti. Andare in ordine sparsoè un errore clamoroso visto che stiamo lavorando su un percorso di aggregazione con dei progetti approvati anche la settimana scorsa all’unanimità dei soci, in questo modo si va verso una scelta di frammentazione”. Un concetto pienamente condiviso dal sindaco di Scandicci Simone Gheri autore di una missiva all’indirizzo di Roberto Cenni con la richiesta di bloccare la delibera per la messa a gara, disattesa però dal voto del consiglio comunale. “E’ un errore strategico – dice Gheri – pensare che ogni comune possa decidere da solo nel suo territorio senza considerare il consorzio. Siamo disponibili a rimetterci attorno ad un tavolo col sindaco di Prato per discutere di ogni questione, governance compresa”. Toccando in questo modo il vero nervo scoperto di tutta la vicenda Consiag, lo strappo clamoroso dello scorso mese di ottobre che portò alla riconferma alla presidenza di Abati in barba al peso del Comune di Prato, il socio di maggioranza relativa col suo 38,7% di quote.
A tenere banco in questa vicenda, però, sono i motivi d’incertezza, Gheri ad esempio mette in dubbio la stessa fattibilità  della gara: “Bisogna vedere se sarà possibile dal momento che si tratta di una rete consortile incastrata l’una con l’altra”. Un altro problema è la definizione degli ambiti territoriali, infatti, qualora il decreto governativo arrivasse prima della gara gli effetti della delibera comunale sarebbero nulli e secondo l’assessore Bernocchi il Comune perderebbe la possibilità di continuare ad incassare il canone dall’ente gestore, con un danno per le casse comunali di 4,5 milioni di minori introiti all’anno. “Se questi sono i termini della questione l’assessore potrebbe chiedere al governo di abolire le Province o di prevedere che i canoni dei gestori vadano ai comuni” controbatte Simone Gheri. L’alta tensione di queste ore rivela il pericolo di uno scontro a tutto campo, che potrebbe materializzarsi con una serie di “conseguenza a catena” secondo l’espressione gettonata dal sindaco di Montemurlo, Mauro Lorenzini: “se noi ragionassimo nella stessa logica di Prato potremmo decidere di dare a chi ci pare i servizi attualmente in gestione ad Asm per un valore di 20 milioni di euro”. Un’ipotesi, forse, estrema ma perfettamente in linea con lo spirito stizzito dei sindaci dei comuni soci di maggioranza di Consiag, traducibile anche nella disponibilità paventata da Gianassi, Gheri e Lorenzini di utilizzare tutti gli strumenti leciti per tutelare gli interessi del consorzio. Non è un mistero il vero nocciolo della battaglia, ovvero l’assenso di Consiag alla distribuzione del gas da parte del nuovo gestore, un eventuale veto sarebbe un modo ulteriore per annullare gli effetti della messa a gara, ovvero della delibera approvata martedì.

Carlandrea Adam Poli