Gemellaggio nel segno dell’arte e dei prodotti tipici tra gli studenti di Macerata e quelli del Rodari

villa-mulinaccioQuasi novanta ragazzi, per metà provenienti da Macerata e per metà studenti pratesi, si sono ritrovati alla scoperta delle tante ricchezze artistiche ed enogastronomiche che il nostro territorio offre. L’iniziativa, sostenuta dalla Provincia all’interno del progetto ministeriale “Alla scoperta del tuo paese” ha visto protagonisti i ragazzi di due classi dell’ITC Alberico Gentili di Macerata, gemellato per l’occasione con le classi IIIC e IIIG del liceo Rodari di Prato.
Accompagnati dalla vicepresidente della Provincia, Ambra Giorgi, e dai tre sindaci della Val di Bisenzio, Annalisa Marchi, Ilaria Bugetti e Paolo Cecconi, il nutrito gruppo di studenti ha partecipato questa mattina alla villa Il Mulinaccio di Vaiano ad un viaggio alla scoperta della storia locale e della tradizione gastronomica del territorio. “Si tratta di un’iniziativa che unisce lo scambio di conoscenze fra ragazzi e la scoperta approfondita di un luogo – ha sottolineato Giorgi – Un’opportunità per entrare in contatto diretto con una delle aree più particolari e belle della nostra provincia.” La visita degli studenti di Macerata, che hanno ricambiato l’incontro del Rodari nelle Marche del novembre scorso, ha trovato nei sindaci della Val di Bisenzio tre ‘ciceroni’ che hanno sapientemente presentato le particolarità storiche e artistiche dei rispettivi comuni. L’incontro si è poi concluso a Prato con un pranzo cucinato dagli allievi dell’istituto alberghiero Datini che per l’occasione hanno utilizzato esclusivamente prodotti locali.

Provincia, a rischio l’approvazione del bilancio. Il Pdl: “Atti consegnati in ritardo”

Cristina Attucci, capogruppo Pdl in Provincia

Cristina Attucci, capogruppo Pdl in Provincia

E’ una bocciatura senza appello quella che il gruppo consiliare Pdl riserva al bilancio della Provincia. Una bocciatura con una nota polemica che potrebbe portare anche allo slittamento del voto visto che l’opposizione ha denunciato i ritardi con i quali è stata loro consegnata la relazione dei sindaci revisori, impedendo quindi di visionare nei tempi necessari gli atti. Solo domani mattina il Pdl deciderà se accettare il rinvio al 12 maggio oppure dare il via libera alla discussione e all’approvazione di uno strumento necessario al buon funzionamento della macchina amministrativa. Un rinvio di due settimane, infatti, equivale a bloccare tutti gli investimenti e l’attività degli uffici. “Il nostro senso di responsabilità – spiegano dal Pdl – vorrebbe scongiurare l’eventualità di un ritardo per gli investimenti e gli interventi che il territorio aspetta da ormai troppo tempo (pensiamo, ad esempio, a tutti quei lavori di manutenzione lungo i corsi fluviali che possono essere svolti soltanto nel periodo estivo e che un ritardo nell’approvazione del bilancio potrebbe non far mai partire). Lo stesso senso di responsabilità lo vorremmo però anche dalla Giunta che ha dimostrato scarsa considerazione del ruolo del Consiglio, scarsa tutela delle prerogative dei consiglieri d’opposizione, un atteggiamento superficiale nei confronti del Regolamento e, di riflesso, totale disattenzione nei confronti dei cittadini e del territorio”.
Tornando al giudizio sul documento di programmazione economica per il 2010, questo è definito “piatto” e senza segnali di discontinuità rispetto al passato. In particolare il Pdl denuncia come a fronte dell’assunzione di un direttore generale ” figura che prima non c’era e di cui non sentivamo la necessità”) siano raddoppiate le somme previste per gli incarichi esterni. “Come già avevamo previsto – insistono dal Pdl – la giunta si è dimenticata di inserire il Centro per la ricerca e l’alta formazione tra i punti-chiave dello sviluppo del nostro territorio: salvo pochi spiccioli, registriamo che il presidente Gestri mentre dichiara che “bisogna credere nel Creaf”, fatti alla mano, questo appare solo come un tentativo di convincere gli altri senza essere prima di tutto convinti per se stessi, dato che il documento di bilancio di presenta privo di ogni concreta ricaduta concreta per il Creaf”.

Prato, Bellini prova la formazione da opporre al Gubbio. Intanto la Berretti batte l’Alessandria e si avvicina alle finali

La grinta di mister Bellini

La grinta di mister Bellini

Morale alto ed organico al gran completo per il Prato, pronto a giocarsi in 90 minuti la qualificazione ai play off. Non poteva esserci miglior ricetta per la consueta partitella infrasettimanale tutta in famiglia.  Il Prato ha affrontato oggi pomeriggio gli Allievi Nazionali di mister Innocenti, per prepararsi al meglio alla trasferta di Gubbio, gara cruciale, a due giornate dal termine della regular season, per la corsa ai playoff.  Nel test andato in scena al Lungobisenzio, Bellini ha mischiato le carte per provare vari temi tattici e non dare nessun punto di riferimento ai giocatori, sulla formazione titolare che scenderà in campo domenica. Nella partita in Umbria, peraltro, rientreranno Panizzolo, Corvesi, Ouchene e Vieri, fermi con la Sangiovannese per squalifica. All’andata l’incontro finì 1-1, a segno Basilico e Perez.
Buone notizie intanto dalla Berretti. Finisce 3-1 in favore dei biancazzurri il primo atto del girone a tre, per accedere alle finali nazionali. Con il successo sull’Alessandria, conseguito ieri pomeriggio al campo del Cicognini, il Prato avrà a disposizione, per raggiungere il primo posto nel proprio raggruppamento e quindi qualificarsi, due risultati su tre (grazie alla miglior vena realizzativa rispetto alle altre squadre) nella partita in trasferta sabato 1 maggio col Verona.

Nuovi controlli della polizia in via Cironi: in manette un 44enne, denunciato un uomo di 39 anni

duompul3 polizia volanteDa tempo residenti e commercianti della zona lamentano una escalation di episodi di microcriminalità nell’angolo del centro compreso tra piazza Duomo, via Magnolfi e via Cironi. Così, dopo i controlli effettuati l’altro giorno, la questura ha disposto una nuova raffica di controlli, affidati agli equipaggi delle Volanti. Controlli che, nel giro di poche ore, hanno dato i loro frutti: gli agenti, infatti, verso le 14 sono stati fatti intervenire in via Cironi dopo che le telecamere di sicurezza avevano mostrato un assembramento sospetto di persone. All’arrivo delle due pattuglie della polizia, il gruppetto si è subito disperso ma i poliziotti, guidati dall’agente che dalla centrale controllava le telecamere,  sono riusciti a fermare e identificare tutti. Tra loro anche un italiano di 44 anni, originario di Ragusa, che è stato trovato in possesso di tre flaconi di metadone e quindi denunciato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Lo stesso, poi, è risultato essere ricercato per scontare in carcere un anno di reclusione per furto aggravato. E’ stato quindi immediatamente arrestato e portato nel carcere della Dogaia.
Più tardi, verso le 18, le stesse Volanti sono state fatte nuovamente intervenire in zona e stavolta a finire nei guai è stato un italiano di 39 anni, originario di Cosenza e residente a Prato, trovato con nel marsupio tenaglie metalliche solitamente usate per tranciare lucchetti di sicurezza. L’uomo è stato accusato di possesso ingiustificato di grimaldelli. Un controllo più appronfondito ha poi permesso di appurare che il trentanovenne è attualmente agli arresti domiciliari e dunque è scattata anche una denuncia per evasione.

Tre incendi nel giro di un’ora e mezzo: a fuoco furgone sull’A11, un’auto in garage e la cucina di una casa

L'intervento in via Che Guevara

L'intervento in via Che Guevara

Pomeriggio “caldo” per i vigili del fuoco del comando provinciale e non per colpa della situazione atmosferica. Nel giro di un’ora e mezzo le squadre di pronto intervento sono state chiamate ad un superlavoro per spegnere tre incendi che avevano interessato un furgone, un’auto e infine una casa. Fortunatamente alla fine tutto si è risolto con danni solo alle cose e nessuno è rimasto ferito.
Il primo intervento è stato verso le 14.30 quando un furgone che stava viaggiando sull’autostrada ha preso fuoco. Il conducente è riuscito ad accostare e a dare l’allarme, facendo intervenire una squadra dei vigili del fuoco che hanno domato le fiamme nel giro di poco, evitando conseguenze per chi in quel momento stava viaggiando sulla Firenze-Mare. Gli stessi pompieri non hanno avuto nemmeno il tempo di tornare in caserma che è scattato un nuovo allarme alla centrale operativa del 115: si trattava ancora di un mezzo andato a fuoco, solo che stavolta l’auto si trovava all’interno di un garage in un condominio di via Che Guevara. Quindi la stessa squadra è stata dirottata direttamente dall’autostrada sul posto, per evitare che le fiamme potessero propagarsi. Per fortuna anche in questo caso il conducente del mezzo è riuscito a scendere per tempo: aveva appena acceso il quadro dell’auto quando ha sentito rumori strani venire dal cofano e ha avuto la prontezza di allontanarsi. Adesso resta da accertare se ci possono essere stati danni strutturali al garage.
L’ultimo episodio, e anche il più grave, è accaduto poco dopo le 16 in via Traversa per Mazzone: qui le fiamme si sono velocemente propagate da una cucina e minacciavano di coinvolgere l’intera abitazione se non fosse stato per il pronto intervento dei vigili del fuoco che sono riusciti a circoscriverle. Il fuoco aveva comunque provocato un fumo denso che, sulle prime, aveva dato qualche preoccupazione per le condizioni del proprietario della casa. Per questo è stata fatta intervenire precauzionalmente un’ambulanza.

Nasce a Tobbiana il secondo circolo cittadino dei Giovani Democratici, stasera la festa d’inaugurazione

bandiera-pdBattesimo ufficiale stasera, giovedì 29 aprile ore 21.30, per il secondo circolo pratese dei Giovani democratici, che nasce a Tobbiana con l’intenzione di fungere da centro di aggregazione anche per i giovani di San Giusto e Casale. Puntare sui giovani’ – dicono i promotori – è il ritornello che ormai sentiamo in tutti i campi ed in tutti i luoghi, ma molte volte alle promesse non seguono i fatti. Quindi questa volta siamo noi giovani che puntiamo su noi stessi facendo nascere il secondo circolo dei Giovani Democratici a Prato che inizierà la sua attività nelle frazioni di San Giusto-Tobbiana-Casale, ma che ha lo scopo di rappresentare tutta la realtà giovanile della circoscrizione sud. Il circolo sarà intitolato ad Anna Politkovskaja , giornalista russa barbaramente uccisa dopo aver scritto pesanti sulla guerra in Cecenia. Il tema, su cui si concentrerà per lo più l’attività del circolo, sarà quello dei diritti civili partendo da due punti a noi cari: libertà di pensiero-informazione ed i diritti delle donne. Ad attività politiche si accompagneranno attività culturali a più ampio respiro con la collaborazione dell’Arci di Tobbiana come ad esempio una piccola biblioteca. Non possiamo comunque dimenticare attività più spensierate come possono essere quelle sportive anche perché è vero che siamo giovani che puntano su se stessi e che guardano al futuro, ma siamo pur sempre ragazzi e quindi ci vogliamo concedere anche qualche attimo di spensieratezza”.
L’appuntamento per tutti i ragazzi dai 16 ai 29 anni della circoscrizione sud è dunque per l’inaugurazione di stasera alle ore 21.30 presso il salone E.Berlinguer del circolo Arci Bini di Tobbiana, in via Traversa Pistoiese 1.

Atletica, Giacomo Angeli vola sotto gli 11″ nei 100 metri al Meeting della Liberazione

Giacomo Angeli

Giacomo Angeli

Al Meeting della Liberazione di Siena arriva un risultato eccezionale per l’Atletica Prato. Giacomo Angeli, classe 1989 categoria Promesse, ferma il cronometro a 10”90 arrivando 2° assoluto nei 100 metri piani dietro solamente ad un atleta dell’ Aereonautica Militare. Erano più di 30 anni che un atleta pratese non scendeva sotto gli 11”, grande soddisfazione sia per l’atleta che per l’allenatore della velocità Vincenzo Matassa. Il miglioramento rispetto all’anno passato è stato netto perché Giacomo Angeli aveva un personale di 11”27. Ottima prestazione sempre di Angeli anche nei 200 metri dove giunge al 4° posto con il tempo di 22”45. Ma l’Atletica Prato è sempre viva anche grazie ai suoi giovani. Il cadetto Marco Yang, classe 1995, si impone davanti a tutti nel salto in lungo con la misura di 5m 98cm e negli 80 metri piani arriva 2° con il tempo di 9”67. Ma è il salto in alto che dà grandi soddisfazioni alla squadra del presidente Mercaldo. Quattro primi posti con Donatello Dallai, classe 1996, con 1m 72cm, Marta Mascioli, classe 1997, Ragazza con 1m 31cm, Anna Pau classe 1994 Allieva prima con 1m 72cm e Niccolò Salierno, 1991 Juniores, con 1m 86cm. Tra i più piccoli miglior piazzamento è quello di Andrea Lau, classe 2001 EM B, 2° nel lancio del vortex con la misura di 20m 50cm. A squadre l’Atletica Prato conquista un 1° posto a Siena  nella classifica di Società Categoria Allievi e 2° posto per la combinata Ragazze+Cadette.

Un container di aiuti per l’Eritrea in partenza da Prato verso la diocesi gemellata di Keren

bambine-trasportano-lacqua-eritreaL’associazione Progetto Agata Smeralda Onlus ha finanziato l’acquisto e la spedizione di un container di generi alimentari destinati a scuole, cliniche e orfanotrofi che fanno capo a Keren, una delle tre diocesi dell’Eritrea. L’iniziativa è nata da un incontro tra il presidente del Progetto Agata Smeralda, Mauro Barsi, e il vescovo  di Keren, monsignor Kidane, tramite l’associazione Gruppo Missionario Shaleku di Prato, che da quattro anni promuove progetti di solidarietà in Eritrea.
La spedizione del container,  con 10 tonnellate di farina, 3,168 t. di pasta, 4 t. di fagioli, una tonnellata di zucchero e 800 litri d’olio extravergine di oliva, è prevista per il 4 maggio prossimo dal porto di Livorno. Domani, venerdì 30 aprile alle ore 18, presso il magazzino della ditta Albini&Pitigliani a Campi Bisenzio in via Leonardo da Vinci, 23, località Capalle, il vescovo di Prato, monsignor Gastone Simoni presenzierà alla chiusura del container portando la sua benedizione. Per l’associazione Progetto Agata Smeralda sarà presente il suo presidente Mauro Barsi. “Dinanzi a una situazione così grave e drammatica com’è quella dell’Eritrea – sottolinea Barsi – non possiamo stare con le mani in mano. Questo container è il secondo che inviamo: con la collaborazione del Gruppo Missionario Shaleku, confidando nella Provvidenza di Dio, cercheremo di mantenere un canale costante di aiuti rivolti alle popolazioni eritree nella Diocesi di Keren”.
L’Eritrea, piccolo stato del Corno d’Africa, con circa 3,5 milioni di abitanti, è il quinto paese più povero del mondo; ha un alto grado di mortalità infantile e gran parte della popolazione è sottonutrita. Scarsissima è l’alfabetizzazione, pochi i servizi essenziali. Negli ultimi anni la situazione è peggiorata progressivamente e da tempo ci troviamo di fronte ad una vera e propria emergenza alimentare. Il legame tra la diocesi di Prato e la Chiesa Eritrea, nato nel 2001 con il primo intervento  della Caritas Diocesana, si è rafforzato grazie ai progetti di sviluppo e ai campi di lavoro portati avanti dalla Caritas stessa, dal Gruppo Missionario Shaleku e da altre realtà missionarie.  In seguito a questa collaborazione è nato un vero e proprio gemellaggio tra la diocesi di Prato e quella di Keren.

Primo maggio in musica a Carmignano: c’è il Sound Live con l’omaggio a De Andrè

Uno degli eventi è dedicato a Fabrizio De Andrè

Fabrizio De Andrè

A Carmignano il 1° maggio c’è “Sound Live”, concerto-evento giunto alla terza edizione, pensato dal Forum Giovani di Carmignano e allestito a Seano alla Pista Rossa con un tributo speciale a Fabrizio De André per il suo settantesimo compleanno. Stamani l’iniziativa è stata presentata a palazzo Buonamici dall’assessore alle Politiche sociali e giovanili della Provincia Loredana Ferrara, dal sindaco di Carmignano Doriano Cirri, accompagnato dall’assessore ai Giovani Sofia Toninelli, da Violetta De Angelis della Cgil, Giovanni Barone della Uil e soprattutto da un nutrito gruppo dei giovani organizzatori in rappresentanza di tutti i ragazzi del Forum che partecipano all’iniziativa: Davina Tasselli, Sara Cirenga, Veronica Natali (la speaker della manifestazione), Giulia Rafanelli, Dario Di Giacomo, Francesca Renieri e Salvatore Bruno.
I ragazzi, la vera macchina operativa dell’evento, hanno illustrato gli appuntamenti della serata, che propone musica rock, blues e popolare. “Ogni gruppo suonerà un pezzo di De Andrè o reciterà il testo di una delle sue canzoni perché vogliamo rendere omaggio ai settant’anni che avrebbe compiuto – ha spiegato Dario –. I musicisti provengono tutti dal territorio, ma ad animare la festa ci saranno anche le tante associazioni che collaborano”.
Il Sound Live accoglierà sul palco, i gruppi emergenti della zona metropolitana: I Passatempi, Ciokko’s Band Nuur, Numa Double Excess, Fiaba del gatto nero, I musicanti di Brema, Poniendo estava la gansa. Alla buona musica si aggiungerà la possibilità di gustare i prodotti gastronomici delle associazioni di Carmignano che nel corso della giornata saranno presenti con i loro stand. Saranno raccolte anche le preferenze del pubblico sui gruppi che si esibiranno e il vincitore avrà la possibilità di una intervista radiofonica e di partecipare al concerto Calici di Stelle che si terrà a Carmignano il 10 agosto. L’evento è stato promosso anche sulle radio, da Controradio a Radio Insieme a Radio Antenna Toscana 1.
Lo scopo della manifestazione è quello di offrire a chi vorrà partecipare un pomeriggio all’insegna del divertimento in cui non mancheranno le occasioni per riflettere sul tema del lavoro, grazie all’adesione dei maggiori sindacati Cgil, Cisl e Uil (che quest’anno terrà il discorso ufficiale). A Sound Live 3 prende parte anche il progetto di comunicazione della Regione Toscana Camper di Filigrane. Si tratta appunto di un camper con animatore che ha l’obiettivo di diffondere e aprire il confronto sulle politiche giovanili, ma è anche un punto di incontro dove esprimersi e condividere esperienze.
La manifestazione inizierà alle 15 per concludersi a mezzanotte, l’ingresso è libero, in caso di pioggia l’evento si svolgerà domenica 2 maggio. E’ promossa oltre che dal Comune di Carmignano, dalla Provincia, dalle organizzazioni sindacali, da Arci, Mcl, Anspi, Parco Museo Quinto Martini e altri partner.

Trasporto pubblico, malumore tra i residenti a Mezzana per il mancato collegamento diretto con l’ospedale della linea 78

autobus_capI cittadini di Mezzana dovranno aspettare ancora per avere una linea diretta di autobus per l’ospedale e il Centro Giovannini. E’ quanto denuncia Roberta Lombardi, consigliere del Pd nella Circoscrizione Prato est, a proposito del piano di riassetto del trasporto pubblico urbano illustrato mercoledì sera in consiglio. “Fra i vari aspetti criticati da noi consiglieri del centro sinistra – spiega la Lombardi – desidero evidenziare la disattesa richiesta dei cittadini di Mezzana (lato sud-est di viale della Repubblica), che da tempo attendono invano una linea diretta della Cap per l’ospedale- Centro Giovannini. Infatti per l’attuale linea 78 non è prevista tale fermata; questo obbliga i cittadini ad effettuare un cambio di autobus. Eppure la zona in questione è altamente popolata! Si pensi alle persone anziane, ai disabili, a chi soffre di gravi patologie, a chi deve assistere i propri ricoverati più volte nella stessa giornata: per molti è un vero e proprio disagio, tanto da essere costretti a farsi accompagnare in auto, aumentando così il traffico cittadino e diminuendo la propria autosufficienza. In passato la linea, che transitava per Mezzana, aveva una fermata diretta all’ospedale, poi si è scelto in modo diverso, obbligando ad un cambio nel centro di Prato”.
Roberta Lombardi contesta poi i dati sulla scarsa presenza di viaggiatori proprio sulla linea 78:  “Forse non si è provveduto ad indagare sui motivi di questa scarsa utenza – dice -: ci si è mai chiesti se la linea 78 così concepita risponde alle esigenze dei cittadini? La frequenza è bassa, ogni 20 minuti, e si è provveduto ultimamente ad allungare il percorso fino a Campi Bisenzio, aumentando i tempi di percorrenza per arrivare in centro. Inoltre non trasporta all’ospedale, come già rilevato. Sommando tutti questi elementi forse si può dedurre che la linea 78 così concepita non è molto efficiente”.

L’astrofisica Margherita Hack sarà a Prato per una conferenza al Museo di Scienze Planetarie

hackMargherita Hack sarà al Museo di Scienze Planetarie di Prato il prossimo 13 maggio per presentare il suo ultimo libro “Libera Scienza in Libero Stato”. L’astrofisico è stata invitata da Marco Morelli, uno degli ideatori del Museo pratese e geologo della Fondazione Prato Ricerche che lo gestisce. “Ho personalmente invitato la professoressa Hack a venire a presentare a Prato il suo ultimo libro – dice – poiché ritengo che in questo momento storico e politico, più che in ogni altro degli ultimi decenni, sia importante sostenere la cultura in generale e la ricerca e la formazione scientifica in particolare. La progressiva riduzione dei finanziamenti che il governo ha attuato anche per la cultura e la ricerca scientifica infatti, può essere considerata una vera e propria sforbiciata al nostro futuro. Gran parte delle cose che ci aiutano a vivere meglio, dalle cure mediche alle tecnologie che utilizziamo in ogni momento della giornata, nascono dall’avanzamento delle conoscenze scientifiche”.
“Prato, città industriale considerata a torto e troppo spesso immobile ed arroccata sul suo stesso passato – continua Morelli – ha mostrato negli anni una grande sensibilità verso la cultura e la ricerca scientifica. Dall’esperienza degli anni ’70 del Centro di Galceti per l’ambiente, a quella più recente del Museo di Scienze Planetarie-Fondazione Prato Ricerche  per le scienze della Terra, dei pianeti e delle georisorse, fino al Creaf per lo sviluppo tecnologico industriale, la nostra città ha almeno provato a gettare autonomamente le basi per uno sviluppo futuro alternativo e di qualità. Mi preme sottolineare infine che io ed alcuni miei colleghi ci stiamo attivando affinché a Prato, nei prossimi mesi, possano venire altre personalità del mondo della ricerca e della cultura scientifica del nostro Paese”.

Giovane russa si schianta contro il guard rail: aveva superato di sei volte il limite di alcol nel sangue

alcol-donna-giovaneVista la quantità di alcol che aveva nel sangue il dubbio non è come mai sia finita contro lo spartitraffico, alla rotonda della Declassata davanti alla vecchia Coop, ma come abbia fatto ad arrivare fino a lì. La 33enne russa, ma residente a Prato, protagonista di una paurosa carambola a mezzanotte di ieri aveva infatti una percentuale di alcol di oltre sei volte superiore ai limiti massimi di legge. La donna era a bordo di una Toyota Iq e alla rotatoria ha perso il controllo del mezzo, schiantandosi contro il guard rail. Subito soccorsa e portata al pronto soccorso, per fortuna se l’è cavata con qualche botta ed escoriazioni varie. Gli esami del tasso alcolemico, però, non hanno lasciato dubbi sulle cause dell’incidente: la quantità di alcol nel suo sangue era infatti di 3,21 contro lo 0,5 massimo permesso dall’attuale normativa. Così gli agenti dell’Ufficio sinistri della polizia municipale le hanno subito ritirato la patente, mentre l’auto è stata sottoposta a sequestro preventivo in attesa di arrivare alla confisca. Oltre a questo, naturalmente, nei confronti della giovane saranno elevate le multe previste dal codice della strada oltre alla denuncia per guida in stata di ebbrezza.

I Praticabili con il loro spettacolo chiudono la rassegna “On Stage Musica” a Officina Giovani

praticabiliStasera, giovedì 29 aprile, ultimo appuntamento con “On stage musica”, rassegna musicale di band emergenti organizzata dall’assessorato alla Cultura del Comune di Prato e dall’associazione culturale ArteFatti. Dalle ore 22 ai Cantieri Culturali di Officina Giovani si esibiranno “I Praticabili”, gruppo tutto toscano che porterà sul palco un genere ibrido e originalissimo, con un ritmo tra jazz, funk e rock. Come uno spettacolo circense in cui gli acrobati sono le note, la band ci stupirà con sonorità sospese tra samba, rock, pop e jazz, con testi completamente in italiano. Una musica veramente molto particolare, che non è facile sentire in giro: la carica sperimentale si fonde con grandi partiture e testi profondi e accattivanti.
La rassegna si chiude in bellezza con sonorità avvolgenti e sincere, che stupiranno tutto il pubblico dei Cantieri Culturali.
Durante la serata, a ingresso gratuito, sarà in funzione il bar interno a Officina Giovani. (e.fr.)

PRATO GLOBALE/Sviluppo e ripresa passano da un rinnovamento culturale: serve un patto tra impresa e Università

universita-patto-impresaSi parla tanto di crisi del distretto pratese senza soffermarci a riflettere sulla mancanza di una adeguata crescita culturale necessaria a supportare la ripresa prima e lo sviluppo poi. Gli elementi di valutazione e le conoscenze sviluppate nei decenni passati si rivelano non più adeguate a permettere a chi è preposto allo sviluppo della città, sia imprenditori che dirigenti pubblici, di prendere decisioni o di compiere analisi approfondite per uscire dalle sabbie mobili in cui il mondo economico pratese sembra essersi impantanato.
La mancanza di un forte collegamento tra mondo economico e mondo accademico non ha permesso ai vertici del settore industriale, al contrario di quanto avvenuto in altri paesi come Francia, Germania, Inghilterra, America del Nord, di potersi avvalere di risorse con una adeguata formazione, che consentissero all’azienda di rimanere al passo con i tempi.  Eppure nel distretto pratese sono presenti tutti gli elementi (industriale, finanziario, accademico) che potrebbero, se opportunamente organizzati e gestiti, fornire molte risposte alle assillanti domande che gli economisti si vanno sempre più ponendo ai giorni nostri.
Certamente il mondo industriale sembra aver perso lo smalto rispetto a quanto realizzato nel secolo scorso in termini di ricchezza e di benessere, anche se dobbiamo considerare che lo spazio economico nel quale gli imprenditori pratesi oggi si muovono ha connotati assai diversi e elementi di complicazione assai maggiori rispetto a quelli incontrati dai loro precursori anni addietro. Purtroppo il passo si è segnato anche in termini di conoscenze e di sviluppo culturale nell’impresa, tanto che le aziende pratesi sono state messe in crisi non solo da elementi esogeni, come la maggiore concorrenza e la crisi dei mercati, ma anche da elementi endogeni quali la mancanza di adeguati strumenti conoscitivi che consentissero di affrontare le maggiori difficoltà con mezzi idonei.
Il mondo accademico da parte sua, si è sempre ben guardato dall’offrire il proprio dotto aiuto alla classe imprenditoriale, troppo occupato a sviluppare teorie e conoscenze nozionistiche che con il mondo reale avevano poco a che vedere, ma che erano in grado di dimostrare quanti grandi pensatori l’Università  era in grado di sfornare. Non solo l’Università ha mostrato tutti i propri limiti quando non ha di fatto permesso ricambi culturali al suo interno sviluppando sempre più fenomeni di nepotismo o di incarichi per amicizie particolari. Non è completamente vero quando si afferma che all’Università mancano le risorse: forse le risorse sono allocate in maniera non corretta, attribuendo voci di spesa a corsi che interessano solo a pochissimi, ma che sono tenuti da docenti amici di personaggi influenti.
Il mondo finanziario da parte sua ha cercato di restare a galla in un mare sempre più agitato, e su cui era costretto a navigare suo malgrado. Forse la percezione di avere a che fare con strutture produttive che non avevano idee chiare su come affrontare le sfide del futuro ha contribuito ad un suo lento e costante disimpegno dal settore.
La soluzione potrebbe essere rappresentata da una maggiore collaborazione tra Unione Industriale e Università (Pin) allo scopo di creare quei corsi che possono essere funzionali alla creazione di professionalità da inserire all’interno delle aziende in grado di guidare le imprese pratesi verso nuovi orizzonti. Tale corsi dovrebbero essere aperti sia ai laureati, che ai diplomati, sia del mondo industriale che pubblico, e modulati in modo tale da offrire in tempi brevi da 6 mesi ad 1 anno una formazione specialistica per le aree ritenute di maggior importanza.
Probabilmente non dovrebbe essere necessario reperire nuove risorse, ma basterebbe impiegare al meglio quelle che attualmente vengono destinate a corsi con bassissimo valore aggiunto in termini di ritorno per la città ed i suoi abitanti.

Pietro Bottani
Docente incaricato di Finanza Aziendale
Università degli Studi di Firenze-Facoltà di Ingegneria

Il ministero riapre il bando per l’acquisto di Lineapiù. Il commissario Grazzini: “Ottimi i risultati del 2009″

lineapiu“Il buon risultato raggiunto da Lineapiù nel 2009 ci ha spinto a riaprire la procedura del bando per poter valutare ulteriori possibilità di offerte, nel rispetto del livello occupazionale e dei creditori che ci stanno dando fiducia”. Lo ha detto il commissario straordinario del gruppo tessile Giovanni Grazzini – nominato da oltre un anno dal ministero per lo Sviluppo Economico a seguito del ricorso alla procedura Prodi bis – motivando così la decisione del  ministero a procedere con un secondo bando per la presentazione di offerte vincolanti per l’acquisto di complessi aziendali detenuti da Lineapiù s.p.a e Tatti s.r.l. La società di Capalle ha, infatti, archiviato il 2009 con un fatturato di 26,5 milioni superiore alle previsioni ed ha registrato un trend positivo anche nei primi mesi del 2010, tornando ad essere autosufficiente senza ricorrere ad aiuti ministeriali, anche grazie ad una rigorosa attenzione ai costi.
Diverso, invece, l’esito del Cotonificio Ferrari di Brescia, per il quale l’autorizzazione a procedere alla vendita è tuttora in fase di approvazione da parte del ministero Il nuovo bando di offerte – che come detto riguarderà questa volta solo Lineapiù s.p.a e Tatti s.r.l – sarà pubblicato su alcuni quotidiani nazionali il 30 aprile. Le offerte dovranno pervenire entro 30 giorni dalla data di pubblicazione, per essere poi sottoposte alle valutazioni, prima del commissario Grazzini, successivamente del Comitato di sorveglianza, per passare definitivamente nelle mani del ministero per lo Sviluppo Economico.

Controlli in quattro Pronto Moda: nelle camere trovati otto cinesi clandestini

Pronto Moda cinesi al Macrolotto

Pronto Moda cinesi al Macrolotto

Nuovo intervento della polizia per passare al setaccio alcuni Pronto Moda in via Pollative e nelle zone limitrofe. Per tutto il pomeriggio di ieri una squadra interforze guidata dalla questura ha controllato quattro ditte insieme agli agenti della polizia municipale e agli ispettori dei vari enti incaricati delle verifiche fiscali, previdenziali e dei profili di sicurezza ambientale e nei luoghi di lavoro. Quando gli agenti si sono presentati nelle ditte tutte le macchine erano ferme, ma all’interno delle camere, ricavate abusivamente con paratie in cartongesso, c’erano dieci cittadini cinesi, due soli dei quali sono risultati in regola con il permesso di soggiorno. Gli altri otto infatti erano clandestini e due di questi già colpiti da precedente ordine di espulsione e per questo motivo arrestati. Adesso sono in corso tutti gli accertamenti del caso che sicuramente porteranno alla denuncia nei confronti dei titolari delle quattro ditte con probabile sequestro dei capannoni a causa dei numerosi abusi edilizi riscontrati.

La sede milanese del Centro Pecci offre un pomeriggio con Maurice Nio e le sue opere

L'opera di Maurice Nio che inaugurerà la sede milanese del Pecci

L'opera di Maurice Nio che inaugura la sede milanese del Pecci

Primo appuntamento di livello per il Centro per l’Arte contemporanea Luigi Pecci nel suo spazio di Milano, recentemente inaugurato a Ripa di Porta Ticinese 113. Il nuovo spazio del Centro Pecci propone, per questo giovedì 29 aprile alle 18.30, un incontro con Maurice Nio sul lavoro di “Nio architecten” e la presentazione del volume monografico pubblicato da Equal Books in collaborazione con Image. All’evento saranno presenti anche Stefano Pezzato (responsabile Area artistica del Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci di Prato), Marco Brizzi (direttore di Arch’It e organizzatore del progetto Beyond Media, festival internazionale di architettura e media) e Angelo Formichella (architetto libero professionista, famoso a Prato per la mostra “Saluti dall’Italia: cartoline di architettura”, che è stata esposta al Pecci nel 2001). Durante il pomeriggio sarà possibile visitare l’installazione “Dark Matter” di Nio architecten: una scultura nera  in poliestere, lunga 17 metri, che rappresenta otto animali intrecciati l’uno con l’altro. Un elemento riflettente in acciaio, posizionato a una delle estremità della scultura, riflette sia la sua l’immagine che quella di dodici video-stream di animali, registrati in posti esotici.
Un prodotto che vuole trasmettere quanto la completa trasparenza del mondo (con gli strumenti a nostra disposizione, possiamo vedere e conoscere tutto, proveniente da qualsiasi parte del mondo) porti inesorabilmente alla trasformazione della realtà in qualcosa di piatto, crudo, banale, tanto che, come ci dice il creatore Maurice Nio “una volta che raggiungiamo il punto di trasparenza totale, ci troviamo anche in uno stato di oscenità totale”.

Elia Frosini

Partecipate, slitta la scelta dei presidenti di Epp e Gida. Niente CdA per Paradiso (Lega)

Il capogruppo della Lega Emilio Paradiso

Il capogruppo della Lega Emilio Paradiso

Bisognerà pazientare ancora qualche giorno perché qualcuna delle partecipate in attesa di rinnovo del consiglio d’amministrazione pronunci il suo verdetto. Infatti, l’assemblea dei soci di questa mattina di Epp si è risolta in pochi minuti con l’atteso rinvio deciso per concedere ai rappresentanti delle quote di minoranza di scegliere il suo membro nel CdA. Per la prima settimana di maggio è convocato il direttivo di tutti i sindaci componenti della partecipata, procedimento da espletare in base al regolamento di Epp. Sui nomi resta oramai solida la scelta caduta sull’ingegnere Federico Mazzoni, mentre regna ancora l’incertezza sul secondo consigliere. Emilio Paradiso, inizialmente messosi a disposizione per la carica di vice-presidente è stato costretto ieri a fare un passo indietro a causa dell’incompatibilità col suo ruolo istituzionale, valida anche per gli altri consiglieri comunali della Lega Nord. A questo punto il Carroccio avrà a disposizione qualche giorno per individuare il nuovo nome, un esponente di provata fede leghista secondo le indiscrezioni che trapelano in queste ore. Rinviata anche l’assemblea di Gida, convocata per domani mattina in concomitanza, però, con il consiglio comunale per l’approvazione del bilancio. Spetterà, dunque, al presidente dimissionario Bruno Ferranti scegliere la nuova data. In questa cornice d’attesa resta ancora incerta la posizione di Alessandro Canovai, desideroso di riunire attorno alla sua figura la presidenza di Gida e di Asm. (c.a.p.)

Acqua pubblica, bocciate le mozioni anti privatizzazione. Proteste della minoranza e dei Forum

acqua_da_rubinetto“L’acqua è un bene vitale e irrinunciabile. È una risorsa a cui le normali regole di domanda e offerta di mercato non sono applicabili. Il diritto all’acqua è un diritto inalienabile che appartiene a tutta l’umanità e da conservare per le future generazioni. Ciò, non sembra però, rientrare nel bagaglio di idee dell’attuale giunta di centro-destra pratese” comincia così una nota congiunta dei capigruppo in consiglio comunale di Pd, Massimo Carlesi ed Idv, Aurelio Donzella per criticare il voto di ieri pomeriggio, col quale la maggioranza di centrodestra ha respinto le due mozioni che chiedevano la salvaguardia dell’acqua come diritto umano e privo di valore economico. Stessa sorte per una petizione sottoscritta da 4.700 cittadini su iniziativa dei Forum per l’acqua pubblica. Anche essi contrariati dal disco rosso dato alle proprie richieste da parte del consiglio comunale: “La maggioranza del consiglio comunale ha deciso di respingere la richiesta dei cittadini anche perché contenente tra le richieste, quella di contrastare l’applicazione del Decreto Ronchi. Eppure – spiegano dai Forum – in altre occasioni alcuni esponenti politici avevano dimostrato apertura e sensibilità verso l’argomento”. Partito Democratico ed Italia dei Valori sono rimasti contrariati anche dalla mozione Pdl alla fine approvata “che molto esplicitamente chiede <<l’istituzione di una vera e propria Authority dell’acqua, con ampi poteri di controllo sulla gestione del servizio idrico, con funzioni di programmazione degli investimenti e di determinazione della tariffa.. Si consuma quindi il dramma sull’acqua, rendendola, di fatto privata”. Chiaro il pericolo secondo i due capigruppo: “la privatizzazione dell’acqua rappresenta una scelta politica gravissima operata sulla pelle delle classi povere, che aggraverà la situazione inerente la sua progressiva penuria dovuta ai cambiamenti climatici ed all’incremento demografico”. Timori ben presenti anche fra i responsabili dei comitati cittadini per l’acqua pubblica “riteniamo questo atto del Consiglio Comunale sia un pessimo segnale, indice della considerazione con cui vengono tenuti i cittadini, e non si tratta solo dei 4.700 firmatari della petizione, ma dell’intera cittadinanza che si è dimostrata sensibile al tema, e lo sta dimostrando ancor di più con la numerosa partecipazione alla raccolta firme per il referendum sulla ripubblicizzazione degli acquedotti. In linea con il processo di privatizzazione nazionale – evidenziano – il Consiglio ha anche dato avvio alla dismissione ai privati della rete del Gas pratese”.
“Se la Toscana ha attualmente le tariffe più alte d’Italia dipende dalla gestione di centrosinistra – ha replicato in aula a queste argomentazioni il consigliere Pdl, Gianluca Banchelli pronto a ribaltare le accuse di privatizzazione -. E’ stata la precedente amministrazione a cedere il 40% delle società pubbliche ai privati come prevede oggi il decreto Ronchi”. Duplice secondo l’esponente Pdl il vizio di sostanza della petizione e delle mozioni “non si può chiedere ad un’amministrazione di andare contro la legge come vorrebbero i forum dell’acqua ed il Pd. Inoltresiamo favorevoli al riconoscimento nello statuto comunale del diritto umano all’acqua, ma è chiaro che ci debba essere una rilevanza economica nel servizio. Senza una tassa o una tariffa sarebbe impossibile curare la gestione dell’acqua”.

Carlandrea Adam Poli

Il Comune di Montemurlo partecipa alla Marcia della Pace Perugia-Assisi,per l’occasione sarà organizzato un autobus

marcia-della-paceÈ prevista per il 16 maggio l’annuale marcia della Pace Perugia-Assisi. L’assessorato alla Cultura del Comune di Montemurlo (tramite la Biblioteca comunale) in collaborazione con la scuola media “Salvemini – La Pira”, ha organizzato il viaggio in autobus per permettere ai montemurlesi interessati di partecipare alla manifestazione. La partenza è fissata alle ore 5.30 dello stesso giorno da piazza Don Milani a Montemurlo, con un costo di 20 euro a persona. Nel volantino di pubblicizzazione dell’iniziativa è stata riportata una citazione di Eleanor Roosevelt per illustrare lo spirito dell’iniziativa: “Non basta parlare di pace. Uno ci deve credere. E non basta crederci. Uno ci deve lavorare”. Una rappresentanza del Comune di Montemurlo parteciperà alla marcia, portando il gonfalone comunale a testimonianza dell’impegno dell’amministrazione a favore delle politiche di pace. Essendo i posti limitati, dal Comune consigliano la prenotazione del viaggio. Per maggiori informazioni e iscrizioni, contattare la Biblioteca Comunale in Piazza Don Milani, 1 a Montemurlo, tel. 0574558567, e-mail: biblioteca@comune.montemurlo.po.it

Conti del Comune, Baldi e Giugni (Pdl): “Con la giunta Cenni un bilancio virtuoso senza frugare nelle tasche dei pratesi”

Alessandro Giugni

Alessandro Giugni

Sono sempre i conti pubblici a tenere alto il dibattito tra gli opposti schieramenti in Comune. Dopo il “j’accuse” del Pd che boccia la manovra varata dal centrodestra, ecco ora intervenire a difesa del Bilancio di previsione 2010 e del consuntivo 2009 il capogruppo del Pdl, Roberto Baldi, e il presidente della Commissione n°2, Alessandro Giugni.
“Il Conto consuntivo 2009 – dicono i due esponente del Pdl -chiude con un disavanzo di 1,2 milioni di euro, che sarebbe potuto essere anche molto superiore: se la giunta Cenni non avesse contenuto la spesa per 4 milioni e mezzo di euro, il saldo negativo per Prato sarebbe stato di quasi 6 milioni di euro. Risparmiando tanti milioni si è evitato di tagliare i servizi alla città o di frugare nelle tasche dei pratesi, semplicemente spendendo meno e meglio. La rapida e virtuosa azione della giunta Cenni, svolta da luglio, ha consentito anche di reggere l’impatto della diminuzione delle entrate derivanti da trasferimenti statali ammontanti a oltre 5 milioni annui. Di tali trasferimenti circa 4 milioni sono stati sottratti per effetto di misure del Governo Prodi e persi per sempre da Prato. Il centrosinistra avrebbe dovuto operare allo scopo di evitare se non contenere questo impoverimento che peserà a Prato per 20 milioni nei prossimi 5 anni”.
“Per quanto riguarda gli investimenti – proseguono Baldi e Giugni – nel 2009 sono pari al 2008, con quasi 50 milioni di euro e sul 2007 salgono del 62%. I 50 milioni sono confermati anche negli anni a venire. Il risultato sinora ottenuto dalla giunta Cenni è acquisito, nonostante un Patto di stabilità che proprio dal 2009 è diventato assai punitivo per Prato. I pagamenti nel 2009, con circa 220 milioni, tengono sul 2008 e aumentano del 20% sul 2007. In più, nel 2009 l’indebitamento è stato ridotto di oltre 7 milioni di euro “restituendo” a ciascun pratese 40 euro a testa e si prevede, per il 2010, di ridurre il debito di ulteriori 5 milioni: nel biennio fanno così quasi 70 euro a pratese. Si sottolinea che investimenti e calo del debito sono stati ottenuti da questa giunta senza effettuare vendite di “gioielli di famiglia” o varando operazioni straordinarie poco chiare come gli swap o cartolarizzando entrate comunali ancora da maturare. Il bilancio preventivo 2010 tiene sugli investimenti 2009 e precedenti, partendo da basi realistiche, ma conferma il livello dei servizi stanziando importi ragguardevoli. In termini omogenei, senza fondi rischi, il 2010 è superiore al consuntivo 2009 di quasi 2 milioni di euro”.

Conti del Comune, nuovo affondo del Pd: “Promesse non mantenute e Circoscrizioni indebolite”

bilancioTre ordini del giorno per richiamare il sindaco alle promesse formulate durante la campagna elettorale. È l’ultima mossa del Partito Democratico prima della seduta no-stop di domani per l’approvazione del bilancio 2010. Le tre dimenticanze contestate anzitutto dal capogruppo Massimo Carlesi riguardano la realizzazione immediata del sottopasso di via Montalese, che secondo il piano triennale delle opere pubbliche avrà vita soltanto nel 2011, l’impegno per la valorizzazione del laghetto ex Alcali e l’intervento per l’area archeologica di Gonfienti.
Attorno al piano delle opere pubbliche Carlesi esercita ancora la critica verso l’amministrazione: “Come ci ha confermato il segretario generale la mancata pubblicazione 60 giorni prima dell’approvazione del bilancio è un vulnus, ma non porremo nessuna questione sospensiva”. Nette una volta invece le parole di stigmatizzazione per i contenuti e l’iter seguito finora dal bilancio preventivo 2010. “Per le circoscrizioni non ci sono risposte di nessun tipo, anzi, verrà messo in difficoltà il funzionamento – dice Carlesi – inoltre viene tolta dalle competenze anche la manutenzione privando i quartieri di potere”. A lamentare l’assenza di coinvolgimento e di dialogo è anche il presidente della circoscrizione Ovest, Giovanni Mosca che aggiunge: “l’amministrazione fra l’altro continua a favorire i quartieri di centrodestra”. Scarso per il Pd anche il coinvolgimento di categorie economiche e sindacati: “Sono stati coinvolti a bilancio già formulato – afferma Carlesi – e per di più hanno avuto a disposizione soltanto numeri generici”. Di risposta a questo modus operandi il Pd in questi giorni ha svolto una serie di consultazioni per raccogliere gli umori cittadini sui contenuti della manovra economica. Carlesi si scaglia anche contro la sospensione di una serie di accordi programma “a partire dall’ospedale di Prato, che il Comune dovrebbe riacquistare per 43 milioni di euro dall’Asl in diverse tranche, invece per quest’anno stanzia appena mille euro”. E verso la carenza di politiche per la famiglia: “L’assessore Mondanelli in risposta ad una nostra interpellanza aveva promesso una risposta nel bilancio, ma la giunta attua una serie di sforbiciate sul sociale e mette a pagamento i matrimoni”.
Accorata la difesa della bontà dei bilanci dell’era di centrosinistra da parte del consigliere comunale Enrico Giardi: “Standard & Poor’s, i sindaci revisori e gli indicatori de Il Sole 24 Ore dicono che i conti sono a posto, grazie ad una bassa spesa corrente, un basso debito pubblico ed un alto tasso di investimenti. D’altronde la metabolizzazione di 19 milioni di euro di crediti stralciati in un solo esercizio è la dimostrazione che abbiamo lasciato un bilancio sano”. Due le proposte forti in termini di manovra economica confermate da Giardi e da Carlesi, ovvero la fatturizzazione dei crediti dichiarati inesigibili così da far entrare 4 milioni di euro nelle casse comunali da subito e la sottoscrizione di un documento contro i vincoli del patto di stabilità “siamo disposti a votare lo stesso documento sottoscritto dai 500 sindaci della Lombardia”. E su questo punto arriva anche il pungolo del consigliere Andrea Colzi, che rintraccia un ulteriore risvolto politico: “La Lega Nord accetta la linea di una destra centralista e rinuncia di portare avanti una battaglia federalista”.

Carlandrea Adam Poli

Riparte l’estate dei Cavalieri a Iolo: la prima iniziativa in programma il primo maggio

feste-cavalieriRiparte la stagione estiva del 2010 con il ritorno di uno degli eventi più famosi di Prato. I Cavalieri Rugby e l’agenzia Magic events presentano il nuovo programma delle feste organizzate presso il campo di rugby a Iolo. Si tratta di dieci date da non perdere a partire da sabato 1 maggio fino a venerdi 10 settembre quando è fissato il gran finale.
“Il progetto è nato quasi per gioco 12 anni fa – racconta Stefano Maffii membro dello staff Cavalieri -. Nel corso del tempo le partecipazioni si sono fatte sempre più numerose: siamo partita da essere in meno di dieci e arrivare oggi a quasi 2.000 presenze ad evento è una grande soddisfazione”.
Dato il numero crescente di partecipanti, il gruppo sportivo pratese insieme alle pubbliche relazioni gestite dall’agenzia Magic Event con Claudio Belgiorno, hanno deciso quest’anno di proporre alcuni cambiamenti: il campo dove si svolge generalmente la festa è stato allargato per garantire più spazio e sicurezza ai partecipanti; sono previste inoltre nuove selezioni di musica commerciale e revival e nuovi allestimenti ed effetti luce.
“Oltre all’ impegno economico per la sicurezza delle serate  -prosegue Maffii – abbiamo effettuato una campagna di sensibilizzazione in tutte le scuole superiori pratesi per trasmettere ai ragazzi che il divertimento non ha niente a che vedere con gli eccessi e l ‘abuso di alcool e droghe. Invitiamo dunque i ragazzi a divertirsi senza dimenticare di dare una regola alle proprie azioni”.
L’assenza di un target di partecipanti predefinito, un gruppo di organizzatori che si occupano delle postazioni bar nel miglior modo e le dj sessions come sempre coinvolgenti, hanno portato le feste dei Cavalieri a rappresentare l‘evento estivo per eccellenza: l’ offerta di quest’ anno prevede l’entrata al costo di 15 euro per gli uomini e 12 per le donne con tre drinks + birra e sangria illimitate. Le feste si svolgeranno, di norma, nei fine settimana a partire dalle 22.30. “Per mostrare tutte le novità e i progressi delle nostre feste – concludono Maffii e Belgiorno – abbiamo pensato di invitare anche il sindaco Roberto Cenni, con la speranza di avere la possibilità di affrontare un giorno anche un progetto invernale firmato, come sempre, I Cavalieri Rugby Prato”.

Daniela Pasquini

Vernio, rubano ferro da un cantiere edile: sorpresi dai carabinieri e denunciati tre ladri

rissabriglia2 carabinieriLa prima volta avevano agito il 25 Aprile, quando in pieno giorno avevano portato via del materiale ferroso dal cantiere di un’impresa edile di Vernio. Ieri sono tornati nuovamente a colpire, ma stavolta sono stati visti dal proprietario che ha subito chiamato i carabinieri. Tre pratesi – rispettivamente di 22, 35 e 44 anni, tutti già pregiudicati – sono stati così denunciati per furto aggravato in concorso. I tre agivano utilizzando un autocarro di colore rosso che anche il giorno del primo furto era stato notato da alcuni testimoni. Tra l’altro all’interno del cantiere è stata trovata anche una benna metallica da miniescavatore che il titolare dell’impresa edile non ha riconosciuta come sua. Per i carabinieri potrebbe essere stata rubata dagli stessi tre ladri in un altro cantiere e poi depositata lì in attesa di essere ripresa una volta finito di portare via il materiale ferroso oggetto del furto.

In mostra a palazzo Buonamici due tesori di epoca etrusca: la kylix di Gonfienti e la coppa di Montefortini

firma-archeologia1La splendida kylix, che gli scavi di Gonfienti ci hanno regalato insieme a tanti altri reperti di straordinario valore, per la prima volta potrà essere ammirata dai pratesi. Nella sala del Gonfalone di palazzo Buonamici è stata infatti allestita la teca che contiene il bellissimo manufatto e la coppa di vetro turchese rinvenuta nel tumulo di Montefortini a Carmignano. “I nostri Etruschi, da Gonfienti e Montefortini” è il titolo della mostra, che sarà possibile visitare fino al prossimo 31 dicembre nella sede della Provincia.
I due reperti testimoniano l’importanza dei siti su cui la Soprintendenza, la Provincia e gli altri partner scommettono con il progetto del parco archeologico e sono anche un po’ i simboli del legame inscindibile fra il ricco e popolare insediamento della piana, la ‘città dei vivi’, e i luoghi sacri sulle colline, le sepolture della ‘città dei morti’. Un percorso archeologico che tiene saldamente collegate la piana pratese e parte di quella fiorentina al Montalbano e che costituisce il nucleo scientifico e culturale su cui si innestano il futuro parco, la prosecuzione di scavi e ricerche e il nuovo Museo archeologico di Artimino. La mostra, che si inaugura oggi, rimarrà aperta con il seguente orario: feriali 9-18, festivi e prefestivi 16-19.

Il parco archeologico di Gonfienti è più vicino: firmato in Provincia il protocollo tra gli enti

firma-archeologiaUn protocollo che definisce indirizzi e linee di azione condivisi per la valorizzazione dell’area archeologica di Gonfienti e per la promozione e la gestione del parco archeologico che comprende la piana e il Comune di Carmignano. E’ quello che è stato firmato questa mattina a palazzo Buonamici dal presidente della Provincia di Prato, Lamberto Gestri, insieme al presidente della Provincia di Firenze, Andrea Barducci, all’assessore a Cultura e Turismo del Comune di Prato Anna Beltrame, e ai sindaci di Carmignano Doriano Cirri e Campi Bisenzio Adriano Chini con il presidente dell’Interporto della Toscana Centrale Angelo Pezzati.
“La firma di stamani rappresenta finalmente la possibilità concreta, e spero anche vicina, di riprendere gli scavi in un sito ormai conosciuto a livello nazionale come Gonfienti – ha detto il presidente Gestri – Si tratta di un tassello fondamentale per la costruzione del parco archeologico provinciale, da collegare al parco della piana in modo da creare sinergie pur con livelli e valori diversi e complementari”.
Con l’accordo si fa un ulteriore passo in avanti nella valorizzazione del ricco patrimonio etrusco presente sul territorio, un vero e proprio tesoro archeologico che ha tutte le potenzialità per diventare un grande polo di attrazione culturale e turistica, connettendo Gonfienti con l’area di Artimino e Comeana, la città “dei vivi” e quelle “dei morti”. Il protocollo indica la Provincia di Prato come ente coordinatore del progetto e la impegna al reperimento delle necessarie risorse finanziarie, in particolare nei confronti della Regione Toscana, per il proseguimento dello scavo, il consolidamento delle strutture, l’individuazione delle vie d’accesso in vista dell’apertura al pubblico dell’area. Una volta realizzato, il parco archeologico avrà un unico soggetto gestore, in modo da assicurare l’unitarietà della fruizione del patrimonio di Gonfienti e di Carmignano, strettamente interconnessi. Alla Provincia di Prato va anche il compito di assumere tutte le iniziative necessarie alla promozione del parco archeologico e di stipulare i necessari accordi con gli altri soggetti interessati. Mentre è di competenza della Soprintendenza Toscana qualunque tipo di intervento, che abbia come oggetto i beni archeologici.
Portata alla luce dai lavori per la realizzazione dell’Interporto, l’area archeologica di Gonfienti evidenzia un grande insediamento etrusco di età arcaica posto tra la fascia pedecollinare della Calvana ed il fiume Bisenzio, l’area è oggi dichiarata “di importante interesse archeologico” dalla Soprintendenza per i Beni Archeologici della Toscana. L’eccezionalità dei rinvenimenti e il loro specifico legame con il territorio della piana pratese-fiorentina ne fanno un potenziale polo di forte attrazione per il turismo culturale, facilmente accessibile ai visitatori grazie alla collocazione in un’area servita da una rete di comunicazione integrata.
La Provincia, con la supervisione scientifica della Soprintendenza per i Beni Archeologici della Toscana, nel settembre 2009 ha presentato alla Regione Toscana, per l’inserimento nel Pasl pratese, una prima tranche del progetto complessivo, consistente nella ripresa degli scavi, nella prosecuzione della ricerca e delle opere di consolidamento e restauro delle strutture antiche in corrispondenza delle aree dei principali nuclei abitativi identificati, e nello scavo della viabilità etrusca di raccordo. Gli interventi, finalizzati alla valorizzazione dell’area in vista dell’apertura al pubblico, serviranno a rendere meglio comprensibile l’organizzazione urbanistica della città.

Parapiglia con schiaffi nel ristorante indiano di via Cironi: denunciato un pratese 42enne

esercito polizia esercito pattuglia interforze militariMovimentato episodio nel tardo pomeriggio di ieri in pieno centro storico. Durante un’attività di pattugliamento a piedi, il poliziotto e i parà di una pattuglia interforze sono stati chiamati da alcuni passanti che intendevano segnalare una violenta rissa in corso all’interno del ristorante indiano di via Pier Cironi. La pattuglia si è subito recata sul posto, raggiunta da una seconda pattuglia mista: nel locale c’era il titolare, un pakistano, che ha raccontato come alcune persone di nazionalità italiana si erano azzuffate all’interno del suo ristorante. Quando lui aveva intimato loro di calmarsi minacciando di chiamare la polizia, uno dei litiganti lo aveva colpito con un violento schiaffo. Intanto, negli uffici del posto di polizia del Duomo, si sono presentati un uomo e una donna in evidente stato di agitazione: i due sono stati subito riconosciuti come noti pregiudicati, entrambi con problemi di droga. I poliziotti e i parà hanno subito identificato in loro due dei partecipanti alla rissa, anzi, l’uomo (un 42enne di Prato) sarebbe stato proprio l’autore dello schiaffo al pakistano. A quel punto, messo di fronte alle proprie responsabilità, il 42enne si è scagliato contro l’agente che solo grazie all’aiuto dei parà è riuscito a immobilizzarlo e poi a denunciarlo per resistenza a pubblico ufficiale, mentre il ristoratore si è riservato di presentare querela per quanto a lui occorso.

Riorganizzazione polizia municipale, Milone: “Nessuno stop dal prefetto, la sospensione di due mesi decisa dal Comune”

multevvuu7 polizia municipale controlli“La decisione di congelare la riorganizzazione della polizia municipale è stata presa dal sottoscritto su espressa richiesta del sindaco Cenni, che mi ha chiesto di lasciare calmare le acque anche per evitare di inasprire ulteriormente i toni del confronto”. E’ l’assessore Aldo Milone a precisare i termini della questione, difendendo a spada tratta l’operato del Comune nella trattativa con i sindacati. “Qualcuno ha dato una lettura sbagliata della questione – dice -. Sembra quasi che sia stato il prefetto a imporre lo stop, mentre la questione della riorganizzazione è tutta interna all’amministrazione comunale. Dal punto di vista procedurale, poi, la trattativa è stata ineccepibile sia come consultazioni sia come tempi. Il prefetto ha solo fatto una richiesta al Comune per cercare di evitare lo sciopero e noi, con responsabilità, abbiamo deciso di concedere questi due mesi per approfondire la trattativa. Ma se in questo arco di tempo i sindacati continueranno a non avanzare suggerimenti e proposte, come hanno fatto finora, ecco che allora siamo pronti a ripartire con questo piano”.
Milone con il suo assessorato è particolarmente interessato alla riorganizzazione dell’intera macchina comunale, visto che nel piano sono previste modifiche importanti all’assetto della polizia municipale, con la centralizzazione dei servizi e la chiusura dei distretti periferici e un maggior impegno sul fronte della lotta all’illegalità economica e allo sfruttamento della manodopera clandestina.

Allarme droga all’Omnia Center: la Squadra mobile arresta due spacciatori di cocaina

cocaina2_50027Spaccio di droga al nuovo centro commerciale Omnia Center. L’allarme è scattato dopo il blitz compiuto ieri sera degli uomini dell’Antidroga della Squadra mobile che hanno arrestato due giovani pusher maghrebini. I poliziotti, in borghese, erano impegnati in un servizio di sorveglianza dopo aver raccolto informazioni che parlavano di una possibile attività di spaccio di stupefacenti nei pressi della nuova struttura commerciale. I sospetti degli agenti della Mobile hanno trovato fondamento quando, poco prima delle 22.30, una squadra ha individuato tre giovani nordafricani seduti su una panchina poco distante dall’affollata sala giochi dell’Omnia: due di questi (un marocchino di 22 anni e un algerino di 21, entrambi clandestini) erano già conosciuti per i loro precedenti in materia di stupefacenti. Ad un certo punto uno dei maghrebini si è alzato per dirigersi verso le scale mobili esterne, dove ha incontrato un giovane italiano con il quale ha scambiato un pacchettino ricevendo 50 euro. Una seconda squadra dell’Antidroga ha seguito l’acquirente e poi l’ha fermato, scoprendo che aveva appena acquistato una dose di cocaina. A quel punto sono entrati in azione gli agenti all’interno della struttura che si sono avvicinati rapidamente alla coppia di sospetti spacciatori. Questi ultimi, appena hanno capito di essere stati circondati dai poliziotti, hanno preso i loro cellulari e li hanno scaraventati a terra, probabilmente con l’intenzione di renderli inutilizzabili ad eventuali controlli. Uno di loro ha poi provato inutilmente a ingoiare alcuni involucri, risultati poi contenere sei dosi di cocaina per quasi 4 grammi complessivi. Complessivamente addosso ai due sono stati trovati quasi 300 euro ritenuti provento dell’attività di spaccio. Del tutto estraneo ai fatti è risultato invece il terzo giovane maghrebino.

L’ospedale di Prato all’avanguardia in Italia per la bassa percentuale di cesarei e di mortalità neonatale

incubatrice-neonato-terapiaPochi cesarei, più parti naturali. L’Asl 4 conferma il suo andamento positivo. Voto di eccellenza nel Sistema nazionale di verifica e controllo curato per il Ministero della Salute dalla Scuola Sant’Anna di Pisa e messo in risalto su Il Sole-24 ore. L’Organizzazione mondiale della Sanità ha fissato lo standard ottimale del 15% sul numero di parti cesarei sul totale dei parti effettuati nelle aziende sanitarie. E l’Asl 4 di Prato si attesta sul 14,88%, prima in assoluto nel panorama toscano e al terzo posto nello scenario nazionale. E l’Asl 4 di Prato può vantare anche un altro risultato, quello di una bassa mortalità neonatale (2 per mille). La bassa percentuale di parti cesarei e di mortalità neonatale sono il risultato di una grande impegno sul fronte della prevenzione. Infatti, oltre  ai controlli previsti dal protocollo di assistenza alla gravidanza della Regione Toscana, sono garantiti esami di diagnosi prenatale più sofisticati anche per seguire la gestione delle gravidanze a rischio. Questi positivi risultati hanno favorito l’attivazione all’ospedale di Prato di un Centro neonatale avanzato per assistere neonati dell’età gestazionale di 29 settimane e del peso di un chilogrammo. L’attività svolta in questi anni ha potuto rispondere anche alle esigenze di altre realtà toscane dell’Area vasta Centro così da non sovraccaricare le Terapie intensive neonatali (Tin) come quelli di Careggi e del Meyer. Proprio l’Azienda ospedaliera Meyer ha accreditato il Centro elaborando un progetto di collegamento della Neonatologia di Prato con le Tin prevedendo specifici progetti formativi di integrazione fra i professionisti dell’Asl 4 e quelli dell’ospedale pediatrico fiorentino.