Il Movimento cittadini italiani: “Via le auto dalla piazzetta del Pesce”

Piazzetta del pesce quando c'era il mercatino

Piazzetta del pesce quando c'era il mercatino

La piazzetta di via del Pesce diventi un centro di aggregazione per tutti i cittadini con iniziative studiate ad hoc per valorizzare questo piccolo angolo in pieno centro storico. Lo propone, per bocca del suo coordinatore provinciale Sergio Castignani, il Movimento dei cittadini italiani.che contesta la decisione di trasformare lo spazio in un parcheggio.
“Ogni giorno  – dice Castignani -in Prato assistiamo ad una emorragia di attività,fra i quali piccoli e grandi negozi che hanno fatto la storia del centro storico della nostra città; naturalmente a questo stillicidio partecipa suo malgrado una delle via cittadine più conosciute e caratteristiche:via del Pesce ( via Firenzuola). Noi vorremmo provare a parlare in un modo diverso perché continuare a piangersi addosso non serve a niente, il nostro centro storico è poco frequentato perché non è appetibile da parte dei cittadini; rendiamolo appetibile con iniziative adatte. Mancano dei punti di aggregazione, cerchiamo attraverso vecchi esercenti ancora con la voglia di mettersi in gioco e affiancati da giovani desiderosi di farsi un futuro di crearli. Tornando alla nostra cara via del Pesce – aggiunge Castignani – vorremmo sapere il motivo per cui l’amministrazione comunale ha tolto le bancarelle nella piazzetta, trasformandola in un parcheggio inutile e deleterio per la vivacità della strada. Avremmo capito se al posto delle bancarelle fosse stato programmato una serie di iniziative giornaliere o settimanali che richiamassero la curiosità delle persone, ne avrebbe beneficiato l’intera strada, ma con un parcheggio al Serraglio sempre vuoto che motivo c’era di farne un altro? Con questa decisione l’amministrazione comunale ha dimostrato poca sensibilità per i problemi di questa via molto cara ai pratesi, pertanto chiediamo che piazza del Pesce venga subito liberata dal parcheggio e destinata a manifestazioni o iniziative più consone ad un centro storico”.

12 pensieri su “Il Movimento cittadini italiani: “Via le auto dalla piazzetta del Pesce”

  1. Concordo in pieno
    non si potete continuare ad essere schiavi di un paio di commercianti!

  2. E’ vero. Via del pesce la considervao un’isola felice;c’era tutto: dalla farmacia,ai generi alimentari,la profumeria,l’arrotino, l’erboristeria,la banca,ed alcuni esercizi di questi citati,fortunatamente ci sono ancora. Interessante il mercatino con molti generi di abbigliamento,che rendeva la piazzetta colorita e festante. Ma quale amministrazione ha voluto che le cose cambiassero?
    Quella attuale,oppure quella precedente? Sarebbe bene chiarirlo nei commenti.

  3. Ciao Mr.Guy. Forse a gli amministratori precedenti,non interessava ridurre la ZTL,in modo che i cittadini andassero a fare shopping alle COOP,oppure al nuovo parco Prato.

  4. Non mi pare che ci fosse da camminare molto per andare in centro prima, bastava parcheggiare alle carceri o in piazza san francesco o in piazza mercatale o di fronte alle vecchie poste e in 5 minuti si era dovunque… Non le pare maggiore? Non è che Prato vantasse una ztl così estesa da ridurre i commercianti sul lastrico… Ma forse viviamo in città diverse…

  5. Maggiore le cose sono due, o lei pesa 180 chili oppure è un gran sfaticato, perchè dal parcheggio sterminato di piazza del mercato che è il più lontano di tutti dal centro a Piazza Duomo ci sono 800 metri (!) come può agevolmente calcolare con google maps…

  6. Che risposta è “io vivo a Prato!!!”, la mia era una domanda retorica dato che ci vivo pure io… La domanda era se secondo lei Prato avesse bisogno di ridurre la ZTL per agevolare i commercianti del centro… Per me la risposta è no, l’unica cosa che li potrebbe agevolare sarebbe abbassare i prezzi…

  7. Salve
    Credo,dobbiamo iniziare ha parlare in un modo diverso,perchè ci sono cose utili e inutili,quella di sostituire le bancarelle di via del Pesce con un parcheggio e una cosa inutile e dannosa,abbiamo un parcheggio al serraglio,che necessità c’era per farne un’altro?
    Se lo spazio della piazzetta fosse stato destinato ad altre attività di richiamo sarebbe stato sicuramente più utile e intelligente,ricordiamoci sempre che qualsiasi attività chiusa vuol dire perdita di posti di lavoro,pertanto la contrapposizione fra destra e sinistra deve esser superata dal bene comune,perchè continuando sulla strada ideologica vuol dire non avere idee e distogliere il cittadino dalla mediocrità politica.

  8. C’è un vecchio proverbio pratese che dise: I’MESTIERE DE’FORNAIO GL’E'DI E BONI,MA I’TROPPO RUTTUTTU ROMPE ‘OGLIONI.

  9. No,un son SARDO sono SARDEGNOLO,come si dice noi pratesi.E ora lo sai i’che fò,vò a fare una bella girata,e a vedere dù belle bambine in centro,invece che star quì a dì bschrt.