Industriali, ecco la squadra di Marini: i vicepresidenti scendono a quattro con la new entry di Roberto Fenzi

Riccardo Marini

Riccardo Marini

Solo quattro vicepresidenti, il numero minimo ammesso dallo statuto, ma anche altrettante deleghe “pesanti” a membri del Consiglio direttivo: è questa la squadra che Riccardo Marini ha proposto oggi ai Consiglieri dell’Unione Industriale Pratese, raccogliendone consenso pressoché unanime. I neo eletti vicepresidenti Adriano Bellu, Vincenzo Cangioli e Riccardo Matteini Bresci ricoprivano la medesima carica anche nello scorso mandato; nuova entrata in Comitato di presidenza invece quella di Roberto Fenzi.
Queste le deleghe attribuite a ciascun vicepresidente: Adriano Bellu si occuperà di Gestione amministrativa e politiche di bilancio, Ambiente e produzioni ecosostenibili, Problematiche idriche e Oneri energetici; Vincenzo Cangioli di Relazioni di Filiera, Studi e ricerche, Credito, Fisco e Finanza; a Roberto Fenzi le deleghe a Innovazione e Internazionalizzazione; Riccardo Matteini Bresci infine si occuperà di Relazioni Industriali, Sicurezza, Energia e Fonti rinnovabili, Rapporti con i soci e sviluppo associativo.
Il presidente Riccardo Marini gestirà invece in prima persona i temi: Politica Industriale e rapporti istituzionali; Formazione; Legalità e immigrazione; Infrastrutture; Comunicazione. Fra questi, solo l’ultimo rimane del tutto ed esclusivamente in capo a Marini, che invece sugli altri capitoli potrà contare sull’apporto dei consiglieri incaricati Paolo Crocetta (delega su Politiche di integrazione), Francesca Fani (delega su Formazione, nel precedente mandato gestita in qualità di Vicepresidente), Giulio Lombardo (delega su Prato 2020: scenari e strategie evolutive del distretto) e Moreno Paolo Torri (delega su Infrastrutture, gestita anche nel precedente mandato).
La riunione odierna del Consiglio direttivo ha costituito anche l’occasione per ringraziare Andrea Cavicchi e Raffaella Pinori, che nel precedente mandato hanno ricoperto la carica di Vicepresidente e che mantengono incarichi associativi rilevanti all’interno dell’Unione e di organismi partecipati.  Il Consiglio direttivo ha anche eletto il delegato per la Piccola industria, nella persona del confermato Giovanni Buti. Incarico importante, quest’ultimo, anche in vista del Forum PMI del prossimo ottobre. La riunione del Consiglio direttivo si è conclusa con un incontro con Edoardo Nesi, incentrato sul suo ultimo romanzo “Storia della mia gente”.

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