A Vaiano si fa un tuffo nel passato con la Festa delle Fienagione e della Spolveratura

fienagioneIl fine settimana a Vaiano sarà interamente dedicato alla nuova edizione della Festa della Fienagione e della Spolveratura: l’appuntamento è per oggi sabato 29, dalle 17, e domani domenica 30 maggio, dalle 15 alle 23 a Sofignano nel Borgo delle Fornaci. Le lavagne interattive del territorio, presso il Centro Visite di Sofignano, accompagneranno e introdurranno le visite guidate alla Vigna delle Veneri di Galileo e al campo del grano saraceno, presso l’Azienda Agricola Del Bello, nell’ambito del progetto Naturalmente Insieme, a cura dell’Associazione Stare. Sempre il sabato pomeriggio, fino a sera, ci saranno degustazioni tradizionali, pizza e ristoro al Frantoio e al Circolo Arci, accompagnati da un intrattenimento musicale. Per la giornata di domenica, dalle 15 in poi, presso il Frantoio della Val Bisenzio si potrà fare un giro in carrozza e partecipare ad altre iniziative a piedi o a cavallo: ci sarà inoltre una piccola dimostrazione a cura dell’Associazione Amici Per Caso e giochi equestri a cura dell’Azienda Agricola Casanova e della dott.ssa Agnese Santi. Nell’Antico Borgo, mercatini dell’artigianato e dei sapori, canzoni popolari e stornelli a cura di Daniele Poli. Al centro visite ci saranno laboratori espressivi con la creta per grandi e bambini ed un’esposizione dell’antica ditta di terrecotte Felici e degli artisti Mario Artioli Tavani e Simonetta Fontani. Sono già in funzione le giostre della festa al Frantoio, nel borgo, nei giardini e nella Piazza delle Selve alle Fornaci. Per arrivare a Sofignano è previsto un servizio bus navetta gratuito dalle ore 14.30 alle ore 22, in partenza dal parcheggio antistante l’Isola Ecologica (area Cimitero Comunale) di Vaiano.

Barbara Di Sciullo

Al Centro Pecci taglio del nastro per “The Prato project”: wall paint e scultura vanno a braccetto

pecciLe forme marmoree di donne perfettissime si sposano con armi e oggetti del nostro secolo, il tutto circondato da pitture murali ardite e sconvolgenti. Oggi, 29 maggio, alle ore 18 (ingresso gratuito) verrà inaugurata “The Prato project”, personale congiunta di Thom Puckey e Jan Van der Ploeg promossa da Regione Toscana e Comune di Prato, in collaborazione con l’Ambasciata del Regno dei Paesi Bassi in Italia.
La mostra, che resterà aperta nello Spazio Progetti del museo Pecci fino al 9 gennaio 2011, è un connubio tra la wall paint di Van der Ploeg e la scultura di Puckey, importanti artisti olandesi che non sono nuovi alla città di Prato: Thom Puckey, infatti, è stato cinque anni fa il direttore artistico di “Territoria”, manifestazione che ha valorizzato le zone dismesse della vallata grazie a installazioni e affreschi.
La personale unisce la pennellata uniforme e molto colorata dello wall artist a sculture marmoree che ricordano quasi il Canova neo-classico, ma con una particolare differenza: le donne scolpite nei blocchi sono accompagnate, cosa insolita, da coltelli e armi da fuoco di ultima generazione. “Mi interessa creare una naturalezza tra il corpo perfetto e gli oggetti contemporanei. – ci dice Thom Puckey, che ha creato le sculture di questa mostra – I corpi femminili e le armi non sono in contrasto; le statue non devono provocare urto, ma un senso di naturalezza”.
Le pareti dello Spazio Progetti (al piano terra), dove è stata installata la mostra, sono state dipinte da Van der Ploeg, che è stato aiutato da quattro studenti del corso di studi dell’Accademia delle Belle Arti di Firenze che ha la sua sede al museo Pecci.
“I due artisti hanno in comune una visione di non-arte, – spiega Silvia Bacci del museo Pecci – sono contrari alla visione usuale dell’arte. Il lavoro dei due è molto tecnico, diretto. Sparisce l’idea della pittura come della scultura”.Molto soddisfatto il presidente del Centro Pecci, Valdemaro Beccaglia: “E’ un onore ospitare nel nostro museo due artisti così importanti.- afferma- Quarant’anni fa l’Olanda ha subito una crisi tessile come quella che noi stiamo vivendo in questi anni. Loro hanno risolto e sono riusciti a conquistare il loro futuro, anche nell’arte”. E continua “ Questi sono due artisti che conquistano lo spazio con una forza non comune. Thom, in particolare, ci presenta delle donne dimesse che sono in compagnia di qualcosa con cui ribellarsi al mondo in cui vivono”.
Una personale congiunta straordinaria, che riesce a coniugare due stili artistici molto diversi tra loro con un risultato assolutamente eccellente. Ancora una volta il fiore all’occhiello dell’arte contemporanea riesce a stupire e a far parlare di sé per la pregevolezza delle sue mostre.

Elia Frosini

Sbarca anche a Prato il sindacato Ugl: “Lotta serrata all’illegalità ma il governo deve fare di più per i lavoratori pratesi”

logo-ugl-_5Sbarca anche a Prato l’Ugl, il sindacato di destra guidato da Renata Polverini. Oggi pomeriggio, in via Gobetti è stata inaugurata la prima sede provinciale voluta fortemente da Monica Castro, delegata provinciale, responsabile del territorio della piana e consigliera comunale del Pdl a Calenzano. “Era da maggio 2009 che avevamo intenzione di portare anche a Prato una sede dell’Ugl – dice – finalmente ce l’abbiamo fatta. Adesso il nostro obiettivo è quello di portare il sindacato nelle aziende e a contatto coi lavoratori. Credo che sarà molto benefico anche per le altre confederazioni, perché come accade spesso in questi casi l’arrivo di un nuovo soggetto fornirà uno stimolo a correre per tutti”. Attualmente l’Ugl può fare affidamento su un bacino di iscritti piuttosto ridotto: 20, fra questi qualche agente della polizia penitenziaria e dipendenti in aziende private. Fatto che impedisce al momento a Castro di essere eletta segretaria ad un congresso, possibile soltanto se il numero dei lavoratori con la tessera dell’Ugl arriverà a quota 200. Dunque, almeno nei primi mesi di vita la confederazione sarà retta da Taddeo Albanese, segretario nella provincia di Firenze. Al suo fianco come responsabile della sede ci sarà anche Marco Tarelli, 39 anni praticante avvocato con alle spalle la rappresentanza dei metalmeccanici per Cisal e Ugl fra il 1994 ed il 2001. Anche Castro vanta un solido passato sindacale, iniziato in Cgil, proseguito in Cisl fino al recente approdo finale in Ugl nel gennaio del 2009.
In cima alle preoccupazioni della delegata provinciale c’è anzitutto la lotta all’illegalità: “Già da responsabile della piana ho segnalato un caso di lavoro irregolare cinese con minori a Sesto Fiorentino, spero di poter fare altrettanto a Prato, perché soltanto col ripristino della legalità le aziende pratesi potranno tornare ad aprire e ad essere competitive”. Altro caposaldo è la difesa della filiera, tema che vede la leader locale dell’Ugl muoversi su una posizione critica rispetto al recente provvedimento approvato dalla maggioranza di governo: “Mi impegnerò affinché tutti i sindacati si muovano per chiedere di rivedere la legge sul made in Italy”. Altro fattore di divisione fra l’Ugl ed il governo sono gli ammortizzatori sociali promessi, ma ancora non arrivati da Roma “si tratta di strumenti fondamentali, a chi ha perso  il lavoro bisogna dare uno strumento di sostegno al reddito. Qualora non dovesse arrivare la mobilità in deroga siamo disposti anche ad andare in piazza”.  L’Ugl resta, comunque, a scanso di equivoci un sindacato fortemente radicato nel centrodestra e, al di là di un paio di distinguo, le parole di Castro servono proprio a far svanire ogni dubbio: “Il nostro ruolo consisterà fra l’altro nell’aiutare il sindaco di Prato, perché siamo vicini al Pdl. La nuova giunta, d’altronde, sta dando delle risposte concrete nella lotta contro l’illegalità, il nostro invito è a fare di più”. E la presenza all’inaugurazione della sede di Roberto Cenni assieme all’assessore al personale, Annalisa Nocentini testimonia la saldatura fra l’amministrazione comunale ed il nuovo sindacato. Fra le prime azioni che l’Ugl metterà in campo a Prato ci sarà l’apertura di uno sportello donna attivo tutti i lunedì pomeriggio ed un’azione a beneficio dei contribuenti: “intenteremo una class action contro Equitalia, visto che con le sue cartelle pazze sta mandando sul lastrico migliaia di famiglie” annuncia Tarelli.

Carlandrea Adam Poli

In piazza Duomo il 16 luglio l’opera teatrale con John Malkovich nel ruolo di protagonista

johnmalkovichSarà sicuramente uno degli eventi clou dell’estate pratese: The Infernal Comedy. Si tratta dello spettacolo teatrale che vede nel ruolo di protagonista l’attore statunitense John Malkovich, e che sarà allestito in piazza Duomo venerdì 16 luglio (ore 21,30). La rappresentazione pratese è una delle tre date italiane dello spettacolo, con il noto artista che per la prima volta nel nostro Paese si cimenterà in un ruolo teatrale. Lo spettacolo è prodotto da OpificioJm, in collaborazione col Politeama Pratese e il Comune di Prato, che l’ha inserito nel cartellone della Protestate 2010. OpificioJm è il nuovo marchio creato da Malkovich con quattro imprenditori pratesi, per la produzione e distribuzione della sua linea d’abbigliamento e per la promozione, nel mondo, di prodotti manifatturieri di alto artigianato, realizzati da aziende pratesi e toscane. Il prossimo 15 giugno sarà inaugurata una bottega a Prato, in piazza San Marco, destinata ad ospitare i prodotti di Opificiojm.
The Infernal Comedy è un’opera teatrale, con testi e regia di Michael Sturminger, per un’orchestra barocca (Wiener Akademie), due soprano (Bernarda Bobro e Aleksandra Zamojska) e un attore (John Malkovich), basata sul racconto della vera vita di Jack Unterweger, un serial killer ma anche elogiato poeta e famoso giornalista e autore. Una commedia in musica, con la Wiener Akadamie e le due soprano che eseguiranno brani di Beethoven, Vivaldi, Haydn, Gluck, Boccherini e Mozart. Sul palco, infatti, ai monologhi del protagonista si alterneranno le scene recitate insieme alle cantanti, con l’orchestra e le due voci che eseguiranno arie tematicamente collegate al racconto.

Scoperta una parrucchiera abusiva: maximulta e sequestro dell’intera attrezzatura

parrucchiere-cineseOltre ai controlli svolti nei laboratori di confezione e nei pronto moda dalla squadra interforze, di cui il Comando di piazza Macelli è parte essenziale, durante tutta la settimana la polizia municipale ha lavorato su più fronti. Martedì scorso personale dell’unità commerciale ha accertato l’esistenza di un’attività abusiva di acconciatore all’interno di una abitazione in via Tazzoli 28. A una cittadina cinese di 38 anni, che gestiva l’attività, sono state elevate due sanzioni da 500 euro ciascuna per mancanza dell’autorizzazione, nonché per assenza dei requisiti igienico-sanitari dei locali. Le attrezzature utilizzate per l’attività abusiva (poltrone, mobili, specchi, attrezzature e prodotti per acconciatura) sono state poste sotto sequestro amministrativo. Dall’inizio dell’anno questa è la quinta attività abusiva di parrucchiere scoperta e sequestrata dalla polizia municipale nella zona tra via Tazzoli e via Damiano Chiesa. Giovedì mattina, durante un controllo al Macrolotto 1 per verificare l’ottemperanza delle numerose ordinanze di inagibilità emesse dal sindaco Cenni a seguito dei controlli interforze, è stato con tutta probabilità sventato un furto in preparazione: una pattuglia del Distretto Sud con a bordo la responsabile ha infatti notato una Opel Corsa con targhe oscurate col nastro adesivo, condotta da un nomade. Invertita la marcia ed intimato l’alt al conducente, l’uomo si è dato alla fuga ed è stato inseguito dalla pattuglia. Mentre sul posto stava arrivando altro personale, il nomade ha abbandonato l’auto in una traversa di via Polliative e si è dileguato. Il veicolo è stato trovato pochi minuti dopo, con le chiavi ancora inserite nel quadro, mentre nei pressi è stato rinvenuto un borsone contenente arnesi da scasso: l’auto risulta di proprietà di una nomade agli arresti domiciliari presso il campo di via Marconi. Mentre gli agenti procedevano al sequestro del mezzo, per potervi eseguire accertamenti tecnici da parte della squadra scientifica della Questura, la proprietaria si è recata dai carabinieri per sporgere denuncia del presunto furto del veicolo. Sono ora in corso approfondite indagini sia per verificare la veridicità della denuncia, sia per identificare la persona alla guida, evidentemente intercettata durante la preparazione di uno o più furti.

Al Gramsci-Keynes va in scena la Giornata dell’arte e della creatività studentesca

gramsci-keynes1Si svolgerà domani mattina, sabato 29 maggio, nei locali dell’Istituto Gramsci Kyenes di Prato,  dalle 8.30 alle 13.30 la “Giornata dell’arte e della creatività studentesca”. Anche il centro giovani Altro Spazio, che ha sede nei locali dell’istituto pratese, parteciperà in modo attivo ad arricchire il programma della mattinata, che prevede tra gli altri esibizioni di band musicali, dimostrazioni di danza e di altre discipline artistico-sportive, la finale del torneo di calcetto di istituto.  Le attività proposte dall’Altro Spazio nella mattinata sono: mini tornei di dodgeball e calcetto 3 x 3, la proiezione dello spot pubblicitario realizzato dai ragazzi del laboratorio video, la mostra di pop art “Girl to the supermarket”, dimostrazioni dei partecipanti dell’open space di giocoleria, la distribuzione del mensile Altracittà, punti informativi sui temi della legalità e prevenzione. La manifestazione vedrà coinvolti i giovani degli istituti del polo scolastico di via Reggiana e tutte le associazioni e gli enti che fanno parte del centro Altro Spazio!

Albanese trova 800 euro e li consegna alla polizia municipale. Un suo connazionale di 19 anni arrestato dopo una fuga nei campi

vigili_municipale-poliziaCittadini albanesi protagonisti nel bene e nel male nella giornata di ieri. Se un 19enne regolare  ha infatti impegnato una pattuglia di motociclisti della polizia municipale in un lungo inseguimento concluso con l’arresto del giovane, un altro cittadino albanese ha invece dimostrato un senso civico fuori dal comune, consegnando alla polizia municipale una forte somma di denaro in contanti (800 euro) trovata per terra, senza che niente potesse far risalire al legittimo proprietario. Tornando all’arresto del ragazzo, invece, quest’ultimo è stato intercettato a Vergaio mentre viaggiava su un ciclomotore senza targa. Invece di fermarsi all’alt degli agenti il giovane ha abbandonato il mezzo ed è scappato nei campi, inseguito dai vigili urbani che nel frattempo avevano ricevuto rinforzi. Una volta raggiunto, anche grazie alle indicazioni e alla collaborazione dei cittadini, il 19enne ha reagito con calci e pugni, costringendo uno degli agenti a ricorrere alle cure dei sanitari del pronto soccorso. Alla fine è stato arrestato e stamani davanti al giudice è stato condannato a otto mesi di reclusione al termine di un processo per direttissima.

Lo scrittore Edoardo Nesi per un giorno fa il “prof” per i ragazzi che frequentano la Fil

incontro-con-nesi-008Lo scrittore Edoardo Nesi ha incontrato oggi, venerdì 28 maggio, alla Fil di via Galcianese i venti ragazzi del corso per addetto al settore agroalimentare (tutti tra i 18 e i 25 anni). Un’occasione importante, e forse un po’ insolita, per parlare dell’ importanza della scrittura nella nostra vita, per imparare a  crescere  e per  capire il mondo che ci circonda. Nesi ha iniziato l’incontro parlando di sé, di come da bambino  avesse difficoltà a relazionarsi con le altre persone e di come la scrittura lo abbia aiutato a superare i suoi problemi. Nesi ha poi raccontato dell’emozione della pubblicazione del suo primo romanzo, del suo lavoro nel tessile, in  giro per il mondo a vendere tessuti,  ed ha incitato i ragazzi a non perdersi mai d’animo, anche in una Prato che sta attraversando un momento di grave crisi “Oggi chi vi dà delle certezze? Prima c’era la fabbrica, oggi non più – ha sottolineato Nesi -. L’unica arma a vostra disposizione siete voi stessi.” Un dialogo sincero e profondo quello  che si è stabilito tra lo scrittore ed i ragazzi di Fil, che hanno partecipato con interesse alla riflessione.
Anche il direttore di Fil spa, Michele Del Campo, promotore dell’incontro, ha ricordato come in un mondo dove siamo sempre in contatto, attraverso cellulari, sms, internet, le relazioni si rompono finito il momento: “La scrittura, invece, è l’arte dell’apertura che ci mette in comunicazione con tutti.”

Sottopasso di Chiesanuova al vaglio della commissione Sicurezza: “Rischi per la pendenza e per gli angoli ciechi”

Federico Tosoni

Federico Tosoni

Il sottopasso di via Montalese a Chiesanuova di nuovo al centro dell’attività amministrativa. Dopo il sopralluogo congiunto delle Circoscrizioni Ovest e Nord, infatti, la struttura è stata protagonista della riunione odierna della terza commissione consiliare permanente, che si occupa tra le altre cose di sicurezza e lavori pubblici.  “E’ stato riscontrato un problema – dice Federico Tosoni, consigliere leghista e presidente della commissione – sulla pendenza del sottopasso che, anche se è a norma di legge, effettivamente è molto pericoloso per gli anziani in bicicletta e per i diversamente abili. Oltre a questo sono stati denunciati problemi di sicurezza, anche se sono state installate delle telecamere e una colonnina Sos. Il problema è che, invece di fare il sottopasso diritto, è stato realizzato a ‘S’. Sia dalla parte di Chiesanuova che da quella di Maliseti, infatti, non si riesce a vedere se dietro a questa ‘gimcana’ ci sia qualche malintenzionato”.
“Durante la commissione – prosegue Tosoni – sono state prese in considerazione due soluzioni. La prima è quella di una colata di cemento per diminuire la pendenza, rendendola così meno pericolosa sotto questo punto di vista. La seconda è di lasciare la gimcana per qualche esperto e giovane ciclista che voglia dilettarsi con questo sport, sfruttando il tunnel nel renderlo diritto, così che non ci siano pericoli in agguato dietro l’angolo. Siamo rimasti d’accordo – conclude Tosoni – di convocare una nuova commissione insieme all’assessore Roberto Caverni e ai tecnici per cercare di risolvere una situazione che ereditiamo dall’ennesimo sbaglio di valutazione da parte della giunta precedente”.

Giovane cinese aggredito e rapinato mentre fa jogging sulla ciclabile lungo il Bisenzio

polizia-volante-2_55940Si era recato all’alba sulla pista ciclabile del viale Galilei per fare jogging. Ma quella che doveva essere un’attività salutare si è in breve trasformata in disavventura per un giovane cinese. Giunto all’altezza del Ponte Mercatale, infatti, il 22enne è stato fermato da tre nordafricani, uno dei quali lo ha afferrato violentemente al collo, facendogli perdere momentaneamente i sensi. Quando era a terra, poi, i tre rapinatori hanno preso al giovane i 200 euro che teneva in una tasca della tuta. Il tutto è avvenuto intorno alle 6.30 e non ci sono stati testimoni che hanno assistito alla scena o che potevano andare in soccorso della vittima. Quando si è ripreso, il 22enne ha visto i tre maghrebini che si stavano allontanando velocemente in direzione del viale Galilei. Ha allora provato a mettersi al loro inseguimento ma dopo poco ha dovuto desistere. A quel punto ha allora dato l’allarme al 113 che ha subito inviato sul posto una pattuglia delle Volanti. I poliziotti hanno raccolto la denuncia del giovane cinese e poi hanno iniziato le ricerche dei tre malviventi. Questo è l’ultimo di una serie di colpi messi a segno negli ultimi giorni da bande di maghrebini, che si accaniscono in modo particolare contro i cinesi.

Montemurlo, per tutta l’estate i negozi possono restare aperti il mercoledì sera

negozio-shoppingNegozi aperti di sera a Montemurlo per tutta l’estate. Le attività di commercio al dettaglio, da giugno fino ai primi due mercoledì di settembre, potranno rimanere aperte ogni mercoledì fino alle 24. Nella frazione di Oste prorogata l’apertura serale anche lunedì 28 giugno, durante lo svolgimento dell’annuale manifestazione “A spasso con l’Oste”. Stamani il sindaco Mauro Lorenzini ha illustrato il provvedimento alla presidente di Confcommercio Barbara Bonini e al coordinatore dell’Unione Commercianti Emanuele Colzi. I rappresentanti delle categorie economiche hanno espresso apprezzamento per una misura a favore dei negozi del territorio che porta Montemurlo al pari di altri comuni del circondario.
“La nostra attenzione per i negozi di vicinato, in un momento come questo – interviene Lorenzini – è sempre alta. Oggi diamo un’ulteriore possibilità allo sviluppo economico locale, con la collaborazione fondamentale dei commercianti stessi, per creare una città più viva e vivibile, anche di sera, in particolar modo nel periodo estivo”. Questa iniziativa segue quella di dicembre 2009 con cui erano già state apportate alcune modifiche agli abituali orari e regole di apertura tra cui la possibilità di rimanere aperti in alcune festività e domeniche oltre all’abolizione della chiusura infrasettimanale obbligatoria, in determinati periodi dell’anno.

I vigili urbani motociclisti fanno man bassa di trofei al Criterium intenazionale Polizie locali

polizia-municipale-premiataCon il contributo del Gruppo Sportivo, i motociclisti della polizia municipale si sono fatti onore anche nello sport, partecipando a gare di tiro operativo e a gimkane motociclistiche nazionali con ottimi risultati. A Terni, durante le gare valide per il campionato italiano di tiro operativo dell’Associazione Sportiva Polizia Municipale d’Italia, cui hanno partecipato una settantina di atleti, la squadra di Prato si è classificata terza assoluta, con un quinto posto individuale. Nel 1° Criterium internazionale Polizie locali di tiro operativo ed abilità motociclistica, svoltosi in occasione del 3° Forum polizie locali organizzato dall’Aci e dalla Fondazione Caracciolo a Riva del Garda, i motociclisti pratesi hanno fatto davvero man bassa di trofei, classificandosi come primi assoluti sia in tutte le classifiche a squadra (Classifica pattuglie moto, Classifica Comandi, Classifica combinata Pattuglie, Classifica di pattuglia tiro), che in quelle individuali (Classifica individuale tiro, Classifica combinata individuale, Classifica individuale moto), aggiudicandosi così la palma del Criterium. 
Gli atleti che hanno tenuto in alto il nome di Prato sono il commissario Gioni Biagioni e gli agenti Nicola Sciorio, Giulio Capecchi, Carlo Pieralli,  FabioTorsello, Lorenzo Biagiotti e Riccardo Orioli, tutti appartenenti al reparto motociclistico della polizia municipale.

Caccia al tesoro in centro per 200 bambini delle elementari, sulle tracce del mercante Datini

statua-francesco_di_marco_datiniUna caccia ai tesori di Prato nel segno di Datini. L’appuntamento è per domani mattina, sabato 29 maggio: 200 bambini, selezionati fra le quinte delle scuole primarie di Prato e provincia, si sfideranno per le strade del centro, sulle tracce del grande mercante. L’iniziativa, promossa da Comune, Provincia e Apt, in collaborazione con la casa editrice pratese Piano B, rientra nel programma delle celebrazioni per il 600° anniversario della morte di Datini. Sarà un modo originale e divertente per far conoscere ai bambini la figura del mercante e della Prato del suo tempo, ma anche uno stimolo per scoprire nella Prato di oggi la grande eredità che Datini ci ha lasciato.
In premio per tutti i partecipanti “C’era una volta un mercante”, un libro scritto dalla giovane storica pratese Margherita Romagnoli, edito da Piano B. Il volume racconta la storia di Datini attraverso l’inedito punto di vista della figlia Ginevra, che accompagna i piccoli lettori suoi coetanei in un viaggio nel tempo alla scoperta della sua casa, della sua famiglia e della città alla fine del 1300. Il libro nasce dalla diretta frequentazione dei documenti dell’Archivio di Stato da parte dell’autrice, che ha parallelamente lavorato anche ad un’altra pubblicazione promossa dal Comune per ricordare Datini, cioè il volume “Una casa fatta per durare mille anni” a cura di Diana Toccafondi, che sarà presentato alla città in autunno.
I 200 bambini che parteciperanno alla Caccia al mercante sono stati selezionati attraverso un altro concorso promosso da Comune e Provincia, sempre in collaborazione con Piano B. Si trattava di immaginare e disegnare la vita in Palazzo Datini alla fine del ‘300: il risultato sono gli elaborati in mostra fino al 6 giugno al Cassero.
I piccoli, suddivisi in 22 squadre,  innalzeranno i loro vessilli medievali partendo da piazza del Comune intorno alle 10 e animeranno il centro svolgendo prove e giochi per trovare il tesoro. La premiazione è prevista alle 12.30 al Castello dell’Imperatore, con la partecipazione di Anna Beltrame e Rita Pieri, assessori alla cultura e alla pubblica istruzione del Comune, Edoardo Nesi, assessore alla cultura della Provincia, e Alberto Peruzzini, direttore dell’Apt.
“Il progetto editoriale di Margherita Romagnoli - è il commento di Anna Beltrame e Rita Pieri - ci ha subito convinte e abbiamo pensato di organizzare una caccia al tesoro di cui il libro fosse ispirazione e premio. L’idea è piaciuta anche alla Provincia e all’Apt, così abbiamo lavorato insieme per metterla in pratica. E’ importante ricordare Datini anche con iniziative rivolte ai bambini e alle famiglie, per far crescere la curiosità e l’interesse per la storia di Prato e i suoi patrimoni artistici”.
“Divertente ed originale, C’era una volta un mercante offre un modo nuovo e intelligente per raccontare la storia e la cultura della nostra città – dice Edoardo Nesi -. Giovani e giovanissimi lettori potranno scoprire segreti, abitudini, curiosità che animavano la vita di un personaggio simbolo della capacità e della spinta imprenditoriale pratese”.

Da domani al 2 giugno all’insegna della natura con gli eventi nelle aree protette della provincia

acquerino-2Ultimi appuntamenti con le attività all’insegna della natura lungo la provincia di Prato con il cartellone di eventi coordinato dal Sistema Aree protette della Provincia e organizzato dai Comuni e dalle associazioni del territorio. Nel fine settimana del 29 e 30 maggio, ma con un appendice al 2 giugno, si rinnovano gli incontri con escursioni, passeggiate e visite guidate. Intanto fino al 30 maggio sarà possibile visitare l’originale allestimento di fiori e stoffe realizzato a palazzo Vestri (orario apertura sabato 10-13, 15-19, domenica 10-13, info 0574 558584, 328 9110513). Il prezioso percorso espositivo che propone anche frammenti tessili dal diciassettesimo secolo ai giorni nostri.
Lungo il sistema provinciale delle aree protette invece l’appuntamento si conferma per domenica 30 maggio (ore 9) per Il sentiero botanico, centro visite di Cantagallo. Una visita guidata del sentiero botanico che conduce al castagneto secolare di Cave. Pranzo al sacco al rifugio di Cave. Rientro previsto a metà pomeriggio. Consigliate scarpe e abbigliamento comodi. Info e prenotazioni (per il pranzo) 338 6172364. Sempre nella riserva dell’Acquerino-Cantagallo l’appuntamento è per mercoledì 2 giugno (ore 15) con I mercatini della Riserva. Mostra mercato di prodotti e artigianato della Val di Bisenzio. Giochi per i bambini con bussole e cartine. Info 336 415890. Sempre domenica 30 maggio, ma in Calvana, l’appuntamento è alle 15 con la Festa della Spolveratura e della fienagione, centro visite di Sofignano. Nei giardini del centro antichi mestieri alle fornaci, laboratori espressivi con la creta per grandi e bambini. All’interno punti informativi sugli itinerari trekking della Calvana, lavagne interattive sulla coltura del grano saraceno. Per le vie del borgo delle Fornaci mercatini dell’artigianato, stand gastronomici, cavalli in posta, intrattenimento musica. Partecipazione gratuita. Info 339 1099498.

Dal concerto del duo Bogdanovic-Vianello al laboratorio sul feltro, ancora un ricco week end al Museo del Tessuto

museo-tessutoProsegue la trentunesima edizione dei Concerti di Primavera, la rassegna organizzata dalla scuola comunale di musica Verdi in collaborazione con l’assessorato  alla Cultura del Comune di Prato, che il Museo del Tessuto ospita fino agli inizi di giugno. Domani, sabato 29 maggio alle ore 21, saranno le musiche di Liszt, Tchaikovsky, Prokofiev e Strauss a rendere magica l’atmosfera della serata grazie al violino di Dejan Bogdanovic e al pianoforte di Gabriele Vianello. La pluriennale collaborazione tra i due musicisti sta riscuotendo notevole successo di pubblico e critica attraverso moltissimi concerti in Europa ed in Italia. Il programma della serata propone la “Sonata per violino e pianoforte op.18” di Strauss, la “Sonata per violino e pianoforte n.1” di Prokofiev , “Meditazione” di Tchaikovsky e “Gran duo concertante” di Liszt.
Saranno invece i più piccini e le loro famiglie i protagonisti del divertente laboratorio pratico che si svolgerà al museo domenica 30 maggio alle ore 16.30. “Animali in feltro” li guiderà giocando alla realizzazione di simpatici e colorati animaletti che i bimbi potranno portare a casa a fine laboratorio. Sempre domenica 30 maggio alle 16.30 sarà inoltre possibile seguire una visita gratuita alle diverse offerte espositive del Museo del Tessuto e alla mostra  di arte contemporanea tessile “The Climate is Changing”, dedicata ai repentini cambiamenti ambientali del pianeta.
Negli ambienti del museo prosegue poi l’allestimento d’arte contemporanea nell’ambito  dell’edizione cittadina della rassegna Gemine Muse 2010, promossa dall’assessorato alla Cultura del Comune di Prato in collaborazione con il Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci  e la Fondazione Museo del Tessuto. Gli appuntamenti di sabato 29 e domenica 30 maggio sono ad ingresso gratuito. In occasione della Festa della Repubblica, il Museo del Tessuto comunica che mercoledì 2 giugno sarà chiuso al pubblico.

Sui muri del centro storico i video più significativi del concorso dedicato alla multiculturalità

Il regista Marco Limberti, ideatore del concorso

Il regista Marco Limberti, ideatore del concorso

Il rapporto tra Prato e la Cina raccontato per immagini proiettate sui muri del centro cittadino. Con l’evento Multiculturalità Multimediale giunge a conclusione la manifestazione “Matteo Ricci. Un ponte tra oriente e occidente”, la serie di iniziative pratesi organizzate per celebrare i 400 anni dalla morte del missionario gesuita che a cavallo tra ‘500 e ‘600, evangelizzò la terra del Dragone. A partire da oggi, venerdì 28 maggio, fino a sabato 5 giugno, in tre punti del centro: la fiancata della cattedrale in piazza Duomo, le mura di porta Frascati e in piazza Santa Maria in Castello, e su vari monitor sparsi in città, sarà proiettata una selezione dei migliori video partecipanti al concorso rivolto ai giovani under 30 sul tema del dialogo multiculturale. L’iniziativa, ideata dal regista Marco Limberti e promossa dall’Associazione Matteo Ricci e Associna, consisteva nel filmare, con qualsiasi supporto (telecamera, web cam oppure un telefonino), il significato dell’essere “cittadini del mondo”. Presso la sala eventi della biblioteca Lazzerini, venerdì 4 giugno alle 18 si terrà la premiazione del concorso e la proiezione dei video più significativi. Mentre a Palazzo Buonamici, sede della Provincia di Prato, fino al 5 giugno si può ancora visitare la mostra bibliografica “Vi ho lasciato una porta aperta, ma piena di perigli…”. Si tratta di una esposizione, a cura di Gianni Limberti presidente dell’Associazione Matteo Ricci, che intende narrare la storia delle relazioni e delle reciproche influenze tra Europa e Cina nel corso dei secoli, a partire dal viaggio di Matteo Ricci. La mostra è aperta da lunedì al venerdì dalle 9 alle 19 e il sabato dalle 16 alle 19. L’ingresso è libero.

Verifiche sulla Tia in 219 attività commerciali in via Filzi e via Pistoiese: Asm e polizia municipale insieme nei controlli

immagine-169 cassonetti macrolotto rifiutiAsm e polizia municipale stanno compiendo accertamenti sulla regolarità dei pagamenti Tia in 219 attività commerciali straniere, in larghissima parte cinesi, di via Filzi e via Pistoiese. L’attenzione di Asm e dell’amministrazione comunale, da tempo impegnati nelle verifiche per il contrasto all’evasione e all’elusione, si è concentrata sulle due principali strade dell’area a ridosso del centro storico che si estende verso la periferia ovest, e in particolare su tutte quelle attività – 219 sulle 436 complessivamente presenti – che rientrano nelle categorie del commercio al dettaglio, ristorazione, supermercati.
In una primissima fase, già conclusa, personale di Asm e polizia municipale hanno effettuato una sorta di test preliminare per capire la dimensione della Tia non pagata; questo ha consentito di recuperare immediatamente alcune migliaia di euro: un risultato importante tenuto conto che sono state appena una decina le attività controllate. La verifica consiste nel controllo della regolarità dei pagamenti, della corretta dichiarazione ai fini dell’applicazione e del calcolo di quanto dovuto per la Tia, e la corretta gestione dei rifiuti in regime di raccolta differenziata. Dunque, il compito di Asm e polizia municipale è anche quello di accertare in che modo le attività gestiscono i rifiuti, se rispettano le norme della differenziazione, se utilizzano i servizi appositamente predisposti per la raccolta delle diverse tipologie.
Sono 170 in via Pistoiese e 49 in via Filzi le attività che saranno interessate da questa tranche di controlli per un gettito Tia che supera i 355mila euro. La tornata di controlli si concluderà a breve e consentirà di incassare quelle somme che ad oggi mancano, oltre che aggiornare la mappa dei negozi, supermercati e attività di ristorazione nelle due strade. Si tratta di un’attività aggiuntiva rispetto ai controlli della squadra interforze a cui anche Asm partecipa. “Questa esperienza – commenta l’assessore alla polizia municipale Aldo Milone – dimostra l’efficacia dell’azione comune. Per Asm, operare con i vigili urbani significa dare maggiore incisività al lavoro di controllo per il recupero dell’evasione. E’ necessario proseguire su questa strada ed è nostro obiettivo proseguire con le verifiche per un pieno rispetto delle regole”.

Dall’ipotesi Cie a Prato alla questione Fondazione Datini, i question time animano il consiglio comunale

prato-piazza-del-comuneGiro di question time nel consiglio comunale di ieri pomeriggio. Ad attizzare il dibattito è stato un articolo uscito su “La Repubblica” di Firenze che attribuiva a Prato il sito più adeguato secondo il ministro dell’interno Maroni per realizzare il Cie in Toscana. “Si tratta di un’inesattezza, perché Maroni non ha mai fatto quest’ipotesi. Sono confermati i vecchi criteri per ospitare il Cie: la vicinanza con l’aeroporto e la disponibilità di vecchie strutture militari, quindi le città più adeguate rimangono Campi, Grosseto, Pisa, Scandicci e Sesto Fiorentino” ha detto l’assessore alla sicurezza, Aldo Milone. “Prendo atto, spero soltanto che non sia proprio questa giunta a fare richiesta di accogliere il Cie” è stata la replica del consigliere del Pd, Matteo Biffoni. Sempre su un’indiscrezione, stavolta delle agenzie di stampa è stata chiamata a rispondere l’assessore alla cultura, Anna Beltrame circa i possibili tagli della dotazione governativa all’istituto di storia economica Datini: “E’ una notizia che finora non ha trovato riscontri. Di certo il taglio non può avvenire soltanto tramite decreto, ma sarà il ministero a stabilire quali enti saranno interessati, comunque non prima del prossimo anno. L’amministrazione ha già intrapreso le azioni di lobby attraverso il deputato vicino al governo, Mazzoni”. Piccato l’appunto dell’esponente del Partito Democratico, Ilaria Santi “mi consola ben poco che i tagli ci saranno soltanto a partire dal 2011”.
Rassicurazioni sono poi giunte dall’assessore al sociale, Dante Mondanelli sulla situazione della casa circondariale della Dogaia: “Ho visitato il carcere qualche settimana fa verificando che con 659 detenuti siamo oltre la capienza regolamentare di 479, ma inferiore a quella tollerabile di 713. Purtroppo il sovraffollamento è un problema di tutti gli istituti carcerari. Il personale della polizia penitenziaria, invece, è di 250 unità contro le 231 necessarie, bisognerà capire se il piano carcere del governo prevederà un’integrazione dell’organico”.
Particolarmente sentito il tema dell’esito dell’incontro fra il sottosegretario al Welfare, Pasquale Viespoli il sindaco di Prato e la vice-presidente della Provincia. “Le misure di Welfare to work rappresentano al momento l’unico strumento messo a disposizione da parte del governo per sostenere i lavoratori privi di ogni forma di sostegno al reddito” ha ammesso Roberto Cenni. Di avviso diverso il gruppo del Partito Democratico “il sindaco ritiene tutto sommato positive le proposte formulate dal governo e che lo strumento della mobilità in deroga non sia più quello primario per Prato e che lo strumento che meglio si permea alla nostra situazione sia quello proposto dal sottosegretario e cioè il Welfare to Work (ricollocamento in attività dei lavoratori espulsi). Peccato che strumenti di questo genere sono in vigore da tempo e sono anche più robusti rispetto a questa nuova formula e peccato peraltro che al momento anche questa formula sia sguarnita di risorse. Risorse che a più riprese sono state promesse”.
Nel mezzo al mare dei question time il consiglio comunale ha approvato anche alcune delibere, fra queste spicca la modifica del regolamento d’igiene con l’introduzione di una sanzione per chi eseguirà l’essiccamento delle carni, resa immediatamente eseguibile soltanto grazie ai voti del centrosinistra. Sarebbero potute costare caro, infatti, le numerose assenze fra i banchi del Pdl, dell’Udc e della Lega Nord, assente al completo perché impegnata a gestire le ultime schermaglie politiche sulle dichiarazioni del neopresidente dell’Epp, prima del congresso di domani mattina che decreterà chi fra Emilio Paradiso e Leonardo Soldi la spunterà per la segreteria comunale.

Carlandrea Adam Poli

Tornano al Politeama i medici-attori di Camici Miei che ripropongono “Occhébandaella”

camici-mieiDopo il grande successo dello scorso febbraio, la Compagnia Teatrale “Camici Miei” torna al Politeama pratese per una serata di grande divertimento. Stasera, venerdì 28 maggio, alle ore 21 ci sarà “Occhébandaella”, rappresentazione  formata da una serie di sketch ironici e beffardi, che riprendono pregi e difetti della nostra Prato e dei pratesi di ieri e di oggi.
La Compagnia “Camici Miei” nasce, quasi per caso, nel 1970, quando un gruppo di studenti universitari di Medicina ha iniziato, tra un libro di anatomia e un manuale di Chirugia, a mettere in piedi riviste e commedie, più per divertimento che per altro. Raggiunta la laurea e il posto di lavoro all’ospedale di Prato, i nostri non hanno abbandonato la voglia di ridere e far ridere e, grazie al grande apporto di Barbara Becheri, che è riuscita a organizzare il gruppo e a formare una Compagnia in piena regola, hanno iniziato a promuovere spettacoli nella nostra zona. Ispirati alla Compagnia dei Matti degli anni Trenta e al club goliardico delle Pagliette del Buzzi, ci propongono una satira giovane e spensierata, guidata dal grande sarto-autore Rodolfo Betti, sceneggiatore di tutte le riviste del Buzzi.
Dopo il grande successo di “Agitati prima dell’uso” o di “Ultime palle”, che hanno solcato i palcoscenici di tutta la Toscana, la Compagnia ci fa assaporare stasera una piece spumeggiante e divertente, in cui sketch  e monologhi si rincorrono con un ritmo incalzante e gli intermezzi sono affidati a balletti molto simpatici. Una serata in cui sarà possibile vedere molti medici (tra i quali ci sarà anche Dante Mondanelli, attuale assessore comunale alla Salute, alle Politiche Sociali e alla Protezione Civile) sotto una “luce” un po’ diversa. La serata rientra nella programmazione della quinta edizione del Maggio Pratese, che chiude con questo spettacolo il suo cartellone.

Elia Frosini

Il bar diventa impresa, la scommessa del Gruppo Miraglia che ora guarda all’estero. E intanto crea posti di lavoro a Prato

I quattro soci del Gruppo Miraglia: da sinistra Massimo Franchi, Mauro e Paolo Faggi, Sandro Zepponi (www.studiorighi.it)

I quattro soci del Gruppo Miraglia: da sinistra Massimo Franchi, Mauro e Paolo Faggi, Sandro Zepponi (www.studiorighi.it)

Sei locali già aperti, altri due in arrivo a breve, uno dei quali nel nuovo centro commerciale che sta nascendo in viale Marconi. E poi una attività di catering che a loro piace considerare il “settimo” locale, virtuale e itinerante. Infine un progetto bene avviato per far sbarcare il marchio a Londra e a Kiev entro il 2011. Ma soprattutto 50 dipendenti, con ben 25 nuovi contratti avviati negli ultimi tempi. Sono numeri importanti quelli del Gruppo Miraglia, numeri che fanno capire come a Prato è ancora possibile fare impresa (e non per forza nel tessile) e c’è spazio per chi vuole osare e tentare strade nuove. Con l’elemento non trascurabile di creare nuovi posti di lavoro e opportunità per i giovani.
E c’è proprio una scommessa alla base dell’avventura che quattro giovani pratesi hanno iniziato, unendo competenze diverse con l’ambizione, come spiega Massimo Franchi, socio e amministratore della società, “di trasformare in un’impresa quella che tradizionalmente è un’attività a gestione familiare”. Con Franchi sono direttamente impegnati nell’attività i fratelli Mauro e Paolo Faggi e Sandro Zepponi. Un quartetto eterogeneo, con esperienze diversificate alla spalle, che intorno ad un’idea hanno saputo montare un’architettura in grado di lasciare già un segno nel settore della ristorazione e dei bar pratesi. Perché partendo dallo storico bar Miraglia alla Pietà, che ha dato poi il nome al Gruppo, si sono andati via via aggiungendo il locale in via Filicaia, il San Francesco in via Santa Trinità, i bar interni alla clinica Villa Fiorita e alla libreria Giunti, per chiudere con l’acquisizione del bar Galileo in via Ferraris. E proprio questa ultima mossa dà l’idea di come si va articolando il progetto. “Il Galileo lo abbiamo acquisito – spiega Franchi – soprattutto per il know how che poteva portarci come pasticceria. Perché in fondo quello che interessa a noi non è fare dei locali fotocopia bensì aprire in posti diversi con modalità diverse ma offrendo ovunque i nostri prodotti (dalla pasticceria alla gelateria passando per la caffetteria) e, soprattutto, un unico stile di approccio al cliente”. Proprio per questo nella nuova struttura che nascerà in via Meoni per ospitare i laboratori e gli uffici direzionali ci sarà posto per la scuola di formazione del personale. “La nostra ambizione – dice Mauro Faggi – è quella di far crescere i nostri ragazzi con corsi che vanno dall’aspetto tecnico a quello psicologico. Il concetto di bar che intendiamo portare avanti è molto internazionale: i nostri locali restano aperti 365 giorni l’anno con orario, dove è possibile, continuato dalle 5.30 alle 24. Sono locali diversi per ambiente e caratteristiche ma ovunque vogliamo far passare il nostro stile, lo stile Miraglia che insieme ai nostri prodotti è il vero brand dell’azienda”.
Una concezione frutto di tanti viaggi fatti all’estero per capire come funzionano le grandi catene e che sta trovando riscontri positivi a Prato. “E’ così – conferma Franchi -. Basti pensare alla scommessa di puntare sul San Francesco, un locale in una strada come via Santa Trinita data da tutti per morta. E invece la gente viene e ha apprezzato quello che abbiamo fatto. E lo stesso riscontro c’è anche a livello imprenditoriale. A Prato c’è ancora gente che ha voglia di investire e di rischiare. Non è vero che la nostra città ormai non ha futuro. L’importante è saper guardare avanti e avere idee vincenti”.

Claudio Vannacci

A Carmignano i giovani diventano “Protagonisti della sicurezza”. La manifestazione raddoppia con tanti eventi

polizia-a-cavalloPer due giorni il tema della sicurezza, della legalità e del volontariato sarà al centro della manifestazione “Protagonisti della sicurezza” , organizzata dal Comune di Carmignano e ideata nel 2007 dall’allora comandante dei vigili urbani Fulvio Arena e dall’assessore Stefania Martini, che quest’anno raddoppia. Infatti si svolgerà in due giornate, da domani sabato 29 a domenica 30 maggio nel Parco Museo Quinto Martini di Seano mentre nelle edizioni precedenti si svolgeva  il 2 giugno Festa della Repubblica. Quest’anno, d’accordo con la Prefettura di Prato,  la data è stata anticipata  per evitare il sovrapporsi con altre iniziative e quindi offrire ai cittadini due giorni da vivere  insieme alla forze dell’ordine e alle associazioni di volontariato che operano nella Protezione Civile. “Dovrà essere una grande festa – ha commentato il sindaco Doriano Cirri – e una occasione dove i nostri cittadini e i giovani possono incontrare rafforzare i loro rapporti con le persone delle istituzioni ed del volontariato che sono impegnate per la nostra sicurezza”. Il programma prevede l’apertura degli spazi espositivi sabato 29 maggio alle 15. Saranno presenti la polizia municipale con uno stand dedicato all’educazione stradale e al reparto motociclisti, la polizia di stato dove nel suo stand presenterà tutte le sue attività, dalla scientifica alla polizia a cavallo fino ai reparti di volo e con una esposizione di auto d’epoca. Poi i carabinieri con il gruppo cinofilo e le unità a cavallo, guardia di finanza, aereonautica militare, Corpo forestale con la mostra di divise d’epoca, la polizia penitenziaria con le sue unità cinofile. Non potevano mancare i vigili del fuoco con la mostra delle uniformi e l’esposizione dei mezzi d’epoca e per i bambini “pompieropoli”, i giochi per imparare a diventare pompieri. Infine tutte le associazioni di volontariato la Vab provinciale, Misericordia, Pubblica Assistenza l’Avvenire, Assistenza Medicea, Avis, Associazione Nazionale Carabinieri. Per la giornata di domenica sono previste simulazioni e esercitazioni operative di tutti i corpi presenti. Alle 11.30 ci sarà la prova di abilità del reparto motociclisti della Polizia Municipale di Prato e una esercitazione di emergenza medica. Alle 15 simulazione di spegnimento di un incendio boschivo con i mezzi dei volontari e l’esibizione dell’elicottero Lama della Regione Toscana dell’Ufficio Antincendi Boschivi pilotato da Andrea Ottanelli, un mezzo leggero e maneggevole con la portata di 1000 litri per ogni sgancio. Sarà presente anche uno dei coordinatori dell’Ufficio regionale Mirko Benvenuti che parteciperà all’esercitazione in collaborazione con la Vab, vigili del fuoco e guardie forestali. La manifestazione sarà chiusa dagli interventi del sindaco di Carmignano Doriano Cirri e del prefetto di Prato Maria Guja Federico. Durante la manifestazione non mancheranno punti di ristoro per tutti i partecipanti organizzati dai volontari.

In via Santa Trinita appuntamento con i Giochi senza frontiere, protagonisti i bambini dai 6 agli 11 anni

sport-in-piazza-coni-3La prima volta erano stati costretti a un rinvio per il maltempo. Domani ci riprovano: sabato 29 maggio, a partire dalle 15, lungo via Santa Trinita, si svolgeranno i “Giochi senza quartiere”, organizzati dallo staff tecnico del Coni, Comitato provinciale di Prato, in collaborazione con i commercianti che nella strada hanno i propri negozi, bar e botteghe.  L’evento, patrocinato dalla Circoscrizione Centro, è rivolto a tutti i bambini della scuola elementare di età fra i sei e gli undici anni, che gli animatori coinvolgeranno in giochi e spettacoli. Lungo tutta via Santa Trinita saranno allestite le stazioni di gioco ognuna delle quali accoglierà un tipo di attività, gioco, sport, divertimento ed intrattenimento. I bambini saranno suddivisi in “gruppi classe” e ruoteranno secondo una prestabilita successione nelle varie stazioni con una durata media di un’ora circa. Al termine della giornata di giochi sarà distribuita a tutti i partecipanti una maglietta colorata in ricordo della festa.

Sopralluogo congiunto delle circoscrizioni Ovest e Nord al sottopasso di Chiesanuova

sottopasso-cimitero-chiesanuovaSopralluogo congiunto delle circoscrizioni Ovest e Nord, con i presidenti Giovanni Mosca e Alberto Manzan assieme ai rispettivi comitati  esecutivi, al sottopasso ciclo-pedonale al Cimitero di Chiesanuova. Nell’ occasione sono stati incontrati tantissimi cittadini che da tempo stanno portando all’attenzione delle istituzioni una serie di problematiche e criticità legate al sottopasso e che creano non pochi disagi agli abitanti sia di Maliseti che di  Chiesanuova;
“Durante la nostra permanenza al sottopasso – spiega Mosca – dalle 18 alle 20 di mercoledì scorso 26 maggio,  abbiamo constatato che lo stesso è molto utilizzato in quanto permette di attraversare la tangenziale e di raggiungere il cimitero in completa sicurezza. Tuttavia  sono emerse anche alcune criticità, in particolare alcune persone, in prevalenza anziane signore, hanno espresso il timore a percorrere il sottopasso soprattutto nelle ore serali quando è meno frequentato. I cittadini hanno fatto presente, inoltre,  dell’eccessiva pendenza che impedisce agli anziani e disabili di attraversare il sottopasso senza correre rischi. Nonostante tutto ciò, sono stati effettuati diversi interventi di miglioramento, come l’istallazione di tre  telecamere di sicurezza collegate alla centrale di polizia municipale, Questura e Comando dei carabinieri, nonché un pulsante a chiamata in caso di emergenza, corrimani per aiutare chi è in difficoltà nei movimenti, insomma tanti interventi  in grado di rispondere concretamente alle diverse esigenze”.
Mosca e Manzan, al fine di dare risposte concrete ed immediate ai cittadini, hanno concordemente stabilito di dare mandato ai presidenti di Commissione Lavori pubblici e Mobilità delle due Circoscrizioni – Monia Faltoni (Ovest) e Pietro Lo Faro (Nord) -, che  si riuniranno congiuntamente, per individuare eventuali soluzioni ai problemi emersi dal sopralluogo e  proporre all’amministrazione comunale le necessarie modifiche e variazioni anche strutturali se ciò  fosse necessario.

Vaiano, due serate e una cena benefica per parlare di prevenzione dell’ictus cerebrale

medici_foto_genericaDue serate a Vaiano dedicate alla prevenzione dell’ictus cerebrale. L’iniziativa “Conoscere, prevenire e curare l’ictus cerebrale” è organizzata da Asl 4, Società della Salute, Associazione Alice, con la partecipazione dei tre comuni della Val Bisenzio, ed interverranno vari medici: Francesco Bellomo, direttore sanitario Asl 4 Prato, Riccardo Poli, direttore della Società della Salute Area Pratese, Pasquale Palumbo, direttore neurologia ospedale di Prato e Alba Caruso, dirigente medico neurologia ospedale di Prato. I lavori saranno aperti dal sindaco di Vaiano, Annalisa Marchi. L’appuntamento è per stasera, venerdì 28 maggio, alle ore 21.15 presso la Sala Polivalente L. Baldini, via A. Moro, la serata successiva è prevista per giovedì 3 giugno al circolo Arci di Schignano, sempre alle 21.15. Il 10 giugno, a conclusione dell’iniziativa, è stata organizzata una cena presso i locali della Villa del Mulinaccio: scopo della serata sarà raccogliere fondi che serviranno a dotare di ulteriori apparecchiature la Stroke Unit anti ictus dell’Ospedale di Prato. Per le prenotazioni telefonare al numero 328 7550630.

Barbara Di Sciullo

Tennis, Ramazani vince il torneo di Certaldo. Il Tc Prato va ai play out per restare in A2

Davide Ramazani

Davide Ramazani

Tennis pratese con una vittoria e un pareggio per le due squadre di spicco. A livello individuale arriva invece la bella vittoria di Davide Ramazani (Tc Prato) nel torneo nazionale di 3ª categoria a Certaldo. I due risultati a squadre non cambiano la classifica. Il Tc Prato nell’ultima giornata di A2 maschile perde 5-1 con la Canottieri Padova e così arriva quinto del girone e sfiderà nel primo spareggio la quarta dell’altro girone che è il Tc Cà del Moro di Venezia in una gara unica mentre in caso di sconfitta avrà un’altra chance per salvarsi giocando andata e ritorno contro il Tc Perugia. Tra le donne il Ct Etruria retrocede in serie C dopo il 2-2 contro il Tc Porto San Giorgio ma le atlete pratese hanno messo il cuore per non chiudere a 0 punti. La squadra capitanata da Beppe Berti è riuscita a pareggiare grazie alle vittorie di Rebecca Ulivi in singolare e della coppia Silvia Grassi ed Eleonora Pedonese.
Arriva invece un’altra vittoria a livello individuale per Davide Ramazani (Tc Prato) nel torneo nazionale di terza categoria disputato a Certaldo. L’atleta pratese ha superato in finale l’atleta senese Marco Bencini (Tc Poggibonsi) per 6-2 6-3. In semifinale Ramazani aveva superato Francesco Lorini (Tc Certaldo) già vincitore per sette volte del torneo per 7-5 6-4 mentre nei quarti l’aretino Martelli per 7-5 7-5. “Vincere non è mai facile e dopo l’affermazione al Tc Limonaia – spiega Ramazani – non pensavo di poter rivincere così presto ma ho giocato bene e sono in forma”.

Donna rapinata appena uscita dalla palestra. Cinese aggredito mentre cammina sulla ciclabile

volante-polizia2Era appena uscita dalla palestra quando è stata affrontata da due malviventi che l’hanno strattonata e poi rapinata della borsa sportiva che portava a tracolla. E’ accaduto ad una donna pratese di 36 anni ieri sera verso le 22.30. La donna era uscita dalla palestra Palagym in via Costantini e stava facendo rientro a casa quando è stata avvicinata da due maghrebini, uno dei quali l’aveva fermata con la scusa di chiedere un’informazione. Quando la giovane ha capito cosa stava accadendo, ha preso il telefonino per chiamare il 113 ma è stata strattonata da uno dei due malviventi, che poi le ha strappato la borsa sportiva, con all’interno indumenti, cd musicali e un secondo telefonino. Sul posto è intervenuta la Volante che ha subito iniziato le ricerche dei due banditi.
E sempre ieri sera anche un cinese di 41 anni è rimasto vittima di una rapina violenta da parte di tre maghrebini, che lo hanno preso di mira mentre l’uomo stava percorrendo la pista ciclabile. Prima di portargli via il portafogli con 100 euro, i tre hanno anche picchiato la loro vittima, che è stata costretta a ricorrere alle cure del pronto soccorso. Anche in questo caso indagano i poliziotti della Volante.

Officina Giovani, ultimi giorni per presentare i progetti. Frizioni tra Libertà e Partecipazione e il consigliere Soldi

officina-giovaniUltimi giorni utili per presentare un progetto di riqualificazione per Officina Giovani. Il 30 maggio scadranno i termini fissati dal consigliere delegato Leonardo Soldi per inviare le idee sul futuro degli spazi ex Macelli, passaggio preliminare per l’incontro riepilogativo fra circa 15 giorni che tirerà le somme e indicherà quale progetto l’amministrazione comunale vorrà portare avanti. In lizza al momento 5 fra progetti globali e semplici linee-guida relative al modo ideale di far funzionare Officina. Già reso noto al pubblico il piano elaborato dall’assemblea “Libertà è Partecipazione” che mira a fare dei Cantieri Culturali una sorta di Centro Giovani con spazi dedicati alla fotografia, al laboratorio musicale, ad un mercatino dei libri usati con la possibilità di attivare una convenzione con il corso di laurea Progeas per la realizzazione di borse di studio e di tirocini da svolgere ad Officina.
Attorno a queste idee in queste settimane si è attivato un canale diretto di comunicazione fra Soldi ed alcuni dei rappresentanti dell’assemblea, ma nonostante i primi momenti avessero lasciato sperare in un esito costruttivo del dialogo adesso tornano ad affacciarsi le frizioni. A sfoderare le armi sono per primi i ragazzi di “Libertà è Partecipazione”, perplessi di fronte a due indicazioni fornite dal consigliere delegato, soprattutto sul versante dei costi, per vedere trasformati in realtà i piani presentati: “Dopo gli ultimi colloqui avuti con Leonardo Soldi – scrivono in un comunicato – siamo preoccupati circa la tempistica e l’effettiva possibilità di reperire risorse. Secondo quanto ci è stato riferito, infatti, nessuna misura per la riqualificazione verrebbe adottata prima di dicembre 2010, protraendo così per altri 7 mesi lo stato di transizione dei Cantieri Culturali. Se fosse davvero così, questa attesa sarebbe inconcepibile, dato che i nuovi spazi sono stati dichiarati pronti da una delibera comunale datata dicembre 2009. Altrettanto sconcertante poi è la notizia dell’erogazione delle risorse necessarie da parte dell’assessorato alla Cultura, piuttosto che dello stesso assessorato alle Politiche Giovanili. Auspichiamo infatti che si tenga conto dei tanti mesi di collaborazione e di confronto costruttivo, nostro come di tutti gli altri interessati agli spazi di Officina Giovani, con i responsabili della gestione degli ex-Macelli. A nostro giudizio, è sconveniente la distinzione fra chi, da un lato ha portato avanti ricognizioni e studi di fattibilità per il reperimento dei progetti, e dall’altro dovrà valutare l’opportunità di reperimento delle risorse per le stesse proposte. Ci piace però sottolineare l’apertura del Consigliere delegato e, conseguentemente, vogliamo essere fiduciosi per una risoluzione positiva della questione”.
Non si lascia desiderare la risposta di Leonardo Soldi, che difende la scelta di non intervenire prima del mese di dicembre di quest’anno: “Abbiamo fatto il bando temporaneo della durata di un anno per agevolare la raccolta di idee e di progetti”, mostrando la sua contrarietà di fronte alla polemica sulla competenza dell’assessorato alla cultura sull’erogazione delle risorse: “Mi preme precisare che a differenza del passato i membri della giunta non sono in competizione, sto lavorando con lo spirito di una completa collaborazione con l’assessore Beltrame, perché la nostra è una squadra unita”.

Carlandrea Adam Poli

Al Polo universitario una giornata di studio sul modello di mercato di lavoro danese e olandese

lavoro_femminile_3computerUna mattina per discutere di un modello di mercato di lavoro che favorisce e aiuta la mobilità e la riqualificazione: la cosiddetta flexicurity. Se ne parlerà domani mattina, venerdì 28 maggio, a partire dalle 9.30, presso il Polo Universitario “Città di Prato”.
Con il termine flexicurity in Europa si definisce il modello del mercato del lavoro danese e olandese, nel quale una notevole flessibilità in materia di assunzioni e licenziamenti si accompagna ad una altrettanto estesa sicurezza per coloro che si ritrovano ad essere disoccupati, attraverso la presenza di solidi ammortizzatori sociali e di un efficace sistema di formazione che favorisce la transizione da un impiego all’altro. Il modello è stato preso ad esempio dal Consiglio europeo nel 2006.
Nell’ultimo decennio, il dibattito sulla flexicurity come modello “desiderabile” di regolazione del mercato del lavoro ha tenuto banco nelle istituzioni europee così come all’interno dei confini dei singoli stati membri dell’Unione europea, in ambito politico e accademico. Lo stesso termine flexicurity si è diffuso rapidamente ed è entrato a far parte del vocabolario comune di decisori politici, rappresentanti delle parti sociali, studiosi ed esperti. Negli anni più recenti, tuttavia, sono emerse voci fuori dal coro, che hanno messo in dubbio la praticabilità di questo modello nei paesi dell’area mediterranea. Lo stesso concetto di flexicurity è stato sottoposto a una severa revisione critica.
Nel corso della giornata di studio saranno illustrati i risultati di alcune ricerche comparate che, a partire da una riflessione teorica sulla problematicità del concetto di flexicurity, ne hanno preso in esame le diverse componenti così come si sono declinate in Italia e Spagna. Un approfondimento sarà rivolto alla regolazione della flessibilità a livello regionale, in Toscana e Catalunya. Al centro della tavola rotonda conclusiva, cui parteciperanno rappresentanti delle istituzioni e delle parti sociali locali e regionali, sarà ancora il tema della flexicurity, coniugato con quello della crisi economica. Quale flexicurity in tempi di crisi? Quali le possibili alternative? Queste le domande al centro del dibattito.

Via ai lavori per mettere in sicurezza Ombrone e Bagnolo: gli argini saranno rinforzati in nove punti

lavori-ombroneAl via un’ampia operazione di messa in sicurezza dell’Ombrone che interesserà nove punti critici dell’argine nei comuni di Poggio a Caiano, Prato e Carmignano. Sono stati consegnati oggi dalla Provincia i lavori di ripristino degli argini dell’Ombrone e del torrente Bagnolo che si concluderanno entro settembre. Oggi pomeriggio per un sopralluogo e la firma del verbale di consegna sono intervenuti il presidente della Provincia Lamberto Gestri, l’assessore alla Difesa del suolo Stefano Arrighini, il sindaco e del vice sindaco di Poggio a Caiano, Marco Martini e Antonio Marra, e l’assessore ai Lavori pubblici di Carmignano Stefania Martini. Soddisfatto il presidente Gestri perché “la Provincia in questo modo dà una risposa a una esigenza fortemente sentita di tutela del territorio e di ripristino di una situazione critica degli argini”. “La difesa del suolo – prosegue Gestri – deve essere considerata una priorità”.
Per la messa in sicurezza dell’Ombrone la Provincia – e in parte la Regione – ha già impegnato un budget di 750 mila euro. Circa 380 mila saranno utilizzati per questo intervento specifico, gli altri restano a disposizione per le maggiori spese e gli interventi che saranno ritenuti utili. Si tratta di lavori di ripristino dei dissesti arginali verificatisi a seguito delle piene del gennaio 2009 e ulteriormente aggravatisi con gli eventi del dicembre 2009 e gennaio 2010, che hanno causato piccoli smottamenti delle sponde nei territori dei Comuni di Prato, Poggio a Caiano e Carmignano. I lavori comprendono la risagomatura, riprofilatura e ricalibratura delle difese idrauliche, in alcuni tratti il consolidamento e le protezioni di sponda con scogliera posta a salvaripa, il ripristino del muro di sponda dissestato e parzialmente franato in destra idraulica presso il Ponte a Tigliano, ringrossi arginali in vari tratti dell’Ombrone, sia in destra che in sinistra idraulica, opere varie con consolidamenti localizzati, ripristini di manufatti e anche il taglio della vegetazione sia sulle sponde che nell’alveo.
Gli 11 tratti che fanno parte dell’intervento riguardano anzitutto l’Ombrone per complessivi 750 metri circa. A partire dalla zona di Comeana per proseguire verso Poggio e il Ponte all’asse ci sono più punti critici, fino al Ponte a Tigliano dove un muro in pietrame franato verrà ripristinato, per scendere poi con altri interventi ancora più a valle. Per quanto riguarda il torrente Bagnolo invece si tratta di circa 100 metri in tutto nella zona di Caserana dove in due diversi punti ci sono erosioni che verranno sistemate. I lavori nel complesso, unitamente a interventi strutturali più consistenti, sono finalizzati a restituire alle arginature la loro completa funzionalità e sicurezza.

Piano Casa, il Comune allarga le maglie della legge regionale:ok di maggioranza e opposizione

cartello-lavori-ediliziaSi allargano le maglie per l’attuazione del piano casa. Ieri pomeriggio il consiglio comunale ha approvato una delibera interpretativa del regolamento urbanistico, che renderà più facile accedere alle possibilità di ristrutturazione ed ampliamento degli immobili ad uso residenziale. Due le novità illustrate in aula dall’assessore all’urbanistica, Gianni Cenni: si potrà intervenire anche in quegli edifici già ristrutturati di recente, viene superato infatti il divieto imposto dal regolamento urbanistico comunale che, su questo punto, aveva dato una lettura più restrittiva del piano casa anche della stessa Regione Toscana. Gli unici vincoli a restare in piedi sono quelli fissati dalla legge nazionale, ovvero il limite massimo dei 350 mq per poter beneficiare di questo speciale iter di ristrutturazione ed il tetto del 20% per l’ampliamento delle cubature. Novità positive anche per coloro che vorranno abbattere e ricostruire la propria casa, grazie alla delibera viene allargata la platea degli edifici assoggettabile a questa procedura, attualmente limitata alla categoria DR (demolizione e ricostruzione), anche alle categorie Ri, R4, R5 in pratica l’area di mixitè e l’area di residenza in aggiunta. In questo frangente l’unico vincolo previsto riguarda la possibilità di ampliamento dell’edificio ricostruito fino al 35% della superficie originaria. “Il piano casa del governo nella parte non riguardante l’edilizia sociale contribuisce alla riqualificazione urbana e dà un impulso all’economia – motiva la ragione della delibera Cenni – perché è più facile costruire la stanza in più al figlio che comprargli una casa nuova. Da parte nostra offriamo un ulteriore incentivo per la realizzazione dei lavori di migliorie tenendo conto anche che Prato con 35 domande è la città toscana col più alto numero di domande presentate per accedere al piano casa”.
Le nuove linee guida uscite fuori dal Comune sono il frutto di un certosino lavoro di concertazione fra maggioranza ed opposizione, tanto che il Pd e l’Idv hanno votato a favore in commissione ed in consiglio comunale, fornendo soltanto un suggerimento di pensare in futuro a provvedimenti analoghi per consentire ristrutturazioni anche di edifici ad uso produttivo. A rivendicare il merito di questo successo politico è anche il presidente della commissione urbanistica, Emanuele Berselli “Per la prima volta abbiamo coinvolto tutte le categorie della Consulta dei professionisti, questo rappresenta un importante cambio di marcia rispetto al passato”. Mentre il consigliere Stefano Scali ha indicato l’obiettivo “speriamo dopo la delibera di poter raddoppiare il numero delle domande”. Per presentarle c’è tempo fino al 31 dicembre, quando scadrà la legge regionale che recepisce e regola il piano casa. Gli effetti di queste modifiche sono facilmente calcolabili: se prima dell’approvazione della delibera il piano casa era limitato al 10% del territorio pratese adesso viene coperto circa il 50%. Tenuto conto delle prime stime degli uffici comunali andando al raddoppio degli interventi di ampliamento e ristrutturazione dovrebbe attivarsi un indotto pari a circa 3,5 milioni di euro.

Carlandrea Adam Poli