Partecipate, la presidenza di Asm va ad Alessandro Canovai. Benigni resta nel Cda come consigliere

asm-impiantiSarà Alessandro Canovai, pratese, una vasta esperienza nel settore dei rifiuti, a guidare Asm. Con lui nel Cda dell’azienda di via Paronese siederanno l’ex presidente Adriano Benigni (indicato dai comuni di centrosinistra), Cristina bardazzi, Giovanni Moschini e Antonio Rancati.  Sindaci revisori sono Mario Marchi (presidente), Francesco Cappellini, Claudio Gori. Sindaci supplenti Cristiano Mazzoni e
Silvano Nieri.
Con le nomine decise oggi dall’assemblea dei soci di Asm si è andato completando quindi un altra tessera nel puzzle delle aziende partecipate, giunto ormai quasi a conclusione. Una scelta quella di Canovai annunciata da tempo e voluta fortemente dal sindaco Roberto Cenni che voleva un tecnico esperto e preparato per guidare un’azienda strategica per Prato. Soprattutto alla luce della scommessa sulla green economy che da più parti viene indicata come decisiva per risollevare le sorti del distretto. Del resto che Asm sia un’azienda sana e in crescita lo dicono i numeri stessi che sono stati elencati oggi durante l’approvazione del bilancio 2009 che registra 60.405.399 euro di ricavi, in aumento  rispetto ai 57.423.637 dello scorso anno. Il bilancio si chiude con un utile netto di 132.916 euro. Se poi andiamo a vedere il bilancio consolidato, dove si considera anche la controllata Essegiemme,  società che si occupa della gestione dei parcheggi pubblici e delle infrastrutture per la mobilità, l’utile sale a 168.756 di cui 35.840 proprio da Essegiemme. Numeri importanti anche sul fronte degli investimenti: nel corso del 2009 l’azienda ha impegnato 4.620.224 euro, circa un milione in più rispetto al 2008. La cifra è stata destinata all’acquisto di nuove attrezzature, in particolare automezzi di nuova concezione, meno inquinanti e più rispondenti alle nuove necessità di servizio, a cassonetti e contenitori in relazione anche all’estensione dei servizi di raccolta porta a porta, a sistemi informativi per aggiornare e migliorare banche dati e gestione delle utenze domestiche e non domestiche nell’ottica dell’amministrazione della  Tariffa di igiene ambientale e delle pratiche commerciali.
Sul fronte dei risultati da registrare il balzo in avanti della raccolta differenziata: il 2009 si  è chiuso con il 45,68 per cento, il 2,6 per cento in più rispetto all’anno precedente. Un risultato ottenuto grazie all’estensione della raccolta porta a  porta nel centro storico di Prato a inizio anno e a Carmignano nell’autunno, e all’incremento della raccolta integrale dei rifiuti porta a porta con cassonetto personale nelle aree industriali che ha portato a quasi 1.200 le aziende servite dal sistema.

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