Studenti a lezione di Costituzione nel salone consiliare di palazzo Buonamici

incontro-sulla-costituzioneLezione sulla Costituzione questa mattina nel salone consiliare di palazzo Buonamici per gli studenti della scuola primaria Mascagni-Borgonuovo, che ha partecipato con un gruppo di alunni di quinta, le medie Ser Lapo Mazzei (con la 1B) e l’istituto Datini (con la 1Aec). Promossa dalla Prefettura con la collaborazione della Provincia la lezione si inserisce nel contesto della Festa della Repubblica del 2 giugno. Il prefetto Maria Guia Federico, la vice presidente della Provincia Ambra Giorgi, il direttore dell’Ufficio scolastico provinciale Francesco Mauro e il presidente della Consulta degli studenti Luigi N’Guessan hanno accolto i ragazzi, insieme al presidente del Pin Maurizio Fioravanti, che ha tenuto la lezione proprio in qualità di costituzionalista. Presenti anche il presidente del Consiglio provinciale Giuseppe Maroso, l’assessore all’Istruzione del Comune di Prato Rita Pieri, il comandante provinciale dei carabinieri Emilio Mazza e il vice questore vicario Fabio Cilona.
“La Repubblica italiana e la Costituzione sono nate insieme, hanno le stesse radici – ha detto la vice presidente Giorgi aprendo la mattinata – Le nostra legge fondamentale garantisce il diritto al lavoro, allo studio, alla formazione, ma regola anche il nostro vivere quotidiano. E’ quindi davvero importante che i ragazzi la conoscano”. “Ho voluto con convinzione questa giornata a cui tenevo che partecipassero molti studenti, pratesi e provenienti da altri paesi, in modo da rappresentare la realtà multiculturale delle nostre scuole – ha sottolineato il prefetto – E’ importante poter riflettere insieme a loro su uno dei cardini della vita della nostra comunità”.
Fioravanti è poi entrato nel vivo della lezione parlando della Costituzione “anzitutto come ideale di pace che ci consente di riconoscerci reciprocamente pur restando diversi. La democrazia non è uniformità, ma pluralità – ha proseguito il presidente del Pin – La Costituzione serve a stabilire diritti ma anche doveri dei cittadini, è un libriccino che ancora dà significato alla nostra esistenza comune ed è importante che i giovani la leggano e continuino a leggerla”. Molte le domande degli studenti, soprattutto sulle garanzie che la Costituzione offre, anche agli stranieri, sulle differenze con le leggi fondamentali di altri paesi e sull’attualità del testo italiano.

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