Frattini riceve l’ambasciatore cinese: “Lavoriamo insieme per combattere l’illegalità a Prato”

Il ministro Frattini con il sindaco Cenni durante la visita a Prato

Il ministro Frattini con il sindaco Cenni durante la visita a Prato

Il ministro Frattini ha ricevuto, oggi, alla Farnesina il nuovo l’ambasciatore della Repubblica Popolare Cinese Ding Wei con il quale ha affrontato anche il caso Prato, con tutti i problemi connessi a livello di legalità. Al centro del colloquio sono stati i diversi aspetti delle ottime relazioni bilaterali di cui in questo momento godono i due Paesi. Con l’ambasciatore, poi, Frattini ha affrontato la situazione della comunità cinese a Prato, dopo i recenti fatti criminosi che hanno portato all’arresto di cittadini italiani e cinesi e a numerosi sequestri di aziende illegali e di beni immobili. “Non facciamo differenza di nazionalità – ha detto il ministro Frattini – perché vogliamo combattere il crimine sotto ogni sua forma, soprattutto quello che sfrutta una manodopera resa fragile dal disagio sociale e dalla povertà”. Il ministro Frattini ha quindi incoraggiato l’ambasciatore cinese a combattere insieme queste forme di criminalità organizzata, sottolineando i vantaggi reciproci complessivi che potrebbero derivare da un collaborazione concreta in questo settore.

La denuncia di un disabile che scrive all’assessore Pieri: “Un’impresa utilizzare la Lam, lo dico da tre ma nessuno fa niente”

pedana-disabili-autobusDa tre anni sta aspettando una soluzione al problema delle pedane sulle Lam, per poterci salire agevolmente anche con la sua carrozzina. Adesso, dopo aver insistito con la precedente giunta e poi con l’attuale, dopo avere assistito al rimpallo tra Comune e Cap, ha deciso di prendere carta e penna e scrivere una lettera aperta all’assessore Rita Pieri. Una lettera amara, quella di Sergio Lascialfari, di chi come lui è costretto, sono le sue parole, a vivere su una “carriola”.
“Ogni volta che salgo su un autobus – scrive nella lettera indirizzata all’assessore – mi viene in mente lei e la giunta comunale. Quando le scrissi tempo fa, per la questione delle pedane per salire e scendere sulle Lam mi rispose gentilmente che i tempi però sarebbero stati lunghi. Ma, ho 66 anni e non posso aspettare un’altra vita per potermi spostare. La mia rabbia è che so bene quali siano i tempi burocratici, ma sono circa tre anni che si scrivo per questo caso. Sul caso specifico, mi è stata “rimpallata” la legittima richiesta dalla Cap al Comune, dal Comune alla Cap che mi ha detto più volte che in alcune fermate non ci sono i marciapiedi e che toccava al Comune di farli. Io le dico: questo è il male minore, perché anche dove ci sono pensiline alcuni autisti fermano la macchina a mezzo metro di distanza, facendo rompere la schiena a chi mi accompagna!!!”.
Lascialfari è un fiume in piena: “Ho notato ieri passando in piazza San Marco – scrive – che stanno facendo dei lavori e ho visto uno scivolo del marciapiede fatto adesso con 2 cm di altezza. Quando sono stato in Emilia Romagna gli scivoli erano e sono senza nemmeno 1 mm di scalino cosicchè si viaggia bene anche essendo sopra una sedia a rotelle; in ogni locale poi c’è un scivolo per entrare senza alcuno sforzo. Mi chiedo ancora, perché tanta differenza di gestione, di attenzione da parte delle Autorità ai meno fortunati a chi ha meno possibilità e gli altri ad avere una esistenza meno complicata e più dignitosa possibile. Lei mi dirà – prosegue rivolgendosi sempre all’assessore – che di fronte al mare di problemi che avete da risolvere questo è un male minore. Io credo che bisogna cominciare dai mali minori per arrivare ai mali maggiori. Perché quando è libera perché non viene a fare una passeggiata insieme a noi per vedere le nostre difficoltà. L’ho proposto anche ad altri ma, nessuno ha ancora avuto l’umiltà, il coraggio di farlo”.

Vaiano, fino a domenica l’arte si mette in mostra nelle strade e nel chiostro della Badia

badia_vaianoIl chiostro della Badia di San Salvatore a Vaiano ospita fino a domenica 4 luglio una ricca mostra di pittura, fotografia e scultura. L’iniziativa è promossa in collaborazione con l’assessorato alla Cultura del Comune di Vaiano e si inserisce nell’ambito della manifestazione estiva “Vaiano a tavola”, che si terrà per le vie principali del paese il prossimo fine settimana. Grazie alla disponibilità del parroco don Carlo, l’esposizione è collocata proprio all’interno del bel chiostro rinascimentale della chiesa. Opere pittoriche, sculture e realizzazioni fotografiche creano un interessante percorso artistico attraverso varie tecniche di espressione. Tra gli artisti protagonisti si ricordano: i due fotografi, Antonio Armentano e Riccardo Cocchi; i pittori vaianesi; Piero Arrighini, Alessandro Bianchi, Nello Sguanci e Patrizio Carlesi; gli scultori, Nicola Mancino, Antonio Bruno, Fabrizio Maiorelli e Giovanni Puddu. Presenti in mostra anche oltre venti artisti dell’associazione culturale di Vicchio del Mugello “Di Giotto e dell’Angelico”, alcuni dei quali sabato e domenica prossimi, proporranno una mostra estemporanea in alcuni luoghi del centro storico di Vaiano.
A questo già ricco appuntamento artistico si aggiunge nel fine settimana la mostra all’aperto di opere d’arte di artisti storici e contemporanei pratesi organizzata dall’associazione L’Asterisco. Si potranno vedere i lavori, tra gli altri, di Anna Sanesi, Gino Brogi, Emanule Bettini, Guido Dolci, Serena Pagnini, Piero Caverni e Marco Bini.

Il tribunale di Prato è al collasso: presidio di Cgil e Italia dei Valori contro i nuovi tagli imposti dal governo

presidio-tribunaleItalia dei Valori ha partecipato stamattina al presidio di protesta organizzato dal sindacato della Funzione Pubblica della Cgil davanti al Tribunale di Prato.I lavoratori giudiziari – che parteciperanno allo sciopero generale indetto per il 2 luglio contro la  manovra economica che sta per essere varata dal Governo Berlusconi – col loro gesto hanno voluto sensibilizzare la città sul difficile momento che si trovano a vivere nella loro attività lavorativa.
“Idv – si legge in una nota – ha portato la propria solidarietà ed ha affiancato nella lotta i dipendenti degli uffici giudiziari del Tribunale di Prato che sono estremamente preoccupati per il loro futuro e per quello della giustizia. Pasquale Petrella, membro della segreteria provinciale e Salvo Ardita responsabile del dipartimento sicurezza dell’Idv Prato, hanno incontrato il presidente del Tribunale, Francesco Antonio Genovese, col quale hanno fatto il punto della situazione del Tribunale di Prato”.
“Con l’attuale situazione di personale e risorse il Tribunale di Prato potrebbe presto chiudere – denuncia la Cgil – Sembra che non ci sia consapevolezza che i provvedimenti varati sino ad oggi dal Governo Berlusconi incidano in misura così grave: tagli indiscriminati alle risorse economiche per il funzionamento delle strutture, e tagli al personale. Prato pur essendo la seconda città della Toscana per numero di abitanti e pur avendo ancora decine di migliaia di attività economiche ed imprenditoriali, è sempre stata, nei fatti , considerata una sede giudiziaria di secondo piano”. Prato ha il 40% in meno del personale di altre realtà analoghe per numero di abitanti. Il decreto legge Tremonti-Brunetta (legge 133/2008) ridurrà del 19% l’attuale organico del Tribunale di Prato che tuttora è di solo 50 unità (amministrativo) a fronte di una pianta organica che a fine anni Novanta prevedeva 75 unità.
“Insomma – prosegue la nota dell’IdV -la giustizia a Prato sta per paralizzarsi e indagini come quelle appena concluse dalla Guardia di Finanza contro l’illegalità cinese potrebbero non finire mai davanti ad un giudice. Insomma, tanto per fare un esempio, tutto ciò che finora è stato sequestrato nell’ambito delle recenti operazioni potrebbero non  venire mai confiscati ed essere restituiti a coloro che li hanno acquistati frodando il fisco e raggirando le leggi italiane, così come gli stessi arrestati potrebbero non venire mai processati e assolti per decorrenza dei termini perché la macchina della giustizia non sarebbe in grado di far fronte al nuovo carico di lavoro”.

Rugby, i Cavalieri mettono sotto contratto il promettente Majstorovic che rinforza la linea dei trequarti

majstorovicFirma anche Majstorovic. Nuovo colpo di mercato per i Cavalieri che acquistano per la prossima stagione anche il giovane trequarti Denis Majstorovic. Ventun’anni compiuti una settimana fa, Majstorovic nella passata stagione è stato tra i protagonisti della promozione in Super 10 del Noceto. Azzurro a livello giovanile, nell’ultima stagione ha partecipato al Sei Nazioni Under 20 e ai Mondiali Junior sempre Under 20 di Mosca, Majstorovic ha recentemente fatto parte della selezione A diretta da Guidi che ha partecipato alla Nations Cup a Bucarest. Fisico possente, ma anche ottima tecnica ed eccellente velocità, Majstorovic è un utility back che puo’ ricoprire più ruoli nella linea di trequarti potendo giocare indistintamente ala, centro o estremo.
I sostenitori dei Cavalieri se lo ricorderanno sicuramente nella semifinale di serie A del 23 maggio 2009, quando proprio nelle file del Noceto, si rese protagonista di una ottima partita. Majstorovic nato a Pakrac in Croazia, ma italiano a tutti gli effetti è un giocatore su cui i Cavalieri puntano, e molto, per il presente e per il futuro. Con il trequarti ex Noceto i Cavalieri hanno trovato un accordo che li legherà per i prossimi tre anni.

Reagisce al ladro che tenta di borseggiarlo e lo ferisce in maniera seria con una bottiglia rotta

carabinieri-gazzellaCinesi e nordafricani sono stati protagonisti in negativo nella giornata di ieri di ben due episodi. Il più grave è avvenuto in serata, intorno alle 20.45, in un bar di via Filzi dove un cinese ha aggredito un 25enne marocchino con una bottiglia rotta. Probabilmente la lite è scaturita da un tentativo di borseggio da parte del nordafricano. Quando il cinese si è accorto della cosa, però, ha reagito in maniera estremamente violenta, colpendo ripetutamente il giovane maghrebino che è riuscito a trascinarsi in strada prima di accasciarsi. Prontamente soccorso da un’ambulanza, il giovane è stato portato in ospedale e qui operato: ha riportato ferite al gomito, all’addome e al fondoschiena. Per fortuna non è in pericolo di vita. Sul posto sono intervenuti i carabinieri che non sono però riusciti a prendere l’aggressore, subito fuggito a bordo di un’auto.
L’altro peisodio è invece avvenuto nel pomeriggio, alle 17.30, in via Reggiana. In questo caso un cinese di 42 anni è stato aggredito da due uomini, descritti come nordafricani, che dopo averlo malmenato lo hanno rapinato di 30 euro per poi fuggire a piedi. La vittima è stata poi ricoverata in ospedale per le lesioni subite.

Via libera alla rottamazione delle vecchie caldaie: dal 5 luglio si può chiedere un contributo al Comune

controllo-caldaieDal 5 luglio sarà possibile richiedere gli incentivi per la rottamazione delle vecchie caldaie sia civili che industriali. “Il Comune – ha sottolineato il vice-sindaco e assessore all’Ambiente, Goffredo Borchi -  con questa iniziativa intende perseguire la riduzione del consumo di energia e dell’emissione dei gas derivanti dagli impianti di riscaldamento e dagli impianti termici industriali  attraverso  la sostituzione di vecchie caldaie con l’installazione di impianti termici a condensazione e impianti termici per uso produttivo a metano ad alta efficienza termica (pari o superiore al 93%)”.
Il contributo è pari al 20% del costo netto della caldaia ( sono esclusi costi diversi come opere civili, adeguamenti della rete idrica, canne fumarie, ecc.) con un massimale di 2.000 euro per caldaie da riscaldamento condominiali e un massimale di 6.000 euro per caldaie inserite in un ciclo produttivo. Il contributo è cumulabile con altri incentivi purché complessivamente non venga superato il 75% del costo ammesso. La disponibilità del fondo è di 53.825 euro. Le domande di contributo potranno essere presentate, a partire da lunedì 5 luglio fino ad esaurimento del fondo, e comunque non oltre il 31 dicembre prossimo, all’ Urp Multiente in Corso Mazzoni 1  (angolo piazza del Comune) Numero Verde 800 058 850. L’Urp, nei mesi di luglio e agosto,  è aperto al pubblico dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle ore 13.30. Sarà invece chiuso dal 12 al 18 agosto.
L’ammissione al contributo sarà comunicata al richiedente dall’ufficio Ambiente del Comune e, dalla data di comunicazione, il richiedente avrà 180 giorni per presentare la documentazione di avvenuta installazione e richiedere la liquidazione del contributo.
Maggiori dettagli, copia del bando e della modulistica, sono disponibili sul sito del Comune di Prato alla pagina http://www.comune.prato.it/servizicomunali/ambiente

Al Museo del Tessuto dibattito con Silvia Pieraccini che presenta il suo libro “L’assedio cinese”

cartelli-cinese-chinatownLa questione cinese torna protagonista del dibattito cittadino, a poco più di una settimana dall’incontro che ha richiamato centinaia di persone nella Corte delle Sculture alla ex Campolmi. Domani sera, giovedì 1 luglio alle ore 21,  il Museo del Tessuto ospita un incontro con la giornalista pratese Silvia Pieraccini, firma del quotidiano economico Sole 24 Ore e autrice del libro-inchiesta “L’assedio cinese”. A due anni di distanza dalla prima edizione, la giornalista ha pubblicato un dettagliato aggiornamento del suo libro che per la prima volta nel 2008 ha svelato in modo preciso e disincantato come funziona e come è strutturato il distretto parallelo cinese.
Secondo l’autrice il distretto cinese di Prato è l’esempio più eclatante di assedio al manifatturiero italiano che si avvale di precisi e solidi strumenti come la manodopera clandestina, l’elevatissimo numero di lavoratori in nero, lo sfruttamento ed il mancato rispetto delle norme che regolano l’attività d’impresa. Oggi Prato – area simbolo del manifatturiero tessile europeo – oltre a fronteggiare la crisi globale deve fare i conti uno vero e proprio polo dell’abbigliamento “pronto moda” di fabbricazione cinese, che al suo interno lavora e cresce a ritmi continui e serrati.
L’incontro sarà introdotto dal presidente della Fondazione Museo del Tessuto di Prato, Andrea Cavicchi e arricchito dalle domande dei giornalisti Piero Ceccatelli (La Nazione) e Paolo Toccafondi (Il Tirreno). La serata sarà accompagnata dalla degustazione gratuita del famoso gelato del Miraglia, che sta lavorando a ritmi serrati per aprire a giorni la caffetteria estiva presso il complesso Campolmi.

Giovane rumena scippata al Macrolotto, nella borsa aveva 5mila euro in contanti

scippoAncora una volta uno scippo  al Macrolotto, nella zona dei Pronto moda cinesi. E ancora una volta i banditi hanno fatto il colpo grosso. Nella borsa della donna presa di mira, una rumena di 30 anni, c’erano infatti 5mila euro in contanti. Lo scippo è avvenuto poco prima delle 14 di ieri in via Val d’Aosta. La giovane rumena era in compagnia di una connazionale e si stava apprestando a visitare alcuni Pronto moda quando è stata avvicinata da dietro da uno scooter con a bordo due uomini. Prima ancora che la donna potesse accorgersi della minaccia, il passeggero le afferrava la borsa, strappandogliela di dosso con violenza, tanto che la giovane è anche finita a terra. Il tutto si è svolto sotto gli occhi di un commerciante italiano, anche lui in procinto di rifornirsi in una delle aziende della zona. Ed è stato l’uomo il primo a soccorrere la vittima per poi dare l’allarme al 113. Sul posto è così arrivata una Volante, che ha subito iniziato le ricerche dei due banditi, trovando in via del Molinuzzo i documenti ed altri effetti personali della 30enne, evidentemente gettati via dai malviventi in fuga.

Scuola infanzia Le Badie, l’assessore Pieri tranquillizza i genitori: “Più del 90% dei bambini della zona avrà il posto garantito”

scuola-maternaDati alla mano l’assessore alla Pubblica Istruzione Rita Pieri risponde sulla situazione delle iscrizioni alla scuola dell’infanzia nella zona delle Badie. Si sono concluse le procedure di ammissione dei bambini alla scuola di infanzia statale e comunale secondo le modalità e i criteri previsti dal protocollo dell’iscrizione unica: attualmente per la scuola di infanzia Le Badie in lista di attesa ci sono 39 bambini ai quali la scuola spetta per stradario. L’assessore precisa che le attuali ammissioni non tengono conto delle ulteriori sezioni di scuola dell’infanzia finanziate nel corso del corrente anno scolastico dalla Regione Toscana che, secondo le informazioni raccolte, ci saranno anche nel prossimo anno.
“Una volta istituite dette sezioni alla scuola delle Badie  – sottolinea l’assessore – i bambini che rimarranno in lista d’attesa scenderanno a 14 che, rispetto alle 69 domande di stradario  presentate,  costituiscono la percentuale del 20,2 % e  sul totale degli iscritti alla scuola Badie (175) costituiscono la percentuale  del 8 %. Tenuto conto di tutti i  bambini di età 3/6 anni della zona Badie, la frequenza alla scuola dell’infanzia è in questo modo garantita al 92%, anche senza considerare il numero fisiologico di rinunce che vengono immancabilmente presentate per il servizio”.
“Sarà naturalmente cura dei miei uffici – aggiunge Pieri – dare  debita e  sollecita informazione ai cittadini utenti dell’istituzione delle nuove sezioni al momento della conferma ufficiale;  nello stesso tempo voglio informare che nei lavori dell’ultimo consiglio comunale mi sono fatta promotrice di un consiglio straordinario sulle tematiche della scuola, considerando sempre interessante e mai imbarazzante riflettere su queste tematiche”.

La carica dei tremila per sette posti all’Asm: il 28 luglio il test attitudinale per i 3.209 candidati

asm-sedeE’ fissata per mercoledì 28 luglio alle 15 la prima prova con test attitudinale per l’assunzione di sette operatori a tempo determinato. 3.209 i candidati ammessi che riceveranno in questi giorni una lettera di convocazione da Asm per poter prendere parte alla prova. Prova che si terrà in due plessi scolastici: il Datini e il Gramsci Keynes di Prato. Esaurito l’iter burocratico della prima fase, è dunque tutto pronto per dare il via al primo test che porterà poi, in pochi giorni, all’indicazione dei candidati ammessi al passaggio successivo, ovvero il colloquio.
Stabiliti da Asm anche i tempi di svolgimento del resto della procedura: lunedì 2 agosto sul sito internet www.asmprato.it, saranno pubblicati i risultati e i nominativi delle persone che hanno superato la prima prova e che parteciperanno ai colloqui che avranno inizio lunedì 13 settembre. Una lettera viene inviata anche a quei candidati che sono stati esclusi e che perciò non saranno presenti alla prova del 28 luglio, in modo da comunicare i motivi dell’esclusione.  Le 3.209 lettere contengono anche la destinazione di ogni candidato per lo svolgimento del test attitudinale: Datini oppure Gramsci Keynes. Il bando per l’assunzione di personale prevede la copertura di sette posti di operatore ecologico con contratto a tempo determinato.

Travolge un ciclista e fugge via: il pirata della strada è un pensionato di 81 anni

118-ambulanza-soccorsoPirata della strada a 81 anni. Un pensionato pratese è stato rintracciato  ieri mattina dai carabinieri del Nucleo Radiomobile dopo che aveva travolto un ciclista di 68 anni, facendolo rovinare a terra. L’incidente è avvenuto proprio davanti alla fermata del pullman in piazza San Niccolò e l’automobilista non si è fermato a prestare soccorso ma si è invece allontanato. Alcuni passanti hanno dato subito l’allarme, descrivendo l’auto. Così, mentre un mezzo del 118 si occupava di prestare aiuto allo sfortunato ciclista, una pattuglia dei carabinieri riusciva a rintracciare e a fermare l’anziano pirata della strada. Nei suoi confronti è così scattata la denuncia per omissione di soccorso, mentre il ciclista è stato medicato al pronto soccorso per contusioni alla spalla e al ginocchio, per poi essere dimesso con una prognosi di 10 giorni.

Festival delle Colline: a Villa Giamari concerto della cantautrice Naif con il suo funky acustico

naif-4-picIn arrivo il primo evento gratuito del cartellone del Festival delle Colline 2010. Un’altra grande donna propone al pubblico la sua passione e la voglia di trasmettere la sua musica al mondo: stasera, 30 giugno, alla Villa Giamari di Montemurlo (in caso di maltempo l’evento si terrà allo spazio culturale La Gualchiera) dalle ore 21.30 si esibirà “Naif”, cantautrice valdostana che ha letteralmente stupito gli addetti ai lavori. La giovane cantante Naif Herin scrive testi in italiano e in francese e riesce a plasmare ritmi ibridi tra atmosfere trip hop e funky acustico. La sua musica, unica nel panorama italiano, è speziata e intrigante e viene trasportata mirabilmente da una voce leggera e soave; proprio grazie a questo Tommy Barbarella, musicista storico dei Prince, l’ha invitata a Minneapolis per registrare insieme a Michael Bland e Sonny Thopson.
Dopo questa grande esperienza c’è stato il duetto con Maceo Parker, il Premio Musicultura 2009 e l’apertura del concerto di Lauryn Hill al Summer Music Festival di Lucca: un’artista straordinaria purtroppo poco conosciuta in Italia a causa della poca lungimiranza delle compagnie discografiche nostrane. Questa sera a Villa Giamari, un altro capolavoro architettonico della nostra provincia, Naif presenterà due suoi album usciti quasi in contemporanea: “…E’ tempo di raccolto” e “Faites de Bruit”, quest’ultimo cantato solo in francese, lingua della nazione che gli ha donato il primo vero contratto discografico, tra l’incredulità dei discografici d’oltralpe: “Si sono mostrati molto stupiti che in Italia nessuno mi abbia aiutata – ci dice la cantante – Ma non è un caso che in Francia si suoni moltissimo dal vivo e il livello sia più alto rispetto all’Italia, dove la devastazione dell’industria discografica tarpa le ali a qualsiasi forma di originalità”.
Uno dei rari momenti per poter ascoltare questo grande talento, dimenticato dalle logiche commerciali della discografia italica forse per il troppo talento e la troppa originalità.

Elia Frosini

Sanità, esami e visite specialistiche si prenotano anche alla parafarmacia del Soccorso

prenotazione_cupUn altro punto di prenotazione Cup di esami e visite è attivo alla parafarmacia “Puntofarma” di Lippini e C. in via Palermo 1 nella zona del Soccorso. La parafarmacia è dotata della stessa procedura informatizzata di prenotazione dell’Azienda Usl 4 e può prenotare il primo posto disponibile negli ambulatori della provincia pratese. Il cittadino, munito di ricetta del medico di Medicina generale o pediatra di libera scelta può recarsi nella parafarmacia dalle ore 10 alle ore 12 e dalle ore 17 alle ore 19 per prenotare esami e visite specialistiche effettuate negli ambulatori dell’Asl 4 e negli Istituti privati accreditati convenzionati con l’Asl 4. Il personale della parafarmacia rilascerà apposita stampa con evidenziato giorno, ora e ambulatorio dell’appuntamento. Potranno essere fornite anche informazioni e istruzioni per l’esecuzione della prestazione sanitaria.
In città sono già attivi altri punti di prenotazione. Si tratta di : parafarmacia di Galciana (dottoressa Molino), parafarmacia Pharbene nella viale della Repubblica (dottoressa Lupi), farmacie di Galciana (dottor Miliotti) e farmacia di via Santa Gonda (dottoressa Pampaloni). L’ampliamento dei punti di prenotazione di prestazioni sanitarie nelle farmacie e nelle parafarmacie è un modo per rendere più accessibile ai cittadini il servizio. Queste nuove modalità si affiancano a quelle garantite agli sportelli Cup presenti in tutti i distretti dell’ASL 4, al Cup telefonico e ai Gruppi di medici di Medicina generale.

Concerto della giovane pianista pratese Vanessa Benelli Mosell: nella Corte delle Sculture si esibisce con gli artisti Gao e Xiang Tu

vanessa-benelli-mosellContinuano gli appuntamenti del mercoledì nel suggestivo scenario della  Corte delle Sculture della nuova biblioteca Lazzerini, organizzati all’interno delle iniziative di Pratoestate dell’assessorato alla cultura del Comune con straordinari protagonisti del teatro e della musica.
Il prossimo appuntamento, previsto per stasera, mercoledì 30 giugno alle 21.30 a ingresso libero, è  con la giovane pianista pratese Vanessa Benelli Mosell, eccellenza della scena concertistica internazionale, che si esibirà insieme a due fra i più innovativi protagonisti della musica cinese, George Gao e Shan Xiang Tu, in un concerto per piano, erhu e pipa con musiche di di F. Liszt, G. Gao, F. Chopin, F. Xiang Tu.
Vanessa Benelli è nata a Prato ed ha iniziato lo studio del pianoforte a soli tre anni. A  undici  ha debuttato a New York accanto a Pascal Rogé con la New York Chamber Orchestra. Ha suonato con illustri direttori e collaborato con grandi orchestre quali i Solisti di Mosca, i Muenchuer Symphoniker, la Zuercher Kammer Orchester. Tu Xiang Shan  ha iniziato a suonare la pipa – strumento cinese a quattro corde -  nel 1970. Dopo la laurea al Conservatorio di Musica di Shanghai ha completato un master in Giappone. Artista innovativo, nel 2010 ha iniziato un tour mondiale in numerose sale da concerto tra cui il National Center for Performing Arts di Pechino.
George Gao è considerato  uno dei più  innovativi e rispettati maestri di erhu. Ha iniziato a studiare il tradizionale strumento cinese a due corde a sei anni e giovanissimo ha vinto il Primo Premio al Junior Shanghai Instrumental Soloist Competition. Ha studiato ai Conservatori di  Shanghai e di Toronto. Ha aperto la strada allo sviluppo di una nuova musica, fondendo la  musica tradizionale cinese con il jazz, la musica classica occidentale, la musica etnica.

Hockey, l’Mg Consiag fa il secondo colpo di mercato: arriva il giovane attaccante Piroli

I due nuovi acquisti Piroli e Chemello con Bernardini e il presidente Giardi

I due nuovi acquisti Piroli e Chemello con Bernardini e il presidente Giardi

Secondo colpo di mercato per l’Hockey Prato 1954. La società del presidente Massimiliano Giardi ha messo sotto contratto per la prossima stagione il giovane attaccante Davide Piroli. Classe 1990, Davide Piroli dopo una lunga esperienza nel settore giovanile del Valdagno, società nella quale e’ cresciuto, e dopo gli esordi in prima squadra, nella passata stagione è stato protagonista in serie A1 con la maglia del Correggio. 26 presenze condite da 12 reti messe a segno sono sicuramente un eccellente bottino per la giovane punta laniera che promette scintille per il prossimo campionato.
Dopo Chemello, l’arrivo di Piroli conferma, ancora una volta, la linea giovane voluta dalla società laniera. Chemello e Piroli sono in effetti due giovani talenti su cui il presidente Giardi, il ds Santoro e il tecnico Bernardini puntano molto. L’Hockey Prato che si va man mano prospettando è una squadra giovane, ma ambiziosa, che promette di far bene e di dar fastidio anche alle grandi del campionato. Una squadra che è immagine e somiglianza di una società giovane e dinamica e che punta a riportare la prato delle rotelle nei palcoscenici che merita. Con la conferma in blocco dell’organico che nella passata stagione ha conquistato la promozione in serie A1, e gli innesti di Chemello e Piroli la società sta potenziando l’organico in vista del prossimo campionato. A completare un organico a questo punto quasi al completo manca solo la firma di un secondo portiere che possa affiancare il confermatissimo Enrico Gianassi a difesa della porta laniera.
Intanto la società laniera ha fissato per lunedì prossimo 5 luglio la festa di fine anno. La festa, che si terrà alla piscina comunale di via Roma è stata organizzata insieme ad Associazione Nuoto Prato e Futura Nuoto Prato, società con le quali è nato uno spontaneo gemellaggio dopo la promozione in serie A1 dell’Hockey Prato 1954 e in serie A2 femminile di pallanuoto dell’An Prato.

“Univercity” al via tra bici, eco-mobilità e tanta buona musica: sul palco sale il fenomeno The Niro

the-niro-2Inizia col botto “Univercity- nuove connessioni urbane”, festival di musica e arte in piazza dell’Università a Prato. L’evento (ingresso gratuito tutti i giorni), organizzato dall’associazione Arteriosa e promosso dal Comune di Prato, inizia da oggi alle ore 18.30 con la biciclettata per il centro storico partendo da Officina Giovani. Alle ore 19 sarà presentato un progetto promosso dal servizio Politiche Giovanili del Comune di Prato, improntato a un sistema ecologico di mobilità con attenzione a uno stile di vita sano e responsabile,attraverso l’esperienza dell’arte pubblica (un esempio lampante che ricalca quest’etica è proprio il “Dinamo Social Bar”, una bicicletta accessoriata e trasformata in un piccolo distributore di bevande e soft bar che sarà presente ogni giornata del festival).
Il vero evento della serata partirà alle 21.30 con il concerto di “The Niro”, al secolo Davide Combusti, che dopo il grande successo al Mtv day ha scelto la piazza di Prato come prima tappa per presentare il suo ultimo lavoro, che comprende undici brani. Dal 2008 a oggi, The Niro ha condiviso il palco con molti artisti di primissimo livello, tra cui Gabriela Cilmi, Caparezza o gli Afterhours. Questo grande artista, che sarà preceduto da una performance d’apertura di “Sir Rick Bowan” con un omaggio al sound delle campagne e delle metropoli d’Inghilterra, si esibirà sul palco allestito nella cornice inedita di una piazza luminosa, che brilla di rosso.
Una giornata in cui il divertimento e la cultura si fondono alla perfezione con il tema forse fondante del festival, quello del mondo universitario, che sarà presente ogni giorno alle ore 20.30 con l’ “info point del Polo Universitario”, in cui gli studenti del Pin racconteranno la loro esperienza, illustrando programmi didattici e mostrando la sede.

Elia Frosini

Assemblea degli iscritti dell’Italia dei Valori in vista del congresso, Loredana Ferrara non si ricandida a segretaria

Il segretario dell'IdV Loredana Ferrara

Il segretario dell'IdV Loredana Ferrara

L’Italia dei Valori di Prato inizia il cammino di avvicinamento al congresso provinciale fissato per metà luglio, quando ci sarà da scegliere il successore di Loredana Ferrara che ha già annunciato la sua intenzione di non ricandidarsi per un altro mandato alla guida dell’IdV pratese.  Intanto stasera, mercoledì 30 giugno alle 21, nei locali del circolo Renzo Grassi in via Pistoiese 508 a Narnali, si terrà l’assemblea degli iscritti di Italia dei Valori. L’assemblea servirà per preparare a livello organizzativo il congresso. Verrà fatta anche un’analisi politica di quanto accaduto in questo primo anno dalle elezioni amministrative del giugno 2009, toccando le realtà dei singoli comuni e della Provincia di Prato. Potrebbero essere presentate anche le prime candidature per la successione in segreteria anche se c’è tempo fino alle 12 del giorno precedente il congresso per presentare eventuali mozioni.

Nuoto, Aurora Vangi trascina gli Esordienti A dell’Azzurra al quinto posto ai campionati regionali

livorno-esordienti-aSi è conclusa con il botto la stagione natatoria degli Esordienti A dell’Azzurra. I ragazzi allenati da Francesco e Niccolò Bartolozzi, impegnati nelle finali regionali a Livorno questo fine settimana, hanno ottenuto un risultato eccezionale. Con il quinto posto nella classifica finale a squadre hanno riportato il panorama natatorio pratese in questa categoria sotto i riflettori. Il bottino finale parla da solo, con ben 5 ori, 4 argenti e 3 bronzi l’Azzurra si è posizionata al quarto posto nel medagliere, superando il già ottimo risultato delle finali invernali a Viareggio.
Grande protagonista ancora Aurora Vangi, vittoriosa in ben quattro discipline (200 stile libero, 100 e 200 farfalla, 400 misti) e seconda nei 200 misti. Altro attore di primo piano Lorenzo Di Maggio, campione regionale nei 200 farfalla, argento a poco meno di mezzo secondo nei 400 misti e terzo nei 100 farfalla e 200 misti. Brucia invece uno dei due secondi posti di Niccolò Pierattini (100 e 200 dorso). Il Piera, come viene chiamato affettuosamente dai compagni, è giunto a solo un decimo dall’oro nei 200 dorso, con un tempo di ottimo livello (sesto della sua categoria nonostante l’anno sfavorevole). Una decisione, quella presa dal giudice arbitro, quantomeno discutibile visto che gli atleti erano giunti insieme e in mancanza di un cronometraggio con piastre un ex aequo non avrebbe scandalizzato nessuno.
Ottimo anche il terzo posto di Davide Cerretani nei 200 stile libero. Tantissimi poi i piazzamenti a punti nelle prime dieci posizioni degli altri ragazzi che hanno permesso il raggiungimento di questa impresa: Edoardo Anselmi (quinto nei 400 stile libero, settimo nei 200 e 400 misti, ottavo nei 200 stile, sesto nei 200 farfalla), Edoardo Raffaelli (quarto nei 200 rana e quinto nei 100), Lorenzo Tinagli (sesto nei 400 stile libero, sesto nei 200 dorso), Martina Spicciani (quarta nei 100 stile libero e settima nei 200), Irene Rocchi (decima nei 100 e 200 dorso), Andrea Del Greco (quinto nei 100 dorso e sesto nei 200), Alessio Goricchi (settimo nei 200 farfalla), Elisa Mirabelli (sesta nei 100 farfalla). Hanno partecipato alla fase finale contribuendo con i loro piazzamenti al risultato finale, anche: Sara Tovoli, Jessica Korner, Giulia Guidotti, Francesco Seravalle, Francesco Ghelardini, Giulio Bonfanti, Christian Bartoloni e Andrea Amerighi.

Doppio colpo all’illegalità, Soldi (Lega): “Subito un protocollo per utilizzare a Prato i beni confiscati con queste operazioni”

Leonardo Soldi

Leonardo Soldi

Bene le operazioni contro la criminalità organizzata che ruota intorno al distretto cinese, ma i beni che vengono sequestrati e che poi verranno confiscati devono restare a Prato. A dirlo è Leonardo Soldi, segretario comunale della Lega Nord che avanza la proposta di un protocollo d‘intesa con il governo. Soldi attacca poi pesantemente Massimo Carlesi, leader della minoranza: “Il capogruppo del Pd in consiglio comunale non ha perso l’occasione per tacere. – afferma – Maroni ha ottenuto scarsi risultati? Ma se è stato il migliore ministro dell’Interno degli ultimi cinquant’anni! Forse Carlesi si sbaglia con Enzo Bianco. Il mio plauso va alla Guardia di Finanza che ieri ha messo a segno un duro colpo ai danni della criminalità organizzata cinese che adesso avrà sempre di più il fiato sul collo. E già dall’operazione di stamani a Prato si capisce che quello delle Fiamme gialle non è un fuoco di paglia come alcuni vogliono far credere”.
Tornando sul tema dei beni confiscati, poi, Soldi aggiunge: Giacché è finalmente stato provato ciò che la Lega sostiene da tempo, ossia la presenza attiva della mafia cinese nella nostra provincia con aiuti italiani, dobbiamo spingere per attivare un protocollo d’intesa affinché i beni che verranno sequestrati e confiscati nel nostro territorio siano utilizzati ai fini sociali e produttivi nel comune di Prato. Se si considera che gran parte di ciò che è stato sequestrato era stato guadagnato ai danni dei pratesi – conclude Leonardo Soldi –, è giusto che quelle ricchezze ritornino ai pratesi. Il Governo ha già concordato specifici piani di attività con la Lombardia, la Campania, la Puglia e la Calabria. Il 21 gennaio 2008 la provincia di Crotone ha siglato col commissario delegato del Governo un protocollo d’intesa per amministrare gli immobili confiscati per un valore di 5 miliardi di euro dislocati in sei comuni. Questa è la linea che la Lega vuole promuovere affinché Prato si riappropri di quelle risorse necessarie alla città per incentivare la buona economia e supportare il sociale”.

Consegnato il Gigliato d’Oro al questore Savi che si congeda da Prato

giglio-al-questore“Mi fa estremamente piacere che la giunta comunale possa porgere il proprio saluto, e ringraziare per il grande lavoro svolto, il dottor Domenico Savi”. Ha esordito così il sindaco Roberto Cenni durante la celebrazione tenuta in Palazzo Comunale, insieme alla giunta, per il conferimento al questore uscente del “Gigliato d’Oro”, onorificenza della Città e la pergamena con la motivazione del conferimento, quale segno di amicizia, stima e apprezzamento per l’appassionato impegno personale nella direzione della Questura di Prato.
“Il dottor Savi – ha sottolineato il sindaco – ha portato importanti strategie al Tavolo della Sicurezza, portando evoluzioni di grande qualità, nel contrasto ai fenomeni dell’illegalità economica e finanziaria ma non solo. Con il suo lavoro ha determinato un’opera di contenimento di questi e altri fenomeni. Per questo, e per gli ottimi rapporti istituzionali e umani che con lui abbiamo intrattenuto, ci dispiace profondamente che sia trasferito ad altro incarico. Adesso la necessità è quella di continuare il lavoro fatto sin qui, con sempre maggiori mezzi e grande consapevolezza. I fatti dimostrano come siano necessarie capacità investigative sempre più sofisticate per ottemperare ad un valido controllo del territorio. Il trasferimento del dottor Savi – ha concluso il sindaco – era previsto dallo scorso mese di dicembre ma lui con grande senso di responsabilità ha cercato di posticiparlo, nonostante si trattasse di una normale azione di avvicendamento. Al dottor Savi va quindi il Gigliato d’Oro, il nostro più sentito in bocca al lupo per l’incarico che andrà a ricoprire nella Città di Reggio Emilia e speriamo si porti nel cuore un pezzetto della nostra Prato, alla quale auspichiamo possa rimanere sempre legato”.
Ricevuta l’onorificenza dalle mani del sindaco Cenni il Questore ha preso la parola: “Ringrazio la giunta e il primo cittadino – ha detto – per l’attenzione che mi hanno dimostrato. Quella sperimentata a Prato è una formula di lavoro interistituzionale unica, apprezzata e riconosciuta a livello nazionale. Una formula capace operare in modo non soggettivo ma funzionale al risultato. E’ pertanto necessario per la Città che si continui a dare risposte positive. Prato ha conquistato scenari planetari. Così come non si devono spegnere le luci della ribalta, al tempo stesso si devono rifuggire le mistificazioni che una sovraesposizione può provocare. Questi – ha concluso il Questore – sono stati anni belli, di grande impegno ma sono felice anche per i tanti colloqui avuti con i cittadini. Si tratta in definitiva di un lavoro da continuare, con capacità investigativa e intelligenza, perché Prato possa riconquistare normalità, senza perdere le proprie radici e al tempo stesso rilanciarsi, per tornare ad essere quel treno che è stata tanti anni fa. Seguirò comunque le vicende pratesi attraverso la rassegna stampa quotidiana”.

Iva e dazi doganali non pagati per 22 milioni di euro, smantellata associazione a delinquere italo-cinese con sede a Prato: 10 arresti

Era una vera e propria agenzia di servizi illegali con sede a Prato e gestita da cittadini italiani quella smantellata dalla Guardia di Finanza di Firenze che ha eseguito 10 ordinanze di custodia cautelare emesse dal gip di Prato su richiesta della procura, mentre altre due persone per ora sono riuscite a sfuggire all’arresto. Oltre a loro ci sono circa una quarantina di indagati e circa 50 aziende coinvolte, tutte a conduzione cinese.
L’indagine, chiama “Yellow Macro tex”, è stata condotta dalle Fiamme gialle e dall’agenzia regionale delle Dogane con la collaborazione del nucleo di pg della procura di Prato. In manette sono finiti sei cittadini cinesi e quattro italiani. Ed erano proprio questi ultimi – titolari, amministratori e dipendenti della società F&R International Broker, con sede in via Rimini 7 a Prato – ad operare in modo che i loro “committenti” cinesi potessero evadere iva e dazi per una cifra che è stata stimata in quasi 22 milioni di euro. L’accusa per tutti gli arrestati è di associazione a delinquere finalizzata al contrabbando doganale e falsità ideologica. Sono stati sequestrati anche 35 conti correnti e sette abitazioni (tra Firenze, Prato, Grosseto e Cerreto Guidi) per un valore complessivo di 2,1 milioni di euro.
Si tratta del secondo duro colpo inferto al sistema illegale del distretto parallelo, dopo il blitz che ieri ha portato in carcere oltre 30 persone per l’operazione antiriciclaggio. E, come ha detto il procuratore Piero Tony,  viene confermato l’aspetto preoccupante che vede imprese italiane mettersi al servizio della criminalità, offrendo tutte le proprie competenze tecniche per commettere reati. In questo caso il meccanismo architettato dalla società pratese consentiva di far arrivare ogni anno almeno un migliaio di container evadendo l’Iva e i dazi antidumping, ad esempio facendo passare il poliestere come cotone. Dal 2006 ad oggi si calcola che l’organizzazione abbia importato dalla Cina merce per almeno 60 milioni di euro, evadendo dazi doganali ed Iva per 21,6 milioni di euro. Il compenso che l’organizzazione chiedeva per ogni containaer sdoganato variava dai 6mila agli 8mila euro. Un giro enorme se si pensa che nei primi quattro mesi dell’anno gli investigatori hanno accertato l’arrivo di 250 container di tessuti provenienti dalla Cina e destinati a più di 15 aziende, tutte attive sul territorio pratese. Non a caso i capi italiani dell’organizzazionne (un 52enne originario di Grosseto e la sua compagna, pratese di 46 anni) vivevano in un lussuoso appartamento nel cnetro di Firenze ed erano possessori di auto di lusso (2 Ferrari e un Range Rover) nonché di barche e motoscafi.
Le dogane utilizzate per far arrivare le merci erano quelle di Napoli, La Spezia, Lubiana e Vienna. In ognuno di questi luoghi c’erano un memebro dell’organizzazione che, sotto le direttive dell’ufficio di Prato, si occupava di presentare le dichiarazioni di importazione, spesso intestate a società fittizie o prestanome (le cosiddette “cartiere) per coprire i reali destinari del carico. Erano queste “cartiere” ad accollarsi l’Iva che poi, regolarmente, non pagavano sparendo nel nulla nel giro di pochi mesi. Tra Iva non pagata e dazi doganali non versati, così, sul mercato arrivava merce a prezzi molto concorrenziali rispetto a quella offerta da imprese che operavano nel rispetto della legalità.

Ritiro in provincia di Bergamo per il Prato, già fissate due amichevoli

Il mister biancazzurro Bellini

Il mister biancazzurro Bellini

E’ stato ufficializzato il ritiro pre-campionato del Prato. I biancazzurri partiranno alla volta di Ubiale Clanezzo in provincia di Bergamo il prossimo 18 luglio. Il ritiro durerà fino al 31 luglio e si svolgerà nei campi sportivi di Brembate.  Durante la preparazione saranno previste due amichevoli. La prima in data 24 luglio; la seconda il 31 luglio con avversari ancora da definire.  Precedentemente il ritiro, la squadra si ritroverà al Lungobisenzio per prepararsi al meglio alla prossima stagione, iniziando gli allenamenti mercoledì 14. Il lavoro proseguirà anche nei giorni di giovedì e venerdì. “Prima del ritiro, effettueremo tutti i test e gli esami del caso – commenta il tecnico Bellini – oltre ad iniziare il lavoro per il prossimo campionato. In questo modo accelereremo i tempi per prepararci meglio agli impegni della nuova stagione”.

Aggredito da quattro connazionali, cinese si rompe un piede nel tentativo di fuggire

ambulanza-pronto-soccorsoE’ stato aggredito da quattro connazionali che lo hanno minacciato con un coltello per portargli via il cellulare. E lui, nel tentativo di fuggire via, si è pure fratturato un piede cercando scampo nei campi che costeggiano via Pollative. La vittima è un cinese di 43 anni, soccorso verso le 23.15 da un’ambulanza del 118 che lo ha trovato accasciato a terra in via XVI Aprile con una brutta frattura al calcagno. Sul posto è intervenuto anche un equipaggio del Radiomobile dei carabinieri che ha raccolto la denuncia dell’uomo. Questi ha raccontato di essere stato aggredito mentre percorreva a piedi via Pollative. Quattro giovani connazionali lo hanno affrontato armati con un coltello e gli hanno intimato di consegnare il telefonino. Lo sfortunato cinese è stato quindi portato in ospedale e ricoverato nel reparto di Medicina.

Con l’estate torna l’allarme incendi: rogo distrugge un ettaro di vegetazione in una oliveta a Le Sacca

dsc_3140 incendio bosco bruciatoE’ arrivato il primo caldo e, puntuale, torna l’allarme incendi. Nel pomeriggio le fiamme si sono levate in località Le Sacca, sopra l’abitato di Santa Lucia. Si tratta del primo incendio della stagione, in un punto, tra l’altro, che lo scorso anno fu interessato da numerosi roghi. A quanto pare il fuoco è partito da una oliveta per poi propagarsi velocemente e raggiungere il bosco. Sul posto sono subito intervenute le squadre dei vigili del fuoco del comando provinciale e i volontari, con la Vab che ha inviato un paio di squadre. Nel giro di un paio d’ore il fronte dell’incendio è stato prima circoscritto e poi domato, mentre è tuttora in corso l’opera di bonifica. L’area interessata dalle fiamme è di circa un ettaro.

A Poggio a Caiano degustazioni di vino e prodotti tipici si sposano con l’arte

scuderie-medicee-poggioArte e leccornie vanno a braccetto stasera a Poggio a Caiano con l’iniziativa “Natura morta e Natura viva” che a partire dalle 21 si terrà nel cortile delle Scuderie medicee. Si tratta di una degustazione di vini e prodotti tipici del territorio abbinata all’arte, organizzata dalla Cooperativa ”Il Grappolo” in collaborazione con la Strada medicea dei vini di Carmignano. Il programma della serata prevede una serie di degustazioni guidate da un sommellier con protagonisti i vini locali abbinati a specialità come la mortadella di Prato, la finocchiona e il lardo di cinta. Durante la serata verrà presentato il “Museo della Natura Morta”, allestito nel 2007 all’interno della Villa Medicea di Poggio a Caiano, tramite la proiezione di alcuni quadri che si riferiscono alla natura e con una breve spiegazione della collezione. Il costo della serata è di 10 euro, per informazioni e prenotazioni tel. 055 8701287 – 339 4984167 – 339 5308218.

Si imbottisce di psicofarmaci e si taglia le vene, donna di 59 anni salvata in extremis dal marito

ospedale_di_pratoSi è alzata in piena notte, ha ingerito una grossa quantità di psicofarmaci e poi si è tagliata le vene. Per fortuna il tonfo dovuto alla caduta della donna sul pavimento ha svegliato il marito che è riuscito così a soccorrere la moglie e a dare l’allarme. E’ accaduto, poco prima della 5, in via Fermi dove poi sono accorsi i mezzi del 118 e le Volanti della polizia. La donna, una pratese di 59 anni, è stata per fortuna salvata: i soccorritori l’hanno trasportata d’urgenza al pronto soccorso dove è arrivata in stato soporifero a causa dell’alto numero di medicinali che aveva assunto. Giusto in tempo, però, per essere sottoposta alle cure del caso. Il marito ha raccontato agli agenti che la moglie da tempo soffriva di frequenti crisi d’ansia, mai fino ad ora, però, aveva manifestato propositi di togliersi la vita.

Cassa integrazione in deroga, un piano per ridurre i tempi di attesa e sbloccare le pratiche sospese

Il vicepresidente della provincia Ambra Giorgi

Il vicepresidente della provincia Ambra Giorgi

Novità in vista per la cassa integrazione in deroga. All’incontro organizzato stamani dalla Provincia a palazzo Vestri individuate una serie di misure per ridurre i tempi di attesa dei lavoratori e sbloccare le pratiche sospese. “C’è un accordo di massima fra Inps, parti sociali e tecnici su interventi precisi in merito alla frammentazione e ai tempi delle domande di autorizzazione alla Regione, che la cassa integrazione in deroga prevede, delle successive richieste di pagamento all’Inps e anche misure per sbloccare le pratiche sospese – spiega la vice presidente Ambra Giorgi – Potremo così agire subito per rimuovere le cause che finora hanno impedito ai lavoratori di riscuotere il loro assegno. Lavoreremo perché anche i tempi di attesa si riducano per tutti in maniera significativa”.
Per quanto riguarda il primo passo della procedura per la cassa in deroga, la richiesta di intervento alla Regione Toscana, c’è l’impegno a non adottare modalità di frammentazione delle richieste, che comportano l’effettuazione di singole distinte procedure, ma di richiedere periodi più lunghi, fino ai quattro mesi continuativi previsti al massimo dall’accordo quadro fra la Regione Toscana e le parti sociali, stipulato il 28 gennaio 2010. Inoltre i rappresentanti delle imprese si dovranno impegnare a ridurre i tempi di richiesta dell’autorizzazione ad un massimo di 10 giorni dall’inizio della sospensione o della riduzione dell’orario di lavoro. Ma quello che è più importante l’accordo sembra trovato anche perché aziende e datori di lavoro possano presentare le richieste di pagamento delle cig in deroga all’Inps in via telematica con cadenza mensile, entro la prima settimana del mese successivo, consentendo in questo modo la continuità retributiva nei confronti dei lavoratori aventi diritto.
Per quanto riguarda invece le pratiche sospese (in Regione ce ne sono 20 ferme, all’Inps qualcuna in più soprattutto per vizi formali) l’Inps trasmetterà alla Fil, la società della Provincia, l’elenco delle aziende le cui pratiche di cig in deroga risultino sospese in fase di autorizzazione o richiesta di pagamento. La Fil provvederà a contattarle per cercare di risolvere i problemi. Concordate anche iniziative di sensibilizzazione su modalità e adempimenti della cassa in deroga da parte delle associazioni di categoria e dell’Ordine dei consulenti del lavoro nei confronti dei propri associati. La comunicazione fra i vari soggetti sarà potenziata soprattutto per offrire il necessario supporto a quelle aziende le cui domande di autorizzazione o di pagamento siano bloccate a seguito di errori nella compilazione.
Il recente report della Regione Toscana sulla cassa in deroga registrava per la provincia di Prato (alla data dell’11 giugno 2010) 4.620 domande di cig in deroga con un coinvolgimento di 1.198 aziende e 4.858 lavoratori. I numeri parlano di un consistente ricorso all’ammortizzatore sociale dovuto alla situazione di crisi, ma anche di un basso rapporto tra numero di domande e soggetti coinvolti. Le cause sono la specificità del distretto (dove molte aziende sono piccole o piccolissime), ma anche la frammentazione e ripetitività delle richieste di intervento, tendenzialmente di breve durata. Sui ritardi nell’erogazione dei benefici ai lavoratori la Provincia aveva già effettuato una serie di incontri con Regione ed Inps da cui erano emerse criticità sia riguardo le richieste di autorizzazione, spesso viziate da irregolarità formali nella compilazione o nella documentazione allegata, sia sulle richieste di pagamento all’Inps, rallentate anche da un utilizzo ancora non a regime delle procedure telematiche.

Vaiano, raccolti quasi 5mila euro durante la cena per sensibilizzare sull’ictus cerebrale

fotoE’ stata più che positiva la cena che si è svolta alla Villa del Mulinaccio (Vaiano) lo scorso 10 giugno a conclusione della campagna di informazione e sensibilizzazione per la prevenzione e la cura dell’ictus cerebrale, promossa dalla Società della Salute area pratese, insieme all’Unità operativa neurologia dell’Asl 4, l’associazione Alice e i Comuni della Val di Bisenzio. La serata ha permesso di raccogliere 4.936,40 euro, che sono stati devoluti interamente al reparto di Neurologia dell’Ospedale di Prato per l’acquisto di apparecchiature per la “Stroke Unit anti ictus”, la terapia delle malattie cerebrovascolari acute.
La donazione vera e propria si è concretizzata sabato scorso con la consegna da parte del sindaco di Vaiano Annalisa Marchi e del presidente dell’associazione Alice Franco Di Medio al primario del reparto di Neurologia del Misericordia e Dolce Pasquale Palumbo.
L’iniziativa ha trovato la piena soddisfazione sia degli organizzatori, che dei destinatari dell’importante cifra.
“Questa donazione ci permetterà di acquistare due monitor utili per controllare i parametri vitali, necessari per la cura dell’ictus – ha spiegato il dottore Palumbo – Oggi quattro letti dispongono di questi apparecchi, mentre due ne sono sprovvisti. La somma ci permetterà proprio di dotare questi due letti degli strumenti necessari. La spesa per ciascuno di questi varia molto sul mercato, va dai duemila ai settemila euro, ma cercheremo di usare i canali contrattuali dell’Asl che ci permetteranno di coprire l’intero costo con la donazione”.
Il sindaco Marchi ha rivolto a Pasquale Palumbo e all’associazione Alice, che si occupa a Prato della lotta all’ictus cerebrale, il ringraziamento anche degli altri sindaci della Val di Bisenzio e della Comunità Montana per l’attività di informazione svolta sul loro territorio per la conoscenza e la cura di questa malattia. Vista l’utilità di questa iniziativa, Marchi ha sottolineato il proprio interesse a sviluppare sul territorio nuovi incontri medici per avvicinare le persone alla conoscenza di certe patologie e alla loro prevenzione. In modo particolare, una collaborazione potrebbe essere auspicabile con i medici di famiglia e con il mondo del volontariato.
La sfida dell’associazione Alice e del suo presidente Franco Di Medio per la prevenzione dell’ictus cerebrale è iniziata nella Val di Bisenzio, ma non si fermerà certo qui. L’impegno verso la cittadinanza si sposterà nel versante dei comuni medicei dove, presto, saranno attivati incontri conoscitivi e informativi sulla malattia.

Quasi ultimata l’asfaltatura di via Firenze. Bonacchi (Pdl): “Risultato storico dopo anni di disinteresse”

asfaltaturaSono arrivati quasi al termine i lavori di asfaltatura che interessano via Firenze e la notizia viene salutata con favore da  Andrea Bonacchi, consigliere Pdl nella circoscrizione Prato Est dove ricopre l’incarico di presidente della commissione Lavori pubblici. “I lavori di asfaltatura – dice – decisi dall’amministazione comunale e dall’assessore Caverni su via Firenze tra Ponte Petrino e la Querce sono ormai in fase di ultimazione. Numerosi cittadini mi hanno contattato per esprimere la propria soddisfazione e per essere stati finalmente ascoltati: del resto questo storico risultato è stato ottenuto dopo anni di disinteresse da parte della sinistra. Il lavoro di fresatura e di stesura del nuovo manto bituminoso garantisce ora decoro e sicurezza per la circolazione. Quanto ai marciapiedi - ha concluso Bonacchi – sarà la Circoscrizione a intervenire per sistemare le situazioni più critiche ed urgenti in base alle richieste dei cittadini e ad opportuni sopralluoghi che stiamo realizzando”.