Al Museo del Tessuto dibattito con Silvia Pieraccini che presenta il suo libro “L’assedio cinese”

cartelli-cinese-chinatownLa questione cinese torna protagonista del dibattito cittadino, a poco più di una settimana dall’incontro che ha richiamato centinaia di persone nella Corte delle Sculture alla ex Campolmi. Domani sera, giovedì 1 luglio alle ore 21,  il Museo del Tessuto ospita un incontro con la giornalista pratese Silvia Pieraccini, firma del quotidiano economico Sole 24 Ore e autrice del libro-inchiesta “L’assedio cinese”. A due anni di distanza dalla prima edizione, la giornalista ha pubblicato un dettagliato aggiornamento del suo libro che per la prima volta nel 2008 ha svelato in modo preciso e disincantato come funziona e come è strutturato il distretto parallelo cinese.
Secondo l’autrice il distretto cinese di Prato è l’esempio più eclatante di assedio al manifatturiero italiano che si avvale di precisi e solidi strumenti come la manodopera clandestina, l’elevatissimo numero di lavoratori in nero, lo sfruttamento ed il mancato rispetto delle norme che regolano l’attività d’impresa. Oggi Prato – area simbolo del manifatturiero tessile europeo – oltre a fronteggiare la crisi globale deve fare i conti uno vero e proprio polo dell’abbigliamento “pronto moda” di fabbricazione cinese, che al suo interno lavora e cresce a ritmi continui e serrati.
L’incontro sarà introdotto dal presidente della Fondazione Museo del Tessuto di Prato, Andrea Cavicchi e arricchito dalle domande dei giornalisti Piero Ceccatelli (La Nazione) e Paolo Toccafondi (Il Tirreno). La serata sarà accompagnata dalla degustazione gratuita del famoso gelato del Miraglia, che sta lavorando a ritmi serrati per aprire a giorni la caffetteria estiva presso il complesso Campolmi.

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