FLASH/Poliestere importato dalla Cina e spacciato per cotone: dieci arresti della Guardia di Finanza

pic-0097 posto di blocco guardia di finanzaSeconda operazione in due giorni della Guardia di Finanza che torna a colpire in maniera pesante le aziende illegali del distretto cinese. Dieci persone sono finite in carcere con l’accusa di avere importato poliestere dalla Cina spacciandolo per cotone e di avere evaso i dazi doganali. Si tratta di 6 cinesi e 4 italiani. Ad eseguire l’operazione, finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di finanza di Firenze e funzionari della Direzione Regionale per la Toscana dell’Agenzia delle Dogane, che hanno dato attuazione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip del Tribunale di Prato, su richiesta della Procura di Prato. Sono state arrestate 10 persone e sequestrati 35 conti correnti e 7 abitazioni (a Firenze, Cerreto Guidi, Prato, Grosseto per un valore complessivo di circa 2,1 milioni di euro). Sono in corso le ricerche per l’arresto di altri 2 cittadini cinesi al momento irreperibili. I reati contestati sono associazione a delinquere finalizzata al contrabbando doganale e delitti di falsit√† ideologica. I particolari dell’operazione, definito Yellow macro Tex, saranno illustrati durante una conferenza stampa in Procura a Prato nella tarda mattinata.

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