La Lega all’attacco dell’ambasciatore cinese: “Abbiamo chiesto a Maroni che si attivi per farlo richiamare in patria”

L'ambasciatore cinese con il prefetto di Prato

L'ambasciatore cinese con il prefetto di Prato

Pesantissimo attacco della Lega Nord pratese all‘indirizzo del nuovo ambasciatore cinese in Italia, all‘indomani della visita a Prato del diplomatico. In una nota congiunta, la segreteria comunale e quella provinciale del Carroccio arrivano a parlare di “colonizzazione“ e informano di essersi già attivate con il ministro dell‘Interno Maroni affinché faccia richiedere al governo italiano il richiamo in patria dell‘ambasciatore Ding Wei. “La violenta irruzione dell’ambasciatore cinese in Italia Ding Wei – si legge nel documento della Lega – mette nero su bianco ciò che la Lega Nord va dicendo da venti anni a questa parte: quella dei cinesi non è una normale immigrazione, bensì una vera e propria colonizzazione. C’è chi parla di integrazione, ma Ding Wei ha dimostrato con i suoi urli e le sue uscite che ai mandarini non interessa affatto integrarsi con gli italiani, bensì imporsi sugli italiani. Non a caso, l’ambasciatore ha pubblicamente urlato di non volere i controlli nei confronti della sua comunità e che le posizioni della politica pratese e di quella cinese sono completamente opposte. Il punto d’incontro, secondo Ding Wei, sarebbe quello di assoggettarsi alle volontà sue e dei cinesi. Noi non ci stiamo. Siamo in Italia e i cinesi devono stare alle nostre regole e alle nostre leggi, se ci vogliono restare. Altrimenti possono prendere uno dei prossimi voli voluti dalla Regione Toscana da Pisa verso Shangai con il solo biglietto di andata. Prato è una polveriera grazie a ciò che non hanno fatto le passate giunte. I cinesi sono in credito di controlli di venti anni e non è un caso che proprio adesso cominciano a ribellarsi e a tirare fuori la carta degli omicidi per far salire ancor di più la tensione. Nel frattempo, abbiamo informato il ministro Maroni dell’accaduto chiedendogli che si attivi fin da subito per far richiamare in patria il ‘padrino’ Ding Wei”.

7 pensieri su “La Lega all’attacco dell’ambasciatore cinese: “Abbiamo chiesto a Maroni che si attivi per farlo richiamare in patria”

  1. Ma il Sindaco sta zitto? Ma non era venuto lui a dirci che “Gestri e Cinesi = Carlesi”?. E allora? Arriva questo figuro a dettar legge qui a Prato e a dire di fare i bravi perché ci sono interessi italiani in Cina? Io ne ho pochi laggiù, ma qualcuno che delocalizza la produzione dei propri vestiti in quei posti ce li ha…

  2. Io sono sempre convinto che tanto gli usa tanto l’europa devono rimettere i dazi sulle merci che vengono dalla cina e dall’india,se cisono interessi cavoli loro.

  3. si, mettiamo i dazi. e con le triangolazioni delle merci come facciamo, invece?

  4. a me non interessa più chi delocalizza ( pur togliendo di fatto lavoro a tutta la città!!), ma il recupero di un vivere civile che a detta dell’ ambasciatore cinese dovremmo lasciare perdere in nome delle esportazioni verso la cina…. secondo me il male non viene fatto da un sindaco che tace…anche se per suo tornaconto personale…ma da una classe politica lassista e senza vergogna che ci ha consegnato nelle mani dei nuovi “COLONI” senza fare fiato…. e che per giunta non vengono chiamati neppure a pagare i danni che hanno fatto alla città!!!
    Purtroppo non sono un esperto di macroeconomia… ma mi piacerebbe conoscere l’ esposizione che ha la cina sul nostro debito publico…non mi piacerebbe che fosse stata usata la pelle delle città invase per avere un appoggio per il nostro esorbitante indebitamento nazionale tramite i canali classici del rifinanziameto…. mi fa pensare anche il silenzio dei politici a livello nazionale..che probabilmente sanno più di noi…vedendo che abbiamo a breve un mucchio di debito in scadenza ,2010-2011, temano un disimpegno della cina sul debito italiano a favore dell oramai rafforzato dollaro… per favore se qualcuno può correggere il mio pensiero e rettificare inesattezze o sfondoni lo faccia pure…mi piacerebbe sapere come stano davvero le cose!!!