L’INTERVENTO/Magnolfi (Pdl): “Con il no all’operazione Banci non si sono persi 19 milioni, se ne sono risparmiati 200″

Alberto Magnolfi

Alberto Magnolfi

L’operazione Banci, tanto voluta dalla Giunta Romagnoli e fortemente sostenuta dalla sinistra pratese, altro non era che un progetto destinato alla bancarotta, almeno dal punto di vista dell’interesse pubblico. Una operazione immobiliare veicolata attraverso il miraggio di un centro espositivo privo di prospettive e di futuro, visto che i pochi  eventi espositivi che ancora interessano la Toscana sono e restano saldamente radicati alla Fortezza da Basso e non risulta che la Regione abbia mai dato indicazioni diverse. Anche in questi giorni l’assessore regionale ha ribadito l’intenzione di investire per potenziare il polo espositivo fiorentino e allora non si capisce quale spazio  potrebbe rimanere per una nuova struttura che nascesse a Prato.
L’operazione Banci avrebbe comportato una spesa di circa 200 milioni a carico delle casse comunali. Più che parlare di 19 milioni di euro  dei fondi PIUSS persi per Prato, si dovrebbe pertanto dire che la giunta Cenni ha evitato di spendere male una somma ingentissima, che tra l’altro non era nelle disponibilità del Comune.
Si tratta di un pericolo scampato, sia dal punto di vista urbanistico che finanziario. Ora occorre guardare in avanti. Per la Giunta regionale è il momento di dare seguito alle promesse e cominciare a parlare di fatti concreti per Prato.
Non mi pare che vada in questa direzione la proposta di Rossi di aprire una sede della Presidenza della Giunta regionale a Prato. Siamo ancora nel campo delle operazioni di pura immagine, a meno che Rossi -e sarebbe peggio- non  pensi ad una sorta di “commissariamento di velluto” degli enti locali pratesi.

Alberto Magnolfi
Presidente Gruppo regionale PdL

7 pensieri su “L’INTERVENTO/Magnolfi (Pdl): “Con il no all’operazione Banci non si sono persi 19 milioni, se ne sono risparmiati 200″

  1. Suvvia, Magnolfi, non investire 200 milioni non equivale a risparmiarli. Capisco che debba fare presenza sui giornali ma non esageriamo.

  2. certamente tutti potremmo andare a comperare una Ferrari, pagando solo l’acconto e affamando moglie e figli per pagare le rate!
    Al limite se non paghiamo..ce la riprendono.

    Ma uno stravolgimento del territorio con un interramento della declassata dalla rotonda di Pratilia a quella della questura è pura follia. cosi pure i 5 (cinque/00) torri direzionali che dovrebbero essere costruite a corredo….
    riguardate il progetto NORMA 11.2 del comune di Prato…nodi 1, 2, 3 basta cercarlo con Google….

    p.s. se invece che al polo expo pensassero al raddoppio del sovrappasso di via roma sarebbe meglio. quando sarà completata la rotonda di via Nenni con relativo sottopasso si vedrà che file….

  3. sisisisi…..facciamolo!!!! tante strade a Prato!!!! e tanto grosse!!!! cosi lo sai che caverne che ci vengono!!!! i soldi risparmiati …perchè non vengono usati per creare una urbanistica “Umana”??? vi siete mai accorti che Prato è forse l’ unica città d’ italia dove il S:U:V: è giustificato dalle condizioni del fondo stradale???
    Il primo caso di asfalto BIODEGRDABILE del mondo siamo!!!!
    Vergogna!!! Abbiate il coraggio di far pubblicare tutti i bilanci del comune da 10 anni ad oggi!!! con relative spese per consulenze esterne e conpensi dei “dipendenti”!!!
    Ma qualcuno si ricorda il progetto ( pre-elettorale) della sx di rendere pubblici i compensi e le spese del comune???
    attendo (sempre) fiducioso….

  4. Per questa volta mi trovo d’accordo con Magnolfi,piuttosto giustamente rimarcato da gosth ci sarebbe da raddoppiare il soprappasso al Soccorso su via Roma ,che una volta terminato il sottopasso di via Nenni crerà un imbuto con relative code e inquinamento alle stelle in assenza di vento.

  5. il sindaco di prima aveva programmato cose sbagliate e questo non sta facendo praticamente nulla… e si va benino di nulla….

    ma l’avete sentita l’intervista dove i’ Cenni ha detto che “ho un progetto ma un lo posso dire…”

    Per me gli’ha idea di scappare…..

  6. Vorrei richiamare l’attenzione delle persone che sono in rete, sul fatto che al giardino di via ferraris (zona prato sud), in pratica è il giardino dell’area ex banci, che manca un’altalena per bambini neonati per intendersi quella con gabbietta (a dire il vero c’è ma è molto vecchia e addirittura il telaio che sorregge l’unico sedile è piegato)faccio notare per chi non fosse pratico della zona, siamo circa 2.000 famiglie nel giro di due stradine. E’ da i mesi successivi la nascita della mia figlia che faccio domanda alla presidente Peris e all’ASM ma per ora niente da fare, ( sono sei anni che regolarmente ne faccio domanda).
    C’è qualcuno che può darmi una risposta a questi “orecchi da mercante” che i comandanti la “cosa” pubblica?

  7. Son d’ accordo con magnolfi quando dice che il progetto era fuori della portata economica del comune . Pero’ una rassettatina alla zona ex Banci ci starebbe bene . Le esposizioni da farci bisogna inventarle noi e non sperare che i fiorentini ci cedano le loro .
    Svegliamoci , l’economia pratese , basata sul tessile , e’ finita , ci sono soltanto maglifici e confezioni cinesi , dobbiamo inventarci qualcosa di nuovo .