Vaiano, in pedana a La Briglia sfila la bellezza e il divertimento con Modaestate 2010

dscf2269-nGrande successo, ieri sera a La Briglia, per la settima edizione di “Modaestate 2010”. La manifestazione, organizzata come ogni anno dall’associazione Eventi La Briglia, ha offerto una serata di grande spettacolo che ha unito creazioni stilistiche, sfilate di moda, comicità, danza, musica e intrattenimento di qualità. L’evento è stato patrocinato dalla Provincia di Prato, dal Comune di Vaiano, dalla Comunità Montana  Val di Bisenzio.
L’area sportiva davanti al circolo Spola d’Oro era davvero stracolma di gente, venuta ad applaudire le modelle, gli stilisti e gli artisti che si sono esibiti sul palcoscenico. La serata è stata presentata dal giovane e capace Samuele Pini. Madrina è stata Linda Collini, oggi attrice nella soap opera di Canale5 “Cento Vetrine”,  mentre i momenti divertenti dello show sono stati affidati all’attore e cabarettista Giorgio Ariani, già interprete del famoso “Pierino” della tv e doppiatore di tutti i film di Stanlio e Ollio. Non sono mancate anche altre partecipazioni, come gli abili “Lumen in voco”, la compagnia pratese che pratica affascinanti esibizioni con il fuoco, e stilisti affermati come Graziano Amadori, Federico Stefanacci, Michele Gaudiomonte vincitore del Premio Modaestate nell’edizione dello scorso anno.
Anche questo anno alla manifestazione è stato abbinato un concorso di moda che ha selezionato e poi premiato le creazioni di due stilisti. Un’attenta giuria di esperti del settore della moda, della fotografia, dell’imprenditoria e della politica locale, presenti anche il presidente della Provincia Lamberto Gestri, il sindaco del Comune di Vaiano Annalisa Marchi e l’assessore comunale alla Cultura Aurora Castellani, ha assegnato vari punteggi ai quindici modelli scelti per la sfilata finale dell’evento, per poi decretare i vincitori.
Il premio “Modaestate 2010” è andato all’abito realizzato dallo stilista Luca Tomassoli, una splendida creazione sartoriale verde smeraldo e viola, tempestata di Swarovsky in tinta. Allo stilista è stata assegnata una borsa di studio del valore di mille euro, un servizio fotografico di moda nello studio di Leonardo Ferri e la possibilità di partecipare alla sfilata del prossimo anno di Modaestate tra gli artisti affermati. Il premio della critica “Beniamino Forti”, composto da una targa in vetro realizzata dalla Vetreria Durgoni di Prato e da due confezioni di tessuto per realizzare nuovi abiti, è andato a Tiziana Indelicato, realizzatrice di un elegante vestito nero con un copricapo piumato. La serata ha visto salire sul palco anche tanti baby modelli, il corpo di ballo dell’Accademia  Città di Prato International Dance e le due bravissime cantanti, Donatella Cimboli e Arianna Ricò.
E’ stato uno spettacolo degno dei più grandi palcoscenici italiani. Pensare che dietro a tutta questa straordinaria macchina organizzativa ci sono soltanto quattro giovani brigliesi volenterosi: il presentatore Samuele Pini, Elena Frediani che si è occupata della regia, Federico Stefanacci direttore artistico e Loredana Moratto coordinatrice dell’evento. L’appuntamento è per il prossimo anno e Linda Collini si è proposta come madrina anche per la futura ottava edizione di “Modaestate 2011”.

Frattura la mano a una ragazza per portarle via la borsa, scippo violento in via Santa Trinità

ambulanza-pronto-soccorsoPur di portare a termine lo scippo non ha esitato a fratturare la mano alla sua vittima. E’ accaduto alle 4 della scorsa notte in via Santa Trinità quando un malvivente ha preso di mira una ragazza cinese che stava rincasando. L’uomo è stato descritto dalla vittima come un giovane magrebino, magro e di media statura, con i capelli rasati ai lati. Ha cercato di portare via la borsa alla giovane che però ha resistito, allora non ha esitato a colpire con violenza la sua vittima e ad accanirsi sulla mano fino a fratturarne lo scafoide. A quel punto la ragazza cinese ha mollato la borsa e si è accasciata a terra. Il magrebino è così fuggito verso via Marianna Nistri, con un ben magro bottino però, visto che nella borsetta c’era solo un telefono cellulare oltre agli effetti personali. Intanto un testimone, che aveva assistito alla scena, dava l’allarme facendo intervenire sia un’ambulanza del 118 sia i carabinieri. Questi ultimi hanno subito iniziato le ricerche dello scippatore, mentre la ragazza veniva medicata al pronto soccorso e giudicata guaribile in 30 giorni.

Scoperta parrucchiera abusiva: multa da mille euro e sequestro dell’attrezzatura

parrucchiere-cineseNella giornata di ieri la squadra della polizia commerciale del Comando di piazza Macelli ha effettuato un sequestro amministrativo per l’attività di parrucchiere abusivo esercitata in via Pistoiese n.153, all’interno di una civile abitazione. Sono stati redatti due verbali per la violazione della Legge 174/05 sulla Disciplina dell’attività di acconciatore; uno relativo alla mancanza dei requisiti igienico sanitari, l’altro per l’esercizio abusivo della professione entrambi per un importo di 500 euro ciascuno. E’ stata sottoposta a sequestro la stanza dove avveniva l’attività abusiva con all’interno il materiale necessario per l’esercizio della professione (phon, spazzole, pettini piastre per capelli, asciugacapelli, asciugamani, mobiletti con all’interno numerosi prodotti per capelli, lacche e gelatine).

Trovano un serpente in casa, paura per una famiglia di Savignano

serpente_frustone-268x201L’hanno visto strisciare sul pavimento di casa e poi infilarsi sotto un divano. Probabilmente più spaventato lui di tutti gli altri. E’ stata una visita inusuale e sicuramente poco gradita quella che una famiglia di Savignano ha ricevuto questa mattina, quando ha trovato un serpente in casa. L’allarme è scattato immediatamente e sul posto si sono recati i vigili del fuoco del distaccamento di Vaiano. La prima cosa era capire che tipo di serpente fosse. Poi, una volta accertato che si tratta di un innocuo “frustone” e non di una vipera, è iniziata la fase di recupero.  vigili del fuoco hanno usato del’aria ghiacciata spruzzata da un estintore per stordire il rettile e poi lo hanno recupero, per rimetterlo in libertà lontano dalla casa. Non è la prima volta che la famiglia di Savignano riceve visite del genere. Un po’ di tempo fa, infatti, un serpente era stato trovato sul davanzale di una finestra che si affaccia su uno scannafosso. E probabilmente anche questa volta è stata quella la via di accesso alla casa utilizzata dal serpente.

Ciclismo, i migliori juniores al via del Trofeo Fiaschi davanti a Moser e Martini

moser-e-martiniFrancesco Moser e Alfredo Martini saranno gli ospiti d’onore al 30° Trofeo Fiaschi Cavalier Alfredo che si svolgerà domani, domenica 27 giugno. Moser sarà a Vergaio per seguire il figlio Ignazio, vice campione italiano, che potrebbe essere uno dei favoriti  insieme a Paolo Simion, neo campione italiano, anche lui al via della gara e al campione europeo in carica Luca Wackermann “Ignazio ultimamente si sta comportando molto bene, dopo qualche problema di salute ad inizio stagione – ha detto Francesco Moser – ha ritrovato la condizione e si sta prendendo delle belle soddisfazioni. Ma continuerà a crescere senza nessuna pressione. D’altro canto io stesso, alla sua età, non avevo ancora iniziato a correre“. Ma chi è stato molto vicino a Marcello Fiaschi e al comitato organizzatore della corsa è stato Alfredo Martini, ex commissario tecnico e ora presidente onorario della Federciclismo, che ha dato sostegno per far si che la manifestazione avesse i migliori juniores al via “Voglio ringraziare Alfredo che dimostra ancor di più la sua grande passione per il ciclismo – spiega Adriano Benigni, presidente del comitato organizzatore del Trofeo Fiaschi – un personaggio di cui il ciclismo ha bisogno e che è sempre pronto a dare consigli motlo preziosi“.
Prima dello start veranno consegnate 3 medaglie d’oro al campione europeo e ai due campioni italiani che depositeranno un mazzo di fiori in memoria di Alfredo e Lando Fiaschi. Saranno 179 i partecipanti con la selezione italiana diretta dal commissario tecnico  Rino De Candido che farà la parte del leone anche perchè la competizione sarà, come lo scorso anno, valida per la selezione degli atleti azzurri che dal 15 al 18 luglio 2010 saranno impegnati ai campionati europei di Ankara in Turchia. Poi ci saranno i Campionati Mondiali juniores che si svolgeranno in Italia a Offida nelle Marche dal 6 all’8 agosto e l’Italia vorrà fare una bella figura. Sul percorso pratese, di oltre 113 chilometri, si sfideranno così i migliori atleti. Il Trofeo Fiaschi è promosso dalla Ciclistica Pratese 1927 e dal circolo Unione Vergaio, con il patrocinio della Regione Toscana, della Provincia di Prato, dei Comuni di Prato e Montemurlo e della Circoscrizione Prato Ovest e la collaborazione della Croce d’Oro e di tanti sponsor. La partenza sarà data alle 14 e il circuito prevede quattro giri di un percorso lungo 18,9 km circa che avrà la sua fase più impegnativa con la rocca di Montemurlo quando i corridori passeranno 3 volte sulla Rocca e poi si dirigeranno verso l’arrivo previsto intorno alle 17.

Hockey, il promettente Chemello è il primo colpo di mercato del Prato in vista dell’A1

hockey paolo chemelloE Paolo Chemello, diciotto anni proveniente dal Sandrigo, il primo colpo di mercato dell’Hockey Prato 1954. Per la formazione del confermatissimo Enrico Bernardini, che rimane saldamente a Prato nonostante le sirene follonichesi, si tratta di un primo importante ritocco alla rosa che affronterà, per la prima volta, la serie A1 nella prossima stagione.
I piani della società laniera sono chiarissimi: rinforzarsi con tre colpi di mercato, uno per reparto, in grado da rendere piu lunga la panchina a disposizione di Bernardini, dando profondità e valide alternative. Si parlava di elementi giovani, talentuosi ma che devono ancora sbocciare e che devono crescere insieme alla squadra e alla società pratese che ha fatto passi da gigante in questi anni, conquistando in 2 anni altrettante promozioni, e riportando l’hockey pratese sui palcoscenici che merita.
Paolo Chemello diciottenne proveniente dal Sandrigo, formazione che ha incrociato le proprie stecche con i lanieri in A2, è proprio il prototipo del giocatore su cui il presidente Giardi e il ds Santoro hanno puntato forte. 22 presenze condite da 16 reti sono sicuramente un bel biglietto da visita per il giovane universale veneto, che arriva a Prato con lo stesso entusiasmo con cui i dirigenti lanieri hanno deciso di puntare su di lui.

Sorpreso in piena notte con quattro dosi di cocaina, nei guai giovane marocchino regolare in Italia

cocainaUn marocchino di 28 anni, incensurato  eregolare in Italia, è stato fermato la notte scorsa dagli agenti della Volante mentre, nei pressi del chiosco dei giardini, stava spacciando cocaina. L’uomo, che era seduto non lontano dal chiosco, quando ha visto avvicinarsi i poliziotti ha cercato di gettare via un involucro. Gli agenti hanno però notato la scena e così hanno recuperato il pacchetto e scoperto che all’interno c’erano 4 dosi di cocaina per un totale di 2,25 grammi. A quel punto il marocchino, che risulta residente a Poggio a Caiano e in passato è già stato segnalato come consumatore di supefacenti, è stato portato in questura e qui denunciato per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.

Rifiuti, con il porta a porta la differenziata balza al 75% a Galceti e a Santa Lucia

porta-a-porta-rifiutiCon la raccolta dei rifiuti porta a porta, si attesta al 75 per cento la differenziata nelle macroaree di Galceti e di Santa Lucia. Uno scatto in avanti importante che conferma la bontà del servizio che, dopo le esperienze di Vaiano e del centro storico di Prato prima e di Carmignano dopo, è stato esteso all’area nord della città. La raccolta porta a porta è stata introdotta a metà aprile nella macroarea di Galceti (Cerreto, Figline, Villa Fiorita, Galcetello e della parte bassa de Le Lastre) dove vivono 2.912 e esistono 253 tra aziende, negozi e uffici, e a metà maggio nella macroarea di Santa Lucia (tutta la parte lungo il fiume Bisenzio,  la parte alta delle Lastre, Le Sacca, viale Galilei fino a via Gherardi, la parte delimitata da via Bologna e via Cantagallo) dove le famiglie sono 2.543 e le imprese 343.
Il balzo in avanti della differenziata è notevole: in poche settimane la percentuale è passata da circa il 47 al 75 per cento. Merito della collaborazione dei cittadini che hanno mostrato attenzione e impegno nella gestione dei rifiuti prodotti, e di un sistema – messo a punto da Asm e dal Comune di Prato – che consente di intercettare tutte le frazioni di rifiuto riciclabile a vantaggio della differenziata.
L’aumento della raccolta differenziata è obiettivo primario anche sulla base delle nuove soglie minime stabilite a livello regionale e nazionale, rispettivamente il 55 per cento nel 2010 e il 65 per cento nel 2012. Per raggiungere i traguardi, Asm ha organizzato servizi personalizzati anche tenendo conto della diversificazione delle aree: per le zone produttive è in vigore la raccolta integrale dei rifiuti con cassonetto personale (coperte dal sistema quasi tutte le aziende della provincia), per alcune migliaia di famiglie c’è la raccolta porta a porta, altrove c’è il tradizionale sistema dei cassonetti stradali supportato da una comunicazione puntuale per sensibilizzare al corretto conferimento.
Il prossimo step della raccolta porta a porta interessa la macroarea della Pietà, a settembre.

Cantagallo, domenica tra l’archeologia e l’arte: visita alla Rocca Cerbaia e mostra a Luicciana

rocca-cerbaiaSarà una domenica ricca di iniziative quella di domani,  27 giugno, nel comune di Cantagallo. L’associazione Il Mago di Oz insieme all’Assessorato alla Cultura del Comune organizzano per il pomeriggio una visita guidata alla scoperta della Rocca di Cerbaia. Ai partecipanti verrà proposto un interessante viaggio attraverso l’archeologia, la storia e la natura dell’antico castello medievale. Il ritrovo per la partenza è alle ore 15,30 sul ponte medievale. La visita di domenica è il primo di tre di incontri culturali che si svolgeranno sul territorio: infatti ne seguirà uno il 17 luglio, che permetterà l’osservazione del sole dal piazzale della Rocca, e un altro il 25 luglio, che sarà arricchito da un colorato mercatino medievale intorno al ponte. I programmi dettagliati delle prossime visite saranno resi noti a breve. Per info e prenotazioni si possono chiamare i numeri: 347-1912846 (Irene), oppure 0574-956809. A Luicciana invece la giornata inizierà alle ore 11 con la manifestazione “Incontro con l’arte 2010”, un’iniziativa interamente dedicata alla cultura: l’arte, la fotografia, la poesia e la musica animeranno il borgo di Luicciana con mostre, incontri e premiazioni letterarie. Il programma è così strutturato: dalle 11 fino alle 20,30 si terrà la mostra di opere d’arte e scultura, dal centro del paese allo spazio polivalente di Luicciana; alle 12,30 è previsto il pranzo a buffet; alle 15,30 si terrà il recital di poesie nel corso del quale il critico-presentatore Rudy Caparrini procederà alla premiazione del I Concorso di poesia, organizzato da Daniele D’Ambrosi, “Premio Unicentro”, per il quale sono previste due categorie di partecipanti, dilettanti e artisti; alle 17,15 si svolgerà invece l’incontro sul tema “La felicità di comunicare”, dove Stefania Scarpati presenterà la sua opera “Io sono”; alle ore 19,30 ci sarà la cena a buffet; ore 20,30 serata musicale ad ingresso libero.

Barbara Di Sciullo

Teso faccia a faccia tra prefetto e ambasciatore cinese, che poi incontra Gestri e Cenni

visita-ambasc-cina“Il colloquio più difficile da quando è arrivato in Italia” bastano queste parole del prefetto Maria Guja Federico per descrivere lo spirito del colloquio appena concluso. Ding Wei, l’ambasciatore cinese in visita a Prato ha cominciato il suo pomeriggio di incontri pratesi non andando per il sottile nel difendere gli interessi della sua comunità e ha trovato da subito un degno competitore nel prefetto che più volte ha fatto sentire, anche nei decibel, la sua voce. Il diplomatico, che è arrivato  stravolgendo la sua agenda di lavoro in seguito ai tre omicidi perpetrati a distanza di pochi giorni avrebbe sollevato, infatti, un “disagio globale” da parte della sua comunità: dal senso crescente di insicurezza legato ai delitti e all’impossibilità finora di risalire ai colpevoli ai timori di discriminazioni nella strategia di controlli anti-illegalità. “Ha espresso la preoccupazione che non ci sia una focalizzazione ai danni della comunità cinese nei nostri controlli e da questo punto di vista non ho avuto problemi a garantire un’azione a 360 gradi verso tutti” è la ricostruzione offerta ancora dal prefetto, per niente intimidita dalla rimostranze, anzi “all’ambasciatore mi sono fermamente impuntata per una collaborazione anche attraverso il ministero dell’interno (rappresentato durante la conversazione in prefettura da una responsabile di dipartimento ndr) e per fare in modo che su Prato ci sia un’intesa per alleviare i disequilibri”. Progressivamente le posizioni si sono riavvicinate e di fronte alla prospettiva di ottenere uno zero in casella, corroborato da un riferimento da realpolitik alla necessità di non turbare la curva crescente di investimenti cinesi in Italia e di esportazioni italiane verso Pechino, così la tattica tutta all’attacco del prefetto ha sortito almeno un frutto. Al termine di un’ora e mezzo di colloquio oltre all’auspicio di poter avere un secondo incontro più armonioso Ding Wei si è dimostrato favorevole al rimpatrio dei clandestini pericolosi; insomma non la soluzione a tutti i problemi legati alla presenza di decine di migliaia di irregolari cinesi a Prato, ma un piccolo insperato spiraglio nel bilancio del pomeriggio.
Toni decisamente più distesi, invece, nella visita di venti minuti al presidente della Provincia Lamberto Gestri, che ha formulato un auspicio: “Lavoriamo su un percorso di collaborazione fra il governo italiano e quello cinese per il rispetto delle regole e per favorire l’integrazione. Bisogna imparare ad avere fiducia reciproca per vincere la sfida della convivenza”. Dal fronte della diplomazia cinese, rappresentata anche dal console fiorentino Zhou Yunqi e da altri rappresentanti del governo orientale, c’è stata l’ammissione di una “fragilità nelle relazioni” e l’impegno a chiedere alla comunità presente a Prato di collaborare per fare la massima chiarezza sui tre omicidi. Il tempo di un brindisi al volo e via dal sindaco per l’ultimo impegno. All’uscita l’ambasciatore ha fornito personalmente qualche indicazione sulle sue intenzioni verso Prato: “Voglio ribadire ai nostri connazionali che devono rispettare la legalità. Esprimo, inoltre, l’auspicio che le imprese più grandi vengano a fare investimenti qui, intensificando allo stesso tempo i rapporti economici fra la Cina e Prato con un progetto che renda possibile un incremento della competitività da parte della nostra comunità”. Una conferma ad incrementare l’impegno economico cinese, al quale hanno fatto seguito segnali da colomba verso le istanze pratesi anche sul nodo del rimpatrio degli irregolari: “La posizione del governo cinese – ha detto – è precisa e coerentemente da tempo si oppone ai flussi migratori di clandestini. Seguendo questo principio risolveremo il problema”. Lo scambio stavolta è stato definito “franco” sia dall’ambasciatore che dal sindaco Roberto Cenni. Durante l’ora ed un quarto di dialogo Ding Wei ha tracciato una linea su un foglio segnando i due punti estremi “queste sono le posizioni dalle quali partiamo, adesso dobbiamo impegnarci entrambi per fare ognuno dei passi avanti verso l’altro per trovare una mediazione” avrebbe postulato, chiedendo di informare ogni discussione fra amministrazione comunale e comunità cinese all’idea basilare di saggezza da preferire nettamente alla soluzione di forza.
“Il Comune ha fatto dei passi concreti con dei progetti per aiutare e mettere in contatto in contatto i cittadini cinesi – ha detto Cenni -mentre loro si trovano ancora al punto di partenza. Se l’ambasciatore ha dei suggerimenti io sono pronto ad esaminarli. A Ding Wei ho constatato che trovando 100 clandestini ogni 100 controlli emerge l’esistenza di un’organizzazione responsabile dell’illegalità e ricordato come i nostri controlli non abbiano nessun intento persecutorio, essendo mirati soltanto a ripristinare la legalità. Adesso – ha proseguito – servono delle risposte urgenti, perché ci troviamo con l’acqua alla gola”. E nel dare un giudizio complessivo dei colloqui Cenni ha ammesso “dopo aver parlato con l’ambasciatore cinese, purtroppo, non ho più certezze di prima”.

Carlandrea Adam Poli

Polizia municipale, Milone va avanti: “La riorganizzazione parte il primo luglio, entro l’anno assunti altri 19 vigili urbani”

milone “I sindacati hanno commesso un grosso errore di valutazione se pensano con il referendum di bloccare tutto, perché sia chiaro che l’amministrazione comunale non si lascerà intimidire e la riorganizzazione partirà in ogni caso dal 1° luglio”. Non tende certo la mano l’assessore comunale alla sicurezza Aldo Milone all’indomani della consultazione interna della polizia municipale promossa da Cgil, Cisl e Uil, che ha visto una netta affermazione del no con l’87,5% alla proposta del nuovo modello organizzativo del corpo. Anzi. E così,  mentre da una parte annuncia che entro la fine dell’anno sarà realizzato il concorso pubblico per l’assunzione di diciannove nuovi vigili urbani, dall’altra accusa senza mezzi termini le sigle sindacali, perché prima del referendum non avrebbero dato un contributo fattivo al miglioramento del piano. “Nonostante la materia non fosse di competenza della concertazione sindacale – dice Milone -lo scorso mese di marzo ho offerto 60 giorni di tempo per presentare un’alternativa oppure delle idee di modifica, ma nessuno si è fatto avanti. Arrivati ad oggi i sindacati, quindi, non possono aspettarsi di fermare la nostra azione perché non ci intimidiranno né con un referendum né con uno sciopero. Assecondando le loro intenzioni, infatti, in breve tempo arriveremmo a tenere una consultazione anche per decidere se i vigili debbano lavorare o meno per ricevere lo stipendio. Mi dispiace perché col loro comportamento i sindacati stanno mettendo in cattiva luce tutta la polizia municipale nel periodo in cui è necessario rafforzare la lotta all’illegalità. Non si rendono forse conto della funzione strategica del corpo di polizia municipale nel contrasto all’illegalità economica sul nostro territorio? La città e i cittadini lo chiedono a gran voce, lo dimostra il forte aumento delle segnalazioni di illeciti che pervengono al Comando di piazza Macelli.Vorrei al tempo stesso rassicurare che con la riorganizzazione in nessun servizio ci saranno disfunzioni: ad esempio alcune unità operative continueranno ad occuparsi della sicurezza stradale”. (c.a.p.)

Tre giovani laureati al Pin di Prato hanno ricevuto il premio di studio “Alberto Bardazzi”

premio-bardazziMarco Betti, Alice Grazzini e Grazia Vitelli, sono i tre vincitori dell’edizione 2010 del premio di studio “Alberto Bardazzi”, istituito in memoria della figura del giovane imprenditore pratese. Il primo, laureato in Analisi e politiche dello sviluppo locale e regionale ha vinto ex-aequo il premio in denaro con Alice Grazzini, laureata in Marketing e internazionalizzazione; un ulteriore premio è stato assegnato a Grazia Vitelli, laureata in Progettazione e gestione di eventi e imprese dell’arte e dello spettacolo, per proseguire il suo progetto di tesi.
Il premio Bardazzi – del valore complessivo di 15mila euro – è stato realizzato dal Polo Universitario “Città di Prato”, grazie al finanziamento della famiglia Bardazzi, unitamente al Rotary Club Prato “Filippo Lippi”: si rivolge ai laureati in uno dei corsi di laurea attivi presso la sede universitaria pratese, che abbiano presentato, oltre a un lavoro di tesi di ottima qualità, un progetto di formazione professionale da perseguire. La cerimonia di consegna si è svolta alla presenza di Beatrice Bardazzi, moglie di Alberto Bardazzi, Stefano Barni, presidente del Rotary Club “Filippo Lippi” e Maurizio Fioravanti, presidente del Pin, il consorzio che supporta le attività didattiche e scientifiche della sede universitaria. Alla cerimonia hanno preso parte anche Edoardo Nesi, assessore alla Cultura, Sviluppo economico e marketing territoriale della Provincia di Prato e Adriano Ballerini, assessore al Bilancio e alla programmazione finanziaria.
Marco Betti, attualmente dottorando in Sociologia presso l’Università di Firenze, si è laureato con il massimo dei voti con la tesi “Nuove tendenze delle politiche di sviluppo nei sistemi locali di piccola impresa: il caso Thiene”, in cui ha approfondito il ruolo della Lega Nord nel governo delle realtà locali e i rapporti del partito col mondo delle imprese e del lavoro. Alice Grazzini, a conclusione di un percorso accademico brillante e rapido, si è laureata discutendo la tesi “Nuove tendenze nelle tecnologie neurali per la ricerca di marketing”. Grazia Vitelli, infine,  ha svolto una tesi dal titolo “Orazio Costa maestro di attori”, realizzata intervistando i principali allievi di Orazio Costa, considerato il maestro della regia italiana, e testimoni eccellenti come Andrea Camilleri, Roberto Herlitzka e Fabrizio Gifuni. Ospite del premio – giunto alla sesta edizione – è stato l’imprenditore pratese Francesco Romani.

Monsignor Milesi è stato nominato assistente ecclesiastico regionale dell’Mcl

milesiNuovo prestigioso incarico per monsignor Pierluigi Milesi. Il sacerdote della diocesi di Prato è stato nominato dalla Cet, la Conferenza episcopale toscana, nuovo assistente ecclesiastico regionale del Mcl, il Movimento cristiano lavoratori. La nomina, firmata dal presidente della Cet, l’arcivescovo monsignor Giuseppe Betori, è avvenuta nel corso dell’ultima assemblea ordinaria. Il compito di monsignor Milesi, già vicario episcopale della diocesi di Prato per le aggregazioni laicali e da sempre impegnato nell’ambito della Pastorale sociale e del lavoro, sarà quello di “assicurare – si legge nella comunicazione di nomina – e promuovere convintamente l’aspirazione cristiana dell’Associazione e la formazione religiosa dei suoi aderenti”.

Il Comune dice no per motivi di sicurezza a tre attrazioni alla Festa del Pd ma i giostrai non ci stanno: “Così affamate le nostre famiglie”

festa-unita-partito-democraticoBraccio di ferro fra l’assessore alle attività produttive Roberto Caverni ed alcuni giostrai dopo che il Comune ha negato loro l’autorizzazione ad esercitare alla festa del Partito Democratico iniziata ieri pomeriggio.
Come promesso stamani i tre proprietari esclusi, insieme alle loro famiglie, hanno tenuto un rumoroso sit-in in piazza del comune in concomitanza con la seduta del consiglio per chiedere a Caverni di ripensarci. “Abbiamo domandato più volte all’assessore di incontrarci, ma si è sempre rifiutato di darci un appuntamento – hanno detto sconfortati i giostrai, che si sentono quasi scippati di un diritto – siamo cittadini regolarmente residenti a Prato e per 7 anni siamo stati ospitati alla festa dell’Unità a Maliseti. Il Comune ci ha tolto quest’anno l’autorizzazione senza un congruo preavviso di 6 mesi come previsto dal regolamento comunale, ma avvertendoci appena una settimana prima. Così ci troviamo con la tassa del suolo pubblico, l’allacciamento della luce e il contributo al Partito Democratico già pagati e peggio ancora senza la possibilità di organizzarci diversamente per mancanza di tempo. Rischiamo di non poter mangiare a luglio e di avere un danno complessivo derivante dalle giostre ferme pari a 35mila euro”.
Dal suo punto di vista l’invito di Caverni consiste proprio nel montare le giostre altrove: “Ci sono tante città in Toscana dove potrebbero andare a lavorare senza avere a che fare con i problemi di sicurezza di Prato – afferma -  vadano a Siena oppure a Livorno”. In effetti in nome dei timori per l’ordine pubblico Caverni ha risposto picche ai giostrai: “La mancata autorizzazione è da mettere in relazione con l’accoltellamento a morte dell’anno scorso avvenuto alla Festa dell’Unità. Trattandosi di giostre per grandi (una a catena, un autoscontro ed un tagadà ndr), infatti, sono potenziali attrattive per bande di criminali, come si è verificato lo scorso anno. Al fine di preservare al meglio la sicurezza, dunque, abbiamo vietato a tutti gli esercenti alla Festa del Pd anche di dare bottiglie di alcolici come premi”.
Alle obiezioni dell’assessore le risposte dei giostrai sono tre: “Notiamo anzitutto che alla festa della Croce d’Oro all’ippodromo Caverni ha consentito di montare una giostra gigante, perché proprio ad una manifestazione del Pd viene negata l’autorizzazione? Per il prefetto ed il questore non esiste un problema di sicurezza con la presenza delle nostre giostre. Inoltre se il problema è che ci rivolgiamo ad un target di adulti, siamo pronti ad abbassare la velocità in maniera tale da rendere le giostre adatte ai bambini fino ai 12 anni. Siamo attenti alla sicurezza tanto che l’anno scorso per garantire l’incolumità dei clienti abbiamo pagato di tasca nostra il servizio di vigilanza e siamo pronti a rifarlo quest’anno”.
Ma Caverni si mostra irremovibile: “Non mi faranno cambiare idea. Penso che avranno modo di rifarsi alla fiera di settembre, dove esistono tutti gli accorgimenti per garantire la sicurezza compreso un presidio ospedaliero”. Tutto finito? Niente affatto. Forte di una solidarietà di categoria i giostrai contano di tornare in piazza lunedì portando questa volta almeno 150 persone a rappresentanza di tutti gli esercenti pratesi del settore.

Carlandrea Adam Poli

Vaiano, altri due cantieri per mettere in sicurezza il tratto di pista ciclabile

foto2pista ciclabile vaiano messa in sicurezzaPresentata la fase finale dei lavori di messa in sicurezza del tratto vaianese della pista ciclabile e sono stati annunciati i due nuovi cantieri che a breve saranno aperti nella zona. A illustrare gli interventi l’assessore provinciale alle Infrastrutture Ivano Menchetti, il sindaco di Vaiano Annalisa Marchi, il responsabile dell’Ufficio lavori pubblici del Comune di Vaiano Mario Galli, il geometra Luca Imperio della ditta vincitrice dell’appalto che sta svolgendo gli interventi, l’ingegnere e direttore dei lavori Francesca Santi.
Si sta concludendo il grande cantiere che dallo scorso gennaio sta mettendo in sicurezza il versante montano che sovrasta la pista ciclabile in località Isola. I lavori dovevano terminare ad aprile, ma sia a causa del cattivo tempo che per la particolare consistenza franosa del costone, hanno avuto uno slittamento di circa due mesi. Adesso il lavoro si può dire quasi ultimato. Nei prossimi giorni sarà ripulita la pista ciclabile e asfaltato il tratto interessato. Il cantiere poi si sposterà di pochi metri verso nord, dove provvederà a mettere in sicurezza altre zone del versante. Il personale tecnico intervenuto in questi mesi si è infatti reso conto che in alcuni tratti delicati è necessario procedere per evitare pericoli e interruzioni successive del tracciato.
Un altro cantiere sarà aperto invece verso sud, lungo la “via Ferrata-ciclabile”, il percorso tra Gamberame e Canneto interessata proprio in questi ultimi giorni dalla caduta di un masso che ha reso pericolosa la zona.
L’intervento in fase di ultimazione è stato reso possibile grazie ad un finanziamento provinciale, mentre gli altri due lavori verranno gestiti direttamente dal Comune di Vaiano che, nel corso degli ultimi anni è riuscito a mettere da parte un risparmio economico che consente di realizzare queste sistemazioni.

Un patto tra gli enti locali della provincia per favorire la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro

famiglia-1Il termine esatto è accordo territoriale di genere e invita gli enti territoriali ad utilizzare i loro poteri ed i loro partenariati a favore di una maggior uguaglianza delle donne e degli uomini. L’accordo porta la firma della Provincia, di tutti i Comuni, dei sindacati e di Confcooperative e Legacooperative. I Comuni sono già al lavoro sui propri territori per concretizzare progetti su orari, trasporti e altri servizi nell’ottica della conciliazione dei tempi di vita e di lavoro, con particolare attenzione alle famiglie e alle donne. Stamani hanno firmato l’accordo il sindaco di Vernio Paolo Cecconi, l’assessore del Comune di Prato Rita Pieri, del Comune di Carmignano Sofia Toninelli, del Comune di Montemurlo Ilaria Maffei e poi Nora Toccafondi della Cgil, Stefanio Bellandi della Cisl, Adriana Pagliai della Uil e Franco Papini della Legacooperative. Dai servizi di pre-scuola e post-scuola, a nuove linee di autobus per i collegamenti con gli impianti sportivi, ai bus a chiamata, alle convenzioni per tariffe notturne agevolate a donne e disabili sui taxi, i progetti lavorano su una serie di facilitazioni che comprendono anche un potenziamento dei servizi accessibili on-line dei Comuni stessi. Nelle scuole materne della Val di Bisenzio partirà ad esempio a luglie “Mamma portami a scuola”, mentre a Carmignano si punterà a migliorare le conoscenze informatiche di base. La Provincia avrà il ruolo di coordinamento e segreteria, ma anche di diffusione di tutti i servizi attraverso il terzo settore.

Prato Trade gioca di anticipo: a Prima Moda Tessuto le tendenze per l’inverno 2011/2012

prima3_immaginePassa attraverso le collezioni dei tessuti selezionati da Pratotrade, l’interpretazione della moda che riempirà i nostri armadi per la stagione autunno-inverno 2011/2012. Importante banco di prova per le aziende in un momento in cui qualche timido spiraglio di ripresa spunta all’orizzonte, Prima Moda Tessuto spegne la prima candelina dal debutto un anno fa e torna così sulla scena della Fortezza da Basso di Firenze (dal 6 all’8 luglio), tagliando il traguardo dell’edizione numero tre. A dimostrazione della crescita di un salone che l’ultima volta ha attratto oltre 2mila presenze, la vetrina dei produttori di tessuto promossa  dal consorzio Pratotrade quest’anno punta su una rosa più allargata di espositori, pur mantenendo la sua caratteristica di selettività.
Le porte del Piano attico del Padiglione centrale, su un totale di 6mila metri quadrati complessiva di superficie, si apriranno così per 57 marchi rappresentativi dell’eccellenza tessile, nazionale e non solo (l’ultima volta erano 49). Sempre più massiccia infatti la pattuglia di aziende provenienti dal distretto pratese e dal Nord Italia, accanto a due importanti realtà produttive dal Sol Levante e una tedesca, sulla scia del target internazionale che  ha sempre rappresentato un punto di forza per Prima fin dal suo debutto.
Le “new entry” di questa edizione tra le file degli espositori la dicono lunga sulla capacità di scommessa delle aziende in questa fase non ancora facile per la congiuntura di mercato, pur caratterizzato da tiepidi segnali di fiducia e ottimismo. “Per le nostre aziende – sottolinea il presidente di Pratotrade, Alessandro Benelli – c’è ancora voglia di insistere e mettersi in gioco, nella convinzione che per il settore tessile possa esserci ancora un futuro. La fiera sarà un termometro efficace per misurare l’evoluzione della stagione, rispetto agli orientamenti della clientela. Per questo occorrerà monitorare attentamente il lavoro delle aziende e i contatti sul mercato”.
Vincente rimane la filosofia di anticipare il calendario delle fiere tessili e le collezioni per programmare meglio le strategie sul mercato, con una gamma di proposte già completa e con una panoramica a 360 gradi sulle tendenze declinate nei suoi risvolti più fashion. “Gli espositori – commenta il direttore di Pratotrade, Vincenzo Pagano – sono superiori rispetto ai numeri dell’ultima edizione a dimostrazione dell’interesse che l’evento Prima Moda Tessuto desta nelle aziende, per le sue prerogative di tempistica e rappresentatività. La manifestazione continua a puntare infatti su un elevato grado di selettività fondata sulle caratteristiche di qualità e innovazione di prodotto e questo fattore ha reso a Prima Moda Tessuto un ruolo di primo piano nel panorama fieristico internazionale”.

Shopping sotto le stelle e a tempo di musica: i cinque giovedì di luglio “C’è festa in centro”

centrosera10k shopping negozi aperti giovedì luglioAl via, giovedì prossimo 1° luglio, “C’è festa in centro”, i giovedì di apertura straordinaria dei negozi fino a mezzanotte con concerti, eventi, musica, mostre, mercatini, shopping e tanto divertimento. La manifestazione, cadenzata in cinque serate il 1° luglio, l’8, il 15, il 22 e il 29, è organizzata dalle associazioni di categoria del commercio e dell’artigianato, dal Comune, dalla Provincia, dalla Camera di Commercio e dalla Circoscrizione centro. Il programma è stato presentato stamattina in Palazzo comunale dagli assessori alla Cultura Anna Beltrame e al Centro storico Goffredo Borchi, dal presidente dell’associazione Centro storico dell’Unione commercianti Gabriele Tani, il presidente per il Comune di Prato di Confesercenti Mauro Lassi, la vicepresidente di Cna Paola Calandra,  Francesca Grillo di Confartigianato e il consigliere della Circoscrizione centro Carlo Bernocchi.
A differenza delle passate edizioni, quest’anno le associazioni dei commercianti hanno un ruolo più attivo nella creazione del cartellone  e sono coinvolte direttamente nella gestione dell’evento insieme al Comune, senza deleghe a società esterne. Questo, oltre a determinare un risparmio sulle risorse disponibili, è un valore aggiunto per le categorie, che hanno affermato di considerare l’edizione del 2010 come “l’anno zero” di “C’è festa in centro”: “Spinti da uno spirito di condivisione in un momento difficile per Prato, abbiamo unito le forze per regalare ai pratesi delle serate in cui vivere davvero il centro storico – ha detto l’assessore alla Cultura Beltrame – Perché questo deve essere il centro: un luogo di festa e di incontro, con la musica e i negozi aperti, con l’orgoglio di essere pratesi”.
Per quanto riguarda il programma, il fil rouge sarà appunto la musica che accompagnerà lo shopping, dal rock, alla canzone d’autore e alla classica, mentre gli appuntamenti più importanti di ciascuna serata saranno ospitati nella cornice di piazza del Duomo: giovedì prossimo alle 21.30 aprirà le danze, nel vero senso del termine, la “Scuola di ballo”, a cura dell’Accademia Città di prato di Maddalena Smeraldi, mentre sullo sfondo ci sarà l’esposizione delle macchine d’epoca e fuoristrada a cura di Alfa Romeo club, Panzer club e Croce d’Oro. L’8 luglio ci sarà l’Avant garde band con una serata dedicata ai cantautori italiani, ancora la mostra di auto d’epoca e nel chiostro del Duomo alle 21.15 “Musica nei chiostri”, iniziativa organizzata dalla Circoscrizione centro e dall’associazione Artes che si ripeterà con nuovi ensemble tutti i giovedì fino al 29 luglio; il 15 “Imbastire un sogno, cucire un’idea, a cura della Confartigianato; il 22 ci sarà l’attore e comico di Striscia la notizia Cristiano Militello, e infine il 29 alle 21.30 la suggestiva esibizione dei Lumen invoco con la loro disciplina del fuoco. Correderanno gli spettacoli “di punta” i mercatini di piazza Mercatale, il concerto gospel “Note soul sotto le stelle” in piazza del Comune e il musical Grease in piazza S.Agostino il 1° luglio, le sfilate dell’8 luglio in piazza del Comune “Total fashion nelle notti d’estate “, con le tendenze moda e i must del momento a cura della Cna e il rock contest al Castello dell’Imperatore per le band giovanili “Rock’ n’ Castle” nella stessa data.

La Vab provinciale consegna una targa ricordo al questore Savi che lascia Prato per Reggio Emilia

ckl_4853Ultimi giorni di lavoro in questura a Prato per Domenico Savi che dal primo luglio andrà a dirigere la questura di Reggio Emilia lasciando il suo posto al neo questore Filippo Cerulo, proveniente da Livorno dove ricopriva il ruolo di vicario. In questi giorni, dunque, Savi sta congedandosi dalla città, nella quale ha vissuto e lavorato per tre intensi anni, lasciando sicuramente un segno soprattutto per quello che riguarda l’impegno sul fronte dell’immigrazione. E proprio per ringraziarlo del suo impegno, la Vab provinciale ha voluto donare al questore una targa ricordo a testimonianza del lavoro svolto fianco a fianco tra la questura e l’importante associazione di volontariato, presente sia in città sia in provincia con le sue quattro sezioni operative.

IN PUNTA DI SPILLO/Strisce a singhiozzo in via del Fondaccio: incursione notturna (e clandestina) della ditta

segnaletica-a-pezzi1La colpa è tutta dei residenti di via del Fondaccio, se mercoledì mattina si sono trovati con qualche schizzo di vernice sulle gomme delle auto, e  se in alcuni tratti le strisce si interrompono improvvisamente per qualche metro. Probabilmente non hanno frequentato un corso di chiaroveggenza e così non hanno spostato la macchina in occasione del rifacimento notturno della segnaletica orizzontale.
Altri, invece, attribuiscono la responsabilità ad una ditta burlona, incaricata dal Comune di ridipingere la segnaletica stradale, ed ai suoi operai che hanno deciso di fare uno scherzo ai residenti della storica via di Galciana, facendo trovare loro, senza preavviso, l’indomani mattina, le strisce riportate al loro splendore originario. A sostegno di questa tesi si racconta anche di un senso unico improvvisato per realizzare le strisce di rallentamento nella pericolosissima strettoia di fronte dello storico bar che fu del Ciletti. E per non destare eccessivamente l’attenzione di qualche frontista, che magari si poteva affacciare alla finestra durante il percorso letto-bagno per un goccetto di pipì, pare che l’improvviso senso unico fosse segnalato da una invisibile quanto minuscola bandierina rossa. Purtroppo però il caso od un improvvido intervento divino ha fatto si che la sorpresa non venisse arricchita con il ricco spettacolo di un bello scontro frontale in piena notte.
I più maligni invece, sono pronti a giurare che la colpa è del presidente della Circoscrizione, l’ultimo residuato semifossilizzato di quei comunisti che hanno malgovernato 60 anni questa città, che pur di far passar male la nuova giunta, assieme ai suoi compagni in piena notte ha tolto tutti i divieti di sosta installati dall’ufficio segnaletica. Dalla Casa del Popolo invece, e non poteva essere altrimenti, si dice a chiare lettere che la colpa è del sindaco e della sua giunta, che ancora non hanno ben compreso quanto difficile sia governare e far funzionare la macchina comunale.
Insomma quelle belle strisce dipinte per terra come direbbero i latini a “mentula canis”, monumento al tanto erotico “vedo e non vedo”, stanno lì nell’attesa che, aldilà delle colpe qualcuno, si trovi al problema una rapida soluzione, maggior coordinamento e una nuova spennellata di vernice!

La Banda Gastrica

Nuoto, la Futura conquista 13 medaglie (5 d’oro) al Trofeo Città di Montecatini

de-stefanosantini-origlia-e-giordaniAl XVI Trofeo Città di Montecatini Terme svoltosi lo scorso fine settimana gli atleti della categoria ragazzi allenati da Dario Carabellese e Lisa Giagnoni, hanno portato a casa un ricco bottino di medaglie: ben 13 di cui 5 d’oro, 4 d’argento e 4 di bronzo. Con questi rilevanti risultati la società si è classifica al tredicesimo posto nella classifica a squadre su trentatre società partecipanti.
Spettacolari i risultati ottenuti da Giole Maria Origlia che è stata premiata per la migliore prestazione della manifestazione della categoria ragazze 1996, avendo vinto sia i 100 stile libero con l’impressionante tempo di 1.00.42 sia i 200 farfalla. Straordinari anche i risultati ottenuti da Ludovica Santini che ha conquistato ben due medaglie d’oro; bene anche Francesco Giordani che ha sbaragliato la concorrenza arrivando primo nei 50 stile mentre è giunto terzo con medaglia di bronzo nei 200 misti; medaglia d’argento per Giulia Gentini nei 200 farfalla, così come per Tommaso Toccafondi medaglia d’argento nei 100 dorso, per Denise De Stefano nei 100 farfalla e per Simone Bortolotti nei 100 stile. Le ulteriori tre medaglie di bronzo sono state conquistate da Mattia Di Carlo nei 200 farfalla, da Erika Fantini  nei 100 dorso e da Marco Traversi nei 100 farfalla.
La Futura Nuoto Prato intanto informa che sono aperte le iscrizioni per la nuova stagione agonistica 2010/2011 per tutte le attività natatorie, mentre nel mese di luglio, contattando e prenotando presso la Futura Nuoto Prato al 0574/636392, si potranno effettuare prove gratuite in piscina in tutte le attività natatorie.

Montepiano a tutto Country: dopo il rinvio per pioggia ecco la kermesse dedicata ai cavalli

cavalliNon c’è pioggia che tenga. Questo fine settimana si terrà la IX edizione del “Montepiano Country” presso il parco di Villa Sperling a Montepiano, che era stato rinviato a causa della pioggia della scorsa settimana. Domani sabato 26 e domenica 27 giugno saranno due giorni di grande spettacolo con esibizioni equestri, musica country, mercatini e stand gastronomici. La manifestazione è organizzata dalla Pro Loco di Montepiano, insieme al Comune di Vernio e alla Comunità Montana della Val di Bisenzio. E’ l’evento principale che dà il via all’estate della montagna pratese e quest’anno riveste un ruolo ancora più importante, poiché si propone di far dimenticare il difficile inverno che tanti danni ha provocato alla viabilità e nelle piccole frazioni. Il programma del Montepiano Country torna ancora più ricco. Sabato 26 le iniziative partiranno nel pomeriggio alle 18, con l’arrivo dei cavalli e dei cavalieri e la loro sistemazione; alle 19,30 e poi a seguire alle 20, aperitivo e cena country, dove la carne alla brace sarà l’assoluta protagonista; alle 21, spazio alla musica con l’esibizione del cantante George McAntony, accompagnato dalle melodie country e da ballerine; a mezzanotte sarà offerta a tutti i presenti una buona spaghettata e l’intrattenimento musicale andrà avanti in compagnia di Giotto dj. Domenica 27 ci sarà tanto spazio per gli animali. Si inizierà alle 9,30 con la passeggiata a cavallo attraverso i boschi di Montepiano; alle 12, aperitivo country e alle 12,30 pranzo; dalle ore 15, partiranno gli spettacoli equestri e l’esibizione di un bel cavallo andaluso; a seguire le dimostrazioni dei falconieri; si farà merenda alle 16,30 al “Nutella party”; ai bambini sono dedicati lo spettacolo dei burattini (ore 17,30) e la proiezione all’aperto di un film di animazione (ore 21). Al cartellone si aggiunge la presenza di mercatini che proporranno in vendita prodotti tipici e oggettistica equestre e si potrà testare la propria abilità fisica al tavolo di “Braccio di ferro”, oppure sul toro meccanico.

Barbara Di Sciullo

Taglio del nastro alla Festa del Pd: sono 300 i volontari impegnati negli stand

oliva_risaliti_ferrantiLa macchina della Festa del Pd edizione 2010 dedicata ai temi del lavoro si è messa in moto. Circa 300 volontari per dare vita in 25 giorni ad una manifestazione che non è solo evento e di partito, ma uno spazio aperto alla città come hanno dimostrato le moltissime persone che ieri sera erano presenti all’inaugurazione. La festa si è ufficialmente aperta con un brindisi insieme ai volontari, che quest’anno collaborano alla gestione dei bar ristorante, pizzeria oltre agli stand. A loro, il segretario provinciale del Pd Bruno Ferranti ha rivolto il ringraziamento più grande.
Che si chiami Democratica o dell’Unità la Festa del Pd, “è l’essenza dell’anima popolare delle forze politiche che hanno costituito il Partito democratico”. Così ha commentato ieri il tesoriere provinciale del Pd Armando Risaliti a margine dell’inaugurazione della Festa.  “Questa festa – prosegue Risaliti – si è connotata per un altro particolare legato al programma politico che rappresenta tutte le anime del partito, a partire dalle figure più autorevoli. Diciamocelo, i big nazionali che parteciperanno ai dibattiti non sono certo stati in passato degli assidui frequentatori delle feste dell’Unità…mi riferisco in modo particolare a Letta e Rosy Bindi”.

Litiga con gli amici e rompe con un pugno la vetrata del circolo Primo Maggio

volante-polizia-notteIl circolo Primo Maggio è stato nuovamente al centro di un episodio di violenza, l’ennesimo di una serie che sta esasperando chi abita in zona ed è costretto da ormai molto tempo a convivere con i disagi e il degrado provocato dalla presenza di personaggi spesso protagonisti di episodi di cronaca. Tra l’altro l’episodio di ieri sera fa seguito al furto dell’incasso del circolo denunciato nei giorni scorsi. Stavolta il protagonista negativo è un marocchino di 32 anni, con svariati precedenti penali che gli sono costati anche il rifiuto della domanda di emersione dal lavoro irregolare. Poco dopo le 22.30 di ieri l’uomo era in compagnia di alcuni connazionali quando tra loro è scoppiata una violenta lite, al termine della quale il marocchino ha pensato bene di sfogare la propria ira accanendosi contro la vetrata del circolo: un pugno scagliato con forza ha quindi incrinato in maniera vistosa il vetro. A quel punto il gestore del locale ha chiamato il 113 che ha mandato sul posto una Volante. I poliziotti non hanno impiegato molto a rintracciare il marocchino che è stato portato in questura e denunciato per il reato di danneggiamento aggravato. Lo stesso giovane è poi stato portato all’Ufficio Immigrazione che dovrà prendere provvedimenti sulla sua posizione in Italia.

I controlli di Asm nelle aziende cinesi scoprono evasione per 420mila euro, recuperati e incassati già la metà

Scarti di lavorazioni industriali abbandonati al Macrolotto

Scarti di lavorazioni industriali abbandonati al Macrolotto

Duecentottanta utenze cinesi controllate per un totale di oltre 90mila metri quadrati di superficie e un gettito Tia di quasi 420mila euro dei quali la metà (vale a dire 210mila euro) già rientrate in cassa. Sono questi i numeri più importanti del bilancio stilato da Asm relativamente alla partecipazione alla squadra interforze costituita da forze dell’ordine, polizia municipale, Asl, Inps e Inail per la verifica della legalità nelle aziende straniere. Il bilancio è riferito al periodo luglio 2009 (quando è cominciata l’attività di Asm nell’interforze) maggio 2010.
Il compito di Asm, che ha formato uno speciale nucleo che partecipa ai controlli, è verificare l’iscrizione delle aziende ai fini del pagamento Tia e accertare i fenomeni di evasione ed elusione. Non solo: allo scopo di aggiornare le banche dati, Asm presta particolare attenzione ai subentri non dichiarati, alle cessazioni e alle nuove aperture. La verifica puntuale delle utenze attive nella provincia ha consentito di riscontrare che i cambiamenti nella “geografia” delle aziende è in linea con il turn-over a cui i cinesi sono abituati. Asm, grazie all’attività dell’interforze e soprattutto all’input dell’amministrazione comunale e dell’assessore alla Sicurezza e Polizia municipale Aldo Milone, ha già riscosso la metà del gettito Tia accertato nelle 280 aziende cinesi controllate negli ultimi dieci mesi, ovvero circa 210mila euro.
Oltre a questo tipo di controllo, Asm ha potuto mettere insieme informazioni sulla presenza delle aziende cinesi anche attraverso l’introduzione del sistema di raccolta integrale dei rifiuti con cassonetto personale alle utenze non domestiche: un lavoro “porta a porta” che ha passato al setaccio le aziende di tutte le aree produttive della provincia e anche delle aree misto residenziali/artigianali consentendo di aggiornare gli elenchi utili al calcolo e invio delle bollette Tia.

Domani l’Autorevival Montepiano: tornano a ruggire i motori della auto da rally del passato

003 autorevival montepiano rally storicoRomberanno i motori e la nostalgia per tutta la giornata di domani, sabato 26 giugno, in Alta Val di Bisenzio dove è in programma l’ottava edizione dell’Autorevival Montepiano, manifestazione riservata alle autovetture ex-rally e stradali che hanno segnato la storia dell’automobilismo degli anni passati. L’evento è organizzato  dal Club Automoto Storiche Montepiano, nato dalla passione di un gruppo di amanti di automobilismo di questo piccolo paese al confine settentrionale della provincia di Prato.
Ecco il programma della giornata: dalle 8 alle 11 i partecipanti svolgeranno le operazioni di verifica sportiva e tecnica. Alle 11.30 è invece fissata  la partenza dei mitici motori rombanti  che hanno fatto la “storia” del mondo rallystico. Il via sarà dato da piazza della Chiesa e il percorso proseguirà attraversando paesaggi immersi nel verde, tipici di queste terre di mezzo dell’Appennino. Le tappe, da ripetere per due volte, saranno le seguenti:  da Montepiano fino a Gasperone dove  i partecipanti si fermeranno per consumare un lauto pranzo, poi si  riprendera’ in direzione Luciana per proseguire verso Cavarzano e poi  scendere a Mercatale; si continuera’ poi per Cantagallo verso La Rasa, L’Acqua e si risalirà verso Fossato per poi scendere di nuovo a Mercatale  e proseguire verso Dagnana; sarà poi la volta di  Migliana con la successiva discesa  verso Il Fabbro, San Quirico e poi di nuovo Montepiano per tornare sulla salita di Gasperone, luogo che sovrasta imponente queste zone (si trova intorno ai 1000 metri di altitudine) e che con la sua tortuosa strada assicurerà grande divertimento a tutti gli appassionati di rally. La giornata si concluderà in allegria con la cena e premiazione.

Festival delle colline, il rock di Cristina Donà risuona tra le mura della Rocca di Carmignano

cristina_donaL’appuntamento di stasera del Festival delle Colline, rassegna musicale che si svolge in storiche sedi disseminate nelle colline della nostra provincia, farà tappa in un’altra bellissima cornice. Quest’oggi, venerdì 25 giugno, alle ore 21.30 sarà la volta di Cristina Donà, rockeuse milanese che alla Rocca di Carmignano stupirà la platea con il suo ritmo travolgente, ibrido tra armonie acustiche e elettriche.
In attesa del suo nuovo album, la Donà torna a calcare le scene con un line up d’eccezione: Piero Monterisi alla batteria, Emanuele Brignola al basso e Francesco De Nigris alle chitarre: un ensamble per cavalcare il futuro attraverso una fusione tra rock elettrico e atmosfere acustiche. Uno spettacolo ipnotizzante, che fa da sfondo a una voce unica, pronta a sorprendere il pubblico, sull’onda del suo spettacolare tour “La Quinta stagione”. Un’altra coraggiosa artista che si mette in gioco ogni giorno e con coraggio porta la sua musica in giro per l’Italia, regalando emozioni infinite con un sound innovativo; una delle tante donne protagoniste nel cartellone di quest’anno del festival con le loro esperienze di creatività e passione. Il biglietto per il concerto, del costo di 8 euro,  può essere prenotato direttamente sul sito www.festivaldellecolline.it e ritirato direttamente all’entrata senza nessun sovrapprezzo.

Elia Frosini

Il giardino Buonamici sede di eventi nelle serate di luglio: ok della Provincia alla richiesta di Querci

09-degustazione giardino buonamici di vini profumi“Il giardino Buonamici a luglio ospiterà una decina di eventi, concentrati soprattutto nelle serate di mercoledì e giovedì e per tutta l’estate approfitteremo della struttura di percorsi interni realizzata per Di Vini Profumi”. E’ l’annuncio che il presidente della Provincia Lamberto Gestri ha fatto durante l’ultimo consiglio provinciale, che ha votato all’unanimità una mozione presentata dal capogruppo Udc Francesco Querci per aprire lo spazio alla città.
“La struttura realizzata per l’evento che all’inizio di giugno ha promosso il vino e il prodotti della Provincia con molto successo rimarrà al suo posto fino a settembre, per permettere la fruibilità del giardino in estate e darci modo di offrire appuntamenti ancora sui nostri prodotti, presentazioni di libri e musica – ha detto ancora Gestri – Non nascondo che in futuro, per un pieno utilizzo, dovremo risolvere alcuni problemi, uno di questi sono proprio i percorsi”. Gestri ha anche annunciato che da settembre si lavorerà alla progettazione di alcune modifiche, proprio nell’ottica di restituire all’uso pubblico lo spazio verde di palazzo Buonamici. La mozione firmata da Querci chiedeva di considerare l’importanza dell’utilizzo di luoghi legati alla storia della città da parte dei pratesi, anche nel contesto della valorizzazione del centro storico. “Si tratta di luoghi di incontro utili a rilanciare il ruolo fondamentale di aggregazione sociale e culturale – ha detto Querci – Il giardino oltretutto può offrire aree diverse: dal sito archeologico, allo spazio verde al punto ristoro con bar e sedute”. Querci ha aggiunto che non secondaria è anche l’opportunità di dotare il Consiglio e i consiglieri di uno spazio in più per lo svolgimento delle proprie funzioni politico-istituzionali.

Tennis, cento miniracchette protagoniste al Trofeo Topolino e domenica Bisenzio ed Etruria in campo per la promozione in serie B

La formazione del Tc Bisenzio

La formazione del Tc Bisenzio

Si è chiuso al Tc Prato il Trofeo giovanile Ttk Topolino con ben 100 bambini iscritti nelle varie categorie. Filippo Fusi e Vittoria Livi del Tc Prato e Gabriele Bonechi del Tc Bisenzio sono i vincitori pratesi nelle loro categorie e grazie a questo risultato conquistano l’accesso al master nazionale che si svolgerà nel mese di agosto a Torino. Bene anche Davide Ramazani (Tc Prato) che nel torneo nazionale di terza categoria di Rufina perde in finale da Bianucci dopo aver superato in semifinale Iacobelli. Ma l’attesa è per le squadre di serie C maschile che domenica prossima si giocheranno la promozione in serie B. Il Tc Bisenzio e il Ct Etruria giocheranno entrambe in casa le sfide decisive contro Ferratella Roma e Montecchio Vicenza. Il Tc Bisenzio nel primo turno del tabellone nazionale ha superato 4-1 l’AT Campobasso e così giocherà domenica 27 giugno l’accesso in serie B con lo Sporting Club Ferratella (Roma). La squadra capitanata da Stefano Bonechi su un campo velocissimo (al coperto) ha vinto una bella partita grazie alle vittorie di Santangelo, Nencini e Bianchi e al doppio. “Spero nella presenza di un grande pubblico per questa gara – dice il presidente Antonio Bove -  che ci può dare  una storica promozione”.  Mentre il Ct Etruria dopo aver superato per rinuncia il Tc Gradisca d’Isonzo sarà impegnato contro il Tc Montecchio Vicenza per una sfida molto difficile visto i giocatori presenti nella squadra veneta ma il gruppo di Beppe Berti è compatto e vuole la vittoria. Tra i Veterani si qualificano per il girone finale il Ct Etruria nell’Over 45 lim 4.3 dopo la rinuncia immotivata a giocare durante la settimana, dopo il rinvio per pioggia di domenica, dell’At Verona, invece non riesce a conquistare l’accesso al girone finale il Tc Prato che perde al doppio con il Tc Ambrosiano. Il girone finale verrà disputato al Tc Catania dal 2 al 4 luglio. Nell’Over 50 il Tc Prato perde con il Tc Nastro Verde e lo stesso accade per l’Over 55 con la Nuova Canottieri Olona. Invece gli Over  70 del Tc Prato vincono contro l’Eur Tevere e disputeranno il girone finale al Tennis Mare e Pineta.

Week end dedicato al divertimento e alle eccellenze pratesi con la kermesse “Cascine in festa”

Il parco delle Cascine di Tavola

Il parco delle Cascine di Tavola

E’ nello splendido contesto del Parco delle Cascine di Tavola che questo week end si svolgerà la prima edizione di “Cascine in Festa”, una mostra mercato enogastronomica per la valorizzazione e la riscoperta delle tradizioni e delle eccellenze alimentari del nostro territorio.
L’iniziativa è promossa da due esponenti del Pdl,  Gabriele Borchi e Pamela Bicchi. “E’ nostra opinione – dicono – che il rilancio economico, sociale e, perché no, di immagine della nostra città, debba passare anche attraverso la scoperta e la promozione di tutte quelle nuove o radicate realtà, nate in molti casi come seria alternativa al settore tessile. La risposta a questo progetto è andata ben oltre le nostre aspettative, considerato anche il grande entusiasmo con il quale è stato accolto e con cui tutti i partecipanti, tra i quali un ringraziamento particolare va a Maurizio Bernocchi, hanno contribuito alla sua realizzazione”.
La mostra-mercato vedrà la presenza di importanti espositori: Coldiretti, il Consorzio di Tutela dei Vini di Carmignano, il Consorzio dei Pasticceri Pratesi, il Frantoio della Val Bisenzio e molti dei più famosi e storici produttori, commercianti e ristoratori dell’area Pratese e non solo. Il tutto è completato da numerosi eventi ed attrazioni tra cui il Nucleo Carabinieri Cinofili di Firenze, i Falconieri Fiorentini, la mongolfiera, le passeggiate in carrozza a cavallo, i concerti delle bande cittadine e la possibilità di pranzare e cenare all’aperto nell’area dei ristoranti guardando le dirette dei Mondiali di calcio. Gli organizzatori hanno pensato anche ai più piccoli con tanta animazione e divertimento garantiti dagli allestimenti di Decathlon Prato, il Laboratorio degli aquiloni e le magie dei palloncini. A conclusione di questa due giorni di festa è in programma anche uno spettacolo di fuochi d’artificio.
L’appuntamento è quindi per domani sabato 26 e domenica 27 Giugno, per condividere natura, buona cucina, ottimi vini e sano divertimento all’insegna dello stare insieme.