Scuola infanzia Le Badie, l’assessore Pieri tranquillizza i genitori: “Più del 90% dei bambini della zona avrà il posto garantito”

scuola-maternaDati alla mano l’assessore alla Pubblica Istruzione Rita Pieri risponde sulla situazione delle iscrizioni alla scuola dell’infanzia nella zona delle Badie. Si sono concluse le procedure di ammissione dei bambini alla scuola di infanzia statale e comunale secondo le modalità e i criteri previsti dal protocollo dell’iscrizione unica: attualmente per la scuola di infanzia Le Badie in lista di attesa ci sono 39 bambini ai quali la scuola spetta per stradario. L’assessore precisa che le attuali ammissioni non tengono conto delle ulteriori sezioni di scuola dell’infanzia finanziate nel corso del corrente anno scolastico dalla Regione Toscana che, secondo le informazioni raccolte, ci saranno anche nel prossimo anno.
“Una volta istituite dette sezioni alla scuola delle Badie  – sottolinea l’assessore – i bambini che rimarranno in lista d’attesa scenderanno a 14 che, rispetto alle 69 domande di stradario  presentate,  costituiscono la percentuale del 20,2 % e  sul totale degli iscritti alla scuola Badie (175) costituiscono la percentuale  del 8 %. Tenuto conto di tutti i  bambini di età 3/6 anni della zona Badie, la frequenza alla scuola dell’infanzia è in questo modo garantita al 92%, anche senza considerare il numero fisiologico di rinunce che vengono immancabilmente presentate per il servizio”.
“Sarà naturalmente cura dei miei uffici – aggiunge Pieri – dare  debita e  sollecita informazione ai cittadini utenti dell’istituzione delle nuove sezioni al momento della conferma ufficiale;  nello stesso tempo voglio informare che nei lavori dell’ultimo consiglio comunale mi sono fatta promotrice di un consiglio straordinario sulle tematiche della scuola, considerando sempre interessante e mai imbarazzante riflettere su queste tematiche”.

Un pensiero su “Scuola infanzia Le Badie, l’assessore Pieri tranquillizza i genitori: “Più del 90% dei bambini della zona avrà il posto garantito”

  1. Non è mai imbarazzante riflettere su questi broblemi,l’infanzia e la sanità sono i problemi più importanti,i bambini poi sono il nostro avvenire,auguri di buon lavoroall’assessore Rita Pieri.