Vaiano, raccolti quasi 5mila euro durante la cena per sensibilizzare sull’ictus cerebrale

fotoE’ stata più che positiva la cena che si è svolta alla Villa del Mulinaccio (Vaiano) lo scorso 10 giugno a conclusione della campagna di informazione e sensibilizzazione per la prevenzione e la cura dell’ictus cerebrale, promossa dalla Società della Salute area pratese, insieme all’Unità operativa neurologia dell’Asl 4, l’associazione Alice e i Comuni della Val di Bisenzio. La serata ha permesso di raccogliere 4.936,40 euro, che sono stati devoluti interamente al reparto di Neurologia dell’Ospedale di Prato per l’acquisto di apparecchiature per la “Stroke Unit anti ictus”, la terapia delle malattie cerebrovascolari acute.
La donazione vera e propria si è concretizzata sabato scorso con la consegna da parte del sindaco di Vaiano Annalisa Marchi e del presidente dell’associazione Alice Franco Di Medio al primario del reparto di Neurologia del Misericordia e Dolce Pasquale Palumbo.
L’iniziativa ha trovato la piena soddisfazione sia degli organizzatori, che dei destinatari dell’importante cifra.
“Questa donazione ci permetterà di acquistare due monitor utili per controllare i parametri vitali, necessari per la cura dell’ictus – ha spiegato il dottore Palumbo – Oggi quattro letti dispongono di questi apparecchi, mentre due ne sono sprovvisti. La somma ci permetterà proprio di dotare questi due letti degli strumenti necessari. La spesa per ciascuno di questi varia molto sul mercato, va dai duemila ai settemila euro, ma cercheremo di usare i canali contrattuali dell’Asl che ci permetteranno di coprire l’intero costo con la donazione”.
Il sindaco Marchi ha rivolto a Pasquale Palumbo e all’associazione Alice, che si occupa a Prato della lotta all’ictus cerebrale, il ringraziamento anche degli altri sindaci della Val di Bisenzio e della Comunità Montana per l’attività di informazione svolta sul loro territorio per la conoscenza e la cura di questa malattia. Vista l’utilità di questa iniziativa, Marchi ha sottolineato il proprio interesse a sviluppare sul territorio nuovi incontri medici per avvicinare le persone alla conoscenza di certe patologie e alla loro prevenzione. In modo particolare, una collaborazione potrebbe essere auspicabile con i medici di famiglia e con il mondo del volontariato.
La sfida dell’associazione Alice e del suo presidente Franco Di Medio per la prevenzione dell’ictus cerebrale è iniziata nella Val di Bisenzio, ma non si fermerà certo qui. L’impegno verso la cittadinanza si sposterà nel versante dei comuni medicei dove, presto, saranno attivati incontri conoscitivi e informativi sulla malattia.

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