Via libera alla rottamazione delle vecchie caldaie: dal 5 luglio si può chiedere un contributo al Comune

controllo-caldaieDal 5 luglio sarà possibile richiedere gli incentivi per la rottamazione delle vecchie caldaie sia civili che industriali. “Il Comune – ha sottolineato il vice-sindaco e assessore all’Ambiente, Goffredo Borchi -  con questa iniziativa intende perseguire la riduzione del consumo di energia e dell’emissione dei gas derivanti dagli impianti di riscaldamento e dagli impianti termici industriali  attraverso  la sostituzione di vecchie caldaie con l’installazione di impianti termici a condensazione e impianti termici per uso produttivo a metano ad alta efficienza termica (pari o superiore al 93%)”.
Il contributo è pari al 20% del costo netto della caldaia ( sono esclusi costi diversi come opere civili, adeguamenti della rete idrica, canne fumarie, ecc.) con un massimale di 2.000 euro per caldaie da riscaldamento condominiali e un massimale di 6.000 euro per caldaie inserite in un ciclo produttivo. Il contributo è cumulabile con altri incentivi purché complessivamente non venga superato il 75% del costo ammesso. La disponibilità del fondo è di 53.825 euro. Le domande di contributo potranno essere presentate, a partire da lunedì 5 luglio fino ad esaurimento del fondo, e comunque non oltre il 31 dicembre prossimo, all’ Urp Multiente in Corso Mazzoni 1  (angolo piazza del Comune) Numero Verde 800 058 850. L’Urp, nei mesi di luglio e agosto,  è aperto al pubblico dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle ore 13.30. Sarà invece chiuso dal 12 al 18 agosto.
L’ammissione al contributo sarà comunicata al richiedente dall’ufficio Ambiente del Comune e, dalla data di comunicazione, il richiedente avrà 180 giorni per presentare la documentazione di avvenuta installazione e richiedere la liquidazione del contributo.
Maggiori dettagli, copia del bando e della modulistica, sono disponibili sul sito del Comune di Prato alla pagina http://www.comune.prato.it/servizicomunali/ambiente

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