Quattro in carcere per il duplice omicidio in via Strozzi. Disappunto tra gli inquirenti per la fuga di notizie

doppio-omicidio-cineseQuattro cinesi in carcere per la mattanza di via Strozzi, quando il 17 giugno due giovani orientali furono trucidati in pieno giorno a colpi di machete e coltello (vedi articolo). La notizia è stata anticipata stamani dal quotidiano Il Tirreno, provocando non poco disappunto tra gli inquirenti che non hanno voluto aggiungere altri particolari. L’impressione è che la notizia dovesse restare ancora segreta per consentire il prosieguo delle indagini e fare chiarezza su un episodio che suscitò allarme e preoccupazione in tutta la città. L’unico a commentare ufficialmente la notizia è stato l’assessore alla Sicurezza Aldo Milone che sulla sua pagina Facebook ha fatto i complimenti alle forze dell’ordine per essere riusciti ad assicurare alal giustizia gli autori di uno dei fatti di sangue più cruenti nella storia recente della città di Prato. Le due giovani vittime avevano 21 e 22 anni, erano clandestini e probabilmente sono finiti coinvolti in una faida tra bande rivali che si contendono il controllo del territorio. Dei quattro arrestati su ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip di Prato, due sarebebro accusati di essere gli autori materiali del delitto, gli altri due invece avrebbero coperto la loro fuga.

 

Primo giorno con il nuovo codice della strada: i vigili ritirano due patenti

vigili_municipale-poliziaNella serata del primo giorno di entrata in vigore delle modifiche al Codice della Strada la polizia municipale, coordinata dal responsabile del Servizio Pronto Intervento commissario Gioni Biagioni, ha effettuato una specifica attività di prevenzione per la sicurezza stradale. E’ stato infatti realizzato un posto di blocco in via Filzi, sottoponendo quasi tutti i conducenti a controllo con precursore etilometro, strumento veloce che legge il tasso alcolico. Su circa 250 persone controllate solo quattro di loro hanno fatto suonare il bip dell’apparecchio. Al successivo esame tramite etilometro omologato, due di loro sono risultati positivi, ma con un tasso alcolico inferiore al minimo di legge, per cui hanno potuto riprendere la guida dei propri veicoli, anche se con un po’ di timore per il controllo subito; per gli altri due, sia il primo, cittadino italiano di anni 65 , che il secondo, cittadino cinese di anni 42, il tasso alcolico è risultato il doppio rispetto al minimo consentito. Per loro è scattata la denuncia penale per guida in stato di ebbrezza alcolica che prevede l’ammenda da euro 800 a euro 3.200 e l’arresto fino a sei mesi, oltre alla sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente di guida da sei mesi ad un anno . Tra i controllati numerosi erano quelli indicati dall’art. 186-bis del Codice della Strada, cioè coloro i quali non possono assolutamente assumere bevande alcoliche, pena una sanzione maggiorata; minori di anni 21, conducenti di taxi, neopatentati, nessuno di loro ha fatto suonare il bip dell’etilometro.

Ancora interventi sulle strade della circoscrizione Est: da lunedì si riasfalta il viale della Repubblica

asfaltaturaProsegue il programma di asfaltatura delle principali arterie della circoscrizione Est. Dopo via Ferrucci a Mezzana e via Firenze tra la Macine e la Querce, realizzate coi fondi della Circoscrizione e del Comune di Prato, dal 2 al 19 agosto sarà la volta dell’asfaltatura di viale della Repubblica nel tratto compreso tra il viale Montegrappa e il Ponte Petrino. Lo annuncia il presidente della commissione lavori pubblici della Circoscrizione Est, Andrea Bonacchi. “E’ un ulteriore, importante segno di collaborazione tra il quartiere e il Comune – afferma – di attenzione ai bisogni dei residenti e di tutti coloro che circolano nelle strade. Possiamo ben dire che su questo fronte la nuova amministrazione di centrodestra ha conseguito importanti risultati – ha aggiunto Bonacchi – facendone guadagnare il decoro e la sicurezza stradale”.

Pratese di 26 anni provoca incidente sulla Siena-Bettolle: positivo al test sulla cocaina

cocaina-aaUn giovane autista pratese di 26 anni è rimasto coinvolto in un incidente stradale avvenuto stamani sulla Siena-Bettolle. E gli accertamenti compiuti in ospedale hanno dimostrato che si era messo al volante dopo aver assunto cocaina: per questo motivo gli è stata immediatamente ritirata la patente. Adesso rischia un’ammenda da 1.500 a 6mila euro e l’arresto da sei mesi a un anno. Il 26enne era al volante di un furgone Iveco Daily quando, verso le 11.40 di stamani, nel corso di un sorpasso ha urtato con violenza contro il rimorchio di un autotreno. Nel’incidente il giovane pratese ha riportato lesioni che ne hanno reso necessario il trasferimento all’ospedale di Siena e qui, su richiesta della polizia stradale, sono stati compiuti gli accertamenti che hanno dato la positività alla cocaina.

Ladro d’auto maldestro: prova a portare via due vetture ma finisce in manette

furto_auto finestrino spaccatoHa tentato di rubare un’auto nel parcheggio sul retro della stazione centrale, in via Giannone, ma evidentemente non era la sua serata: la prima presa di mira, infatti, era una Golf ma il ladro non era riuscito a metterla in moto agendo sui contatti elettrici; successivamente il mallvivente si è dedicato ad una Citroen Saxò, ma il rumore provocato rompendo il finestrino ha finito per svegliare uno die residenti che ha subito chiamato il 113. Erano le 2.50 di stanotte e la Volante, che era già in zona, è riuscita a cogliere praticamente sul fatto un rumeno di 36 anni, residente a Prato. L’uomo è stato bloccato dai poliziotti che lo hanno arrestato con l’accusa di tentato furto aggravato. Entrambi le auto prese di mira presentavano la rottura di un finestrino e il danneggiamento della scatola dei contatti elettrici.

Aggredito da cinque banditi, cinese salvato da carabiniere fuori servizio che riconosce anche uno dei malviventi

carabinieri_4In cinque avevano aggredito un cinese cercando di rapinarlo, ma il coraggioso intervento di un carabiniere libero dal servizio ha sventato l’assalto. Non solo, il militare ha provato a fermare uno degli assalitori, che dopo una breve colluttazione è riuscito a scappare non senza essere però riconosciuto dal carabiniere: si tratta di un marocchino di 23 anni, clandestino in Italia che ha già avuto più volte a che fare con le forze dell’ordine. Il giovane è stato così denunciato in stato di irreperebilità per il reato di rapina e di resistenza a pubblico ufficiale. Questa notte, insieme a quettro connazionali, aveva aggredito un cinese in via De Sanctis: i cinque hanno iniziato a prendere a caalci e pugni il malcapitato, cercando di rapinarlo. La loro azione, però, è stata interrotta dal carabiniere, in forza al Nucleo Radiomobile, che nonostante fosse libero dal servizio non ha esitato ad accorrere in aiuto all’orientale. La mossa ha disorientato gli aggressori che sono fuggiti, lasciando stare il cinese, che poi è stato accompagnato al pronto soccorso e medicato.

Area ex Ambrosiana al Soccorso, Carlesi (Pd): “Sia interamente destinata a verde pubblico”

pulizia campo ex-ambrosianaL’intera area ex Ambrosiana al Soccorso sia destinata al verde pubblico e non sia oggetto di speculazione edilizia. Lo dice il capogruppo del Pd in consiglio comunale Massimo Carlesi, che interviene all’indomani del sopralluogo effettuato dall’assessore Aldo Milone.
“In primo luogo – dice Carlesi -, voglio ricordare che nella precedente legislatura a seguito delle pressanti segnalazioni da parte dei cittadini concernenti il degrado dello spazio, la presidente Mattei fece sgomberare l’intera area; mentre l’attuale amministrazione, arriva all’ordinanza del sindaco e al sopralluogo dell’assessore solo dopo una petizione oltre, ovviamente, alle numerose proteste dei cittadini intercorse durante l’anno. La petizione chiede esplicitamente all’amministrazione che lo spazio sia destinato a verde pubblico. Anche io ho presentato una mozione, ancora mai discussa in Consiglio Comunale, in cui chiedo che l’amministrazione predisponga l’intera area come verde pubblico e, che inserisca nel bilancio la cifra per l’acquisto dell’intero spazio. Prima, il campo era un verde sportivo; ora, considerando anche le caratteristiche strutturali della zona del Soccorso, densamente urbanizzata e popolata, la necessità che il campo sia destinato ad un verde pubblico. Non riesco a comprendere cosa intenda l’assessore Milone quando parla di spazio residenziale, ripeto: l’intera area, a mio avviso, deve diventare da verde sportivo a verde pubblico, non oggetto di speculazione edilizia”.

Prima di scendere dall’autobus colpisce con un pugno l’autista: fermato clandestino cinese

autobus_capCosa sia scattato nella sua testa non si sa. Tra l’altro con il suo comportamento ha finito per mettersi nei guai due volte, visto che in Italia era clandestino e per di più già colpito da un’ordine di espulsione. Si tratta di un cittadino cinese di 31 anni che ieri sera ha sferrato un violento pugno in faccia all’autista di un mezzo della Cap. E’ avvenuto all’altezza delle Fontanelle e sul posto è subito intervenuta una Volante della polizia, mentre l’autista, nonostante le ferite al naso e al volto, era riuscito a bloccare le porte del mezzo, impedendo così al cinese di scappare via. I poliziotti, ascoltando i testimoni, hanno poi potuto ricostruire quanto accaduto: il giovane cinese era salito poco prima sull’autobus. Non avendo il biglietto lo aveva acquistato direttamente dall’autista. poi si era seduto, cominciando a borbottare frasi incomprensibili contro l’autista. Arrivatio all’altezza delle Fontanelle si era alzato per scendere ma, arrivato all’altezza del conducente, lo aveva colpito senza apparenti motivi con un violento cazzotto in faccia. Adesso il cinese sarà denunciato per le lesioni provocate al dipendente della Cap, mentre l’ufficio stranieri prenderà provvedimenti in merito al suo stato di clandestinità.

Cantieri eterni sulla sr325, l’IdV si appella all’Anas: “Revochi subito l’appalto alla Cogemar”

sr-325-cantiere-le-costeRescissione immediata del contratto con la ditta Cogemar, titolare dei lavori lungo la Sr325 e responsabile dei ritardi e dei disagi per i cittadini. E’ quanto chiede all’Anas l’Italia dei Valori, preoccupata per i disagi che sopportano tutti i cittadini che percorrono la Sr 325 a causa dei cantieri che ne rallentano la percorribilità ormai da troppo tempo. Per questo i dirigenti dell’IdV della provincia di Prato hanno chiesto chiarimenti all’assessore provinciale ai Lavori Pubblici Ivano Menchetti e ottenuto da quest’ultimo la promessa che per l’apertura delle scuole a settembre, il cantiere a La Briglia sarà ormai chiuso e smantellato.
IdV è comunque preoccupata per l’andamento dei lavori (appalto di 16 milioni di euro) perché la ditta che sta eseguendo i lavori, la Cogemar, avrebbe dovuto concluderli già entro il 31 dicembre scorso ed è quindi in ritardo di sette mesi.”Questo significa – spiegano i dipietristi – non solo che i cittadini stanno subendo dei disagi per colpa grave di questa ditta ma anche che dal 1 gennaio scorso la Cogemar sta pagando 11mila euro al giorno di penale, il che significa che, a oggi, deve restituire più di due milioni di euro. Una cifra enorme che ci spinge a credere che ormai per questa ditta non ci sia più alcun interesse a finire i lavori. E’ per questo che chiediamo all’Anas, che gestisce l’appalto, di rescindere immediatamente il contratto con la ditta in questione affinché si possa procedere ad un nuovo bando per far eseguire il resto dei lavori, con l’ambizione di trovare una ditta seria e capace di lavorare bene e rispettare i tempi di consegna”.

Con due amici mise a segno 21 furti in Vallata, minorenne finisce in carcere dopo sette mesi

carabinieri010I tempi della giustizia minorile a volte sono molto lunghi e capita, così, di vedere presi provvedimenti a distanza anche notevole dal momento in cui si sono verificati i fatti. Era accaduto per l’arresto ai domiciliari dei vandali delle scuole, che avevano devastato asili ed elementari durante le vacanze di Natale, accade ora per uno dei tre minorenni che il 28 gennaio scorso erano stati individuati dai carabinieri di Vaiano e Vernio come responsabili di un’incredibile serie di furti, 21 per l’esattezza, compiuti nei paesi della Val di Bisenzio (vedi articolo). Adesso per uno dei tre si sono aperte le porte del carcere minorile di Firenze, dove lo hanno portato ieri i carabinieri che hanno eseguito l’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip su richiesta della procura dei minori. Il ragazzo, che abita a Vaiano, è stato riconosciuto da un militare libero dal servizio che lo ha incrociato mentre camminava in centro. A quel punto il carabiniere ha chiesto l’intervento dei colleghi e ha provveduto ad arrestare il minorenne. Da quanto spiegato, il duro provvedimento restrittivo della procura dei minori sarebbe stato preso
in condiderazione dei precedenti del giovane e della sua personalità.

Sagre per tutti i gusti a Cantagallo: si inizia domani con la “Spennata”

luicciana-cantagalloL’estate di Cantagallo si anima ad agosto con vari appuntamenti gastronomici, organizzati dalla Pro Loco di Luicciana, che permetteranno di stare insieme e condividere il buon cibo. Si inizia domani, domenica 1° agosto, nello spazio “Alibi” di Cantagallo con la “Spennata”, la vera sagra della pasta, con  tante penne condite con il buon sugo saporito casalingo. Si inizia alle ore 17 con l’apertura degli stand gastronomici, dalle ore 19 verranno servite le penne e poi, dalle 21, spazio alla musica e a chi vuol scendere in pista per un bel ballo liscio.
Si proseguirà domenica 8 agosto a Luicciana con l’“Apericena”, un fresco aperitivo da gustare insieme nell’affascinante spazio polivalente. La serata avrà inizio alle 19, alle 20,45 sarà inaugurata la pista da ballo e, dalle 21, ballo liscio con orchestra.
L’ultimo appuntamento gustoso del mese è fissato per domenica 29 a Cantagallo. Qui si terrà la “V Sagra del crostino” che sarà servito dalle ore 16 con l’apertura dei vari stand gastronomici. Dalle 21, via libera al ballo liscio. Per informazioni: 0574-956000, 338-5321276.

Il Blocco Studentesco boccia l’ipotesi di privatizzazione di Officina Giovani

officina-giovaniUn secco no all’ipotesi di privatizzazione di Officina Giovani, paventata nei giorni scorsi da alcune componenti giovanili, proviene anche dal Blocco Studentesco, che per mezzo del suo responsabile cittadino Renato Montagnolo dichiara :” L’ingresso di privati in una struttura pubblica come quella di Officina introdurrebbe una logica di speculazione e profitto anni luce distante dallo spirito e dalle finalità originarie dei Cantieri Culturali, portando perciò ad un suo snaturamento. Noi invece, che abbiamo sempre guardato con occhio critico ogni progetto di privatizzazione, chiediamo una maggior presenza ed una maggior attenzione del Pubblico sui locali di Officina, – prosegue Montagnolo- a prescindere da chi sarà il nuovo incaricato alle Politiche Giovanili. Certo ci piacerebbe, per l’ampiezza e l’importanza del tema, vedere l’istituzione di un nuovo assessorato preposto al tema, ma sappiamo che al momento si tratta di un’opzione impossibile, per questo riteniamo preferibile, anche sulla scorta della non esaltante esperienza del consigliere delegato, il mantenimento della delega in capo al sindaco.”
“I dibattiti di questi giorni sui modelli di governo di Officina – conclude Montagnolo- ci appaiono sterili, frutto di ripicche politiche più che di riflessioni ponderate, decisamente distanti comunque dai reali interessi della gioventù pratese, che vogliono certezze sulle modalità con cui poter usufruire degli spazi di Officina, certezze sui relativi costi e sui servizi offerti. Se così non fosse, perché mai opporsi aprioristicamente allora a progetti inclusivi, potenzialmente fruttuosi e comunque migliorabili con il contributo di tutti quali il Forum Giovani e la cogestione mista?.”

Adeguamento antisismico alla elementare De Andrè, i 500 alunni saranno spostati in un’altra scuola

bambini-scuola-de-andreCirca 500 studenti iscritti alla scuola De Andrè saranno spostati alla Mascagni per permettere l’adeguamento della scuola alle norme antisismiche. Le motivazioni della decisione sono state spiegate dall’assessore all’Istruzione Pubblica, Rita Pieri che ha risposto in consiglio comunale a due questioni d’attualità, poste rispettivamente dalla consigliera del gruppo Pd Mariagrazia Ciambellotti e dal consigliere del gruppo Pdl Federico Lorusso.
“Nei mesi scorsi – ha affermato l’assessore – nell’ambito dei controlli antisismici negli istituti scolastici, si è rilevata la non adeguatezza della primaria De André agli standard previsti dalla normativa vigente. Gli uffici tecnici del Comune, dopo ulteriori controlli, hanno confermato la necessità di procedere ai lavori di consolidamento strutturale che, data la loro complessità, non potranno essere realizzati entro l’inizio dell’anno scolastico 2010/11. Il Comune – ha ricordato Pieri – si impegna a garantire il servizio di trasporto scolastico dei bambini iscritti alla scuola primaria De André e temporaneamente trasferiti presso l’Istituto Comprensivo. Il servizio di trasporto scolastico garantisce la copertura del tratto dalla scuola De André alla Mascagni. Riguardo al numero delle richieste di trasporto scolastico – ha sottolineato – non tutti gli iscritti alla scuola De André, circa 500, ne faranno richiesta visto che le domande di trasporto scolastico di tutte le scuole di Prato sono poco più di 500″.
Tutte le famiglie coinvolte sono state naturalmente  informate della situazione attuale con una lettera dove si chiedeva di esprimere la necessità effettiva di trasporto scolastico della famiglia entro il 20 agosto, in modo da consentire un esame delle richieste e una programmazione del servizio. “Si tratta in definitiva di una situazione di emergenza  – dice ancora l’assessore Pieri – e siamo di fronte ad una operazione di straordinaria importanza. I bambini saranno trasferiti grazie alla disponibilità dimostrata dalla dirigente dell’Istituto Mascagni, Laura Papini, che ha permesso di utilizzare un’intera ala della scuola Buricchi, non adoperata durante l’ultimo anno scolastico”.
Da parte sua il consigliere Lorusso ha affermato: “L’opposizione sottolinea un problema inesistente, ovvero quello del trasporto scolastico gratuito per tutti i 500 bambini, che per un breve periodo dovranno appoggiarsi ad un’altra struttura. Un problema che non esiste perché questi alunni saranno spostati in una struttura ubicata comunque nel territorio comunale e il trasporto sarà certamente garantito ai piccoli più bisognosi. Il vero problema è che per anni una scuola primaria ha rappresentato un pericolo per tanti bambini, come evidenziato dalla relazione tecnica curata dall’ingegner Bartalini. Un dato che evidentemente era sfuggito alle precedenti amministrazioni comunali”.

A Montepiano una serata con la musica classica e la lirica

badia-montepiano-santa-mariaSecondo appuntamento con la musica classica e la lirica all’interno delle chiese del territorio di Vernio. Dopo il successo della scorsa domenica a Cavarzano, stasera 31 luglio (ore 21), nella parrocchia di Santa Maria Assunta a Montepiano si tiene il concerto “In nome di Maria”.Saranno proposte musiche religiose e brani tratti da “West side story”, interpretati dal mezzosoprano Selene Fiaschi, dal tenore Eduardo Hurtado e dall’Ensemble “Nuova Europa”.
Nella prima parte della serata si potranno ascoltare, tra le altre, l’“Alleluia” di Handel, la celebre “Ave Maria” di Schubert, l’“Ave Maria” di Giuseppe Verdi tratta da Otello. Nella seconda parte, “Habanera” dalla Carmen di Bizet, “Dei miei bollenti spiriti” da La Traviata di Giuseppe Verdi e tante altre arie.
Questo concerto, organizzato dal Comune di Vernio in collaborazione con la Pro Loco di Montepiano, è anche un’occasione per rendere omaggio alla visita della Madonna di Fatima nella frazione. L’ultimo ed emozionante incontro di musica classica e lirica sarà per domenica 8 agosto (ore 21) nella chiesa di San Michele a Sasseta. Ingresso libero.

In consiglio comunale il caso Essegiemme per gli ammanchi al parcheggio del Serraglio

serraglio-parcheggio“Essegiemme ha attivato sin dal 2007 la verifica interna sulle incongruenze emerse alla biglietteria del Serraglio trasmettendo subito dopo gli atti alla procura della Repubblica”. A certificare la correttezza della partecipata delComune di Prato è stato questa mattina l’assessore alle attività produttive Roberto Caverni in risposta ad un’interrogazione presentata dal capogruppo della Lega Nord Emilio Paradiso per gli ammanchi alla gestione del parcheggio e della biglietteria. Giudizio assolutorio da parte dell’assessore. Stando, infatti, alla relazione letta in consiglio comunale ai primi sentori di irregolarità Essegiemme nel marzo 2007 si è mossa in tutte le direzioni. Dapprima con un’indagine condotta dagli stessi vertici, successivamente rivolgendosi all’autorità giudiziaria ed infine smascherando il presunto colpevole. “A seguito della verifica Essegiemme ha appurato solo due piccoli ammanchi per 87 e 417,35 euro  – ha minimizzato Caverni – la responsabilità è stata attribuita allo stesso dipendente che il mese successivo (aprile 2007, ndr) ha ricevuto un licenziamento in tronco”. Un provvedimento disciplinare così a norma di legge che, come avviene raramente in Italia, il giudice del lavoro ha respinto il ricorso ribadendo la giusta causa. Ridimensionata anche la portata del disavanzo per 30mila euro della biglietteria del Serraglio: “Ammesso che sia vero – ha chiosato Caverni – le Ferrovie dello Stato non si sono mai mosse appositamente per chiedere un risarcimento danni. Anche in questo caso Essegiemme ha proceduto ad un’indagine affidandosi ad un professionista esterno per poi trasmettere tutti gli atti alla procura”. L’assessore, però, non ha voluto difendere in tutto e per tutto Essegiemme più semplicemente “soltanto questo è in mio potere fare visto che non ero responsabile nel periodo in cui i fatti sono materialmente avvenuti. Inoltre, non mi è possibile condurre un’indagine in proprio contestualmente a quella già aperta dalla procura. Resta comunque nella facoltà del consigliere comunale accedere a tutti gli atti”. Proprio quest’ultima frase ha dato nuova speranza al leghista Paradiso “parzialmente soddisfatto” dalla risposta e intenzionato ad andare avanti: “Continueremo a fare le nostre valutazioni – ha promesso – perché le informazioni che abbiamo in possesso non coincidono con la relazione di Essegiemme”.
Passando ad un piano più squisitamente decisionale il consiglio ha deliberato sempre stamane una variazione della destinazione d’uso del complesso immobiliare di via Roma ex villa Cipriani adesso trasformata in direzionale, procedura che dovrebbe favorirne la cessione prevista nel piano triennale delle alienazioni. Polemico il consigliere dell’Italia dei Valori, Donzella:“In questo modo viene elusa la sentenza della Corte Costituzionale che prevede il cambio della destinazione d’uso o l’alienazione, ma non le due cose contemporaneamente”. Pollice verso anche dal Partito Democratico, che per voce del consigliere Matteo Biffoni è tornato a criticare “la vendita dei gioielli della città come già contestato al momento dell’approvazione del piano triennale delle alienazioni”. Secca la replica dell’assessore all’urbanistica Gianni Cenni: “E’ giuridicamente scorretto parlare di elusione della sentenza. La Corte Costituzionale ha invitato a seguire una procedura per l’alienazione ed a questa noi puntualmente ci atteniamo”. Alla fine il Comune ha dato disco verde con i 21 voti favoreli di Pdl-Lega e Udc e la contrarietà dei 13 consiglieri presenti di Pd e Idv. Nel segno della condivisione, invece, la variazione al regolamento urbanistico per consentire l’ampliamento del cimitero di Iolo e l’avvio del procedimento per preservare anche dai pericoli di cementificazione i monti della Calvana attraverso la stesura del regolamento di Area Naturale Protetta di Interesse Locale (Anpil). Via libera all’unanimità anche per la costruzione dell’impianto sportivo di Iolo secondo il progetto presentato dalla società Cavalieri.

Carlandrea Adam Poli

Carmignano, nuova costruzione minaccia il paesaggio di Artimino: Magnolfi (Pdl) lancia l’allarme

artimino-pieve-san-leonardoAllarme per il paesaggio di Artimino. A lanciarlo, con un’interrogazione all’assessore al territorio della Regione, è il presidente del gruppo Pdl in Regione Alberto Magnolfi che richiama l’attenzione della giunta regionale sul nuovo edificio in via di realizzazione ad Artimino, a due passi dalla Pieve di San Leonardo, in un contesto paesaggistico e architettonico di particolare delicatezza. Magnolfi sottolinea che il nuovo edificio sarà alto circa nove metri, al posto del modesto volume preesistente costituito dal solo piano terra.
“La giunta regionale – afferma Magnolfi – predica rispetto e sensibilità per l’ambiente e il territorio ed allora è bene che metta un occhio su quanto si sta realizzando ad Artimino. E’ un intervento pubblico dal costo rilevante, dalle finalità tuttora piuttosto confuse e con un impatto tale da modificare l’armonia di uno degli angoli più belli della Toscana”.
Con l’interrogazione Magnolfi chiede alla giunta regionale di esprimersi circa l’adeguatezza dell’ iniziativa e sollecita una informativa al consiglio per sapere se non ci sia spazio per qualche opportuna riflessione su quello che l’interrogante ritiene un intervento dagli esiti più che discutibili.

Sciopero dei vigili urbani, Ferranti (Pd): “Inspiegabile il silenzio del sindaco sulla vicenda”

protesta-vigili-polizia-municipaleIl sindaco non può esimersi dall’intervenire sulla questione che ha portato la polizia municipale a scioperare. Lo dice il segretario del Pd Bruno Ferranti all’indomani della giornata di astensione dal lavoro dei vigili urbani. “La vicenda legata alla contestata riorganizzazione del corpo della polizia municipale non è una questione privata tra le organizzazioni sindacali e l’assessore delegato – afferma Ferranti -. E’ una questione che riguarda tutti noi. La decisione del sindaco di togliere i vigili urbani dalle Circoscrizioni e dal territorio è questione che interessa tutti i cittadini. La cosiddetta “riorganizzazione” del Corpo della polizia municipale, che sottrae uomini e mezzi sul territorio, mette più a rischio la sicurezza dei cittadini, dei loro beni e delle loro abitazioni e della stessa cosa pubblica come fatti, anche recenti, dimostrano”.
“La legittima  protesta dei vigili urbani di Prato, che per la prima volta nella loro storia scioperano contro la riorganizzazione del Corpo – continua Ferranti –  oltretutto con un’adesione altissima, non può essere liquidata con qualche battuta. Deve invece indurre a riflettere il sindaco, inspiegabilmente silente, e ad interrogarsi sulla qualità e le motivazioni delle critiche al provvedimento. Ai sindacati che usano toni misurati, invitano al dialogo e auspicano una “riflessione seria”, ai presidenti delle Circoscrizioni che si oppongono con motivazioni serie e di contenuto, il sindaco risponda con sensibilità politica e dia ascolto alle critiche che sul provvedimento in atto sono serie e motivate. Una seconda questione che si è aperta con  la soppressione dei Distretti – aggiunge il segretario del Pd -  riguarda la politica del decentramento. E’ pur vero che tre su cinque Circoscrizioni sono a maggioranza di centrosinistra, ma il ridotto radicamento del centrodestra sul territorio non giustifica la progressiva smobilitazione delle istituzioni più vicine ai cittadini che silenziosamente la giunta sta portando avanti e di cui la soppressione dei Distretti di Polizia è un aspetto rilevante ma non l’unico. Dica Cenni con chiarezza – prosegue Ferranti – se vuole mantenere in piedi le Circoscrizioni, come promesso in campagna elettorale, o se ha cambiato idea e le vuole sopprimere”.

Ripulita al Soccorso l’area ex Ambrosiana. Sopralluogo di Milone: “Accolte le richieste dei cittadini”

Si stanno per concludere i lavori di riqualificazione dell’area nella zona del Soccorso, tra via del Purgatorio e via Alessandria, più conosciuta come campo ex Ambrosiana, dove da anni erano stati denunciati problemi legati all’abbandono e al progressivo notevole degrado. I lavori, iniziati a seguito di una specifica ordinanza dell’amministrazione comunale, sono stati effettuati da Asm per conto della proprietà dell’area.
Questa mattina si è tenuto un sopralluogo dell’assessore alla Sicurezza, Aldo Milone, accompagnato dal commissario Stefano Assirelli della polizia municipale.
pulizia campo ex-ambrosiana“Siamo riusciti a dare risposta alle tante segnalazioni fatte dai cittadini di questa zona – ha affermato l’assessore Milone – da circa un anno. Per questo dobbiamo ringraziare il sindaco Cenni per l’ordinanza di sgombero e ripulitura di quest’area, nonché la polizia municipale che ha seguito passo dopo passo questa attività di riqualificazione. Un particolare ringraziamento ad Asm e alla proprietà dell’area che, a seguito dell’ordinanza, si è adoperata per rendere questo spazio consono all’ambiente. Di fatto qui insistevano degli ex spogliatoi che sono stati occupati per lungo tempo da una famiglia di cittadini rumeni, i quali vivevano in condizioni igienico sanitarie estremamente precarie. I residenti in questa zona avevano segnalato presenza di ratti e profonda sporcizia. Per quest’area l’amministrazione sta valutando ora uno specifico progetto, con spazi residenziali e molto verde pubblico. Mi auguro pertanto che proprietà e Ufficio Urbanistica trovino la necessaria intesa per riqualificare definitivamente questa zona”.

L’italiano si impara dalla tv: il Comune trasmette su Tv Prato un corso per gli stranieri

studenti_stranieriDal prossimo mese di ottobre partirà il primo corso di lingua italiana per stranieri trasmesso da una emittente locale in Italia. I meno giovani si ricorderanno senza dubbio il programma  “Non è mai troppo tardi” degli anni ’50. Grazie ad un’idea maturata dall’assessore all’Integrazione, Giorgio Silli, negli ultimi mesi e grazie a finanziamenti Europei e Regionali, il Comune di Prato sta producendo insieme all’emittente locale TV Prato una serie di puntate rivolte alle principali etnie presenti sul territorio, appositamente studiate per insegnare i rudimenti della lingua italiana. Questo per raggiungere anche chi non riesce a partecipare a corsi di lingua e di cittadinanza attiva. Il progetto è in linea, anzi ha preceduto di circa 6 mesi le direttive del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, per le quali nell’accordo quadro sull’integrazione si caldeggiava l’utilizzo dei media per l’insegnamento della lingua italiana. Inoltre dall’8 dicembre prossimo sarà obbligatorio sostenere  un esame di lingua presso la prefettura per tutti coloro che presenteranno domanda per la carta di soggiorno.
“L’amministrazione - dichiara l’assessore all’Integrazione Giorgio Silli - ha le idee molto chiare in materia e sta lavorando alacremente affinché nel breve periodo nella nostra città non vi sia più chi non conosce neppure una parola della nostra lingua. Di fatto, questo progetto dovrebbe servire ad esempio per molti altri comuni. Non solo è stato realizzato senza che il Comune  spendesse neppure un euro, ma la produzione intera potrà essere venduta ad altri enti affinché possano trasmettere le  lezioni di lingua attraverso le emittenti locali del loro territorio. Pertanto da questo progetto il Comune potrà trarre un duplice vantaggio, anzitutto sociale, e secondariamente anche economico”.

Rinnovato il patto per il Progetto 5 euro: in quindici mesi aiutate 160 famiglie a pagare mutuo, affitto e bollette

solidarieta_0Prato torna a dare una mano alle famiglie in difficoltà. Anche nel 2010 prosegue l’impegno del Progetto 5 euro, l’iniziativa lanciata un anno fa per aiutare le famiglie e le persone di Prato che in questo momento di crisi non riescono a far fronte alle spese. In quindici mesi, da quando è stato promosso, nel febbraio del 2009, fino al 31 maggio di quest’anno, il Progetto 5 euro ha erogato 116.683 euro. Le persone (quasi tutte con famiglia alle spalle) che si sono rivolte al centro d’ascolto, gestito dall’Associazione Insieme per la famiglia, sono state 209 (147 italiani e 62 stranieri). Le richieste accettate sono state 160 (117 italiani e 43 stranieri). Le persone che non sono rientrate nel Progetto 5 euro sono state comunque indirizzate ai centri d’ascolto Caritas per essere sostenute in altro modo, ad esempio dal servizio Emporio della Solidarietà.
L’iniziativa è promossa da tutte le componenti istituzionali e sociali pratesi: Diocesi, Comune, Provincia, Cgil, Cisl, Uil, Unione industriale, Cna, Confartigianato, Confesercenti, Unione commercianti, Camera di Commercio, Coldiretti, Lega Coop, Confcooperative, Cogefis. Questa mattina a Prato in Palazzo vescovile, i sedici soggetti promotori hanno rinnovato la volontà di ripetere l’iniziativa per incrementare la dotazione del fondo. Il progetto è semplice quanto efficace e di immediata utilità per chi ha bisogno: dallo stipendio, una tantum, i lavoratori di Prato e provincia potranno ancora una volta devolvere 5 euro e le imprese si impegnano a fare altrettanto. I soldi raccolti andranno ad alimentare uno speciale fondo intestato all’Associazione Insieme per la famiglia onlus.
Gli aiuti economici finora erogati sono stati così ripartiti: mutui e affitti, 58.728 euro; arretrati utenze enel-publiacqua-consiag, 34.031; aiuti per pagamento debiti, 23.923. Il fondo ha adesso un saldo di 61.657. Le richieste, fanno sapere dal gruppo di coordinamento del progetto, sono costanti e in aumento, occorrono dunque dei nuovi versamenti. Solo nel mese di giugno, periodo solitamente con poche richieste, le persone che si sono rivolte al centro d’ascolto sono state 17.

Aziende unite per sfruttare le fonti di energia alternative: via al progetto pilota nell’area industriale di Gabolana

pannelli-solari-fotovoltaiciUn progetto sponsorizzato dalla Provincia che punta al sostegno all’economia industriale del distretto attraverso la green economy: grazie ai vantaggi dati dall’aggregazione le imprese potranno puntare sulla produzione di energia attraverso fonti alternative usufruendone in termini di risparmi, ecosostenibilità, e immagine. Il progetto integrato di valorizzazione energetica è stato presentato questa mattina dagli assessori provinciali all’Ambiente, Stefano Arrighini, e allo Sviluppo economico, Edoardo Nesi, insieme al sindaco di Vaiano, Annalisa Marchi, e il dirigente dell’Unione industriale, Maurizio Magni. L’area sulla quale si andrà a concretizzare l’intervento è Gabolana, nel comune di Vaiano, ma il progetto, elaborato dal Tavolo di Distretto attraverso il gruppo di lavoro che si occupa di energia, si presta ad essere attivato anche in altre aree produttive.
“L’obiettivo è riqualificare, e quindi rendere più competitiva, un’area produttiva, che necessita di un elevato fabbisogno energetico, puntando sulla produzione di energia derivante da fonti alternative come fotovoltaico, biomasse o mini-idro – ha detto Arrighini – L’ossatura di questo progetto pilota è l’aggregazione fra imprese, fra pubblico e privato, per dar vita a un soggetto gestore che si occuperà della fattibilità degli interventi e poi della successiva progettazione e realizzazione.” Le imprese produttive di Gabolana che saranno interessate a partecipare – e fra queste già una decina hanno manifestato la volontà di farlo – diverrebbero così partner di questo ente gestore, che avrebbe il coordinamento e il supporto della Provincia, del Comune di Vaiano e dell’Unione Industriale pratese. “Questa iniziativa è il modello dell’impegno della Provincia per il distretto – ha detto Nesi – una linea di intervento coordinata con i comuni che mette insieme idee e progetti coinvolgendo le imprese del territorio e, in questo caso, realizzando qualcosa di assolutamente nuovo.” La produzione di energia da fonti rinnovabili e l’efficienza energetica è una grande sfida e una grande opportunità, che il Tavolo di Distretto (di cui fanno parte Provincia, Comuni, Comunità Montana, Camera di Commercio, categorie imprenditoriali e sindacati) ha fatto sua.
Per le imprese i vantaggi sarebbero davvero molteplici: riduzione del fattore di incertezza che spesso induce la singola impresa a rinunciare a interventi di riconversione energetica, economie di scala, gestione unitaria dei rapporti con le istituzioni e con i soggetti terzi coinvolti nel progetto (anche per quanto riguarda autorizzazioni e permessi), possibilità di avvalersi di soggetti competenti in materia, e, non ultimo, l’accesso al sostegno economico pubblico (dal fondo perduto al credito agevolato). Le aziende potranno inviare la manifestazione d’interesse (che non è in alcun modo vincolante) alla Provincia (Area Programmazione, Governance e Marketing territoriale) entro venerdì 10 settembre. Dopo la scadenza del termine, le imprese saranno convocate per un primo incontro illustrativo, indicativamente verso la fine di settembre, nel corso del quale saranno identificate le modalità di partecipazione al progetto.

Politiche giovanili, Zecchi (Giovane Italia): “Nessuna spaccatura tra di noi, piena fiducia verso la giunta e il sindaco”

Cosimo Zecchi

Cosimo Zecchi

Nessuna spaccatura all’interno della Giovane Italia, il movimento giovanile del Pdl. Lo ribadisce il dirigente nazionale Cosimo Zecchi, all’indomani del dibattito che si è aperto anche all’interno del centrodestra sul futuro delle politiche giovanili del Comune in seguito alle dimissioni del consigliere delegato Leonardo Soldi, al quale Zecchi rinnova la stima sua del movimento. “Dopo aver letto alcune polemiche nei giorni scorsi – dice Cosimo Zecchi – credo sia doveroso fare delle precisazioni e mettere dei paletti. Il sindaco ma più in generale tutta la giunta, ha sempre goduto della fiducia e dell’appoggio della Giovane Italia che rappresento e penso di poter estendere queste dichiarazioni a tutti i giovani del partito. Lo ribadisco in qualità di dirigente perchè in questi giorni ho visto troppi tentativi di farci apparire come divisi tra di noi o addirittura in contrasto con la giunta, ma non è assolutamente vero. Ci stiamo incontrando e ci stiamo interrogando per portare delle soluzioni concrete ai problemi dei giovani e tra l’altro abbiamo incontrato da parte del sindaco una grande disponibilità e apertura. Il fatto – continua Zecchi – che siano emerse tante idee e proposte non sottende a nessuna spaccatura o nessun manovratore occulto, ma semplicemente è l’ennesima dimostrazione della vitalità dei giovani che compongono il mio schieramento. La volontà comune è quella di rimanere uniti e lavorare al fianco della giunta, che sotto ogni aspetto non ci ha fatto mancare considerazione e ascolto”.

Nascondevano in auto 610 grammi di cocaina e 2.500 euro: in manette due marocchini

cocainaQuando hanno visto passare l’auto dei carabinieri hanno subito cercato di gettare via un mazzo di chiavi, ma la mossa ha finito per tradirli. Perché l’occhio attento dei militari ha subito notato la mossa e perché, una volta recuperate, le chiavi si sono rivelate essere quelle di un’auto al cui interno erano celati ben 610 grammi di cocaina e l cifra di 2.500 euro in contanti. In manette sono finiti così due corrieri della droga marocchini: uno di 35 anni, l’altro di 31, entrambi clandestini in Italia. Nella tarda serata di mercoledì i due erano in via Roma quando sono stati notati da una pattuglia del Nucleo Radiomobile impegnata in un normale giro di controllo del territorio. L’attenzione dei carabinieri, però, è stata subito attratta dai due nordafricani, che davano chiari segni di nervosismo. Finché, come detto, all’avvicinarsi della “gazzella” uno dei due ha cercato di disfarsi delle chiavi. Stamani i due marocchini sono comparsi davanti al giudice e si sono avvalsi della facoltà di non rispondere. L’arresto è stato convalidato ed è stata disposta la custodia cautelare in carcere per i due nordafricani. Vista l’ingente quantità di cocaina sequestrata, probabilmente i due erano i corrieri di un’organizzazione più vasta.

Chiusura ufficio postale di Fossato, il sindaco Bugetti: “Sorpresi dalla rapidità dei tempi”

Il sindaco Ilaria Bugetti

Il sindaco Ilaria Bugetti

“Repentina e senza proroga”, così è stata definita dal sindaco di Cantagallo, Ilaria Bugetti, la chiusura dell’ufficio postale di Fossato. “Da tempo come amministrazione stavamo monitorando la situazione e ci eravamo già mossi coinvolgendo Uncem e la Regione per cercare di risolvere i disagi delle poste nelle frazioni montane e rurali – spiega Bugetti – La decisione della chiusura è stata improvvisa tanto che ha sorpreso lo stesso direttore dell’ufficio centrale di Prato, Luigi Baldini, con il quale sono in contatto”. Il sindaco Bugetti cerca di fare chiarezza su quanto è avvenuto in questi giorni, smorzando la polemica politica di coloro che hanno accusato l’amministrazione di non essersi impegnata per salvare questo servizio. “Non mi piace la strumentalizzazione politica fine a se stessa, sarebbe meglio cercare delle soluzioni. Non ci interessa chi va a mettere le bandiere per fare solo propaganda elettorale. L’amministrazione non era a conoscenza di niente e, vista la gravità della situazione, ci stiamo muovendo per garantire i servizi minimi ai cittadini”.
La scelta della chiusura dell’ufficio postale di Fossato è stata presa a livello generale, direttamente da Roma. “Questo è un effetto della privatizzazione dell’azienda che non tiene conto delle ripercussioni nelle zone marginali – ha ribadito Bugetti – Ritengo che anche un solo cittadino di Fossato abbia gli stessi diritti di uno di Prato o di un’altra città, essi hanno pari dignità”. La prossima settimana il sindaco Bugetti e il direttore dell’ufficio pratese di Poste Italiane, l’ingegnere Baldini, incontreranno i cittadini di Fossato.
Il sindaco ha avanzato anche proprie proposte che potrebbero in un certo modo tamponare la situazione esistente. “Rivolgo un invito ai cittadini dei piccoli paesi a versare le pensioni e i risparmi negli uffici postali, questo è l’unico modo per preservare la loro presenza sul territorio. Per quanto riguarda l’azienda, se a Prato ci sono uffici postali che hanno risultati positivi, questi potrebbero servire per equilibrare quelli dove invece gli obiettivi sono più mediocri”.

Donna di 24 anni incinta cade dalla bici in piazza San Domenico, forse per scansare un’auto: è in prognosi riservata

ambulanza-pronto-soccorsoUna nigeriana di 24 anni, in stato interessante, è ricoverata da ieri sera in ospedale in prognosi riservata dopo essere caduta dalla sua bicicletta in piazza San Domenico. L’incidente è accaduto intorno alle 20 e gli agenti dell’Ufficio sinistri della polizia municipale stanno cercando di ricostruirne la dinamica. Sul posto era presente anche un pratese di 35 anni che stava transitando a bordo della sua auto: l’uomo si è subito fermato a soccorrere la giovane e resta da chiarire se possa essere in qualche modo coinvolto nel sinistro; la nigeriana potrebbe infatti essere caduta proprio per evitare l’auto. In ogni caso accertamenti sono in corso anche per accertare il tasso alcolemico della giovane donna per verificare se l’ipotetico stato di ebbrezza possa avere avuto una qualche conseguenza nella caduta. La 24enne è stata immediatamente soccorsa e portata al pronto soccorso dove i medici le hanno diagnosticato un trauma cranico. Poi, visto lo stato interessante, la donna è stata ricoverata in prognosi riservata, anche se non corre pericolo di vita e anche il bambino dovrebbe stare bene, anche se sono in corso ulteriori esami. Resta anche da identificare compiutamente la nigeriana che non parla italiano.

Vaiano, la via Ferrata resta ancora chiusa. Masi: “Quando inizieranno i lavori di ripristino?”

masimassimilianoUn disagio evidente per automobilisti, ciclisti e podisti. Ormai da mesi via Ferrata, la strada parallela alla linea ferroviaria, che congiunge Canneto a Gamberame è chiusa al traffico. Sul tema interviene il consigliere comunale di opposizione Massimiliano Masi, esponente della lista Vaiano libera e sicura: “La caduta di alcuni grossi massi dalla montagna – dice –  ha reso molto pericoloso la viabilità e reso di fatto inagibile la strada, molto transitata, sia come arteria stradale alternativa alla statale 325, sia nelle “vesti” di pista ciclabile. Il Comune di Vaiano ha apposto dei blandi segnali di chiusura della strada, ormai tra l’altro scoloriti dal sole e l’intemperie, ma non ha ancora iniziato nè programmato i lavori di ripristino della strada. Vaiano Libera e Sicura con interrogazione in consiglio comunale chiederà urgenti informazioni sullo stato della situazione e chiederà la riapertura in tempi rapidi di un’arteria di fondamentale importanza sia come alternativa alla statale 325, sia come collegamento ciclabile da e per Prato. Insomma, una sorta di maledizione che ha colpito la pista ciclabile, oppure l’incapacità dell’amministrazione comunale di programmare e portare a termine dei lavori?”.

Il Magnolfi Nuovo augura buone ferie con lo spettacolo “Novecento per tre”

teatro-magnolfiL’appuntamento conclusivo degli eventi organizzati  dall’assessorato alla Cultura all’interno di Pratoestate al Magnolfi Nuovo  è per questa sera venerdì 30 luglio alle 21.30 con lo spettacolo “Novecento per tre”, un  monologo a più voci tratto dall’opera di Alessandro Baricco. Nello spettacolo, che vede protagonisti Gionni Voltan, Monica Menchi e Marcellina Ruocco, il  noto monologo teatrale viene riadattato: a raccontare la storia di “Novecento” sono tre attori che danno voce ai vari personaggi che affollano il Virginian, un transatlantico che negli anni fra le due guerre faceva la spola fra l’Europa e l’America e dove, ogni sera, si esibiva un pianista straordinario, dotato di una tecnica eccezionale. Non più un monologo, ma un’opera corale dove ciò che conta è la narrazione, il potere affascinante ed evocativo della parola, la seduzione del racconto che intriga i sensi. Una scenografia scarna, composta da pochi elementi e la musica che accompagna buona parte dello spettacolo, completano la pièce. Lo spettacolo è a ingresso libero.

Maxi sequestro di falsi Louis Vuitton: la Finanza scopre la doppia attività di una ditta cinese

Tessuto Luois Vuitton contraffatto

Tessuto Luois Vuitton contraffatto

Di giorno lavoravano regolarmente per i loro committenti, con tanto di regolari fatture e documenti. Di notte si trasformavano in una delle tante fabbriche del falso disseminate nella piana tra Prato e Firenze capace di sfornare centinaia di Louis Vuitton contraffatti al giorno. Era una vera e propria “dottor Jeckill e mr Hyde” del falso la ditta scoperta dalle Fiamme gialle di Prato al termine di un’attività iniziata qualche mese fa dai Baschi Verdi della Compagnia per individuare i nuovi canali di approvvigionamento della merce contraffatta venduta a Prato dagli ambulanti senegalesi. Le indagini hanno finito per concentrarsi su un cinese che risultava avere un ruolo di responsabilità in un’azienda di lavorazione e produzione di pelletteria con sede a Signa. Ed è lì che i finanzieri pratesi hanno fatto il blitz che ha portato a scoprire oltre un chilometro di tessuto Vuitton e 32mila articoli contraffatti, tra borse e portafogli. Sequestrata anche una macchina punzonatrice completa di stampo e in grado di riprodurre l’inconfondibile marchio con il monogramma “LV”. Tre i responsabili della ditta, tutti di nazionalità cinese e denunciati all’autorità giudiziaria per il reato di contraffazione.
Quella scoperta dalla Fiamme gialle a Signa è dunque una vera officina del falso che lavorava all’ombra dell’attività principale. Questo consentiva senza soluzione di continuità di sfruttare la medesima forza lavoro e le medesime attrezzature per entrambi gli scopi, regolare di giorno e illegale di notte.

Pallamano, Prato riparte dalla serie B e dice addio alla storica accoppiata con il nome di AlPi

Cavicchiolo, tecnico dell'AlPi Prato

Cavicchiolo, tecnico dell'AlPi Prato

In silenzio, la pallamano pratese continua a lavorare. Nonostante il percorso obbligato che ha costretto la società a drastiche rinunce, i dirigenti stanno facendo il punto della situazione, in attesa di comunicare ufficialmente a breve il futuro. Quello che è certo è che si cambia nome. Da AlPi a Pallamano Prato. A settembre, saranno ufficializzati anche i nomi di coloro che comporranno i vertici societari. Resterà Sergio Cavicchiolo, che guiderà da head-coach la prima squadra (iscritta al campionato di serie B) e l’Under 18. Ai nastri di partenza della prossima stagione anche le altre squadre del settore giovanile, Under 16 e Under 14, che saranno affidate alle cure di Lorenzo Calamini (ex assistente di Zaim Kobilica nell’AlPi qualche anno fa). Nello staff tecnico, spazio anche al giovane Claudio Alunno. Insieme a queste squadre, ci sarà tanto vivaio, nella speranza di creare un movimento che sappia riportare tra qualche anno ai vertici della pallamano la città di Prato. Insomma, niente è fermo anche se resta l’amarezza per un ciclo che si è chiuso improvvisamente e che ha regalato alla città importanti trionfi: due scudetti e due coppe Italia, nonché due partecipazioni alla Champions League. Momenti epici, bellissimi. Indelebili e che nemmeno questo obbligato ridimensionamento cancellerà.

Ad agosto sosta gratis in tutta la città, restano a pagamento solo il Serraglio e il parcheggio interrato di viale Vittorio Veneto

parcometroUna buona notizia per tutti gli automobilisti che nel mese di agosto se ne staranno a Prato. Oltre ad incontrare meno difficoltà nel trovare un posto dove parcheggiare l’auto, infatti, potranno farlo in maniera completamente gratuita. Anche quest’anno, come consuetudine grazie ad un accordo tra Essegiemme e Comune di Prato, dal primo al 31 agosto compresi tutti i parcheggi saranno gratuiti. Restano a pagamento soltanto il parcheggio in struttura del Serraglio e quello sotterraneo di viale Vittorio Veneto. In tutte le altre aree segnalate dalle strisce blu, invece, si potrà parcheggiare senza l’obbligo di pagare la tariffa oraria.