Da domani a domenica Carmignano sarà invasa dalle mitiche 2 Cavalli della Citroen

2cvCi saranno le special e le spot: quelle grigie e rosa, ma anche nere e fucsia o con un pianoforte disegnato sulla carrozzeria, personalizzate da ciascun proprietario. E poi anche qualche Dyane e una Meari, la piccola fuoristrada della Citroen che sembra quasi una vasca da bagno. Sulle colline di Carmignano, domani e in qualche caso domani l’altro, arrivano le 2 Cavalli e derivate, le indimenticabili auto della Citroen prodotte fino ai primi anni Novanta e diventate un mito come la Renault4 o le Fiat Cinquecento: una quindicina di equipaggi e oltre trenta persone provenienti da Belluno, Bergamo, Terni e Città di Castello, da Prato, da Bologna e naturalmente da Carmignano e da Pistoia per il primo raduno “Su pe’ I Colli” organizzato da un neonato gruppo di appassionati composto da cinque ragazze e ragazze – di Carmignano ma non solo – che per organizzare l’evento hanno chiesto aiuto alla Pro Loco, che gestisce l’ufficio turistico, e al Comune di Carmignano. “Avere una due cavalli vuol dire viaggiare godendosi il paesaggio. E’ uno stile di vita e di pensiero – racconta Raffaella Pecchioli, una degli organizzatori – Con una due cavalli non puoi andare troppo veloce, non puoi neppure percorrere troppo chilometri al giorno altrimenti sforzi il motore. E così mentre guidi, pensi, ti guardi attorno, ti fermi nei borghi che attraversi”. E l’auto perfetta del viandante, è il sinonimo dello slow drive e dunque un connubio perfetto per il turismo lento che la Toscana (ed anche Carmignano) cercano.
L’appuntamento con il raduno delle ondulate 2 Cavalli sarà all’anfiteatro ex cava di Bacchereto, l’arena estiva alle porte del paese, dove venerdì e sabato si potrà mangiare “alla bona”, con pasta e grigliata di carne, e dove a sera si esibiranno ogni giorno due gruppi locali: “Slantaste” e “Poniendoestavalagansa” il 30 luglio, “Doctor T” e “Famiglia Tarallo” il 31 luglio. Gli equipaggi campeggeranno nell’arena estiva. Ma l’ingresso ai concerti e agli stand gastronomici è libero e chiunque voglia potrà partecipare. I “duecavallisti” sabato mattina saranno accompagnati a visitare le tombe etrusche e il Museo archeologico di Artimino e nel pomeriggio faranno un giro per il comune con sosta in qualche fattoria. Domenica a mezzogiorno la Pro Loco offrirà invece a tutti un aperitivo in piazza, con visita al Museo della vite e del vino.

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