Guida l’auto della moglie ma lui non ha mai preso la patente: denunciato dalla polizia municipale

multevvuu7 polizia municipale controlliDurante un normale controllo di polizia stradale nella zona del Macrolotto uno, una pattuglia dei servizi motociclistici della polizia municipale, ha fermato un’autovettura Nissan Primera condotta da un cittadino cinese di 24 anni.  richiesta dei documenti il giovane ha affermato di non averli con sé, per cui è stato sottoposto a fermo di identificazione e condotto presso il Comando di piazza dei Macelli per le necessarie procedure. Dai successivi controlli è emerso che si trattava di un cittadino regolarmente soggiornante sul territorio italiano, privo però della patente di guida. È stato pertanto denunciato e il veicolo, appartenente alla moglie, è stato sequestrato.

8 pensieri su “Guida l’auto della moglie ma lui non ha mai preso la patente: denunciato dalla polizia municipale

  1. Quando giro per Prato io a sti musi gialli gli do sempre la precedenza. Non si sa mai. Se hanno la patente capace non abbiano l’assicurazione. Se hanno l’assicurazione magari non hanno la patente. Una cosa è sicura: guidano da cani. So per certo che un sacco di cinesi non hanno l’assicurazione. Alcuni di loro non sanno nemmeno che roba sia. Vai e picchiaci la macchina con quelli lì, poi voglio vedere chi paga. E dove li vai a ribeccare, e come fai a riconoscerli, dato che sono tutti uguali. Cenni e Milone avanti tutta, più controlli e apriamo sto benedetto C.I.E e schiaffiamoceli tutti dentro.

  2. Bravo pummarola: e domenica a ‘a Làzzio je le sonàmo sei a zzero, aho’!

  3. Sentivo un gran abbaiare e pensavo fosse un cagnaccio grande e grosso, poi guardando meglio ho visto che eri tu: pasquale-bau-bau-paoli, un cucciolo di bastardino buono solo di ringhiare. Ma stai attento, perché a seconda degli sproloqui e le sparate che userai ti metterò la museruola! E poi niente osso! Ti metterò la museruola perché sei il cane da guardia dei cinesi, e come tale, in guardia farai bene a starci doppiamente: loro il cane prima lo bastonano, poi, ancora tramortito, lo infilano in pentola nell’acqua a bollore. Io no. Io amo i cani. Io al massimo mi limiterei a darti due pedate con gli scarponi diacci sul tuo culo pulcioso e rinsecchito. Poi a cuccia, perché è quello il tuo posto, pasqualino-magna-friskies.

  4. i cinesi sono degli animali a guidare. Qui in Cina vedo 6 incidenti al giorno davanti a casa mia e almeno 3 morti alla guida. E esco anche poco.. Nota: casa mia non e’ su un’autostrada, ma giusto lungo una normale strada cittadina. Ripeto: sono degli animali a guidare: comprano la macchina solo per fare i ganzini, ma in realta’ se ne strafregano di regole del traffico, semafori, strisce pedonali.. Qui in Cina, anzi, se attraversi la strada e’ normale che le macchine non si fermino. E’ il pedone che deve dare precedenza agli animali guidatori, e non il contrario. Se il pedone protesta, lo suonano di botte per benino. Io ho avuto 15 incidenti in 7 anni. E tutti perche’ le macchine non si fermavano ai rossi o alle strisce pedonali. Animali nella vita quotidiana, animali alla guida

  5. Il paoliqpasquale è troppo sodale con la miseria per esprimere un qualcosa di sensato e di contemporaneo. E perfino troppo ovvio. Ma commovente, un caso umano da prendersi a cuore. Vive tra i topi e si crede di far parte del genere umano, è un provincialotto agreste quanto le massaie di Spazzavento anteguerra, ma si ritiene addirittura d’esser cosmopolita. Uno zoticone sudato, che perfino un punkabbestia in confronto a lui pare uscire dalla camera dei Lord, il fiato che sin dalle prime ore della mattina puzza di birra e di piscia da venticinque centesimo ogni litro, un pluri premiato scarafone da centro sociale bollito, in quanto anacronistico, patetico e antitetico ad un sistema che non comprende, essendo di quel sistema la più miserabile tra le materie inerti. L’emblema di un fallito senza onore e senza patria, un monumento alla suburra e ai rifiuti umani della società dei tempi nostri, ecco chi è pasqualino-ciucciami-il calzino-paoli: l’uomo che tratta le blatte come suoi pari, l’essere che costa meno della sugna di un cane morto. Motivo per il quale, un cinese senza assicurazione se lo può pure tirar sotto tranquillo: di pasqualino-sudiciume-stiacciatodauncinese-paoli-la cittadinanza non sentirà la mancanza.

  6. inviterei il sig, Pasquale Paoli -difensore a oltranza dei cinesi- a farsi una vacanzina qui a Wenzhou, dato che nella sua maniacale difesa dei cinesi dubita che abito qui, per vedere come guidano i cinesi. Magari dopo la vacanzina ci ripenserebbe due volte prima di pronunciare altre sentenze salva-cinesi. 0086 13489135195 e’ il mio numero. Magari prima di sparare frasi del tipo “..che dice di stare in Cina..” dovrebbe accertarsi di cio’ che dice.. Penso che il Mr. Paoli non e’ mai uscito di casa e l’unica Cina che conosce e’ quella vista in film o documentari, con poca -se non nessuna- relazione con la realta’ attuale.

  7. pasqualino-mimìecocòecacamiu’paoli-è un figuro che non si figura manco dove ha il culo, figuriamoci se sa dove si trova la cina.