Montemurlo, il sindaco chiama a raccolta cittadini e aziende per debellare la zanzara tigre: varata ordinanza con le regole da seguire

zanzara-tigreAl via la campagna di prevenzione e la lotta alla zanzara tigre su tutto il territorio del Comune di Montemurlo. Il sindaco, Mauro Lorenzini, con un’apposita ordinanza comunale ha previsto che la cittadinanza assuma annualmente specifiche cautele per contenere e ridurre l’infestazione. Dal 1 agosto fino a ottobre di questo anno, e quindi dal 1 marzo al 31 ottobre per gli anni successivi, è vietato abbandonare oggetti e contenitori dove possa raccogliersi acqua piovana (copertoni, bottiglie, bidoni, lattine, barattoli e simili). L’ordinanza prevede inoltre, di procedere alla sostituzione periodica, almeno settimanale, dell’acqua raccolta in sottovasi, secchi, bacinelle, annaffiatoi, cisterne e alla loro accurata pulizia. Ad ispezionare, pulire e trattare periodicamente le caditoie per la raccolta dell’acqua piovana, presenti in giardini e cortili privati e, possibilmente, in assenza di precipitazioni, dotarli di reti antizanzare. Le caditoie, inoltre, dovranno essere  trattate con prodotti di sicura efficacia larvicida.  La documentazione di acquisto dei  prodotti usati o l’attestazione dell’avvenuto trattamento rilasciata dalle imprese dovrà essere conservata allo scopo di poter essere esibita in caso di controlli. Indipendentemente dalla periodicità il trattamento deve essere praticato dopo ogni pioggia pulendo i tombini prima di iniziare il trattamento larvicida.
L’ordinanza sollecita, poi, ad introdurre filamenti di rame nei piccoli contenitori d’acqua che non possono essere rimossi ( ad es.i vasi portafiori dei cimiteri), ad  introdurre nelle fontane e nei laghetti ornamentali pesci larvivori  (tipo pesci rossi), ad assicurare lo stato di efficienza degli impianti idrici dei fabbricati, dei locali annessi e degli spazi di pertinenza, per evitare raccolte d’acqua stagnante e a coprire con teli di plastica o zanzariere i bidoni contenenti acqua piovana da utilizzare per l’irrigazione degli orti. Inoltre, di controllare che grondaie e caditoie non siano otturate, mantenendo in efficienza i relativi sistemi di raccolta e smaltimento delle acque piovane ed infine di consentire, in caso di presenza di potenziali focolai all’interno di proprietà private, l’ingresso al personale dell’Asm, affinché possa procedere al necessario controllo.
Per rendere maggiormente efficace la lotta alla zanzara tigre l’ordinanza prevede che nel periodo compreso tra il 1 marzo ed il 31 ottobre di ogni anno, le aziende che, per le loro necessità produttive, dispongono di vasche o bacini di accumulo dell’acqua (aziende del settore tessile, cantieri edili, aziende vivaistiche),debbano provvedere periodicamente alla disinfestazione. Limitazioni anche per le aziende che gestiscono attività di ricambio pneumatici auto e moto e per le imprese che, a qualsiasi titolo detengono pneumatici su aree di pertinenza, che devono provvedere a stoccare i pneumatici usati in maniera tale da impedire qualsiasi raccolta di acqua al loro interno; anche le aziende che esercitano attività di rottamazione veicoli devono provvedere, con periodicità almeno mensile, alla disinfestazione delle aree scoperte dove viene svolta l’attività.
In  caso di inosservanza di quanto prescritto la Polizia municipale e l’Azienda Usl n.4 di Prato potranno applicare le dovute sanzioni amministrative.

Un pensiero su “Montemurlo, il sindaco chiama a raccolta cittadini e aziende per debellare la zanzara tigre: varata ordinanza con le regole da seguire

  1. Ci vorrebbe un’ordinanza del genere anche a Prato (e dei controlli per farla rispettare) per combattere questi odiosi animali, io la parte mia la faccio, ho un laghetto con le gambusie, ho eliminato tutti i focolai larvali e eseguo periodicamente una disinfestazione, il problema è che i miei vicini se ne fregano e da soli si riesce a fare ben poco.