Montemurlo, scoperti 14 chili di hashish nascosti lungo l’argine del torrente Iolo

cc-montemurloColpo grosso dei carabinieri di Montemurlo che nel pomeriggio di ieri, nei pressi di via Pistoiese, hanno rinvenuto occultati nella vegetazione lungo la riva sinistra del torrente Iolo 14 chili di hashish, suddivisi in panetti di 100 grammi cadauno. La scoperta dell’ingente quantitativo di stupefacente non è stata certo casuale. Negli ultimi tempi, infatti, i militari avevano intensificato i controlli dei tossicodipendenti in zona perchè avevano colto chiari segnali che l’uso degli stupefacenti era aumentato significativamente, in special modo tra i ragazzi. Probabilmente, secondo gli investigatori, il nascondiglio scoperto ieri non era per gli spacciatori quello definitivo nè erano state adottate misure di sicurezza adeguate; appare verosimile quindi che si trattasse di un deposito temporaneo. Ora gli uomini del capitano Vellucci stanno svolgendo i dovuti approfondimenti per risalire ai “proprietari” della droga che ovviamente è stata posta sotto sequestro.

3 pensieri su “Montemurlo, scoperti 14 chili di hashish nascosti lungo l’argine del torrente Iolo

  1. Ma perchè invece di sequestrarla ora non hanno fatto appostamenti e non hanno atteso che qualcuno si facesse vivo? Mi pare un gran controsenso…

  2. Si discuteva dei problemi dello stato
    si andò a finire sull’hashish legalizzato
    e casa mia pareva quasi il parlamento
    erano in 15 ma mi parevan cento!
    Io che dicevo “Be’ ragazzi andiamo piano,
    il vizio non è stato mai un partito sano…”
    e il più ribelle mi rispose un po’ stonato
    e in canzonetta lui polemizzò così:
    “Che bello, due amici una chitarra e lo spinello
    e una ragazza giusta che ci sta
    e tutto il resto, dite, che importanza ha?
    Che bello, se piove porteremo anche l’ombrello
    e in giro per le vie della città
    per due boccate di felicità”.

    “Ma l’opinione – dissi io – non la contate?
    e che reputazione, dite un po’, vi fate?
    la gente giudica voi state un po’ in campana!”
    Ma quello invece d’ascoltarmi continuò:

    “Che bello, col pakistano nero e con l’ombrello
    e una ragazza giusta che ci sta
    e tutto il resto che importanza ha?”

    Così di casa li cacciai senza ritegno,
    senza badare a chi mi palesava sdegno.
    Li accompagnai per strada e chiuso ogni sportello
    tornai in cucina e fra i barattoli uno che….

    Che bello, col giradischi acceso e lo spinello
    non sarà stato giusto si lo so
    ma in 15 eravamo troppi, no?
    E questa amici miei è una storia disonesta
    e puoi cambiarci i personaggi ma
    quanta politica ci puoi trovar