Cantagallo, chiuso l’ufficio postale di Fossato: domenica gli abitanti scendono in piazza per protestare

posteitalianeFossato perde il suo ufficio postale che, seppure aperto solo la mattina di martedì e sabato, rappresentava per gli abitanti anziani della zona un servizio indispensabile non essendo Fossato servito dai mezzi pubblici in direzione Cantagallo. La comunicazione è arrivata con un semplice cartello affisso alla porta del locale il 24 luglio in cui si informava che a partire dal 26 luglio l’ufficio sarebbe rimasto chiuso definitivamente e in cui si invitava la clientela a rivolgersi non alle Poste più vicine, cioè Luicciana (non facendo presagire niente di positivo neanche per questo ufficio) ma addirittura a quelle di Usella.
Per protestare contro questa decisione la lista civica “La città per noi” scenderà in piazza domenica mattina 1 agosto alle 11 insieme agli abitanti di Fossato. I rappresentanti della lista civica esprimono in una nota la loro condanna morale nei confronti di tutte le istituzioni, sia locali che provinciali e regionali, che si erano impegnati a concedere interventi mirati a sostegno di Poste Italiane per impedire la mancata chiusura. “Crediamo  – dice il capogruppo Alessandro Logli – che anche la Comunità Montana debba essere  chiamata in causa dal provvedimento  di chiusura e che da parte delle autorità preposte, sindaco in primis, ci debba essere un interessamento diretto per far  tornare sui suoi passi Poste Italiane”.

Cade da un solaio nel cantiere del nuovo ospedale, grave operaio albanese. Cravedi: “Rafforzeremo l’attenzione e la vigilanza”

cantiere-edileA poco più di un mese dalla posa della prima pietra e dall’apertura ufficiale del cantiere, l’area di Galciana dove sorgerà il nuovo ospedale di Prato deve purtroppo registrare il primo grave infortunio. La vittima è un operaio albanese di 28 anni, caduto da un solaio per un volo di circa quattro metri e mezzo di altezza. Le condizioni del giovane in un primo momento sembravano molto gravi, al punto che il medico del 118, intervenuto insieme ad un’ambulanza della Misericordia, ha deciso di fare intervenire l’elisoccorso Pegaso per trasferire il ferito in codice rosso a Careggi. Per fortuna, poi, la situazione è andata migliorando e, pur essendo stato ricoverato in prognosi riservata, l’albanese non è in pericolo di vita. L’incidente è accaduto poco prima delle 9 di stamani e subito nel cantiere sono intervenuti i tecnici dell’unità funzionale prevenzione igiene e sicurezza sui luoghi di lavoro dell’Asl 4. Lo stesso direttore generale dell’Asl 4 Bruno Cravedi si è recato prontamente sul luogo dell’infortunio per accertarsi di persona delle condizioni di salute dell’operaio, che nella caduta ha riportato un trauma cranico, un trauma del rachide dorso-lombare, una ferita lacero contusa superiore destra. Il cantiere non è stato sottoposto a sequestro, perché la dinamica dell’accaduto era evidente. I lavori proseguiranno secondo gli impegni assunti.
“Abbiamo adottato tutte le misure necessarie per quanto riguarda la sicurezza sul cantiere – ha sottolineato Cravedi – attraverso intese con la società costruttrice, con le maestranze e le organizzazioni Sindacali. Quanto accaduto stamani è un segnale, ci impone di rafforzare ulteriormente l’attenzione e la vigilanza. Su questo punto dobbiamo essere fermi e condividere tutti assieme quel percorso che abbiamo già avviato a garanzia di una piena sicurezza.”
“Abbiamo attivato  un coordinamento di vigilanza nelle quattro aziende sanitarie interessate – ha sottolineato l’ingegner Alfredo Zallocco, direttore dell’unità funzionale prevenzione igiene e sicurezza sui luoghi di lavoro dell’Asl 4 -.  Prato, essendo il cantiere con lo stato dei lavori più avanzato, in questo momento fa da apripista. L’infortunio di stamani deve diventare un’occasione di confronto serrato ed approfondito perché episodi di questo genere non abbiano a ripetersi nelle altre realtà dove si realizzeranno i nuovi ospedali”.

Doppio blitz a Montemurlo, messi i sigilli ad altri due capannoni: da inizio anno sono già venti i sequestri

Il sindaco Lorenzini durante i controlli in un capannone cinese

Il sindaco Lorenzini durante i controlli in un capannone cinese

Nuovo blitz della polizia municipale di Montemurlo che tra lunedì e martedì scorsi, in collaborazione con la locale tenenza dei carabinieri ed il servizio interforze, ha effettuato il sequestro di due capannoni industriali utilizzati promiscuamente a fini alloggiativi da cittadini di nazionalità cinese.
Durante la mattina di lunedì 26 luglio è stato controllato un capannone di quasi  quattrocento metri quadrati nella zona industriale di Oste, all’interno del quale veniva svolta attività di confezione per conto terzi. I vigili hanno sequestrato  trentadue macchinari taglia a cuci, avviati in contrasto con le prescrizione del regolamento di polizia urbana. Nell’edificio produttivo erano stati ricavati cinque vani – privi di finestre – adibiti a dormitori, anche questi messi sotto sequestro. Durante la mattina di martedì 27 luglio, è stato controllato, invece, un capannone di cento venti metri quadrati nella zona di Fornacelle all’interno del quale – oltre all’attività produttiva – sono stati trovati sei dormitori, ricavati su un soppalco. Il controllo ha portato all’accertamento di altri abusi edilizi attualmente al vaglio degli uffici competenti. I vigili hanno sequestrato anche diciotto macchinari attivati in violazione del regolamento comunale.

“Con questi ultimi due interventi salgono a venti i capannoni sequestrati da inizio anno nell’ambito dei controlli per la legalità economica – afferma il comando di polizia municipale – si tratta di uno sforzo consistente per l’ufficio, anche per l’attività che segue”. A tale riguardo si ricorda che - allo scopo di non far ricadere su tutta la comunità i costi relativi ad operazioni nate dall’inosservanza di disposizioni normative – recentemente l’amministrazione comunale ha approvato la nuova tariffa per le operazioni di dissequestro macchinari aumentando l’importo da corrispondere per la restituzione. Il sindaco Mauro Lorenzini, inoltre, nell’ultimo consiglio comunale, ha annunciato altre novità sul fronte della legalità, del decoro urbano e della lotta all’abbandono dei rifiuti. “Prossimamente, in fase di dissequestro dei capannoni chiederemo al proprietario dell’immobile di fornire il nome della ditta che effettua i lavori di abbattimento dei divisori (utilizzati per realizzare i dormitori), e dove e con quale modalità vengono smaltiti questi rifiuti – ha detto -. Questo per evitare il sorgere di discariche abusive sul territorio e responsabilizzare maggiormente i cittadini a tutela dell’ambiente e del decoro. Ho già parlato con gli uffici competenti per avviare questa procedura e presto discuterò della questione anche con le altre autorità competenti sul territorio.”

Parrucchiera abusiva scoperta dalla polizia municipale dopo la segnalazione dei cittadini

vigili_municipale-poliziaQuesta mattina, alle ore 11.30, a seguito di una segnalazione fatta nella zona di via Pistoiese da alcuni cittadini, le pattuglie della polizia municipale del Distretto interforze di via Puccini e della polizia commerciale, hanno scoperto un’attività abusiva di parrucchiere al civico 4c di via Marini. Sono stati sequestrati i beni strumentali ed i prodotti specifici per l’attività. Sono state inoltre elevate due sanzioni amministrative per la mancanza della specifica autorizzazione e per la mancanza dei requisiti igienico sanitari, per un totale di mille euro.
“Nonostante il numero ridotto del personale a causa delle ferie estive - afferma l’assessore Aldo Milone – il corpo di polizia municipale continua le operazioni di contrasto all’illegalità nel settore dell’abusivismo commerciale. Per quanto riguarda il fronte delle parrucchiere abusive, dall’inizio dell’anno sono state sanzionate circa 10 attività. Si tratta di una risposta concreta anche alle associazioni di categoria, che ho incontrato nuovamente nei giorni scorsi, le quali hanno chiesto di continuare il lavoro nella direzione intrapresa da questa amministrazione”.

Tutto il territorio finisce sul web: firmata l’intesa per il geo-portale Cerco, inizia la sperimentazione del prototipo

Il territorio si trasferisce sul web mettendo a disposizione carte geografiche, archivi, informazioni e anche autorizzazioni e pareri. E’ il progetto Cerco, che ha come obiettivo non solo la trasparenza amministrativa, ma servizi concreti per enti e cittadini. E’ un’idea che la Provincia di Prato ha sviluppato all’inizio in modo autonomo, ma ben presto, considerate le potenzialità dello strumento, si è trasformata in un progetto di area metropolitana.
internet-webQuesta mattina a palazzo Buonamici a firmare l’intesa c’erano l’assessore della Provincia di Prato Alessio Beltrame, l’assessore della Provincia di Firenze Renzo Crescioli, l’assessore della Provincia di Pistoia Carlo Cardelli, il sindaco del Comune di Montelupo Fiorentino Rossana Mori per il Circondario Empolese Valdelsa, l’assessore Anna Lisa Nocentini del Comune di Prato, il sindaco di Vernio Paolo Cecconi, l’assessore Giorgio Perruccio di Montemurlo, il vicesindaco di Poggio a Caiano Antonio Marra, il vicesindaco di Cantagallo Paolo Gelli. Gli altri firmatari sono l’Autorità di Bacino del fiume Arno, la Comunità montana della Valdibisenzio e i Comuni di Vaiano, Cantagallo e Carmignano.
“Con la firma di stamani parte la sperimentazione del prototipo, ma naturalmente Cerco è un progetto di lungo periodo che crescerà, attraverso il coordinamento di un tavolo tecnico, a seconda delle esigenze del territorio e dei soggetti pubblici e privati che aderiranno – ha spiegato Beltrame – L’obiettivo è creare uno spazio web unico interoperativo dove attingere informazioni su tutte le banche dati degli aderenti”.
Cerco è in sintesi un geoportale sul web strutturato per la ricerca, la visualizzazione e la consultazione dinamica di tavole cartografiche e non solo (banche dati alfanumeriche, indicatori, documenti di qualsiasi natura, news, ecc.) dove rintracciare dati e servizi di natura territoriale ‘pescando’ i dati dai server di tutti quegli enti e privati che condividono l’iniziativa e si impegnano a realizzare i propri archivi secondo (poche e semplici) norme concordate. I risultati dovrebbero essere sorprendenti: interoperabilità, sovrapponibilità di informazioni multiscala e multiente, elaborazioni dati estremamente facilitate per i quadri conoscitivi dei Piani strutturali e dei Ptc, valutazioni Integrate, monitoraggi ambientali, monitoraggi urbanistici, autorizzazioni e pareri via web (autorizzazioni ambientali, certificazioni urbanistiche, titoli abilitativi e così via).

Cerca di rubare la borsa ad una 45enne, bandito messo in fuga dalla vittima e dalla sorella che reagiscono

scippoProbabilmente quando aveva adocchiato la sua vittima pensava ad un colpo facile facile. E invece il malvivente che ieri pomeriggio ha tentato di rubare la borsa ad una pratese di 45 anni si è dovuto ricredere. Perché la donna, spalleggiata dalla sorella, ha reagito ed è riuscita a mettere in fuga il malintenzionato, costretto a fuggire con un pugno di mosche in mano. E’ accaduto verso le 17 di ieri pomeriggio in via Buricchi e sulla vicenda stanno indagando i carabinieri, ai quali si sono rivolte le due coraggiose sorelle. Il bandito, che era a piedi ma indossava un casco da motociclista, ha avvicinato la 45enne, seduta in auto ad aspettare la sorella. L’uomo ha afferrato la borsa che la donna teneva in mano e ha provato a strapparla via ma si è trovato a fare i conti con la ferma e decisa reazione della donna, le cui urla hanno richiamato la sorella. A quel punto, di fronte alle due donne che non davano segno di voler desistere, il malvivente non ha potuto fare altro che desistere dal suo intento e darsi ad una poco onorevole fuga a piedi.

FLASH/Infortunio nel cantiere del nuovo ospedale: grave operaio portato via dall’elisoccorso Pegaso

elisoccorso-pegasoUn grave infortunio sul lavoro è accaduto questa mattina all’interno dell’area del nuovo ospedale di Prato a Galciana. Un operaio straniero di 38 anni è precipitato dall’alto ed ha riportato gravi lesioni. Sul posto è subito intervenuta un’ambulanza della Misericordia e l’automedica del 118. Vista la gravità delle ferite è stato poi deciso di fare intervenire l’elisoccorso Pegaso che ha trasferito lo sfortunato operaio a Firenze. Le sue condizioni, secondo le prime informazioni, sarebbero gravi ma non ci sarebbe pericolo di vita. L’infortunio è accaduto intorno alle 8.30. Nella tarda mattinata è fissata una conferenza stampa all’Asl dove il direttore Bruno Cravedi fornirà ulteriori particolari sia sulla dinamica dell’incidente sia sulle condizioni dell’infortunato.

La magia del tango nella Corte delle Sculture: “Encuentro” chiude la rassegna dei Mercoledì della Lazzerini

annamariacastellilUltimo appuntamento con “I mercoledì della Lazzerini”, la rassegna organizzata all’interno delle iniziative di Pratoestate dell’assessorato alla cultura del Comune nel suggestivo scenario della Corte delle Sculture della nuova biblioteca Lazzerini, che ha registrato uno straordinario successo e affluenza di pubblico, in particolare per il concerto del Pietro De Maria che, mercoledì scorso, è stato applaudito da quasi 500 persone, un record di partecipazione, applausi ed emozioni.
A concludere la rassegna stasera, mercoledì 28 luglio alle 21.30 a ingresso libero, è  previsto “Encuentro” con Anna Maria Castelli una delle più importanti e rappresentative voci del tango internazionale, accompagnata alla fisarmonica da  Emanuele Rastelli. Due artisti istrionici e capaci di straordinari virtuosismi, due sensibilità raffinate che si incontrano in un progetto di tango a due, denso di storie umane, musicali e strumentali, che miscela etnie, culture, esperienze musicali, suoni, emozioni, passioni. Un progetto che si espande in territori sempre diversi e che in ogni momento cambiano o si disvelano come inconsueti a seconda della luce, delle ore e delle situazioni. Anna Maria Castelli e Emanuele Rastelli si sono incontrati per similitudine di capacità interpretative e di interessi musicali. Entrambi hanno in comune doti che rendono originali e dense di emozioni le loro interpretazioni.

A Mezzana sta nascendo un parco giochi che punta tutto sulle tradizioni pratesi, a partire dalle merende…

giochi-gonfiabiliL’idea è semplice: offrire un posto dove portare i bambini a festeggiare compleanni, battesimi, o semplicemente a stare con gli amichetti, il tutto in un ambiente sicuro, pulito e soprattutto all’insegna delle vecchie tradizioni pratesi. E non è un caso che dietro questa idea ci siano solo donne, anzi solo mamme. Si tratta della Galassia dei salti, il nuovo parco giochi che sta nascendo a Mezzana, in via Ferrucci, in quello che un tempo era un capannone che ospitava una lavanderia industriale. Si tratta di 400 metri quadri al chiuso più altri 250 all’aperto che saranno attrezzati con giochi gonfiabili. I lavori stanno procedendo speditamente e per settembre è prevista l’inaugurazione e l’inizio dell’attività. Dietro il progetto ci sono due giovani imprenditrici, Lara Menicacci e Alessandra Biletta, che hanno deciso di tuffarsi in questa nuova avventura.
“L’idea – spiega Lara Menicacci – è nata parlando tra mamme. Abbiamo tutte figli piccoli e spesso nasce il problema di dover organizzare le festicciole con gli amici. Oltre agli spazi adeguati, però, come genitori siamo molto sensibili ai temi dell’igiene e della sicurezza. Così ci siamo dette: perché non mettiamo su qualcosa da noi?”. Nasce in questo modo, quindi, l’avventura imprenditoriale che punta a dotare la zona est della città di uno spazio studiato e dedicato interamente ai bambini dai 2 ai 12 anni. “Il nostro progetto – prosegue Lara Menicacci – è quello di attingere  a piene mani all’esperienza delle nostre mamme e delle nostre nonne. Vogliamo riproporre, infatti, le tipiche merende pratesi di quando noi eravamo bambine. Proprio per questo stiamo stringendo accordi con le attività tipiche della città: pasticcerie, forni, negozi di alimentari. Vogliamo che i nostri prodotti siano genuini al cento per cento e per quanto possibile ci piacerebbe riproporre il mondo in cui siamo cresciute”.
E per fare breccia in un mercato che a Prato prevede già una discreta concorrenza, il nuovo parco giochi partirà con una politica dei prezzi molto aggressiva. “Da mamme – dice Alessandra Biletta – siamo molto sensibili anche su questo fronte e faremo di tutto per agevolare le famiglie. Il nostro parco giochi dovrà diventare un punto di aggregazione per tutte le mamme che hanno bambini in tenera età e che vogliono farli giocare in un ambiente sano e genuino, magari riscoprendo un po’ di quelle sane tradizioni pratesi che ormai purtroppo sono sempre meno di moda”.

Al via il corso di chimica gratuito organizzato da Freeminds: occasione per chi a settembre dovrà sostenere i test di ammissione all’Università

laboratorio-chimica-miniaturaProsegue l’impegno dell’associazione giovanile Freeminds a favore dei giovani studenti pratesi. E’ già iniziato nei giorni scorsi il corso gratuito per tutti i ragazzi che a settembre proveranno l’esame di ammissione alle facoltà di medicine e le professioni sanitarie. Da questa settimana sarà attivato anche il corso di chimica, sempre completamente gratuito, che parte domani, giovedì 29 luglio, dalle 19 alle 21 in via dell’Accademia 42 nei locali messi a disposizione dalla Circoscrizione Centro. Le altre lezioni del corso si terranno dal lunedì 2 agosto al 5 agosto, sempre con lo stesso orario. Il corso è tenuto da Lorenzo Mannelli, ricercatore in Farmacia presso lUniversità di Firenze. Naturalmente la frequenza alle lezioni non è riservata solo a chi a settembre dovrà sostenere il test di ammissione all’Università. Anche se il corso è studiato appositamente per loro, può essere un occasione anche per tutti i ragazzi delle superiori che hanno avuto il debito in chimica o per gli studenti universitari che stanno preprando l’esame di chimica. O anche a chi semplicemente è interessato alla materia. Nell’organizzare questa iniziativa Freeminds ha pensato in particolare a tutti quei ragazzi che non si possono permettere lezioni private o che non hanno fatto scuole specifiche.

Al giardino Lippi Monica Guerritore ci racconta il dolore, la rabbia e la voglia di lottare delle donne

Monica Guerritore

Monica Guerritore

Secondo appuntamento con il “Prato Nord Festival”, rassegna di teatro, cinema  e letteratura organizzata dall’associazione Pronomos e curata dal direttore artistico Giovanni Fochi per la Circoscrizione Prato nord e il Comune di Prato.
Dopo il grandissimo successo della serata con Franca Valeri, stasera mercoledì 28 luglio sarà la volta di Monica Guerritore, straordinaria attrice e discepola del grande regista Giorgio Strehler , che al giardino Lippi di via Corridoni presenterà alle ore 21.30 il recital “D’amore e guerra”. Uno spettacolo, in esclusiva per questo festival, che presenta musica e parole ed è ispirato al mondo femminile e al femminino, alle guerre delle donne e alle loro conquiste sui campi di battaglia della vita.
Un monologo intimo scritto dalla Guerritore che delinea il ritratto di una donna forte, che lotta con fatica e devozione per gli obiettivi in cui crede. Un lavoro sentito, un’invenzione con cui ritrova il rapporto stretto con il pubblico, che potrà vivere un’ora di emozioni e sentimenti forti, aneddoti reali e menzogne, che trasmettono dolore, rabbia, solitudine e tutte le altre sensazioni che sono presenti nella vita di ogni donna.
Una serata di grande teatro, con una delle attrici più apprezzate nel panorama italiano dello spettacolo, che stasera ha deciso di donare al pubblico dolci momenti felici e forti tensioni di una vita intera. Il costo del biglietto, che è possibile acquistare in loco, è di cinque euro.

Elia Frosini

Montemurlo, nuovi giochi per bambini e un campo di calcetto nei giardini pubblici di via Micca a Bagnolo

parco_giochi-bambinoSono iniziati in questi giorni i lavori di sistemazione e riqualificazione dei giardini pubblici in via Micca a Bagnolo, promossi dall’amministrazione comunale, grazie ad un impegno finanziario di 20 mila euro, per migliorare la fruibilità e vivibilità dello spazio. Innanzitutto, nel giardino verrà creata una nuova area gioco per i più piccoli con la sostituzione dei vecchi giochi ed il posizionamento di nuovi divertimenti come il castello, l’arrampicata, i giochi a molla. Naturalmente, molta attenzione sarà riservata alla sicurezza, infatti, sotto ad ogni gioco sarà posizionata la pavimentazione in gomma prevista per legge per garantire ai bambini svago in piena tranquillità. Inoltre, nella parte finale del giardino, entro la fine di questa settimana, sarà creato un campo di calcetto di libera fruizione, con il posizionamento di due porte e di reti di contenimento esterne.
“ Vogliamo riportare il giardino in uno stato ottimale- precisa l’assessore ai lavori pubblici, Simone Calamai- nell’interesse di tutti i cittadini, in modo tale che lo spazio diventi un luogo piacevole di relax e divertimento a disposizione della comunità.” I lavori continueranno, poi, a fine agosto con la piantumazione di nuovi alberi ed essenze e la potatura delle piante già presenti nel parco, la sistemazione di una fontanella e dei vialetti, il riposizionamento di altre panchine e la creazione di nuovi percorsi.

Fulmine sul campanile della chiesa alla Rocca di Montemurlo: inagibile una casa colpita dai frammenti di pietra

La parrocchia del Sacro Cuore alla Rocca di Montemurlo

La parrocchia del Sacro Cuore alla Rocca di Montemurlo

Un fulmine ha colpito il campanile della chiesa alla Rocca di Montemurlo, provocando la caduta di materiale che è finito sul tetto della casa sottostante, sfondandolo. E’ accaduto durante il forte temporale che si è abbattuto su Prato e provincia nel pomeriggio di oggi, ma solo stasera dopo le 19.30 è scattato l’allarme. Sul posto sono allora intervenuti i vigili del fuoco che hanno appurato l’incidente, transennando l’intera area e dichiarando inagibile la casa colpita dai frammenti della torre campanaria. La persona che abitava la casa è stata quindi evacuata e trasferita in un altro alloggio. Nella giornata di domani il parroco provvederà a far intervenire una ditta per mettere in sicurezza il campanile. Il fulmine, scaricando la tensione, ha frantumato alcuni coppi e parti della torre campanaria. Il pericolo è che altri frammenti di pietra possano cadere giù.

Provincia, ad Alessio Beltrame le deleghe che erano della dimissionaria Melighetti

alessio-beltrameL’assessore provinciale Alessio Beltrame si occuperà anche di bilancio e innovazione. Il presidente della Provincia di Prato, Lamberto Gestri, ha ufficializzato questa mattina nel corso della seduta della giunta la scelta di affidare all’assessore Beltrame, già titolare delle deleghe per il territorio e la pianificazione urbanistica con la valorizzazione delle risorse naturali e le aree protette, l’incarico per il bilancio, l’innovazione dei processi di governo e il sistema informativo. Deleghe che, come ricorderete, erano appannaggio dell’assessore Gabriella Melighetti prima che la stessa le rimettesse nelle mani di Gestri a causa delle polemiche legate alla nomina del direttore generale. Gestri ha quindi confermato l’idea di non nominare un nuovo assessore.

Senza stipendio i dipendenti dell’impresa che pulisce le sedi comunali, Caverni: “Colpa di un appalto che premia solo Consiag Servizi”

L'assessore Roberto Caverni

L'assessore Roberto Caverni

Manifestazione davanti al Comune dei dipendenti dell’impresa di pulizie La Gamba, incaricata delle pulizie delle sedi comunali, che oggi sono scesi in sciopero lamentando il mancato pagamento degli stipendi. A questo proposito è intervenuto l’assessore al Patrimonio Roberto Caverni che ha criticato le modalità con le quali è stato gestito l’appalto: “L’amministrazione – dice Caverni – paga regolarmente a Consiag Servizi un contributo che costa ai cittadini pratesi 1,6 milioni di euro l’anno per la pulizia di tutte le sedi comunali, escluse le scuole. Si tratta di un accordo stipulato nel 2006, per cinque anni, che terminerà pertanto nel 2011. Tuttavia Consiag Servizi ha subappaltato il contratto all’impresa di pulizia La Gamba, che si è aggiudicata l’appalto al massimo ribasso per un milione di euro. Si tratta di fatto di un percorso, intrapreso dalla passata amministrazione, vantaggioso solo per Consiag Servizi che incassa così come una mera partita di giro 600mila euro l’anno di denaro pubblico e che vede l’aggiudicatario del subappalto – l’impresa La Gamba – nelle condizioni di dover garantire il medesimo servizio per una cifra inferiore di un terzo rispetto a quanto stazionato dall’amministrazione. Siamo pertanto di fronte a forme di gare d’appalto da rivedere perché in futuro non venga tenuto di conto solo del massimo ribasso ma anche delle esigenze dei servizi e soprattutto della tutela dei lavoratori”.

Dieci ragazzi provenienti da tutto il mondo a Cavarzano per il campo di Legambiente

pranzo-cavarzanoFino a lunedì prossimo, undici ragazzi provenienti da vari paesi (Russia, Corea, Spagna, Germania, Serbia, Francia) sono impegnati in un campo di volontariato internazionale di Legambiente a Cavarzano (Vernio). Il loro compito principale è quello di sistemare un sentiero lungo il torrente Carigiola, ma domenica scorsa hanno collaborato anche nella organizzazione della festa della battitura del grano che si è tenuta nella frazione montana.
E’ il terzo anno che Legambiente propone campi di questo tipo a Cavarzano, insieme alla locale Po Loco e all’amministrazione comunale di Vernio. Si tratta di esperienze formative della durata di 15 giorni che permettono ai ragazzi di conoscere da vicino le piccole e ricche realtà italiane e di entrare in contatto diretto con gli abitanti. I volontari offrono il loro contributo lavorativo, in cambio ottengono vitto e alloggio gratuito all’interno della canonica del paese e la possibilità di spostarsi sul territorio per scoprire le città vicine, come la stessa Prato, ma anche Firenze, Siena, Lucca o Pisa.
Quello di Cavarzano è il terzo campo internazionale attivato da Legambiente sul territorio. Un altro si tiene regolarmente a Carraia presso Calenzano, mentre solo pochi giorni fa, altri dieci ragazzi sono stati ospitati a Bacchereto (Carmignano).
“Preferiamo i piccoli borghi per i nostri campi internazionali – ha spiegato il presidente di Legambiente Prato, Franco di Martino – Vi è un rapporto diverso tra le persone, i residenti imparano a conoscere i ragazzi e questi vivono la cultura reale del posto. Lo spirito del progetto va oltre lo scopo ambientale, vi è la conoscenza della diversità e questo permette di diffondere un messaggio di pace”.
Il piccolo borgo di Cavarzano, che in totale conta circa 200 abitanti, in questi giorni vive un’atmosfera tutta particolare che lo rende più dinamico e aperto verso il mondo.

Sequestrato un capannone in via Fra Bartolomeo: trovata anche una clandestina già espulsa un mese fa

sany1007 controllo ditta cinese letto cameraUn capannone in via Frà Bartolomeo è stato sequestrato dalla polizia municipale al termine dell’ultimo controllo portato a termine dalla squadra interforze guidata dalla questura. Nel corso dell’accertamento, nei confronti di una ditta di confezioni, è stata anche trovata una clandestina, peraltro già colpita lo scorso 19 giugno da un provvedimento di espulsione e per questo motivo arrestata. Una denuncia a piede libero è stata invece spiccata nei confronti della titolare della ditta, una cinese di 37 anni, accusata di aver impiegato manodopera clandestina. I controlli, eseguiti anche dagli ispettori di Ufficio provinciale del lavoro, Inps e Asm, hanno evidenziato come all’interno del capannone fossero stati ricavati abusivamente 10 locali adibiti a camere da letto, un bagno e una cucina. Le 21 macchine tessili presenti sono state sequestrate. Nello stesso pomeriggio di ieri è stato controllato anche un capannone in via Don Pio Vannucchi. In questo caso all’interno della ditta, però, c’era solo la titolare. Sono in corso gli accertamenti della polizia municipale per verificare il rispetto delle normative urbanistiche.

Basket, la Brunetti e Antonelli inserita nel girone del Nord: ecco tutte le avversarie delle pratesi

Il nuovo coach Bondi

Il nuovo coach Bondi

Assi Basket ’99 Cremona, Carugate, Acetum Cavezzo, Libertas Forlì, Pallacanestro Broni, Juvenilia Reggio Emilia, Prato, Fiorenzuola, Fanfulla Lodi, San Giovanni Valdarno e Lussana Bergamo. Solo undici squadre, anziché le dodici previste, a comporre il girone B1 della Serie B di Eccellenza Femminile 2010-2011. La fase di qualificazione avrà inizio il 10 ottobre per concludersi il 27 marzo con le prime otto che accederanno ai playoff, e vi sarà la salvezza garantita per le squadre che raggiungeranno il 9° e 10° posto; la carenza di squadre di fatto evita i playout, con un solo spareggio retrocessione tra le ultime di ogni raggruppamento.  Retrocederanno quindi solo 4 squadre in tutta Italia mentre saranno solamente due, dopo i playoff e gli spareggi promozione, a salire in A2.
Nel girone della Brunetti e Antonelli si evidenzia come Broni sia una formazione di grande valore (4° posto nella poule promozione lo scorso anno), così come fortissima dovrebbe essere Juvenilia Reggio Emilia, retrocessa dalla A2; anche Forlì sulla carta è formazione temibile (2° posto in qualifica girone B1 e 4° posto ai play-off girone B lo scorso anno); vi sono poi le neopromosse Lussana Bergamo, Cremona e Cavezzo: sono squadre che nutrono ambizioni, e che grazie alla collaborazione con club di serie superiori stanno acquisendo giocatrici di valore (una su tutte Bojana Tunguz, ala di 178 cm classe 1991, una delle giovani più interessanti nel ruolo, cresciuta nel settore giovanile della Comense, e che è stata tesserata da Cremona).
Le altre squadre potrebbero essere al momento catalogate come sullo stesso livello della Brunetti & Antonelli: Lodi, Fiorenzuola, Carugate e San Giovanni Valdarno sembrano (salvo novità di ingaggi portati a termine in questi giorni) avere una forza abbastanza simile alla squadra pratese.
Per quanto riguarda il roster, coach Bondì sembra deciso a non chiedere rinforzi alla dirigenza, ed a voler giocare la carta della valorizzazione del vivaio pratese. Inizio della preparazione in data 30 agosto alla “Toscanini”; nel frattempo, le ragazze della prima squadra attuano un piano di allenamento estivo appositamente studiato dei preparatori atletici della società in maniera da non giungere al raduno in debito di energie.

Prefettura, Luigi Manzo è il nuovo viceprefetto vicario al posto di Sergio Grandesso Silvestri

logo_prefetturaAvvicendamento nei piani alti della prefettura pratese. E’ in servizio da ieri il nuovo viceprefetto vicario di Prato, Luigi Manzo, che ha preso il posto di Sergio Grandesso Silvestri andato in pensione dopo aver svolto molti anni di attività nella nostra città. Manzo ha cominciato la carriera a Lucca nel 1989 e ha ricoperto numerosi incarichi sia in uffici periferici del ministero dell’Interno che presso il ministero stesso dove dal 1992 al 2994 ha prestato servizio presso il Dipartimento di pubblica sicurezza con funzioni di collaborazione diretta con il capo e il vicecapo della polizia. Dal 2004 e’ stato impegnato a Grosseto.

Trovato con quasi 14 grammi di cocaina e 6.970 euro in contanti: in manette un 49enne

polizia-arresto-manette_3E’ sbiancato in volto quando gli agenti della sezione Antidroga della Squadra mobile si sono qualificati e gli hanno detto che intendevano perquisire lui e la sua auto. E aveva i suoi buoni motivi per farlo: nella Mercedes Sw di un pregiudicato pratese di 49 anni sono infatti stati trovati nove involucri di cellophane contenenti complessivamente quasi 14 grammi di cocaina, che erano stati nascosti vicino al cambio. La perquisizione ha poi portato i poliziotti a trovare la somma complessiva di 6.970 euro, parte addosso in un borsello, parte nascosta in auto. Somma che è stata sequestrata in quanto ritenuta provento dell’attività di spaccio. Ai polsi del 49enne, così, sono scattate le manette. Le accuse nei suoi confronti sono di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. Il pratese è stato fermato in un bar di via Traversa del Crocifisso, dove stava giocando a carta. Gli uomini dell’Antidroga lo stavano seguendo da un po’ di tempo, sospettando che l’uomo fosse coinvolto in un giro di spaccio di cocaina. Sospetti che, alla luce dei fatti, si sono rivelati fondati.

Fondi dal governo al distretto, domani via alle riunioni operative in Provincia per mettere a punto le strategie

Il vicepresidente della provincia Ambra Giorgi

Il vicepresidente della provincia Ambra Giorgi

Cominciano domani in Provincia gli incontri per dare operatività alla convenzione sottoscritta nei giorni scorsi da Regione, Provincia e Comune con il ministero del Lavoro. Il patto, come è noto, destina 25 milioni di euro per finanziare misure speciali destinate ai lavoratori del distretto rimasti senza alcuna forma di protezione.
“Non possiamo assolutamente permetterci di perdere tempo, dobbiamo essere pronti e avere definito nei particolari la strategia progettuale del distretto per agganciare subito le risorse nel momento in cui verranno trasferite dal ministero alla Regione”, sottolinea la vicepresidente della Provincia, Ambra Giorgi, che ha convocato già da domattina una serie di riunioni per mettere a punto una strategia condivisa. In mattinata ci sarà un vertice tra le amministrazioni di Provincia e Comune di Prato e i segretari generali di Cgil, Cisl e Uil, poi Giorgi incontrerà i presidenti e i direttori di Cna e Confartigianato. Nel primo pomeriggio si confronteranno sindaci di Prato, Montemurlo, Vaiano, Vernio, Cantagallo, Poggio a Caiano e Carmignano.
La convenzione – lo ricordiamo – trasferisce dal ministero del Lavoro alla Regione 25 milioni di euro, che saranno destinati a iniziative di politica del lavoro e a misure a favore delle persone e delle situazioni di particolare difficoltà. Si tratta di risorse del Fondo sociale per l’occupazione e la formazione non utilizzate che vengono destinate a “misure aggiuntive di stabilizzazione e di politica attiva del lavoro e per il sostegno delle situazioni di maggiore difficoltà”.
La Regione attribuirà poi alla Provincia di Prato le iniziative da realizzare nei territori, sia per i lavoratori residenti nella stessa provincia che per quelli residenti nei comuni del distretto tessile che non fanno parte della Provincia (i comuni di Agliana, Quarrata e Montale in Provincia di Pistoia e di Calenzano e Campi Bisenzio in Provincia di Firenze). Regione, Provincia e Comune concorderanno le azioni da realizzare, il target dei soggetti destinatari delle misure e le modalità degli interventi.

Sperimentata a Prato la Vive Card: spesa con sconti accumulabili nei negozi e nelle attività aderenti

cartaUna semplice card diventa uno strumento importante per rivitalizzare i consumi e l’economia locale. Si tratta dell’iniziativa Vive Card, realizzata dal consorzio Cesapp e patrocinata e sostenuta da Confartigianato Imprese Prato che vede in questo progetto un ulteriore contributo per restituire dinamismo all’economia del territorio. “Un segnale importantissimo – ha commentato il presidente di Confartigianato Imprese Prato, Luca Giusti – perché anche iniziative come queste, apparentemente di modesta portata, hanno invece una forte potenzialità”. 
A differenza delle tante carte fidelity che vengono ormai distribuite da tante catene commerciali, la Vive Card non è valida in un solo negozio ma in una rete che comprende esercizi commerciali e artigianali appartenenti ai più svariati settori. “Ogni esercizio aderente – spiega il responsabile del prodotto per il Consorzio Cesapp, Giampaolo Santi – pratica un preciso sconto pattuito da un accordo stilato con noi. Tale sconto non viene praticato direttamente sull’acquisto ma riversato sulla Vive Card in possesso del consumatore che, a sua scelta, sarà poi in grado di decidere in quale esercizio del circuito far valere gli sconti accumulati sulla carta dagli acquisti precedenti. Questo consentirà di non disperdere gli sconti praticati ma di recuperarli all’interno del circuito mentre il consumatore potrà decidere su quali acquisti far valere gli sconti ottenuti”.
Il sistema è già funzionante da 20 giorni nei 60 esercizi che al momento hanno aderito all’iniziativa. “Il nostro obiettivo – spiega Santi – è di arrivare nel giro di un anno a coinvolgere nella rete 300 imprese per circa 40mila tessere distribuite. Possono aderire gli esercizi di qualsiasi settore merceologico ma rigorosamente piccole imprese: noi vogliamo infatti proporre un’alternativa alla grande distribuzione, recuperando il rapporto confidenziale tra commerciante e cliente”. 
La Vive Card viene distribuita gratuitamente presso i negozi convenzionati (riportati negli elenchi reperibili presso gli stessi esercizi), presso la sede di Confartigianato e il Consorzio Cesapp. Inoltre è possibile visitare il sito www.vivecard.it per i consumatori, mentre per le aziende il sito dedicato è www.cesapp.it.
Ma la Vive Card sta vivendo solo la sua prima fase. “Prato è la prima città in Italia dove viene attivata la Vive Card – spiega Santi – ma presto verrà estesa anche a Firenze, Pistoia e quindi in tutta Italia”. Le applicazioni della Vive Card sono praticamente inesauribili. “Stiamo già progettando una carta per il turista – dice Santi – pensiamo infatti a quei turisti che visitano le nostre città ai quali la carta verrà distribuita dalla struttura alberghiera. Avranno a disposizione una rete di negozi e servizi dove ottenere sconti ma anche precise indicazioni in risposta alle loro necessità”.

Salta la commissione provinciale sulla Sr 325. Curcio e Angelica: “Un fatto gravissimo, loro in vacanza e noi restiamo con i problemi”

sr-325-cantiere-le-costeE’ stata rinviata a data da destinarsi la riunione della IV commissione provinciale, inizialmente fissata per stamani con all’ordine del giorno l’analisi della situazione dei cantieri sulla Sr325. A darne notizia sono Marco Curcio, capogruppo Pdl alla Comunità montana, e Antonino Nagelica, consigliere comunale di opposizone a Vernio. I due consiglieri stigmatizzano senza mezzi termini il fatto, accusando la commissione di “menefreghismo e lassismo”. “Forse hanno preferito andare in vacanza  piuttosto che venire a vedere la drammatica situazione dell’unica strada che ci collega a Prato – affermano Curcio e Angelica – Tra l’altro al momento la commissione è stata rinviata a data da destinarsi. Quindi non c’è nemmeno un appuntamento prefissato.  Vorremmo sapere quando pensano di fare questa commissione e quando pensano di risolvere i problemi della viabilità della Vallata verso Prato. Non capiscono che noi della Vallata, le nostre famiglie e il nostro lavoro siamo gravemente danneggiati da tutto questo e la situazione sta diventando veramente insostenibile”. Sul tema intervengono anche Francesco Mugnaioni e Sergio Toccafondi, consiglieri provinciali del Pdl, entrambi membri della IV commissione che si uniscono al coro di critiche al fatto che l’appuntamento sia saltato.
“Ci preme sottolineare che noi eravamo presenti e disponibili – dicono i due esponenti della minoranza -. Era una commissione decisa da tempo e che vedeva l’intervento anche di un tecnico della Provincia per valutare la possibile apertura di una nuova strada, da e per Prato, che arrivasse almeno fino a Vaiano. Invece, all’ultimo minuto e con nostro estremo disappunto, è arrivata la mail della segreteria della Provincia per avvertire che la commissione era rimandata a data da destinarsi. Per noi tutto questo è un “giallo” e ne chiederemo conto in Consiglio con un interrogazione che ci dica quando verrà svolta la commissione e se intendono farla prima della pausa estiva, noi ci rendiamo già da adesso disponibili. L’apertura delle scuole è vicina e non osiamo immaginare i disagi che i cittadini dovranno affrontare a causa di questi lavori senza fine”.

Fiamme in un terreno incolto a San Quirico di Vernio, minacciata un’abitazione

vab-anti-incendio-boscoUn incendio di sterpaglie ha interessato questa mattina, intorno alle 7.30, un vasto terreno incolto in località Le Lame, a San Quirico di Vernio. Le fiamme si sono sviluppate in un campo di circa 300 metri quadri e hanno destato preoccupazione per la vicinanza di una casa. Sul posto sono così intervenute le squadre della Vab Val di Bisenzio che hanno subito cercato di circoscrivere il fronte dell’incendio per mettere al sicuro l’abitazione. Intervenuti anche i vigili del fuoco e gli uomini della Forestale. Fortunatamente le fiamme sono poi state spente. Ancora da accertare le cause che hanno determinato l’incendio.

Alluvione Calice, giovedì al circolo Mcl di Casale l’incontro della Provincia con i residenti

Le case alluvionate al Calice

Le case alluvionate al Calice

E’ stato fissato per giovedì 27 luglio, alle 18.30 al Circolo Mcl di Casale, l’incontro con i residenti del Calice per illustrare il progetto preliminare della Provincia di messa in sicurezza della zona e per fare il punto sui contributi di solidarietà. Saranno presenti il presidente della Provincia Lamberto Gestri e l’assessore all’ambiente Stefano Arrighini. Il progetto preliminare, su cui sono già impegnati circa 1 milione di euro e che prevede l’ipotesi di avvio lavori per ottobre, interessa un tratto di circa 400 metri. Si tratta essenzialmente di un cantiere posto fuori dall’alveo del torrente che comporterà il ringrosso delle arginature e la ricostruzione con mura e riprofilatura; lavori che possono essere svolti anche durante il periodo autunnale.

Poggio a Caiano, la Villa si prepara all’Assedio per la ventiseiesima edizione della kermesse

Assedio alla villa Poggio a CaianoTre giorni di festa intorno alle mura del borgo e della splendida villa di Poggio a Caiano, protagonista oggi come ai tempi dei Medici con spettacoli, giochi, cene e gastronomia tipica. Ma non solo. Anche quest’anno il viaggio verso la festa parte da Innsbruck con Maria Giovanna d’Austria che giunge in sposa a Francesco de Medici percorrendo in carrozza i 549 chilometri che dividono le due città. Questa mattina a palazzo Vestri è stata presentata la ventiseiesima edizione dell’Assedio alla Villa, la manifestazione poggese che raccoglie intorno a sé un pubblico numeroso e si conferma una kermesse di successo per la promozione del territorio e dei suoi prodotti. Con l’assessore al Turismo della Provincia Antonio Napolitano, l’assessore di Poggio a Caiano Angelo Formichella, il direttore dell’Apt Alberto Peruzzini, il presidente della Proloco di Poggio a Caiano Canio Cillo, il presidente del Comitato Assedio Paolo Lenzi, l’art director della manifestazione Marcello Bo hanno tenuto a battesimo l’evento in programma per il 17-18 e 19 settembre.
“L’Assedio rappresenta un evento d’eccellenza che merita di essere sostenuto – ha detto Napolitano – Una manifestazione a trecentosessanta gradi che promuove il territorio attraverso cultura, spettacolo, storia e tradizioni enogastronomiche”. Si tratta insomma di una vetrina per i luoghi medicei e per la provincia intera che valorizza ideali collegamenti con la nostra storia e utilizza un ‘veicolo’ di promozione straordinario, la carrozza che ripercorre un viaggio di grande suggestione. L’assessore Formichella ha ricordato come con l’Assedio “sia nato una sorta di gemellaggio culturale, radicato dai forti legami fra la Toscana e l’Austria.” Legami non solo culturali ma anche turistici. Il direttore dell’Apt Peruzzini ha ricordato che “quest’anno, in occasione della partenza della carrozza da Inssbruck, sarà proposto un workshop per operatori del settore e per i media in collaborazione con Enit (Ente nazionale Italiano per il Turismo) con l’obiettivo non solo di potenziare l’immagine dell’evento, ma anche di gettare un seme che produrrà i suoi effetti nei mesi successivi”. Insomma l’Assedio è un vero e proprio evento turistico che è riuscito a veicolare nel pubblico l’immagine di Poggio e dell’intera provincia come luogo in cui poter trovare manifestazioni culturali insieme al buon vivere e le produzioni d’eccellenza. Un luogo da visitare e in cui soggiornare scoprendo e ritrovando suggestivi legami con la storia.
Cillo, Lenzi e Bo hanno illustrato i dettagli dell’edizione numero XXVI che ripropone gli appuntamenti classici, lo zampillare del vino dalla fontana del mascherone, gli stand gastronomici, il mercatino rinascimentale e i giochi d’arme, la musica, l’artigianato artistico, le mostre e i percorsi enogastronomici, la cena con spettacolo nella villa medicea e il viaggio della carrozza di Maria Giovanna d’Austria.

Rapina stile Arancia Meccanica in una ditta di via Pasquinelli: i dipendenti legati e picchiati dai banditi

volante-polizia-notteScene da Arancia Meccanica questa notte, poco dopo l’1.30, in via Pasquinelli, dove una banda di almeno 5 o 6 cinesi ha assaltato una ditta, anche quella gestita da cittadini cinesi. I banditi erano armati con una pistola e varie mazze da baseball e spranghe di ferro e non hanno esitato a colpire alcuni dei dipendenti, uno dei quali è stato costretto a ricorrere alle cure dei sanitari. L’allarme è stato dato da uno degli impiegati, che al momento dell’irruzione è riuscito a scappare sul tetto del fabbricato e da lì ha chiamato con il cellulare la polizia. Le Volanti e la Squadra mobile sono così arrivate sul posto nel giro di pochissimo e questo ha messo in fuga i banditi che hanno potuto racimolare un magro bottino: alcuni oggetti preziosi indossati da due delle dipendenti e circa 200 euro trovati nelle tasche di uno dei presenti. Sono stati poi gli stessi dipendenti della ditta, sotto shock, a raccontare quanto era accaduto: alle 1.30 avevano sentito bussare al portone e una volta aperto si erano trovati davanti un gruppo di 5 o 6 persone con il viso travisato da un passamontagna. Questi, tenendo gli ostaggi sotto la minaccia di una pistola e brandendo mazze e spranghe, avevano prima colpito alla testa l’uomo che aveva aperto la porta, poi avevano legato tutti i presenti con delle fascette ai polsi. Mentre alcuni dei malviventi frugavano negli uffici, altri depredavano gli ostaggi, accanendosi con calci e pugni su uno dei dipendenti. Solo il provvidenziale arrivo della polizia ha messo in fuga i rapinatori. Adesso la Squadra mobile sta cercando di risalire ai componenti del commando. Gli ostaggi hanno riferito che si trattava di cinesi ma non sono stati in grado di dare altre informazioni.

Tesserini venatori, da giovedì la consegna al Centro civico Ventrone di San Giusto

cacciatoreCausa ritardi nella consegna dei tesserini per la stagione venatoria 2010/2011, il servizio di rilascio, previsto anche quest’anno presso il Centro civico “Michele Ventrone” di via delle Gardenie 15, zona San Giusto, verrà effettuato a partire da  giovedì 29 luglio dalle ore 15. In particolare dal Comune fanno sapere che giovedì 29 (dalle ore 15 alle ore 17) e venerdì 30 (dalle ore 9 alle ore 13) verrà garantito il rilascio ai soli cacciatori interessati alla preselezione. A partire da lunedì 2 agosto, inizierà linvece a regolare consegna di tutti i tesserini venatori.
Anche quest’anno, quindi, lo Sportello unico venatorio per la consegna dei tesserini venatori regionali ai cacciatori pratesi sarà aperto presso il Centro sociale Ventrone  ed effettuerà il servizio fino al 31 agosto compreso con il seguente orario: lunedì e giovedì dalle ore 9 alle ore 13 e dalle ore 15 alle ore 17; martedì, mercoledì e venerdì dalle ore 9 alle ore 13. I tesserini potranno essere ritirati direttamente dal cacciatore o da un  suo delegato (anche tramite l’associazione cacciatori) presentando il porto d’armi del cacciatore, il  tesserino “giallo” allegato al porto d’armi, la ricevuta di consegna del tesserino venatorio della stagione precedente, la ricevuta dei versamenti effettuati per le tasse governative per il porto d’armi, tassa regionale per la licenza di caccia, quota di iscrizione all’Ambito territoriale di caccia prescelto.

Rogo in una casa in via Tevere: evacuata l’intera palazzina, danni ingenti con parte del tetto crollata

vigili-fuoco-notte_1Notte di paura in via Tevere per un incendio che si è sviluppato all’interno di un appartamento al terzo e ultimo piano di una palazzina. Le fiamme sarebbero partite, intorno alle 23, da una stanza adibita a ripostiglio e in breve si sono propagate al resto della casa rimpiendola con un fumo nero che rendeva l’aria irrespirabile. Sul posto è subito arrivata una squadra dei vigili del fuoco del comando provinciale insieme ad una Volante della questura. Per motivi di sicurezza è stato evacuato l’intero edificio, con i residenti che hanno dovuto passare in strade alcune ore. Le operazioni di spegnimento, infatti, sono state piuttosto laboriose e fino alle 3 di notte i vigili del fuoco sono stati impegnati, anche con altre squadre giunte di rinforzo. Ingenti i danni all’appartamento, con una porzione di tetto che è addirittura crollata. Per questo motivo i tecnici dei vigili del fuoco lo hanno dichiarato inagibile. I poliziotti hanno subito raccolto le prime testimonianze dalle quali non sono però emersi elementi utili a risalire alle cause dell’evento, la cui natura è tuttora in corso di accertamento da parte dei vigili del fuoco. L’appartamento è di proprietà di una famiglia pratese.

Domani la festa della Madonna del Sacro Cingolo: 698 anni fa il tentativo di furto da parte di Musciattino

prato_duomo_cappella_del_sacro_cingoloSono passati quasi 700 anni da quella famosa notte quando Musciattino tentò di sottrarre la Sacra Cintola ai pratesi. La storia è nota e avvenne tra il 27 e il 28 luglio 1312. Appunto il 28, secondo il calendario “proprio”, ricorre la festa della Madonna del Sacro Cingolo, la reliquia che la città e la Chiesa onorano in particolare l’8 settembre, memoria della Natività di Maria.
Come narra la tradizione, quella notte di 698 anni fa, Giovanni di ser Landetto da Pistoia, un chierico secolare detto anche Musciattino, tentò di sottrarre ai pratesi la Cintola della Madonna per portarla nella vicina città rivale. Ma qualcosa andò storto, la storia dice che il ladro divenne improvvisamente cieco, probabilmente punito per il vile furto, e così continuò a vagare per le navate della pieve di Santo Stefano, oggi duomo di Prato. Musciattino credette di essere arrivato davanti alle mura di Pistoia, e invece si mise a bussare al portone della chiesa. Il ladro fu acciuffato e punito in modo esemplare: gli furono tagliate le mani, fu legato alla coda di un asino, condotto sul Bisenzio e qui bruciato. Sullo stipite di una delle porte laterali del Duomo (quella presso l’angolo formato dal campanile) si dice sia rimasta, ad estrema testimonianza, l’impronta della sua mano sacrilega.
Tornando ai giorni nostri, la festa di domani mercoledì 28 luglio viene celebrata ancora una volta, con solennità, in duomo. Alle ore 9,15, canto delle lodi; alle 9,30 messa solenne concelebrata dal Capitolo della cattedrale nella Cappella del Sacro Cingolo. Alle 17,45 i Vespri e alle 18 la messa celebrata dal parroco canonico Emilio Riva. In questo giorno, partecipando alle funzioni in programma o almeno visitando devotamente la cattedrale, si può ottenere l’indulgenza plenaria alle consuete condizioni (confessione e comunione sacramentale, recita del Padre nostro e del Credo, preghiera per il Santo Padre). L’indulgenza, ovvero la remissione delle pene dovute per i peccati, è stata concessa, nel 1996, in virtù del titolo di Basilica minore attribuito alla cattedrale da Papa Giovanni Paolo II.