Pallamano, Prato riparte dalla serie B e dice addio alla storica accoppiata con il nome di AlPi

Cavicchiolo, tecnico dell'AlPi Prato

Cavicchiolo, tecnico dell'AlPi Prato

In silenzio, la pallamano pratese continua a lavorare. Nonostante il percorso obbligato che ha costretto la società a drastiche rinunce, i dirigenti stanno facendo il punto della situazione, in attesa di comunicare ufficialmente a breve il futuro. Quello che è certo è che si cambia nome. Da AlPi a Pallamano Prato. A settembre, saranno ufficializzati anche i nomi di coloro che comporranno i vertici societari. Resterà Sergio Cavicchiolo, che guiderà da head-coach la prima squadra (iscritta al campionato di serie B) e l’Under 18. Ai nastri di partenza della prossima stagione anche le altre squadre del settore giovanile, Under 16 e Under 14, che saranno affidate alle cure di Lorenzo Calamini (ex assistente di Zaim Kobilica nell’AlPi qualche anno fa). Nello staff tecnico, spazio anche al giovane Claudio Alunno. Insieme a queste squadre, ci sarà tanto vivaio, nella speranza di creare un movimento che sappia riportare tra qualche anno ai vertici della pallamano la città di Prato. Insomma, niente è fermo anche se resta l’amarezza per un ciclo che si è chiuso improvvisamente e che ha regalato alla città importanti trionfi: due scudetti e due coppe Italia, nonché due partecipazioni alla Champions League. Momenti epici, bellissimi. Indelebili e che nemmeno questo obbligato ridimensionamento cancellerà.

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