Quattro in carcere per il duplice omicidio in via Strozzi. Disappunto tra gli inquirenti per la fuga di notizie

doppio-omicidio-cineseQuattro cinesi in carcere per la mattanza di via Strozzi, quando il 17 giugno due giovani orientali furono trucidati in pieno giorno a colpi di machete e coltello (vedi articolo). La notizia è stata anticipata stamani dal quotidiano Il Tirreno, provocando non poco disappunto tra gli inquirenti che non hanno voluto aggiungere altri particolari. L’impressione è che la notizia dovesse restare ancora segreta per consentire il prosieguo delle indagini e fare chiarezza su un episodio che suscitò allarme e preoccupazione in tutta la città. L’unico a commentare ufficialmente la notizia è stato l’assessore alla Sicurezza Aldo Milone che sulla sua pagina Facebook ha fatto i complimenti alle forze dell’ordine per essere riusciti ad assicurare alal giustizia gli autori di uno dei fatti di sangue più cruenti nella storia recente della città di Prato. Le due giovani vittime avevano 21 e 22 anni, erano clandestini e probabilmente sono finiti coinvolti in una faida tra bande rivali che si contendono il controllo del territorio. Dei quattro arrestati su ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip di Prato, due sarebebro accusati di essere gli autori materiali del delitto, gli altri due invece avrebbero coperto la loro fuga.

 

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