Sciopero dei vigili urbani, Ferranti (Pd): “Inspiegabile il silenzio del sindaco sulla vicenda”

protesta-vigili-polizia-municipaleIl sindaco non può esimersi dall’intervenire sulla questione che ha portato la polizia municipale a scioperare. Lo dice il segretario del Pd Bruno Ferranti all’indomani della giornata di astensione dal lavoro dei vigili urbani. “La vicenda legata alla contestata riorganizzazione del corpo della polizia municipale non è una questione privata tra le organizzazioni sindacali e l’assessore delegato – afferma Ferranti -. E’ una questione che riguarda tutti noi. La decisione del sindaco di togliere i vigili urbani dalle Circoscrizioni e dal territorio è questione che interessa tutti i cittadini. La cosiddetta “riorganizzazione” del Corpo della polizia municipale, che sottrae uomini e mezzi sul territorio, mette più a rischio la sicurezza dei cittadini, dei loro beni e delle loro abitazioni e della stessa cosa pubblica come fatti, anche recenti, dimostrano”.
“La legittima  protesta dei vigili urbani di Prato, che per la prima volta nella loro storia scioperano contro la riorganizzazione del Corpo – continua Ferranti –  oltretutto con un’adesione altissima, non può essere liquidata con qualche battuta. Deve invece indurre a riflettere il sindaco, inspiegabilmente silente, e ad interrogarsi sulla qualità e le motivazioni delle critiche al provvedimento. Ai sindacati che usano toni misurati, invitano al dialogo e auspicano una “riflessione seria”, ai presidenti delle Circoscrizioni che si oppongono con motivazioni serie e di contenuto, il sindaco risponda con sensibilità politica e dia ascolto alle critiche che sul provvedimento in atto sono serie e motivate. Una seconda questione che si è aperta con  la soppressione dei Distretti – aggiunge il segretario del Pd -  riguarda la politica del decentramento. E’ pur vero che tre su cinque Circoscrizioni sono a maggioranza di centrosinistra, ma il ridotto radicamento del centrodestra sul territorio non giustifica la progressiva smobilitazione delle istituzioni più vicine ai cittadini che silenziosamente la giunta sta portando avanti e di cui la soppressione dei Distretti di Polizia è un aspetto rilevante ma non l’unico. Dica Cenni con chiarezza – prosegue Ferranti – se vuole mantenere in piedi le Circoscrizioni, come promesso in campagna elettorale, o se ha cambiato idea e le vuole sopprimere”.

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