Dal 5 settembre di nuovo agibile la pista ciclabile tra Prato e Vaiano: tanti eventi per celebrare la riapertura

dscn2410 ciclabile lavori per riaprire il trattoConto alla rovescia per la riapertura della pista ciclabile nel tratto Prato-Vaiano. Domenica 5 settembre, alle ore 10, il percorso cicloturistico riprenderà la sua piena attività dopo essere stato interessato, negli ultimi mesi, da vari interventi per la messa in sicurezza. I tre cantieri dei lavori sono stati gestiti uno dalla Provincia di Prato e due dal Comune di Vaiano, a cui erano stati affidati dall’ultimo Collegio di vigilanza del tragitto della lunghezza di undici chilometri e mezzo. Si è trattato di un importante intervento che ha unito opere idriche e sistemazioni del percorso ed è stato promosso dalla stessa Provincia, da Publiacqua, dal Comune di Prato e dal quello di Vaiano.
La riapertura del percorso ciclabile è stata salutata positivamente dal sindaco di Vaiano, Annalisa Marchi: “Dopo una lunga attesa la pista ora viene restituita ai cittadini, che l’hanno fortemente voluta in questi anni di chiusura forzata. Ora dobbiamo pensare a mantenerla, con una buona manutenzione ricorrente, e a riempirla di contenuti, sotto forma di manifestazioni e servizi che faranno crescere l’offerta di tempo libero e di turismo della Val di Bisenzio”.
“La Provincia porta a compimento un impegno importante nei confronti dei cittadini concludendo un intervento che si è rivelato complesso e delicato, soprattutto per le caratteristiche geologiche e la fragilità del costone lungo cui si snoda la ciclabile – aggiunge l’assessore alle Infrastrutture della Provincia Ivano Menchetti – I lavori previsti erano infatti già conclusi in primavera, ma è stato necessario aggiungere ulteriori interventi su alcuni cedimenti per rendere la pista pienamente fruibile”.
In occasione dell’apertura del tratto ciclabile si terranno domenica anche una serie di iniziative rivolte alle famiglie per offrire loro nuove opportunità per conoscere e apprezzare il territorio. A metà del tragitto Prato-Vaiano, in località La Cartaia, si concentreranno una serie di eventi rivolti a grandi e piccini. Nello spazio eventi inaugura la mostra “Bottoni, elogio della creatività”, un’esposizione di opere e oggetti realizzate con i bottoni da Fernando Baraghini, artigiano del territorio oggi scomparso ma che, negli anni passati, si era dedicato con tanta passione a raccogliere nel carbonizzo della ditta Forti i bottoni con cui poi ha inventato le proprie creazioni artistiche. Alla mostra (visitabile fino al 19 settembre), si affiancheranno fino alle ore 20 mercatini, laboratori e giochi per bambini e famiglie. Non mancherà anche un punto ristoro con bevande, gelati e specialità dolci e salate per rifocillare i ciclisti domenicali.

10 pensieri su “Dal 5 settembre di nuovo agibile la pista ciclabile tra Prato e Vaiano: tanti eventi per celebrare la riapertura

  1. Bene!speriamo sia la volta buona,vedremo di esserci a fare una bella camminata nei nostri meravigliosi posti.

  2. Ci sono voluti più di 6 anni per togliere i frammenti di quella frana dalla strada e rendere sicuro il passaggio. Possiamo ringraziare l’amministrazione Cenni?

  3. Per correttezza nell’articolo viene mensionato sia la provincia che il comune di Vaiano ,non sò se ha contribuito anche il comune di Prato,se non l’à fatto sarà stato per ordine territoriale,in ogni modo grazie a tutti chiunque sia stato.

  4. cavolo la riapertura della ciclabile dopo 5 anni di smentite sarà un evento memorabile come la conquista della luna

  5. Non c’è da festeggiare ma da dare un calcio in culo a tutti quelli che seguivano i lavori.100mt in 5 anni.VErgogna,ormai siamo un paese del terzo mondo!!!

  6. I lavori sono stati appaltati dalla Provincia di Prato, in collaborazione (anche economica) con i comuni di Vaiano, Prato e di Publiacqua.

    A chi dice che i lavori sono durati 5 anni, vorrei fare notare che gli stessi sono stati appaltati a Novembre 2009 visto che le gare indette fino ad allora erano andate deserte oppure l’appaltatore aveva rinunciato all’incarico.

    Informarsi prima di aprire bocca è sempre una buona cosa…

  7. sempre 5 anni sono per una misera ciclabile, per la statale prima che finiscano i lavori quanto bisogna aspettare 10 anni ? che questi politicanti da 4 soldi si prendano le proprie responsabilita almeno quelle

  8. Se per la pista ciclabile ci sono voluti cinque ( ppure quattro, o tre o anche solo due) anni quanto tempo ci vorrà per finire la S.S. 325?

  9. Quoto quello che scrive Alex.
    Inoltre c’è da sottolineare che molte lungaggini di carattere “burocratico” sono dovute ad una normativa molto complessa ed alla nota mancanza di quadrini (soldi).
    Sarà molto divertente il momento in cui verificheremo che ben pochi (men che mai i super-critici) useranno la pista ciclabile, magari alleggerendo il traffico sulla statale, mentre saranno tanti i tanto virtuosi cittadini pratesi (giovani ma anche no) che provvederanno a istoriare le panchine con chiavi e temperini, seminare cicche ovunque, dedicarsi al lancio di bottigliette di plastica e lattine, etc.
    Siamo da sempre dediti al “piove gobverno ladro”, ma a volte sarebbe salutare guardare un po’ la società civile, cioè noi comuni cittadini. Mi chiedo, ad esempio, perchè in Olanda ho potuto conoscere studenti che percorrono ogni giorno fino a 30-40 km in bici per andare a scuola (con la mantellina, in caso di pioggia). Quanti dei nostri ggggiovani percorreranno 10-20 km per andare a scuola (magari addirittura cercando persino di studiare).