Ferita e rapinata in pieno giorno a Maliseti. Mosca accusa: “Le periferie abbandonate a se stesse”

logo_113_poliziaIn pieno giorno è stata affrontata da un uomo con il volto coperto da un foulard e armato con un coltello che, dopo averla ferita di striscio ad una mano, l’ha rapinata del portafogli, per poi fuggire a bordo di un’auto dove lo aspettavano alcuni complici. La vittima è una donna di 49 anni mentre il fattaccio è avvenuto ieri pomeriggio intorno alle 17 in via Montalese, mentre la signora stava aspettando l’autobus. Ad agire, con tutta probabilità, un giovane italiano. Adesso la polizia sta indagando per risalire alla sua identità: fondamentale, oltre alla testimonianza della donna, anche quella di un testimone che ha assistito alla scena e che ha anche provato a impedire la fuga dell’auto dei banditi ponendosi davanti al mezzo.
L’episodio è stato commentato in maniera molto negativa dal presidente della circoscrizione Prato Ovest Giovanni Mosca, che da tempo sta battendosi per denunciare la situazine di insicurezza della zona di Maliseti. “Lo scippo di Maliseti – dice -  è l’ennesima prova che le periferie sono lasciate da sole. Questi delinquenti non hanno paura di nulla, con disprezzo e durezza sfidano la giustizia, colpiscono giovani e anziani, in pieno giorno, senza paura e senza pudore; lo scippo di Maliseti ha suscitato tanta rabbia tra la gente che si domanda: ma è possibile che nessuno fa niente? Ma è possibile che possono esserci cittadini di serie B e di serie A? L’unica cosa che i cittadini dicono è: speriamo che non succede a noi”.
“Sono mesi – insiste Mosca – che dico che le periferie sono lasciate sole, sono mesi che denunciamo lo stato di degrado di alcune zone, sono mesi che chiediamo ad alta voce di essere ascoltati, sono mesi che cerchiamo di avere un dialogo, un contatto con l’amministrazione comunale, che non è mai arrivato e che sicuramente non arriverà mai. Neanche i più spregevoli e condannabili atteggiamenti riescono a far dare un passo diverso da quello intrapreso”.

10 pensieri su “Ferita e rapinata in pieno giorno a Maliseti. Mosca accusa: “Le periferie abbandonate a se stesse”

  1. No, ma l’importante è che militari e carabinieri si facciano le passeggiatine per il centro storico così si dà la facciata di una città supercontrollata, se poi è solo facciata chi se ne importa ???

  2. sarebbe veramente l’ora di finirla con questa idiota ipocrisia tutta “politica”. Tutti questi “Zombie” politicanti, che da innumerevoli anni si aggirano insensatamente e “famelicamente” affamati, sembrano resuscitati a “nuova vita” politica, magicamente quello che erano non lo sono più. Quello che era bianco qualche “mese” fa adesso è nero, quello che era buono qualche “mese” fa adesso è cattivo…. I buoni frutti, nascono da un buon albero, ben curato nei modi e nei tempi.. enon compaiono magicamente sull’albero.. asua volta “magicamente comparso”..negli ultimi “mesi”!!!!

  3. stefano, è il tuo “buon albero, ben curato nei modi e nei tempi..”, oltre 60 anni, che ha portato l’albero a questa situazione, sono questi “i frutti” che cogliamo ora, come possono essere dovuti alle “potature” dell’ultimo anno. E ti parlo da uno che ha sempre sostenuto le vecchie maggioranze ma che alle ultime amministrative ha deciso di cambiare, deluso dalla politica del chiudere gli occhi. Abito in Via Pistoiese, il degrado che si era creato era stato completamente ignorato dalla vecchia giunta nonostante continue segnalazioni. Ci è voluto un cambio di colore per fare qualcosa, si potrà certamente fare di più, ma sempre meglio del nulla.

  4. cosa fanno i nostri amministratori? perché non vanno a incatenarsi a roma per ottenere più polizia e finanza che riporti un poco di ordine in città? ma cosa ci stanno a fare tutti quanti visto i risultati?

  5. VOGLIAMO UNA CITTA’CHE NON SIA UNA FOGNA CHE DI ANDARE AVANTI COSI’ NON SE NE PUO’ PIU’!

  6. LA POLIZIA E I CARABINIERI ORAMAI LI VEDI SOLO NELLE SERIE FICTION IN TV! RECLAMIAMO PIU’ FORZE DELL’ORDINE SUL TERRITORIO!

  7. Caro massimo, la mia era una matafora ironica, a commento del testo, vedi abbondante uso del virgolettato. Le conclusioni sono le stesse….

  8. Milone? Dove sei?

    A cercare di riparare i danni della sinistra pratese degli ultimi 15 anni.

  9. Ogni passo è una scelta
    ogni passo fa l’impronta
    quante cose spegne la prudenza.

    Ogni passo è in avanti
    e ti porti tutto quanto
    che lì dietro non rimani niente
    è dura non essere al sicuro
    e vedere sempre un pò più piccolo il futuro.

    E conosci tutti i santi
    tutti i nomi dei potenti
    e sai che fine fanno gli innocenti.

    La verità è una scelta
    la verità è già pronta
    di giorno sempre un occhio chiuso
    di notte uno aperto
    la verità è una scelta
    la verità è un’impresa
    di notte sempre un occhio aperto
    di giorno un occhio sempre sempre chiuso.

    Ogni bacio è una scelta
    ogni riga di giornale
    ogni cosa che non vuoi sentire.

    Ogni tanto non ci pensi
    non pensarci è già una scelta
    ogni tanto non ce la vuoi fare
    è dura non essere al sicuro
    ed avere tutto quel bisogno di futuro
    quanto più è profondo il pozzo
    meno arrivano gli spruzzi
    quanto più ristagna il tuo disprezzo.

    La verità è una scelta
    la verità è già pronta
    di giorno sempre un occhio chiuso
    di notte uno aperto
    la verità è una scelta
    la verità è un’impresa
    di notte sempre un occhio aperto
    di giorno un occhio sempre sempre chiuso.

    Ogni battito è una scelta
    ogni sguardo mantenuto
    ogni nefandezza che hai scordato.

    Ogni tanto non ci pensi
    vuoi soltanto andare avanti
    e schivare tutti gli incidenti.

    La verità è una scelta
    la verità è già pronta
    di giorno sempre un occhio chiuso
    di notte uno aperto
    la verità è una scelta
    la verità è un’impresa
    di notte sempre un occhio aperto
    di giorno un occhio sempre sempre chiuso.