Le strade pratesi come una giungla: conducenti senza patente, auto non revisionate e senza assicurazione, targhe posticce

patente-controlloConducenti che guidano senza avere mai preso la patente e magari esibendo quella di un amico, anche se questa è già stata revocata per l’azzeramento dei punti. Auto che viaggiano senza la necessaria – e obbligatoria – copertura assicurativa e non revisionate. Targhe di cartone messe al posto di quella regolare, smarrita (o forse rubata) ma senza che nessuno si fosse degnato di denunciare il fatto e chiedere il duplicato. A leggere i resoconti degli interventi effettuati nel giro di appena una decina di ore dalle pattuglie delle Volanti, emerge veramente la sensazione che le strade pratesi assomiglino sempre più ad una giungla dove le regole sono trattate alla stregua di optional. E questo, oltre a rappresentare un concreto pericolo per la circolazione (chi non ha superato l’esame di guida come può conoscere il codice e le norme di legge?) costituisce anche un problema per chi, sfortunatamente, dovesse avere qualche problema con una di queste auto, senza assicurazione o condotte da persone che non potrebbero guidare.
Per avere il quadro della situazione, ecco quanto è successo ieri: alle 11.45 una Volante, insieme ad una pattuglia della polizia municipale, ha fermato in via Goito angolo via Filzi una Ford Fiesta che viaggiava con una targa di cartone. All’interno due persone cinesi: un 44enne e un 52enne, entrambi clandestini. Il primo ha mostrato agli agenti una patente di guida intestata ad un suo omonimo. Il fatto è che la patente risultava revocata, visto che il legittimo proprietario aveva azzerato nel giro di poco tutti i punti. Ad aggravare il quadro, poi, il fatto che l’auto era priva di assicurazione e non era stata nemmeno revisionata: insomma, una vera e propria bomba viaggiante. Alle 16.50 un’altra Volante ha fermato una Opel Astra in via Respighi e anche in questo caso il conducente, un cinese di 21 anni, è risultato provo di patente. Gli stessi poliziotti poco dopo hanno controllato in via San Paolo anche un’Alfa Romeo 166 e anche stavolta il cinese di 45 anni che era alla guida non aveva mai dato l’esame per la patente. A fine giornata, quindi, una raffica di denunce nei confronti dei tre conducenti, qualche multa e le auto sottoposte a fermo amministrativo. (c.van.)

15 pensieri su “Le strade pratesi come una giungla: conducenti senza patente, auto non revisionate e senza assicurazione, targhe posticce

  1. bene la multa e il ritiro del mezzo ma anche che questi individui non possano mai più guidare e prendere la patente….qui in Italia siamo troppo buoni e le leggi non rispettate non hanno le dovute punizioni….

  2. bene la multa e il ritiro del mezzo ma anche che questi individui non possano mai più guidare e prendere la patente….qui in Italia siamo troppo buoni e le leggi non rispettate non hanno le dovute punizioni….

  3. Il leader libico Muhammar Gheddafi, chiede 5 miliardi di euro all’Unione europea per contrastare una ”pericolosa” immigrazione che puo’ far diventare ”nera” l’Europa.
    L’Islam dovrebbe diventare la religione di tutta l’Europa’, dice Gheddafi incontrando oltre 200 ragazze per impartire lezioni di Corano.
    Da “colonizzatori” a “colonizzati”!

  4. Continuate a non capile che selvono più uomini sul tellitolio pel contastlale la nostla bestiale ignolanza nonché la nostla alloganza impunita. hi, hi, sono mesi che lo dico che noialtli cinesi allegli ci muoviamo con le nostle auto senza nemmeno sapele cosa è una patente o un bollo e tanto meno l’assiculazione. Assiculazione? Ma io ve lo assiculo, siamo quasi tutti fuolilegge, bastelebbelo gli uomini pel contlollalci, ma quelli sono tloppo pochi e noi cinesi in alleglia ce ne applofittiamo.

  5. Lido non bisogna essere razzisti….però ma che è un caso che siano tutti cinesi???a questo punto bisognerebbe dire veramente basta…..

  6. è da diverso tempo che segnalo che la stradale dovrebbe fare di piu che tenere le auto nel garage in via purgatorio

  7. Ma c’è sempre la stradale a Prato? mi sembra che non ci siano più neanche le bandiere esposte,forse sono andati via.

  8. Mi associo a Gheddafi, se mi date 5 miliardi di Euro l’anno, Vi assicuro che riporto tutti i cinesi in Cina.
    Mi sembra una richiesta giusta! In milioni vogliono venire a Prato e un domani potrebbe non essere piu’ Italiana e diventare addirittura “gialla”. Subiamo una immigrazione dalla Cina verso Prato, ma in questo momento si tratta di una cosa molto pericolosa: non sappiamo che cosa succederà, quale sarà la reazione dei Pratesi bianchi e cristiani di fronte a questo movimento di cinesi affamati e non istruiti. Non sappiamo – ribadisco – se Prato resterà una cittadina tranquilla e coeso o se si distruggerà come avvenne con le invasioni barbariche. ”Dobbiamo immaginare che questo possa succedere. Sottolineo a sostegno della proposta da me avanzata, prima che succeda, dovete accettare, fermarò l’immigrazione sulla frontiera Mongola.
    Il Colonnello GINO

  9. Gino, bisognerebbe portare te in cina, almeno eviteresti di scrive le solite baggianate.

  10. Sono anche i rumeni del cazzo! Ho avuto recentemente un episodio con uno di loro il quale non aveva l’asicurazione… Mi direte ed allora? Ed allora l’ho preso nel culo e lui la farà sicuramente franca!

  11. Gino e Pasquale pPaoli = coloro che rovineranno Prato. Tutti a casa loro questi cinesi. E se a Gino e Pasquale gli piace tanto la Cina, un calcio nel sedere anche a loro e via spediti in Cina insieme ai loro amiconi

  12. Periodo d’attesa per avere la cittadinanza italiana da parte di stranieri: 10 anni. Subito dopo, se uno solo di questi cinesi si candida come sindaco alle elezioni, ha dalla sua parte 40.000 voti netti e istantanei. Grande risultato per una città che ha quasi un millennio di storia del tessile.