L’INTERVENTO/Fabio Barni: “Strumentali le posizioni del Pdl sull’Emporio Caritas”

logo emporio caritasLascio volentieri ai politici, professionisti, improvvisati o imbeccati che siano, le polemiche strumentali sull’Emporio Caritas. Vorrei soffermarmi soltanto su poche parole, quelle di Cristina Attucci, che leggo da più parti nei resoconti del consiglio provinciale. La consigliera del Pdl, in particolare, si sofferma sull’esistenza (quali e di quale estrazione?) di altre associazioni che non sarebbero state coinvolte nel processo d’assegnazione alla Caritas diocesana di alcuni locali. Nel dirlo, la consigliera, forse per ignoranza, forse perché presa dalla passione politica (di parte), sbaglia. La Caritas, possa essere quella italiana o una delle oltre 200 Caritas diocesane, non è un’associazione ma è la Chiesa cattolica. Istituita da Paolo VI all’inizio degli anni Settanta, possiamo definirla una sorta di braccio, in campo sociale, della Conferenza Episcopale Italiana. Dai vescovi e da ogni vescovo diocesano, la Caritas o le varie Caritas dipendono. E non come una pura e semplice un’associazione d’ispirazione cattolica, almeno per quel che riguarda la Chiesa, ma come una sua parte o “emanazione” nella società.
Scrivo questo per precisare. Se qualcuno vorrà essere più preciso di me e correggermi, ben volentieri e tante scuse.
Tuttavia, mi pongo, stando così le cose, una domanda. Che cosa hanno i consiglieri del Pdl contro la chiesa cattolica? Il voto dell’altro ieri in consiglio provinciale appare tanto strumentale quanto le battaglie sui crocifissi. In un caso come nell’altro, mi pare che c’entrino poco la Scrittura, la presenza tangibile della Chiesa, la Dottrina sociale e le stesse radici cristiane dell’Europa che a tanti riempiono solo la bocca come caramelle allorché c’è da dar fiato, ripulito da altri odori, a un po’ di facile retorica. Forse la realtà è un’altra. Piacciono tanto le raffigurazioni di Gesù in croce perché danno poco fastidio. Cristo sia pur presente in questo mondo e lo sia a nostro uso e consumo, sembra spesso di leggere, a patto che non rompa le scatole.

Fabio Barni

6 pensieri su “L’INTERVENTO/Fabio Barni: “Strumentali le posizioni del Pdl sull’Emporio Caritas”

  1. Posizioni strunentali ? Chiedete alla sig.ra direttrice della Caritas quante telefonate ha fatto durante la campagna elettorale 2009 x sponsorizzare il suo Amico Catto/Comunista Carlesi ! Che bella Cricca …..

  2. Il fatto che la Caritas non sia un’associazione, ma la Chiesa cattolica stessa, imporrebbe a maggior ragione di riflettere sull’opportunità di verificare se anche le associazioni (di ispirazione laica e cattolica non conta) fossero interessate a quell’immobile, per svolgere attività altrettanto benemerite.

  3. vabbè ma l’Attucci va lasciata fare…è quella che in campagna elettorale voleva mettere le rotaie all’interporto, senza sapere che c’erano già…meglio du telefonate…

  4. Ci mancava la lezioncina eti(li)co-morale di Fabio Barni: la città s’era appena scordata di lui e non ha voluto farci restare tranquilli fino a settembre. Nessuno c’ha dubbi sulla storia della Caritas, che però vive grazie ai soldi dei cittadini, anche di quelli che non gli darebbero una lira.
    Le rotaie all’interporto: che che ne dica l’Attucci, il problema non è che ci siano o meno i binari, ma che ci passino troppi pochi treni sopra, quindi serve sviluppo vero per l’interporto non una operazione di cementificazione e rotaizzazione fini a se stessa come successo finora e come con Gestri che non ha fatto nulla, ma ci s’aspettava.