Si presenta in un negozio con un telefonino senza sapere che era stato rubato proprio lì

telefoniniSi è presentato al negozio Unieuro di via Mozza sul Gorone chiedendo di acquistare un cavetto di alimentazione per un telefono cellulare di ultima generazione, senza sapere che quel telefonino era stato rubato proprio in quello stesso esercizio non più tardi di un paio di settimane fa. Facile immaginare, quindi, lo stupore del 56enne di Campi Bisenzio ma anche dello stesso commesso di Unieuro quando, consultando la banca data per trovate il tipo di cavetto compatibile, è saltato fuori non solo che quel telefonino touch era stato rubato, ma che il furto era avvenuto in quello stesso posto. A quel punto è stata fatta intervenire una pattuglia della Volante e ai poliziotti il 56enne ha raccontato che il telefonino gli era stato consegnato qualche giorno prima da un conoscente che gli aveva proposto l’acquisto, senza però fissare alcun prezzo, visto che il campigiano si riservava di accettare la proposta solo nel caso avesse trovato un cavetto di alimentazione compatibile, dato che il telefonino ne era sprovvisto. Lo stesso 56enne si è poi offerto di accompagnare i poliziotti dall’uomo che voleva vendergli il telefono, un 50enne napoletano ma residente a Prato. Quest’ultimo di fronte ai poliziotti ha dichiarato di aver ricevuto quello stesso telefono da un’altra persona, della quale però non era in grado di fornire le generalità. A questo punto il napoletano è stato denunciato per il reato di ricettazione mentre il telefono è stato posto sotto sequestro.

Nordafricani aggrediscono un turista che li mette in fuga. Prostituta picchiata e rapinata

volante-polizia-notteDue rapine, una riuscita l’altra no, sono state messe a segno nel giro di poche ore tra le 20 e mezzanotte di ieri. Ad agire in entrambi i casi sarebbeo stati, secondo la testimonianza delle vittime, alcuni maghrebini. Su entrambi gli episodi indaga la polizia. Il primo caso è avvenuto intorno alle 20 in piazza San Marco quando un 32enne turista spagnolo di origine colombiane è stato aggredito da alcuni nordafricani, mentre stava passeggiando in compagnia della moglie della figlia. Alla scena ha assistito un poliziotto della questura di Firenze libero dal servizio, che ha subito chiesto l’intervento dei colleghi. Il ccolombiano però, nonostante venisse colpito con un oggetto metallico, è riuscito a divincolarsi e a mettere in fuga gli aggressori. Il giovane è stato poi accompagnato al pronto socorso. A mezzanotte, invece, la Volante è intervenuta in piazza Stazione dove una prostituta serba di 38 anni ha denunciato di essere stata aggredita e rapinata da un maghrebino di circa 35 anni che, dopo averla percossa, le ha portato via la borsa con dentro efeftti personali e denaro contante in quantità imprecisata. Sul posto interveniva anche un’ambulanza per soccorrere le donna.

Poggio a Caiano, la Cap ripristina quattro collegamenti da e per Firenze

bus_cap_interurbanoDal 30 agosto saranno ripristinate quattro corse esercitate dalla società Cap nel collegamento Poggio a Caiano-Firenze e Firenze–Poggio a Caiano. Gli orari sono: nella direzione Poggio a Caiano-Firenze quella delle 6.15 e delle 7.35; nella direzione Firenze-Poggio a Caiano le corse sono quelle delle 6.55 e delle 13.35.
Si tratta di quattro collegamenti che vanno a collocarsi in una fascia oraria che si può definire di punta per il trasporto dei pendolari ed il ripristino ha lo scopo di alleviare il disagio che può essersi verificato in questo periodo estivo.
Come previsto al momento della soppressione, a partire dal 14 settembre le corse esercitate da Cap su questa tratta saranno invece ripristinate completamente secondo l’orario consueto.
“Esprimendo soddisfazione per il ripristino di alcune corse fondamentali per il trasporto dei cittadini di Poggio a Caiano verso Firenze – afferma l’assessore ai Trasporti, Marco Buffini -, e ritenendo che questo possa alleviare il disagio che alcuni dei nostri pendolari hanno sopportato durante il periodo estivo, non si può non manifestare anche preoccupazione per la possibilità di mantenere un livello di servizio soddisfacente visto il taglio di risorse per il settore del trasporto imposto dalla Finanziaria approvata dal Governo nel luglio scorso. Questo anche in riferimento agli importanti progetti innovativi che avevamo previsto per ampliare il servizio con la realizzazione di una ‘circolare’ del Montalbano di collegamento con le frazioni ed il territorio di Carmignano, oltre alla stazione ferroviaria di Signa, progetti che erano già stati condivisi con la Provincia di Prato ed il Comune di Carmignano”.
“Fin dai prossimi giorni – conclude Buffini – ripartiranno gli incontri sia a livello politico che tecnico fra le amministrazioni coinvolte (Regione, Provincia e Comuni) per la verifica delle risorse effettivamente disponibili e per la predisposizione di un progetto che preveda un livello di servizio in grado di soddisfare le esigenze dei cittadini”.

Mosca olearia, per ora nessun allarme per le olive della Val di Bisenzio

oliveProsegue fino al 15 ottobre il servizio di controllo della mosca olearia sulle olive prodotte in Val di Bisenzio. Il monitoraggio del parassita è condotto dall’agronomo Elisa Dinoto che si è resa disponibile a offrire gratuitamente questo servizio ai produttori della valle che desiderino tenere sotto controllo la salute dei propri frutti. Le varie analisi fino ad ora condotte attestano una situazione stabile con valori che, con termini tecnici, vengono definiti “sotto la soglia di intervento”. Le particolari condizioni ambientali e climatiche non hanno favorito al momento l’infestazione della Bactrocera oleae, ma l’esperta invita comunque i produttori a sottoporre all’analisi le loro olive. La consulenza verrà offerta ogni giovedì in due diversi luoghi della Val di Bisenzio. La mattina, dalle 9,30 alle 13, l’agronomo riceverà gli agricoltori nella sede della Comunità Montana (via del Bisenzio, 351) a Mercatale di Vernio; nel pomeriggio, dalle 15 alle 18,30, il servizio sarà svolto invece presso il Frantoio Valle del Bisenzio (via delle Fornaci, 1) a Vaiano.

Lei vuole abortire, lui è contrario poi arriva anche lo zio: violenta lite in strada in via zarini

volante-polizia2Lei voleva a tutti i costi tornare in Cina per abortire. Lui, invece, non ne voleva sapere e ha provato in ogni modo a impedire alla compagna di mettere in atto il suo proposito. Nel mezzo, poi, si è messo uno zio della giovane, che invece cercava di agevolare la nipote. Sono questi gli ingredienti della storia che ieri mattina, intorno alle 10.30, ha costretto una pattuglia della Volante e a intervenire in via Zarini e ha messo nei guai due dei protagonisti: il compagno visto che era clandestino e per di più già espulso e lo zio, che nel tentativo di fuggire ha opposto resistenza ai poliziotti. La vicenda è stata poi ricostruita in Questura: in pratica la donna, una 29enne regolare in Italia, è rimasta incinta del suo compagno, il clandestino 30enne. La donna ha manifestato l’intenzione di abortire e per farlo voleva recarsi in Cina. Per questo lo zio, un 37enne regolare le aveva acquistato il biglietto aereo. Ieri mattina la giovane era proprio con lo zio per prendere il ticket e il passaporto, ma il compagno volendo impedire a tutti i costi il viaggio, ha strappato la busta con i documenti dalle mani del “rivale”. Quest’ultimo, allora, ha aggredito e picchiato il più giovane per riappropriarsi della busta. All’arrivo della polizia, poi, ha cercato inutilmente di fuggire. Al termine degli acecrtamenti, lo zio è stato denunciato per il reato di resistenza a pubblico ufficiale, mentre il compagno della donna incinta è stato arrestato per non aver rispettato l’ordine di espulsione.

I baby tennisti pratesi ai vertici in Italia: in nove alle finali nazionali del Trofeo Topolino

tennis-bigRitorna la carica dei giovani tennisti pratesi. Al Master Finale del Trofeo Topolino che si svolgerà a Torino da domani domenica 29 agosto al 4 settembre sono ben nove i rappresentanti della nostra città. La manifestazione si svolge al Ct Ronchiverdi e metterà di fronte i vincitori dei vari tornei disputati in tutta Italia: in palio c’è il viaggio a Parigi a disputare il master internazionale. Il Tc Prato vede presenti Carlo Donato e Davide Innocenti nell’under 11, Filippo Fusi nell’under 14, Vittoria Livi nell’under 16, Ludovica Gori nell’under 11 dopo che ai campionati italiani under 11 a Serramazzoni ha raggiunto gli ottavi di finale. Clara Santanni nell’under 13 e Costanza Nesti nell’under 15. Il gruppo allenato dai maestri Antonio Cotugno e Gianluca Rossi cercherà di conquistare un posto per Parigi. Presenti anche Gabriele Bonechi del Tc Bisenzio e Brigitta Andrei del Ct Etruria che hanno vinto il torneo proprio al Tc Prato “Avere tanti giocatori presenti in una manifestazione prestigiosa come il Trofeo Topolino vuol dire che i circoli pratesi – spiega Antonio Bambagioni, presidente del Comitato Provinciale Federtennis  – puntano sui più  giovani. Il tennis vede un aumento dei bambini iscritti alle scuole Sat e sta diventando sempre più lo sport di riferimento della nostra provincia“.

Donna incinta arriva moribonda in ospedale: disperata corsa contro il tempo per far nascere la bambina che sta bene

trapiant-sala-operatoria-interventoPer una manciata di minuti la vita e la morte si sono incrociate nella sala parto dell’ospedale di Prato. E’ nata da una donna cinese di 31 anni in gravissima sofferenza per sospetta embolia polmonare una bimba del peso di kg 3,490. E’ accaduto stanotte nella sala parto dell’Unità operativa di Ostetricia e ginecologia dell’ospedale di Prato. La piccola, nata da taglio cesareo al quale è stata sottoposta la madre, è stata prontamente intubata per sofferenza fetale, accolta in terapia intensiva e trasferita all’ospedale Mayer per il trattamento ipotermico. La madre, invece, non ce l’ha fatta.
Alle ore 1.00 di oggi, la donna, alla trentanovesima settimana di gestazione ma non in travaglio, è giunta all’ospedale di Prato trasportata da un’ambulanza inviata dalla Centrale operativa 118. Presentava dispnea, dolore toracico, stato di shock. Una situazione gravissima che è andata peggiorando di minuto in minuto. Allertati ginecologi, anestesisti e rianimatori, la donna è stata trasferita in sala parto e sottoposta a taglio cesareo. Alle 1:22 è nata la bambina. La madre, in arresto cardiocircolatorio, è stata sottoposta alle manovre di rianimazione nel disperato tentativo di strapparla alla morte. Alle 1.45 è stato dichiarato il decesso.
La donna era alla prima gravidanza, residente a Prato, ma non seguita dai servizi dell’Azienda Usl 4 di Prato. “Abbiamo richiesto l’autopsia – spiega il dottor Giansenio Spinelli direttore dell’Unità operativa di Ostetricia e ginecologia dell’ospedale di Prato -   il nostro sospetto è che la donna sia stata colpita da embolia polmonare. E’ stata una notte difficile; l’equipe medica con due ginecologi, tre anestesisti rianimatori e le ostetriche,si è prodigata con ogni sforzo, per la donna e per la bambina. Purtroppo, per la donna, ogni sforzo è stato vano”.
La direzione dell’Azienda Usl 4 esprime il proprio cordoglio ai familiari della signora ed alla comunità dei cittadini cinesi.

Comune Unico della val di Bisenzio, la Lega Nord lancia una petizione popolare: il 5 settembre via alla raccolta firme

claudiomorgantiL’idea del Comune Unico della Val Bisenzio era stata lanciata qualche settimana fa dal consigliere comunale del Pdl di Vernio Erica mazzetti. Adesso la Lega Nord non solo fa sua la proposta ma annuncia che da settembre inizierà una petizione popolare proprio per arrivare a questo risultato. A spiegarlo è l’eurodeputato vaianese Claudio Morganti. “Dopo l’esperienza del Casentino – dice -, dove abbiamo dato il via alla raccolta firme per il referendum sul Comune Unico che sta riscuotendo un enorme successo, proporremo una petizione popolare affinché anche in Val Bisenzio si pensi a unire in un unico comune Cantagallo, Vaiano e Vernio. In questo modo non solo potremo creare un’uniformità del tessuto sociale, ma soprattutto daremo vita ad un risparmio economico notevole“.
“La costituzione del Comune Unico – spiega ancora l’onorevole Morganti – significherebbe adottare un modo di governare che associ servizi e personale in modo tale che si evitino sprechi. Senza contare che con un Comune Unico di maggiori dimensioni si potrà accedere a finanziamenti europei di una certa consistenza per portare avanti progetti concreti in modo tale da rispondere alle esigenze del nostro territorio. Attualmente – prosegue –, sono stati già attivati il servizio gestione del personale e il servizio della polizia municipale. È questa la linea che dobbiamo seguire: una gestione ‘sovracomunale’ dei tre Comuni valbisentini”.
Ad intervenire in merito è anche Patrizia Mascelloni, consigliere comunale della Lega Nord a Vaiano. “Noi – dice – siamo d’accordo con le gestioni sovracomunali quali i lavori pubblici e l’urbanistica, con l’obiettivo di gestire al meglio le risorse umane presenti nei municipi e di dare luogo ad economie di scala in modo da creare risparmi e garantire servizi ai cittadini. È da sottolineare – ci tiene a precisare Mascelloni – che, in ogni caso, il Comune Unico ci dovrà essere solo ed esclusivamente se i cittadini giungono di propria volontà a decidere di unificarsi, piuttosto che essere costretti alla scelta a seguito di decisioni calate dall’alto e imposte politicamente“.
La raccolta di firme per la petizione popolare inizierà a partire dal 5 settembre in occasione della festa della Lega Nord e dei Giovani Toscani che si terrà in piazza del Comune a Vaiano.

Rugby, triangolare di lusso oggi al Chersoni: in campo Cavalieri, Petrarca e Crociati

cavalieri-estra-rugbySecondo test per i Cavalieri Estra che nel pomeriggio, a partire dalle 16, scendono in campo al Chersoni di Iolo per il triangolare amichevole contro Petrarca Padova e Crociati Parma. Si comincia alle 16 con Cavalieri-Petrarca Padova, si prosegue alle 17 con Padova-Crociati, si concludera alle 18 con Cavalieri-Crociati. Triangolare importante e decisamente interessante per i pratesi che si misureranno contro due delle squadre sulla carta piu forti del campionato.
Padova senza dubbio e la favorita della prossima stagione di Super 10, mentre i Crociati Parma, fusione di Parma Fc e Noceto sono una realta interessantissima che oltre a partecipare alle competizioni europee (Parma fu sesta l’anno scorso) parte con ambiziosi progetti di vertice.
Tre delle squadre meglio attrezzate del campionato si troveranno quindi sul terreno del Chersoni per testare le rispettive condizioni fisiche e per valutare se le ambizioni della vigilia sono ben risposte. A dirigere un triangolare di cosi importante blasone non poteva che essere designato il miglior fischietto azzurro, l’aretino, ma di origine napoletana Carlo Damasco.
A livello di formazione i tecnici De Rossi e Gaetaniello dopo l’ultimo allenamento di ieri pomeriggio devono fare i conti con l’assenza di Ngawini e di Villagra e con l’indisponibilità, solo precauzionale di Giusti, con Belardo non al top e quindi non è ancora certo di scendere in campo nel triangolare; per il resto in attesa dell’arrivo di Soqeta e di ulteriori rinforzi di mercato e del ritorno dal Sud Africa di Lupetti, in tournee con la nazionale Under 20, sarà l’occasione per vedere l’esordio di Canale, Bocca e del neoarrivato Moore.

Tosoni (Lega) stavolta attacca la Curia: “Perché non si prendono i rom in Vaticano invece di farci la morale a noi”

Il campo nomadi di viale Marconi

Il campo nomadi di viale Marconi

E’ ancora una volta il segretario provinciale della Lega Nord, Federico Tosoni, ad infiammare il panorama agostano della politica pratese. E stavolta alza il tiro, prendendosela con la Curia. Dopo l’intervento dove chiedeva di non spendere più soldi pubblici per interpreti e mediatori culturali e rendere obbligatori i corsi d’italiano per gli stranieri (da molti vista come critica all’operato dell’assessore Silli, anche se oggi Tosoni ha smentito categoricamente questa lettura), stavolta nel mirino dell’esponente leghista c’è monsignor Santino Brunetti, sacerdote vicario episcopale per gli immigrati della Diocesi di Prato, che stamani in un intervento su un quotidiano ha criticato la scelta francese di rimpatriare i rom.
“I Rom non sono un fastidio? – esordisce Tosoni -Allora perché non se li prendono pure in Vaticano? L’intervento di monsignor Brunetti ha il tono del comizio politico, non del sermone religioso. Se vuole scendere in politica è libero di farlo, ma non è più tollerabile che i membri della Chiesa continuino a farci la morale sulla questione immigrazione quando in Vaticano ci sono leggi ristrettissime al riguardo“.
“La Chiesa – prosegue Tosoni – dovrebbe aiutare gli immigrati che decidono di stabilirsi sul nostro territorio aiutandoli a integrarsi nel rispetto delle nostre leggi e della nostra cultura, e non come espresso dallo stesso monsignor Brunetti che qualche mese fa invitò gli stranieri di Prato a ribellarsi alle leggi del Governo nazionale. Ma, soprattutto, non dovrebbe fomentare chi sfrutta in maniera parassitaria le risorse dei cittadini che pagano regolarmente le tasse. I rom infatti sfruttano gli allacciamenti del Comune a spese dei contribuenti. Perché la Chiesa non accetta insediamenti di questo genere anche a Città del Vaticano? Perché il Vaticano – conclude Tosoni – non apre le proprie porte all’ondata di clandestini e nomadi che solo l’Italia, a quanto pare, dovrebbe accogliere?”.

Cercatrice di funghi scivola in una scarpata e si perde, ritrovata dal Soccorso alpino

dscf4700 soccorso alpino pratoUna pratese è stata soccorsa nel primo pomeriggio di oggi dopo essere caduta in una scarpata mentre era intenta a cercare funghi sui monti ai confini tra le province di Prato e Pistoia. Ad intervenire sono sttai i tecnici del Soccorso alpino Monte Falterona, squadra di Prato, che già nei giorni scorsi sono stati impegnati nelle difficili ricerche del fungaiolo disperso a Pian di Novello. Per fortuna la disavventura della nostra concittadina ha avuto lieto fine e la donna non ha riportato conseguenze fisiche, ma solo un bello spavento. L’allarme è scattato verso le 13.30 quando è stato allertato il Soccorso alpino. La donna, mentre stava cercando funghi sopra la località di Tobbiana di Montale, era scivolata in una scarpata e aveva perso l’orientamento. Per fortuna aveva con sé il telefono cellulare e con quello è riuscita dare l’allarme e a tenersi in contatto con i soccorritori che nel giro di poco sono riusciti a raggiungerla per poi riaccompagnarla presso la propria autovettura, senza che ci fosse bisogno dell’intervento dei sanitari.

Sequestrato capannone a Tavola: nei guai sia il titolare della ditta sia il proprietario dell’immobile

dscn04792 contolli blitz ditta cinese capannobe cinesiUna intera palazzina in via Turati a Tavola è stata sequestrata dagli agenti dell’Ufficio edilizia della polizia municipale al termine di un blitz condotto insieme ai poliziotti della questura, che da parte loro hanno rintracciato  due clandestini cinesi, uno dei quali arrestato in quanto è risultato non avere ottemperato a un precedente ordine di espulsione. L’immobile ospitava la ditta di confezioni di un imprenditore cinese di 52 anni che è poi stato denunciato sia per il favoreggiamento e lo sfruttamento della manodopera clandestina sia per gli abusi edilizi ed urbanistici commessi, visto che la palazzina era adibita contemporaneamente all’uso abitativo e a quello produttivo. Questo ha portato al sequestro anche dei 22 macchinari. Secondo quanto accertato durante il controllo, l’immobile è di proprietà di un altro cinese, un quarantenne che abita immediatamente a ridosso gli stanzoni che ospitavano la ditta e che, proprio per questo motivo, non potendo non sapere degli abusi commessi nell’immobile, è stato ugualmente denunciato per queste violazioni. L’uomo riceveva un affitto annuo di 9.600 euro. Lo stabile di via Turati si articolava su due piani: in quello superiore erano stati ricavati 8 cubicoli dormitorio, mentre la cucina era in una dependance esterna.

Montemurlo, la farmacia di Oste si è trasferita nei nuovi locali della Misericordia

farmaci-farmacia-medicineLa  farmacia della Farmacom di Oste si è trasferita nella sede di via Scarpettini, 370/1, all’interno della nuova struttura della Misericordia. L’inaugurazione ufficiale è prevista per metà settembre, quando saranno pronti anche gli studi medici specialistici, il cui completamento è previsto per il 10 settembre. Uno spazio più grande in grado di offrire maggiori servizi ai cittadini e, come sottolinea l’assessore e presidente del Consorzio Farmacom, Ciolini, “garantire maggiore solidità all’azienda.” Insieme alla farmacia, infatti, la Farmacom ha trasferito nel nuovo ambiente la propria sede amministrativa, potenziando parallelamente l’offerta di assistenza sanitaria  specialistica. Da settembre, dunque, si potranno trovare un dentista, un fisioterapista, una ginecologa e un dermatologo, mentre la Farmacom sta già contattando altri specialisti per migliorare ancor più il ventaglio di prestazioni sanitarie a disposizione dei cittadini.
“Con l’intervento sulla farmacia di Oste si porta a compimento la ristrutturazione della terza delle quattro farmacie del Consorzio Farmacom- spiega Ciolini- Manca solo Vernio, dove si partirà a breve, non appena verranno messi a disposizione i nuovi locali. Con il trasferimento nella sede della Misericordia di Oste siamo riusciti a migliorare moltissimo sia la struttura della farmacia sia l’offerta di assistenza sanitaria per i cittadini di Oste.” La Farmacom ogni anno produce utili che per il 2009 per il Comune di Montemurlo ammontano a 250 mila euro circa ( 120 mila euro per Poggio a Caiano, 90 mila euro per Vernio) “Sono risorse molto importanti per i Comuni, soprattutto in questo momento di continui tagli.- conclude Nicola Ciolini- Tutti gli utili prodotti da Farmacom, infatti, vengono reinvestiti sul territorio e quindi ritornano ai cittadini.”

Asfaltatura in via Roma, stanotte chiude la corsia che immette in via Morante

lavori-in-corso-2Per consentire l’esecuzione di lavori per la manutenzione straordinaria della pavimentazione stradale,  la corsia di svincolo che da via Roma immette in via E. Morante, nella notte fra stasera, venerdì, e domani, sabato,  sarà chiusa al transito delle auto provenienti dal lato Sud: il divieto di transito sarà applicato esattamente dalle ore 21 del 27 alle ore 6 del 28 agosto. Per tutta la durata del divieto in via Roma, nel tratto compreso tra il civico 412 ed il civico 412/A, sarà ristretta la carreggiata e nella strettoia verrà istituito il senso unico alternato da movieri muniti di giubbotto riflettente. Il limite massimo di velocità sarà di 20 chilometri orari. Il traffico dei veicoli con massa a pieno carico superiore a 3,5 tonnellate proveniente dal lato dell’abitato delle Fontanelle sarà deviato in via Paronese, via dei Fossi, via Cava, via del Purgatorio, via M. Roncioni, via Roma.

La Lazzerini ha fatto il pieno in agosto: media giornaliera di 650 presenze e +272% di prestiti rispetto al 2008

lazzeriniAd agosto, la Biblioteca Lazzerini non è andata in vacanza. Anzi. Proprio nel mese più caldo dell’estate, con soli 5 giorni di chiusura, la biblioteca ha continuato ad accogliere il pubblico “rimasto in città”, garantendo tutti i servizi fondamentali e di base. E così, la risposta degli utenti non si è fatta attendere e sono proprio i numeri a dar voce all’alto gradimento dei cittadini. Dal 1 al 26 agosto, su 17 giorni di apertura, sono circa 11mila le presenze complessive registrate dalla Lazzerini, con una media giornaliera di circa 650 persone, che, anziché partire per il mare, hanno preferito varcare la soglia della biblioteca. Un dato straordinario che ha portato il 26 agosto alla riapertura al pubblico della Sala Fondi Speciali (chiusa durante il resto del mese) per garantire altri 100 posti di lettura in più e soddisfare così la crescente richiesta dell’utenza.
La stessa conferma arriva curiosando tra i dati del prestito, sorprendenti se si considera che la vecchia Lazzerini nell’agosto del 2008 prestava 1.272 libri e 312 multimediali, per un totale di 1.584 prestiti. Quest’anno, nei suggestivi spazi della nuova sede, soltanto fino al 26 agosto, si registrano complessivamente ben 5.896 prestiti, con 3.720 libri e 2.176 multimediali, confermando una percentuale di crescita rispetto all’agosto del 2008 pari al 272%. Un risultato eccezionale che conferma pienamente l’efficacia dell’ampia apertura al pubblico della biblioteca anche durante i mesi estivi per favorire il più possibile l’affluenza degli utenti.
A partire dal 1 settembre, la biblioteca (Via Puccetti, 3) sarà aperta il lunedì dalle 14 alle 20; da martedì a venerdì dalle 9 alle 20 e il sabato dalle 9 alle 14. Riapre così anche la Sala Fondi Locali e Conferenze e viene riattivato il servizio di prestito interbibliotecario. La sezione ragazzi e bambini della Lazzeriniana (ingresso da Via Santa Chiara, 24) sarà invece aperta il lunedì dalle 14.30 alle 19, dal martedì al venerdì dalle 9 alle 13 e dalle 14.30 alle 19 e il sabato dalle 9 alle 13. L’orario prolungato della biblioteca riprenderà poi nuovamente da venerdì 1 ottobre, con l’apertura serale del giovedì, del sabato pomeriggio e della domenica mattina.

Camion carico di rifiuti in decomposizione abbandonato in strada, lo rimuove la Stradale dopo le proteste dei residenti

100-0006_imgQuel camion maleodorante era diventato l’incubo degli abitanti di via Di Vittorio, costretti a fare i conti con i miasmi e i cattivi odori che, soprattutto in questi mesi estivi, rendevano l’aria irrespirabile per diversi metri intorno al mezzo. Adesso, finalmente, il camion adibito alla raccolta di rifiuti speciali è stato rimosso dopo l‘intervento della polizia stradale, che ha anche preso pesanti provvedimenti nei confronti dei proprietari. Il mezzo, infatti, oggetto di cessioni aziendali nel settore della raccolta di scarti della lavorazione dei filati, in attesa di passaggi di proprietà e di concessione di autorizzazioni all’espletamento dell’attività, era stato abbandonato sulla via carico di rifiuti sia tessili sia organici che, sottoposti all’alternarsi di pioggia e calore, si erano decomposti causando forti esalazioni.
I controlli della Stradale hanno permesso l’individuazione degli attuali proprietari e l’immediata rimozione del veicolo. Operazione non facile, considerato che lo stesso non risultava marciante ed era ancorato al suolo tramite stabilizzatori. E’ stato così necessario l’intervento di un carro-gru. Sul posto è poi intervenuta una squadra dell’Arpat per la verifica di eventuali danni ambientali e responsabilità penali.
La Stradale, invece, ha contestato ai proprietari varie infrazioni al Codice della Strada sia per la mancanza di assicurazione che per quella della revisione periodica, sia per l’imbrattamento della sede stradale, dovuto alla fuoriuscita di liquami, con obbligo di ripristino delle condizioni originarie.Il camion è attualmente sottoposto a sequestro. Naturalmente piena soddisfazione è stata espressa dagli abitanti della zona, per l’aria ritornata finalmente respirabile.

E’ morto monsignor Simone Scatizzi, è stato vicario di Fiordelli a Prato e poi vescovo di Fiesole e di Pistoia

monsignor-scatizziGrave lutto per la chiesa pratese e toscana. Attorno alle 1.30 della scorsa notte è morto monsignor Simone Scatizzi, pratese e vescovo emerito di Pistoia. Ricoverato ai primi di luglio nell’ospedale pistoiese per l’aggravarsi di una malattia ematica, monsignor Scatizzi – come raccontano le persone a lui più vicine – ha vissuto con lucidità e coraggio quest’ultima parte della sua vita dedicandosi alla preghiera e alla composizione di testi poetici (saranno pubblicati in un volume, l’ultimo fra i numerosi da lui scritti).
Monsignor Scatizzi era nato a Prato, per la precisione a Coiano il 26 maggio 1931. Entrò da ragazzo nel Seminario di Prato e dopo gli studi teologici in quello di Pistoia venne ordinato sacerdote, nel duomo di Prato, il 29 giugno 1954. Fu il primo segretario di monsignor Pietro Fiordelli, allora vescovo di Prato, e in seguito ricevette numerosi incarichi nella Curia diocesana fino a diventarne Vicario generale. Il 1 agosto 1977 fu eletto vescovo di Fiesole e consacrato, nel duomo di Prato, l’8 settembre dello stesso anno per le mani di monsignor Fiordelli. Il 27 maggio 1981 fu trasferito a Pistoia e rimase su quella cattedra fino al 7 novembre 2006 quando il papa accettò le sue dimissioni per raggiunti limiti di età.

Rifiuti, sempre più composter nei giardini e negli orti pratesi: al 30 giugno erano 6.382

composterPiccole e semplici regole per trasformare i rifiuti organici (avanzi di cucina sia cotti che crudi e piccole quantità di sfalci e potatute) in ottimo terriccio per coltivazioni. Sono sempre più i composter nell’area pratese: ne sono provvisti migliaia di proprietari di orti e giardini. Al 30 giugno 2010 si contavano 6.382 composter, 291 in più rispetto al 31 dicembre 2009. La richiesta continua a crescere anche perché il composter è uno strumento che prende poco spazio, consente di seguire giorno dopo giorno la trasformazione dei rifiuti in una grande risorsa, concorre in modo determinante alla riduzione dei rifiuti. Se si considera che un sacchetto di rifiuti tipo di una famiglia contiene per il 30 per cento frazione organica, ecco che si comprende l’importanza del composter nell’ottica della riduzione dei rifiuti. E’ necessario essere proprietari di un giardino o di un orto per richiedere il composter che viene assegnato da Asm in comodato gratuito.
Il composter è un bidone che va messo in un luogo soleggiato, a diretto contatto con il terreno per favorire lo sviluppo di microrganismi. Deve essere riempito con una base di terriccio e rametti, poi con scarti di frutta e verdura, scarti vegetali cotti o crudi, fiori e piante appassite, pane raffermo o ammuffito, fondi di caffè e filtri di tè, bucce di agrumi non trattati, piccole quantità di cenere, sfalci, foglie, trucioli. In 2-4 mesi di maturazione si può ottenere fertilizzante, in 5-8 mesi concimante, il 12-18 mesi e oltre terriccio per piante in vaso, risemine e infittimenti di prato.
Per richiedere il composter o avere informazioni è disponibile il call center di Asm, 0574-7081, attivo dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 17.30.

L’appello di Ciani (Comunità montana): “Raccogliete i funghi ma non devastate i nostri boschi”

cassetta-funghi“In questo periodo si assiste ad un assalto sconsiderato al bosco – denuncia il presidente della Comunità Montana Val di Bisenzio, Marco Ciani, riferendosi alle molte persone che negli ultimi giorni si addentrano sotto faggi e castagni della collina pratese a raccogliere i funghi – Ho notato una grande incuria, da parte delle persone, nella raccolta di questa importante risorsa del sottobosco valbisentino. La natura è un patrimonio di tutti e serve il massimo rispetto verso di essa, limitandosi, il più possibile, a sciuparne il terreno”.
Il presidente Ciani, come già in passato aveva fatto pronunciandosi in difesa dell’ambiente contro i falò e pic-nic incontrollati, oggi, solleva di nuovo la sua attenzione verso la natura, il bosco in particolare, diventato meta di pellegrinaggi da parte di cercatori di funghi spesso improvvisati.
“Per raccogliere i funghi serve essere in possesso del tesserino apposito, serve rispettare la quantità e la loro grandezza e, soprattutto, danneggiare il meno possibile il terreno del sottobosco – spiega Ciani – Abbiamo la fortuna di avere un terreno ricco che permette la crescita abbondante dei funghi. Essi sono una risorsa e un’opportunità perché sono un piatto prelibato per i cittadini e potrebbero servire anche per dare un minimo di integrazione al reddito”.
Il presidente della Comunità Montana rivolge il suo appello anche al personale della Polizia Provinciale e al Corpo della Forestale affinché effettuino controlli sul territorio garantendo il migliore rapporto tra uomo e natura.

La sicurezza nei luoghi di lavoro si impara già a scuola, al via il concorso per studenti di Provincia e Fil

sicurezzaSviluppare la cultura della sicurezza nei luoghi di lavoro valorizzando la creatività e le capacità espressive degli studenti delle scuole superiori di Prato. La Provincia in collaborazione con il Centro per l’impiego promuove la quinta edizione del concorso a premi sulla sicurezza nei luoghi di lavoro a cui potranno partecipare tutti gli studenti regolarmente iscritti e frequentanti l’anno scolastico 2010-2011. “Siamo alla quinta edizione del concorso, il bando sarà pronto per i primi giorni di settembre e i ragazzi avranno tempo fino alla fine di novembre per presentare gli elaborati – ricorda la vicepresidente della Provincia Ambra Giorgi – La cultura della sicurezza, insieme al valore della prevenzione e la consapevolezza dei rischi, sono valori prioritari che si devono apprendere fin dalla scuola, prima di sperimentarli sul campo con il lavoro. Per questo è importante stimolare gli studenti a sviluppare idee e proposte su questo tema.”
I partecipanti dovranno progettare e realizzare degli elaborati che saranno poi selezionati per promuovere la decima Conferenza Provinciale sulla sicurezza nei luoghi di lavoro, promossa dalla Provincia di Prato e organizzata dal Centro per l’impiego – Fil spa, che si terrà nel mese di dicembre 2010. Tre le sezioni previste: realizzazione di un manifesto, creazione di uno spot pubblicitario e di uno slogan, e infine, novità di questa edizione, una sezione dedicata all’immagine fotografica che meglio rappresenti l’idea di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro. Per ciascuna sezione saranno attribuiti agli studenti il primo e secondo premio, mentre alla scuola di appartenenza del primo classificato – e anche questa è una novità di quest’anno – andrà un premio in denaro.

Tosoni (Lega): “Basta pagare interpreti, gli stranieri imparino l’italiano”. L’assessore Silli: “I mediatori sono obbligatori in certe circostanze”

studenti_stranieriDa una parte la Lega che per bocca del suo segretario provinciale Federico Tosoni invita a non spendere più soldi per traduttori e mediatori linguistici bensì a investire su corsi d’italiano e obbligare gli stranieri che voglio avere il permesso di soggiorno a conoscere la nostra lingua. Dall’altra l’assessore all’Integrazione Giorgio Silli che riprende il collega di coalizione, precisando ciò che il Comune sta facendo proprio in questo campo. Con un distinguo fondamentale: “Quando si parla di diritti fondamentali, fra i quali l’assistenza sanitaria – dice Silli – non possiamo permetterci di veder morire  qualcuno al pronto soccorso perché non parla la nostra lingua. Per casi estremi saranno assolutamente necessari dei mediatori. Il caso della bambina degli ultimi giorni è emblematico”.
Da parte sua Tosoni era stato esplicito: “Più traduttori e interpreti certificati? – si chiede -. Se tutti gli immigrati residenti a Prato imparassero l’italiano, non ci sarebbero di questi problemi. Per risolvere il problema della conoscenza della lingua italiana a Prato servono corsi di lingua obbligatori con un esame finale. La pena per chi non li fa potrebbe essere quella di perdere il permesso di soggiorno. Non ci possiamo permettere di investire in traduttori certificati, bensì in un progetto molto più ampio fatto di corsi di lingua italiana per stranieri con frequentazione ed esami obbligatori. Qualsiasi cittadino immigrato che non conosce la nostra lingua, ma risiede comunque nel nostro territorio, dimostra soltanto di fregarsi di ciò che è la nostra cultura e che il suo interesse non è assolutamente quello di integrarsi”. Da qui l’idea della Lega: “Basta con i traduttori pagati fior fior di quattrini dai cittadini pratesi – afferma Tosoni -. La soluzione migliore, in questo caso, è anche la più semplice: gli stranieri devono imparare l’italiano e certificare la propria conoscenza. Destiniamo quei soldi a corsi di lingua italiana obbligatori con pene severe per chi non li frequenta. L’idea potrebbe essere quella di investire nel mondo del volontariato, oppure di investire nelle generazioni nuove delle varie comunità in modo tale che possano essere loro a collaborare con gli italiani per questi corsi”.
Parole alle quali replica a stretto giro di posta l’assessore Silli: “Purtroppo Tosoni – dice – non conosce bene le ultime normative in materia di immigrazione, o probabilmente  ha avuto una svista riguardo agli ultimi regolamenti attuativi al riguardo. Il Comune di Prato si fa carico solamente di mediatori linguistici e culturali per quanto concerne le scuole dell’obbligo, questo perché in Italia vige ed è garantita la  istruzione pubblica fino a 14 anni. Il figlio di un migrante, non nato in Italia, che è tenuto dalla legge a  frequentare la scuola dell’obbligo, si trova a  dover affrontare dei corsi di studio senza  conoscere la lingua con l’inevitabile conseguenza di rallentare l’iter di apprendimento e  i programmi del resto della classe. Il contributo del Comune per  l’utilizzo di mediatori non fa altro che evitare che i nostri studenti italiani o chi comunque parla bene la nostra lingua sia messo in difficoltà da chi la lingua non la  conosce”.
“Per quanto invece concerne i residenti regolari maggiorenni – aggiunge Silli – abbiamo due differenti panorami : la nostra giunta ha istituito un regolamento che obbliga lo straniero a sostenere un esame di italiano prima di ottenere la licenza di aprire locali ed esercizi di somministrazione al pubblico; il regolamento attuativo del decreto sicurezza del governo Berlusconi, prevede  infine che dal prossimo dicembre sia obbligatorio un esame di lingua italiana dove si attesti una conoscenza di livello A2 prima di poter accedere alla carta di soggiorno”.

Poggio a Caiano, festa grande per nonna Rigoletta che compie cento anni

centenariaPoggio a Caiano ha una nuova centenaria: si tratta di Rigoletta Betti, coniugata Natali, che ha festeggiato proprio oggi cento anni, essendo nata il 26 agosto 1910.  Per l’occasione il sindaco Marco Martini ha consegnato a nome di tutta l’amministrazione comunale, una targa ricordo alla cittadina di Poggio a Caiano entrata a far parte del Club dei centenari.  Il sindaco è stato ricevuto dalle figlie e dai parenti nell’abitazione della centenaria e si è intrattenuto a colloquio con lei. La signora Betti, in ottima forma. ha raccontato al primo cittadino della sua vita e delle storie di Poggio di un tempo, dimostrando di avere ancora una memoria ferrea e una particolare prontezza di spirito. Tanti auguri, dunque, a nonna Rigoletta anche da parte di Notizie di Prato e di tutti i suoi lettori.

Case popolari, il Comune ricaverà 20 alloggi nel residence Galilei grazie al finanziamento da 4 milioni della Regione

L'assessore Dante Mondanelli

L'assessore Dante Mondanelli

Venti alloggi popolari, destinati alle fasce più deboli della popolazione, saranno realizzati dal Lode pratese (che riunisce tutti i comuni della provincia) in una porzione del residence Galilei, che sarà acquistato e ristrutturato grazie ad un progetto interamente finanziato dalla Regione per un importo di 3 milioni e 916mila euro. Lo annuncia l’assessore al sociale Dante Mondanelli, sottolineando come il finanziamento ottenuto da Prato sia secondo solo a quello del Comune di Firenze per questo specifico bando. Mondanelli non risparmia, poi, una frecciata alle precedenti amministrazioni: “Purtroppo – dice – questo è stato l’unico bando regionale in tema di edilizia pubblica a cui il Comune di Prato ha potuto partecipare. La delibera della Regione del 29 luglio 2009, infatti, dovendo fronteggiare l’emergenza alloggiativa, poneva dei requisiti molto restrittivi e con tempistica immediata per l’ammissibilità delle proposte. Purtroppo Prato si è fatta trovare impreparata. Il fatto è che non vi sono state previsioni adeguate in tema di Edilizia Pubblica sul nostro territorio ed il ritardo non si annulla certo all’uscita dei bandi regionali: occorre pensarci prima ed è quello che stiamo facendo”.
In particolare, come spiega lo stesso Mondanelli, Il primo bando per la costruzione di alloggi destinati alla locazione a canone calmierato prevdeva che i terreni su cui costruire dovevano essere immediatamente cantierabili e destinati ad uso abitativo. “Al Comune di Prato – dice l’assessore – è pervenuta una sola proposta relativa alla costruzione di nuovi alloggi. Tale proposta è risultata inammissibile in quanto prevedeva la costruzione su un’area non destinata ad uso abitativo. Non vi erano altre aree  previste per questa destinazione sul territorio pratese e non c’erano i tempi per provvedere ad una variante urbanistica”.
Per gli alloggi da acquistare questi dovevano essere all’interno di un unico stabile, rispettare gli standard di biocompatibilità stabiliti dalla Regione, costituire la maggioranza del condominio, avere un prezzo non superiore a quello stabilito dalla deliberazione regionale. “Nessuno – dice ancora Mondanelli – né cooperative, né imprese, né privati ha presentato alcuna proposta. Anche il prezzo di acquisto degli alloggi è stato stabilito dalla Regione. Certamente anche a Prato esiste dell’invenduto ma non con le caratteristiche richieste”.

Da oggi si lavora di nuovo nel cantiere a Le Coste. Presto vertice tra Provincia, Anas e Cogemar

sopralluogo-idv-cantiere-sr325Sono ripresi oggi, con tre giorni di ritardo sul previsto, i lavori nel cantiere de Le Coste sulla sr 325. Merito dei contatti e del lavoro di mediazione e relazione che la Provincia  ha svolto in questi giorni. “Anas ha fatto la sua parte e devo sottolineare l’ottimo impegno dimostrato – dice l’assessore ai Lavori pubblici della Provincia Ivano Menchetti – A tutti noi preme evitare ulteriori disagi ai cittadini e far si che le difficoltà dell’impresa che ha in appalto il cantiere da Anas non ricadano ancora sugli abitanti della vallata. A questo punto ci aspettiamo che Cogemar  proceda con i lavori in maniera spedita rispettando i tempi che ci erano stati promessi, conclusione entro la metà di settembre con successiva smobilitazione del cantiere – prosegue Menchetti – Intanto per la prossima settimana stiamo organizzando con loro un incontro, insieme ad Anas, i sindacati e i sindaci della vallata, per fare il punto della situazione e programmare gli ulteriori interventi.” Rimane infatti ancora da compiere l’allargamento della carreggiata utilizzando proprio la struttura realizzata in questi mesi.
“Pur consapevoli delle tante difficoltà subite dagli automobilisti che transitano sulla Sr 325 – prosegue Menchetti – e lavorando per cercare di evitarli, mobilitandosi per risolvere le tante difficoltà che l’impresa ha attraversato a più riprese, la Provincia non ha gli strumenti legali per esercitare alcuna pressione su Cogemar, o rescissione del contratto, aspetto che compete solo ad Anas. Altro punto che preme alla Provincia sono le garanzie di tutela dei lavoratori, garanzie per le quali Anas si è resa disponibile ad attivare le procedure normative necessarie“.

Conto alla rovescia per il Luna Park: da sabato alle 16 via al divertimento in viale Marconi

luna_park_2In viale Marconi si respira già il clima della Fiera, con i camion che fanno la spola per portare le attrazioni e i banchi. Sabato prossimo, 28 agosto, alle 16,  si accenderanno le mille luci del Luna Park che anche quest’anno sarà allestito nel viale Marconi fino al 19 settembre. Lo spettacolo viaggiante è composto da 126 attrazioni, tra cui due giostre novità e un atteso ritorno: dopo anni di assenza potrà nuovamente provare il brivido dell’otto volante. Ci saranno inoltre 28 banchi di gastronomia e dolciumi per tutti i gusti. L’orario di apertura  va dalle 16 alle 24: nei festivi, compreso l’8 settembre, il Luna Park sarà aperto anche dalle 10 alle 12. Tre giornate speciali saranno organizzate dagli operatori del Luna Park per la famiglia: le giornate di martedì 31 agosto,  mercoledì 8 e  martedì 14 settembre saranno infatti dedicate alla “Festa della famiglia”. In tutte e tre le occasioni sia grandi che piccini potranno usufruire della promozione “prendi due e paghi uno” per salire sulle giostre presentando l’apposito tagliando che verrà pubblicato sui quotidiani locali Il Corriere di Prato, La Nazione, Il Tirreno nei due giorni precedenti alle date stabilite. I tagliando darà diritto all’acquisto di due biglietti al prezzo di uno senza limiti di età e di orario: la corsa gratuita sulle giostre sarà  possibile per tutti gli adulti che accompagnano i bambini dalle 16 alle 24. I titolari delle attrazioni dedicheranno anche quest’anno una giornata alla Festa per i disabili,  la cui data deve essere ancora concordata con le associazioni di riferimento. Per contenere i costi, in un momento di crisi economica come quello attuale, in questa edizione non ci saranno i fuochi artificiali che segnavano l’inizio e la fine della fiera di Prato.

Rubano le offerte dei fedeli nella chiesa di San Pietro a Seano: in manette due ladri di elemosine

Il kit sequestrato ai due ladruncoli

Il kit sequestrato ai due ladruncoli

Due ladri di elemosine sono stati arrestati dai carabinieri dopo che avevano svuotato le cassettine delle offerte all’interno della chiesa di San Pietro a Seano. A mettere in allarme i militari è stato un testimone che avendo notato i due uomini armeggiare intorno alle cassette ha pensato bene di comporre il 112. Una pattuglia si è messa così sulle tracce dei due ladri e, grazie alle indicazioni fornite dal testimone, è riuscita a localizzarli mentre cercavano di allontanarsi a bordo di un autobus della Cap. I carabinieri hanno allora fatto fermare il mezzo pubblico per poi prendere in consegna i due: si tratta di un 50enne originario della provincia di Sondrio e residente a Bastia Umbra e di un pratese di 40 anni, entrambi pregiudicati per reati contro il patrimonio. Addosso ai due i militari hanno trovato un vero e proprio kit del ladro di offerte: una rotella metrica in alluminio con apposto ad una estremità del nastro biadesivo, un pezzo di ferro tipo “pinzetta” per sopracciglia, una carta telefonica con apposti vari ritagli di nastro biadesivo, una torcetta. Oltre naturalmente al bottino appena trafugato: una banconota da 10 euro ripiegata in quattro parti e monete varie in euro. Entrambi sono stati arrestati con l’accusa di furto aggravato.

La Val di Bisenzio punta al mercato moldavo per esportare castagne e olio

farina di castagneComincia a prendere forma il nuovo scambio economico-commerciale tra la Val di Bisenzio e la Repubblica Moldova. Due giorni fa, il presidente della Comunità Montana Val di Bisenzio Marco Ciani e il referente della Camera di Commercio di Prato che cura i rapporti con il paese d’area balcanica Armando Risaliti hanno incontrato a Prato il presidente e il vice presidente della Camera di Commercio Moldo-Italiana per definire le tappe iniziali di un percorso di avvicinamento tra le due realtà territoriali. Si è trattato di un primo appuntamento visivo che ha permesso loro di capire quelli che sono i prodotti della Val di Bisenzio che troverebbero un bacino di utenza utile sul mercato moldavo e russo con l’opportunità di farli conoscere su una nuova vetrina internazionale.
Sono tre i prodotti valbisentini su cui la Comunità Montana intende lavorare favorendone la conoscenza e la qualità oltre confine: le castagne e i loro derivati, l’olio, la filiera del bosco con la produzione energetica da biomasse. “Ci siamo resi conto che per questi prodotti ci possono essere buone opportunità sul mercato moldavo – ha spiegato il presidente Ciani – Vorremmo per questo coinvolgere aziende del territorio specializzate in questi tre settori per offrire loro nuove opportunità di sviluppo. Mi riferisco ai singoli produttori, ma anche alle associazioni come quella dei Castanicoltori della Val di Bisenzio, del frantoio di Sofignano, del Consorzio forestale”.
La prima occasione utile per presentare i prodotti locali sul nuovo mercato è la fiera agricola internazionale che si terrà ad ottobre nella capitale della Repubblica Moldova, Chisinau. Proprio a questo scopo, la Comunità Montana Val di Bisenzio si sta muovendo per trovare risorse che possano coprire le spese di uno stand all’interno dell’evento fieristico. Il passo successivo che essa intende compiere è quello di aprire un tavolo di confronto intorno al quale far sedere il presidente della Camera di Commercio di Prato Carlo Longo, il membro di giunta rappresentante del settore agricoltura Maurizio Fantini e vari imprenditori locali.

Palestre concesse in uso alle società sportive, invariate le tariffe orarie

palestra_arrampicataAnche per l’anno 2010-2011 la Provincia ha rinnovato la convenzione che concede in uso gli spazi sportivi degli istituti superiori. Ventinove le società che ne hanno fatto richiesta e che potranno svolgere la propria attività, in orario extra-scolastico, all’interno delle sei palestre delle scuole pratesi: Buzzi, Livi, Datini, Copernico, Dagomari e Gramsci-Keynes. “I locali consentono un’offerta molteplice di pratiche motorie – sottolinea l’assessore allo Sport della Provincia, Antonio Napolitano – Per noi è una priorità incoraggiare l’impegno delle società e degli atleti nella pratica sportiva, per questo abbiamo deciso di lasciare invariate anche per quest’anno le tariffe.” Ma non solo. A conferma del valore sociale della convenzione alle associazioni che svolgono attività con bambini, disabili o terza età, viene applicato un canone di locazione ridotto del 50%. Le tariffe sono differenziate in base alla tipologia di struttura e ai sevizi offerti; si parte dai 18 euro orari per la palestra dell’istituto Keynes, ai 13 euro per quella del Buzzi, agli 11 euro per le palestre di Datini e Dagomari, fino a 8 euro per Livi, Copernico e palestrina del Keynes. Gli spazi sono concessi in regime di autogestione, con apertura, chiusura e pulizie dell’impianto a carico delle società sportive. Le discipline esercitate coprono più o meno l’intero arco di attività sportive. Dai più tradizionali basket, volley e pallacanestro, al pattinaggio e il tiro con l’arco, con ampia disponibilità anche per tennis in carrozzina per disabili, tennis tavolo, calcio a 5 e scherma, ginnastica artistica, danza e capoeira, fino alle filosofie orientali come il Thai Chi Chuan.

Il Pisa gioca a poker con il Prato che viene battuto nettamente nella terza di Coppa

prato-calcioNiente da fare per il Prato che al termine di una gara da Dottor Jekyll e Mr Hyde esce pesantemente sconfitto dal Lungobisenzio dove affrontava il Pisa nel terzo turno di Coppa Italia. È stato un Prato a due facce: dopo un primo tempo positivo dal punto di vista dell’impegno e del gioco, Lamma e compagni rientrano nella ripresa senza mordente e vengono sconfitti 4-1 dal Pisa.
Il Prato passa in vantaggio al 12’ con De Agostini, grazie ad un incornata vincente sugli sviluppi di un calcio di punizione di Pagliuca.
Nel secondo tempo i lanieri calano dal punto di vista atletico e psicologico. Gli ospiti vengono avanti senza troppi problemi e pareggiano i conti al 10’ con Miano, al termine di una bellissima azione in verticale tutta di prima. Il Pisa approfitta del momento di sbandamento del Prato, che non riesce più a macinare gioco. Cinque minuti dopo i nerazzurri raddoppiano con Carparelli. L’attaccante deposita in rete di testa su un cross di Caleri. I biancazzurri rispondono con un timido accenno. Zagaglioni con una gran botta da circa trenta metri impegna l’estremo difensore avversario, che si rifugia in corner. Il Pisa continua il forcing e triplica il vantaggio al 22’ con Carparelli. Il bomber nerazzurro sigla dunque la doppietta personale. Al 28’ doppia occasione per il Prato. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo, prima Morosini in area di rigore e poi Silva Reis da pochi passi, non riescono a concretizzare. Passano i minuti, i nerazzurri continuano a rendersi pericolosi, i lanieri non riescono ad arginare ed a pochi minuti dalla fine Doveri cala il poker, chiudendo i conti sul definitivo 4-1.

Fermati in auto con la cocaina e 3.600 euro in contanti. A casa avevano quattro spade katana

katana-swordGiravano a bordo di una potente Bmw X5 e quando hanno visto gli agenti in via Pistoiese intimare l’alt hanno dato subito segni di evidente nervosismo. E il motivo è stato presto scoperto dai poliziotti che hanno controllato i due cinesi: una di 30 anni residente a Prato in via Mascagni, il secondo di 23 anni residente a Napoli, entrambi regolari in Italia. Il passeggero dell’auto aveva infatti con sé un involucro con 3,20 grammi di cocaina, oltre alla somma ingente di 3.105 euro in contanti. Il giovane ha dettoche la droga gli era stata passata dall’amico, nelle cui tasche sono stati trovati altri 500 euro in contanti. Gli agenti hanno allora deciso di perquisire l’abitazione di via Mascagni e le sorprese non sono finite: in casa, infatti, il 30enne aveva quattro appuntite spade di tipo katana oltre a due stiletti, tutte armi potenzialmente utilizzabili per recare danno.  Alla fine, quindi, i due sono stati denunciati per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente, e il 30enne anche per detenzione abusiva di armi. Armi che, insieme alla droga e al denaro, ritenuto provento di spaccio, sono stati sequestrati.