Spettacolo nel nome di Datini con Pamela Villoresi con raccolta fondi per il restauro del Castello

castello-imperatore-altoDopo una breve pausa estiva, il grande teatro torna protagonista della nostra città con due nomi d’eccezione e un progetto per far risorgere uno dei simboli di Prato. Venerdì 3 settembre alle ore 21:30 debutterà al Castello dell’Imperatore “Margherita e Francesco – nelle lettere le voci della storia”, spettacolo basato sul carteggio tra Francesco di Marco Datini e la moglie Margherita Bandini, trascritto e pubblicato grazie all’impegno di Valeria Rosati ed Elena Cecchi. Parole forti e contemporaneamente struggenti, provenienti da lettere molto interessanti per capire la personalità di questi due personaggi storici. In particolare, oltre a delineare la figura di un uomo che rappresenta un tassello importante del nostro medioevo, la corrispondenza epistolare mostra la potenza della psicologia di Margherita, una donna singolare e straordinaria che ebbe il coraggio di essere caparbiamente se stessa. Una rappresentazione interpretata da due grandi attori pratesi che fino ad adesso non hanno mai recitato insieme: Pamela Villoresi e Marcello Bartoli, grandi interpreti del nostro teatro che prestano la loro professionalità al servizio di un progetto vòlto alla recupero architettonico del Castello.
“Un evento straordinario, in cui la grande cultura si sposa con la beneficenza; infatti alle porte del Castello le socie del Lions raccoglieranno offerte per il restauro e la ristrutturazione delle porte e del ballatoio – dichiara  la presidentessa del Lions  Pola Colzi – e per l’installazione di pannelli comunicativi sulla storia di questa importante struttura”.
“Visto che il Castello dell’Imperatore non è nelle condizioni migliori abbiamo pensato di dedicare la giornata di venerdì al simbolo di Prato. – dice l’assessore alla Cultura Anna Beltrame – Chi visita il Castello non ha la possibilità di conoscerne la storia e grazie a questa raccolta fondi potremo dotare il Castello di pannelli informativi. Inoltre, per l’occasione, l’amministrazione comunale ha deciso di siglare un patto con Asm, che ha deciso di adottare il Castello”. Un accordo per cui L’Asm dovrà rimuovere la panchine dai camminamenti superiori, installare i dissuasori per i piccioni, sgombrare le stanze interne, che versano in pessime condizioni, e salvaguardare il verde esterno. “Il nuovo consiglio di amministrazione ha a cuore il decoro urbano. – dice Antonio Rancati, vicepresidente Asm – Questa città vive uno stato di abbandono molto forte e questo è deleterio sia per chi viene da fuori che per i cittadini che vivono quotidianamente Prato. Il Castello dell’Imperatore è il biglietto da visita della città e per questo deve essere ripulito e restaurato. Proprio per questo motivo, Asm intende fare un appello ad altre aziende pratesi per collaborare a questa iniziativa: se i privati investono per la ristrutturazione di questo bellissimo monumento sicuramente ne avranno un ritorno di immagine”.
Un progetto in cui la cultura e la beneficenza vanno a braccetto con l’obiettivo di far rinascere una delle perle architettoniche della nostra città, un simbolo della storia e della civiltà della nostra bella Prato.

Elia Frosini

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