Voucher da 3mila euro per le famiglie con i bambini in lista d’attesa negli asilo nido comunali

asilo-nido-lattanti03Una buona notizia per le famiglie che non sono ancora riuscite a trovare un posto per i loro figli negli asilo nido comunali. I servizi educativi del Comune di Prato partecipano infatti al bando della Regione Toscana che prevede l’assegnazione di voucher del valore massimo di 3 mila euro ciascuno alle famiglie i cui figli sono presenti nelle liste d’attesa dei nidi comunali. I voucher possono essere attribuiti per l’accesso ai servizi all’infanzia accreditati (asili nido e centri gioco educativi). Il Comune precisa che i voucher, destinati all’abbattimento dei costi del servizio di asilo nido, saranno erogati dalla Regione Toscana a seguito dell’esame delle domande e serviranno per rimborsare il 50% delle spese sostenute per l’anno scolastico 2010-2011 fino ad un massimo di 3mila euro. Trattandosi di un rimborso, è richiesto alle famiglie di conservare e produrre la documentazione contabile che attesta i pagamenti delle quote mensili di frequenza al nido o al centro gioco educativo.
Possono presentare domanda di assegnazione dei voucher le mamme dei bambini nati dal 1 gennaio 2008 al 31 maggio 2010 in possesso dei seguenti requisiti: essere presenti nelle liste d’attesa per i nidi comunali di Prato anno educativo 2010/11; essere iscritti ad un asilo nido privato accreditato o ad un centro gioco educativo accreditato; non usufruire dei crediti per l’accesso nell’anno educativo 2010/2011. Le domande devono essere presentate presso i Servizi Educativi del Comune  – Via Santa Caterina, 17 (1° piano) fino al 30 settembre prossimo nei giorni di apertura al pubblico (lunedì e giovedì ore 9/13 – 15/17, mercoledì ore 9/13). I moduli di richiesta potranno anche essere scaricati all’indirizzo http://www.comune.prato.it/scuola/asili/
In base al numero di voucher concessi dalla Regione Toscana al Comune di Prato, l’accoglimento definitivo della richiesta sarà definito considerando le liste di attesa in ordine decrescente del punteggio attribuito per la domanda di asilo nido comunale (in caso di parità avrà la precedenza il bambino più grande d’età), e sarà comunicato agli interessati dall’amministrazione comunale. E’ possibile presentare domanda di voucher anche per il ricorso alle baby sitter iscritte nell’elenco comunale degli educatori domiciliari.

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