Blitz anticontraffazione, sequestrati 50mila prodotti con marchi falsi: lo “showroom” era in un garage di Prato

guardia-di-finanza1Era un senegalese residente a Prato l’anello di raccordo tra i produttori cinesi di articoli con marchi contraffatti e gli ambulanti senegalesi che poi si occupavano di smerciare la roba nei mercatini e con la vendita porta a porta. L’uomo, addirittura, aveva attrezzato un garage come un vero e proprio showroom dove i suoi connazionali potevano recarsi a scegliere la merce. Il giro, che ha portato al sequestro di circa 50mila articoli tra giocattoli, accessori e profumi, è stato smantellato dalla Guardia di Finanza di Firenze che ha compiuto un blitz che ha coinvolto 11 tra laboratori e depositi tra Firenze, Campi Bisenzio e Prato. Le ditte, gestite da cittadini cinesi, sono risultate regolari ma al tempo stesso producevano e stoccava i falsi. Questi, compresi anche accessori con i marchi delle principali società sportive, venivano poi smistati dal senegalese nel suo garage di Prato. Le Fiamme gialle hanno anche trovato tutta la documentazione con la contabilità e gli ordini che l’uomo riceveva dai connazionali. Questi ultimi vendevano poi i prodotti soprattutto nel centro storico ma anche nei vari mercati di Firenze e Prato e nelle sagre di paese. Tutti prodotti, secondo i finanzieri, ad altisismo rischio visto che erano realizzati con materiali scadenti e spesso tossici. Alla fine dell’operazione sono state denunciate 11 persone: 10 cinesi e il senegalese.

Dopo la condanna si fa beccare due volte a guidare senza patente, il giudice revoca i benefici e lo spedisce in carcere

BXP35776Nel novembre di due anni fa era stato condannato a 10 mesi di reclusione per i reati di guida in stato di ebbrezza, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale dopo aver mandato in ospedale un agente delle Volanti durante un controllo effettuato il 25 settembre. Il giudice, però, concesse all’imputato il beneficio della scarcerazione e la misura alternativa alla detenzione dell’affidamento in prova. Ma ieri mattina le manette sono scattate nuovamente ai polsi di un cinese 30enne, residente a Prato. Il giudice, infatti, ha ritenuto di dover revocare i benefici concessi al termine del processo. Il motivo è presto detto: nell’arco dei 22 mesi trascorsi dalla sentenza l’uomo è stato denunciato per ben due volte per uno dei reati per i quali era stato condannato, per la precisione la guida senza patente. Il 30enne, infatti, è stato fermato una prima volta da una Volante della questura di Prato e una seconda da una pattuglia della Stradale di Arezzo mentre era al volante di un’auto pur non avendo la patente. Da qui la decisione di annullare i benefici concessi a suo tempo e ieri mattina alle 9 gli uomini della Catturandi della Squadra mobile lo hanno rintracciato per notificargli il provvedimento e accompagnarlo alla Dogaia, dove il 30enne trascorrerà i prossimi 10 mesi.

Il Prato a segno nove volte nel test amichevole contro il Prato Sport Cometa, ancora a riposo D’Oria

Il portiere D'Oria

Il portiere D'Oria

Consueto test infrasettimanale per i biancazzurri, targati Andrea Bellini che domenica saranno impegnati con il Bellaria nell’incontro valevole per la VI giornata del campionato di Seconda Divisione.  Il tecnico ha dovuto rinunciare all’estremo difensore, Gianmarco D’Oria, ai centrocampisti, Tommaso Gialdini (lavoro a parte) e Marco Gori, oltre all’attaccante, Lorenzo Morelli. Nell’amichevole andata in scena di fronte al Prato Sport Cometa, società militante nel campionato di Seconda Categoria, i biancazzurri si sono imposti per 9-0. Nel primo tempo, terminato sul parziale di 5-0 per i lanieri, sono scesi in campo: Pazzagli, Guarisa, De Agostini, Morosini, Ferri, Lamma, Zagaglioni, Piantoni, Vieri, Silva Reis, Basilico. A segno Vieri, oltre a Basilico e Silva Reis, quest’ultimi con una doppietta.  Questi, invece, gli undici del secondo tempo: Pazzagli, Guarisa, Baldini, Corvesi, Collacchioni, Visibelli, Lineker, Fogaroli, Vangi, Pagliuca, Varutti. In gol Visibelli, Vangi e Pagliuca (doppietta).
La formazione del Prato Sport Cometa: Zitelli, Massai, Palmesano, Gironi, Ciabatti, Cavigli, Maresia, Pecchioli. Mancosu, Tanzarella, Guarducci. A disposizione: Del Rosso, Sottosanti, Censale, Marcello, Belli, Baldi. Allenatore: Cardinale.  La gara è stata diretta da Coppola, arbitro del Csi di Prato.
Intanto il difensore del Prato Lorenzo Tafi, classe 1991, è stato convocato nella Rappresentativa Under 20 di Lega Pro per l’allenamento alla selezione dell’Attività di Rappresentativa Nazionale che si è svolto ieri e oggi a Coverciano.

Il rebus del trasporto pubblico, Caverni: “Meno risorse forse per 4 milioni. Bisogna rimettere in discussione anche la Lam”

lam-blu cap autobus“Il quadro del trasporto pubblico oggi è esplosivo. A questo punto viene da chiedersi se sia il caso di  rimettere in discussione la Lam piuttosto che pensare di mantenere il servizio soltanto nelle zone dov’è più efficiente”.  È questo dilemma che angustia l’assessore alla mobilità, Roberto Caverni che non fa nulla per celare la preoccupazione montante di fronte al drastico taglio dei trasferimenti del governo verso le Regioni. In tutto un 40% di risorse in meno a disposizione delle casse della Toscana, complicato dalla raccomandazione del ministero dell’Economia di concentrare i risparmi nel delicato settore dei trasporti. La giunta Rossi attraverso il suo assessore di riferimento, Luca Ceccobao ha preso tempo rimandando a dicembre il momento decisivo della verifica sulle disponibilità di bilancio, imponendo alle province di proseguire il servizio scaduto attraverso una proroga che contenga già alcune limature nella spesa. A Prato, ad esempio, questo ha voluto dire diminuire le corse domenicali senza causare troppi disagi almeno secondo Caverni, che nell’attesa dell’amaro momento della verità sta cercando delle efficaci contromisure per non trovarsi fra due mesi totalmente impreparato.
“Ho partecipato ad un tavolo a Livorno con tutti gli assessori alla mobilità dei comuni capoluogo della Toscana per stilare un documento da presentare a Ceccobao – dice -. Io ho fatto inserire nel testo la richiesta di considerare al momento dei tagli l’efficienza del servizio di ogni comune. Prato, in fondo, ha una situazione particolare rispetto alle altre province, che si sono trovate con delle aziende di trasporti piene di voragini. La Cap, invece, ha una gestione più oculata – aggiunge – basti  pensare al costo chilometrico, che è più basso di Ataf, Copit e delle altre aziende del settore. Se la Regione, nonostante ciò, dovesse procedere ai tagli uguali per tutti verrebbe premiata l’inefficienza”.
Il responso è ancora tutto da decidere, ma Caverni si prepara al peggio ovvero ad un taglio netto di risorse che potrebbe alleggerire i fondi a disposizione del trasporto pubblico per conto del Comune di circa 4 milioni di euro. “A quel punto che tipo di servizio bisogna mantenere? – si interroga Caverni – si potrebbe cominciare a diminuire la frequenza delle Lam, che è sì un sistema eccezionale col suo servizio ogni 7 minuti, ma fino a quando uno se la può permettere. Potremo valutare anche l’ipotesi di un servizio garantito fino ai parcheggi scambiatori, dove prendere poi dei bussini che portano fino al centro, ma bisogna vedere quanto costerebbe. In alternativa è possibile oggi andare a tagliare il servizio nelle zone già poco servite? Penso che le scelte saranno difficili”.
E se per il territorio il problema potrebbe essere enorme, i dipendenti della Cap non potranno dormire sonni tranquilli. Meno trasporti per loro vuol dire meno lavoro e la quasi certezza di finire tout court disoccupati, non essendo coperti da una specifica cassa d’integrazione. Dall’opposizione il consigliere del Pd, Luca Vannucci condivide l’azione di Caverni affinché i tagli non siano uguali per tutti, ma raccomanda “che ci sia un impegno fra Comune e Provincia per poter fare un discorso forte  con la Regione”. Il suo collega di gruppo, Maurizio Calussi pensa, invece, ad un’idea per coniugare il mantenimento del trasporto con la razionalizzazione dei costi: “Passiamo ad un servizio fatto a chiamata, attivando delle apposite convenzioni, così come avviene per l’ospedale, Castelnuovo e Poggio a Caiano”.

Carlandrea Adam Poli

Gioco d’azzardo in un terratetto, all’arrivo della polizia in quattro si lanciano dalla finestra al primo piano

ambulanza-pronto-soccorsoPur di non farsi cogliere sul fatto non hanno esitato a lanciarsi nel vuoto da una finestra al primo piano, riportando nella caduta lesioni e ferite che hanno richiesto il trasferimento al pronto soccorso per tutti e quattro. E’ accaduto ieri sera, intorno alle 22, in via Bonicoli, una delle strade del Macrolotto Zero dove più alta è la presenza di cittadini cinesi. E le Volanti della polizia erano intervenute proprio dopo la segnalazione arrivata da più cittadini che denunciavano un andirivieni sospetto di orientali in un terratetto. I poliziotti, intervenuti con due pattuglie, hanno quindi fatto irruzione nella casa, provocando il fuggi fuggi generale dei presenti, quattro dei quali, appunto, sono saltati da una delle finestre al primo piano. Immediatamente soccorsi dagli stessi agenti, tutti e quattro erano così malconci da richiedere l’intervento delle ambulanze del 118. In casa erano invece rimasti altri sei cinesi, tra i quali una donna, tutti regolari ad eccezione di un 35enne che è risultato privo di documenti. Il sopralluogo effettuato dagli agenti ha fatto ipotizzare che la casa fosse utilizzata per il gioco d’azzardo. E proprio questa circostanza avrebbe provocato la disperata fuga dei quattro cinesi finiti in ospedale.

Il modello Prato fa scuola: piace al vicesindaco di Milano e domani Milone sarà relatore a un convegno a Tolentino

Un controllo in un capannone cinese

Un controllo in un capannone cinese

Il modello Prato nell’affrontare l’emergenza dell’immigrazione cinese fa scuola. Qualche giorno fa è stato il vicesindaco di Milano De Corato a richiamare espressamente l’esperienza pratese in fatto di controlli, dicendo che dovrebbe essere mutuata pari pari anche dal capoluogo lombardo. L’occasione è stata un articolo uscito sulla rivista nazionale delle polizie municipali. Domani, invece, l’assessore alla Sicurezza Aldo Milone sarà a Tolentino, nelle Marche, invitato come relatore ad un convegno della Lega Nord intitolato significativamente “La crisi occupazionale. La concorrenza sleale dei laboratori degli immigrati”.
“Da più parti in Italia – spiega Milone – stanno guardando con molto interesse quanto stiamo facendo qui a Prato. Del resto lo stesso ministro Maroni, nel firmare il rinnovo del Patto per Prato, aveva parlato di esportare il modello di intervento sperimentato qui da noi. Un modello, è bene dirlo, che inizia a dare i suoi risultati, anche se purtroppo la situazione a Prato è arrivata ben oltre il livello di emergenza”.
Proprio così si spiega l’invito a Milone fatto dai leghisti di Tolentino, un distretto che per molti versi richiama quello pratese con la presenza di tante industrie medio-piccole nel settore della pelletteria, delle calzature e della maglieria. “Anche lì – spiega Milone – il fenomeno dell’immigrazione cinese si sta diffondendo a macchia d’olio. E con le stesse caratteristiche che noi a Prato conosciamo bene. Proprio per questo la nostra esperienza e il nostro modello diventano fondamentali per queste realtà: se riusciranno ad intervenire subito in maniera efficace, come purtroppo noi stiamo facendo solo da poco, forse potranno limitare i danni”.
Ma la situazione a Prato come è? I controlli continuano a ritmo incessante, con i sequestri e il rintraccio dei clandestini, ma la situazione sta cambiando? “Arrivano segnali importanti – dice Milone – e arrivano anche dalla stessa comunità cinese. Chi si è messo in regola e chi cerca di fare le cose senza infrangere la legge, infatti, subisce la concorrenza sleale dei suoi connazionali. Proprio per questo la nostra azione trova apprezzamenti in questa fascia di immigrati. La speranza è che il loro peso possa essere sempre maggiore. Per il resto è vero che nelle ditte controllate vengono trovati meno clandestini rispetto al passato ed è anche vero che la politica di dichiarare inagibili i capannoni sta dando i suoi frutti, andando a colpire anche la proprietà degli stanzoni. Però sta emergendo un nuovo problema, al quale dovremo mettere mano prima possibile: ed è quello del sovraffollamento degli appartamenti, con tutti i problemi di convivenza che comporta per il vicinato. Ci sono casi con decine di persone ammassate in un solo appartamento e presto inizieremo a incidere anche su questo aspetto”.

Carlesi all’attacco di Cenni e Caverni: “Pensano solo ai problemi delle loro aziende. Qui serve l’Agenzia Sviluppo Prato”

Massimo Carlesi

Massimo Carlesi

Massimo Carlesi torna a rilanciare l’idea dell’Agenzia Sviluppo Prato non risparmiando pesanti accuse nei confronti del sindaco Cenni e dell’assessore Caverni. All’indomani dei dati sull’occupazione in provincia, definiti “disarmanti”, il capogruppo Pd in consiglio comunale ribadisce la necessità di creare uno strumento in grado di dare un aiuto concreto al distretto. “L’allarme suona da tempo – dice Carlesi – da qui la necessità di varare un soggetto capace di ricostruire dalle fondamenta, salvaguardando il salvabile, un  modello di sviluppo superato da tempo e dai tempi e sul quale, al contrario, si concentrano ancora i finti sforzi dell’amministrazione comunale.  Viene da chiedersi perché, in una realtà di micro-imprese artigiane e commerciali, il sindaco abbia chiesto a Roma di intervenire con grandi aziende? E perché mai, lui che oggi parla di diversificare, ha proposto niente meno che il cardato quale rimedio ai malanni di Prato?”.
“I dati di questi giorni – prosegue Carlesi – ci mostrano la mancanza di prospettiva, di futuro. Ci dicono che i più colpiti sono giovani e donne. I numeri sono impietosi e, per i motivi che ho citato prima, manca quel progetto di sviluppo per la nostra città che da tanto tempo come Gruppo Pd sollecitiamo. La mia idea dell’Agenzia Sviluppo Prato si pone in tal senso: far decollare nuove occasioni di industria e di manifatturiero, le tecnologie oggi richieste dal mercato (e l’Italia intera, che in Prato può trovare un polo, sta pagando il gap provocati dai governi Berlusconi), le energie alternative, i brevetti. I 25 milioni strappati a un sottosegretario che si è dimesso, quando arriveranno e se arriveranno, potranno arginare solo per pochi mesi l’emergenza”.

Svaligiata nella notte tabaccheria, i ladri portano via circa 6mila euro in contanti

polizia-questura-volante_113Colpo grosso dei ladri che nella notte si sono introdotti all’interno di una tabaccheria di via Catani facendo razzia. L’allarme è scattato verso le 4 della notte scorsa e sul posto si è subito recata una pattuglia della Volante. I poliziotti, insieme al titolare dell’esercizio, hanno constatato come i malviventi avessero divelto la porta della tabaccheria per entrare all’interno e portare via dalla cassa circa 3mila euro in denaro contante. I ladri avevano poi scassinato la macchinetta cambiasoldi, al cui interno dovevano esserci altri 3mila euro. Poi erano fuggiti prima che potesse arrivare qualcuno. Gli agenti hanno quindi fatto un sopralluogo all’interno dell’esercizio, mentre il titolare ha dichiarato di essere assicurato per tali eventi e che avrebbe fatto un controllo accurato per vedere se oltre al denaro era stato portato via anche qualcos’altro.

Volantinaggio alle fermate degli autobus da parte dei Giovani democratici contro i tagli ai trasporti pubblici

autobus_capE’ partita oggi la nuova campagna del circolo “Prato Sud A.Politkovskaja” dei Giovani democratici che vogliono porre l’accento sui tagli al servizio del trasporto pubblico. I giovani del circolo, così, tutti i giovedì faranno un volantinaggio che toccherà tutte le frazioni del Sud della città, iniziando dalla zona di San Giusto-Tobbiana-Iolo-Casale dove la situazione è particolarmente critica.
“La campagna che lanciamo prende il nome di Lasciati a piedi – spiegano dal circolo -. Lo scopo è quello di informare i cittadini dei tagli scellerati fatti dal governo in materia di trasporto pubblico, dove sono stati tagliati il 30% dei fondi e che si riflettono quindi anche sul servizio pratese, soprattutto nella zona Sud di Prato dove la situazione già precaria continuerà a peggiorare. Proprio per questo motivo saremo in tutte le fermate della circoscrizione per distribuire un volantino che sensibilizzi la popolazione sul tema”

Sequestrati tre capannoni nel Macrolotto Zero: all’arrivo dei poliziotti i cinesi scappano nei campi

capannone-cinese-sequestropolizia-controlli-capannone-cineseNuovo blitz della squadra interforze al Macrolotto Zero. Con il risultato di tre interi capannoni sequestrati dalla polizia municipale a causa dei ripetuti abusi edilizi ed urbanistici riscontrati. Il complesso finito sotto sequestro si trova in via Ceccatelli e da tempo era al centro delle proteste e degli esposti dei residenti che lamentavano il sovraffollamento e l’uso degli stanzoni sia per l’attività produttiva sia come abitazioni. Dalle indagini è risultato che tutti e tre gli immobili appartengono ad una nota immobiliare pratese che riscuoteva un canone di locazione mensile di 4mila euro. L’organizzazione delle tre ditte di confezioni era tale che erano state realizzate una cucina e un refettorio in comune, mentre in ogni stanzone c’era un’area adibita a dormitorio con gli ormai tristemente noti cubicoli ricavati con il cartongesso e il compensato.
All’arrivo degli agenti di polizia c’è stato un immediato fuggi fuggi di cinesi nei campi retrostanti i capannoni: i poliziotti sono riusciti a bloccarne sei, dei quali quattro sono risultati clandestini. Indagini sono in corso sullo status in Italia di altri tre cinesi trovati all’interno delle ditte e che erano privi di documenti. Al controllo ha partecipato anche una pattuglia del Corpo forestale  che ha rivolto la sua attenzione su un’area verde che si trovava alle spalle dei capannoni e che era utilizzata come discarica per rifiuti di ogni genere. I sigilli sono stati poi messi agli 80 macchinari tessili trovati nelle tre ditte, che erano già state controllate nel 2007. Nell’occasione era stata emessa un’ordinanza di inagibilità per una di esse, il cui titolare sarà ora denunciato anche per il reato di inosservanza di legittimo provvedimento.

La Camerata pronta a ripartire con la nuova stagione ma restano le nubi sul suo futuro

camerata-centro1 alessando pinzautiLa Camerata Strumentale, eccellenza toscana con sede nella nostra città, anche quest’anno si propone al pubblico cittadino e non, con un programma di sette straordinarie date all’insegna della musica di altissima qualità. Un cartellone che presenta una data in meno dello scorso anno, cosa che comunque non intacca la grande qualità delle proposte e la grande varietà dei programmi, che riconfermano la Camerata Strumentale come un veicolo di cultura che con dedizione ed entusiasmo prosegue un percorso artistico  e formativo a servizio della città.
L’11 novembre sarà il direttore d’orchestra Alberto Pinzauti, come da tradizione, a inaugurare  la stagione, e lo farà al suono delle fanfare di libertà del Guglielmo Tell di Rossini, continuando con il “Concerto in sol minore” di Max Bruch , magistralmente interpretato  dal grande violinista russo Boris Belkin, per concludere con la sinfonia n.1 “Sogni d’inverno” di Ciajkovskij. Il 16 dicembre sarà la volta di Filippo Maria Bressan, che guiderà le note di Haydn e Mozart con un ospite d’eccezione: il clarinettista svedese Martin Frost, giovane che si è fatto conoscere a livello internazionale. Un altro amico della Camerata torna a fare visita il 24 febbraio: Louis Lortie, amatissimo dal pubblico del Politeama, si misurerà con il “Primo Concerto per pianoforte e orchestra” di Brahms, affiancato alla Quarta Sinfonia “tragica” di Shubert. Il 24 marzo e il 7 aprile  saranno due date in cui i musicisti della compagine pratese si misureranno con opere molto complesse, che solo i migliori possono realizzare brillantemente: la prima data vede la presenza del St.Jacob Chamber Choir di Stoccolma, uno dei migliori del mondo, che con il suo direttore Gary Graden affiancherà la Camerata ne “La Passione secondo Giovanni” di Bach; giovedì 7 aprile Alessandro Pinzauti dirigerà il celeberrimo “Requiem in re minore” di Mozart con il Coro del Maggio musicale fiorentino, diretto da Piero Monti.
Il 10 marzo i pianisti Alessio Bax e Lucille Chung, proporranno il “Concerto per pianoforti” di Poulenc, seguito dal “Divertissement” da “un chapeau de paille d’Italie”di Ibert e dal “Carnevale degli Animali” di Saint-Saens, che con il loro tono giocoso e allegro saranno accompagnati dalle performance del meraviglioso mago-clown Bustric. Per chiudere in bellezza, il 6 maggio Viktoria Mullova proporrà il “Concerto per violino e Orchestra Op. 61” di Beethoven, seguito dalla Quarta Sinfonia di Brahms.
Il presidente Guido Moradei, nel presentare la stagione, ha ringraziato i soci per il loro contributo e il loro coraggio nell’aver portato avanti di questi tempi un progetto così ardito, ma è il direttore Alberto Batisti a togliersi qualche “sassolino dalla scarpa: “La Camerata è una fabbrica della cultura, ma è una fabbrica che, diversamente dalle altre, non ha ammortizzatori sociali. -dichiara Batisti – Non si pensa, quando si propone tagli alla cultura, che c’è chi ci mangia con l’arte e la musica. Abbiamo un’orchestra di liberi professionisti di grandissima qualità, gente che ha scelto con coraggio di vivere di musica e si è votata a questo obiettivo; non si pensa, quando si tolgono fondi, che queste persone non possono mangiare e non possono provvedere alla loro famiglia”.
Non mancano nemmeno le critiche alla Regione, che ha decretato la Camerata “eccellenza”, ma non ha concretizzato in termini economici questo titolo, cosa che viene sollevata sia da Moradei che da Batisti. Gli assessori Beltrame e Nesi, pur riconfermando il sostegno in favore della Camerata, non nascondo problemi di tipo economico, visti anche gli ulteriori tagli imminenti alla Cultura. “La Camerata deve sopravvivere anche grazie ai pratesi, ed è per questo che abbiamo deciso di diminuire il costo dei biglietti dei concerti, per cercare di incrementare le presenze” dice l’assessore Beltrame con soddisfazione, auspicando una maggiore partecipazione di pubblico.

Elia Frosini

Incarichi esterni, ecco tutti quelli assegnati dalla giunta Cenni. Ballerini: “E’ appena il 19% della spesa totale 2009, il resto è stato speso da Romagnoli”

palazzo_comunale_prato_stemma_mediciLe spese per incarichi esterni e collaborazioni ascrivibili alla giunta Cenni, nel secondo semestre 2009, sono state pari a 452.899 euro. Lo rende noto il Comune contestando così la cifra di un milione e 223mila euro, come riportato nei giorni scorsi da alcuni organi di stampa locale. “Tutte le altre spese effettuate nel secondo semestre 2009 – viene spiegato – sono frutto di impegni di spesa presi dalla precedente giunta”. Sulla questione interviene anche l’assessore al Bilancio  Adriano Ballerini: “Sorprende – afferma – che certi organi di stampa si lancino in conteggi all’ingrosso evidentemente fatti, nella più rosea delle ipotesi, senza discernimento e dando così ai cittadini una rendicontazione falsa dell’attività di questa giunta che, pur avendo amministrato la città per un semestre del 2009, ha speso il 19 per cento di quanto investito dal Comune in incarichi e consulenze per l’intero anno. La matematica non è un opinione ma evidentemente non per tutti è così”.
A conferma di quanto detto, Ballerini ha poi fornito l’elenco dettagliato delle spese per incarichi esterni e collaborazioni riferibili alla giunta Cenni e adottati nel secondo semestre 2009. Ecco l’elenco:
- 2.448 euro alla ACS ingegneri a novembre  per la direzione dei lavori per la realizzazione della pensilina della Questura;
- 30.600 euro alla BBP Engineering ad ottobre (determinazione del 16 luglio 2009 ) per la relazione idraulica relativa al 5° lotto della 2° Tangenziale Prato-Pistoia;
- 1.309,68 euro alla ditta Becherucci Alessandro a dicembre per il collaudo della struttura portante in metallo all’ex orfanotrofio Magnolfi;
- 20.800 euro a Buiano Ramona per l’attività di comunicazione ed  interpretariato in lingua cinese a dicembre, nell’ambito del Patto per Prato sicura con Prefettura e Questura;
- 7.690,89 euro al cerimoniere del Comune Giancarlo Calamai per il suo rapporto di collaborazione coordinata e continuativa;
- 7.344 euro a Massimo Ceccarini a dicembre per il collaudo della 2° Tangenziale di Prato;
- 3.335 euro a Chiara Cubattoli e 10.551 euro a Grazia D’Addario da novembre 2009 a giugno 2010 per interventi di facilitazione linguistica per alunni stranieri nell’ambito del protocollo sull’accoglienza degli alunni migranti;
- 8.680 euro da ottobre 2009 ad aprile 2010 a Cecilia Fabbri per l’attività formativa scolastica allo Sportello psicopedagogico della Circoscrizione sud;
- 9.900 euro ad agosto ad Angelo Formichella in qualità di coordinatore della sicurezza nei lavori allo stadio comunale;
- 11.891 euro a Claudia Gorziglia da novembre 2009 a giugno 2010 per interventi di facilitazione linguistica per alunni stranieri;
- 1.557,70 euro a Daniele Grasso a novembre per il collaudo prevenzione incendi alla scuola elementare Calvino e 9.156 euro per la consulenza tecnica prevenzione incendi alla scuola elementare Puddu e al Palazzetto dello sport di via Montalese;
- 9.821,84 euro a Stefania Izzo per interventi di facilitazione linguistica,
- 3.060 euro da luglio a settembre e 9.180 euro da ottobre a marzo 2010 a Catia Lenzi per la collaborazione nella revisione del Piano strutturale;
- 11.362 euro a Elena Malfatti per interventi di facilitazione linguistica;
- 7.222 a Cecilia Martini per lo stesso motivo;
- 12.240 a Marco Mattei a novembre per la progettazione e l’allestimento della mopstra fotografica La Fabbrica della cultura alla Lazzerini;
- 11.484,56 euro ad agosto a Gianfranco Miceli per il completamento della messa a norma e antincendio alla scuola Pier Cironi;
- 5.508 euro a luglio a Salvatore Morano per la validazione dei calcoli strutturali per il ponte sul torrente Ombrone;
- 6.800 euro da novembre 2009 a luglio 2010 a Leonardo Nunziati come formatore dei volontari del servizio civile;
- 10.000 euro da novembre a gennaio a Open ingegneria srl per la verifica di sicurezza e vulnerabilità sismica del fabbricato del Comando dei Vigili del fuoco;
- 8.720,92 da luglio a dicembre a Eugenio Pandolfini come coordinatore della sicurezza alla scuola De Andrè;
- 3.122,92 a Luciano Perone a dicembre per consulenza antincendio all’autorimessa del Tribunale di prato e scuola Borgonuovo;
- 36.720 a Massimo Perri a novembre come collaudatore tecnico del Museo Pecci;
- 13.271 euro a Gaia Pieraccioni per interventi di facilitazione linguistica;
- 9.706 a Ranucci Veronica, idem;
- 6.647 a Luca Rasori, idem;
- 9.016 a Raspollini Katia, idem;
- 15.502 a Massimiliano Righi, idem;
- 9.821 ad Anna Sonetti, idem;
- 16.928 a Roberto Travasino, idem;
- 27.600 a Sanzo Francesco ad ottobre per la collaborazione nel sottopasso di via Nenni;
- 3.010 euro a Roberto Seghi Rospigliosi a settembre per il seminario La cura di sé, dell’altro e del mondo, per la giornata dei diritti delle persone con disabilità e per i laboratori espressivi nelle scuole medie;
- 11.016 allo studio legale Freshfields per consulenze in varie cause;
- 7.344 allo studio legale Astorri Bresci per consulenze in varie cause;
- 15.912 a dicembre allo studio tecnico A4 ingegneria per la revisione del Piano strutturale;
- 998 euro ad ottobre allo studio tecnico Scrima per la direzione dei lavori nella costruzione di una linea di sicurezza in copertura alla scuola Puddu;
- 6.732 euro a Paola Tempestini a luglio per l’appalto di completamento dei lavori ad Officina giovani a seguito della rescissione del contratto di affidamento dell’incarico di sicurezza;
- 12.000 euro a Davide Tomberli ad ottobre per la revisione del Piano strutturale;
- 21.822,68 euro a Marco Vannucci per impianti di videosorveglianza, elettrici e antincendio allo stadio comunale ad agosto;
- 4.704 a Francesca Volkhart per rogiti di contratti e autenticazioni di firme.
Il totale è di 452.899 euro.

Prova a rubare un carrello stracolmo di merce all’Esselunga, scoperto e bloccato: erano prodotti per quasi 800 euro

carrello-spesa-supermercatoE’ un fenomeno purtroppo frutto dei tempi. I furti di generi alimentari nei supermercati cittadini effettuati da persone che non hanno nemmeno il minimo necessario per acquistare qualcosa da mettere sotto i denti. ma quello che è avvenuto ieri mattina all’Esselunga di viale Galilei, francamente, fa un po’ fatica a rientrare in questa casistica. Un 48enne, nato a Roma e residente a Firenze, ha cercato infatti di uscire dal supermercato, senza passare dalle casse, con un carrello stracolmo di prodotti: alla fine, quando i responsabili del negozio hanno ultimato i conteggi, è venuto fuori che nel carrello c’erano generi di vario tipo per un ammontare totale di quasi 800 euro! Naturalmente il tentativo di furto non poteva passare inosservato e infatti l’uomo è stato immediatamente notato dal personale di vigilanza che lo ha fermato in attesa dell’arrivo della Volante della questura. I poliziotti hanno così preso in consegna il mancato ladro e lo hanno portato negli uffici, dove è stato identificato per la successiva denuncia a piede libero.

Gemellaggio culturale tra Camera di commercio di Prato e Istituto degli Innocenti nel nome di Datini

istituto-innocenti-firenzePrato e Firenze insieme, questo pomeriggio alle 18.30, per un evento dedicato a Francesco Datini, nell’anno del VI centenario dalla morte di una delle figure più moderne del medioevo, che con il proprio testamento contribuì alla nascita dello Spedale degli Innocenti. Un atto di generosità che lega simbolicamente le due città, che grazie alla reciproca vicinanza sono riuscite nel corso dei secoli a crescere e a prosperare.
E’ per ricordare il gesto di Francesco Datini che la Camera di Commercio di Prato, con l’Istituto degli Innocenti, ha promosso un evento in omaggio al mercante, in collaborazione con la Fondazione Istituto Internazionale di Storia Economica F. Datini. Un’occasione voluta anche per ricordare il legame tra le due città, alla quale parteciperanno il sindaco di Prato Roberto Cenni e l’assessore alla cultura del Comune di Firenze, Giuliano Da Empoli.
Per ripetere il gesto di Francesco Datini, la Camera di Commercio di Prato ha deciso di aderire alla campagna “Costruendo il Mudi” che sarà lanciata dall’Istituto degli Innocenti nel corso della serata, adottando un’opera del futuro museo. Si tratta del “Busto di Cione di Lapo Pollini”, una scultura lignea raffigurante il fondatore dell’Ospedale di Santa Maria della Scala, che accoglieva i trovatelli prima della creazione degli Innocenti.     La campagna “Adotta un’opera d’arte” del Mudi nasce per finanziare il restauro di ventiquattro opere che necessitano di interventi conservativi urgenti. Testimonial dell’iniziativa il giovane gallerista Fabrizio Moretti, protagonista di un video promozionale, da lui gratuitamente prodotto, che sarà presentato durante la serata.
In occasione della serata sarà anche presentato un nuovo numero di Pratoreview, la rivista trimestrale edita dal Gruppo Editoriale con la collaborazione della Camera di Commercio di Prato, che si snoda lungo due filoni: da una parte l’area metropolitana e gli imprenditori che vi operano; dall’altra i bambini. Pratesità e fiorentinità: due concetti analizzati dal giornalista Umberto Cecchi che ha dedicato un racconto a questo tema (in esclusiva per Pratoreview). Un gioco quello dell’orgoglio locale, al quale hanno partecipato anche il sindaco di Firenze Matteo Renzi e il sindaco di Prato Roberto Cenni, in un’intervista “doppia”. A completare il quadro le storie di 8 imprenditori di successo che vivono l’area metropolitana quotidianamente.
Per la parte dedicata ai bambini, è Patch Adams a fare da testimonial d’eccezione, con una intervista. E poi, come di consueto, il servizio moda, dedicato questa volta al vintage e realizzato nel cantiere del restauro del Museo Pecci.

Scippa una giovane mentre è in corso un maxi controllo dei carabinieri: subito catturato

carabinieri-notteHa decisamente scelto il momento sbagliato per mettere a segno l’ennesimo colpo della sua carriera criminale. Un 40enne originario di Pistoia e residente a Quarrata, con una lunga sfilza di precedenti sulle spalle, poco dopo mezzanotte ha scippato una ragazza di 23 anni che si trovava in piazza delle Carceri. Non sapeva, però, che proprio in quel momento era in corso, proprio nel centro storico, una maxi operazione di controllo del territorio da parte dei carabinieri. Così, subito dopo l’allarme, tutte le pattuglie dei militari si sono messi in caccia dello scippatore che nel giro di poco è stato bloccato e arrestato.
Sono stati momenti concitati quelli vissuti stanotte tra il centro e via Pomeria. Tutto è iniziato in piazza delle Carceri dove una ragazza di Campi Bisenzio, che era da poco uscita dal Caffè 21 ed era insieme al fidanzato, è stata avvicinata dal bandito a bordo di uno scooter: il 40enne ha afferrato la borsa della giovane ed è fuggito via. Un ragazzo di 21 anni, che si trovava sul posto, ha subito chiamato il 112 descrivendo in maniera dettagliata il malvivente e fornendo parte della targa dello scooter. E’ così iniziata una battuta di ricerca che ha visto impegnate numerose pattuglie dei carabinieri, già presenti per un’operazione di controllo del territorio. Il fuggitivo, vista la situazione, non aveva molte possibilità di cavarsela e infatti è stato intercettato in via Pomeria. Ne è nato un inseguimento concluso con una scivolata dello scippatore, che è stato subito immobilizzato dai carabinieri. Addosso aveva l’I-Phone della giovane preso dalla borsa che nella fuga aveva gettato e che è stata poi ritrovata in via Nistri. Non solo, anche lo scooter utilizzato per lo scippo è risultato essere stato rubato dallo stesso 40enne, che così è finito in carcere con l’accusa di furto con strappo e di furto del ciclomotore.

I volontari di Croce Rossa e Pubblica Assistenza in campo a Santa Lucia per una sfida a calcio con raccolta di fondi

ambulanze-variePer una sera toglieranno le divise delle associazioni per indossare quelle da calcio, ma sarà per un fine benefico.  Sabato prossimo 2 ottobre, alle 21, il campo sportivo “Vittorio Rossi” in viale Galilei (zona Santa Lucia), ospiterà una partita di calcio che vedrà contrapposte le squadre formate da volontari della Croce Rossa Italiana e da volontari della sezione di Santa Lucia della Pubblica Assistenza “L’Avvenire”. L’ingresso è ad offerta libera e tutto il ricavato sarà ripartito equamente tra le due associazioni e verrà utilizzato per le attività di volontariato.  Gli organizzatori fanno sapere che la destinazione effettiva del ricavato dipende anche dall’entità: in ogni caso sarà destinato o all’acquisto di materiali per soccorso sanitario 118 oppure fatto confluire in un fondo acquisto ambulanza. Tutti sono invitati ad assistere all’incontro: non ci saranno biglietti da comprare e l’ingresso sarà ad offerta libera, per dar modo a chiunque di contribuire nella misura che riterrà più consona, ben sapendo che la loro offerta andrà a migliorare un servizio che viene offerto a tutta la comunità. L’auspicio degli organizzatori, quindi, è che sabato sera quante più persone possano intervenire per partecipare alla serata benefica.

Il pratese Guazzini nominato vicepresidente nazionale dei Giovani di Sistema Moda Italia

Lorenzo Guazzini

Lorenzo Guazzini

Lorenzo Guazzini, presidente del Gruppo Giovani Imprenditori dell’Unione Industriale Pratese, è stato eletto ieri vicepresidente dell’analogo gruppo in Smi-Sistema Moda Italia. Guazzini era entrato nel Consiglio del Gruppo Giovani Imprenditori di Smi, su designazione dell’Unione Industriale Pratese, lo scorso maggio, quando alla presidenza era stato eletto il bolognese Andrea Paladini. Ieri assieme a Guazzini sono stati eletti vicepresidenti anche Gianluigi Colombo (Varese), Mario Giuliani (Varese) e Alessandra Guffanti (Milano).
Guazzini, 31 anni, laureato in Economia aziendale, è impegnato da anni all’interno del Gruppo Sartoriale International, azienda di abbigliamento maschile del marchio Montezemolo, fondata dal padre Renzo cui è subentrato come amministratore unico. Iscritto al Gruppo Giovani Imprenditori di Prato dal 1998, lo presiede dal 2007; il suo mandato a Prato scadrà il prossimo novembre. Guazzini è anche delegato regionale nel Comitato Giovani Imprenditori toscani.

Cantiere a Le Coste, anche il sindaco di Vaiano perde la pazienza: “Troppi disagi, l’Anas deve fare qualcosa e risolvere il problema”

sr-325-cantiere-le-costeTroppo lungo e troppi sono i disagi che il cantiere alle Coste per la sistemazione della Sr 325 ha causato agli utenti, obbligati a percorrere quel tratto di strada per raggiungere la Val di Bisenzio. Al coro di proteste che ormai da mesi accompagna la vicenda si aggiunge ora il sindaco di Vaiano, Annalisa Marchi, ormai esasperata dalla durata eccessiva dei lavori e per le difficoltà che essi hanno portato alle persone dal loro avvio lo scorso mese di giugno.
“Il bilancio di questo anno di lavori sul cantiere delle Coste sulla Sr 325 – dice – è pesantissimo in termini di disagio per gli utenti della strada principale della vallata: non è possibile continuare così per la parte di lavori che ancora restano da completare. Chiediamo ad Anas, che ha la responsabilità del cantiere, di prendere decisioni diverse per il futuro e di tener conto di una situazione diventata insostenibile per i cittadini. In collaborazione con la Provincia di Prato, che siamo certi si farà interprete di questa necessità, vogliamo promuovere al più presto un incontro con Anas, nel quale sosterremo questa posizione. I lavori sono importanti per la messa in sicurezza della nostra strada e siamo consapevoli che vanno fatti, nel quadro degli interventi destinati a evitare anche frane e dissesti, in un territorio  fragile come quello della Val di Bisenzio. Lo dice chiaramente l’esperienza della pista ciclabile, faticosamente riaperta, e di altri tratti di viabilità. Ma bisogna cambiare tempi e modi di realizzazione”.
Il sindaco Marchi chiede quindi un incontro con Anas affinché successivi interventi che, sicuramente dovranno essere fatti per migliorare la sicurezza della strada, avvengano seguendo scelte diverse che non penalizzino esclusivamente e così pesantemente i cittadini.

Al pub come in televisione: arriva “Mr Quiz” il gioco interattivo per appassionate sfide culturali

loch-ness-pub-mr-quizSull’onda di “Chi vuol essere milionario” di Gerry Scotti, il gioco a quiz è un intrattenimento sempre giovane e di sicuro successo, che può funzionare in televisione come in ogni altra occasione di coesione sociale. Nasce proprio da questo Mr. Quiz, un’iniziativa per creare una nuova e diversa animazione di qualità per quei circoli, quelle associazioni, quelle istituzioni che vogliano innovare e innovarsi. Tra questi c’è senz’altro il Loch Ness Pub che anche quest’anno, ogni giovedì, avrà in programmazione questo evento culturale.
Chi desidererà cimentarsi in questa “sfida culturale” e dimostrare le proprie conoscenze deve ritirare l’apposita tastiera senza fili. Immaginate ogni tavolo/gruppo servito da una tastiera, senza nessun ingombro di cavi di collegamento, particolarmente fastidiosi e pericolosi. La tastiera è dotata di 5 tasti contrassegnati da lettere e corrispondenti alle possibili risposte che appariranno sui maxischermi del locale. Ad ogni risposta corretta viene assegnato un punteggio in base alla velocità di risposta, ad ogni risposta errata viene sottratto un punteggio, variabile in base alla posizione in classifica generale. Al termine di ogni domanda viene evidenziato il punteggio acquisito o perso dai vari partecipanti. Al termine della partita viene visualizzata la classifica finale ed ai vincitori saranno assegnati ricchi premi.

Mettersi in proprio e aprire un’attività: alla Fil seminari di autoimprenditoria per sapere tutto quello che bisogna fare

apprendista-lavoro-giovani-tutorIn tempi di difficoltà come questi, quando trovare lavoro è un’impresa, in tanti hanno la tentazione di mettersi in proprio e provare a diventare imprenditori di se stessi. Una strada affascinante ma anche piena di incognite. E’ importante, infatti, trovare i giusti punti di riferimento. Ecco quindi, perché tutti coloro che desiderano avere un primo orientamento su come fare ad aprire un‘attività in proprio non potranno perdere i nuovi seminari promossi dallo sportello auto imprenditoria del Centro per l’Impiego Fil spa della Provincia di Prato.
Tante le possibilità di frequentare gli incontri formativi durante tutto il mese: mercoledì 5 ottobre dalle 14 alle 18 si svolgerà il primo modulo che fornirà informazioni di base sull’auto-imprenditoria e sull’analisi di fattibilità dei progetti imprenditoriali. Lo stesso seminario sarà replicato giovedì 14 ottobre dalle ore 9-13 e martedì 26 ottobre dalle 14 alle 18. Successivamente chi volesse approfondire le proprie conoscenze in tema di auto imprenditoria e quindi concretizzare la propria idea, non potrà perdere il seminario del 19 ottobre dalle 14 alle 18, che fornirà elementi per la redazione del business plan con esercitazioni guidate all’analisi di fattibilità.
Per partecipare è sufficiente prenotarsi al numero tel. 0574-613211 nell’orario d’apertura al pubblico (lunedì  ore 14,30-18 e martedì, mercoledì, giovedì ore 9-12 e 14,30-17) oppure scrivere una mail per confermare la propria presenza al seguente indirizzo: pastore.fil@centroimpiegoprato.it. Visto che i posti sono limitati è necessario effettuare la prenotazione quanto prima.

Esce con il cane e si perde nel bosco: anziano ritrovato dopo una notte passata nei boschi di Vernio

vab-1Notte di terrore per un 77enne che si è perso nei boschi sopra San Quirico. L’anziano, che abita a Casigno, è uscito di casa verso le 17.30 di ieri per fare una passeggiata con il cane, ma poi è caduto e ha perso l’orientamento. Solo stamani alle 9 un cacciatore si è imbattuto nell’uomo che, malconcio e impaurito, stava camminando lungo la “strada del Gallo”. Per fortuna Giulio Russi, questo il nome dell’anziano, ha riportato solo qualche escoriazione e contusione di poco conto. Soccorso con un’ambulanza della Misericordia è stato portato in ospedale per accertamenti.
Come abbiamo detto, l’anziano era uscito di casa a metà pomeriggio in compagnia del suo cane. L’intenzione era quella di fare una passeggiata nei boschi che circondano la Rocca di Vernio. Ad un certo punto, però, l’uomo è scivolato in una scarpata e ha finito per perdere l’orientamento. Preoccupata per la sua assenza prolungata, una delle figlie ha provato a contattarlo sul cellulare e il padre le ha detto di essersi perso. Poi la batteria del telefono si è scaricata, impedendo così all’uomo di fornire ulteriori elementi sulla sua posizione. E’ stata allertata la protezione civile e subito si è messa in moto la macchina dei soccorsi: squadre composte da vigili del fuoco, volontari della Vab e del Soccorso alpino, personale della Comunità montana, carabinieri e soccorritori di Misericordia e Pubblica Assistenza hanno battuto per tutta la notte i boschi tra San Quirico e Sasseta. Finché, verso le 9 di stamani, un cacciatore si è imbattuto nell’anziano: Russi era sempre in compagnia del cane e stava cercando di recuperare la strada di casa.

Ultimo concerto nei giardini della Sacra Famiglia per i “Tramonti in musica”: suona il quartetto d’archi della Camerata

violinoOggi, giovedì 30 settembre, alle ore 18.30,  con ingresso libero, si terrà l’ultimo  concerto di ”Tramonti in musica”, la serie di appuntamenti musicali organizzati dalla circoscrizione Prato  Est e dalla Camerata Strumentale Città di Prato nell’anfiteatro dei giardini di via Papa Giovanni XXIII. Tutti i concerti, di altissimo livello, sono stati caratterizati da una notevole  partecipazione e gradimento da parte del pubblico,
L’iniziativa ha anche permesso ai cittadini di scoprire e riappropriarsi di uno spazio, l’anfiteatro, che è stato risistemato e rimesso a nuovo su impulso della circoscrizione sempre più impegnata nel recupero e nella valorizzazione delle aree verdi del territorio di competenza. Come nei precedenti concerti suonerà il quartetto d’archi dei solisti  della Camerata Strumentale ‘Città di Prato’:  Daniele Iannaccone (Violino), Beatrice Bianchi (Violino), Rossana Caria (Viola) Elisabetta Sciotti (Violoncello). Questa volta è in programma ‘pot-pourrì, la musica immortale da Bach a Morricone, una fantasia di celebri melodie dalla musica classica, lirica, da film e pop, arrangiate per quartetto d’archi. In caso di maltempo il concerto si terrà nella chiesa di San Martino a Gonfienti.

Pane a prezzo scontato dopo le 15.30: il panificio Palloni aderisce all’appello di CittadinanzaAttiva

bozza-paneLa proposta era partita da Fabio Baldi, responsabile dell’associazione CittadinanzaAttiva, che aveva invitato i fornai pratesi a mettere in vendita il pane a un prezzo ribassato da una certa ora del pomeriggio. Un modo per ridurre gli sprechi e smaltire le rimanenze, ma anche la possibilità per tante famiglie in difficoltà di acquistare un bene primario con un risparmio di denaro. A pochi giorni d’appello ecco la prima adesione: il panificio Palloni di via Alessandria a partire dal 1 ottobre metterà in vendita il pane fresco con uno sconto del 30 per cento a partire dalle 15.30 di ogni giorno. L’iniziativa sarà sperimentata fino al 31 dicembre poi, se darà i risultati sperati, potrà anche essere istituzionalizzata e diventare permanente. Per ora il forno palloni è stato l’unico ad aderire alla proposta di CittadinanzaAttiva ma la speranza è che la sua strada venga presto seguita anche da altri panificatori pratesi. Dal 1 ottobre, quindi, chi si recherà ad acquistare il pane al forno Palloni dopo le 15.30 lo pagherà 1 euro per i tagli da mezzo chilo e un euro e mezzo per quelli da un chilo.

Decine di lucchesi raggirati con i contratti di Enel, anche un pratese tra i quattro venditori porta a porta finiti nei guai

firma-contrattoC’è anche un pratese di 54 anni tra le quattro persone denunciate per truffa dalla squadra mobile di Lucca al termine di un’indagine su una serie di contratti irregolari sottoscritto per Enel Energia. A quanto pare la società non sarebbe direttamente coinvolta, visto che aveva appaltato ad una società di servizi umbra la vendita di nuovi contratti per la fornitura di gas ed elettricità da parte di Enel. E a commettere materialmente le truffe sarebbero stati proprio alcuni agenti di questa società che, pur di intascare le provvigioni sui nuovi contratti, avrebbero raggirato decine di ignari utenti. In particolare sarebbero stati fatti firmare i moduli di adesione alla fornitura spacciandoli per semplici indagini di mercato. In alcuni casi, addirittura, il cliente si sarebbe rifiutato di fornire i propri dati personali e allora i procacciatori truffaldini li avrebbero rilevati da una bolletta del gas che si erano fatti mostrare, per poi apporre una firma falsa in calce al contratto. Al momento la Mobile di Lucca ha individuato almeno quattro procacciatori responsabili delle truffe: oltre al 54enne di Prato, c’è una coppia di fiorentini di 33 anni e un uomo di 31 anni che abita ad Agliana.

Questione moschea, Silli contro l’imam: “Inaccettabili le sue accuse: l’edificio di via Filicaia fu dichiarato inagibile dal sindaco Romagnoli”

moscheaNessuna volontà politica dietro la decisione di dichiarare inagibile l’immobile di via Filicaia inizialmente destinato ad ospitare la moschea per i pakistani di religione musulmana residenti a Prato. A dirlo è l’assessore Giorgio Silli che torna così sulle polemiche innescate dalle dichiarazioni rilasciate dall’imam della comunità pakistana durante l’incontro organizzato dalla Provincia di Prato per presentare il VI rapporto sull’immigrazione a Prato, lunedì scorso. Non solo, Silli chiede anche una rettifica ufficiale da parte dell’imam.
“Alla luce dei fatti e dei documenti in nostro possesso – afferma Silli – possiamo affermare con massima trasparenza che l’edificio di via Filicaia è stato riconosciuto inagibile il 21 gennaio 2009 da un’ordinanza emessa dal sindaco Marco Romagnoli, dalla precedente amministrazione comunale. E’ inaccettabile quanto affermato durante l’incontro in Provincia sull’Islam a Prato: per continuare un dialogo istituzionale con la comunità islamica chiediamo pertanto la rettifica da parte di chi ha dichiarato cose non vere nei confronti dell’attuale amministrazione”.

In due giorni i vigili hanno fermato tre persone che guidavano senza patente: uno aveva investito una bambina di 10 anni

patente_paletta_documenti-municipale-poliziaAumentano i casi di persone denunciate per guida senza patente: in soli due giorni i motociclisti della polizia municipale hanno sorpreso e denunciato tre persone per guida senza il titolo necessario ed altri reati.
Il primo, cittadino albanese di 29 anni, fermato durante un servizio di controllo del territorio in Centro storico, ha mostrato agli agenti una patente di guida albanese, all’apparenza non contraffatta. I vigili non si sono lasciati però ingannare e hanno accompagnato l’uomo presso il Comando di piazza Macelli per controllare meglio il documento con la strumentazione di cui è dotato l’ufficio. Sono così stati confermati i sospetti degli agenti: oltre alla denuncia per uso di atto falso e contraffazione di documento, il giovane è stato denunciato per false dichiarazioni circa la sua identità, in quanto, dopo il foto segnalamento,  il nominativo dichiarato non è poi risultato lo stesso.
Il secondo, un cittadino cinese di 35 anni, è stato fermato in via Pistoiese, vicino al confine comunale, a bordo di un’autovettura Toyota. Pur fornendo carta di circolazione e assicurazione, ha dichiarato agli agenti di aver dimenticato la patente a casa ed è stato pertanto accompagnato presso il Comando  per le opportune verifiche sulla sua identità. Durante tali controlli è emerso che la persona – peraltro presente negli archivi nazionali della polizia scientifica con ben tre alias – era destinataria di un provvedimento di espulsione pendente da un anno esatto. Per questo, oltre alla denuncia, è stato arrestato, come previsto dalla normativa sugli  extracomunitari.
L’ultimo caso di guida senza patente è a carico di un cittadino pakistano, di 29 anni, responsabile di un incidente: a bordo di un ciclomotore ha investito una alunna di dieci anni che usciva dalle scuole di via Baldanzi, per fortuna senza gravi conseguenze. La pattuglia motociclistica intervenuta per rilevare l’incidente, durante la verifica dei documenti, si è accorta che il permesso internazionale di guida mostrato era falso. Anche in questo caso la persona è stata accompagnata presso il Comando, dove è stata accertata la sua identità. Il documento è stato sequestrato e l’uomo denunciato per uso di atto falso e contraffazione.

Hockey, l’Mg Estra si prepara al debutto in Coppa di sabato. Via alla campagna abbonamenti

hockey-mg-consiag-tifosiSi avvicina l’esordio stagionale per l’Mg Estra che sabato e domenica prossima ospiterà al Palarogai di Maliseti il proprio girone dei quarti di finale di Coppa Italia. In attesa dell’avvio della stagione ufficiale i lanieri sono scesi in campo ieri sera a Correggio contro la formazione padrona di casa. E’ stato un buon test per Giagnoni e compagni in vista delle prossime sfide contro Novara, Pordenone e Thiene previste appunto per il 2-3 ottobre. Alla fine la formazione di Enrico Bernardini si e’ imposta per 8-1 con tutti gli esterni che hanno trovato la via della rete. Bene anche l’aspetto difensivo con Gianassi e Dal Zotto che si sono ben alternati alla difesa della gabbia laniera. Ecco la formazione pratese: Dal Zotto, Gianassi; Amato, Bertoldi A., Bianchi, Caciagli, Chemello, Giagnoni, Pacini, Pranovi, Ramirez.
Domani intanto la formazione di Enrico Bernardini, alle 20.30, scenderà in pista per un nuovo test contro il Sarzana nel quale da quest’anno milita anche l’ex Michele Achilli.  In vista dell’inizio della stagione ufficiale, mentre a breve dovrebbe concretizzarsi anche un accordo di partnership importante, l’Mg Estra ha comunicato che prenderà a breve il via la campagna abbonamenti. Prezzo decisamente basso quello voluto dalla società che ha deciso di venire incontro alle esigenze dei propri tifosi. L’intenzione della società è quella di coinvolgere tutta una città in un movimento che dopo alcuni anni difficili adesso sta tornando ai fasti di un tempo. Il ritorno in serie A1, le grandi sfide che attendono i lanieri contro le rivali storiche Forte dei Marmi, Viareggio, Follonica sono attese con grande palpitazione dal pubblico laniero. Il costo annuo dell’abbonamento che darà diritto ad assistere anche alle sfide di Coppa Italia del prossimo fine settimana è stato fissato a 65 euro (che diviso per le 13 partite di campionato e le 3 di Coppa Italia porta ad costo inferiore dei 5 euro a partita). Davvero un prezzo popolare con la speranza che il pubblico risponda presente. Da stabilire invece il prezzo dei biglietti per le singole partite di campionato, ma certamente l’offerta del pacchetto abbonamenti annuale appare irrinunciabile.

Montemurlo, taglio del nastro in via Barzano al nuovo parcheggio da 30 posti auto

auto-parcheggiate-sostaTrenta nuovi posti auto che saranno molto utili per gli utenti del mercato settimanale di Montameurlo. Domani mattina saranno aperti, e quindi diverranno immediatamente fruibili, due nuovi spazi pubblici: un parcheggio con circa trenta posti auto ed una piccola area verde attrezzata con panchine, in via Barzano angolo via Carducci, in pieno centro a Montemurlo. L’opera è stata realizzata da un privato come onere d’urbanizzazione per la costruzione di alcuni appartamenti ed è stata poi ceduta all’amministrazione comunale. Soddisfatto dell’intervento l’assessore ai lavori pubblici, Simone Calamai “Con questi nuovi posti auto sarà più facile parcheggiare in centro a Montemurlo, soprattutto nei giorni di mercato quando piazza della Costituzione è tutta occupata.”

Maxi controllo del territorio da parte della questura: trovati cinque clandestini cinesi, due presi dopo un inseguimento in auto

polizia-notte-volenteGiornata intensa sul fronte dei controlli, quella di ieri, per gli uomini della questura che dal primo pomeriggio fino alla serata hanno passato al setaccio tutte le zone calde della città, secondo un piano messo a punto dal dirigente della Voalnti Fabio Perilli su input diretto del questore Filippo Cerulo, che ha deciso di puntare molto su questa strategia “di sorveglianza mirata” che mira più all’aspetto preventivo che a quello repressivo. Così per tutta la giornata decine di agenti hanno controllato le zone finite al centro degli esposti e delle segnalazioni dei cittadini: da piazza Duomo e strade limitrofe all’area di via Pomeria intorno ad una sala giochi per poi organizzare posti di controllo in varie parti della città. Alla fine dell’operazione sono state 61 le persone controllate e identificate, tra le quali tre cinesi risultati essere clandestini e pertanto denunciati e poi avviati all’Ufficio stranieri per le procedute di espulsione. In serata, sempre durante l’attività di prevenzioni, una Volante ha intercettato una Golf in via del Purgatorio che, alla vista dell’auto della polizia, è fuggita via a forte velocità. Ne è nato un inseguimento terminato grazie all’abilità del conducente della Volante che è riuscito a fermare l’auto in fuga: a bordo c’erano due cinesi, risultati entrambi clandestini.

Vernio, alla biblioteca Petrarca corsi per tutti i gusti: dal Photoshop alla cucina e alla fotografia

corso-di-cucinaSono in partenza i corsi organizzati dalla Biblioteca Petrarca di Sant’Ippolito di Vernio per la stagione invernale 2010. Il primo a partire sarà il corso di Photoshop che si svolgerà tutti i lunedì dal 4 ottobre all’8 novembre, rivolto a chiunque voglia affacciarsi al mondo della grafica e del fotoritocco. Il corso di cucina, dedicato agli impasti di base (pasta per la pizza con lievito madre, pasta all’uovo, pasta frolla e pasta per pane) inizierà invece il 5 ottobre (fino al 2 novembre, ogni martedì): la prima lezione teorica riguarderà la storia del cibo e si svolgerà in biblioteca, mentre le altre lezioni pratiche si svolgeranno nella sala della casa vacanze “Casa Le Bandite” a Le Confina di Vernio. I partecipanti potranno provare, con ingredienti forniti durante le varie serate, ad impastare i vari composti, portando poi a casa ciò che hanno prodotto. Il 6 ottobre partirà il corso di inglese di livello avanzato, mentre il 12 spagnolo sempre di livello avanzato. Ultimo a partire, ma non per questo meno importante, il corso di fotografia “classica” e digitale (dal 14 ottobre al 2 dicembre, tutti i giovedì), dove verranno trattate le basi della fotografia, arrivando alle tecniche di post-produzione (fotoritocco luci, ombre, colori ecc). Saranno previste due uscite, di cui una notturna, e durante le lezioni saranno fatte delle foto in uno spazio apposito della biblioteca che verrà adibito per la posa. Il corso è aperto sia ai principianti, sia ai già amatori della fotografia.
A novembre inoltre la Petrarca organizza alcuni incontri d’arte sul Bronzino e organizzerà un’uscita alla mostra a lui dedicata a Palazzo Strozzi. Tutti i corsi (tranne le quattro lezioni del corso di cucina) si terranno nella sala di lettura della biblioteca “Petrarca” e inizieranno alle ore 21. E’ obbligatoria l’iscrizione almeno un giorno prima dell’inizio di ogni singolo corso. Per informazioni o per iscriversi telefonare al 3397773366 o mandare una mail a info@bibliotecapetrarca.com. Da gennaio 2011, con date ancora da definire, partiranno anche i corsi di francese, giapponese, disegno dal vero, alfabetizzazione al computer e ad internet e alcuni approfondimenti sulle erbe commestibili e medicinali di campo. La biblioteca e la sua sala di lettura con punti di accesso ad internet è aperta il giovedì dalle 15 alle 19, il sabato dalle 15 alle 18 e la domenica dalle 10 alle 12.