Assumono Ketamina e poi entrano in un’auto di passaggio, prima di sentirsi male

ketaminaCuriosa disavventura quella capitata ieri pomeriggio, verso le 16.20, a un pratese di 42 anni che si trovava a bordo della propria auto in via Paolo Dell’Abbaco. L’uomo, all’improvviso, ha visto aprirsi le portiere e subito dopo due giovani cinesi, un uomo e una donna, entrare e accomodarsi sui sedili posteriori, mentre un terzo cinese restava fuori. Sulle prime il 42enne ha pensato ad una rapina o a qualcosa di brutto, ma poi si è reso conto che entrambi gli “ospiti” erano in evidente stato di alterazione psicofisica. Allora ha gridato ai due di uscire subito dall’auto, cosa che hanno fatto. Ma mentre il cinese che era rimasto fuori si allontanava, gli altri due continuavano a restare nei pressi dell’auto fintanto che il ragazzo si è accasciato a terra. A quel punto l’automobilista, sempre più esterrefatto per la situazione, ha chiamato il 113 e il 118. Sul posto sono quindi arrivate una Volante e un’ambulanza. I poliziotti hanno identificato la coppia di giovani cinesi, entrambi 23enni e regolari in Italia e li hanno poi fatto accompagnare al vicino pronto soccorso. Dalle prime indagini sembra che il loro stato di confusione fosse stato provocato dall’assunzione di sostanze stupefacenti, probabilmente di ketamina.

14 pensieri su “Assumono Ketamina e poi entrano in un’auto di passaggio, prima di sentirsi male

  1. il famoso car-sharing|||e sì,abbiamo proprio bisogno di questi cinesi….quante cose ci insegnano!!!!!

  2. Ma dai, è stato fantastico!!!!
    Sei tranquillo in auto e ti salgono sopra 2 cinesi fatti come canguri!
    Molto pulp, pure troppo!!!
    E’ una cosa che se la racconti senza testimoni ricoverano te!!!

  3. dobbiamo fare qualcosa anche per loro. Non possiamo cadere nella trappola della violenza solo perchè esasperati dai loro comportamenti. Legalità sì ma anche sostegno quando serve. Non facciamoci prendere la mano. Non diventiamo violenti per favore!

  4. Signor Mirko e signor Lamberto, chi negli ultimi vent’anni gli ha affittato o venduto appartamenti e capannoni a “sti cinesi”? Non siete voi stessi o i vostri parenti, amici, colleghi?

    Capisco la vostra perplessità, ma basta con l’ipocrisia!

    Per vostra informazione, le forze dell’ordine e la Magistratura non hanno mai smesso di combattere la criminalità (inclusa quella cinese) anche se non si fanno troppa pubblicità come siete abituati voi.

    Cathay
    (una cittadina cinese che vive a Prato e che si ritiene un po’ diversa dalla maggior parte dei suoi connazionali)

  5. Cara sig.ra Cathay, affittare o vendere non significa autorizzare a delinquere. Voi il “non” rispetto delle regole lo avete nel sangue ed è proprio questo che le autorità non hanno capito.
    Adeguatevi alle nostre leggi e rispettatele , solo allora potremo iniziare un vero cammino insieme.
    Ne abbiamo già tanti dei nostri come delinquenti , perciò non abbiamo bisogno dei vostri. Dato che lei si ritiene diversa dalla maggior parte dei suoi concittadini cerchi di fare di tutto per fargli capire queste cose e forse un giorno qualcuno la ringrazierà.

  6. @Cathay: quale ipocrisia? Ho scritto che non vi ci voglio, che siete degli schifosi. Che altro vuole sentirsi dire? E un’altra cosa, mi ricordo altri post scritti da lei, dove diceva di essere un italiana che aveva affittato ai cinesi, ma non diceva di essere cinese. Che non è italiana se ne accorta stamattina?

  7. Scusate, avete visto Chen il cinese
    quello che ha cambiato l’insegna del bar
    e che cantava fantastiche storie d’amore
    per caso avete visto Chen il cinese
    Chen il cinese è passato di qua
    non vedi tutte le vetrine accese
    ed il muto assassino parlare alla luna
    Chen il cinese è passato di qua
    Lui era un bravo ragazzo
    parlava di cose mai viste e segrete
    e l’erba che dava era sempre più dolce
    la coltivava in ricordo di lei
    ma Chen il cinese non tornerà.
    Scusate avete visto il muto assassino
    è lui che gli ha offerto quel biglietto per Roma
    e che ha tagliato quel pane con gocce di vino
    avete visto per caso quel muto assassino
    E’ lui che in silenzio è passato di qua
    non vedi tutti i portoni chiusi
    e la nera padrona cantare ai bambini
    che Chen il cinese non tornerà
    Lui era un bravo ragazzo davvero
    amava cose mai viste e lontane
    e l’erba che dava era sempre più dolce
    la coltivava in ricordo di lei
    ma Chen il cinese non tornerà.

  8. i cinesi psichedelici che sperimentano esperienze prossime alla morte con un dissociativo non possono che essere acclamati