Cantiere a Le Coste, anche il sindaco di Vaiano perde la pazienza: “Troppi disagi, l’Anas deve fare qualcosa e risolvere il problema”

sr-325-cantiere-le-costeTroppo lungo e troppi sono i disagi che il cantiere alle Coste per la sistemazione della Sr 325 ha causato agli utenti, obbligati a percorrere quel tratto di strada per raggiungere la Val di Bisenzio. Al coro di proteste che ormai da mesi accompagna la vicenda si aggiunge ora il sindaco di Vaiano, Annalisa Marchi, ormai esasperata dalla durata eccessiva dei lavori e per le difficoltà che essi hanno portato alle persone dal loro avvio lo scorso mese di giugno.
“Il bilancio di questo anno di lavori sul cantiere delle Coste sulla Sr 325 – dice – è pesantissimo in termini di disagio per gli utenti della strada principale della vallata: non è possibile continuare così per la parte di lavori che ancora restano da completare. Chiediamo ad Anas, che ha la responsabilità del cantiere, di prendere decisioni diverse per il futuro e di tener conto di una situazione diventata insostenibile per i cittadini. In collaborazione con la Provincia di Prato, che siamo certi si farà interprete di questa necessità, vogliamo promuovere al più presto un incontro con Anas, nel quale sosterremo questa posizione. I lavori sono importanti per la messa in sicurezza della nostra strada e siamo consapevoli che vanno fatti, nel quadro degli interventi destinati a evitare anche frane e dissesti, in un territorio  fragile come quello della Val di Bisenzio. Lo dice chiaramente l’esperienza della pista ciclabile, faticosamente riaperta, e di altri tratti di viabilità. Ma bisogna cambiare tempi e modi di realizzazione”.
Il sindaco Marchi chiede quindi un incontro con Anas affinché successivi interventi che, sicuramente dovranno essere fatti per migliorare la sicurezza della strada, avvengano seguendo scelte diverse che non penalizzino esclusivamente e così pesantemente i cittadini.

10 pensieri su “Cantiere a Le Coste, anche il sindaco di Vaiano perde la pazienza: “Troppi disagi, l’Anas deve fare qualcosa e risolvere il problema”

  1. Strumentalizzavano il fatto che secondo loro (con ignoranza) la responsabilità dell’appalto sia della Provincia mentre è dell’anas dove ha dirigere ci sono sicuramente persone a loro riferibili politicamente. Mi sembra che il sindaco nell’articolo spieghi bene a chi rivolgersi ma ho l’impressione che lega e pdl da quell’orecchio non ci sentano. Forse se ci fosse da salvare un cosentino anche da noi capirebbero subito.

  2. sig. strumentale, mi sembra che nell’intervento della lega e in quelli alla tv del pdl e lega sia detto chiaro e tondo che la responsabilità è dell’anas, ma la provincia ha disatteso la sua competenza, ossia la vigilanza… se non erro la protesta era su quello. secondo me c’è una responsabilità al 40% per anas che non ha rispettato i tempi e al 60% per la provincia che doveva vigilare e non ha incentivato anas a terminare i lavori per tempo

  3. ..menchetti è dal 26 agosto che dice “tra 1 settimana si chiude”…

    ..professionale il nostro assessore..

  4. Sig strumentale oltre a cosentino ci sarebbe da salvare anche i dirigenti e sindaco arrestati per lo scandalo alle cinque terre ! Non mi pare fossero di centrodestra . . Ognuno guardi in casa propria!

  5. caro alberto mi sembra che si siano dimessi a differenza del nano e della cricca di cui fa parte anche la lega

  6. scommettiamo che se i lavori andavano spediti arrecando il minor disagio ai cittadini della vallata i meriti erano tutti della provincia e l’anas non veniva mai tirata in ballo!!???? Diciamolo pure …hanno fallito!!! Hanno fallito con la programmazione ..hanno fallito con la comunicazione data alla cittadinanza!!!! Spero solo che questo cantiere sia servito come “cavia” per quelli che dovranno seguire.